Archivi tag: Emanuele Alì Farag Alì

Riassunto delle statistiche della stagione 2025/2026

Buongiorno amici gialloblù. Siamo alle ultime battute della stagione 2025/2026 e prima di chiudere definitivamente i battenti ci teniamo a pubblicare le statistiche relative a questa annata.

PRESENZE, GOL E ASSIST IN GARE UFFICIALI

Simone Montaldi 29 presenze, 30 gol e 13 assist

Fabrizio Perrone 28/1/2

Fabrizio Formiconi 28/9/8

Roberto Manoni 18/10/8

Matteo Franco Di Felice 16/0/0

Rosario Palazzo 15/19/15

Valerio Mosetti 14/15/4

Alessandro Rencricca 14/3/4

Alessandro Pizzoni 9/6/4

Filiberto Tarallo 9/1/2

Vlad Plaksin 5/4/1

Davide Baldi 5/2/2

Nicholas Schiano Moriello 4/11/3

Andrea Bucci 4/5/2

Claudio Ciavarella 4/1/0

Daniele Frabetti 2/1/3

Giordano Attili 2/1/0

Riccardo Benazzi 1/4/1

Andrea Cascone 1/1/0

Emanuele Alì Farag Alì 1/0/1

Giulio Lauciani 1/0/1

Flavio Mancini 1/0/1

Giorgio Paolessi 1/0/0

Damiano Siciliani 1/0/2

PRESENZE E GOL NELLE PARTITE DI ALLENAMENTO

Fabrizio Perrone 7 presenze/2 gol

Rosario Palazzo 6/9

Simone Montaldi 6/8

Daniele Frabetti 5/3

Vlad Plaksin 4/9

Davide Baldi 4/6

Valerio Mosetti 4/6

Leandro Di Santo 4/3

Francesco Bossi 4/2

Matteo Franco Di Felice 4/0

Emanuele Savi 4/0

Nicholas Schiano Moriello 3/9

Andrea Bucci 3/5

Roberto Manoni 3/4

Alessandro Rencricca 3/4

Filiberto Tarallo 3/4

Fabrizio Formiconi 3/0

Alessandro Pizzoni 2/8

Giulio Lauciani 2/5

Daniele Frabetti 2/3

Giordano Attili 2/0

Riccardo Benazzi 1/4

Christian Massacesi 1/4

Damiano Siciliani 1/2

Roberto Capoccitti 1/1

Roberto Pennestri 1/1

Anche per oggi è tutto. Vi diamo appuntamento a domani per un altro articolo di fine stagione.

Pigna d’Oro 2026

Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Pigna d’Oro 2026. Per mesi e mesi, partita dopo partita, i 23 giocatori che hanno preso parte a gare ufficiali dell’Olympic in questa stagione hanno accumulato punto su punto fino al completamento della classifica finale.

Ecco la classifica completa in cui figurano i punti e la media punti per partita ottenuti:

  • ROSARIO PALAZZO: 31 (2.06)
  • Fabrizio Perrone: 25 (0.89)
  • Simone Montaldi: 25 (0.86)
  • Fabrizio Formiconi: 23 (0.82)
  • Valerio Mosetti: 21 (1.5)
  • Roberto Manoni: 20 (1.11)
  • Matteo Franco Di Felice: 19 (1.18)
  • Alessandro Pizzoni: 10 (1.11)
  • Nicholas Schiano Moriello: 8 (2.00)
  • Andrea Bucci: 6 (1.5)

Posizione dalla numero 11 in poi:

  • Alessandro Rencricca 6 (0.42)
  • Daniele Frabetti 4
  • Emanuele Alì Farag Alì 4
  • Andrea Cascone 3
  • Filiberto Tarallo 2
  • Claudio Ciavarella 1
  • Davide Baldi 1

Giocatori che non hanno ricevuto punti:

  • Giordano Attili, Riccardo Benazzi, Giulio Lauciani, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi, Vlad Plaksin e Damiano Siciliani.

Vince la trentaduesima edizione della Pigna d’Oro Rosario Palazzo che diventa così il diciassettesimo vincitore del premio più ambito del mondo Olympic. Rosario ha giocato circa la metà delle partite disputate dall’Olympic ma ha garantito sempre ottime prestazioni ottenendo il consenso e l’apprezzamento dei compagni.

Ecco l’albo d’oro della Pigna d’Oro

1995: Fabrizio Perrone

1996: Tagliaferri Stefano

1997: Romaldini Massimo

1998: Tgaliaferri Stefano

1999: Romaldini Massimo

2000: Tagliaferri Stefano

2001: Santolamazza Alessandro

2002: Tarallo Filiberto

2003: Ciuffa Valerio

2004: Atzeni Gianluca

2005: Perrone Fabrizio

2006: Belli Emiliano

2007: Perrone Fabrizio

2008: Sacchi Gianluca

2009: Sacchi Gianluca

2010: Rencricca Alessandro

2011: Perrone Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Caserta Domenico

2014: Perrone Fabrizio

2015: Perrone Fabrizio

2016: Ruggeri Alexander

2017: Perrone Fabrizio

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Baldini Luca

2021: Marino Cristian

2022: Formica Fabio

2023: Belli Emiliano

2024: Perrone Fabrizio

2025: Montaldi (Pigna d’Oro) e Perrone (Guanti di Platino)

2026: Rosario Palazzo

Per quest’anno dichiariamo chiusi gli Olympic Awards che ritorneranno l’anno prossimo per la loro edizione numero trentatré.

Nei prossimi giorni ci dedicheremo alle statistiche stagionali di tutti i giocatori.

Scarpa d’Oro 2026

Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Scarpa d’Oro 2026. Come ormai tutti sapete per stilare la classifica si contano in primis le reti realizzate nelle partite ufficiali, secondariamente quelle segnate nelle amichevoli ufficiali poi quelle nelle amichevoli non ufficiali e infine i gol realizzati con la maglia dell’Olympic Lab.

In questa stagione l’Olympic ha solo giocato 31 partite ufficiali e 7 amichevoli non ufficiali quindi nell classifica troverete solo questi due criteri.

Ecco la classifica finale della Scarpa d’Oro 2026:

  • SIMONE MONTALDI, 30 GOL (+8 in gare non ufficiali)
  • Rosario Palazzo, 19 (+9)
  • Valerio Mosetti, 15 (+6)
  • Nicholas Schiano Moriello, 11 (+9)
  • Roberto Manoni, 10 (+4)
  • Fabrizio Formiconi, 9 (+0)
  • Alessandro Pizzoni, 6 (+8)
  • Andrea Bucci, 5 (+6)
  • Vlad Plaksin, 4 (+9)
  • Riccardo Benazzi, 4 (+4)
  • Alessandro Rencricca, 3 (+4)
  • Davide Baldi, 2 (+6)
  • Filiberto Tarallo, 1 (+4)
  • Daniele Frabetti, 1 (+3)
  • Fabrizio Perrone, 1 (+2)
  • Giordano Attili, 1 (+0)
  • Andrea Cascone, 1 (+0)
  • Claudio Ciavarella, 1 (+0)
  • Giulio Lauciani, 0 (+5)
  • Christian Massacesi, 0 (+4)
  • Leandro Di Santo, 0 (+3)
  • Francesco Bossi, 0 (+2)
  • Damiano Siciliani, 0 (+2)
  • Roberto Capoccitti, 0 (+1)
  • Giuseppe Pennestri, 0 (+1)
  • Emanuele Alì Farag Alì, Matteo Franco Di Felice, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi e Emanuele Savi, 0 gol

Vince la Scarpa d’Oro 2026 Simone Montaldi ottiene questo riconoscimento per la terza volta consecutiva e per la quarta volta in carriera. Meritano una menzione speciale Nicholas Schiano Moriello per le poche gare giocate e il quarto posto ottenuto e Vlad Plaksin, capocannoniere delle amichevoli non ufficiali ex aequo con altri due giocatori.

Ecco l’albo d’oro del premio:

2002: Fabio Formica

2003: Fabio Formica

2004: Filiberto Tarallo

2005: Fabio Tagliaferri

2006: Alessandro Rencricca

2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo

2008: Fabrizio Perrone

2009: Emanuele Gennari

2010: Alessandro Rencricca

2011: Andrea Fantini

2012: Andrea Fantini

2013: Simone Montaldi

2014: Alessandro Rencricca

2015: Alexander Ruggeri

2016: Alexander Ruggeri

2017: Alexander Ruggeri

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Alexander Ruggeri

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni

2024: Simone Montaldi

2025: Simone Montaldi

2026: Simone Montaldi

Per oggi è tutto ma preparatevi perché domani annunceremo i 10 candidati alla Pigna d’Oro 2026!

Vassoio d’Argento 2026

Buongiorno amici gialloblù. Eccoci giunti all’atteso momento della consegna del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che dal 2010 viene assegnato al miglior assist man della stagione. Ieri abbiamo annunciato i cinque candidati e ora è il momento di svelare la classifica finale.

VASSOIO D’ARGENTO 2026 – CLASSIFICA FINALE

  • ROSARIO PALAZZO, 15 assist (media di 1 assist a partita)
  • Simone Montaldi, 13 (0.44)
  • Roberto Manoni, 8 (0.44)
  • Fabrizio Formiconi, 8 (0.28)
  • Alessandro Pizzoni, 4 (0.44)
  • Alessandro Rencricca, 4 (0.30)
  • Valerio Mosetti, 4 (0.28)
  • Daniele Frabetti, 3 (1.50)
  • Nicholas Schiano Moriello, 3 (0.75)
  • Damiano Siciliani, 2 (2)
  • Andrea Bucci, 2 (0.50)
  • Davide Baldi, 2 (0.40)
  • Filiberto Tarallo, 2 (0.22)
  • Fabrizio Perrone, 2 (0.07)
  • Emanuele Alì Farag Alì, 1 (1)
  • Riccardo Benazzi, 1 (1)
  • Giulio Lauciani, 1 (1)
  • Flavio Mancini, 1 (1)
  • Vlad Plaksin, 1 (0.20)
  • Giordano Attili, Andrea Cascone, Claudio Ciavarella, Matteo Franco Di Felice e Giorgio Paolessi, 0 assist

È quindi Rosario Palazzo a vincere il Vassoio d’Argento per la prima volta in carriera. A lui vanno i nostri sentiti complimenti!

Ecco l’albo d’oro completo del premio:

2011: Fabrizio Formiconi

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Fabio Formica

2014: Simone Montaldi

2015: Alexander Ruggeri

2016: Alessandro Rencricca

2017: Alessandro Arditi

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Gianluca Atzeni

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni

2024: Damiano Siciliani

2025: Simone Montaldi

2026: Rosario Palazzo

Per oggi è tutto ma già domani mattina vi annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2026!

Pigna Verde 2026

Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo annunciato i nomi dei 4 candidati alla Pigna Verde 2026 e oggi finalmente vi sveliamo la classifica finale di questo primo premio degli Olympic Awards.

Ricordiamo che la classifica è data dai voti che ogni giocatore ha espresso al termine di ogni partita e che nessuno giocatore poteva votare sé stesso.

Ecco la classifica finale della Pigna Verde 2026:

  • MATTEO FRANCO DI FELICE 19 PUNTI
  • Andrea Bucci 6 punti
  • Emanuele Alì Farag Alì 4 punti
  • Vlad Plaksin 0 punti
  • Riccardo Benazzi 0 punti
  • Flavio Mancini 0 punti
  • Giorgio Paolessi 0 punti

Il vincitore della Pigna Verde 2026 è Matteo Franco Di Felice ha staccato nettamente tutti gli altri esordienti della stagione guadagnandosi tra l’altro un posto tra i titolari di questa stagione. Gli auguriamo una lunga carriera nell’Olympic e di vincere altri premi in futuro.

Ecco l’albo d’oro aggiornato della Pigna Verde:

ALBO D’ORO

1995: Emanuele Carnevale

1996: Flavio Bramucci

1997: Emanuele Palummo (ufficioso)

1998: Marco Civita

1999: Christian Santoro (ufficioso)

2000: Daniele Frabetti (ufficioso)

2001: Fabio Formica

2002: Valerio Ciuffa

2003: Alessandro Ciuffa (ufficioso)

2004: Fabio Atzeni

2005: Alessandro Rencricca (ufficioso)

2006: Alessandro Guarino (ufficioso)

2007: Leonida Aschettino

2008: Johan Sirbu

2009: Emiliano Ripanucci

2010: Emanuele Maiozzi

2011: Domenico Caserta

2012: Andrea Musumeci

2013: Alexander Ruggeri

2014: Alessandro Olivieri (ufficioso)

2015: Fabio Imbembo

2016: Alessandro Arditi

2017: Gregorio Triggiani

2018: Francesco Serratore

2019: Luca Baldini

2020: Paolo Luciani

2021: Raffaello Martini

2022: Maurizio Forcellese

2023: Rosario Palazzo

2024: Damiano Siciliani

2025: Emanuele Savi

2026: Matteo Franco Di Felice

Per oggi è tutto ma domani annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento 2026.

I candidati alla Pigna Verde 2026

Buongiorno amici gialloblù. Oggi annunciamo i candidati alla Pigna Verde 2026. Ma cosa è la Pigna Verde?

Trentuno anni fa, nel 1995, fu istituita la Pigna d’Oro e da subito dopo fu chiaro che fosse necessario anche un riconoscimento per il miglior giovane della stagione. In quella stagione 1994/1995 i migliori giovani furono Flavio Bramucci ed Emanuele Carnevale. Il primo, ala sinistra tutta mancina di 12 anni, era a tratti incontenibile mentre il secondo, fantasista di 13 anni, mostrava momenti di vero e proprio genio. Alla fine la Pigna Verde la vinsero entrambi, Carnevale nel 1995 e Bramucci nel 1996, salgo poi ritirarsi dal calcio abbastanza presto.

Negli anni seguenti il premio subì alcune trasformazioni e non si premió più il miglior giovane ma il miglior esordiente assoluto della stagione. I vincitori di alcune edizioni divennero successivamente punti fermi della squadra mentre per altri il percorso in maglia gialloblù fu solo un’apparizione fugace. Rimane però l’importanza di un riconoscimento che premia chi riesca ad imporsi nel mondo Olympic fin dalla prima stagione entrando nel cuore dei tifosi e conquistando la fiducia dei compagni. L’anno scorso il trofeo fu vinto dal portiere Emanuele Savi.

Siamo arrivati al momento più atteso di oggi, ecco i 4 candidati alla Pigna Verde 2026, rigorosamente in ordine alfabetico:

  • ANDREA BUCCI
  • EMANUELE ALÌ FARAG ALÌ
  • MATTEO FRANCO DI FELICE
  • VLAD PLAKSIN

Chi vincerà il primo Olympic Award di questa stagione? Bucci è stato protagonista del finale di stagione partecipando alla Challenge Cup e alla Spring Cup dispensando gol e assist. Poi c’è Alì Farag Alì che ha giocato una sola partita ma ha fatto vedere cose egregie stupendo tifosi e compagni di squadra mentre Franco Di Felice è stato per tutta la stagione un co titolare della porta prendendo parte a tutte le competizioni a cui l’Olympic ha preso parte. Infine c’è Plaksin che è stato acquistato in un momento di difficoltà della squadra ed è stato autore di una crescita esponenziale.

Domani mattina annunceremo il vincitore e la classifica finale che includerà anche gli altri esordienti di questa stagione ovvero Giorgio Paolessi, Flavio Mancini e Riccardo Benazzi.

Gli stranieri dell’Olympic: aggiornamento 2026

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Quello che vedete qui sopra è un planisfero mondiale in cui abbiamo colorato solo le nazioni da cui l’Olympic, nei suoi quasi 37 anni di vita, ha pescato giocatori. Abbiamo parlato già di questo argomento ma è passato tanto tempo e in casa gialloblu sono passati nuovi giocatori provenienti da tutto il mondo.

In cima alla classifica troviamo tre mostri sacri della storia dell’Olympic ovvero l’italo inglese Alessandro Santolamazza, l’italo francese Fabio Formica e l’italo tedesco Alexander Ruggeri. Tutti e tre sono stranieri da parte di madre e tutti e tre hanno fatto cose incredibili nella loro carriera gialloblu. Basta aprire il sito dell’Olympic a caso in una partita d’epoca e troverete le loro gesta.

Dopo di loro c’è un giocatore che più nostalgico non si può e a cui siamo molto affezionati ovvero l’attaccante argentino Juan Esteban Brusco. Questo bomber dal sinistro magico e dalla classe sopraffina ricordava i grandi  attaccanti argentini come Caniggia, Batistuta o Crespo e quando l’Olympic giocava sul campo del Kristall fu decisivo più volte. Lo sapevate? Nell’estate del 2000 Juan conobbe quella che sarebbe diventata la sua futura moglie durante il Giubileo. Questa ragazza proveniva dalla Siberia e fin quando non si trasferí a Roma Juan la raggiungeva di tanto in tanto nel suo paese attraverso lunghissimi e complicatissimi viaggi con innumerevoli scali.

Con 12 presenze ciascuno troviamo due romeni dal ruolo molto differente ovvero Catalin Buca e Johan Sirbu. Il primo fu un attaccante un po’ numero 10 un po’ numero 9 che giocò la prima parte del primo torneo che l’Olympic giocò alla Madonnetta. La curiosità su di lui è legata al cognome infatti quando il giocatore poi proseguì la carriera con la formazione del Foto Dan ma i tabellini riportavano sempre il nome Catalin Novac anziché Buca. Il motivo non fu mai svelato. Sirbu invece era un portiere niente male che partecipò attivamente alle vittorie della Coppa Italia e della Coppa UEFA 2007/2008. Questo portiere non aveva nessuna dotazione sportiva e Perrone gli prestava tutto, dalla divisa ai guanti. Di lui abbiamo un ottimo ricordo.

A seguire troviamo il centravanti irlandese Edward Leva detto Teddy, il centrocampista romeno Christian Tudorascu (soprannominato Pikachu per via della statura) e il roccioso difensore Sergio Martini Sedan. Sergio proveniva dalla Colombia e ci raccontava di quanto fosse appassionato di soft drink come tutti gli abitanti della Colombia. Sergio, nelle sue otto presenze, non segnò nemmeno un gol.

Scorrendo la classifica presenze dei giocatori stranieri troviamo il difensore di madre polacca Dario Rizzuto soprannominato Er Cipolla di cui ricordiamo una capigliatura alla Leonardo Di Caprio in Titanic e l’ucraino Vlad Plaksin che però ha esordito nell’Olympic in questa stagione e la cui carriera gialloblu è ancora fresca.

Un giocatore tutto da raccontare è l’indiano Sunil Salvini che è ad oggi è l’unico asiatico della storia dell’Olympic. Si trattava di un attaccante brevilineo che disputò 4 presenze. La curiosità è che giocò queste quattro in un’unica serata allorquando l’Olympic disputò un mini torneo organizzato da Daniele Rossi che si disputò fino a tarda notte. Addirittura Sunil realizzò il gol del provvisorio vantaggio contro la corazzata Svezia che all’epoca era praticamente imbattibile.

Con 3 presenze troviamo invece il fantasista montenegrino Billo Begzic, giocatore tecnicamente folle e imprevedibile che era un idolo indiscusso presso l’oratorio di San Carlo da Sezze ad Acilia. Lo sapevate? Quando il giocatore si trasferí all’Olympic fu oggetto di contestazione e venne più volte offeso con cori razzisti durante le partite.

Passiamo ora a Hau Lucian Costinel, un centrocampista tecnico e imprevedibile, così imprevedibile una volta non si presentó nemmeno al campo senza avvisare e così terminò la sua carriera gialloblu. Ancora oggi si può intravedere la sua macchina sportiva gialla per le vie di Ostia, un auto dalla targa personalizzata con il suo nome, “HAU10”.

Chiudiamo con alcuni giocatori che hanno vestito la maglia dell’Olympic un’unica volta come il peruviano Carlos Alberto Acuna Toledo che la società visionò durante un’amichevole contro una selezione peruviana che detiene il record con partita con più reti della nostra storia. La partita terminò addirittura con il risultato di 32 a 23 per l’Olympic!!!

Oltre ai recenti giocatori egiziani Osama Darwish e Emanuele Alì Farag Alì hanno giocato una sola partita anche l’attaccante romeno Alexandrou Anton (in gol all’esordio nella mitica Challenge Cup 5), l’ala sinistra romena Florin Rosca (decisivo nella semifinale di Challenge Cup 2), il centravanti colombiano Andres Moreno, e due giocatori con cui chiudiamo questo articolo ovvero il difensore romeno Florin Dutta e il centrocampista ivoriano Seydou Traore.

Dutta fu protagonista di un curioso aneddoto: nella sua prima partita il presidente Perrone non era presente quindi fu Rencricca a prendere accordi con lui. Alla seconda apparizione Perrone gli propose quindi di giocare tutta la stagione nell’Olympic ma Dutta rifiutò categoricamente perché aveva già preso accordi con Rencricca non sapendo che i due facevano parte della stessa squadra.

Su Traoré invece le leggende sono molte: pare fosse lo studente di un’amica di Rencricca ma oggi, sempre “pare che” i due siano sposati con prole al seguito. Magia dei contatti tra Africa e Europa!

Per oggi è tutto, buon weekend!

Il giocatore del mese di febbraio (2026)

Buongiorno amici gialloblù. Ed è davvero un buongiorno perché ieri sera è nata la piccola Eva Montaldi, la primogenita del nostro Simone a cui facciamo tantissimi auguri.

Passiamo ora alle notizie perché oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore del mese di febbraio. Ricordiamo velocemente il regolamento: alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime la preferenza per il miglior compagno di squadra. Ogni mese vengono premiati i primi tre giocatori della classifica parziale ma i punti ottenuti rimangono segreti perché a fine stagione la classifica generale dà vita alla Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento che dal 1995 premia il miglior gialloblu della stagione.

Ecco i migliori tre di febbraio:

  1. MANONI ROBERTO
  2. Montaldi Simone
  3. Alì Farag Alì Emanuele

Questo mese il premio se lo porta a casa davvero con merito Roberto Manoni, autore di ottime prestazioni ma anche realizzatore di gol e assist in serie. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il secondo posto di dicembre.

Al secondo posto troviamo Simone Montaldi che in questa stagione aveva già ottenuto il secondo posto a gennaio.

Infine, la novità più rilevante è il terzo posto di Emanuele Alì Farag Alì che con una sola partita, quella dell’esordio, è riuscito ad ottenere i punti necessari a salire sul podio. Speriamo che il centrocampista possa recuperare presto dall’infortunio e tornare ad essere utile alla causa gialloblu quanto prima.

L’appuntamento con il premio di giocatore del mese torna a fine marzo.


Passiamo ora alle notizie di campo. Nella giornata di ieri la società ha valutato la possibilità di giocare un’amichevole o di allenarsi approfittando della settimana di stop del torneo. I giorni papabili per questo impegno erano il 2 e il 4 marzo ma l’indisponibilità di moltissimi giocatori ha fatto desistere dal progetto.

L’Olympic tornerà quindi in campo lunedì 9 marzo direttamente nella gara di andata dei play off della Coppa Intertoto. L’avversario ci è ancora ignoto perché ieri sera si è giocata una partita decisiva per determinarlo. La partita in questione era Pumas – Inazuma. In caso si vittoria dell’Inazuma o di pareggio il nostro avversario nei play off sarà proprio il Pumas mentre in caso di vittoria di quest’ultimo affronteremmo il Bar Alessia.

I Desperados per chiudere il campionato dignitosamente

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono iniziate le convocazioni per l’ultima partita di campionato, quella che si giocherà lunedì 23 febbraio e che vedrà l’Olympic affrontare i Desperados (Longarina, ore 21). Si tratta dell’ultima giornata della stagione regolare del campionato dopodiché le 17 squadre verranno suddivise in base alla posizione di classifica e cominceranno le coppe “europee”.

Le convocazioni sono state molte veloci e la società è riuscita ad ottenere la disponibilità da parte di due giocatori che attualmente hanno una sola presenza in campionato e che quindi non potrebbero giocare la coppa senza fare registrare almeno un’altra presenza. Si tratta di Davide Baldi e Emanuele Alì Farag Alì. Oltre a loro giocheranno Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Rencricca, Simone Montaldi e Roberto Manoni.

Prima di chiudere l’articolo di oggi ci fa piacere sottolineare il successo incredibile che ieri ha avuto il video short pubblicato sul canale YouTube della squadra. Si tratta del video sulla celebre imitazione di Emanuele Gennari del compianto giornalista Gianpiero Galeazzi, video che solo ieri ha ottenuto quasi 1.000 visualizzazioni. Per vederlo basta cliccare su questo link:

https://youtube.com/shorts/AzSvSPQVFTw?si=NbUtjOcA_uM6ZqPh

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 1-5

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1325

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

1-5 (1-1)

MARCATORI: 1 MANONI

Quattordicesima giornata di campionato, l’Olympic era attesa dalla sfida all’Inazuma Five, formazione che occupava l’ottava posizione in classifica ovvero l’ultima che garantisce la qualificazione all’Europa League. Nei precedenti tre incontri l’Olympic aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta quindi sulla carta si trattava di una partita classificabile come abbordabile. Rispetto all’ultima partita venivano confermati Franco Di Felice, Manoni, Perrone e Montaldi mentre le novità erano i rientranti Formiconi e Pizzoni il centrocampista esordiente di origini egiziane Emanuele Alì Farag Alì.

E’ stata decisamente una buona partita per l’Olympic che come è accaduto spesso in questa stagione si schierava benissimo in difesa e offriva ai presenti alla Longarina un ottimo primo tempo. Seppur dotati di buon tecnica e dinamismo, gli avversari non riuscivano a trovare varchi nella difesa gialloblù e in contropiede l’Olympic dava come al solito il meglio di sé. Un bel passaggio filtrante di Alì Farag Alì diventava un ottimo assist per Manoni che portava in vantaggio la nostra squadra segnando il suo terzo gol in campionato. Poco dopo Pizzoni si divorava un gol gigantesco mentre Montaldi era sfortunatissimo quando il suo pallonetto magico si stampava sulla traversa dell’Inazuma. Purtroppo, gol sbagliato, gol subìto infatti poco dopo gli avversari trovavano il gol su deviazione di Pizzoni da calcio d’angolo. La palla, spizzata dal centrocampista maratoneta gialloblù, beffava imparabilmente Franco Di Felice e valeva l’1 a 1 on il quale si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic non era più la stessa dei primi venticinque minuti, perlomeno nella primissima fase della ripresa quando l’Inazuma ha trovato facilmente la via del gol prima sfruttando un intervento goffo di Franco Di Felice e poi approfittando della leggerezza della difesa gialloblù che in due occasioni si faceva trovare mal schierata. Dopo queste tre sberle la nostra squadra si riprendeva e tornava a giocare un buon calcio e occupando con frequenza la metà campo avversaria pur senza quasi mai impegnare severamente il portiere dell’Inazuma. Dopo aver subito il quarto gol Montaldi sostituiva Franco Di Felice ma la mossa del portiere di movimento non apportava nessun cambiamento al risultato che anzi veniva arrotondato sul definitivo 1 a 5 che sanciva la tredicesima sconfitta dell’Olympic in campionato.

Possiamo affermare che il primo tempo visto ieri è stato uno dei migliori mostrati dall’Olympic in questo campionato. Bene anche il nuovo acquisto Alì Farag Alì ma servirebbe sempre un po’ di fantasia e dinamismo su una delle due fasce, un giocatore alla Siciliani per capirci che all’Olympic manca appunto da quando l’esterno ha lasciato la squadra per motivi di lavoro.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6-

Serata infelice per Matteo che si comporta bene per tutto il primo tempo mentre nella ripresa commette un errore che ha l’effetto di tagliare le gambe ai compagni che avevano tenuto il pareggio per trenta minuti. La summa della sua prestazione non è comunque negativa.

FORMICONI: 6-

La febbre, la tosse, il raffreddore e il mal di gola lo hanno debilitato e si vede che non è al top.

MANONI: 6

Illude i tifosi segnando l’1 a 0 con un ottimo inserimento e confermandosi come uno dei giocatori più positivi di questo scorcio di campionato. Inventa anche un Bell’assist per Pizzoni ma il compagno di squadra non riesce a trovare il gol da pochi passi.

PERRONE: 6 capitano

Solita grinta, solito mordente ma il suo apporto si vede solo in fase difensiva e quasi per niente in attacco dove ha un paio di chance mal sfruttate.

ALI’ FARAG ALI’: 6.5

Ce lo avevano presentato come un centrocampista con grandi doti di grinta e di carattere e poca propensione al palleggio invece la realtà è decisamente più rosea rispetto alle previsioni. Emanuele ha la stoffa dell’incontrista, sicuramente, ma dispone anche di buon tiro e di visione di gioco che per esempio abbiamo potuto apprezzare in occasione dell’assist per Manoni. Se vorrà dare una mano alla causa gialloblù la società ha già pronti contratto e maglia.

PIZZONI: 6-

Sandro era assente dal 17 dicembre e si vede che in questi due mesi di sola corsa ha perso un po’ di spunto e di abitudine al calcio. Sicuramente il centrocampo gialloblù con lui in campo acquista in dinamismo e tecnica ma in altri tempi l’autogol o la mancata rete a pochi centimetri dalla linea di porta non li avremmo visti. Si è già detto disponibile per la prossima giornata e giocare con continuità sarà utilissimo per lui in vista della coppa.

MONTALDI: 6-

SM7 è protagonista di qualche spunto interessante nel primo tempo ma stavolta gli scarpini nuovi non hanno avuto effetto sul suo ruolino di marcia. Conclude la partita come portiere di movimento ma non riesce a dare il suo contributo.