
Buongiorno amici gialloblù. Qualche giorno fa sono stato a giocare sul campo dell’Ostia Mare per una sgambata a calciotto con alcuni ex giocatori dell’Olympic e i ricordi sono inevitabilmente tornati a quella prima partita dell’Olympic che si disputò 31 anni fa in questo luogo.
Tutto era molto diverso da come lo ricordavo perché nel 1995 l’Ostia Mare era un campo come tanti altri mentre oggi, dopo l’acquisto da parte di Daniele De Rossi, è diventata una vera e propria eccellenza del territorio ed entrando nel centro sportivo questo cambiamento si avverte subito.
Oggi, subito dopo aver parcheggiato, vieni immediatamente accolto da una sensazione di realtà in grande crescita mentre 31 anni fa la nostra squadra, uscendo dalla stazione di Stella Polare, si trovò di fronte un’entrata sgangherata come tante altre, subito dietro l’isola ecologica di Ostia.
Era il 9 aprile del 1995 e i sei giocatori convocati per questa prima partita emersero dal sottopasso della stazione della Roma Lido con i loro borsoni al seguito. Il nome della squadra era ancora quello del condominio all’interno del quale tutto era nato: Pinetina, con l’aggiunta di un classico F.C.
Varcano i cancelli del centro sportivo Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri (con la maglia blu dell’Arsenal), Fabrizio Perrone (con la divisa multi colore del KV Mechelen), Stefano Tagliaferri e Antonio Faccilongo. Quest’ultimo già sapeva di dover abbandonare il campo prima della fine dell’incontro per impegni personali quindi fu aggregato alla squadra il giovanissimo Emanuele Carnevale che per l’occasione indossò la maglia del Brasile anni ’70 ottenuta tramite concorso delle merendine.
Ecco la striminzita cronaca dell’epoca:
9 APRILE 1995
AMICHEVOLE UFFICIALE – GARA 1
O.S.P. – PINETINA F.C. 12-16
Nella prima partita ufficiale della squadra unificata della Pinetina i ragazzi di Fabio Tagliaferri conquistano una bella vittoria in una trasferta insidiosa. Iniziale equilibrio fra le due formazioni, poi l’episodio che ha deciso la gara: fallo di mano in area dei padroni di casa con conseguente calcio di rigore. Carnevale realizza e apre la strada al successo ospite. Ottima prestazione del collettivo e dei singoli.
PAGELLE
SANTOLAMAZZA: 7
La Pinetina ha confermato di aver trovato un vero playmaker capace di imbastire le azioni di attacco e, a volte, anche di segnare goal pensati e studiati con freddezza. Purtroppo qualche volta si lascia andare e a causa di evitabili cali di concentrazione crea succulente occasioni per gli avversari. Gli manca solo il giusto partner in attacco così preferisce ricoprire il ruolo di difensore.
TAGLIAFERRI F. : 7 cap.
Dimostra di avere grandi colpi nel suo vasto repertorio fra cui è impossibile non citare un gran tiro da centrocampo con cui ha colpito la traversa. Anche lui, come il resto della squadra, ha interpretato la partita come un allenamento e ha fatto eccessivi passaggi in area senza provare a segnare facili reti. Anche senza numero 10 è sempre il nostro fantasista.
CARNEVALE: 6.5
Finalmente è arrivato il tanto atteso esordio del nostro numero 10 pensante che prendendo il numero di Fabio Tagliaferri e il ruolo di Faccilongo ha coronato un’ottima prestazione con una rete su calcio di rigore. Comunque l’emozione gli ha giocato brutti scherzi e ha fatto qualche liscio di troppo in difesa, a volte però confondendo anche gli avversari. Si è confermato al top della forma grazie a precisi lanci lunghi e potrebbe tornare in prima squadra molto presto.
TAGLIAFERRI S. : 7
Forse è stato l’unico che non ha subito lo sbandamento iniziale della squadra, infatti ha costantemente creato gioco partendo della difesa. Oggi ha preferito rimanere in posizione più arretrata del solito e ha fermato in più occasioni i contropiedi avversari. Da segnalare la rete del pareggio in avvio di gara che sollevato la Pinetina dalla mediocrità con cui aveva iniziato a giocare la partita.
FACCILONGO: 6
Una prestazione non chiara a causa del poco tempo giocato, comunque sicuramente sufficiente. Nel primo tempo ha eccelso in difesa fermando le iniziative dei padroni di casa mentre a centrocampo ha alimentato l’offensiva della Pinetina. Nel secondo tempo lascia il posto al giovane esordiente Carnevale.
PERRONE: 7
Era sicuramente il più motivato della squadra a causa della sfida con il capitano dell’O.S.P.. Naturalmente oltre al cuore ci ha messo anche il gioco. Nella prima frazione era un po’ spaesato in attacco ma nella ripresa ha trovato ampi spazi e ha duettato con Fabio Tagliaferri fornendogli preziosi assist. E’ stato preso di mira dai falli avversari anche se è stato accusato più volte di simulazione.
Ed è quindi così che la neonata Olympic vinse la sua prima partita e tutto questo ci è tornato alla memoria giovedì scorso dopo questa partita di calciotto estiva giocata su quello stesso campo a distanza di 31 anni. Uscendo dal campo e tornando verso il parcheggio sono rimasto un po’ disorientato da quello che mi circondava: i tanti campi del centro sportivo erano tutti occupati e le azioni dei quindicenni di oggi venivano accompagnate dalla musica trap sparata a tutto volume dalle casse bluetooth sistemate sulle panchine. Nulla di male, sia chiaro, ma per quanto mi riguarda rovinava un po’ la sacralità dello sport. E poi tantissimi ragazzi erano sudamericani ma c’erano anche filippini, romeni e tanti altri giovani che oggi chiamiamo italiani di seconda generazione. Insomma, da quel giorno di 31 anni fa sembrava di essere sbarcati su un altro pianeta ma decisamente sarebbe stato strano se le cose fossero rimaste invariate dopo più di tre decenni.
Per oggi è tutto. Ci avviciniamo velocemente a ferragosto e dopo questa festività di solito il ritorno in campo dell’Olympic è vicinissimo. Buon proseguimento di estate a tutti!








