Buongiorno amici gialloblù. Siamo alle ultime battute della stagione 2025/2026 e prima di chiudere definitivamente i battenti ci teniamo a pubblicare le statistiche relative a questa annata.
PRESENZE, GOL E ASSIST IN GARE UFFICIALI
Simone Montaldi 29 presenze, 30 gol e 13 assist
Fabrizio Perrone 28/1/2
Fabrizio Formiconi 28/9/8
Roberto Manoni 18/10/8
Matteo Franco Di Felice 16/0/0
Rosario Palazzo 15/19/15
Valerio Mosetti 14/15/4
Alessandro Rencricca 14/3/4
Alessandro Pizzoni 9/6/4
Filiberto Tarallo 9/1/2
Vlad Plaksin 5/4/1
Davide Baldi 5/2/2
Nicholas Schiano Moriello 4/11/3
Andrea Bucci 4/5/2
Claudio Ciavarella 4/1/0
Daniele Frabetti 2/1/3
Giordano Attili 2/1/0
Riccardo Benazzi 1/4/1
Andrea Cascone 1/1/0
Emanuele Alì Farag Alì 1/0/1
Giulio Lauciani 1/0/1
Flavio Mancini 1/0/1
Giorgio Paolessi 1/0/0
Damiano Siciliani 1/0/2
PRESENZE E GOL NELLE PARTITE DI ALLENAMENTO
Fabrizio Perrone 7 presenze/2 gol
Rosario Palazzo 6/9
Simone Montaldi 6/8
Daniele Frabetti 5/3
Vlad Plaksin 4/9
Davide Baldi 4/6
Valerio Mosetti 4/6
Leandro Di Santo 4/3
Francesco Bossi 4/2
Matteo Franco Di Felice 4/0
Emanuele Savi 4/0
Nicholas Schiano Moriello 3/9
Andrea Bucci 3/5
Roberto Manoni 3/4
Alessandro Rencricca 3/4
Filiberto Tarallo 3/4
Fabrizio Formiconi 3/0
Alessandro Pizzoni 2/8
Giulio Lauciani 2/5
Daniele Frabetti 2/3
Giordano Attili 2/0
Riccardo Benazzi 1/4
Christian Massacesi 1/4
Damiano Siciliani 1/2
Roberto Capoccitti 1/1
Roberto Pennestri 1/1
Anche per oggi è tutto. Vi diamo appuntamento a domani per un altro articolo di fine stagione.
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Pigna d’Oro 2026. Per mesi e mesi, partita dopo partita, i 23 giocatori che hanno preso parte a gare ufficiali dell’Olympic in questa stagione hanno accumulato punto su punto fino al completamento della classifica finale.
Ecco la classifica completa in cui figurano i punti e la media punti per partita ottenuti:
ROSARIO PALAZZO: 31 (2.06)
Fabrizio Perrone: 25 (0.89)
Simone Montaldi: 25 (0.86)
Fabrizio Formiconi: 23 (0.82)
Valerio Mosetti: 21 (1.5)
Roberto Manoni: 20 (1.11)
Matteo Franco Di Felice: 19 (1.18)
Alessandro Pizzoni: 10 (1.11)
Nicholas Schiano Moriello: 8 (2.00)
Andrea Bucci: 6 (1.5)
Posizione dalla numero 11 in poi:
Alessandro Rencricca 6 (0.42)
Daniele Frabetti 4
Emanuele Alì Farag Alì 4
Andrea Cascone 3
Filiberto Tarallo 2
Claudio Ciavarella 1
Davide Baldi 1
Giocatori che non hanno ricevuto punti:
Giordano Attili, Riccardo Benazzi, Giulio Lauciani, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi, Vlad Plaksin e Damiano Siciliani.
Vince la trentaduesima edizione della Pigna d’Oro Rosario Palazzo che diventa così il diciassettesimo vincitore del premio più ambito del mondo Olympic. Rosario ha giocato circa la metà delle partite disputate dall’Olympic ma ha garantito sempre ottime prestazioni ottenendo il consenso e l’apprezzamento dei compagni.
Ecco l’albo d’oro della Pigna d’Oro
1995: Fabrizio Perrone
1996: Tagliaferri Stefano
1997: Romaldini Massimo
1998: Tgaliaferri Stefano
1999: Romaldini Massimo
2000: Tagliaferri Stefano
2001: Santolamazza Alessandro
2002: Tarallo Filiberto
2003: Ciuffa Valerio
2004: Atzeni Gianluca
2005: Perrone Fabrizio
2006: Belli Emiliano
2007: Perrone Fabrizio
2008: Sacchi Gianluca
2009: Sacchi Gianluca
2010: Rencricca Alessandro
2011: Perrone Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Caserta Domenico
2014: Perrone Fabrizio
2015: Perrone Fabrizio
2016: Ruggeri Alexander
2017: Perrone Fabrizio
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Baldini Luca
2021: Marino Cristian
2022: Formica Fabio
2023: Belli Emiliano
2024: Perrone Fabrizio
2025: Montaldi (Pigna d’Oro) e Perrone (Guanti di Platino)
2026: Rosario Palazzo
Per quest’anno dichiariamo chiusi gli Olympic Awards che ritorneranno l’anno prossimo per la loro edizione numero trentatré.
Nei prossimi giorni ci dedicheremo alle statistiche stagionali di tutti i giocatori.
Buongiorno amici gialloblù. Eccoci giunti all’atteso momento della consegna del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che dal 2010 viene assegnato al miglior assist man della stagione. Ieri abbiamo annunciato i cinque candidati e ora è il momento di svelare la classifica finale.
VASSOIO D’ARGENTO 2026 – CLASSIFICA FINALE
ROSARIO PALAZZO, 15 assist (media di 1 assist a partita)
Simone Montaldi, 13 (0.44)
Roberto Manoni, 8 (0.44)
Fabrizio Formiconi, 8 (0.28)
Alessandro Pizzoni, 4 (0.44)
Alessandro Rencricca, 4 (0.30)
Valerio Mosetti, 4 (0.28)
Daniele Frabetti, 3 (1.50)
Nicholas Schiano Moriello, 3 (0.75)
Damiano Siciliani, 2 (2)
Andrea Bucci, 2 (0.50)
Davide Baldi, 2 (0.40)
Filiberto Tarallo, 2 (0.22)
Fabrizio Perrone, 2 (0.07)
Emanuele Alì Farag Alì, 1 (1)
Riccardo Benazzi, 1 (1)
Giulio Lauciani, 1 (1)
Flavio Mancini, 1 (1)
Vlad Plaksin, 1 (0.20)
Giordano Attili, Andrea Cascone, Claudio Ciavarella, Matteo Franco Di Felice e Giorgio Paolessi, 0 assist
È quindi Rosario Palazzo a vincere il Vassoio d’Argento per la prima volta in carriera. A lui vanno i nostri sentiti complimenti!
Ecco l’albo d’oro completo del premio:
2011: Fabrizio Formiconi
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Fabio Formica
2014: Simone Montaldi
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alessandro Rencricca
2017: Alessandro Arditi
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Gianluca Atzeni
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Damiano Siciliani
2025: Simone Montaldi
2026: Rosario Palazzo
Per oggi è tutto ma già domani mattina vi annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2026!
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo annunciato i nomi dei 4 candidati alla Pigna Verde 2026 e oggi finalmente vi sveliamo la classifica finale di questo primo premio degli Olympic Awards.
Ricordiamo che la classifica è data dai voti che ogni giocatore ha espresso al termine di ogni partita e che nessuno giocatore poteva votare sé stesso.
Ecco la classifica finale della Pigna Verde 2026:
MATTEO FRANCO DI FELICE 19 PUNTI
Andrea Bucci 6 punti
Emanuele Alì Farag Alì 4 punti
Vlad Plaksin 0 punti
Riccardo Benazzi 0 punti
Flavio Mancini 0 punti
Giorgio Paolessi 0 punti
Il vincitore della Pigna Verde 2026 è Matteo Franco Di Felice ha staccato nettamente tutti gli altri esordienti della stagione guadagnandosi tra l’altro un posto tra i titolari di questa stagione. Gli auguriamo una lunga carriera nell’Olympic e di vincere altri premi in futuro.
Ecco l’albo d’oro aggiornato della Pigna Verde:
ALBO D’ORO
1995: Emanuele Carnevale
1996: Flavio Bramucci
1997: Emanuele Palummo (ufficioso)
1998: Marco Civita
1999: Christian Santoro (ufficioso)
2000: Daniele Frabetti (ufficioso)
2001: Fabio Formica
2002: Valerio Ciuffa
2003: Alessandro Ciuffa (ufficioso)
2004: Fabio Atzeni
2005: Alessandro Rencricca (ufficioso)
2006: Alessandro Guarino (ufficioso)
2007: Leonida Aschettino
2008: Johan Sirbu
2009: Emiliano Ripanucci
2010: Emanuele Maiozzi
2011: Domenico Caserta
2012: Andrea Musumeci
2013: Alexander Ruggeri
2014: Alessandro Olivieri (ufficioso)
2015: Fabio Imbembo
2016: Alessandro Arditi
2017: Gregorio Triggiani
2018: Francesco Serratore
2019: Luca Baldini
2020: Paolo Luciani
2021: Raffaello Martini
2022: Maurizio Forcellese
2023: Rosario Palazzo
2024: Damiano Siciliani
2025: Emanuele Savi
2026: Matteo Franco Di Felice
Per oggi è tutto ma domani annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento 2026.
Duemila ventisei anno zero. Ieri è cominciato un nuovo anno per l’Olympic che è scesa in campo per la decima giornata di campionato dopo aver fatto già un esordio ufficioso nella partitella in famiglia della settimana scorsa. Perché anno zero? Perché in questi primi quindici giorni del 2026 la società ha lavorato alacremente per allargare la rosa e dopo innumerevoli trattative ha trovato cinque nuovi giocatori: stiamo parlando di Riccardo Benazzi (visto all’opera all’Honey sette giorni fa, Andrea Bucci (talentuoso ex centrocampista del River Acilia), Andrea Cascone (ieri al rientro in campo dopo due anni e mezzo di assenza) e i due nuovi acquisti perfezionati attraverso l’app on line Fubles ovvero il guastatore ucraino Vlad Plaksin e il difensore di Pomezia Flavio Mancini. Ora come ora l’Olympic è un gigantesco cantiere ma è un rinnovamento che andava fatto e alcuni benefici si sono già visti ieri, nonostante la decima sconfitta in altrettante gare di campionato.
Per questa decima partita di campionato l’Olympic schierava Perrone in porta, Rencricca, Formiconi, Montaldi, il rientrante Cascone e come detto gli esordienti Plaksin e Mancini. Il Pumas partiva forte andando sullo 0 a 2 ma Rencricca accorciava le distanze. Il finale di primo tempo era pirotecnico: i gialloneri segnavano di nuovo ma una doppietta del giovane esordiente ucraino rimetteva il risultato in parità.
Nel secondo tempo la situazione di pareggio permaneva ma a sette minuti dalla fine il Pumas segnava il quarto gol. I tentativi dei gialloblu portavano l’Olympic a scoprirsi e a subire il quinto gol ma nel recupero Cascone dava nuova speranze all’Olympic con un bella rete. All’ultimo respiro i Pumas segnavano il gol del definitivo 4 a 7 con cui si chiudeva la contesa.
Chiaramente c’è rammarico per l’ennesima sconfitta dell’Olympic ma questa volta è stato un match al quale i gialloblu hanno partecipato. Ricordiamoci che nell’ultima partita del 2025 avevamo perso 10 a 0 contro i Toulousers praticamente senza mai competere con gli avversari mentre ieri il risultato è stato in bilico fino alla fine. Parliamo infine dell’elemento più importante della serata ovvero del calcio mercato. Plaksin è apparso grezzo ma molto volenteroso e la freschezza dei suoi venti anni è stata una boccata di aria fresca. Mancini è apparso subito a suo agio ed è sembrato fin da subito calato nella nuova realtà. Infine, Cascone è rientrato alla grande e la sua classe lì negli ultimi metri di campo potrà fare la differenza. Il cantiere rimane aperto, la stagione è ancora lunghissima.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Due errori (sul primo e sul quarto gol dei Pumas) e tantissime patate durante l’incontro (una memorabile da solo contro due attaccanti): in altri tempi questo ruolino gli avrebbe fruttato un 5.5. In questi tempi bui invece il 6.5 è meritato.
RENCRICCA A. : 6
Erano mesi che non assistavamo ad una prestazione così lucida di Rencricca. Il Libero di Centocelle ha guidato la difesa, affrontato con grinta ogni avversario e, probabilmente non a caso, segnato un bel gol (anticipo secco a centrocampo e bel tiro ad anticipare l’intervento di Savi) che gli mancava in gare ufficiali addirittura dal 12 marzo 2025.
FORMICONI: 6
La notizia più bella della serata è l’intesa già trovata con Plaksin e Mancini. Fabrizio trova il primo con un assist che frutta il secondo gol dell’ucraino mentre con il secondo forma una coppia già affiatata. Nel finale, nonostante fosse entrato da poco, viene sacrificato per cercare il pareggio.
MANCINI F. : 6
Ore 17 Pomezia, hinterland romano: il difensore quarantatrenne spulcia l’app Fubles e vede l’annuncio del preside che recita “cercasi giocatore per stasera”. Flavio risponde presente e diventa uno dei nuovi acquisti di questo imprevedibile gennaio gialloblù. Da Pomezia all’Infernetto in un attimo e subito in campo con grinta e leadership, tanto da sembrare un veterano. Entra ufficialmente nella rosa dell’Olympic.
PLAKSIN: 6+
Anche Vlad, giovanissimo difensore ucraino di venti anni, fa la stessa parabola di Mancini: pomeriggio tranquillo fino a quando spunta sul cellulare una notifica dell’app Fubles che lo invita a giocare. Del fatto che sia all’esordio non gli importa nulla, gioca, spinge sulla fascia sinistra, tecnicamente è un po’ troppo frenetico ma ha gamba, combatte in area e trova una doppietta da attaccante di rapina. Miglior esordio non ci poteva essere, ora vediamo il suo futuro in gialloblu come proseguirà.
MONTALDI: 6-
Cinquanta giorni senza gol in gare ufficiali: questo è il preoccupante dato che aleggia sulla testa di Simone. Il numero 7 gialloblu sgomita e lotta sulla trequarti e ha qualche occasione ma anche questa volta resta secco. Lunedì contro il Bar Alessia sarà la volta buona? Intanto ieri ha piazzato l’assist per il gol di Cascone.
Presenza assoluta numero 291: raggiunge fABIO formica all’ottavo posto della classifica presenze di tutti i tempi.
CASCONE: 6.5
Ma che piacere rivederlo con la maglia numero 10 dell’Olympic addosso. Lui stesso ammette che è una maglia pesante ma nonostante siano passati due anni e mezzo dall’ultima partita dimostra subito di esserne degno e dopo alcuni tentativi infruttuosi (che comunque dimostrano quanto ci sappia fare in quelle zone di campo decisive) segna un gol dei suoi nel finale.