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OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-4

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1334

CHALLENGE CUP 2026, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN BELGRADO 2011

8-4 (2-3)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 3 PALAZZO, 1 BUCCI, 1 AUTORETE

L’ottava vittoria stagionale è dolce e succosa come una di quelle fragole che stanno cominciando a fare capolino nei banchi degli ortofrutta di tutta Roma. Ma non è solo dolce ma anche sofferta e un po’ drammatica come quasi sempre succede in questi anni per l’Olympic che deve sudare per guadagnare ogni singolo centimetro verso la porta avversaria.

La sconfitta con cinque gol di scarto all’esordio di Challenge Cup poneva l’Olympic si fronte ad una missione univoca: battere il Partizan per accedere alla finale. Ogni risultato, anche il pareggio, avrebbe significato l’eliminazione dal piccolo grande torneo ideato dalla nostra società e arrivato alla terza edizione in cui viene gestito dalle organizzazione Capo Five.

Rispetto alla partita con l’AS Cornelio l’Olympic confermava Franco Di Felice in porta, Formiconi in difesa, Perrone a centrocampo e l’attacco pesante formato da Montaldi e Palazzo. Manoni era il sostituto di Pizzoni mentre il forfait mattutino di Mosetti schiudeva finalmente le porte della squadra gialloblu all’esordiente Andrea Bucci, opzionato durante il fantasioso mercato invernale ma mai visto all’opera.

Il Partizan, formazione storica dei tornei Capo Five, si presentava alla Longarina con uno schieramento che rappresentava in pieno la sua dimensione nelle ultime stagioni ovvero un mix di giocatori pescati da altre squadre guidate in campo dal capitano di lungo corso Claudio Ciavarella e in panchina dal sommo gestore  risorse umane David Capoccetti.

Passavano pochi secondi dal fischio d’inizio, peraltro battuto da Montaldi, che l’Olympic passava in svantaggio. Montaldi poi riusciva a pareggiare ma nel giro di pochi minuti il Partizan segnava due gol: i fantasmi cominciavano a palesarsi sulla Longarina e lo spettro di una eliminazione era tutt’altro che inconsistente. Un altro gol di Montaldi prima dell’intervallo dava un po’ di linfa ai nostri ma il risultato di 2 a 3 all’intervallo rappresentava ancora una montagna molto alta da scalare.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio dell’Olympic, il nuovo vantaggio del Partizan e di nuovo il pareggio dei gialloblu che portava la contesa sul 4 a 4. Da questo momento in poi l’inerzia della partita, per qualche strana e misteriosa ragione, mutava improvvisamente e pendeva totalmente a favore dell’Olympic che realizzava quattro reti consecutive ottenendo vittoria e qualificazione alla finale di mercoledì 22.

È una vittoria che va celebrata perché arrivata dopo molta sofferenza e perché ottenuta soprattutto grazie al carattere dei nostri giocatori che non si sono mai abbattuti. Stavolta il gioco offensivo è stato fertile e concreto mentre dietro si è ballato parecchio, sofferto molto e combattuto altrettanto con palloni che nelle situazioni più spinose finivano spesso e volentieri oltre la recinzione.

Al fischio finale c’era grande soddisfazione ed esultanze per l’obiettivo minimo raggiunto ma già da oggi si comincerà a pensare a come.fare per provare a battere l’AS Cornelio. La voglia di provare a riportare la Challenge Cup a casa (il Besiktas ne è il detentore) è forte ma il Cornelio è squadra vera ed è giustamente favorite dai pronostici. Nel frattempo godiamoci questa vittoria come è giusto che sia.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Nella sua partita c’è tutto il momento di carriera che sta vivendo: è stato catapultato da giovanissimo in in un contesto iper competitivo ma in una squadra che non può competere al 100% con gli avversari per i noti limiti anagrafici e atletici e quindi Viene iper sollecitato. In questo enorme e sfidante frullatore sportivo attraversa due momenti distinti: un primo tempo con più di qualche incertezza in cui merita un 5 in pagella e un secondo in cui invece la valutazione sarebbe 7. Alla fine il voto finale è una media del 6 ma negli occhi rimangono le due parate che effettua nel finale e che di fatto indirizzano la squadra verso la vittoria.

FORMICONI: 6.5

Il primo a suonare la carica e a dimostrare il giusto approccio fin dall’inizio. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

Appare molto stanco ma quando entra in partita lui, guarda caso, ne escono gli avversari. Presenza stagionale numero diciassette: a livello di presenze questa è la sua migliore di sempre in gialloblù.

PERRONE: 6 capitano

Entra quando c’è da fare legna e per fare riposare i compagni.

MONTALDI: 7

Il primo gol di Simone è il primo squillo di tromba della cavalleria gialloblù. Il secondo segna l’aggancio a Formica al terzo posto della classifica cannonieri di tutti tempi e il terzo il sorpasso definitivo all’ex numero 10 dell’Infernetto. Nel finale rifinisce per Palazzo che abbatte definitivamente il Partizan. In questa vittoria c’è molto di Simone.

BUCCI: 6.5

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo astro luminoso della storia dell’Olympic? Andrea Bucci, opzionato a gennaio insieme ai vari Mancini, Plaksin, Cascone, Paolessi e Benazzi e mai visto all’opera per situazioni contingenti. Invece ieri, grazie al forfait di Mosetti, ha esordito nella nostra squadra mostrando le doti e le potenzialità di quei giocatori che fanno sognare i tifosi. Contro il Partizan ha fatto intravedere molto ma molto è rimasto secondo noi inespresso e celato. Sicuramente è quel tipo di giocatore, tecnico, giovane e veloce, che manca all’Olympic per raccogliere l’eredità di Caserta, Collu e Siciliani. Vedremo cosa il futuro ha in serbo per lui nell’Olympic. Un gol nel finale per lui.

PALAZZO: 7

Inizio difficile per il centravanti di San Paolo: lento, macchinoso, affannato, fino a quando chiede il cambio per un sospetto calo di pressione. Poi a inizio secondo tempo il cambio repentino: tre assist e tre gol che abbattono il Partizan e mandano l’Olympic in finale. Questa potrebbe essere la sua migliore stagione nell’Olympic!

Olympic o Partizan, chi va in finale?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.

Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.

Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.

Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:

1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)

4. Montaldi 2 gol (Olympic)


Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-9

LUNEDÌ 13 APRILE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1333

CHALLENGE CUP 2026, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-9 (1-4)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

È iniziata la Challenge Cup X, decima edizione del tradizionale mini torneo che fino alla settima edizione veniva organizzato direttamente dall’Olympic e che dal 2024 è stato invece affidato alle sapienti mani del team Capo Five.

A questa edizione partecipano Olympic, Partizan e AS Cornelio. Nella prima giornata il Cornelio aveva strapazzato il Partizan per 5 a 1 mentre ieri esordiva l’Olympic che doveva affrontare proprio la capolista. I convocati erano il rientrante Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Pizzoni, Montaldi e Palazzo.

Ieri purtroppo non è stato un bell’esordio ed è stato un peccato perchè la nostra squadra festeggiava le 300 partite giocate alla Longarina: l’Olympic ha fatto un’enorme fatica nell’ultimo terzo di campo e ha creato pochissime palle gol. Nel primo tempo i tiri verso la porta difesa da Emad sono stati solo due e uno ha portato al gol del provvisorio 1 a 2 di Palazzo. Troppo poco per aspirare alla vittoria a meno che non si disponga di una difesa perfetta e così non è stato. Il Cornelio ha segnato quattro reti nel primo tempo e il passivo sarebbe potuto essere più ampio se gli attaccanti arancioni fossero stati più freddi.

A inizio ripresa l’Olympic, sotto la pioggia, ha attraversato il suo periodo migliore andando a segnare altri tre gol ma ogni volta che si arrivava vicini al pareggio arrivava una nuova incertezza difensiva che permetteva al Cornelio di realizzare altri gol.

Il risultato finale era di 9 a 4 per il Cornelio. La squadra di capitan Emad con questa vittoria si qualifica matematicamente per la finale di Challenge Cup mentre Olympic e Partizan già domani si scontreranno per giocarsi il diritto di andare a giocarsi la coppa.

Che possibilità ha l’Olympic? Non ci nascondiamo, le possibilità di passare il girone sono poche ma ieri la nostra squadra non ha mai mollato e ci ha provato fino alla fine. Contro il Partizan dovrà fare esattamente questo, dare il 120% e cercare l’impresa.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Tornava in squadra dopo un mesetto di assenza e trovava la fiducia della società per essere il titolare in tutta la Challenge Cup. Prestazione non totalmente sufficiente con alcune patate discrete e alcuni gol che potevano essere evitati.

RENCRICCA A. : 5.5

Alti e bassi per il difensore che tutto il mondo ci invidia. Tra le cose migliori un tiro che avrebbe meritato di entrare in rete e l’ottimo assist per il primo gol di Montaldi. Tra le cose meno belle il dribbling subito in occasione dell’ 1 a 2 del Cornelio.

FORMICONI: 6-

Arriva alla sufficienza stiracchiata a suon di tackle.

PERRONE: 5.5

Buon apporto difensivo ma il vuoto o quasi a livello di produzione offensiva.

PIZZONI: 6

Non è il Pizzoni dei tempi migliori ma si segnala comunque tra i migliori in campo. Realizza una doppietta.

MONTALDI: 5.5

Una serata avara di spunti se non per i due guizzi che gli hanno fruttato la doppietta.

PALAZZO: 5.5

Segna il film che illude i tifosi gialloblu ma in generale fa fatica contro i difensori avversari che su di lui raddoppiano e in più è poco seguito dai compagni.

Esordio in Challenge!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 2026 (torneo chiamato così dall’organizzazione Capo Five mentre per quella gialloblu rimane “X”) e già il presidente Perrone sta posando (come vedete nella foto) con la mascotte del torneo. Chissà che una volta finito il torneo questo simpatico cagnolone non diventi la mascotte dell’Olympic!

La partita di questa sera (Longarina, ore 21.30) è contro l’AS Cornelio che ha già affrontato e battuto 5 a 1 il Partizan e guarda quindi l’Olympic dall’alto del primo posto in classifica.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

È iniziata la Challenge Cup!

Buongiorno amici gialloblù! La Capo Five League è archiviata quindi possiamo concentrarci totalmente sull’evento che terrà impegnata l’Olympic nelle prossime due settimane ovvero la Challenge Cup.

La decima edizione del prestigioso mini torneo è iniziata mercoledì scorso e ha visto scendere in campo AS Cornelio e Partizan. Gli arancioni hanno vinto 5 a 1 e hanno virtualmente conquistato il diritto di giocare la finale del 22 aprile. La formula del torneo prevede infatti un girone all’italiana con gare di sola andata composto da tre formazioni quindi l’aver conquistato tre punti pone l’AS Cornelio in una posizione di assoluto vantaggio rispetto a Partizan e Olympic che ora dovranno battagliare per raggiungere l’atto conclusivo della competizione. Il primo posto nel girone da parte del Cornelio è però ancora virtuale perché eventuali vittorie con largo scarto da parte di Olympic e Partizan nelle restanti due gare del girone rimetterebbero tutto in discussione. Ricordiamo infatti che in caso di parità di punti accederanno alla finale le due formazioni con la migliore differenza reti generale.

Come sapete, questa è la decima edizione della Challenge Cup, la terza organizzata da Capo Five. L’edizione 2025 è stata vinta dal Besiktas che quest’anno parteciperà solo alla finale per il terzo e quarto posto. L’albo d’oro della competizione è disponibile a questo link.


Passiamo ora agli argomenti strettamente legati alla nostra squadra perché lunedì 13 aprile (Longarina, ore 21.30) l’Olympic esordirà in questa Challenge Cup contro l’AS Cornelio. Abbiamo già i convocati che sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Non è escluso che ci possa essere qualche sorpresa in questa formazione.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 6-8

MERCOLEDÌ 8 APRILE 2026, ORE 20.40

LONGARINA

GARA 1332

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 25/26, FINALE TERZO E QUARTO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

6-8 (2-5)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI, 1 MOSETTI

Il viaggio dell’Olympic nel campionato 2025/2026 finisce con un quarto posto nella Coppa Intertoto, un risultato negativo figlio della sconfitta di ieri sera contro il Bar Alessia. È stato un brutto modo per i gialloblu per congedarsi da questo torneo non tanto per la sconfitta in sé quanto per il modo in cui è arrivata. Abbiamo infatti assistito ad una prestazione della nostra squadra scialba, incolore e superficiale, non degna di un gruppo che dovrebbe fare di ogni incontro un evento in cui combattere fino alla fine come fosse l’ultima partita della carriera. Poi, lo sappiamo, la sconfitta ci può stare ma lasciare il campo dopo una prestazione come quella di ieri lascia un amaro in bocca e grandi rimpianti.

Per questa finale per il terzo posto l’Olympic convocava Perrone, Formiconi, Baldi, il rientrante Pizzoni, Mosetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata di ieri Montaldi era costretto al forfait e veniva convocato Manoni. L’Olympic in tutto la partita non riusciva mai ad imporsi, anzi, era il Bar Alessia a dimostrarsi più desiderosa di portare a casa un trofeo, seppur piccolo. L’elemento più disturbante della prova dei giocatori gialloblu era la superficialità nei passaggi e soprattutto la leggerezza in zona gol. Eh sì perché l’Olympic giocava meglio degli avversari e in zona gol ci arrivava più volte ma poi incredibilmente non riusciva ad inquadrare il bersaglio anche quando il portiere era fuori dallo specchio. Solo nel primo tempo contavamo almeno sette gol sbagliati a porta vuota e il dato era destinato ad incrementarsi nella ripresa.

All’intervallo il punteggio era 2 a 5 e un po’ meglio andava nel secondo tempo quando l’Olympic segnava quattro gol fallendone comunque almeno cinque puliti puliti. Al triplice fischio del direttore di gara il risultato recitava Olympic 6 Bar Alessia 8 e l’uscita di scena dei nostri giocatori era davvero mesta.

Cala il sipario su questo campionato. L’Olympic ha giocato 21 partite collezionando 3 vittorie, 1 pareggio 17 sconfitte. Sono stati mesi duri, soprattutto quelli invernali quando racimolare i giocatori per scendere in campo rappresentava spesso la parte più difficile della giornata. Freddo, orari di gioco selvaggi, avversari giovani e prestanti: tutto ciò non ha mai spaventato i nostri giocatori che hanno affrontato il campionato con grande spirito di sacrificio e con tanta passione. L’unico neo della stagione è stato quello di aver affrontato alcune gare senza il giusto carattere e alcune che invece erano alla portata con una formazione imbottita di giovani all’esordio o di scommesse scovate su internet poche ore prima. A livello di giocatori va fatto un applauso allo zoccolo duro che che c’è sempre stato, con ogni clima e contro ogni difficoltà: Perrone, Formiconi, Montaldi e Manoni ci sono stati sempre e comunque e un applauso particolare va fatto a Roberto che probabilmente ha dato più di quanto era nelle sue corde di onesto faticatore di centrocampo. Tra i tanti volti nuovi è stato Matteo Franco Di Felice a rubare l’occhio e per lui ci sarà un futuro certo in questa squadra.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per l’esordio in Challenge Cup. Una nuova sfida già si profila all’orizzonte.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Buona prova del capitano che è sempre stato attento sui forti tiratori avversari. In questo campionato ha collezionato 19 presenze delle quali 8 giocate nel ruolo di centrocampista. Da giocatore di movimento ha messo a referto 2 assist ma nessuno gol.

FORMICONI: 6

Uno dei pochi a essere sintonizzato sulla partita. Per lui nel torneo le presenze sono state 18 durante le quali ha realizzato ben 6 gol e assist.

MANONI: 6.5

Di gran lunga il migliore in campo, e pensare che non doveva nemmeno giocare inizialmente a causa di un leggero infortunio. La storia della gara di ieri ricalca anche il suo campionato: non era inizialmente inserito nella rosa ma ne è diventato un titolare inamovibile conquistandosi la maglia a suon di disponibilità e prestazioni. Il suo bottino è di 16 presenze, 10 gol e 7 assist.

BALDI: 5.5

Sulla sua prestazione pesano i tanti tiri spediti fuori dalla porta con tutto lo specchio a disposizione. In questo torneo non è stato titolare ma è sempre accorso ad aiutare la squadra quando ce n’era bisogno. Per lui le presenze sono state 4 durante le quali ha collezionato 2 gol e 2 assist.

MOSETTI: 5.5

Anche a lui dispiace dare l’insufficienza ma come per altri compagni le reti mancate sono state determinate nel giudizio. Il suo campionato è diviso in due tronconi infatti ha mancato la parte centrale per problemi personali. Il suo bottino complessivo è di 8 presenze, 4 gol e 2 assist.

PIZZONI: 5.5

Stesso discorso fatto per Baldi e Mosetti: prestazione non malvagia in assoluto ma tanti gol sbagliati. Nonostante i molti errori ha segnato una doppietta e ha raggiunto quota 101 gol in gare ufficiali con la maglia gialloblù. Sandro è stato presente soprattutto nella parte iniziale del campionato per poi tornare ieri sera. Il suo ruolino è stato di 6 presenze, 4 gol e 1 assist.

PALAZZO: 6-

Pagella copia/incolla rispetto ai suoi compagni d’attacco. Nonostante i gol sbagliati ha segnato una doppietta e realizzato anche due assist. La sua disponibilità in campionato è stata dettata dai suoi impegni nel calciotto ma quando era disponibile non si è mai tirato indietro. Il suo score è di 5 presenze, 10 gol e 5 assist.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI

In questo campionato l’Olympic ha schierato altri 12 giocatori. I più utilizzati sono stati Simone Montaldi, cuore pulsante della squadra e vice capitano. SM7 ha collezionato 19 presenze, 17 gol e 8 assist. A seguire troviamo il sempre valido Alessandro Rencricca che ha garantito 12 apparizioni, 3 gol e 2 assist. È stato fondamentale per la squadra Matteo Franco Di Felice, vero e proprio co-titolare della porta con 11 apparizioni a suo carico al suo esordio in squadra mentre meriterebbe più spazio in futuro Vlad Plaksin che ha messo a referto 4 presenze, 3 gol e 1 assist ma non ha mai del tutto convinto. Un plauso alla disponibilità di Filiberto Tarallo, presente in 9 partite con1 gol e 2 assist. Ricorderemo positivamente il buon Claudio Ciavarella che oltre a giocare in 4 occasioni ha realizzato il gol del pareggio nei quarti di finale di ritorno.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato poche o addirittura una sola partita. Sono nell’ordine Giordano Attili (3 presenze e 1 gol), Riccardo Benazzi (1 partita, 4 gol, 1 assist), Andrea Cascone (1 presenza, 1 rete), Emanuele Alì Farag Alì (1 partita e 1 assist), Flavio Mancini (1 presenza, 1 assist) e Giorgio Paolessi (1 presenza).

Chiudiamo ringraziando l’organizzazione Capo Five per il lavoro svolto.

L’ora di tirare le somme

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Intertoto. Si gioca alle 20.40 alla Longarina contro il Bar Alessia.

Domani, oltre al consueto articolo con la cronaca e le pagelle dell’incontro, vi daremo conto anche del consuntivo dell’Olympic in questo campionato e vi daremo i ruolini di marcia di tutti i giocatori impiegati in questi sei mesi di torneo.

Ecco la formazione che giocherà questa sera:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

11. BALDI Davide

8. PIZZONI Alessandro

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Intertoto e Challenge: una finisce, l’altra inizia

La locandina vintage della decima edizione della Challenge Cup

Buongiorno amici gialloblù. Con le festività pasquali ormai alle spalle l’Olympic torna a lavoro in vista della prossima partita.

Domani sera (Longarina, ore 20.40) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella finale per il terzo posto della Coppa Intertoto. C’è una novità di formazione: con Manoni e Rencricca infortunati inizialmente si era pensato che l’Olympic avrebbe giocato con solo sei uomini a disposizione ma domenica sera Alessandro Pizzoni ha dato la sua disponibilità alla convocazione e sarà quindi lui a completare la squadra.

La lista dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo.


Ma domani sera c’è un altro grande evento ovvero l’inizio della decima edizione della Challenge Cup. Alle 21.30 infatti si giocherà la gara inaugurale del mini torneo organizzato, come nelle ultime due edizioni, in collaborazione con Capo Five. Qui in alto vedete la locandina del torneo che è stata concepita in modo vintage un po’ alla maniera dei manifesti dei mondiali degli anni ’70.

La prima gara sarà quella che vedrà in campo il Partizan di capitan Ciavarella contro l’AS Cornelio. L’Olympic invece esordirà la settimana prossima quando nel giro di tre giorni affronterà entrambe le formazioni.

Il sito dell’Olympic seguirà l’intera competizione con cronache e statistiche di tutte e quattro le partite in programma.

Torna Baldi, dubbio Manoni, Rencricca infortunato

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la finale per il terzo posto della Coppa Intertoto che l’Olympic giocherà mercoledì in aprile contro il Bar Alessia. Giocheranno Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Roberto Manoni è in dubbio e scioglierà la riserva domani mattina mentre Alessandro Rencricca si è infortunato lunedì sera contro il Maverik e probabilmente tornerà in campo per l’esordio in Challenge Cup. Se Manoni non ce la dovesse fare i giocatori eleggibili sarebbero Matteo Franco Di Felice (con Perrone avanzato a centrocampo), Vlad Plaksin, Filiberto Tarallo, Giordano Attili, Alessandro Pizzoni e Claudio Ciavarella.

Il giocatore del mese di marzo (2026)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio del giocatore del mese di marzo.

Siamo a tre quarti della stagione e l’abbiamo fatto tante volte ma una veloce ripassata alle regole non guasta mai.

Dopo ogni partita ogni giocatore sceso in campo vota per il miglior compagno. Unica regola: non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese pubblichiamo il podio dei migliori tre ma i voti ricevuti restano segreti perché concorrono a formare, mese dopo mese, la classifica finale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento che dal 1995 premia il miglior giocatore gialloblù della stagione dell’Olympic.

Eccoci al premio di marzo. In questo mese l’Olympic ha disputato quattro gare schierando 10 giocatori. Otto di questi hanno ricevuto voti. Il podio è il seguente:

  1. PALAZZO ROSARIO
  2. Formiconi Fabrizio
  3. Montaldi Simone

Complimenti quindi a Rosario Palazzo che riceve il premio per la seconda volta in stagione dopo quello ottenuto a dicembre. Rosario inoltre ha anche collezionato due terzi posti ad agosto e a settembre.

Al secondo posto troviamo Fabrizio Formiconi che in questa stagione ha ricevuto un primo posto (novembre) e due secondi posti (ottobre e marzo). Infine, al terzo posto, troviamo Simone Montaldi che in questa stagione ha ricevuto due secondi posti (gennaio e febbraio) e un terzo posto (marzo).

Il prossimo appuntamento con il premio di giocatore del mese sarà a fine aprile.


Ecco i prossimi impegni dell’Olympic:

mercoledì 8 aprile, 20.40: Olympic – Bar Alessia (Intertoto, finalina)

lunedì 13 aprile, ore 21.30: Olympic – AS Cornelio (Challenge Cup, prima giornata)

mercoledì 15 aprile, ore 21: Olympic – Partizan (Challenge Cup, seconda giornata)

mercoledì 22 aprile, orario da stabilire: avversario da definire (finale o finalina di Challenge Cup).