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TORNEO DEI 37 ANNI

LUNEDI’ 19 OTTOBRE 2026, ORE 21

TORNEO DEI 37 ANNI

Lunedì 19 ottobre 2026, si festeggiano i trentasette anni della nostra squadra del cuore, l’Olympic 1989 Football Club! I tanti impegni della prima squadra avevano indotto la società a spostare ad autunno inoltrato questo tradizionale evento ma alla fine la grande serata è arrivata e tutto si è svolto nel migliore dei modi. Se l’anno scorso era rimasto un po’ di amaro in bocca perchè l’evento aveva perso quel senso di romantico a cui noi tutti siamo così affezionati in questa edizione i sentimenti nostalgici sono stati al centro della serata e tutto si è svolto come ce l’eravamo immaginato. Ecco come si è svolto il mini torneo a cui hanno preso parte tre formazioni composte da un totale di venti giocatori facenti parte del passato, del presente e del futuro dell’Olympic.

PARTITA NUMERO 1

BLU vs. GIALLI 5-1

MARCATORI BLU: 2 FRABETTI, 2 MONTALDI, 1 MOSETTI

MARCATORI GIALLI: 1 RENCRICCA A.

Il Trentasettennale comincia con la partita tra i Gialli di capitan Perrone e i Blu di capitan Montaldi. Di fronte a Perrone si schierano Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, l’esordiente Giuseppe Todisco, Niholas Schiano Moriello e due grandi del passato gialloblù, il Maghetto Francesco Tani e GB7 Gianluca Bisogno. I Blu invece sono formati da Matteo Franco Di Felice, Valerio Mosetti, Simone Montaldi, Vlad Plaksin, Daniel Frabetti, Davide Baldi e Damiano Siciliani. La gara è impari perchè i Blu sono devastanti con i loro contropiede velocissimi e nonostante le tante parate di Perrone alla fine i Gialli capitolano. Segnano due volte Montaldi e Frabetti e una volta Mosetti. Solo nel finale Rencricca realizza la rete della bandiera.

PARTITA NUMERO 2

GIALLI vs. VERDI 4-5

MARCATORI GIALLI: 2 RENCRICCA A., 1 SCHIANO MORIELLO, 1 TODISCO G.

MARCATORI VERDI: 2 GENNARI, 2 MANONI

Nella seconda partita i Gialli, perdenti nel primo incontro, rimangono in campo per affrontare i Verdi, formazione composta da Matteo Franco Di Felice, Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Simone De Luca, Filiberto Tarallo, Daniele Rossi e Emanuele Gennari. Stavolta la partita è equilibrata anche se i Verdi prendono prima il largo e poi nel finale rischiano di farsi raggiungere. Con questa sconfitta i Gialli escono fuori dai giochi per il titolo finale.

PARTITA NUMERO 3

VERDI vs. BLU 2-2 (4-5 dopo i calci di rigore)

MARCATORI VERDI: 2 GENNARI

MARCATORI BLU: 1 BALDI, 1 FRABETTI

Partita finale e decisiva della serata, si affrontano i Verdi e i Blu. I Verdi segnano due gol con Gennari e poi la loro porta rimane imbattuta per quasi tutto l’incontro grazie ad un portentoso Franco Di Felice. Negli ultimissimi minuti finalmente si spezza l’incantesimo e prima Frabetti e poi Baldi segnano i gol che valgono il pareggio. Il triangolare si decide ai calci di rigore. Manoni spedisce a lato mentre Rossi si fa ipnotizzare da Perrone la cui parata vale la vittoria i rigori e quella del mini torneo.

CLASSIFICA FINALE: BLU 5 punti, VERDI 4 punti, GIALLI 0 punti.

CAPOCANNONIERE: 4 gol Gennari

MIGLIOR ASSIST MEN: 2 assist MONTALDI e SICILIANI

MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO: FRANCO DI FELICE

Il triangolare termina con la vittoria dei Blu ma a vincere è stato soprattutto lo sport, l’amicizia e la voglia di festeggiare una tradizione, un amore per una maglia e una storia e più in generale un certo modo di vivere il calcio. L’anno prossimo saremo di nuovo qui a festeggiare il prossimo compleanno dell’Olympic. Grazie ai venti giocatori scesi in campo, ad Emiliano Belli intervenuto per festeggiare insieme agli ex compagni e David Capoccetti per aver come al solito co-organizzato l’evento.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU

FRANCO DI FELICE: 8

I blu non hanno un portiere titolare quindi Franco Di Felice e Perrone si dividono la loro porta. Matteo gioca due partite con i verdi in cui subisce complessivamente sei gol e una partita con i blu in cui subisce un unico gol. Nella partita conclusiva del mini torneo, quella tra Verdi e Blu terminata sul 2 a 2 e poi ai rigori, Matteo con la maglia dei Verdi offre una prestazione praticamente perfetta in cui evita almeno dieci gol in maniera spettacolare. Alla fine del triangolare viene eletto meritatamente miglior giocatore del torneo.

MONTALDI: 7 capitano

Inizialmente la squadra Blu capitanata da Montaldi non gode dei favori dei pronostici ma già dopo i primissimi minuti della prima partita si capisce come sarebbe potuta terminare la serata. Simone realizza un totale di due gol e due assist e viene eletto miglior assist man della serata a pari merito con Siciliani. Per lui è il secondo Trofeo del Compleanno gialloblù dopo quello del 2024.

BALDI: 7

Il neo papà Baldi ha il sorriso di chi ha la gioia a casa e la porta sul campo verde di calcio. Prestazioni a tutto campo per lui, dalla difesa fino alla trequarti e all’attacco dove, per inciso, segna il gol del definitivo 2 a 2 contro i Verdi che porta la gara ai rigori e quindi alla vittoria finale del trofeo. Il suo bottino totale è stato di un gol: torna alla vittoria di un Compleanno Gialloblù dopo sette anni.

MOSETTI: 7

Il metronomo della prima squadra diventa insostituibile per gli equilibri anche in questo triangolare amichevole. Realizza un totale di un gol e un assist e vince e torna a vincere il trofeo dopo tre anni dall’ultima volta.

PLAKSIN: 6.5

Ma vi ricordate il percorso di questo ragazzo? Eravamo nel pieno dell’inverno scorso e all’Olympic mancavano giocatori quindi la società ricorse ad un app per trovare nuovi elementi per la rosa. Tra i giocatori scovati in giro per il web Vlad Plaksin è stato l’unico a trovare una sua dimensione in prima squadra e ieri sera ha partecipato a pieno titolo alla festa della squadra. Non ha realizzato gol nè assist ma ha vinto il suo primo Trofeo del Compleanno sfiorando più volte il gol e dando sempre il suo contributo di orsa e dinamismo.

SICILIANI: 7

L’estro, la fantasia, il talento di stampo brasiliano su un campo in in sintetico dell’entroterra ostiense. Ogni volta che Damiano tocca palla ci fa sognare e sembra sempre che dai suoi piedi possa nascere qualcosa. Non segna gol ma realizza due assist che gli valgono il titolo di miglior assist man in coabitazione con Montaldi. Per lui prima vittoria in questo trofeo.

FRABETTI: 7

Alla fine, vuoi o non vuoi, segna sempre lui, il bomber che non ti aspetti che prende palla lontano dalla porta, la scarica e la riprende al limite dell’area sorprendendo difensori e portieri con le sue rasoiate. Dei sette gol segnai dalla squadra Blu ne segna tre (due ai Gialli e uno ai Verdi) e bissa la vittoria del 2023 vincendo per la seconda volta il trofeo.
SQUADRA VERDE

MANONI: 6.5

Una certezza: non appariscente come gli sta accadendo in prima squadra ma comunque efficace visto che contro i Gialli segna una bella doppietta e poi serve l’assist per lo stratosferico gol di testa di Palazzo.

PALAZZO: 7 capitano

La presenza di Bum Bum Gennari porta Rosario a giocare in posizione più arretrata rispetto alle sue abitudini. Ne esce una dorsale offensiva dal peso specifico e dall’efficacia impressionante. Rosario termina la sua serata con un assist e un gol clamoroso di testa da centrocampo che va raccontato: lancio lungo di Manoni per Palazzo solo con tutta la metà campo dei Gialli aperta, Perrone esce per anticiparlo e lui senza colpisce la palla al volo di testa in torsione spedendo la sfera in gol. Meraviglioso.

DE LUCA: 6.5

Simone arriva alla Longarina con la febbre e molto abbacchiato ma alla fine il suo contributo riesce a darlo. Non è un contributo di qualità (zero gol e zero assist) ma è un apporto indiscusso di quantità di cui la squadra Verde ha molto bisogno avendo pochi difensori e molti giocatori offensivi.

TARALLO: 6.5

Non vestiva la maglia dell’Olympic da febbraio dopo alcuni dissidi con la società ma per questo grande evento seppellisce l’ascia di guerra e torna in campo per festeggiare una storia di cui fa parte in maniera cospicua. Il suo bottino a fine serata e di un assist.

ROSSI D. : 6

L’ex capitano del Mo’viola è ormai da considerare un ex giocatore ma la passione per questo sport non va mai in pensione e lui potrebbe ancora dire la sua. Non realizza assist, non segna e sbaglia il rigore decisivo che consegna la coppa ai Blu ma chi se ne frega realmente quando passi un’ora a giocare a pallone?

GENNARI: 7+

Indimenticato e indimenticabile bomber del passato dell’Olympic, quanto sarebbe bello rivederlo in campo in un torneo ufficiale con la maglia gialloblù. Lui ormai da anni gioca solo a calciotto ma quando si è campioni le dimensioni del campo contano relativamente. Segna quattro gol (due ai Verdi e due ai Gialli) di cui uno che entrerà nelle sigle dei programmi sportivi da qui ad un anno e si consacra capo cannoniere per la prima volta in questo trofeo.
SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano, presidente dell’Olympic e organizzatore di questo evento ci teneva tantissimo affinché questa serata riuscisse bene dopo le critiche arrivate all’edizione 2025. Stavolta va tutto benissimo e la storia gialloblù viene festeggiata e celebrata degnamente. In campo gioca molto bene nella prima partita contro i Blu, così così contro i Verdi e bene contro i Verdi nella partita finale ma vestendo la casacca dei Blu. Nella serie finale dei rigori para la conclusione di Rossi e vince il suo sesto trofeo del Compleanno dell’Olympic dopo aver vinto le edizioni 2009, 2011, 2013, 2016 e 2018.

RENCRICCA A. : 7

In questa edizione del Compleanno Gialloblù è più bomber di altri attaccanti di ruolo. Segna un gol contro i Blu e due contro i Verdi con tre autentici siluri che nemmeno l’ottimo Franco Di felice riesce a parare.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio si trova spesso ad arginare due o tre attaccanti avversari completamente da solo e fa sempre un’ottima figura. Mette a segno un assist.

TANI: 6.5

Rivedere il Maghetto in campo dopo tanti anni ci fa scendere una lacrimuccia ricordando vecchi tornei, altri campi e stagioni perse nel vortice dei ricordi e del tempo. Le ginocchia sono quello che sono ma la testa è ancora quella del fuoriclasse e pazienza se mente e corpo non vanno d’accordo perchè un calciatore rimarrà per sempre un calciatore. La sua presenza in questo evento è la vera assenza del calcio gialloblù e di come si vive il calcio dell’Olympic da trentasette anni.

BISOGNO: 6.5

Un altro grande ritorno per l’Olympic ma soprattutto per il calcio per un giocatore che secondo noi potrebbe ancora dire la sua anche ad alti livelli. Aspettavamo un suo gol che facesse letteralmente scendere giù uno stadio che aspettava solo una rete da GB7 ma non è successo però ha arato quella fascia destra a tal punto che i suoi scarpini sono esplosi e li ha dovuti chiedere un altro paio in prestito per continuare.Non i stupiremmo più di tanto di rivederlo in campo in questa stagione.

TODISCO G. : 6.5

Eccoci giunti all’unico giocatore dei venti impiegati ieri sera che esordiva nel mondo Olympic. Elemento tecnico di natura offensiva si è mosso prevalentemente sulla tre quarti creando spesso situazioni interessanti e pericolose. Il gol non è arrivato ma siamo pronti a scommettere che lo rivedremo in campo con la maglia gialloblù.

SCHIANO MORIELLO: 6

Nicholas si è aggiunto alla festa all’ultimo momento dopo aver recuperato dall’infortunio in extremis. Si vede che non è al top infatti ha giocato quasi esclusivamente di sinistro quando il suo piede preferito è evidentemente il destro. Ha realizzato un gol e un assist e se consideriamo che stava al 60% possiamo dire che il provino in vista della prossima partita di campionato è andato bene.

Il grande giorno del Trentasettennale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Finalmente dopo tanta attesa il grande giorno del Trentasettennale è arrivato. La Longarina ospiterà questo evento organizzato dall’Olympic per festeggiare i 37 anni dalla fondazione della squadra di calcetto più antica di Acilia. Si comincia alle 21: le prime due squadre si affronteranno, la perdente rimarrà in campo per affrontare la terza che poi si scontrerà con la vincente nell’ultimo match. Le mini gare avranno una durata di 25 minuti e in caso di parità si andrà ai tiri di rigore. Tre punti per la vincente nei 25 minuti regolamentari, due punti per la vincente ai rigori, un punto per la perdente ai rigori, zero per la perdente nei 25 minuti regolamentari. In caso di arrivo a pari punti tra una o più squadre i criteri per assegnare la vittoria del trofeo saranno i seguenti:

  • Differenza reti generale
  • Maggior numero di gol fatti
  • Minor numero di gol subiti
  • Sorteggio con la monetina o similare

Oltre al trofeo del Trentasettennale verranno anche premiati il miglior giocatore, il capocannoniere e il miglior assist man del torneo.

Passiamo alle formazioni che non potremo definire ufficiali fino al fischio iniziale. Salvo imprevisti le tre squadre saranno così composte (n.b.: Fabrizio Perrone Matteo Franco Di Felice giocheranno tutte le gare a meno che David Capoccetti non possa diventare il terzo portiere della serata):

SQUADRA GIALLA

Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Francesco Tani, Gianluca Bisogno, Giuseppe Todisco.

SQUADRA BLU

Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, Daniele Frabetti, Damiano Siciliani, Davide Baldi, Vlad Plaksin.

SQUADRA VERDE

David Capoccetti (o Fabrizio Perrone o Matteo Franco Di Felice), Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Emanuele Gennari, Daniele Rossi, Filiberto Tarallo, Simone De Luca.

Buon divertimento a tutta l’Olympic!

Affrontiamo la capolista

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita infatti alle 21 e 30 l’Olympic affronterà l’Ac Tua per la terza giornata di Drunken Whale Cup 26/27. I nostri avversari sono una delle tre squadre che hanno vinto entrambe le prime due gare, ne consegue che attualmente sono al primo posto in classifica.

Al momento la formazione dell’Olympic è confermata ed è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

11. BONAVENTURA Patrizio

23. PALAZZO Rosario


Eccoci giunti al quotidiano aggiornamento per il conto alla rovescia per la grande festa di lunedì prossimo, quella organizzata per i 37 anni dell’Olympic.

Oggi abbozziamo qualche formazione ma considerate tutto Cum grano salis visto che le convocazioni non sono ancora completate e tutto potrebbe cambiare fino alla sera del triangolare.

N.B.: I portieri saranno probabilmente fluidi e non fissi per squadra.

Portieri: Perrone, Franco Di Felice e Capoccetti (?)

Squadra A: Rencricca A., Formiconi, Bisogno, Mosetti, Todisco G.

Squadra B: Attili, Montaldi, De Luca, Frabetti, Plaksin

Squadra C: Manoni, Palazzo, Baldi, Rossi D., Santoro G.

Altri giocatori che potrebbero partecipare alla serata: Gennari, Schiano Moriello, Siciliani e altri ancora.

Domani, essendo il giorno del commento e delle pagelle sulla partita di stasera, il sito non verrà aggiornato con le novità sul Trentasettennale. Gli aggiornamenti ripartiranno giovedì 15 e saranno continui fino al giorno del triangolare.

Domani il campionato poi la grande festa gialloblù

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani torna il campionato con la terza giornata del girone di andata. L’Olympic (ore 21.30, Sporting Fiumicino) affronta l’Ac Tua e schiererà Perrone, Formiconi, Manoni, Mosetti, Bonaventura, Montaldi e Palazzo.


Dopo questa sfida tutto il mondo Olympic si proietterà alla grande serata di lunedì 19 ottobre, giorno in cui si svolgerà l’attesissimo Torneo dei 37 anni. Ieri sono arrivati i forfait da parte di Emanuele Savi e Giulio Lauciani mentre ha confermato la sua presenza Giordano Attili che giocherà in squadra con Simone Montaldi. Cominciamo a parlare fattivamente di giocatori convocati che al momento sono i seguenti:

  • Fabrizio Perrone
  • Fabrizio Formiconi
  • Matteo Franco Di Felice
  • Simone Montaldi
  • Giordano Attili
  • Valerio Mosetti
  • Roberto Manoni
  • Rosario Palazzo
  • Gianluca Bisogno
  • Daniele Frabetti
  • Daniele Rossi
  • Gianmaria Santoro
  • Alessandro Rencricca
  • Giuseppe Todisco
  • Davide Baldi
  • Simone De Luca
  • Vlad Plaksin

Nei prossimi giorni le convocazioni proseguiranno e coinvolgeranno altri giocatori del presente e del passato della squadra. Domani un nuovo aggiornamento sul Trentasettennale!

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 6-5

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1343

SUMMER CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

6-5 (1-3)

MARCATORI: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 MONTALDI, 1 PALAZZO

9 settembre 2024, Olympic – San Giorgio 4-3

23 settembre 2025, Olympic – Partizan 8-2

23 settembre 2026, Olympic – Partizan 6-5

Tre perle, tre partite che sono già nella storia dell’Olympic. Tre finali di Summer Cup, una competizione minore bel panorama calcistico locale ma pur sempre un appuntamento importante della stagione divenuto ormai tradizione dell’inizio delle annate gialloblù. Nel 2024 è stata una vittoria sofferta e di carattere, l’anno scorso è stata quasi una formalità mentre quest’anno è stata una finale del tutto simile a quella di due anni fa. Una vittoria frutto del sacrificio, dell’impegno e della concentrazione dei nostri giocatori che per cinquanta minuti hanno sostenuto una battaglia sportiva memorabile contro una formazione che appena sette giorni fa gli aveva imposto un giusto pareggio candidandosi a tutti gli effetti come legittima aspirante al titolo.

Riavvolgiamo il nastro delle emozioni e ripercorriamo tutto ciò che è avvenuto prima, durante e dopo questa finale. Impegno, numero cinque della stagione, terzo della Summer Cup: i convocati erano Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Rosario Palazzo e Nicholas Schiano Moriello. Assenti Valerio Mosetti e Damiano Siciliani. Il Partizan si presentava con dieci giocatori tra cui spiccavano i due talenti mancini Boccardi ed Estrada Hernandez.

L’Olympic è partita fortissimo: rimessa di Schiano Moriello, botta impressionante di Montaldi di esterno destro e palla che va a sfrattare il ragnetto che viveva sotto il sette della porta difesa da Savi. La reazione del Partizan è stata rabbiosa, istintiva e disordinata e altrettanto disordinata era la manovra difensiva dell’Olympic che si faceva sorprendere in tre occasioni permettendo agli avversari di andare all’intervallo sull’1 a 3. Oltre ai quattro gol succedevano molte altre cose: un paio di legni colpiti dai nostri e alcune occasioni equamente distribuite.

Secondo tempo di fuoco: nella primissima azione Schiano Moriello accorciava le distanze e poco dopo Montaldi si inventava una serpentina solitaria che portava al provvisorio punteggio di 3 a 3. la partita era tutta da giocare. Un errore di Schiano Moriello in impostazione consentiva al Partizan di riportarsi in vantaggio, subito dopo Montaldi colpiva un palo clamoroso ma nell’azione successiva Palazzo pareggiava. 4 a 4!

Ultimi dieci minuti: si infortunava Formiconi poi traversa per l’Olympic, parate di Perrone e due magie di Schiano Moriello che davano finalmente ai gialloblù il primo vantaggio della gara e la rete della sicurezza. Negli ultimi scampoli di gara l’Olympic si trasformava in un fortino che reggeva l’urto degli attaccanti del Partizan che trovavano un gol solo a una decina di secondi dalla fine. Fischio finale: 6 a 5 per la squadra gialloblu che poteva iniziare i festeggiamenti e stappare le bottiglie di champagne.

Iniziava la festa dei nostri ragazzi che hanno compiuto un’altra impresa arricchendo la storia dell’Olympic di un altro trofeo, il numero 45 di una bacheca ricchissima. È stata la Summer Cup di Nicholas Schiano Moriello, 7 gol e capocannoniere del torneo come un anno fa ma anche 4 assist a dimostrazione del valore assoluto di questo attaccante che cambia l’Olympic con la sua presenza. E poi è stata la coppa di Roberto Manoni, forse il miglior giocatore nelle tre partite giocate dall’Olympic: un cervello pensante al servizio di difesa e centrocampo. Ed è stata la Summer Cup del gruppo, sempre unito anche nei momenti di difficoltà e di sofferenza.

Dobbiamo fare i complimenti anche al Partizan che hanno dimostrato di poter competere a verti livelli avendo a disposizione giocatori di talento e onesti gregari pronti alla battaglia. Hanno messo in campo tutto quello che avevano, non ultimo un fair play che vale una Champions League. Applausi per tutti loro.

Con la coppa in una mano, una birra nell’altra e la medaglia al collo i nostri giocatori festeggiano nella prima notte di autunno. Tra quattro giorni comincerà una nuova avventura con la nostra squadra che si trasferirà a Fiumicino per il lunghissimo campionato che si annuncia interessantissimo e stimolante. Lasciamo la Longarina e l’organizzazione Capo Five con questa bella soddisfazione e tante energie: il futuro ora è tutto da scrivere!

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Lasciatosi alle spalle i problemi fisici che l’avevano afflitto nel girone in finale sfodera una buonissima prestazione durante la quale si vede che sta bene ed ha ritrovato sicurezza nei movimenti. Le patate più belle e importanti le fa nella parte centrale del secondo tempo. Per il capitano Summer Cup con 3 presenze e 11 gol subiti.

MANONI: 7.5

Se Schiano Moriello è stato l’asso che ha sbloccato e deciso ogni partita Roberto è stato l’emblema della classe operaia che va in paradiso. Mai una scelta sbagliata, mai una decisione avventata, Manoni anche ieri ha garantito chiusure precise  leadership della difesa e passaggi precisi che hanno permesso all’Olympic di effettuare veloci transizioni dalla difesa al centrocampo. Per lui è un momento davvero brillante e alla fine della partita dichiara “Vincere è sempre bello!”. Il bottino di Roberto in questo mini torneo è di 3 presenze, 1 gol e 3 assist.

FORMICONI: 7

Fabrizio ieri sera sulle fasce andava che era un piacere poi è stato abbattuto da una gomitata involontaria al volto e da quel momento ha dovuto abbandonare la contesa per il forte dolore che quel taglio sanguinolento gli procurava. Pazienza Fabri, è solo un altro segno di un’altra battaglia e di un altro trofeo che ti sei portato a casa. Il nostro numero 5 in Summer Cup ha totalizzato 3 presenze e 1 gol.

MONTALDI: 7.5

Una settimana fa avevamo parlato di un Montaldi al 30%, sette giorni dopo abbiamo avuto il piacere di vedere un SM7 ad alti livelli, almeno all’80% del suo potenziale. Al primo attacco ha realizzato il trecentoquattordicesimo gol ufficiale in carriera mentre a inizio ripresa si mette a dribblare avversari come birilli per segnare il trecentoquindicesimo. Gli manca manca solo un po’ di brillantezza e poi avremo il miglior Simone possibile. In questa Summer Cup ha fatto registrare 2 presenze e 2 gol.

FRABETTI: 7

Tanti indizi fanno una prova: Daniele nelle ultime tre stagioni è stato sempre più presente nelle vittorie gialloblu ed è diventato un protagonista di questa squadra pur senza salire agli onori delle cronache. Gli manca la condizione per andare a rete con continuità ma quando c’è da costruire gioco lui mette i suoi piedi buoni al servizio della squadra. In questa Summer Cup ha totalizzato 2 presenze, 1 gol e 1 assist.

PALAZZO: 7.5

Rosario ha ritardato il suo esordio stagionale per risolvere i malanni che lo tormentano da mesi e anche se ieri sera non era al top ha comunque confermato di poter essere sempre decisivo sia in difesa che in attacco. È lui, a metà secondo tempo, a segnare la rete del 4 a 4 in un momento cruciale dell’incontro. In questa Summer Cup ha fatto registrare 1 presenza, 1 gol e 1 assist.

SCHIANO MORIELLO: 8

Eccolo il grande protagonista di questa estate gialloblu culminata nella terza Summer Cup consecutiva. Ieri sera Nicholas è stato devastante ma possiamo individuare uno specifico momento decisivo della sua prestazione: a inizio secondo tempo ha sbagliato un passaggio che ha portato al gol del 3 a 4, ha avuto una micro frazione di secondo di scoramento, poi ha ripreso palla e ha segnato i due gol (magnifici) che hanno deciso questa finale. In questa Summer Cup ha collezionato 3 presenze, 7 gol (capocannoniere per la seconda edizione di seguito) e 4 assist. Lunedì dovrebbe esserci anche nell’esordio in campionato e i tifosi già sognano un’intera stagione con Schiano Moriello al centro dell’attacco.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

Hanno preso parte alla Summer Cup 2026 anche Valerio Mosetti (1 presenza e 1 gol) e Damiano Siciliani (2 presenze, 2 gol e 3 assist).

Summer Cup, oggi la finale

Buongiorno amici gialloblù. Oggi inizia l’autunno e, come spesso accade, si disputa la finale di Summer Cup. Per l’Olympic si tratta della terza finale consecutiva: nel 2024 ci fu la vittoria di misura contro il San Giorgio mentre nel 2025 la vittoria gialloblù contro il Partizan fu netta. Anche in questa edizione 2026 l’Olympic affronterà i rossi del Partizan ma la sfida quest’anno si annuncia molto più equilibrata e il pareggio di una settimana ne una prova evidente.

Ecco la formazione che scenderà in campo per l’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

6. MANONI Roberto

5. FORMICONI Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

11. FRABETTI Daniele

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

LA PARTITA SI GIOCHERÀ ALLE 21 E 30 ALLA LONGARINA

Due giorni alla finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni (mercoledì 23 settembre, ore 21.30, Longarina) l’Olympic giocherà la finale di Summer Cup 2026 contro il Partizan. Dopo il pareggio per 4 a 4 di mercoledì scorso le due formazioni si affronteranno di nuovo per ottenere il trofeo messo in palio dall’organizzazione Capo Five.

I convocati per la finale sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Daniele Frabetti, Nicholas Schiano Moriello e Rosario Palazzo. Attualmente Nicholas Schiano Moriello occupa il primo posto della classifica cannonieri con 4 reti.

Le statistiche della settimana: puntata 4

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Eccoci giunti alla quarta puntata di questa rubrica sulle statistiche settimanali che è già diventata un appuntamento fisso di questa stagione.

In questa settimana i giocatori impiegati sono stati sei e non ci sono sono stati né esordienti assoluti né stagionali. È arrivato il primo pareggio stagionale quindi l’Olympic ha già ottenuto lo stesso numero di pareggi della scorsa stagione.

Passiamo ora ai confronti dei ruolino stagionali dei singoli giocatori. Partiamo dal portiere Fabrizio Perrone, finora sempre presente, a cui mancano 24 partite, 1 gol e 2 assist per raggiungere almeno i dati della stagione 2025/2026.

Anche Roberto Manoni finora le ha giocate tutte ma a lui mancano 14 presenze, 9 gol e 5 assist per raggiungere i dati della scorsa stagione.

Rimaniamo in difesa e passiamo a Fabrizio Formiconi. Al numero 5 gialloblù servono 25 presenze, 8 reti e 8 assist per eguagliare i dati della stagione 2025/2026.

Passiamo ora a Simone Montaldi al Quale spetta l’impegno più gravoso rispetto a tutti gli altri giocatori della rosa infatti al numero 7 serviranno ben 27 partite, 30 gol e 13 assist per eguagliare i dati della scorsa stagione.

Compito invece già svolto per Damiano Siciliani che è l’unico giocatore della rosa ad aver quasi già superato i dati della scorsa stagione. Damiano infatti ha già giocato una partita in più della scorsa stagione e ha segnato anche due gol in più. Per quanto riguarda gli assist invece il dato è eguagliato.

L’ultimo giocatore del quale analizziamo il ruolino è Nicholas Schiano Moriello. All’attaccante gialloblù servono ancora 1 partita, 9 gol e 2 assist per raggiungere i dati della stagione 2025/2026.

Per oggi è tutto, la rubrica sulle statistiche settimanali torna sabato prossimo.


Passiamo ora alle convocazioni per la finale di Summer Cup che si giocherà mercoledì 23 settembre (Longarina, ore 21 e 30) tra Olympic e Partizan. L’Olympic schiererà Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Nicholas Schiano Moriello e Daniele Frabetti mentre il settimo giocatore dovrebbe essere Damiano Siciliani.

Le statistiche della settimana: puntata 3

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Siamo giunti alla terza puntata della rubrica sulle statistiche settimanali. Nella partita di mercoledì scorso l’Olympic ha utilizzato sette giocatori arrivando così ad un totale di tredici elementi utilizzati in tre partite. Due di questi erano esordienti in questa stagione ovvero Daniele Frabetti e Damiano Siciliani ed entrambi hanno giocato pochissimo nella stagione 2025/2026 quindi il confronto è presto fatto. A Frabetti manca una sola partita per eguagliare le presenze della scorsa stagione mentre con il gol segnato al Partizan ha già pareggiato il conto con le reti segnate nella scorsa estate. Per quanto riguarda gli assist invece gliene mancano ancora tre.

Damiano Siciliani invece ha già pareggiato le presenze della scorsa stagione mentre ha addirittura già superato il totale dei gol segnati nella stagione 2025/2026. Per quanto riguarda gli assist invece gliene mancano ancora due.

Passiamo ora a Fabrizio Perrone al quale mancano venticinque presenze, un gol e due assist per eguagliare i livello della scorsa stagione.

A Fabrizio Formiconi invece mancano 26 partite, otto gol e otto assist per raggiungere i dati della scorsa stagione. Anche in questo caso non sarà facile.

Più avviato verso il raggiungimento dei suoi record passati appare invece Roberto Manoni al quale mancano quindici partite, nove gol e sei assist. Considerando i suoi standard attuali sembrerebbe un gioco da ragazzi.

Tocca ora a Valerio Mosetti. Al talentuoso centrocampista mancano dodici presenze, ben quattordici gol e solo quattro assist. Il dato più rilevante è quello delle reti segnate ma il giocatore sembra avere la maglia da titolare cucita addosso.

Infine analizziamo i dati di Nicholas Schiano Moriello al quale mancano solo due presenze ma anche dieci gol e due assist. Anche qui i gol sembrano molti ma il giocatore appare ispirato.

Infine, una piccola chicca statistica: Fabrizio Formiconi ha ricevuto il primo cartellino giallo della stagione cosa che nella scorsa stagione era capitata una sola volta e precisamente a Roberto Manoni.

Le statistiche torneranno puntuali sabato prossimo!


Passiamo ora alle notizie di giornata: ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 16 settembre contro il Partizan. Saranno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Damiano Siciliani, Simone Montaldi e Roberto Manoni. Sarà invece indisponibile Nicholas Schiano Moriello mentre Valerio Mosetti è ancora incerto. Nel week end saranno sciolti tutti i dubbi.


Sta invece procedendo a grandi falcate l’organizzazione del campionato Drunken Whale Cup al Quale l’Olympic parteciperà a partire dal 28 settembre. Ormai è ufficiale: dopo quattro stagioni l’Olympic lascerà l’organizzazione Capo Five per trasferirsi in un nuovo torneo. Al campionato parteciperanno 16 squadre ma le notizie sono riguardo questa nuova avventura sono moltissime e rischierebbero di oscurare e togliere attenzione alla Summer Cup, competizione per la quale l’Olympic si sta impegnando al massimo. Quando sarà opportuno parleremo di questa nuova esperienza ma per ora è ancora presto.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 6-2

MERCOLEDI’ 9 SETTEMBRE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1341

SUMMER CUP 2026, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

6-2 (2-1)

MARCATORI: 1 FORMICONI, 1 FRABETTI, 1 MANONI, 1 MOSETTI, 1 SCHIANO MORIELLO, 1 SICILIANI

AMMONITO: FORMICONI

Umidità terribile, spogliatoi che sembrano saune e lampi all’orizzonte: è settembre ma sembra la stagione umida nel sud est asiatico invece siamo alla Longarina. Il meteo minaccia il primo vero cambiamento per un’estate che sembra non finire mai mentre l’Olympic esordiva nella Summer Cup 2026 contro il Besiktas.

L’Olympic ha vinto sia l’edizione 2024 che quella del 2025 e ci teneva a fare bella figura in questo mini torneo che è ormai diventato una tradizione di inizio stagione. Dopo due vittorie in altrettante amichevoli e undici giocatori schierati, la società si trovava a fare le prime convocazioni stagionali per una gara ufficiale. Perrone era costretto a stringere i denti nonostante la forte botta presa nella scorsa partita (Franco Di Felice non era disponibile), in difesa era confermatissimo Manoni mentre Formiconi era al rientro, centrocampo e attacco era fornitissimi con Mosetti, Schiano Moriello e gli esordienti in questa stagione Frabetti e Siciliani.

L’abbondanza in attacco era una vera e propria manna ma ciò non favoriva l’equilibrio della squadra che si trovava spesso spaccata in due con gli avversari che con un solo lancio si trovavano già oltre la linea di centrocampo. In attacco invece si produceva tantissimo ma maggiormente per azioni personali poi non concretizzate che per azioni corali. Nonostante ciò, il gol arrivava grazie a Mosetti che deviava alle spalle del portiere avversario un bellissimo lanio filtrante di Siciliani. A metà secondo tempo il Besiktas riusciva a pareggiare ma prima dell’intervallo era lo stesso Siciliani a riportare in avanti i gialloblù.

Nel secondo tempo l’equilibrio dell’Olympic migliorava un po’ ma non abbastanza per arginare le sfuriate avversarie che portavano il Besiktas ad essere più volte pericoloso. I neri pareggiavano e colpivano anche un paio di pali a Perrone battuto. Alla lunga il miglior tasso tecnico dell’Olympic aveva la meglio e andavano in gol anche Frabetti, Formiconi, Schiano Moriello e Manoni e l’Olympic vinceva per 6 a 2 ma l’impressione generale era di una squadra disordinata e un po’ fragile dietro e imprecisa davanti.

Con questa vittoria l’Olympic si qualifica matematicamente alla finale della Summer Cup perchè il Besiktas è ormai eliminato avendo perso entrambe le gare. Nel prossimo incontro i gialloblù se la vedranno con il Partizan in una partita che vale solo il primato nel gironcino preliminare dopodiché, tra due settimane, ci sarà la finale he vedrà in campo, di nuovo, Olympic e Partizan.

Parlando di singoli, Manoni è apparso una spanna sopra gli altri perchè ha garantito equilibrio in difesa e sostanza in attacco. Buoni i rientri di Frabetti e Siciliani.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

I postumi dello schianto contro Lauciani nella scorsa amichevole e si fanno sentire e lo limitano nei movimenti. Si vede che è lontano dalla forma ottimale ma nel secondo tempo fa qualche intervento utile alla causa.

MANONI: 7

Alla terza partita consecutiva Roberto conferma di essere fondamentale per questa squadra in questo momento storico. Con lui in difesa l’Olympic acquista certezze ed equilibrio ma non solo, Roberto è anche decisivo in attacco dove segna un gol e realizza due assist illuminanti.

FORMICONI: 6.5 ammonito

Arriva al campo verso la fine del primo tempo ma è evidente che all’Olympic serviva un altro difensore per vincere questa partita. Si trova spesso da solo contro tre attaccanti che scavalcano il centrocampo e in qualche occasione è costretto al fallo tattico come quando tira la maglia ad un giocatore avversario ricordando la scena di Chiellini su Saka agli Europei del 2021. Primo ammonito della stagione. Segna un gol.

MOSETTI: 6.5

Valerio è indispensabile per coadiuvare Manoni e Formiconi in difesa essendo il più tatticamente duttile dei giocatori d’attacco. Segna anche lui un gol.

FRABETTI: 6+

La scorsa stagione aveva giocato solo due partite ufficiali per vari acciacchi poi era tornato in squadra in primavera per le ultime partite. Questa stagione lo vede in campo già a settembre: appare abbastanza in forma, termina l’incontro senza farsi male, segna un bel gol dei suoi (intervento acrobatico sul secondo palo) e realizza un assist. Gli serve solo più dinamismo.

SICILIANI: 6.5

Damiano non giocava una partita ufficiale dall’11 settembre 2025 anche se poi era tornato in squadra sul finire della scorsa stagione per un allenamento. Che dire, un giocatore così farebbe le fortune di ogni squadra: velocissimo, palla incollata al piede, crea superiorità numerica ad ogni dribbling. In definitiva gli manca solo un po’ di concretezza in più perchè sembra sempre che debba spaccare il mondo e poi termina l’incontro con “solo” un gol e un assist. Non ce ne voglia, ma da giocatori così chiediamo sempre qualcosa in più anche perchè è riuscito a piazzarsi al diciannovesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi in sole 39 partite.

SCHIANO MORIELLO: 6.5

Serata complicata quella di Nicholas perchè la squadra non lo serviva in profondità e lui non riusciva a saltare alla sua maniera i difensori avversari. Nonostante ciò è stato parte integrante di questa vittoria, ha realizzato un assist e nel finale anche anche trovato un bel gol dopo numerosi tentativi non andati a buon fine.