Buongiorno amici gialloblù. Siamo alle ultime battute della stagione 2025/2026 e prima di chiudere definitivamente i battenti ci teniamo a pubblicare le statistiche relative a questa annata.
PRESENZE, GOL E ASSIST IN GARE UFFICIALI
Simone Montaldi 29 presenze, 30 gol e 13 assist
Fabrizio Perrone 28/1/2
Fabrizio Formiconi 28/9/8
Roberto Manoni 18/10/8
Matteo Franco Di Felice 16/0/0
Rosario Palazzo 15/19/15
Valerio Mosetti 14/15/4
Alessandro Rencricca 14/3/4
Alessandro Pizzoni 9/6/4
Filiberto Tarallo 9/1/2
Vlad Plaksin 5/4/1
Davide Baldi 5/2/2
Nicholas Schiano Moriello 4/11/3
Andrea Bucci 4/5/2
Claudio Ciavarella 4/1/0
Daniele Frabetti 2/1/3
Giordano Attili 2/1/0
Riccardo Benazzi 1/4/1
Andrea Cascone 1/1/0
Emanuele Alì Farag Alì 1/0/1
Giulio Lauciani 1/0/1
Flavio Mancini 1/0/1
Giorgio Paolessi 1/0/0
Damiano Siciliani 1/0/2
PRESENZE E GOL NELLE PARTITE DI ALLENAMENTO
Fabrizio Perrone 7 presenze/2 gol
Rosario Palazzo 6/9
Simone Montaldi 6/8
Daniele Frabetti 5/3
Vlad Plaksin 4/9
Davide Baldi 4/6
Valerio Mosetti 4/6
Leandro Di Santo 4/3
Francesco Bossi 4/2
Matteo Franco Di Felice 4/0
Emanuele Savi 4/0
Nicholas Schiano Moriello 3/9
Andrea Bucci 3/5
Roberto Manoni 3/4
Alessandro Rencricca 3/4
Filiberto Tarallo 3/4
Fabrizio Formiconi 3/0
Alessandro Pizzoni 2/8
Giulio Lauciani 2/5
Daniele Frabetti 2/3
Giordano Attili 2/0
Riccardo Benazzi 1/4
Christian Massacesi 1/4
Damiano Siciliani 1/2
Roberto Capoccitti 1/1
Roberto Pennestri 1/1
Anche per oggi è tutto. Vi diamo appuntamento a domani per un altro articolo di fine stagione.
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Pigna d’Oro 2026. Per mesi e mesi, partita dopo partita, i 23 giocatori che hanno preso parte a gare ufficiali dell’Olympic in questa stagione hanno accumulato punto su punto fino al completamento della classifica finale.
Ecco la classifica completa in cui figurano i punti e la media punti per partita ottenuti:
ROSARIO PALAZZO: 31 (2.06)
Fabrizio Perrone: 25 (0.89)
Simone Montaldi: 25 (0.86)
Fabrizio Formiconi: 23 (0.82)
Valerio Mosetti: 21 (1.5)
Roberto Manoni: 20 (1.11)
Matteo Franco Di Felice: 19 (1.18)
Alessandro Pizzoni: 10 (1.11)
Nicholas Schiano Moriello: 8 (2.00)
Andrea Bucci: 6 (1.5)
Posizione dalla numero 11 in poi:
Alessandro Rencricca 6 (0.42)
Daniele Frabetti 4
Emanuele Alì Farag Alì 4
Andrea Cascone 3
Filiberto Tarallo 2
Claudio Ciavarella 1
Davide Baldi 1
Giocatori che non hanno ricevuto punti:
Giordano Attili, Riccardo Benazzi, Giulio Lauciani, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi, Vlad Plaksin e Damiano Siciliani.
Vince la trentaduesima edizione della Pigna d’Oro Rosario Palazzo che diventa così il diciassettesimo vincitore del premio più ambito del mondo Olympic. Rosario ha giocato circa la metà delle partite disputate dall’Olympic ma ha garantito sempre ottime prestazioni ottenendo il consenso e l’apprezzamento dei compagni.
Ecco l’albo d’oro della Pigna d’Oro
1995: Fabrizio Perrone
1996: Tagliaferri Stefano
1997: Romaldini Massimo
1998: Tgaliaferri Stefano
1999: Romaldini Massimo
2000: Tagliaferri Stefano
2001: Santolamazza Alessandro
2002: Tarallo Filiberto
2003: Ciuffa Valerio
2004: Atzeni Gianluca
2005: Perrone Fabrizio
2006: Belli Emiliano
2007: Perrone Fabrizio
2008: Sacchi Gianluca
2009: Sacchi Gianluca
2010: Rencricca Alessandro
2011: Perrone Fabrizio
2012: Formiconi Fabrizio
2013: Caserta Domenico
2014: Perrone Fabrizio
2015: Perrone Fabrizio
2016: Ruggeri Alexander
2017: Perrone Fabrizio
2018: Ruggeri Alexander
2019: Ruggeri Alexander
2020: Baldini Luca
2021: Marino Cristian
2022: Formica Fabio
2023: Belli Emiliano
2024: Perrone Fabrizio
2025: Montaldi (Pigna d’Oro) e Perrone (Guanti di Platino)
2026: Rosario Palazzo
Per quest’anno dichiariamo chiusi gli Olympic Awards che ritorneranno l’anno prossimo per la loro edizione numero trentatré.
Nei prossimi giorni ci dedicheremo alle statistiche stagionali di tutti i giocatori.
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Scarpa d’Oro 2026. Come ormai tutti sapete per stilare la classifica si contano in primis le reti realizzate nelle partite ufficiali, secondariamente quelle segnate nelle amichevoli ufficiali poi quelle nelle amichevoli non ufficiali e infine i gol realizzati con la maglia dell’Olympic Lab.
In questa stagione l’Olympic ha solo giocato 31 partite ufficiali e 7 amichevoli non ufficiali quindi nell classifica troverete solo questi due criteri.
Ecco la classifica finale della Scarpa d’Oro 2026:
SIMONE MONTALDI, 30 GOL (+8 in gare non ufficiali)
Rosario Palazzo, 19 (+9)
Valerio Mosetti, 15 (+6)
Nicholas Schiano Moriello, 11 (+9)
Roberto Manoni, 10 (+4)
Fabrizio Formiconi, 9 (+0)
Alessandro Pizzoni, 6 (+8)
Andrea Bucci, 5 (+6)
Vlad Plaksin, 4 (+9)
Riccardo Benazzi, 4 (+4)
Alessandro Rencricca, 3 (+4)
Davide Baldi, 2 (+6)
Filiberto Tarallo, 1 (+4)
Daniele Frabetti, 1 (+3)
Fabrizio Perrone, 1 (+2)
Giordano Attili, 1 (+0)
Andrea Cascone, 1 (+0)
Claudio Ciavarella, 1 (+0)
Giulio Lauciani, 0 (+5)
Christian Massacesi, 0 (+4)
Leandro Di Santo, 0 (+3)
Francesco Bossi, 0 (+2)
Damiano Siciliani, 0 (+2)
Roberto Capoccitti, 0 (+1)
Giuseppe Pennestri, 0 (+1)
Emanuele Alì Farag Alì, Matteo Franco Di Felice, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi e Emanuele Savi, 0 gol
Vince la Scarpa d’Oro 2026 Simone Montaldi ottiene questo riconoscimento per la terza volta consecutiva e per la quarta volta in carriera. Meritano una menzione speciale Nicholas Schiano Moriello per le poche gare giocate e il quarto posto ottenuto e Vlad Plaksin, capocannoniere delle amichevoli non ufficiali ex aequo con altri due giocatori.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Filiberto Tarallo
2005: Fabio Tagliaferri
2006: Alessandro Rencricca
2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Fabrizio Perrone
2009: Emanuele Gennari
2010: Alessandro Rencricca
2011: Andrea Fantini
2012: Andrea Fantini
2013: Simone Montaldi
2014: Alessandro Rencricca
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alexander Ruggeri
2017: Alexander Ruggeri
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Alexander Ruggeri
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Simone Montaldi
2025: Simone Montaldi
2026: Simone Montaldi
Per oggi è tutto ma preparatevi perché domani annunceremo i 10 candidati alla Pigna d’Oro 2026!
Buongiorno amici gialloblù. Eccoci giunti all’atteso momento della consegna del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che dal 2010 viene assegnato al miglior assist man della stagione. Ieri abbiamo annunciato i cinque candidati e ora è il momento di svelare la classifica finale.
VASSOIO D’ARGENTO 2026 – CLASSIFICA FINALE
ROSARIO PALAZZO, 15 assist (media di 1 assist a partita)
Simone Montaldi, 13 (0.44)
Roberto Manoni, 8 (0.44)
Fabrizio Formiconi, 8 (0.28)
Alessandro Pizzoni, 4 (0.44)
Alessandro Rencricca, 4 (0.30)
Valerio Mosetti, 4 (0.28)
Daniele Frabetti, 3 (1.50)
Nicholas Schiano Moriello, 3 (0.75)
Damiano Siciliani, 2 (2)
Andrea Bucci, 2 (0.50)
Davide Baldi, 2 (0.40)
Filiberto Tarallo, 2 (0.22)
Fabrizio Perrone, 2 (0.07)
Emanuele Alì Farag Alì, 1 (1)
Riccardo Benazzi, 1 (1)
Giulio Lauciani, 1 (1)
Flavio Mancini, 1 (1)
Vlad Plaksin, 1 (0.20)
Giordano Attili, Andrea Cascone, Claudio Ciavarella, Matteo Franco Di Felice e Giorgio Paolessi, 0 assist
È quindi Rosario Palazzo a vincere il Vassoio d’Argento per la prima volta in carriera. A lui vanno i nostri sentiti complimenti!
Ecco l’albo d’oro completo del premio:
2011: Fabrizio Formiconi
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Fabio Formica
2014: Simone Montaldi
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alessandro Rencricca
2017: Alessandro Arditi
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Gianluca Atzeni
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Damiano Siciliani
2025: Simone Montaldi
2026: Rosario Palazzo
Per oggi è tutto ma già domani mattina vi annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2026!
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze relativa all’anno solare 2025 mentre oggi facciamo lo stesso ma con la classifica marcatori di questo anno che sta finendo. L’Olympic nel periodo di riferimento che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 ha segnato 148 gol. Sono conteggiati in questa somma tutti i gol realizzati nelle partite di torneo e quelli nelle amichevoli ufficiali. Ne consegue che sono escluse le reti realizzate nelle partitelle in famiglia non ufficiali.
Ecco la classifica cannonieri finale che comprende il nome del calciatore, il numero di gol segnati e la percentuale di gol relativa al totale.
SIMONE MONTALDI: 30 GOL, 44.4%
NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 19 GOL, 28,1%
VALERIO MOSETTI e FILIBERTO TARALLO: 14 GOL, 20,7%
ALESSANDRO PIZZONI: 13 GOL, 19,2%
FABRIZIO FORMICONI: 12 GOL, 17,7%
SIMONE DE LUCA: 11 GOL, 16,2%
ROSARIO PALAZZO: 8 GOL, 11,8%
DAVIDE BALDI: 7 GOL, 10,3%
GIULIO LAUCIANI: 5 GOL, 7,4%
ROMOLO DI SALVO, DANIELE FRABETTI e ALESSANDRO RENCRICCA: 4 GOL, 5,9%
DAMIANO SICILIANI: 2 GOL, 2,9%
GIORDANO ATTILI: 1 GOL, 1,4%
DANIELE BIANCHI, FRANCESCO BOSSI, CLAUDIO CIAVARELLA, OSAMA DARWISH, LEANDRO DI SANTO, MATTEO FRANCO DI FELICE, ROBERTO MANONI, ANDRES MORENO, FABRIZIO PERRONE e EMANUELE SAVI: 0 GOL.
Vince il premio Simone Montaldi ma il dato più impressionante è quello di Nicholas Schiano Moriello che in pochissime partite è riuscito a raggiungere il secondo posto.
Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni aggiorneremo invece le statistiche di tutti i tempi nella pagina dedicata di questo sito.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra pochissimi giorni tutti voi entrerete nel vortice dei cenoni, dei regali, delle grandi mangiate e delle feste quindi cominciamo oggi a pubblicare le statistiche di fine anno sfruttando il fatto che siamo ancora un po’ lucidi e sobri per apprezzarle e soprattutto capirle!🤣
Quella che segue è la classifica presenze relative all’anno solare 2025 quindi non riferita alla stagione in corso ma al periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025. Vi sono conteggiate solo le partite ufficiali (tornei più amichevoli ufficiali) e sono escluse le amichevoli non ufficiali di allenamento.
Vicino al nome trovate il numero di partite e la percentuale di presenza sul totale di 36 gare giocate dall’Olympic in questo periodo.
SIMONE MONTALDI: 31 PARTITE, 86,1%
FABRIZIO PERRONE: 30 PARTITE, 83,3%
FABRIZIO FORMICONI: 29 PARTITE, 80,5%
FILIBERTO TARALLO: 20 PARTITE, 55,5%
VALERIO MOSETTI, 16 PARTITE, 44,4%
ALESSANDRO PIZZONI e ALESSANDRO RENCRICCA: 14 PARTITE, 38%
DAVIDE BALDI: 12 PARTITE, 33,3%
ROSARIO PALAZZO: 10 PARTITE, 27,7%
DANIELE FRABETTI: 9 PARTITE, 25%
MATTEO FRANCO DI FELICE e NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 7 PARTITE 19,4%
SIMONE DE LUCA: 6 PARTITE, 16,6%
ROBERTO MANONI: 5 PARTITE, 13,8%
ROMOLO DI SALVO e DAMIANO SICILIANI: 4 PARTITE, 11,1%
CLAUDIO CIAVARELLA e LEANDRO DI SANTO: 3 PARTITE, 8,3%
FRANCESCO BOSSI, OSAMA DARWISH e ANDRES MORENO: 1 PARTITA, 2,77%
Vince questo premio ufficioso Simone Montaldi che ha sopravanzato di una presenza Fabrizio Perrone e di due Fabrizio Formiconi mentre Filiberto Tarallo e Valerio Mosetti entrano nell’ideale quintetto di giocatori più presenti.
Per oggi è tutto mentre da domani pubblicheremo la classifica marcatori dell’anno solare 2025.
Una settimana con l’odore della paura addosso, una settimana ad attendere la capolista Tiki Taka, una settimana ad aspettare lo spauracchio Isidori, una settimana passata nel timore di essere protagonisti della peggiore sconfitta gialloblu di tutti i tempi. Olympic – Tiki Taka è stato questo, almeno nella lunga vigilia di una partita che è stata più brutta nell’attesa che nell’incontro vero e proprio.
Tutti questi brutti pensieri erano comprensibili: il momento non è dei più positivi e in più ieri mancava Mosetti e all’ultimo minuto anche Tarallo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un febbrone da cavallo. Il tempo sta cambiando, sta arrivando il freddo ma al Babel c’era ancora un clima tutto sommato gradevole per giocare. L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Montaldi in attacco e un quartetto di difensori pronti al sacrificio e al contropiede ovvero Formiconi, Attili, Perrone e Ciavarella.
Il Tiki Taka opponeva sei giocatori di classe superiore che mantenevano fede al nome della loro squadra: scambi veloci, giro palla, tacchi e suole come se non ci fosse un domani. L’Olympic invece si poneva l’obiettivo di non farsi scommettere di gol, di rimanere chiusa, compatta e concentrata provando a sfruttare ogni piccolo errore dei bianchi avversari.
Il Tiki Taka chiaramente ha vinto ma i gialloblù hanno giocato davvero bene, con un furore agonistico e una grinta che meritavano applausi. I nostri giocatori hanno anche avuto più palle gol che in qualsiasi altra partita di questo campionato ma il portiere avversario ha fatto anche dei miracoli degni dell’estremo difensore della formazione capolista.
Il primo tempo si è chiuso sull’1 a 7 (gol di Montaldi) mentre il risultato finale era 2 a 13 (la seconda rete gialloblu era un autorete procurata da un’azione offensiva di Ciavarella.
L’Olympic, paradossalmente, ha anche dei rimpianti per non avere segnato qualche gol in più ma la cosa più importante è stata salvare l’onore. Per curiosità statistica, la sconfitta peggiore della storia dell’Olympic rimane l’1 a 20 del 14 novembre 2016 inflittoci dal Foto Dan.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6-
Entra in campo a metà primo tempo e appare un po’ contratto e meno reattivo del solito anche se alla fine della fiera non commette errori così gravi e determinanti.
FORMICONI: 6
L’emblema del clima di battaglia in cui l’Olympic si immerge. Parte con uno svarione ma poi si rialza e conduce una buona gara.
ATTILI: 6
Seconda presenza in campionato per Giordano che mette in campo tutta la sua fisicità per blindare la fascia sinistra gialloblu. Conosce il mestiere e lo fa senza quasi mai sbandare.
CIAVARELLA: 6
Un giorno ti svegli e sei un centrocampista del Partizan, un giorno ti svegli e fai parte dello staff del torneo, un giorno ti svegli e fai parte dell’Olympic. Per Claudio è la seconda presenza nel torneo (terza in gialloblu) e anche questa voglia fa’ dell’applicazione la sua dote distintiva. Colpisce un palo, e tra nell’azione da cui nasce l’autogol del Tiki Taka e in generale non commette errori gravi. Nell’Olympic ci sta bene.
PERRONE: 6 capitano
Anche per lui una partita pregna delle sue peculiarità: corsa, intensità, tigna. Nel recupero del secondo tempo il portiere avversario gli strappa dalla gola l’urlo e la gioia per il gol inventandosi un miracolo che nemmeno Gesù nelle giornate buone.
MONTALDI: 6
L’intenzione a bocce ferme era di piazzarlo in avanti in attesa di ricevere riferimenti dal fortino nelle retrovie e così è andata. Ha messo spesso in difficoltà i difensori avversari, ha colpito un palo, ha sfiorato un paio di reti e ha segnato un gol, il secondo in campionato, il numero 289 in gare ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per la sesta partita di campionato e affronterà il capolista Tiki Taka.
La partita si giocherà alle 21 presso il Babel e sarà l’ultima gara in questo campionato in cui la nostra squadra giocherà all’Infernetto infatti,nelle successive dieci partite, giocherà quasi sempre alla Longarina e una volta a Vitinia.
Questa sera non sarà un incontro facile perché il Tiki Taka è una squadra capace di fare male, molto male, anche ad avversarie più accreditate ma l’Olympic dovrà esercitarsi in difesa in vista di gare più alla sua portata e soprattutto in vista della coppa che si svolgerà ad inizio 2026. Oggi l’Olympic dovrà mostrare innanzitutto carattere, carattere, carattere!
Ieri la società ha convocato anche Claudio Ciavarella che diventa così il settimo giocatore a disposizione. Ecco la formazione che scenderà in campo:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Giordano Attili che sarà presente in campo domani contro il Tiki Taka. Il roccioso difensore è l’ideale da presentare contro lo spauracchio Isidori che troverà sulla strada una coppia formata da da Attili e Formiconi.
Al momento quindi i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, giordano Attili, Simone Montaldi e Filiberto Tarallo.
Ieri sera è iniziata ufficialmente la.nuova avventura del campionato 2025/2026, un percorso lunghissimo che vedrà l’Olympic impegnata per almeno cinque mesi e che la vedrà affrontare sedici agguerritissime avversarie. La partita d’esordio è stata complicata perché l’Olympic ha subito dovuto fare i conti con mille assenze: gli infortunati Frabetti e Palazzo, gli indisponibili Rencricca, Baldi, Siciliani e Todisco. Si è dovuto fare di necessità virtù e in campo scendevano Perrone, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Mosetti e i rientranti Attili e Ciavarella. La differenza con quella splendida squadra che aveva dominato la Summer Cup si sentiva molto, soprattutto nei primissimi minuti quando il Dragon Chill pressava e i nostri giocatori si sono trovati in grand difficoltà nei disimpegni. Gli avversari segnavano tre gol in rapida successione e ogni tifoso gialloblu davanti alla TV avrà presagito una serata che sarebbe passata alla storia come una delle sconfitte più pesanti di sempre.
Ma non è andata così, anzi. L’Olympic dal decimo minuto di gioco in poi si è ben organizzata in campo: Formiconi impostava, Pizzoni e Mosetti sulle fasce davano qualità, Tarallo cercava di catalizzare il gioco offensivo e quando Ciavarella e Attili entravano garantivano sostanza. Era proprio Attili ad accorciare le distanze festeggiando così il suo rientro in gare ufficiali dopo due anni e mezzo. Prima dell’intervallo i bianco rosa andavano ancora a segno mentre Tarallo segnava la seconda rete gialloblu su assist di Pizzoni.
Il secondo tempo vedeva l’Olympic confermare quanto di buono fatto precedentemente: il gioco gialloblu era avvolgente, senza grandi spunti di fantasia ma tutto incentrato sulle semplici geometrie. Come amava dire Roberto Baggio “Fate correre la palla, lei non suda!”
In venti minuti, dal ventiseiesimo al quarantacinquesimo, l’Olympic costringeva il Dragon Chill nella propria metà campo. Mosetti colpiva una traversa, Formiconi sì mangiava un gol a tu per tu con il portiere mentre Attili si guadagnava un rigore che lo stesso Mosetti trasformava.
Alla fine di questo forcing l’Olympic doveva recuperare appena un gol ma in contropiede gli avversari trovavano la quinta rete vincendo così la partita. La nostra squadra però merita solo applausi per come ha interpretato la partita. Ha dimostrato un grande carattere e la missione d’ora in avanti sarà quella di ripetere questo livello di prestazioni anche quando la formazione sarà al completo. In passato abbiamo spesso fatto questo tipo di richiesta ma la squadra, quando è stata in formazione tipo, raramente ha ripetuto le prove offerte nei momenti di difficoltà. Testa e cuore alla prossima, la stagione è lunga!
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Sui gol del Dragon Chill non può fare nulla e in generale la sua prestazione ha poco del ruolo del portiere e molto di quello del libero infatti è bravo ad anticipare gli attaccanti sui lanci lunghi e sui filtranti dei difensori avversari.
FORMICONI: 6.5
Meglio come centrale o meglio come incursore sulla destra, meglio come difensore o meglio come incursore in stile falso nueve? I tutti i casi si comporta benissimo e la sua prestazione avrebbe meritato anche un gol.
ATTILI: 6.5
Era il 27 marzo del 2023 quando Giordano giocò la sua ultima partita con l’Olympic poi nella scorsa primavera si era riaffacciato nel mondo gialloblu partecipando a qualche allenamento e anche all’inizio di questa stagione aveva garantito grande disponibilità mostrano ottimi progressi. Ieri sera ha giocato la sua partita numero 90 e non è stato solo un tappa buchi, anzi, ha offerto una prestazione di sostanziale sicurezza e ha trovato anche il primo gol dell’Olympic con un incursione in area avversaria. Da lui ci aspettiamo una stagione da protagonista.
CIAVARELLA: 6
L’Olympic gli ha chiesto una mano e lui l’ha data volentieri dimostrando serietà, concentrazione e dedizione. È un giocatore solido e affidabile: non garantisce spunti qualitativi ma sbaglia davvero poco.
PIZZONI: 7
Per noi il migliore in campo: non gli stanno dietro nemmeno i giovanissimi giocatori del Dragon Chill. Il suo punto forte è la qualità erogata a grande velocità. Realizza l’assist per la rete di Tarallo.
MOSETTI: 6.5
È protagonista di un avvio diesel ma alla lunga il suo talento esce e i risultati si vedono infatti nel secondo tempo colpisce una traversa e trasforma il rigore procurato da Attili.
TARALLO: 6.5
Serata da elmetto in testa e baionetta sfoderata trascorsa stabilmente tra le linee nemiche, spesso solo. Il bilancio è buono: il gol del momentaneo 2 a 4, l’assist per l’1 a 3 di Attili e almeno tre gol sfiorati. Per Filiberto è stata una serata importante anche a livello statistico: ha giocato la sua gara assoluta numero 268 raggiungendo Emiliano Belli al decimo posto della classifica di tutti i tempi. Inoltre, è stata la sua partita ufficiale numero 202 e ha superato Alexander Ruggeri nella speciale classifica presenze in campionati e tornei in cui ora occupa l’ottavo posto. Niente male.