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Vlad alla carica

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic ha trovato il settimo giocatore che scenderà in campo domani nella partita conclusiva della Spring Cup 2026. Si tratta del centrocampista ucraino Vlad Plaksin che in questa primavera ha già disputato quattro partite di allenamento e la seconda partita del mini torneo contro l’Obrigado Deo.

Ecco nel dettaglio i sette convocati: Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Vlad Plaksin, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.

La partita tra Olympic e Killer Instinct si giocherà domani, mercoledì 3 giugno, alla Longarina con calcio d’inizio fissato alle 22.

Spring Cup: news sulla finale

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. L’organizzazione Capo Five ha comunicato che la finale di Spring Cup sarà mercoledì 3 giugno. L’avversario per questa finale sarà la formazione del Killer Instinct, squadra che sta partecipando alla Capo Five League 2026 e che al momento occupa l’undicesimo posto del girone A.

La società aveva già preceduto a convocare qualche giocatore e la squadra per questa partita è praticamente pronta. Con Rencricca non eleggibile per questo match (non ha disputato nessuna gara nel girone) e Perrone indisponibile (motivi di lavoro) scenderanno in campo Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Rosario Palazzo. Manca un solo giocatore all’appello che verrà ufficializzato tra lunedì e martedì.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 3-7

MERCOLEDÌ 27 MAGGIO 2026, ORE 21

BABEL

STAGE INTERNO

OLYMPIC A – OLYMPIC B

3-7 (2-2)

MARCATORI OLYMPIC A: 1 DI SANTO, 1 PERRONE, 1 PLAKSIN

MARCATORI OLYMPIC B: 5 LAUCIANI, 2 PALAZZO

Ultime battute della stagione 2025/26, in attesa di sapere la data e l’avversario per la finale della Spring Cup l’Olympic ha organizzato un’altra sgambata di allenamento. Undici i giocatori impiegati, dieci i gol segnati durante una partita giocatasi con il primo caldo afoso di una primavera che già sembra metà luglio.

Nella formazione vestita di giallo hanno giocato Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Mosetti, Plaksin e Di Santo mentre la formazione avversaria era composta da Savi, Palazzo, Bucci, Frabetti e Lauciani, quest’ultimo all’esordio stagionale.

Il primo tempo ha visto una leggera prevalenza dei gialli che sfruttavano la qualità di Mosetti e il dinamismo di Perrone e Plaksin sulle fasce per rendersi pericolosi. Di Santo portava in vantaggio i gialli poi Palazzo pareggiava, Perrone segnava il 2 a 1 mentre Lauciani realizzava la rete del 2 a 2 con cui si andava all’intervallo. Nel secondo tempo le squadre si allungavano tantissimo per il grande caldo. Plaksin segnava il 3 a 2 ma era l’ultimo acuto dei gialli prima che i neri prendessero piede e ribaltassero la gara grazie ad un Lauciani in serata di grazia.

Vincevano quindi i neri, più bravi a resistere al clima umido e certamente più abili a capitalizzare le occasioni da gol mentre ai gialli rimaneva il rimpianto di aver sbagliato molte palle gol.

Sui singoli bene un po’ tutti con una menzione particolare al bomber di serata Lauciani, ai due portieri e a Frabetti. Per chiudere la stagione mancano due/tre partite e rimaniamo in attesa di vedere come l’Olympic impiegherà questi slot.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

FRANCO DI FELICE: 7

Matteo nel secondo tempo si esalta e compie almeno cinque interventi miracolosi su Palazzo e Lauciani. Ottima prestazione, forse la migliore degli ultimi tempi.

MOSETTI: 6.5

Avere un giocatore come lui come playmaker/ultimo uomo fa capire quanto nel calcio sia importante la qualità. Magari si perde qualcosa a livello a difensivo ma cominciare le azioni in modo pulito è una risorsa eccezionale.

FORMICONI: 6.5

Prestazione inusuale per Fabrizio, meno difensore e meno terzini e più centrocampista centrale.

PERRONE: 6.5 capitano

Primo tempo ispirato e luccicante per il capitano mentre nel secondo tempo accusa molto il caldo e qualche crampetto. Bello il gol: riceve un bel filtrante da Plaksin, dribbla Savi e segna in bello stile in una serata purtroppo senza telecamere.

PLAKSIN: 6.5

Ah che bello vederlo impegnarsi e correre su e giù senza mai fermarsi. Per la voglia che ha, per l’ardore che mette in ogni azione e in ogni recupero ci ricorda un centrocampista pescarese che giocava nell’Olympic fino ad una quindicina di anni fa (lacrimuccia di nostalgia 🥲 per chi ha capito). Segna anche un gol nel secondo tempo e dobbiamo dire che nelle ultime settimane sta acquistando tanti consensi e la società sta pensando a lui per renderlo un punto fisso anche nella prossima stagione.

DI SANTO: 5.5

Leandro comincia bene con un gran gol ma poi fa fatica a reggere il ritmo partita imposto dal resto dai giocatori. La voglia non manca, anzi, ma per giocare a determinati livelli, amichevoli o tornei, dovrebbe migliorare molto la sua condizione atletica e fisica. Ha 27 anni, ha tempo e modo per farlo.ma anche la fiducia visto che la società sono già due anni che punta su di lui. Daje Leandro, al lavoro!

PAGELLE SQUADRA NERA

SAVI: 7

Bella sfida tra portieri in questo allenamento. Franco Di Felice è più bravo sui tiri alti, sicuramente più forte Savi su quelli bassi. Dopo i ritiri di Maiozzi nel 2019 e di Belli nel 2023 nel 2024 l’Olympic dispone nuovamente di tre estremi difensori di livello.

PALAZZO: 6.5 capitano

Serata da difensore per Rosario che occupa diligentemente la posizione per tutto l’incontro ma trova anche il modo per fare male agli avversari segnando una doppietta. A distanza di quasi quattro anni dal suo ingresso in squadra veste per la prima volta la fascia di capitano anche se in allenamento, chissà che a breve non gli possa toccare anche in una gara ufficiale.

FRABETTI: 7

Corsa fluida, tocchi di palla sempre puliti e grande visione di gioco. Conferma l’ottimo trend mostrato nelle ultime uscite.

BUCCI: 6.5

Appare un po’ stanco (aveva giocato 48 ore prima) ma quando ha palla garantisce qualità e velocità di transizione dalla difesa all’attacco. Siamo contenti perché sta diventando un punto fisso delle convocazioni.

LAUCIANI: 7+

Giulio non indossava la casacca gialloblu dal 9 luglio 2025 per una serie di sliding doors che l’avevamo portato lontano dall’Olympic. Ieri, al rientro gioca una buonissima partita come terminale offensivo e segna ben cinque gol tra cui almeno un paio davvero belli. Sarebbe un’ottima risorsa ma non è facile per la società garantire un posto a tutti.

Mosetti e Lauciani si uniscono all’allenamento

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo al Babel (ore 21) per una amichevole non ufficiale di allenamento. Ieri pomeriggio si sono aggiunti alla lista dei convocati anche il centravanti Giulio Lauciani e il fantasista Andrea Bucci. Per Lauciani si tratterà dell’esordio assoluto in questa stagione mentre per Bucci sarà la settima apparizione in totale tra partite ufficiali e allenamenti.

Ecco le probabili formazioni:

SQUADRA A: Franco Di Felice, Mosetti, Plaksin, Montaldi, Di Santo, Montaldi.

SQUADRA B: Savi, Formiconi, Perrone, Bucci, Frabetti, Lauciani.

 

L’aggiornamento dei convocati

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic è impegnata nell’organizzazione della partita di domani e questa mattina è riuscita ad arrivare a quota 10 convocati.

Eccoli nel dettaglio:

  • DI SANTO Leandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • FRABETTI Daniele
  • FRANCO DI FELICE Matteo
  • MONTALDI Simone
  • MOSETTI Valerio
  • PALAZZO Rosario
  • PERRONE Fabrizio
  • PLAKSIN Vlad
  • SAVI Emanuele
  • slot extra libero
  • slot extra libero

Per oggi sono attese altre risposte mentre Mosetti domani farà il suo rientro in campo dopo aver saltato la seconda giornata di Spring Cup.

Ricordiamo che l’amichevole di domani si giocherà alle 21 presso il Babel.

Mercoledì in campo

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. In attesa che l’organizzazione Capo Five comunichi la data della partita conclusiva della Spring Cup l’Olympic ha organizzato una partita di allenamento per mercoledì 27 maggio (Babel, ore 21).

La società sta ancora cercando qualche giocatore ma la lista dei convocati è già corposa. Ecco i giocatori attualmente confermati:

  • DI SANTO Leandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • FRABETTI Daniele
  • FRANCO DI FELICE Matteo
  • MONTALDI Simone
  • PALAZZO Rosario
  • PERRONE Fabrizio
  • PLAKSIN Vlad
  • SAVI Emanuele
  • slot libero
  • slot extra libero
  • slot extra libero

Per il momento è tutto. Prossimo aggiornamento previsto per domani mattina.

OLYMPIC 1989 F.C. – OBRIGADO DEO 6-4

MERCOLEDÌ 20 MAGGIO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1337

SPRING CUP 2026, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – OBRIGADO DEO

6-4 (3-3)

MARCATORI: 1 BUCCI, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI, 1 PERRONE, 1 PLAKSIN, 1 AUTORETE

Mentre Aston Villa e Friburgo si giocavano l’Europa League 2025/26 a Istanbul anche l’Olympic viveva la sua piccola notte magica di primavera. La genesi di questa splendida partita è partita da lontano, da sabato, giorno in cui le convocazioni ci avevamo consegnato una squadra del tutto simile a quella che aveva battuto il Maverik nella prima giornata. Poi, le ultime ore prima della partita, avevano privato la squadra gialloblu di Frabetti e Montaldi (motivi familiari) e Mosetti (motivi lavorativi). Partivano così le chiamate dell’ultimo minuto che per fortuna erano fruttuose infatti si univano alla squadra Andrea Bucci, Matteo Franco Di Felice e Roberto Manoni. Alla fine quest’uktimo diventava addirittura un extra e visto che non era al top della forma veniva risparmiato anche alla luce del fatto che Montaldi tornava tra gli abili arruolati.

La formazione definitiva vedeva quindi in campo Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Andrea Bucci, Simone Montaldi, Vlad Plaksin e Rosario Palazzo. La squadra avversaria invece era l’Obrigado Deo, formazione esordiente per il nome ma formata da giocatori bene o male conosciuti e di buona caratura del panorama Capo Five.

La partita cominciava e subito l’Olympic dimostrava di essere ben posizionata in campo anche se i primi a passare in vantaggio erano gli avversari. Montaldi pareggiava con uno dei suoi missili dalla fascia destra e poco dopo Perrone segnava il gol del 2 a 1. Nel resto del secondo tempo l’Olympic riusciva a sprecare davvero tante palle gol e e segnava con Formiconi mentre l’Obrigado Deo segnava altri due gol su evitabili errori della nostra difesa e si andava all’intervallo sul punteggio di 3 a 3.

Nel secondo tempo la partita non cambiava nel gioco ma nella sostanza perché l’Olympic sbagliava molto di meno in difesa e diventava più cinica in attacco dove passava con Bucci, Plaksin e con un tiro deviato di Palazzo che batteva il portiere per la sesta volta. Era il gol.della sicurezza e per i gialloblu gli ultimi minuti era mera accademia.

La partita finiva 6 a 4 per l’Olympic che dimostrava sacrificio e solidità, cuore ed entusiasmo, ed un bellissimo mix tra i veterani ultra quarantenni e i tre giovani, il classe 2025 Plaksin, il 2003 Franco Di Felice e il 2001 Bucci: piano piano questi ragazzi stanno andando a regime e stanno dando una grande mano ad un’Olympic che da anni cercava un rinnovamento anagrafico.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Forse sente troppo la tensione dell’incontro e finisce per fare due errori piuttosto evidenti che portano ad altrettanti gol avversari. La sua crescita tecnica passa anche, e secondo noi soprattutto, dalla sua crescita caratteriale partita per partita, già dalla prossima!

FORMICONI: 7

Situazione standard: sta a pezzi fisicamente, Perrone lo costringe a giocare, lui fa una grande prestazione e trova anche il tempo per segnare il gol numero 143 in gare ufficiali.

PERRONE: 7 capitano

Si alterna con Plaksin sulla fascia sinistra: quando c’è il capitano in campo la squadra perde in dinamismo ma acquista in solidità perché il numero 8 pressa gli attaccanti anche quando non hanno palla. A metà primo tempo trova un bel gol per una rete che gli mancava in gare ufficiali da poco più di tre anni. Una soddisfazione incredibile per lui che in questa stagione aveva tirato avanti la carretta a centrocampo senza grosse soddisfazioni.

PLAKSIN: 7

Raramente in questi anni abbiamo visto un giocatore così giovane mettere tanta grinta indossando la maglia giallo blu. Sarà che i colori dell’Olympic gli ricordano la sua Ucraina ma ultimamente lo vediamo con una determinazione e una voglia che all’inizio della sua avventura nella nostra squadra ancora non dimostrava. La sua prestazione non è perfetta perché commette anche un paio di errori gravi ma poi è stato anche capace di farsi tantissime volte il campo su e giù per recuperare un pallone, per fare un tackle, per strappare una palla all’avversario che è stato decisivo per la solidità difensiva del team. Trova anche un gol, il decimo stagionale tra partite ufficiali e allenamenti.

BUCCI: 7.5

Prestazione super per Andrea che fa vedere i sorci verdi agli avversari che spesso dribbla e supera in scioltezza. Realizza un gol e due assist in quella che probabilmente è la sua migliore prova da quando fa parte dell’Olympic.

MONTALDI: 7

Non ha più la brillantezza di qualche settimana fa ma con lui in campo l’Olympic acquista una varietà invidiabile di soluzioni offensive. Segna un gol bellissimo da una posizione che sta diventando una mattonella di riferimento: zona molto laterale della tre quarti, tiro potentissimo da posizione quasi impossibile e gol… un classico!

PALAZZO: 7

Uno spettatore disattento potrebbe dire che Rosario ha sbagliato almeno cinque gol facili ma poi ti rendi conto che Rosario catalizzava buona parte dei palloni fuori usciti dalla difesa permettendo all’Olympic di respirare e contrattaccare. Ha realizzato una doppietta di assist.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 3-8

MERCOLEDÌ 22 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1335

CHALLENGE CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

3-8 (0-4)

MARCATORI: 1 BUCCI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Finale di Challenge Cup 2026, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nell’ormai lontano 2010 dalla società gialloblù e rinato nel 2024, dopo dieci anni di interruzione, grazie alla sapiente organizzazione Capo Five.

L’edizione di quest’anno vedeva ai nastri di partenza il Partizan, l’Olympic e l’AS Cornelio ed erano queste ultime due che si giocavano il trofeo. Nel gironcino era stato l’AS Cornelio ad ottenere la vittoria e anche ieri erano gli arancioni ad avere i favori del pronostico. La differenza tra le due formazioni era abissale: da una parte gli effervescenti ragazzetti nati sul campetto di Via Prato Cornelio, un vero e proprio esperimento di retake del quartiere a livello di decoro urbano e di promozione sociale. Dall’altra parte l’Olympic, la squadra di calcio a cinque più antica di Acilia che ieri si presentava al fischio di inizio con una squadra con la media di età di 40 anni e che aveva come motivazione principale quella di riportare la Challenge a casa dopo la sconfitta ai rigori dell’edizione 2024.

L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Rencricca, Formiconi, Manoni e Perrone nel pacchetto difensivo e Bucci, Montaldi e Palazzo in quello offensivo. Per una decina di minuti la partita resisteva sul punteggio di 0 a 0 ma era il  Cornelio ad avere più occasioni mentre i nostri non riuscivano a sfruttare un paio di buone palle gol. Quando il Cornelio riusciva a sbloccare il risultato per l’Olympic si apriva un periodo nero durante il quale arrivavano altri tre gol in rapidissima successione. L’unico segno di vita della nostra squadra era un bel tiro di Manoni che si infrangeva beffardamente sull’incrocio dei pali.

Sullo 0 a 4 a metà partita i giocatori gialloblu non si scomponevano più di tanto perché sapevano che gli avversari erano più forti. Bisognava cercare di creare qualcosa di diverso ma soprattutto di non vendere troppo facilmente la pelle al “nemico”. E allora di nuovo in campo, più grintosi che mai, alla ricerca di un gol e il arrivava quasi subito ad opera di Montaldi. Poco dopo segnava anche Palazzo e sul 2 a 4 gli avversari attraversavano il loro momento peggiore. In questi minuti l’Olympic poteva ulteriormente accorciare le distanze ma il portiere avversario era bravo a stoppare Palazzo e poco dopo il Cornelio infliggeva ai gialloblù un gol che imprimeva una svolta decisiva alla finale.

Il risultato finale era di 8 a 3 per il Cornelio che alzava la prima Challenge Cup, un trofeo che gli auguriamo sia solo uno dei tanti che alzeranno durantea la loro storia.

E l’Olympic? Ieri si sentiva aria di cambiamento: cambi di campo, di tornei, di squadre (per alcuni giocatori che stanno maturando nuovi progetti nei loro pensieri) ma già verso le 23 la società stava chiudendo l’acquisto di un nuovo attaccante. Insomma, si stava chiudendo un ciclo e si stava facendo i conti con una cocente delusione ma già ci stava lavorando alla stagione 2026/2027.

La stagione in corso invece dovrebbe terminare verso il 10 di giugno e si cercherà di farla terminare con un’altra esperienza simile alla Challenge Cup. Intanto lunedì prossimo la squadra di ritroverà per una partita in famiglia e per una cena che rinsalderà il gruppo o lo preparerà alle nuove sfide.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! …ma gioca anche brutti scherzi! Infatti il nostro Matteo alterna parate convincenti a interventi rivedibili. La sua prima stagione in gialloblù si sta chiudendo e dobbiamo dire che è stata una stagione positiva non solo per le prestazioni ma perché Matteo è diventato in breve tempo uno di noi.

RENCRICCA A. : 6

Soffre solo durante il periodo nero dell’Olympic, quello dei tre gol subìti in cinque minuti, per il resto non trema mai e nel secondo tempo scocca un tiro che diventa un assist per Palazzo.

FORMICONI: 6

Percorre svariati chilometri ma non trova soddisfazione dalle sue escursioni nella metà campo avversaria.

MANONI: 6

Anche lui come Rencricca e Formiconi dà battaglia agli inviperiti attaccanti arancioni ma ha anche qualche guizzo interessante in attacco come lo splendido tiro che colpisce la punta dell’incrocio dei pali e un bel dribbling che si conclude con un tiro a giro un po’ prevedibile ma comunque pregevole se si considera che l’ha scoccato un difensore.

PERRONE: 6 capitano

Entra nel finale di gara e trova il tempo per mostrare la grinta dei veterani alle giovani promesse di Prato Cornelio.

BUCCI: 6+

Ieri sera Andrea ha fatto vedere di cosa è capace dal centrocampo in su: dribbling, tentativi di assist, il secondo gol in Challenge Cup. Se a questo grande lavoro offensivo aggiungesse anche un apporto difensivo e la capacità di essere uomo squadra allora diventerebbe un vero e proprio craque del calcio locale.

MONTALDI: 6

Il settimo gol in tre gare gli vale il titolo di capocannoniere della Challenge Cup he lo rende il secondo giocatore dell’Olympic ad aggiudicarsi questo trofeo dopo Andrea Fantini che vinse nella terza edizione nel 2011. In campo fa molta fatica e si vede che è arrivato a fine stagione con un po’ di fiatone.

PALAZZO: 6+

Il piano partita dell’Olympic era uno: chiudersi a riccio in difesa e rilanciare lungo su Rosario appena possibile. La squadra ci ha provato, lui ha combattuto e ha trovato un gol ma forse di più non si poteva fare. Chiude la Challenge Cup con cinque gol all’attivo. Arriva secondo nella classifica cannonieri del torneo (alla pari con altri tre giocatori) ma viene eletto miglior giocatore della competizione.

La finale della decima Challenge Cup

Cielo plumbeo sulla Capitale in un mercoledì di coppe e di campioni. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel giorno della finale della decima edizione della Challenge Cup.

Tutto è cominciato in una notte di autunno di sedici anni fa quando l’Olympic ideó una competizione breve e sulla carta meno impegnativa dei tornei tradizionali per dare spazio ai giocatori che trovavano meno spazio in campionato.

Via via il mini torneo dell’Olympic diventò sempre più importante e si disputò per sette edizioni fino al maggio del 2014. Dopo dieci anni di silenzio la partnership con l’organizzazione Capo Five diede nuova vita alla Challenge Cup che oggi vede chiudersi la terza edizione della nuova era.

Questa sera (Longarina, ore 21) il favoritissimo AS Cornelio affronta l’Olympic nella finale per il titolo mentre a seguire, calcio d’inizio alle 22, Partizan e Besiktas si contenderanno la il terzo gradino del podio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Nodo portiere sciolto, domani la finale

Buongiorno amici gialloblù. Manca un solo giorno alla finale di Challenge Cup che vedrà opposte la nostra Olympic e la favoritissima AS Cornelio. Ieri sera la società è riuscita a sciogliere il nodo portiere infatti Matteo Franco Di Felice ha dichiarato che sarà disponibile e potrà quindi giocare anche la finale del torneo per cui era stato eletto titolare dalla guida tecnica dell’Olympic. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati che sono Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi, Bucci e Palazzo.


Domani sarà anche il giorno della finale per il terzo posto che vedrà in campo il Partizan e il Besiktas. La finalina si giocherà alle 22, subito dopo la finale per il primo posto. Il Partizan di Filippo Tramontano viene da due sconfitte nel gironcino mentre il Besiktas, campione in carica, è stato invitato solo per questa singola gara. Oltre ad assegnare la coppa per il terzo posto questa gara assegnerà anche gol validi per la classifica cannonieri e ogni giocatore del Besiktas, per quanto improbabile, potrà concorrere a questo prestigioso traguardo.


L’ultima notizia di oggi è quella legata alla simpatica mascotte vintage scelta per questa Challenge Cup. Il cagnolone che sta accompagnando questo periodo sul sito e sui social gialloblù al termine della Challenge Cup diventerà la mascotte ufficiale della squadra subendo qualche piccolo cambiamento stilistico (una bella maglia dell’Olympic per esempio). Come si chiamerà la mascotte? Sabato prossimo proporremo un sondaggio con quattro nomi papabili e saranno gli stessi tifosi a scegliere.