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OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-4

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1334

CHALLENGE CUP 2026, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN BELGRADO 2011

8-4 (2-3)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 3 PALAZZO, 1 BUCCI, 1 AUTORETE

L’ottava vittoria stagionale è dolce e succosa come una di quelle fragole che stanno cominciando a fare capolino nei banchi degli ortofrutta di tutta Roma. Ma non è solo dolce ma anche sofferta e un po’ drammatica come quasi sempre succede in questi anni per l’Olympic che deve sudare per guadagnare ogni singolo centimetro verso la porta avversaria.

La sconfitta con cinque gol di scarto all’esordio di Challenge Cup poneva l’Olympic si fronte ad una missione univoca: battere il Partizan per accedere alla finale. Ogni risultato, anche il pareggio, avrebbe significato l’eliminazione dal piccolo grande torneo ideato dalla nostra società e arrivato alla terza edizione in cui viene gestito dalle organizzazione Capo Five.

Rispetto alla partita con l’AS Cornelio l’Olympic confermava Franco Di Felice in porta, Formiconi in difesa, Perrone a centrocampo e l’attacco pesante formato da Montaldi e Palazzo. Manoni era il sostituto di Pizzoni mentre il forfait mattutino di Mosetti schiudeva finalmente le porte della squadra gialloblu all’esordiente Andrea Bucci, opzionato durante il fantasioso mercato invernale ma mai visto all’opera.

Il Partizan, formazione storica dei tornei Capo Five, si presentava alla Longarina con uno schieramento che rappresentava in pieno la sua dimensione nelle ultime stagioni ovvero un mix di giocatori pescati da altre squadre guidate in campo dal capitano di lungo corso Claudio Ciavarella e in panchina dal sommo gestore  risorse umane David Capoccetti.

Passavano pochi secondi dal fischio d’inizio, peraltro battuto da Montaldi, che l’Olympic passava in svantaggio. Montaldi poi riusciva a pareggiare ma nel giro di pochi minuti il Partizan segnava due gol: i fantasmi cominciavano a palesarsi sulla Longarina e lo spettro di una eliminazione era tutt’altro che inconsistente. Un altro gol di Montaldi prima dell’intervallo dava un po’ di linfa ai nostri ma il risultato di 2 a 3 all’intervallo rappresentava ancora una montagna molto alta da scalare.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio dell’Olympic, il nuovo vantaggio del Partizan e di nuovo il pareggio dei gialloblu che portava la contesa sul 4 a 4. Da questo momento in poi l’inerzia della partita, per qualche strana e misteriosa ragione, mutava improvvisamente e pendeva totalmente a favore dell’Olympic che realizzava quattro reti consecutive ottenendo vittoria e qualificazione alla finale di mercoledì 22.

È una vittoria che va celebrata perché arrivata dopo molta sofferenza e perché ottenuta soprattutto grazie al carattere dei nostri giocatori che non si sono mai abbattuti. Stavolta il gioco offensivo è stato fertile e concreto mentre dietro si è ballato parecchio, sofferto molto e combattuto altrettanto con palloni che nelle situazioni più spinose finivano spesso e volentieri oltre la recinzione.

Al fischio finale c’era grande soddisfazione ed esultanze per l’obiettivo minimo raggiunto ma già da oggi si comincerà a pensare a come.fare per provare a battere l’AS Cornelio. La voglia di provare a riportare la Challenge Cup a casa (il Besiktas ne è il detentore) è forte ma il Cornelio è squadra vera ed è giustamente favorite dai pronostici. Nel frattempo godiamoci questa vittoria come è giusto che sia.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Nella sua partita c’è tutto il momento di carriera che sta vivendo: è stato catapultato da giovanissimo in in un contesto iper competitivo ma in una squadra che non può competere al 100% con gli avversari per i noti limiti anagrafici e atletici e quindi Viene iper sollecitato. In questo enorme e sfidante frullatore sportivo attraversa due momenti distinti: un primo tempo con più di qualche incertezza in cui merita un 5 in pagella e un secondo in cui invece la valutazione sarebbe 7. Alla fine il voto finale è una media del 6 ma negli occhi rimangono le due parate che effettua nel finale e che di fatto indirizzano la squadra verso la vittoria.

FORMICONI: 6.5

Il primo a suonare la carica e a dimostrare il giusto approccio fin dall’inizio. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

Appare molto stanco ma quando entra in partita lui, guarda caso, ne escono gli avversari. Presenza stagionale numero diciassette: a livello di presenze questa è la sua migliore di sempre in gialloblù.

PERRONE: 6 capitano

Entra quando c’è da fare legna e per fare riposare i compagni.

MONTALDI: 7

Il primo gol di Simone è il primo squillo di tromba della cavalleria gialloblù. Il secondo segna l’aggancio a Formica al terzo posto della classifica cannonieri di tutti tempi e il terzo il sorpasso definitivo all’ex numero 10 dell’Infernetto. Nel finale rifinisce per Palazzo che abbatte definitivamente il Partizan. In questa vittoria c’è molto di Simone.

BUCCI: 6.5

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo astro luminoso della storia dell’Olympic? Andrea Bucci, opzionato a gennaio insieme ai vari Mancini, Plaksin, Cascone, Paolessi e Benazzi e mai visto all’opera per situazioni contingenti. Invece ieri, grazie al forfait di Mosetti, ha esordito nella nostra squadra mostrando le doti e le potenzialità di quei giocatori che fanno sognare i tifosi. Contro il Partizan ha fatto intravedere molto ma molto è rimasto secondo noi inespresso e celato. Sicuramente è quel tipo di giocatore, tecnico, giovane e veloce, che manca all’Olympic per raccogliere l’eredità di Caserta, Collu e Siciliani. Vedremo cosa il futuro ha in serbo per lui nell’Olympic. Un gol nel finale per lui.

PALAZZO: 7

Inizio difficile per il centravanti di San Paolo: lento, macchinoso, affannato, fino a quando chiede il cambio per un sospetto calo di pressione. Poi a inizio secondo tempo il cambio repentino: tre assist e tre gol che abbattono il Partizan e mandano l’Olympic in finale. Questa potrebbe essere la sua migliore stagione nell’Olympic!

Olympic o Partizan, chi va in finale?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.

Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.

Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.

Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:

1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)

4. Montaldi 2 gol (Olympic)


Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-9

LUNEDÌ 13 APRILE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1333

CHALLENGE CUP 2026, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-9 (1-4)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

È iniziata la Challenge Cup X, decima edizione del tradizionale mini torneo che fino alla settima edizione veniva organizzato direttamente dall’Olympic e che dal 2024 è stato invece affidato alle sapienti mani del team Capo Five.

A questa edizione partecipano Olympic, Partizan e AS Cornelio. Nella prima giornata il Cornelio aveva strapazzato il Partizan per 5 a 1 mentre ieri esordiva l’Olympic che doveva affrontare proprio la capolista. I convocati erano il rientrante Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Pizzoni, Montaldi e Palazzo.

Ieri purtroppo non è stato un bell’esordio ed è stato un peccato perchè la nostra squadra festeggiava le 300 partite giocate alla Longarina: l’Olympic ha fatto un’enorme fatica nell’ultimo terzo di campo e ha creato pochissime palle gol. Nel primo tempo i tiri verso la porta difesa da Emad sono stati solo due e uno ha portato al gol del provvisorio 1 a 2 di Palazzo. Troppo poco per aspirare alla vittoria a meno che non si disponga di una difesa perfetta e così non è stato. Il Cornelio ha segnato quattro reti nel primo tempo e il passivo sarebbe potuto essere più ampio se gli attaccanti arancioni fossero stati più freddi.

A inizio ripresa l’Olympic, sotto la pioggia, ha attraversato il suo periodo migliore andando a segnare altri tre gol ma ogni volta che si arrivava vicini al pareggio arrivava una nuova incertezza difensiva che permetteva al Cornelio di realizzare altri gol.

Il risultato finale era di 9 a 4 per il Cornelio. La squadra di capitan Emad con questa vittoria si qualifica matematicamente per la finale di Challenge Cup mentre Olympic e Partizan già domani si scontreranno per giocarsi il diritto di andare a giocarsi la coppa.

Che possibilità ha l’Olympic? Non ci nascondiamo, le possibilità di passare il girone sono poche ma ieri la nostra squadra non ha mai mollato e ci ha provato fino alla fine. Contro il Partizan dovrà fare esattamente questo, dare il 120% e cercare l’impresa.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Tornava in squadra dopo un mesetto di assenza e trovava la fiducia della società per essere il titolare in tutta la Challenge Cup. Prestazione non totalmente sufficiente con alcune patate discrete e alcuni gol che potevano essere evitati.

RENCRICCA A. : 5.5

Alti e bassi per il difensore che tutto il mondo ci invidia. Tra le cose migliori un tiro che avrebbe meritato di entrare in rete e l’ottimo assist per il primo gol di Montaldi. Tra le cose meno belle il dribbling subito in occasione dell’ 1 a 2 del Cornelio.

FORMICONI: 6-

Arriva alla sufficienza stiracchiata a suon di tackle.

PERRONE: 5.5

Buon apporto difensivo ma il vuoto o quasi a livello di produzione offensiva.

PIZZONI: 6

Non è il Pizzoni dei tempi migliori ma si segnala comunque tra i migliori in campo. Realizza una doppietta.

MONTALDI: 5.5

Una serata avara di spunti se non per i due guizzi che gli hanno fruttato la doppietta.

PALAZZO: 5.5

Segna il film che illude i tifosi gialloblu ma in generale fa fatica contro i difensori avversari che su di lui raddoppiano e in più è poco seguito dai compagni.

Esordio in Challenge!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 2026 (torneo chiamato così dall’organizzazione Capo Five mentre per quella gialloblu rimane “X”) e già il presidente Perrone sta posando (come vedete nella foto) con la mascotte del torneo. Chissà che una volta finito il torneo questo simpatico cagnolone non diventi la mascotte dell’Olympic!

La partita di questa sera (Longarina, ore 21.30) è contro l’AS Cornelio che ha già affrontato e battuto 5 a 1 il Partizan e guarda quindi l’Olympic dall’alto del primo posto in classifica.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

È iniziata la Challenge Cup!

Buongiorno amici gialloblù! La Capo Five League è archiviata quindi possiamo concentrarci totalmente sull’evento che terrà impegnata l’Olympic nelle prossime due settimane ovvero la Challenge Cup.

La decima edizione del prestigioso mini torneo è iniziata mercoledì scorso e ha visto scendere in campo AS Cornelio e Partizan. Gli arancioni hanno vinto 5 a 1 e hanno virtualmente conquistato il diritto di giocare la finale del 22 aprile. La formula del torneo prevede infatti un girone all’italiana con gare di sola andata composto da tre formazioni quindi l’aver conquistato tre punti pone l’AS Cornelio in una posizione di assoluto vantaggio rispetto a Partizan e Olympic che ora dovranno battagliare per raggiungere l’atto conclusivo della competizione. Il primo posto nel girone da parte del Cornelio è però ancora virtuale perché eventuali vittorie con largo scarto da parte di Olympic e Partizan nelle restanti due gare del girone rimetterebbero tutto in discussione. Ricordiamo infatti che in caso di parità di punti accederanno alla finale le due formazioni con la migliore differenza reti generale.

Come sapete, questa è la decima edizione della Challenge Cup, la terza organizzata da Capo Five. L’edizione 2025 è stata vinta dal Besiktas che quest’anno parteciperà solo alla finale per il terzo e quarto posto. L’albo d’oro della competizione è disponibile a questo link.


Passiamo ora agli argomenti strettamente legati alla nostra squadra perché lunedì 13 aprile (Longarina, ore 21.30) l’Olympic esordirà in questa Challenge Cup contro l’AS Cornelio. Abbiamo già i convocati che sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Non è escluso che ci possa essere qualche sorpresa in questa formazione.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 3-3

LUNEDI 16 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1329

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

3-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 CIAVARELLA

Un’Olympic Mourinhana che inventa, segna, soffre, spazza, subisce, perde tempo e riparte e soffre nuovamente strappando un pareggio e la conseguente qualificazione alle semifinali del Trofeo Intertoto. Sintesi di una serata di un’Olympic orfana di due pezzi pregiati rispetto all’andata, come capitan Perrone e bomber Palazzo, ma colma di senatori che con il coltello tra i denti escono indenni dalla Longarina. Franco di Felice prendeva il posto di Perrone, Montaldi, capitano di serata, tornava al centro dell’attacco supportato da Manoni e Mosetti; Formiconi e Rencricca a formare il duo di difesa con il jolly Ciavarella a supporto.

Le buone notizie arrivavano già prima del fischio d’inizio con la doppia sconfitta dei Desperados, che consegnava all’Olympic il pass per la semifinale avendo vinto l’andata contro il Bar Alessia. Questa volta però i ragazzi non si sono adagiati sugli allori, ma anzi, sono scesi in campo con la voglia di far risultato e dimostrare in primis a loro stessi, che la vittoria dell’andata non era stata frutto di uno schieramento anomalo degli avversari. Il pareggio permette così di non affrontare la testa di serie Pumas, ma giocarsi l’accesso alla finale in doppia sfida contro il non proprio irresistibile Maverick.

La partita è stata equilibrata, ovvio che se fosse stato un match di pugilato sicuramente il Bar Alessia avrebbe vinto ai punti, ma c’è da dire che le occasioni dei gialloblu sono state tutte nitide e mai banali. Tiri a fin di palo, prodezze del numero uno avversario e traversa clamorosa di Mosetti. Procedendo con ordine di cronaca l’Olympic si portava avanti di due gol nei primi 10 minuti grazie alla doppietta di Montaldi. Bravo sul primo gol sull’appoggio di Mosetti, lesto sul secondo a rubare palla sulla trequarti. Rencricca e Formiconi sugli scudi per tutta la partita non riuscivano ad evitare il pareggio nel finale di tempo. La ripresa riporta i gialloblu davanti con l’uomo che non ti aspetti, quel Ciavarella operaio che da fuori area insacca dopo una ribattuta. Nel mezzo fino al pareggio ci sono ottime parate di Franco di Felice, il sacrificio di Manoni da attaccante e quel quasi gol da cineteca di Mosetti, se solo non ci fosse stata la traversa. Il 3 a 3 rilascia una buona dose di buonumore, vista la serie di risultati positivi che stanno arrivando, ma anche una leggerissima amarezza. Non tanto per l’andamento della gara visto il doppio vantaggio, ma per come questa squadra abbia giocato tutta la stagione con una costante defezione di formazione ed impossibilitata ad evitare débâcle, quando quasi sicuramente potrebbe imporre il suo gioco ad ogni partita se solo la rosa fosse stata più folta e disponibile.

LE PAGELLE:

Franco di Felice: 7

Sembra molto più sicuro di sé. Da migliorare, ma più per lui che per la squadra, le uscite a caduta. Ha imparato a prendersi del tempo nelle rimesse attendendo che la squadra si componesse. Nella ripresa effettua almeno due parate decisive a dimostrazione di come Matteo si esalti parata dopo parata. Peccato sul terzo gol preso centrale.

Rencricca: 7

Settimana dopo settimana sta dimostrando un ottimo stato di forma. Evita agli attaccanti di girarsi e dargli lo spazio di poter calciare. Legato sempre sull’ultimo uomo con un costante intercetto di gioco.

Formiconi: 7

Centrale, destro di difesa, fluidificante a sinistra, non importa basta che le gambe facciano su e giù per il campo. Insieme a Rencricca sembrava aver riformato quella vecchia coppia di una volta.

Manoni: 7-

Leggermente in flessione rispetto alle precedenti partite, ma pur sempre positivo e sempre più importante in questa squadra. La sua presenza in campo dà sicurezza all’intero reparto difensivo e chi è in attacco sa ormai quali sono le sue mosse. Impossibile farne a meno.

Ciavarella: 7+

L’uomo che non ti aspetti. Non giocava da mesi e la sua forma fisica ne è la dimostrazione centellinando il minutaggio in campo. La sua determinazione invece lo ha portato a giocare una partita ordinata, senza strafare e trovando un gol clamoroso e sfiorando anche il secondo su un tiro da fuori. Potrebbe risultare utile anche per la Challenge Cup estiva?

Mosetti: 7-

Se avesse segnato da metà campo gli avremmo dato un 9,5 e 10 se avesse segnato al volo da calcio d’angolo. Il miglior Valerio sta tornando, lontano ovviamente da quello visto ad inizio stagione, ma aver ritrovato questo giocatore per il suo apporto qualitativo sia in fase difensiva che offensiva è di vitale importanza. Realizza un assist sul primo gol.

Montaldi (capitano): 7

Primo gol di giustezza, secondo da attaccante vecchia maniera. Fase difensiva questa volta lasciata leggermente a desiderare a discapito dei gol. Continua la sua scalata nella classifica cannonieri all-time.

*articolo di Simone Montaldi*

Stasera il match di ritorno dei play off

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic affronta il Bar Alessia nella gara di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

Ci sono due novità. La prima è una novità a livello logistico infatti l’orario della partita non sarà alle 20 e 30 ma alle 21 e 30. L’orario è sempre stato questo ma evidentemente ci siamo confusi noi a leggere il calendario.

La seconda novità riguarda la squadra infatti ieri c’è stato il forfait da parte di Davide Baldi che è stato prontamente sostituito da Claudio Ciavarella che già aveva messo a referto tre presenze in campionato.

Ecco quindi la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. CIAVARELLA Claudio

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

I convocati per la gara di ritorno

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per il match di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

I convocati sono Matteo Franco Di Felice, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Davide Baldi. Quest’ultimo sostituirà Rosario Palazzo ed è stato davvero un bene che Davide abbia giocato contro i Desperados nell’ultimo turno di campionato in modo da ottenere l’eleggibilità per la seconda fase. Per Franco Di Felice invece di tratta dell’undicesima convocazione nel torneo dopo le 10 presenze in campionato.

Ricordiamo che Olympic – Bar Alessia su giocherà lunedì 16 marzo alle 20 e 30 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 1-5

MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1325

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

1-5 (1-1)

MARCATORI: 1 MANONI

Quattordicesima giornata di campionato, l’Olympic era attesa dalla sfida all’Inazuma Five, formazione che occupava l’ottava posizione in classifica ovvero l’ultima che garantisce la qualificazione all’Europa League. Nei precedenti tre incontri l’Olympic aveva ottenuto una vittoria, un pareggio e una sconfitta quindi sulla carta si trattava di una partita classificabile come abbordabile. Rispetto all’ultima partita venivano confermati Franco Di Felice, Manoni, Perrone e Montaldi mentre le novità erano i rientranti Formiconi e Pizzoni il centrocampista esordiente di origini egiziane Emanuele Alì Farag Alì.

E’ stata decisamente una buona partita per l’Olympic che come è accaduto spesso in questa stagione si schierava benissimo in difesa e offriva ai presenti alla Longarina un ottimo primo tempo. Seppur dotati di buon tecnica e dinamismo, gli avversari non riuscivano a trovare varchi nella difesa gialloblù e in contropiede l’Olympic dava come al solito il meglio di sé. Un bel passaggio filtrante di Alì Farag Alì diventava un ottimo assist per Manoni che portava in vantaggio la nostra squadra segnando il suo terzo gol in campionato. Poco dopo Pizzoni si divorava un gol gigantesco mentre Montaldi era sfortunatissimo quando il suo pallonetto magico si stampava sulla traversa dell’Inazuma. Purtroppo, gol sbagliato, gol subìto infatti poco dopo gli avversari trovavano il gol su deviazione di Pizzoni da calcio d’angolo. La palla, spizzata dal centrocampista maratoneta gialloblù, beffava imparabilmente Franco Di Felice e valeva l’1 a 1 on il quale si andava all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic non era più la stessa dei primi venticinque minuti, perlomeno nella primissima fase della ripresa quando l’Inazuma ha trovato facilmente la via del gol prima sfruttando un intervento goffo di Franco Di Felice e poi approfittando della leggerezza della difesa gialloblù che in due occasioni si faceva trovare mal schierata. Dopo queste tre sberle la nostra squadra si riprendeva e tornava a giocare un buon calcio e occupando con frequenza la metà campo avversaria pur senza quasi mai impegnare severamente il portiere dell’Inazuma. Dopo aver subito il quarto gol Montaldi sostituiva Franco Di Felice ma la mossa del portiere di movimento non apportava nessun cambiamento al risultato che anzi veniva arrotondato sul definitivo 1 a 5 che sanciva la tredicesima sconfitta dell’Olympic in campionato.

Possiamo affermare che il primo tempo visto ieri è stato uno dei migliori mostrati dall’Olympic in questo campionato. Bene anche il nuovo acquisto Alì Farag Alì ma servirebbe sempre un po’ di fantasia e dinamismo su una delle due fasce, un giocatore alla Siciliani per capirci che all’Olympic manca appunto da quando l’esterno ha lasciato la squadra per motivi di lavoro.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6-

Serata infelice per Matteo che si comporta bene per tutto il primo tempo mentre nella ripresa commette un errore che ha l’effetto di tagliare le gambe ai compagni che avevano tenuto il pareggio per trenta minuti. La summa della sua prestazione non è comunque negativa.

FORMICONI: 6-

La febbre, la tosse, il raffreddore e il mal di gola lo hanno debilitato e si vede che non è al top.

MANONI: 6

Illude i tifosi segnando l’1 a 0 con un ottimo inserimento e confermandosi come uno dei giocatori più positivi di questo scorcio di campionato. Inventa anche un Bell’assist per Pizzoni ma il compagno di squadra non riesce a trovare il gol da pochi passi.

PERRONE: 6 capitano

Solita grinta, solito mordente ma il suo apporto si vede solo in fase difensiva e quasi per niente in attacco dove ha un paio di chance mal sfruttate.

ALI’ FARAG ALI’: 6.5

Ce lo avevano presentato come un centrocampista con grandi doti di grinta e di carattere e poca propensione al palleggio invece la realtà è decisamente più rosea rispetto alle previsioni. Emanuele ha la stoffa dell’incontrista, sicuramente, ma dispone anche di buon tiro e di visione di gioco che per esempio abbiamo potuto apprezzare in occasione dell’assist per Manoni. Se vorrà dare una mano alla causa gialloblù la società ha già pronti contratto e maglia.

PIZZONI: 6-

Sandro era assente dal 17 dicembre e si vede che in questi due mesi di sola corsa ha perso un po’ di spunto e di abitudine al calcio. Sicuramente il centrocampo gialloblù con lui in campo acquista in dinamismo e tecnica ma in altri tempi l’autogol o la mancata rete a pochi centimetri dalla linea di porta non li avremmo visti. Si è già detto disponibile per la prossima giornata e giocare con continuità sarà utilissimo per lui in vista della coppa.

MONTALDI: 6-

SM7 è protagonista di qualche spunto interessante nel primo tempo ma stavolta gli scarpini nuovi non hanno avuto effetto sul suo ruolino di marcia. Conclude la partita come portiere di movimento ma non riesce a dare il suo contributo.

Stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Longarina, ore 20.30) l’Olympic affronta l’Inazuma Five nella quattordicesima e terzultima giornata di campionato.

Ci sarà l’esordio del centrocampista di origine egiziana Emanuele Alì Farag Alì che potrebbe diventare un buon rinforzo in vista della coppa.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

19. PERRONE Fabrizio

8. ALÌ FARAG ALÌ Emanuele

9. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone