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Profilo personale della società di calcio a 5 amatoriale Olympic 1989 Football Club gestito dal presedente Fabrizio Perrone

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 3-8

MERCOLEDÌ 22 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1335

CHALLENGE CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

3-8 (0-4)

MARCATORI: 1 BUCCI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Finale di Challenge Cup 2026, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nell’ormai lontano 2010 dalla società gialloblù e rinato nel 2024, dopo dieci anni di interruzione, grazie alla sapiente organizzazione Capo Five.

L’edizione di quest’anno vedeva ai nastri di partenza il Partizan, l’Olympic e l’AS Cornelio ed erano queste ultime due che si giocavano il trofeo. Nel gironcino era stato l’AS Cornelio ad ottenere la vittoria e anche ieri erano gli arancioni ad avere i favori del pronostico. La differenza tra le due formazioni era abissale: da una parte gli effervescenti ragazzetti nati sul campetto di Via Prato Cornelio, un vero e proprio esperimento di retake del quartiere a livello di decoro urbano e di promozione sociale. Dall’altra parte l’Olympic, la squadra di calcio a cinque più antica di Acilia che ieri si presentava al fischio di inizio con una squadra con la media di età di 40 anni e che aveva come motivazione principale quella di riportare la Challenge a casa dopo la sconfitta ai rigori dell’edizione 2024.

L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Rencricca, Formiconi, Manoni e Perrone nel pacchetto difensivo e Bucci, Montaldi e Palazzo in quello offensivo. Per una decina di minuti la partita resisteva sul punteggio di 0 a 0 ma era il  Cornelio ad avere più occasioni mentre i nostri non riuscivano a sfruttare un paio di buone palle gol. Quando il Cornelio riusciva a sbloccare il risultato per l’Olympic si apriva un periodo nero durante il quale arrivavano altri tre gol in rapidissima successione. L’unico segno di vita della nostra squadra era un bel tiro di Manoni che si infrangeva beffardamente sull’incrocio dei pali.

Sullo 0 a 4 a metà partita i giocatori gialloblu non si scomponevano più di tanto perché sapevano che gli avversari erano più forti. Bisognava cercare di creare qualcosa di diverso ma soprattutto di non vendere troppo facilmente la pelle al “nemico”. E allora di nuovo in campo, più grintosi che mai, alla ricerca di un gol e il arrivava quasi subito ad opera di Montaldi. Poco dopo segnava anche Palazzo e sul 2 a 4 gli avversari attraversavano il loro momento peggiore. In questi minuti l’Olympic poteva ulteriormente accorciare le distanze ma il portiere avversario era bravo a stoppare Palazzo e poco dopo il Cornelio infliggeva ai gialloblù un gol che imprimeva una svolta decisiva alla finale.

Il risultato finale era di 8 a 3 per il Cornelio che alzava la prima Challenge Cup, un trofeo che gli auguriamo sia solo uno dei tanti che alzeranno durantea la loro storia.

E l’Olympic? Ieri si sentiva aria di cambiamento: cambi di campo, di tornei, di squadre (per alcuni giocatori che stanno maturando nuovi progetti nei loro pensieri) ma già verso le 23 la società stava chiudendo l’acquisto di un nuovo attaccante. Insomma, si stava chiudendo un ciclo e si stava facendo i conti con una cocente delusione ma già ci stava lavorando alla stagione 2026/2027.

La stagione in corso invece dovrebbe terminare verso il 10 di giugno e si cercherà di farla terminare con un’altra esperienza simile alla Challenge Cup. Intanto lunedì prossimo la squadra di ritroverà per una partita in famiglia e per una cena che rinsalderà il gruppo o lo preparerà alle nuove sfide.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! …ma gioca anche brutti scherzi! Infatti il nostro Matteo alterna parate convincenti a interventi rivedibili. La sua prima stagione in gialloblù si sta chiudendo e dobbiamo dire che è stata una stagione positiva non solo per le prestazioni ma perché Matteo è diventato in breve tempo uno di noi.

RENCRICCA A. : 6

Soffre solo durante il periodo nero dell’Olympic, quello dei tre gol subìti in cinque minuti, per il resto non trema mai e nel secondo tempo scocca un tiro che diventa un assist per Palazzo.

FORMICONI: 6

Percorre svariati chilometri ma non trova soddisfazione dalle sue escursioni nella metà campo avversaria.

MANONI: 6

Anche lui come Rencricca e Formiconi dà battaglia agli inviperiti attaccanti arancioni ma ha anche qualche guizzo interessante in attacco come lo splendido tiro che colpisce la punta dell’incrocio dei pali e un bel dribbling che si conclude con un tiro a giro un po’ prevedibile ma comunque pregevole se si considera che l’ha scoccato un difensore.

PERRONE: 6 capitano

Entra nel finale di gara e trova il tempo per mostrare la grinta dei veterani alle giovani promesse di Prato Cornelio.

BUCCI: 6+

Ieri sera Andrea ha fatto vedere di cosa è capace dal centrocampo in su: dribbling, tentativi di assist, il secondo gol in Challenge Cup. Se a questo grande lavoro offensivo aggiungesse anche un apporto difensivo e la capacità di essere uomo squadra allora diventerebbe un vero e proprio craque del calcio locale.

MONTALDI: 6

Il settimo gol in tre gare gli dovrebbe valere il titolo di capocannoniere della Challenge Cup (dobbiamo ancora aggiornare le statistiche con i tabellini di ieri) e se così fosse sarebbe il secondo giocatore dell’Olympic ad aggiudicarsi questo trofeo dopo Andrea Fantini che se lo aggiudicò nella seconda edizione nel 2011. In campo fa molta fatica e si vede che è arrivato a fine stagione con un po’ di fiatone.

PALAZZO: 6+

Il piano partita dell’Olympic era uno: chiudersi a riccio in difesa e rilanciare lungo su Rosario appena possibile. La squadra ci ha provato, lui ha combattuto e ha trovato un gol ma forse di più non si poteva fare. Chiude la Challenge Cup con cinque gol all’attivo.

La finale della decima Challenge Cup

Cielo plumbeo sulla Capitale in un mercoledì di coppe e di campioni. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel giorno della finale della decima edizione della Challenge Cup.

Tutto è cominciato in una notte di autunno di sedici anni fa quando l’Olympic ideó una competizione breve e sulla carta meno impegnativa dei tornei tradizionali per dare spazio ai giocatori che trovavano meno spazio in campionato.

Via via il mini torneo dell’Olympic diventò sempre più importante e si disputò per sette edizioni fino al maggio del 2014. Dopo dieci anni di silenzio la partnership con l’organizzazione Capo Five diede nuova vita alla Challenge Cup che oggi vede chiudersi la terza edizione della nuova era.

Questa sera (Longarina, ore 21) il favoritissimo AS Cornelio affronta l’Olympic nella finale per il titolo mentre a seguire, calcio d’inizio alle 22, Partizan e Besiktas si contenderanno la il terzo gradino del podio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Nodo portiere sciolto, domani la finale

Buongiorno amici gialloblù. Manca un solo giorno alla finale di Challenge Cup che vedrà opposte la nostra Olympic e la favoritissima AS Cornelio. Ieri sera la società è riuscita a sciogliere il nodo portiere infatti Matteo Franco Di Felice ha dichiarato che sarà disponibile e potrà quindi giocare anche la finale del torneo per cui era stato eletto titolare dalla guida tecnica dell’Olympic. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati che sono Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi, Bucci e Palazzo.


Domani sarà anche il giorno della finale per il terzo posto che vedrà in campo il Partizan e il Besiktas. La finalina si giocherà alle 22, subito dopo la finale per il primo posto. Il Partizan di Filippo Tramontano viene da due sconfitte nel gironcino mentre il Besiktas, campione in carica, è stato invitato solo per questa singola gara. Oltre ad assegnare la coppa per il terzo posto questa gara assegnerà anche gol validi per la classifica cannonieri e ogni giocatore del Besiktas, per quanto improbabile, potrà concorrere a questo prestigioso traguardo.


L’ultima notizia di oggi è quella legata alla simpatica mascotte vintage scelta per questa Challenge Cup. Il cagnolone che sta accompagnando questo periodo sul sito e sui social gialloblù al termine della Challenge Cup diventerà la mascotte ufficiale della squadra subendo qualche piccolo cambiamento stilistico (una bella maglia dell’Olympic per esempio). Come si chiamerà la mascotte? Sabato prossimo proporremo un sondaggio con quattro nomi papabili e saranno gli stessi tifosi a scegliere.

-2 alla finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Tra due giorni ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 2 che vedrà l’Olympic scendere in campo contro il favoritissimo AS Cornelio. Oggi si cercherà di sciogliere il dubbio su Quale portiere schiererà l’Olympic, il capitano Fabrizio Perrone o l’estremo difensore di coppa Matteo Franco Di Felice.

Questa sarà la nona finale di Challenge Cup per l’Olympic che ha mancato l’atto conclusivo del torneo solo nella prima edizione datata 2011 quando a giocarsi il trofeo furono I Tamarri e Il Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto.

Le finali dell’era Capo Five invece sono state Olympic – Pumas nel 2024 e Olympic – Besiktas nel 2025.

Per ripercorrere le precedenti edizioni della Challenge Cup potete cliccare su questo link.

Parallelamente alla finale di Challenge Cup l’Olympic sta anche organizzando il prossimo impegno che sarà lunedì 27 aprile alle 21 giorno in cui si disputerà un’amichevole in famiglia all’Honey. Ma di questi parleremo q cominciare da venerdì mattina.

I convocati per la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la finale di Challenge Cup e il tutto si è svolto in modo molto veloce visto l’importanza della gara in questione.

L’unico dubbio è legato al portiere visto che il titolare di coppa, Matteo Franco Di Felice, potrebbe essere indisponibile per motivi personali e potrebbe quindi essere sostituito da Fabrizio Perrone. Gli altri convocati sono Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Andrea Bucci e Rosario Palazzo.

La finale di Challenge Cup 2026 si svolgerà mercoledì 22 aprile. Il calcio d’inizio è fissato alle 21 mentre alle 22 si giocherà la finale per il terzo posto tra Partizan e Besiktas. Il Besiktas è campione in carica della Challenge Cup ma in questa edizione è stata invitata solo per la finale di consolazione e giocherà quindi solo questa singola gara.

Oltre ai trofei di prima, seconda e terza squadra classificata mercoledì si assegneranno i titoli di miglior giocatore del torneo e di capocannoniere. Il nostro Rosario Palazzo e Filippo Tramontano del Partizan sono i candidati forti per il riconoscimento di miglior giocatore mentre Luisi e Mazzoli del Cornelio sono più attardati in classifica.

Per quando invece riguarda il titolo di capocannoniere la classifica attuale è la seguente:

Montaldi 5 gol (Olympic)
Palazzo 4 gol (Olympic)
Bello 3 gol (AS Cornelio)
Brailescu 3 gol (AS Cornelio)
Luisi 3 gol (AS Cornelio)

Verso la finale

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic si è qualificata alla finale che si giocherà mercoledì 22 aprile alle 21 alla Longarina.

L’avversario è l’AS Cornelio, una realtà calcistica che è cresciuta moltissimo tanto da creare un gruppo giovane e fortemente motivato dall’identità di squadra che hanno creato. Girovagando sul loro profilo Instagram questo fattore è evidente e le sensazioni che si hanno scorrendo i vari post è quella di avere a che fare con una sorta di Olympic della Generazione Z.

La partita sarà difficilissima e l’Olympic scenderà in campo con i pronostici a sfavore. I bookmakers danno la vittoria degli arancioni del Cornelio al 39% ma l’Olympic affronterà questa finale con tanta voglia di riportare a casa la coppa dopo la sconfitta ai rigori con il Besiktas nell’edizione 2025.

L’operazione Finale comincia ufficialmente questa mattina con le convocazioni che potranno coinvolgere solo i giocatori che hanno giocato almeno una gara nel girone. La scelta è quindi limitata.

Domani aggiorneremo il sito con le convocazioni e le statistiche della Challenge Cup 2026.

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-4

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1334

CHALLENGE CUP 2026, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN BELGRADO 2011

8-4 (2-3)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 3 PALAZZO, 1 BUCCI, 1 AUTORETE

L’ottava vittoria stagionale è dolce e succosa come una di quelle fragole che stanno cominciando a fare capolino nei banchi degli ortofrutta di tutta Roma. Ma non è solo dolce ma anche sofferta e un po’ drammatica come quasi sempre succede in questi anni per l’Olympic che deve sudare per guadagnare ogni singolo centimetro verso la porta avversaria.

La sconfitta con cinque gol di scarto all’esordio di Challenge Cup poneva l’Olympic si fronte ad una missione univoca: battere il Partizan per accedere alla finale. Ogni risultato, anche il pareggio, avrebbe significato l’eliminazione dal piccolo grande torneo ideato dalla nostra società e arrivato alla terza edizione in cui viene gestito dalle organizzazione Capo Five.

Rispetto alla partita con l’AS Cornelio l’Olympic confermava Franco Di Felice in porta, Formiconi in difesa, Perrone a centrocampo e l’attacco pesante formato da Montaldi e Palazzo. Manoni era il sostituto di Pizzoni mentre il forfait mattutino di Mosetti schiudeva finalmente le porte della squadra gialloblu all’esordiente Andrea Bucci, opzionato durante il fantasioso mercato invernale ma mai visto all’opera.

Il Partizan, formazione storica dei tornei Capo Five, si presentava alla Longarina con uno schieramento che rappresentava in pieno la sua dimensione nelle ultime stagioni ovvero un mix di giocatori pescati da altre squadre guidate in campo dal capitano di lungo corso Claudio Ciavarella e in panchina dal sommo gestore  risorse umane David Capoccetti.

Passavano pochi secondi dal fischio d’inizio, peraltro battuto da Montaldi, che l’Olympic passava in svantaggio. Montaldi poi riusciva a pareggiare ma nel giro di pochi minuti il Partizan segnava due gol: i fantasmi cominciavano a palesarsi sulla Longarina e lo spettro di una eliminazione era tutt’altro che inconsistente. Un altro gol di Montaldi prima dell’intervallo dava un po’ di linfa ai nostri ma il risultato di 2 a 3 all’intervallo rappresentava ancora una montagna molto alta da scalare.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio dell’Olympic, il nuovo vantaggio del Partizan e di nuovo il pareggio dei gialloblu che portava la contesa sul 4 a 4. Da questo momento in poi l’inerzia della partita, per qualche strana e misteriosa ragione, mutava improvvisamente e pendeva totalmente a favore dell’Olympic che realizzava quattro reti consecutive ottenendo vittoria e qualificazione alla finale di mercoledì 22.

È una vittoria che va celebrata perché arrivata dopo molta sofferenza e perché ottenuta soprattutto grazie al carattere dei nostri giocatori che non si sono mai abbattuti. Stavolta il gioco offensivo è stato fertile e concreto mentre dietro si è ballato parecchio, sofferto molto e combattuto altrettanto con palloni che nelle situazioni più spinose finivano spesso e volentieri oltre la recinzione.

Al fischio finale c’era grande soddisfazione ed esultanze per l’obiettivo minimo raggiunto ma già da oggi si comincerà a pensare a come.fare per provare a battere l’AS Cornelio. La voglia di provare a riportare la Challenge Cup a casa (il Besiktas ne è il detentore) è forte ma il Cornelio è squadra vera ed è giustamente favorite dai pronostici. Nel frattempo godiamoci questa vittoria come è giusto che sia.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Nella sua partita c’è tutto il momento di carriera che sta vivendo: è stato catapultato da giovanissimo in in un contesto iper competitivo ma in una squadra che non può competere al 100% con gli avversari per i noti limiti anagrafici e atletici e quindi Viene iper sollecitato. In questo enorme e sfidante frullatore sportivo attraversa due momenti distinti: un primo tempo con più di qualche incertezza in cui merita un 5 in pagella e un secondo in cui invece la valutazione sarebbe 7. Alla fine il voto finale è una media del 6 ma negli occhi rimangono le due parate che effettua nel finale e che di fatto indirizzano la squadra verso la vittoria.

FORMICONI: 6.5

Il primo a suonare la carica e a dimostrare il giusto approccio fin dall’inizio. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

Appare molto stanco ma quando entra in partita lui, guarda caso, ne escono gli avversari. Presenza stagionale numero diciassette: a livello di presenze questa è la sua migliore di sempre in gialloblù.

PERRONE: 6 capitano

Entra quando c’è da fare legna e per fare riposare i compagni.

MONTALDI: 7

Il primo gol di Simone è il primo squillo di tromba della cavalleria gialloblù. Il secondo segna l’aggancio a Formica al terzo posto della classifica cannonieri di tutti tempi e il terzo il sorpasso definitivo all’ex numero 10 dell’Infernetto. Nel finale rifinisce per Palazzo che abbatte definitivamente il Partizan. In questa vittoria c’è molto di Simone.

BUCCI: 6.5

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo astro luminoso della storia dell’Olympic? Andrea Bucci, opzionato a gennaio insieme ai vari Mancini, Plaksin, Cascone, Paolessi e Benazzi e mai visto all’opera per situazioni contingenti. Invece ieri, grazie al forfait di Mosetti, ha esordito nella nostra squadra mostrando le doti e le potenzialità di quei giocatori che fanno sognare i tifosi. Contro il Partizan ha fatto intravedere molto ma molto è rimasto secondo noi inespresso e celato. Sicuramente è quel tipo di giocatore, tecnico, giovane e veloce, che manca all’Olympic per raccogliere l’eredità di Caserta, Collu e Siciliani. Vedremo cosa il futuro ha in serbo per lui nell’Olympic. Un gol nel finale per lui.

PALAZZO: 7

Inizio difficile per il centravanti di San Paolo: lento, macchinoso, affannato, fino a quando chiede il cambio per un sospetto calo di pressione. Poi a inizio secondo tempo il cambio repentino: tre assist e tre gol che abbattono il Partizan e mandano l’Olympic in finale. Questa potrebbe essere la sua migliore stagione nell’Olympic!

Olympic o Partizan, chi va in finale?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.

Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.

Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.

Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:

1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)

4. Montaldi 2 gol (Olympic)


Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-9

LUNEDÌ 13 APRILE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1333

CHALLENGE CUP 2026, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-9 (1-4)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

È iniziata la Challenge Cup X, decima edizione del tradizionale mini torneo che fino alla settima edizione veniva organizzato direttamente dall’Olympic e che dal 2024 è stato invece affidato alle sapienti mani del team Capo Five.

A questa edizione partecipano Olympic, Partizan e AS Cornelio. Nella prima giornata il Cornelio aveva strapazzato il Partizan per 5 a 1 mentre ieri esordiva l’Olympic che doveva affrontare proprio la capolista. I convocati erano il rientrante Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Pizzoni, Montaldi e Palazzo.

Ieri purtroppo non è stato un bell’esordio ed è stato un peccato perchè la nostra squadra festeggiava le 300 partite giocate alla Longarina: l’Olympic ha fatto un’enorme fatica nell’ultimo terzo di campo e ha creato pochissime palle gol. Nel primo tempo i tiri verso la porta difesa da Emad sono stati solo due e uno ha portato al gol del provvisorio 1 a 2 di Palazzo. Troppo poco per aspirare alla vittoria a meno che non si disponga di una difesa perfetta e così non è stato. Il Cornelio ha segnato quattro reti nel primo tempo e il passivo sarebbe potuto essere più ampio se gli attaccanti arancioni fossero stati più freddi.

A inizio ripresa l’Olympic, sotto la pioggia, ha attraversato il suo periodo migliore andando a segnare altri tre gol ma ogni volta che si arrivava vicini al pareggio arrivava una nuova incertezza difensiva che permetteva al Cornelio di realizzare altri gol.

Il risultato finale era di 9 a 4 per il Cornelio. La squadra di capitan Emad con questa vittoria si qualifica matematicamente per la finale di Challenge Cup mentre Olympic e Partizan già domani si scontreranno per giocarsi il diritto di andare a giocarsi la coppa.

Che possibilità ha l’Olympic? Non ci nascondiamo, le possibilità di passare il girone sono poche ma ieri la nostra squadra non ha mai mollato e ci ha provato fino alla fine. Contro il Partizan dovrà fare esattamente questo, dare il 120% e cercare l’impresa.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Tornava in squadra dopo un mesetto di assenza e trovava la fiducia della società per essere il titolare in tutta la Challenge Cup. Prestazione non totalmente sufficiente con alcune patate discrete e alcuni gol che potevano essere evitati.

RENCRICCA A. : 5.5

Alti e bassi per il difensore che tutto il mondo ci invidia. Tra le cose migliori un tiro che avrebbe meritato di entrare in rete e l’ottimo assist per il primo gol di Montaldi. Tra le cose meno belle il dribbling subito in occasione dell’ 1 a 2 del Cornelio.

FORMICONI: 6-

Arriva alla sufficienza stiracchiata a suon di tackle.

PERRONE: 5.5

Buon apporto difensivo ma il vuoto o quasi a livello di produzione offensiva.

PIZZONI: 6

Non è il Pizzoni dei tempi migliori ma si segnala comunque tra i migliori in campo. Realizza una doppietta.

MONTALDI: 5.5

Una serata avara di spunti se non per i due guizzi che gli hanno fruttato la doppietta.

PALAZZO: 5.5

Segna il film che illude i tifosi gialloblu ma in generale fa fatica contro i difensori avversari che su di lui raddoppiano e in più è poco seguito dai compagni.

Esordio in Challenge!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 2026 (torneo chiamato così dall’organizzazione Capo Five mentre per quella gialloblu rimane “X”) e già il presidente Perrone sta posando (come vedete nella foto) con la mascotte del torneo. Chissà che una volta finito il torneo questo simpatico cagnolone non diventi la mascotte dell’Olympic!

La partita di questa sera (Longarina, ore 21.30) è contro l’AS Cornelio che ha già affrontato e battuto 5 a 1 il Partizan e guarda quindi l’Olympic dall’alto del primo posto in classifica.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario