Buongiorno amici gialloblù. Manca un solo giorno alla finale di Challenge Cup che vedrà opposte la nostra Olympic e la favoritissima AS Cornelio. Ieri sera la società è riuscita a sciogliere il nodo portiere infatti Matteo Franco Di Felice ha dichiarato che sarà disponibile e potrà quindi giocare anche la finale del torneo per cui era stato eletto titolare dalla guida tecnica dell’Olympic. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati che sono Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi, Bucci e Palazzo.
Domani sarà anche il giorno della finale per il terzo posto che vedrà in campo il Partizan e il Besiktas. La finalina si giocherà alle 22, subito dopo la finale per il primo posto. Il Partizan di Filippo Tramontano viene da due sconfitte nel gironcino mentre il Besiktas, campione in carica, è stato invitato solo per questa singola gara. Oltre ad assegnare la coppa per il terzo posto questa gara assegnerà anche gol validi per la classifica cannonieri e ogni giocatore del Besiktas, per quanto improbabile, potrà concorrere a questo prestigioso traguardo.
L’ultima notizia di oggi è quella legata alla simpatica mascotte vintage scelta per questa Challenge Cup. Il cagnolone che sta accompagnando questo periodo sul sito e sui social gialloblù al termine della Challenge Cup diventerà la mascotte ufficiale della squadra subendo qualche piccolo cambiamento stilistico (una bella maglia dell’Olympic per esempio). Come si chiamerà la mascotte? Sabato prossimo proporremo un sondaggio con quattro nomi papabili e saranno gli stessi tifosi a scegliere.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la finale di Challenge Cup e il tutto si è svolto in modo molto veloce visto l’importanza della gara in questione.
L’unico dubbio è legato al portiere visto che il titolare di coppa, Matteo Franco Di Felice, potrebbe essere indisponibile per motivi personali e potrebbe quindi essere sostituito da Fabrizio Perrone. Gli altri convocati sono Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Andrea Bucci e Rosario Palazzo.
La finale di Challenge Cup 2026 si svolgerà mercoledì 22 aprile. Il calcio d’inizio è fissato alle 21 mentre alle 22 si giocherà la finale per il terzo posto tra Partizan e Besiktas. Il Besiktas è campione in carica della Challenge Cup ma in questa edizione è stata invitata solo per la finale di consolazione e giocherà quindi solo questa singola gara.
Oltre ai trofei di prima, seconda e terza squadra classificata mercoledì si assegneranno i titoli di miglior giocatore del torneo e di capocannoniere. Il nostro Rosario Palazzo e Filippo Tramontano del Partizan sono i candidati forti per il riconoscimento di miglior giocatore mentre Luisi e Mazzoli del Cornelio sono più attardati in classifica.
Per quando invece riguarda il titolo di capocannoniere la classifica attuale è la seguente:
Montaldi 5 gol (Olympic) Palazzo 4 gol (Olympic) Bello 3 gol (AS Cornelio) Brailescu 3 gol (AS Cornelio) Luisi 3 gol (AS Cornelio)
L’ottava vittoria stagionale è dolce e succosa come una di quelle fragole che stanno cominciando a fare capolino nei banchi degli ortofrutta di tutta Roma. Ma non è solo dolce ma anche sofferta e un po’ drammatica come quasi sempre succede in questi anni per l’Olympic che deve sudare per guadagnare ogni singolo centimetro verso la porta avversaria.
La sconfitta con cinque gol di scarto all’esordio di Challenge Cup poneva l’Olympic si fronte ad una missione univoca: battere il Partizan per accedere alla finale. Ogni risultato, anche il pareggio, avrebbe significato l’eliminazione dal piccolo grande torneo ideato dalla nostra società e arrivato alla terza edizione in cui viene gestito dalle organizzazione Capo Five.
Rispetto alla partita con l’AS Cornelio l’Olympic confermava Franco Di Felice in porta, Formiconi in difesa, Perrone a centrocampo e l’attacco pesante formato da Montaldi e Palazzo. Manoni era il sostituto di Pizzoni mentre il forfait mattutino di Mosetti schiudeva finalmente le porte della squadra gialloblu all’esordiente Andrea Bucci, opzionato durante il fantasioso mercato invernale ma mai visto all’opera.
Il Partizan, formazione storica dei tornei Capo Five, si presentava alla Longarina con uno schieramento che rappresentava in pieno la sua dimensione nelle ultime stagioni ovvero un mix di giocatori pescati da altre squadre guidate in campo dal capitano di lungo corso Claudio Ciavarella e in panchina dal sommo gestore risorse umane David Capoccetti.
Passavano pochi secondi dal fischio d’inizio, peraltro battuto da Montaldi, che l’Olympic passava in svantaggio. Montaldi poi riusciva a pareggiare ma nel giro di pochi minuti il Partizan segnava due gol: i fantasmi cominciavano a palesarsi sulla Longarina e lo spettro di una eliminazione era tutt’altro che inconsistente. Un altro gol di Montaldi prima dell’intervallo dava un po’ di linfa ai nostri ma il risultato di 2 a 3 all’intervallo rappresentava ancora una montagna molto alta da scalare.
Nel secondo tempo arrivava il pareggio dell’Olympic, il nuovo vantaggio del Partizan e di nuovo il pareggio dei gialloblu che portava la contesa sul 4 a 4. Da questo momento in poi l’inerzia della partita, per qualche strana e misteriosa ragione, mutava improvvisamente e pendeva totalmente a favore dell’Olympic che realizzava quattro reti consecutive ottenendo vittoria e qualificazione alla finale di mercoledì 22.
È una vittoria che va celebrata perché arrivata dopo molta sofferenza e perché ottenuta soprattutto grazie al carattere dei nostri giocatori che non si sono mai abbattuti. Stavolta il gioco offensivo è stato fertile e concreto mentre dietro si è ballato parecchio, sofferto molto e combattuto altrettanto con palloni che nelle situazioni più spinose finivano spesso e volentieri oltre la recinzione.
Al fischio finale c’era grande soddisfazione ed esultanze per l’obiettivo minimo raggiunto ma già da oggi si comincerà a pensare a come.fare per provare a battere l’AS Cornelio. La voglia di provare a riportare la Challenge Cup a casa (il Besiktas ne è il detentore) è forte ma il Cornelio è squadra vera ed è giustamente favorite dai pronostici. Nel frattempo godiamoci questa vittoria come è giusto che sia.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6
Nella sua partita c’è tutto il momento di carriera che sta vivendo: è stato catapultato da giovanissimo in in un contesto iper competitivo ma in una squadra che non può competere al 100% con gli avversari per i noti limiti anagrafici e atletici e quindi Viene iper sollecitato. In questo enorme e sfidante frullatore sportivo attraversa due momenti distinti: un primo tempo con più di qualche incertezza in cui merita un 5 in pagella e un secondo in cui invece la valutazione sarebbe 7. Alla fine il voto finale è una media del 6 ma negli occhi rimangono le due parate che effettua nel finale e che di fatto indirizzano la squadra verso la vittoria.
FORMICONI: 6.5
Il primo a suonare la carica e a dimostrare il giusto approccio fin dall’inizio. Realizza un assist.
MANONI: 6.5
Appare molto stanco ma quando entra in partita lui, guarda caso, ne escono gli avversari. Presenza stagionale numero diciassette: a livello di presenze questa è la sua migliore di sempre in gialloblù.
PERRONE: 6 capitano
Entra quando c’è da fare legna e per fare riposare i compagni.
MONTALDI: 7
Il primo gol di Simone è il primo squillo di tromba della cavalleria gialloblù. Il secondo segna l’aggancio a Formica al terzo posto della classifica cannonieri di tutti tempi e il terzo il sorpasso definitivo all’ex numero 10 dell’Infernetto. Nel finale rifinisce per Palazzo che abbatte definitivamente il Partizan. In questa vittoria c’è molto di Simone.
BUCCI: 6.5
Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo astro luminoso della storia dell’Olympic? Andrea Bucci, opzionato a gennaio insieme ai vari Mancini, Plaksin, Cascone, Paolessi e Benazzi e mai visto all’opera per situazioni contingenti. Invece ieri, grazie al forfait di Mosetti, ha esordito nella nostra squadra mostrando le doti e le potenzialità di quei giocatori che fanno sognare i tifosi. Contro il Partizan ha fatto intravedere molto ma molto è rimasto secondo noi inespresso e celato. Sicuramente è quel tipo di giocatore, tecnico, giovane e veloce, che manca all’Olympic per raccogliere l’eredità di Caserta, Collu e Siciliani. Vedremo cosa il futuro ha in serbo per lui nell’Olympic. Un gol nel finale per lui.
PALAZZO: 7
Inizio difficile per il centravanti di San Paolo: lento, macchinoso, affannato, fino a quando chiede il cambio per un sospetto calo di pressione. Poi a inizio secondo tempo il cambio repentino: tre assist e tre gol che abbattono il Partizan e mandano l’Olympic in finale. Questa potrebbe essere la sua migliore stagione nell’Olympic!
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.
Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.
Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.
Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:
1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)
4. Montaldi 2 gol (Olympic)
Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.
Ecco la formazione:
FRANCO DI FELICE Matteo
5. FORMICONI Fabrizio
8. PERRONE Fabrizio
10. MOSETTI Valerio
11. BUCCI Andrea
7. MONTALDI Simone
23. PALAZZO Rosario
Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.
Buongiorno amici gialloblù. Il pomeriggio di ieri è stato movimentato dai colloqui tra la società e Andrea Bucci, l’ex centrocampista del River Acilia a lungo seguito dall’Olympic durante questa stagione e più volte vicino all’acquisto, soprattutto durante la finestra di mercato invernale.
Società e giocatore erano stati più a colloquio più volte con il centrocampista che si era detto interessato a giocare nell’Olympic dopo aver discusso la faccenda con Simone Montaldi. I presupposti c’erano tutti e la società aveva provato a convocare il giocatore in 7 occasioni senza che però ottenere mai una risposta positiva. L’ultimo atto è avvenuto ieri pomeriggio quando Bucci si era detto disponibile a disputare il play off di andata di Coppa Intertoto. A quel punto però il regolamento non permetteva più di tesserare nuovi giocatori per la fase ad eliminazione diretta e soprattutto la società non avrebbe potuto schierare nuovi giocatori in coppa togliendo così possibilità e minutaggio a giocatori che per tutto l’inverno avevano sopportato sconfitte dolorose, orari terrificanti e temperature gelide dimostrando grande attaccamento alla maglia.
Le strade di Olympic e Bucci forse potranno riunirsi in futuro, magari già dalla Challenge Cup e sarebbe veramente un plus per la nostra squadra perchè il giocatore è dotato di una tecnica superiore e darebbe un grande apporto alla nostra causa.