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Olympic o Partizan, chi va in finale?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.

Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.

Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.

Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:

1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)

4. Montaldi 2 gol (Olympic)


Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 6-8

MERCOLEDÌ 8 APRILE 2026, ORE 20.40

LONGARINA

GARA 1332

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 25/26, FINALE TERZO E QUARTO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

6-8 (2-5)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI, 1 MOSETTI

Il viaggio dell’Olympic nel campionato 2025/2026 finisce con un quarto posto nella Coppa Intertoto, un risultato negativo figlio della sconfitta di ieri sera contro il Bar Alessia. È stato un brutto modo per i gialloblu per congedarsi da questo torneo non tanto per la sconfitta in sé quanto per il modo in cui è arrivata. Abbiamo infatti assistito ad una prestazione della nostra squadra scialba, incolore e superficiale, non degna di un gruppo che dovrebbe fare di ogni incontro un evento in cui combattere fino alla fine come fosse l’ultima partita della carriera. Poi, lo sappiamo, la sconfitta ci può stare ma lasciare il campo dopo una prestazione come quella di ieri lascia un amaro in bocca e grandi rimpianti.

Per questa finale per il terzo posto l’Olympic convocava Perrone, Formiconi, Baldi, il rientrante Pizzoni, Mosetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata di ieri Montaldi era costretto al forfait e veniva convocato Manoni. L’Olympic in tutto la partita non riusciva mai ad imporsi, anzi, era il Bar Alessia a dimostrarsi più desiderosa di portare a casa un trofeo, seppur piccolo. L’elemento più disturbante della prova dei giocatori gialloblu era la superficialità nei passaggi e soprattutto la leggerezza in zona gol. Eh sì perché l’Olympic giocava meglio degli avversari e in zona gol ci arrivava più volte ma poi incredibilmente non riusciva ad inquadrare il bersaglio anche quando il portiere era fuori dallo specchio. Solo nel primo tempo contavamo almeno sette gol sbagliati a porta vuota e il dato era destinato ad incrementarsi nella ripresa.

All’intervallo il punteggio era 2 a 5 e un po’ meglio andava nel secondo tempo quando l’Olympic segnava quattro gol fallendone comunque almeno cinque puliti puliti. Al triplice fischio del direttore di gara il risultato recitava Olympic 6 Bar Alessia 8 e l’uscita di scena dei nostri giocatori era davvero mesta.

Cala il sipario su questo campionato. L’Olympic ha giocato 21 partite collezionando 3 vittorie, 1 pareggio 17 sconfitte. Sono stati mesi duri, soprattutto quelli invernali quando racimolare i giocatori per scendere in campo rappresentava spesso la parte più difficile della giornata. Freddo, orari di gioco selvaggi, avversari giovani e prestanti: tutto ciò non ha mai spaventato i nostri giocatori che hanno affrontato il campionato con grande spirito di sacrificio e con tanta passione. L’unico neo della stagione è stato quello di aver affrontato alcune gare senza il giusto carattere e alcune che invece erano alla portata con una formazione imbottita di giovani all’esordio o di scommesse scovate su internet poche ore prima. A livello di giocatori va fatto un applauso allo zoccolo duro che che c’è sempre stato, con ogni clima e contro ogni difficoltà: Perrone, Formiconi, Montaldi e Manoni ci sono stati sempre e comunque e un applauso particolare va fatto a Roberto che probabilmente ha dato più di quanto era nelle sue corde di onesto faticatore di centrocampo. Tra i tanti volti nuovi è stato Matteo Franco Di Felice a rubare l’occhio e per lui ci sarà un futuro certo in questa squadra.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per l’esordio in Challenge Cup. Una nuova sfida già si profila all’orizzonte.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Buona prova del capitano che è sempre stato attento sui forti tiratori avversari. In questo campionato ha collezionato 19 presenze delle quali 8 giocate nel ruolo di centrocampista. Da giocatore di movimento ha messo a referto 2 assist ma nessuno gol.

FORMICONI: 6

Uno dei pochi a essere sintonizzato sulla partita. Per lui nel torneo le presenze sono state 18 durante le quali ha realizzato ben 6 gol e assist.

MANONI: 6.5

Di gran lunga il migliore in campo, e pensare che non doveva nemmeno giocare inizialmente a causa di un leggero infortunio. La storia della gara di ieri ricalca anche il suo campionato: non era inizialmente inserito nella rosa ma ne è diventato un titolare inamovibile conquistandosi la maglia a suon di disponibilità e prestazioni. Il suo bottino è di 16 presenze, 10 gol e 7 assist.

BALDI: 5.5

Sulla sua prestazione pesano i tanti tiri spediti fuori dalla porta con tutto lo specchio a disposizione. In questo torneo non è stato titolare ma è sempre accorso ad aiutare la squadra quando ce n’era bisogno. Per lui le presenze sono state 4 durante le quali ha collezionato 2 gol e 2 assist.

MOSETTI: 5.5

Anche a lui dispiace dare l’insufficienza ma come per altri compagni le reti mancate sono state determinate nel giudizio. Il suo campionato è diviso in due tronconi infatti ha mancato la parte centrale per problemi personali. Il suo bottino complessivo è di 8 presenze, 4 gol e 2 assist.

PIZZONI: 5.5

Stesso discorso fatto per Baldi e Mosetti: prestazione non malvagia in assoluto ma tanti gol sbagliati. Nonostante i molti errori ha segnato una doppietta e ha raggiunto quota 101 gol in gare ufficiali con la maglia gialloblù. Sandro è stato presente soprattutto nella parte iniziale del campionato per poi tornare ieri sera. Il suo ruolino è stato di 6 presenze, 4 gol e 1 assist.

PALAZZO: 6-

Pagella copia/incolla rispetto ai suoi compagni d’attacco. Nonostante i gol sbagliati ha segnato una doppietta e realizzato anche due assist. La sua disponibilità in campionato è stata dettata dai suoi impegni nel calciotto ma quando era disponibile non si è mai tirato indietro. Il suo score è di 5 presenze, 10 gol e 5 assist.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI

In questo campionato l’Olympic ha schierato altri 12 giocatori. I più utilizzati sono stati Simone Montaldi, cuore pulsante della squadra e vice capitano. SM7 ha collezionato 19 presenze, 17 gol e 8 assist. A seguire troviamo il sempre valido Alessandro Rencricca che ha garantito 12 apparizioni, 3 gol e 2 assist. È stato fondamentale per la squadra Matteo Franco Di Felice, vero e proprio co-titolare della porta con 11 apparizioni a suo carico al suo esordio in squadra mentre meriterebbe più spazio in futuro Vlad Plaksin che ha messo a referto 4 presenze, 3 gol e 1 assist ma non ha mai del tutto convinto. Un plauso alla disponibilità di Filiberto Tarallo, presente in 9 partite con1 gol e 2 assist. Ricorderemo positivamente il buon Claudio Ciavarella che oltre a giocare in 4 occasioni ha realizzato il gol del pareggio nei quarti di finale di ritorno.

Infine ci sono i giocatori che hanno giocato poche o addirittura una sola partita. Sono nell’ordine Giordano Attili (3 presenze e 1 gol), Riccardo Benazzi (1 partita, 4 gol, 1 assist), Andrea Cascone (1 presenza, 1 rete), Emanuele Alì Farag Alì (1 partita e 1 assist), Flavio Mancini (1 presenza, 1 assist) e Giorgio Paolessi (1 presenza).

Chiudiamo ringraziando l’organizzazione Capo Five per il lavoro svolto.

L’ora di tirare le somme

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Intertoto. Si gioca alle 20.40 alla Longarina contro il Bar Alessia.

Domani, oltre al consueto articolo con la cronaca e le pagelle dell’incontro, vi daremo conto anche del consuntivo dell’Olympic in questo campionato e vi daremo i ruolini di marcia di tutti i giocatori impiegati in questi sei mesi di torneo.

Ecco la formazione che giocherà questa sera:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

11. BALDI Davide

8. PIZZONI Alessandro

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Intertoto e Challenge: una finisce, l’altra inizia

La locandina vintage della decima edizione della Challenge Cup

Buongiorno amici gialloblù. Con le festività pasquali ormai alle spalle l’Olympic torna a lavoro in vista della prossima partita.

Domani sera (Longarina, ore 20.40) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella finale per il terzo posto della Coppa Intertoto. C’è una novità di formazione: con Manoni e Rencricca infortunati inizialmente si era pensato che l’Olympic avrebbe giocato con solo sei uomini a disposizione ma domenica sera Alessandro Pizzoni ha dato la sua disponibilità alla convocazione e sarà quindi lui a completare la squadra.

La lista dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo.


Ma domani sera c’è un altro grande evento ovvero l’inizio della decima edizione della Challenge Cup. Alle 21.30 infatti si giocherà la gara inaugurale del mini torneo organizzato, come nelle ultime due edizioni, in collaborazione con Capo Five. Qui in alto vedete la locandina del torneo che è stata concepita in modo vintage un po’ alla maniera dei manifesti dei mondiali degli anni ’70.

La prima gara sarà quella che vedrà in campo il Partizan di capitan Ciavarella contro l’AS Cornelio. L’Olympic invece esordirà la settimana prossima quando nel giro di tre giorni affronterà entrambe le formazioni.

Il sito dell’Olympic seguirà l’intera competizione con cronache e statistiche di tutte e quattro le partite in programma.

Torna Baldi, dubbio Manoni, Rencricca infortunato

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la finale per il terzo posto della Coppa Intertoto che l’Olympic giocherà mercoledì in aprile contro il Bar Alessia. Giocheranno Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Roberto Manoni è in dubbio e scioglierà la riserva domani mattina mentre Alessandro Rencricca si è infortunato lunedì sera contro il Maverik e probabilmente tornerà in campo per l’esordio in Challenge Cup. Se Manoni non ce la dovesse fare i giocatori eleggibili sarebbero Matteo Franco Di Felice (con Perrone avanzato a centrocampo), Vlad Plaksin, Filiberto Tarallo, Giordano Attili, Alessandro Pizzoni e Claudio Ciavarella.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 5-6

LUNEDÌ 30 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1331

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 2025/26, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

5-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 MOSETTI, 1 PALAZZO

AMMONITO: MANONI

C’è delusione e amarezza nei volti dei giocatori gialloblu dopo la sconfitta di ieri sera. L’eliminazione subìta ad opera dal Maverik conclude l’avventura dell’Olympic in Coppa Intertoto e taglia di netto le speranze e i sogni della nostra squadra che nell’ultimo periodo aveva mostrato grandi miglioramenti e sembrava all’altezza di poter raggiungere almeno la finale di questa competizione. La qualificazione probabilmente è stata buttata al vento nella gara di andata quando la squadra era scesa in campo senza mordente e stranamente scarica. Ieri, tutto sommato, l’Olympic non ha nemmeno giocato male ma il 3 a 7 dell’andata pesava come un macigno sul destino gialloblu e ribaltare lo scarto di quattro gol sarebbe stata un’impresa senza precedenti nella storia dell’Olympic.

Per provarci l’Olympic aveva convocato la sua formazione migliore che prendeva un unico cambio rispetto ad una settimana fa infatti giocavamo Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi e Palazzo mentre Mosetti sostituiva Baldi. Palazzo portava quasi subito in vantaggio l’Olympic ma gli avversari non si lasciavano intimidire dimostrando una grande grinta e una scaltrezza che sorprendeva i nostri giocatori. Nel giro di quindici minuti il Maverik segnava tre gol sfiorandone altrettanti mentre gli attacchi gialloblu si infrangevano sistematicamente sulla difesa avversaria e sul portiere di fortuna dei bianchi.

Il punteggio all’intervallo recitava Olympic – Maverik 1 a 3 e quando a inizio ripresa gli avversari segnavano la quarta rete la squadra gialloblu optava per tentare il tutto per tutto: Perrone fuori e Montaldi portiere di movimento.

Con questo assetto super offensivo l’Olympic guadagnava il controllo totale della gara arrivando in zona gol innumerevoli volte. Purtroppo il problema atavico dell’Olympic, ovvero l’incisività in zona gol, permaneva a a fronte di una decina di palle gol i gol segnati erano solo quattro. Il Maverik dal canto suo gestiva il vantaggio acquisito una settimana fa e segnava anche due gol che gli valevano la vittoria anche nel match di ritorno.

Fischio finale, fine del sogno, l’Olympic perdeva 5 a 6. Peccato, le prestazioni nel finale di campionato e nel doppio play off ci aveva l fatto sperare in un epilogo migliore ma a questi livelli e in queste gare non puoi permetterti di sbagliare nulla o quasi. Il torneo invernale si concluderà ufficialmente mercoledì 8 aprile con la finale per il terzo e quarto posto di Conference. Quella sera stessa avrà inizio anche la decima edizione della Challenge Cup con la gara inaugurale tra AS Cornelio e Partizan. Il prossimo obiettivo dell’Olympic è già alle viste.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Bene rispetto a sette giorni fa quando era sembrato appesantito e appannato. Da ricordare un paio di interventi d’istinto su palle deviate e impazzite. Prima di metà secondo tempo lascia il campo sostituito da Montaldi per provare il tutto per tutto.

RENCRICCA A. : 6

Duello di rabbia e di scaltrezze con il fantasista sudamericano del Maverik. Ne esce vittorioso l’avversario ma il nostro difensore esce con gli onori di pubblico e compagni che lo applaudono.

FORMICONI: 6.5

Punto sul vivo da quel cinque virgola cinque che la stampa gli aveva appioppato la settimana scorsa aveva annunciato che avrebbe dato l’anima per questa partita e così è stato. Fabrizio è stato di gran lunga il migliore in campo arrivando ad essere decisivo anche in zona gol realizzando due gol e due assist. Purtroppo, come lui stesso ha ammesso, non è bastato. Con questa doppietta raggiunge quota 142 reti in gare ufficiali: supera di slancio Bisogno e raggiunge l’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

MANONI: 6

Tra i più delusi dalla triste serata perché aveva fatto di tutto per recuperare dall’infortunio per esserci. Nel finale di stagione potrebbe prendere strade diverse da quelle dell’Olympic dopo aver dato davvero “il fritto” in questo lungo e freddo inverno gialloblù. Nella ripresa riceve il primo cartellino giallo della sua carriera gialloblù.

MOSETTI: 6

Abbronzatura da agosto inoltrato, tanta voglia di fare l’impresa. Ha segnato due gol tra cui un pallonetto da calcio d’angolo che ha sorpreso e battuto il portiere con una strana parabola. Peccato non ci sia stato all’andata.

MONTALDI: 6

Il suo apporto di gol è mancato proprio nella serata del dentro o fuori. Paradossalmente ha dato di più nel ruolo di portiere di movimento consentendo all’Olympic, con la sua posizione avanzata, di schiacciare gli avversari nella loro metà campo.

PALAZZO: 6

Il bomber più atteso comincia benissimo con un gol ma poi viene ben tallonato da uno o due difensori per volta e riesce solo a realizzare due assist nel proseguo dell’incontro.

O la va o la spacca

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera per l’Olympic sarà l’ora della verità: la partita contro il Maverik può finire solo in due modi, l’eliminazione dalla coppa oppure con un’impresa leggendaria senza precedenti nella storia della nostra squadra.

Le cose stanno così: una vittoria con quattro gol di scarto manda le due formazioni ai calci di rigore, una vittoria con cinque o più reti di differenza spedisce l’Olympic direttamente in finale mentre ogni altro maledetto risultato elimina i gialloblu dalla coppa.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

23. PALAZZO Rosario

La partita si giocherà alle 20 e 30 alla Longarina.

Intertoto e Challenge, le notizie di oggi

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Anche oggi le notizie sul nostro sito si dividono tra quelle riguardanti l’imminente semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik e l’organizzazione della decima edizione della Challenge Cup.

Cominciamo da quella che in questo momento può essere considerata la partita più importante della stagione ovvero la gara di lunedì sera contro il Maverik. Ieri pomeriggio Roberto Manoni ha sciolto ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche e ha comunicato che sarà regolarmente in campo. La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti, Montaldi, Palazzo.

Ricordiamo che Olympic – Maverik si giocherà lunedì 30 marzo alle 20 e 30 (Longarina).


Passiamo ora alle ultime notizie sulla Challenge Cup X che ieri è stato ufficialmente presentata. La coppa avrà la denominazione ufficiale di Capo Five Challenge Cup 2026 ma per quanto riguarda la nostra società il nome manterrà quella “X” che indica che l’Olympic sta partecipando alla decima edizione di questo glorioso trofeo istituito nel 2011.

Ecco il calendario della competizione:

mercoledì 8/4, girone, gara 1: AS CORNELIO – PARTIZAN

lunedì 13/4, girone, gara 2: OLYMPIC – AS CORNELIO

mercoledì 15/4, girone, gara 3: PARTIZAN – OLYMPIC

mercoledì 22/4, finale 3/4 posto: terza classificata – BESIKTAS

mercoledì 22/4, finale primo posto: prima classificata – seconda classificata

Per oggi è tutto!

Torna Mosetti, ansia per Manoni

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che sarà la semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik.

Contro i bianchi giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. C’è invece ansia per Roberto Manoni, uscito malconcio dalla sfida di ritorno dei play off del 16 marzo. Il giocatore aveva poi corso la maratona resistendo al dolore e peggiorato la situazione giocando anche l’andata delle semifinali. Il suo impiego verrà deciso domani e in caso negativo la società provvederà a sostituirlo con uno dei giocatori più presenti nella prima fase di campionato ovvero Baldi, Tarallo, Ciavarella o Plaksin.


Parliamo ora di ciò che avverrà al termine di questo torneo. Comunque vadano le cose nella semifinale contro il Maverik l’Olympic terminerà i propri impegni in questo torneo mercoledì 8 aprile. Dopo questa data dovrebbe cominciare la decima edizione della Challenge Cup. Come già è avvenuto nelle ultime due edizioni la società gialloblu vorrebbe domandare l’organizzazione del tradizionale mini torneo a Capo Five ma l’imminente inizio della Summer Cup (torneo a cui l’Olympic non parteciperà) complica le cose.

Le possibilità allo studio attualmente sono tre:

  • che Capo Five organizzi una Challenge in due turni (semifinali e finali) utilizzando così una formula inedita.
  • che Capo Five organizzi una Challenge nella classica formula in quattro settimane ma con una pausa tra il secondo e il terzo slot.
  • che l’organizzazione della Challenge torni pienamente nelle mani dell’Olympic.

Una soluzione alla questione verrà resa ufficiale nella prossima decina di giorni.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 3-3

LUNEDI 16 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1329

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

3-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 CIAVARELLA

Un’Olympic Mourinhana che inventa, segna, soffre, spazza, subisce, perde tempo e riparte e soffre nuovamente strappando un pareggio e la conseguente qualificazione alle semifinali del Trofeo Intertoto. Sintesi di una serata di un’Olympic orfana di due pezzi pregiati rispetto all’andata, come capitan Perrone e bomber Palazzo, ma colma di senatori che con il coltello tra i denti escono indenni dalla Longarina. Franco di Felice prendeva il posto di Perrone, Montaldi, capitano di serata, tornava al centro dell’attacco supportato da Manoni e Mosetti; Formiconi e Rencricca a formare il duo di difesa con il jolly Ciavarella a supporto.

Le buone notizie arrivavano già prima del fischio d’inizio con la doppia sconfitta dei Desperados, che consegnava all’Olympic il pass per la semifinale avendo vinto l’andata contro il Bar Alessia. Questa volta però i ragazzi non si sono adagiati sugli allori, ma anzi, sono scesi in campo con la voglia di far risultato e dimostrare in primis a loro stessi, che la vittoria dell’andata non era stata frutto di uno schieramento anomalo degli avversari. Il pareggio permette così di non affrontare la testa di serie Pumas, ma giocarsi l’accesso alla finale in doppia sfida contro il non proprio irresistibile Maverick.

La partita è stata equilibrata, ovvio che se fosse stato un match di pugilato sicuramente il Bar Alessia avrebbe vinto ai punti, ma c’è da dire che le occasioni dei gialloblu sono state tutte nitide e mai banali. Tiri a fin di palo, prodezze del numero uno avversario e traversa clamorosa di Mosetti. Procedendo con ordine di cronaca l’Olympic si portava avanti di due gol nei primi 10 minuti grazie alla doppietta di Montaldi. Bravo sul primo gol sull’appoggio di Mosetti, lesto sul secondo a rubare palla sulla trequarti. Rencricca e Formiconi sugli scudi per tutta la partita non riuscivano ad evitare il pareggio nel finale di tempo. La ripresa riporta i gialloblu davanti con l’uomo che non ti aspetti, quel Ciavarella operaio che da fuori area insacca dopo una ribattuta. Nel mezzo fino al pareggio ci sono ottime parate di Franco di Felice, il sacrificio di Manoni da attaccante e quel quasi gol da cineteca di Mosetti, se solo non ci fosse stata la traversa. Il 3 a 3 rilascia una buona dose di buonumore, vista la serie di risultati positivi che stanno arrivando, ma anche una leggerissima amarezza. Non tanto per l’andamento della gara visto il doppio vantaggio, ma per come questa squadra abbia giocato tutta la stagione con una costante defezione di formazione ed impossibilitata ad evitare débâcle, quando quasi sicuramente potrebbe imporre il suo gioco ad ogni partita se solo la rosa fosse stata più folta e disponibile.

LE PAGELLE:

Franco di Felice: 7

Sembra molto più sicuro di sé. Da migliorare, ma più per lui che per la squadra, le uscite a caduta. Ha imparato a prendersi del tempo nelle rimesse attendendo che la squadra si componesse. Nella ripresa effettua almeno due parate decisive a dimostrazione di come Matteo si esalti parata dopo parata. Peccato sul terzo gol preso centrale.

Rencricca: 7

Settimana dopo settimana sta dimostrando un ottimo stato di forma. Evita agli attaccanti di girarsi e dargli lo spazio di poter calciare. Legato sempre sull’ultimo uomo con un costante intercetto di gioco.

Formiconi: 7

Centrale, destro di difesa, fluidificante a sinistra, non importa basta che le gambe facciano su e giù per il campo. Insieme a Rencricca sembrava aver riformato quella vecchia coppia di una volta.

Manoni: 7-

Leggermente in flessione rispetto alle precedenti partite, ma pur sempre positivo e sempre più importante in questa squadra. La sua presenza in campo dà sicurezza all’intero reparto difensivo e chi è in attacco sa ormai quali sono le sue mosse. Impossibile farne a meno.

Ciavarella: 7+

L’uomo che non ti aspetti. Non giocava da mesi e la sua forma fisica ne è la dimostrazione centellinando il minutaggio in campo. La sua determinazione invece lo ha portato a giocare una partita ordinata, senza strafare e trovando un gol clamoroso e sfiorando anche il secondo su un tiro da fuori. Potrebbe risultare utile anche per la Challenge Cup estiva?

Mosetti: 7-

Se avesse segnato da metà campo gli avremmo dato un 9,5 e 10 se avesse segnato al volo da calcio d’angolo. Il miglior Valerio sta tornando, lontano ovviamente da quello visto ad inizio stagione, ma aver ritrovato questo giocatore per il suo apporto qualitativo sia in fase difensiva che offensiva è di vitale importanza. Realizza un assist sul primo gol.

Montaldi (capitano): 7

Primo gol di giustezza, secondo da attaccante vecchia maniera. Fase difensiva questa volta lasciata leggermente a desiderare a discapito dei gol. Continua la sua scalata nella classifica cannonieri all-time.

*articolo di Simone Montaldi*