Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic scenderà in campo per una partita di allenamento in famiglia che vedrà impegnati dodici giocatori. La particolarità in questa lista è che si tratta di dodici giocatori tutti convocabili per una partita ufficiale in caso di necessità.
I giocatori in questione sono i seguenti:
portieri: Perrone e Savi
difensori: Formiconi e Rencricca
centrocampisti: Baldi, Bucci, Mosetti, Plaksin
attaccanti: Bossi, Frabetti, Montaldi e Palazzo
Non ci azzardiamo a dare le formazioni ufficiali perché molte cose possono cambiare da qui al fischio d’inizio la società ha a disposizione un gruppo molto fornito e vario e dovrebbero uscire due belle squadre equilibrate.
L’appuntamento è per le ore 21 all’Honey Sport City.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. L’idea della mascotte della Challenge Cup è davvero piaciuta e, come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, il simpatico cagnolone in stile vintage diventerà il nuovo portafortuna dell’Olympic.
Come potete vedere nell’immagine sono state apportate alcune modifiche come il colore della maglia che da rossa diventa blu con inserti gialli e il numero che da 10 diventa 89 con chiaro rimando all’anno di fondazione della squadra.
Ora serve un nome. Ne abbiamo individuati alcuni papabili e vi invitiamo a partecipare al sondaggio su Instagram per decidere il nome definitivo.
Ve li anticipiamo:
OLLY: un diminutivo simpatico del nome stesso della squadra.
DRIBLO: lo dice il nome stesso, dribbling!
SPRINTO: veloce e scattante… come i nostri giocatori… venti anni fa 🙂
PIGNO: il luogo di nascita dell’Olympic è la Pinetina quindi si spiega da sé
OLIMPO: un altro rimando al nome della squadra ma più esteso
OTTONOVE: l’anno di fondazione della squadra.
Avete ventiquattro ore per votare quindi datevi da fare!
Passiamo ora alle convocazioni per la partita di allenamento di lunedì sera (Honey, ore 21). Ecco la lista aggiornata (forfait di Di Santo):
Buongiorno amici gialloblù. La Challenge Cup 2027, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nel 2010 dall’Olympic, è stata archiviata con un grosso successo organizzativo, sportivo e di pubblico. I tifosi hanno potuto assistere a cinque bellissime partite (inclusa l’emozionante finale per il terzo posto terminata ai calci di rigore) e hanno seguito l’evento su social dell’Olympic aumentando il traffico in modo esponenziale rispetto al periodo precedente.
Prima di chiudere definitvamente il discorso ecco un riepilogo di quanto accaduto:
Classifica finale
🥇 AS Cornelio
🥈 Olympic 1989 F.C.
🥉 Real AXA
4 posto Partizan
Classifica cannonieri (prime posizioni)
6 gol: Montaldi
5 gol: Brailescu, Greci, Luisi, Palazzo
Miglior giocatore
Rosario Palazzo
Miglior portiere
Karim Emad
Con questo è tutto, la Challenge Cup tornerà, ce lo auguriamo, nel 2027.
Passiamo ora al prossimo impegno dell’Olympic che sarà lunedì 27 aprile, giorno in cui si svolgerà una amichevole non ufficiale all’Honey Sport City. Le convocazioni si sono già svolte nei giorni scorsi. Ecco i giocatori che scenderanno in campo: Emanuele Savi, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Alessandro Rencricca, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Leandro Di Santo, Andrea Bucci, Vlad Plaksin e Daniele Frabetti.
Il viaggio dell’Olympic nel campionato 2025/2026 finisce con un quarto posto nella Coppa Intertoto, un risultato negativo figlio della sconfitta di ieri sera contro il Bar Alessia. È stato un brutto modo per i gialloblu per congedarsi da questo torneo non tanto per la sconfitta in sé quanto per il modo in cui è arrivata. Abbiamo infatti assistito ad una prestazione della nostra squadra scialba, incolore e superficiale, non degna di un gruppo che dovrebbe fare di ogni incontro un evento in cui combattere fino alla fine come fosse l’ultima partita della carriera. Poi, lo sappiamo, la sconfitta ci può stare ma lasciare il campo dopo una prestazione come quella di ieri lascia un amaro in bocca e grandi rimpianti.
Per questa finale per il terzo posto l’Olympic convocava Perrone, Formiconi, Baldi, il rientrante Pizzoni, Mosetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata di ieri Montaldi era costretto al forfait e veniva convocato Manoni. L’Olympic in tutto la partita non riusciva mai ad imporsi, anzi, era il Bar Alessia a dimostrarsi più desiderosa di portare a casa un trofeo, seppur piccolo. L’elemento più disturbante della prova dei giocatori gialloblu era la superficialità nei passaggi e soprattutto la leggerezza in zona gol. Eh sì perché l’Olympic giocava meglio degli avversari e in zona gol ci arrivava più volte ma poi incredibilmente non riusciva ad inquadrare il bersaglio anche quando il portiere era fuori dallo specchio. Solo nel primo tempo contavamo almeno sette gol sbagliati a porta vuota e il dato era destinato ad incrementarsi nella ripresa.
All’intervallo il punteggio era 2 a 5 e un po’ meglio andava nel secondo tempo quando l’Olympic segnava quattro gol fallendone comunque almeno cinque puliti puliti. Al triplice fischio del direttore di gara il risultato recitava Olympic 6 Bar Alessia 8 e l’uscita di scena dei nostri giocatori era davvero mesta.
Cala il sipario su questo campionato. L’Olympic ha giocato 21 partite collezionando 3 vittorie, 1 pareggio 17 sconfitte. Sono stati mesi duri, soprattutto quelli invernali quando racimolare i giocatori per scendere in campo rappresentava spesso la parte più difficile della giornata. Freddo, orari di gioco selvaggi, avversari giovani e prestanti: tutto ciò non ha mai spaventato i nostri giocatori che hanno affrontato il campionato con grande spirito di sacrificio e con tanta passione. L’unico neo della stagione è stato quello di aver affrontato alcune gare senza il giusto carattere e alcune che invece erano alla portata con una formazione imbottita di giovani all’esordio o di scommesse scovate su internet poche ore prima. A livello di giocatori va fatto un applauso allo zoccolo duro che che c’è sempre stato, con ogni clima e contro ogni difficoltà: Perrone, Formiconi, Montaldi e Manoni ci sono stati sempre e comunque e un applauso particolare va fatto a Roberto che probabilmente ha dato più di quanto era nelle sue corde di onesto faticatore di centrocampo. Tra i tanti volti nuovi è stato Matteo Franco Di Felice a rubare l’occhio e per lui ci sarà un futuro certo in questa squadra.
La squadra si ritroverà la settimana prossima per l’esordio in Challenge Cup. Una nuova sfida già si profila all’orizzonte.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Buona prova del capitano che è sempre stato attento sui forti tiratori avversari. In questo campionato ha collezionato 19 presenze delle quali 8 giocate nel ruolo di centrocampista. Da giocatore di movimento ha messo a referto 2 assist ma nessuno gol.
FORMICONI: 6
Uno dei pochi a essere sintonizzato sulla partita. Per lui nel torneo le presenze sono state 18 durante le quali ha realizzato ben 6 gol e assist.
MANONI: 6.5
Di gran lunga il migliore in campo, e pensare che non doveva nemmeno giocare inizialmente a causa di un leggero infortunio. La storia della gara di ieri ricalca anche il suo campionato: non era inizialmente inserito nella rosa ma ne è diventato un titolare inamovibile conquistandosi la maglia a suon di disponibilità e prestazioni. Il suo bottino è di 16 presenze, 10 gol e 7 assist.
BALDI: 5.5
Sulla sua prestazione pesano i tanti tiri spediti fuori dalla porta con tutto lo specchio a disposizione. In questo torneo non è stato titolare ma è sempre accorso ad aiutare la squadra quando ce n’era bisogno. Per lui le presenze sono state 4 durante le quali ha collezionato 2 gol e 2 assist.
MOSETTI: 5.5
Anche a lui dispiace dare l’insufficienza ma come per altri compagni le reti mancate sono state determinate nel giudizio. Il suo campionato è diviso in due tronconi infatti ha mancato la parte centrale per problemi personali. Il suo bottino complessivo è di 8 presenze, 4 gol e 2 assist.
PIZZONI: 5.5
Stesso discorso fatto per Baldi e Mosetti: prestazione non malvagia in assoluto ma tanti gol sbagliati. Nonostante i molti errori ha segnato una doppietta e ha raggiunto quota 101 gol in gare ufficiali con la maglia gialloblù. Sandro è stato presente soprattutto nella parte iniziale del campionato per poi tornare ieri sera. Il suo ruolino è stato di 6 presenze, 4 gol e 1 assist.
PALAZZO: 6-
Pagella copia/incolla rispetto ai suoi compagni d’attacco. Nonostante i gol sbagliati ha segnato una doppietta e realizzato anche due assist. La sua disponibilità in campionato è stata dettata dai suoi impegni nel calciotto ma quando era disponibile non si è mai tirato indietro. Il suo score è di 5 presenze, 10 gol e 5 assist.
ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI
In questo campionato l’Olympic ha schierato altri 12 giocatori. I più utilizzati sono stati Simone Montaldi, cuore pulsante della squadra e vice capitano. SM7 ha collezionato 19 presenze, 17 gol e 8 assist. A seguire troviamo il sempre valido Alessandro Rencricca che ha garantito 12 apparizioni, 3 gol e 2 assist. È stato fondamentale per la squadra Matteo Franco Di Felice, vero e proprio co-titolare della porta con 11 apparizioni a suo carico al suo esordio in squadra mentre meriterebbe più spazio in futuro Vlad Plaksin che ha messo a referto 4 presenze, 3 gol e 1 assist ma non ha mai del tutto convinto. Un plauso alla disponibilità di Filiberto Tarallo, presente in 9 partite con1 gol e 2 assist. Ricorderemo positivamente il buon Claudio Ciavarella che oltre a giocare in 4 occasioni ha realizzato il gol del pareggio nei quarti di finale di ritorno.
Infine ci sono i giocatori che hanno giocato poche o addirittura una sola partita. Sono nell’ordine Giordano Attili (3 presenze e 1 gol), Riccardo Benazzi (1 partita, 4 gol, 1 assist), Andrea Cascone (1 presenza, 1 rete), Emanuele Alì Farag Alì (1 partita e 1 assist), Flavio Mancini (1 presenza, 1 assist) e Giorgio Paolessi (1 presenza).
Chiudiamo ringraziando l’organizzazione Capo Five per il lavoro svolto.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo nella finale per il terzo e quarto posto della Coppa Intertoto. Si gioca alle 20.40 alla Longarina contro il Bar Alessia.
Domani, oltre al consueto articolo con la cronaca e le pagelle dell’incontro, vi daremo conto anche del consuntivo dell’Olympic in questo campionato e vi daremo i ruolini di marcia di tutti i giocatori impiegati in questi sei mesi di torneo.
La locandina vintage della decima edizione della Challenge Cup
Buongiorno amici gialloblù. Con le festività pasquali ormai alle spalle l’Olympic torna a lavoro in vista della prossima partita.
Domani sera (Longarina, ore 20.40) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella finale per il terzo posto della Coppa Intertoto. C’è una novità di formazione: con Manoni e Rencricca infortunati inizialmente si era pensato che l’Olympic avrebbe giocato con solo sei uomini a disposizione ma domenica sera Alessandro Pizzoni ha dato la sua disponibilità alla convocazione e sarà quindi lui a completare la squadra.
La lista dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo.
Ma domani sera c’è un altro grande evento ovvero l’inizio della decima edizione della Challenge Cup. Alle 21.30 infatti si giocherà la gara inaugurale del mini torneo organizzato, come nelle ultime due edizioni, in collaborazione con Capo Five. Qui in alto vedete la locandina del torneo che è stata concepita in modo vintage un po’ alla maniera dei manifesti dei mondiali degli anni ’70.
La prima gara sarà quella che vedrà in campo il Partizan di capitan Ciavarella contro l’AS Cornelio. L’Olympic invece esordirà la settimana prossima quando nel giro di tre giorni affronterà entrambe le formazioni.
Il sito dell’Olympic seguirà l’intera competizione con cronache e statistiche di tutte e quattro le partite in programma.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la finale per il terzo posto della Coppa Intertoto che l’Olympic giocherà mercoledì in aprile contro il Bar Alessia. Giocheranno Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Roberto Manoni è in dubbio e scioglierà la riserva domani mattina mentre Alessandro Rencricca si è infortunato lunedì sera contro il Maverik e probabilmente tornerà in campo per l’esordio in Challenge Cup. Se Manoni non ce la dovesse fare i giocatori eleggibili sarebbero Matteo Franco Di Felice (con Perrone avanzato a centrocampo), Vlad Plaksin, Filiberto Tarallo, Giordano Attili, Alessandro Pizzoni e Claudio Ciavarella.
CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK
3-7 (1-4)
MARCATORI: 1 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PALAZZO
“Buongiorno amici gialloblù”. Così cominciano di solito i nostri articoli sul sito ufficiale dell’Olympic ma oggi non è decisamente un buon giorno per i tifosi della nostra squadra. Ieri sera l’Olympic affrontava il Maverik nella gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e l’ambiente era ottimista perché in campionato avevamo battuto questo avversario e perché la squadra veniva da due vittorie e un pareggio e da prestazioni sempre molto positive.
Anche la squadra messa su per questa partita era buona: Perrone, Baldi e Palazzo tornavano tra i titolari mentre Manoni, Rencricca, Formiconi e Montaldi erano confermati rispetto al 3 a 3 contro il Bar Alessia della settimana scorsa.
In campo però le cose sono andate diversamente da come ce le eravamo immaginate perché il Maverik ha giocato una buona partita mentre i nostri giocatori sembravano come trasognati e fuori fase. Un altro problema era la grande distanza tra il nostro reparto difensivo e quello offensivo tra i quali si creava una terra di mezzo in cui i nostri avversari facevano il bello e il cattivo tempo. Il Maverik segnava l’1 a 0, Palazzo pareggiava ma il primo tempo terminava sull’1 a 4.
Nel secondo tempo non succedeva nulla di nuovo perché l’Olympic non aveva la forza e le energie mentali per cambiare le cose e la partita terminava sul 3 a 7. I gol di Formiconi e Baldi davano un po’ di vita al nostro gioco ma appena l’Olympic tirava un po’ su la testa il Maverik evidenziava tutti i limiti gialloblu trovando nuovi gol.
Tra sette giorni c’è la partita di ritorno e c’è l’impressione che questi quattro gol di svantaggio non sia impossibile recuperarli ma servirà una prestazione pressoché perfetta e uno spirito e una concentrazione da grande impresa.
PAGELLE
PERRONE: 5.5
Si è visto che il capitano non era in forma dopo le due settimane di stop. Ha fatto Qualche buona parata ma non si sono visti i suoi riflessi su almeno tre gol avversari. Lunedì prossimo dovrà essere il primo a ergersi a muro contro il Maverik anche se nell’ambiente già si parla di Montaldi schierato fin da subito nella posizione di portiere di movimento.
RENCRICCA A. : 5.5
Finora il 2026 di Rencricca era stato perfetto mentre ieri è apparso un po’ fuori fase fin dal suo ingresso in campo coinciso con la rete dell’1 a 0 del Maverik. La sua prestazione in generale un po’ grigia viene arricchita dal passaggio per Palazzo in occasione del provvisorio 1 a 1 e dall’assist al bacio per Baldi nel finale di gara.
FORMICONI: 5.5
Anche Formiconi è nel mood di prestazione dei compagni. Indubbiamente fa cose buone ma si vede che nonostante l’impegno non è il Fabrizio delle grandi serate. Bellissimo in compenso il gol che segna su assist di Palazzo a cui lui stesso aveva chiesto l’uno due partendo dalla difesa. È la rete in gare ufficiali numero 140, gol che gli permette di agganciare Gianluca Bisogno all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.
MANONI: 5.5
Dalla maratona di Roma (conclusa con successo, COMPLIMENTI!) alla Longarina in poco più di ventiquattro ore. Ha dato tutto ma non poteva essere al top e nel finale zoppicava vistosamente.
BALDI: 6+
Un ottimo Baldi secondo noi: agisce prevalentemente sulla fascia sinistra tra difesa e centrocampo e garantisce un’ottima fluidità di palleggio e ottimi interventi in difesa. Nel finale segna un gol magnifico calciando dalla trequarti in posizione defilata. Presenza generale numero 102: raggiunge un monumento come Alessandro Guarino nella classifica presenze di tutti i tempi.
MONTALDI: 5.5 capitano
Capitano per la seconda partita di fila, stavolta per festeggiare le 300 partite con la maglia dell’Olympic. Purtroppo non è la serata giusta per festeggiare vista la sconfitta della squadra e una sua prova non proprio brillante.
PALAZZO: 6
Il centravantone gialloblu ha giocato una partita discreta: ha segnato un bel gol e fornito un assist a Formiconi ma ha agito troppo lontano dai compagni finendo troppo spesso per giocare da solo contro tutta la difesa del Maverik. Lunedì prossimo servirà una sua prestazione super per raggiungere l’obiettivo della finale di coppa.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.
Questa sera l’Olympic affronta il Maverik nella semifinale di andata della Coppa Intertoto. Ricordiamo che le sfide in programma saranno due e che non c’è fattore campo ovvero conterà solo il numero di gol complessivi segnati dalle due formazioni al termine dei due match.
Ecco la formazione dell’Olympic:
PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
5. FORMICONI Fabrizio
8. MANONI Roberto
10. BALDI Davide
7. MONTALDI Simone
23. PALAZZO Rosario
Il calcio d’inizio è fissato per le ore 20 e 30 alla Longarina.
In foto Rencricca (grande protagonista dell’ultima partita) e Palazzo (decisivo nell’andata dei play off)
Buongiorno amici gialloblù. Ieri pomeriggio sono iniziate le convocazioni per la gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e la squadra che affronterà il Maverick (lunedì 23 marzo, ore 20 e 30) è già quasi pronta.
Partiamo dalle assenze infatti mancheranno Valerio Mosetti e Roberto Manoni. Il primo per impegni personali mentre il secondo per infortunio anche se c’è una piccola chance che possa recuperare.
Rispetto all’ultima partita invece torneranno Fabrizio Perrone, Davide Baldi e Rosario Palazzo mentre Simone Montaldi, Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi sono confermati.
C’è quindi da trovare il settimo e ultimo convocato e oggi la società cercherà di capire se ci sono reali possibilità che Manoni possa recuperare oppure se sia meglio cautelarsi fin da subito con un sostituto.