OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 6-5

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1343

SUMMER CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

6-5 (1-3)

MARCATORI: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 MONTALDI, 1 PALAZZO

9 settembre 2024, Olympic – San Giorgio 4-3

23 settembre 2025, Olympic – Partizan 8-2

23 settembre 2026, Olympic – Partizan 6-5

Tre perle, tre partite che sono già nella storia dell’Olympic. Tre finali di Summer Cup, una competizione minore bel panorama calcistico locale ma pur sempre un appuntamento importante della stagione divenuto ormai tradizione dell’inizio delle annate gialloblù. Nel 2024 è stata una vittoria sofferta e di carattere, l’anno scorso è stata quasi una formalità mentre quest’anno è stata una finale del tutto simile a quella di due anni fa. Una vittoria frutto del sacrificio, dell’impegno e della concentrazione dei nostri giocatori che per cinquanta minuti hanno sostenuto una battaglia sportiva memorabile contro una formazione che appena sette giorni fa gli aveva imposto un giusto pareggio candidandosi a tutti gli effetti come legittima aspirante al titolo.

Riavvolgiamo il nastro delle emozioni e ripercorriamo tutto ciò che è avvenuto prima, durante e dopo questa finale. Impegno, numero cinque della stagione, terzo della Summer Cup: i convocati erano Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Rosario Palazzo e Nicholas Schiano Moriello. Assenti Valerio Mosetti e Damiano Siciliani. Il Partizan si presentava con dieci giocatori tra cui spiccavano i due talenti mancini Boccardi ed Estrada Hernandez.

L’Olympic è partita fortissimo: rimessa di Schiano Moriello, botta impressionante di Montaldi di esterno destro e palla che va a sfrattare il ragnetto che viveva sotto il sette della porta difesa da Savi. La reazione del Partizan è stata rabbiosa, istintiva e disordinata e altrettanto disordinata era la manovra difensiva dell’Olympic che si faceva sorprendere in tre occasioni permettendo agli avversari di andare all’intervallo sull’1 a 3. Oltre ai quattro gol succedevano molte altre cose: un paio di legni colpiti dai nostri e alcune occasioni equamente distribuite.

Secondo tempo di fuoco: nella primissima azione Schiano Moriello accorciava le distanze e poco dopo Montaldi si inventava una serpentina solitaria che portava al provvisorio punteggio di 3 a 3. la partita era tutta da giocare. Un errore di Schiano Moriello in impostazione consentiva al Partizan di riportarsi in vantaggio, subito dopo Montaldi colpiva un palo clamoroso ma nell’azione successiva Palazzo pareggiava. 4 a 4!

Ultimi dieci minuti: si infortunava Formiconi poi traversa per l’Olympic, parate di Perrone e due magie di Schiano Moriello che davano finalmente ai gialloblù il primo vantaggio della gara e la rete della sicurezza. Negli ultimi scampoli di gara l’Olympic si trasformava in un fortino che reggeva l’urto degli attaccanti del Partizan che trovavano un gol solo a una decina di secondi dalla fine. Fischio finale: 6 a 5 per la squadra gialloblu che poteva iniziare i festeggiamenti e stappare le bottiglie di champagne.

Iniziava la festa dei nostri ragazzi che hanno compiuto un’altra impresa arricchendo la storia dell’Olympic di un altro trofeo, il numero 45 di una bacheca ricchissima. È stata la Summer Cup di Nicholas Schiano Moriello, 7 gol e capocannoniere del torneo come un anno fa ma anche 4 assist a dimostrazione del valore assoluto di questo attaccante che cambia l’Olympic con la sua presenza. E poi è stata la coppa di Roberto Manoni, forse il miglior giocatore nelle tre partite giocate dall’Olympic: un cervello pensante al servizio di difesa e centrocampo. Ed è stata la Summer Cup del gruppo, sempre unito anche nei momenti di difficoltà e di sofferenza.

Dobbiamo fare i complimenti anche al Partizan che hanno dimostrato di poter competere a verti livelli avendo a disposizione giocatori di talento e onesti gregari pronti alla battaglia. Hanno messo in campo tutto quello che avevano, non ultimo un fair play che vale una Champions League. Applausi per tutti loro.

Con la coppa in una mano, una birra nell’altra e la medaglia al collo i nostri giocatori festeggiano nella prima notte di autunno. Tra quattro giorni comincerà una nuova avventura con la nostra squadra che si trasferirà a Fiumicino per il lunghissimo campionato che si annuncia interessantissimo e stimolante. Lasciamo la Longarina e l’organizzazione Capo Five con questa bella soddisfazione e tante energie: il futuro ora è tutto da scrivere!

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Lasciatosi alle spalle i problemi fisici che l’avevano afflitto nel girone in finale sfodera una buonissima prestazione durante la quale si vede che sta bene ed ha ritrovato sicurezza nei movimenti. Le patate più belle e importanti le fa nella parte centrale del secondo tempo. Per il capitano Summer Cup con 3 presenze e 11 gol subiti.

MANONI: 7.5

Se Schiano Moriello è stato l’asso che ha sbloccato e deciso ogni partita Roberto è stato l’emblema della classe operaia che va in paradiso. Mai una scelta sbagliata, mai una decisione avventata, Manoni anche ieri ha garantito chiusure precise  leadership della difesa e passaggi precisi che hanno permesso all’Olympic di effettuare veloci transizioni dalla difesa al centrocampo. Per lui è un momento davvero brillante e alla fine della partita dichiara “Vincere è sempre bello!”. Il bottino di Roberto in questo mini torneo è di 3 presenze, 1 gol e 3 assist.

FORMICONI: 7

Fabrizio ieri sera sulle fasce andava che era un piacere poi è stato abbattuto da una gomitata involontaria al volto e da quel momento ha dovuto abbandonare la contesa per il forte dolore che quel taglio sanguinolento gli procurava. Pazienza Fabri, è solo un altro segno di un’altra battaglia e di un altro trofeo che ti sei portato a casa. Il nostro numero 5 in Summer Cup ha totalizzato 3 presenze e 1 gol.

MONTALDI: 7.5

Una settimana fa avevamo parlato di un Montaldi al 30%, sette giorni dopo abbiamo avuto il piacere di vedere un SM7 ad alti livelli, almeno all’80% del suo potenziale. Al primo attacco ha realizzato il trecentoquattordicesimo gol ufficiale in carriera mentre a inizio ripresa si mette a dribblare avversari come birilli per segnare il trecentoquindicesimo. Gli manca manca solo un po’ di brillantezza e poi avremo il miglior Simone possibile. In questa Summer Cup ha fatto registrare 2 presenze e 2 gol.

FRABETTI: 7

Tanti indizi fanno una prova: Daniele nelle ultime tre stagioni è stato sempre più presente nelle vittorie gialloblu ed è diventato un protagonista di questa squadra pur senza salire agli onori delle cronache. Gli manca la condizione per andare a rete con continuità ma quando c’è da costruire gioco lui mette i suoi piedi buoni al servizio della squadra. In questa Summer Cup ha totalizzato 2 presenze, 1 gol e 1 assist.

PALAZZO: 7.5

Rosario ha ritardato il suo esordio stagionale per risolvere i malanni che lo tormentano da mesi e anche se ieri sera non era al top ha comunque confermato di poter essere sempre decisivo sia in difesa che in attacco. È lui, a metà secondo tempo, a segnare la rete del 4 a 4 in un momento cruciale dell’incontro. In questa Summer Cup ha fatto registrare 1 presenza, 1 gol e 1 assist.

SCHIANO MORIELLO: 8

Eccolo il grande protagonista di questa estate gialloblu culminata nella terza Summer Cup consecutiva. Ieri sera Nicholas è stato devastante ma possiamo individuare uno specifico momento decisivo della sua prestazione: a inizio secondo tempo ha sbagliato un passaggio che ha portato al gol del 3 a 4, ha avuto una micro frazione di secondo di scoramento, poi ha ripreso palla e ha segnato i due gol (magnifici) che hanno deciso questa finale. In questa Summer Cup ha collezionato 3 presenze, 7 gol (capocannoniere per la seconda edizione di seguito) e 4 assist. Lunedì dovrebbe esserci anche nell’esordio in campionato e i tifosi già sognano un’intera stagione con Schiano Moriello al centro dell’attacco.

ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE

Hanno preso parte alla Summer Cup 2026 anche Valerio Mosetti (1 presenza e 1 gol) e Damiano Siciliani (2 presenze, 2 gol e 3 assist).

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