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TORNEO DEI 37 ANNI

LUNEDI’ 19 OTTOBRE 2026, ORE 21

TORNEO DEI 37 ANNI

Lunedì 19 ottobre 2026, si festeggiano i trentasette anni della nostra squadra del cuore, l’Olympic 1989 Football Club! I tanti impegni della prima squadra avevano indotto la società a spostare ad autunno inoltrato questo tradizionale evento ma alla fine la grande serata è arrivata e tutto si è svolto nel migliore dei modi. Se l’anno scorso era rimasto un po’ di amaro in bocca perchè l’evento aveva perso quel senso di romantico a cui noi tutti siamo così affezionati in questa edizione i sentimenti nostalgici sono stati al centro della serata e tutto si è svolto come ce l’eravamo immaginato. Ecco come si è svolto il mini torneo a cui hanno preso parte tre formazioni composte da un totale di venti giocatori facenti parte del passato, del presente e del futuro dell’Olympic.

PARTITA NUMERO 1

BLU vs. GIALLI 5-1

MARCATORI BLU: 2 FRABETTI, 2 MONTALDI, 1 MOSETTI

MARCATORI GIALLI: 1 RENCRICCA A.

Il Trentasettennale comincia con la partita tra i Gialli di capitan Perrone e i Blu di capitan Montaldi. Di fronte a Perrone si schierano Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, l’esordiente Giuseppe Todisco, Niholas Schiano Moriello e due grandi del passato gialloblù, il Maghetto Francesco Tani e GB7 Gianluca Bisogno. I Blu invece sono formati da Matteo Franco Di Felice, Valerio Mosetti, Simone Montaldi, Vlad Plaksin, Daniel Frabetti, Davide Baldi e Damiano Siciliani. La gara è impari perchè i Blu sono devastanti con i loro contropiede velocissimi e nonostante le tante parate di Perrone alla fine i Gialli capitolano. Segnano due volte Montaldi e Frabetti e una volta Mosetti. Solo nel finale Rencricca realizza la rete della bandiera.

PARTITA NUMERO 2

GIALLI vs. VERDI 4-5

MARCATORI GIALLI: 2 RENCRICCA A., 1 SCHIANO MORIELLO, 1 TODISCO G.

MARCATORI VERDI: 2 GENNARI, 2 MANONI

Nella seconda partita i Gialli, perdenti nel primo incontro, rimangono in campo per affrontare i Verdi, formazione composta da Matteo Franco Di Felice, Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Simone De Luca, Filiberto Tarallo, Daniele Rossi e Emanuele Gennari. Stavolta la partita è equilibrata anche se i Verdi prendono prima il largo e poi nel finale rischiano di farsi raggiungere. Con questa sconfitta i Gialli escono fuori dai giochi per il titolo finale.

PARTITA NUMERO 3

VERDI vs. BLU 2-2 (4-5 dopo i calci di rigore)

MARCATORI VERDI: 2 GENNARI

MARCATORI BLU: 1 BALDI, 1 FRABETTI

Partita finale e decisiva della serata, si affrontano i Verdi e i Blu. I Verdi segnano due gol con Gennari e poi la loro porta rimane imbattuta per quasi tutto l’incontro grazie ad un portentoso Franco Di Felice. Negli ultimissimi minuti finalmente si spezza l’incantesimo e prima Frabetti e poi Baldi segnano i gol che valgono il pareggio. Il triangolare si decide ai calci di rigore. Manoni spedisce a lato mentre Rossi si fa ipnotizzare da Perrone la cui parata vale la vittoria i rigori e quella del mini torneo.

CLASSIFICA FINALE: BLU 5 punti, VERDI 4 punti, GIALLI 0 punti.

CAPOCANNONIERE: 4 gol Gennari

MIGLIOR ASSIST MEN: 2 assist MONTALDI e SICILIANI

MIGLIOR GIOCATORE DEL TORNEO: FRANCO DI FELICE

Il triangolare termina con la vittoria dei Blu ma a vincere è stato soprattutto lo sport, l’amicizia e la voglia di festeggiare una tradizione, un amore per una maglia e una storia e più in generale un certo modo di vivere il calcio. L’anno prossimo saremo di nuovo qui a festeggiare il prossimo compleanno dell’Olympic. Grazie ai venti giocatori scesi in campo, ad Emiliano Belli intervenuto per festeggiare insieme agli ex compagni e David Capoccetti per aver come al solito co-organizzato l’evento.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU

FRANCO DI FELICE: 8

I blu non hanno un portiere titolare quindi Franco Di Felice e Perrone si dividono la loro porta. Matteo gioca due partite con i verdi in cui subisce complessivamente sei gol e una partita con i blu in cui subisce un unico gol. Nella partita conclusiva del mini torneo, quella tra Verdi e Blu terminata sul 2 a 2 e poi ai rigori, Matteo con la maglia dei Verdi offre una prestazione praticamente perfetta in cui evita almeno dieci gol in maniera spettacolare. Alla fine del triangolare viene eletto meritatamente miglior giocatore del torneo.

MONTALDI: 7 capitano

Inizialmente la squadra Blu capitanata da Montaldi non gode dei favori dei pronostici ma già dopo i primissimi minuti della prima partita si capisce come sarebbe potuta terminare la serata. Simone realizza un totale di due gol e due assist e viene eletto miglior assist man della serata a pari merito con Siciliani. Per lui è il secondo Trofeo del Compleanno gialloblù dopo quello del 2024.

BALDI: 7

Il neo papà Baldi ha il sorriso di chi ha la gioia a casa e la porta sul campo verde di calcio. Prestazioni a tutto campo per lui, dalla difesa fino alla trequarti e all’attacco dove, per inciso, segna il gol del definitivo 2 a 2 contro i Verdi che porta la gara ai rigori e quindi alla vittoria finale del trofeo. Il suo bottino totale è stato di un gol: torna alla vittoria di un Compleanno Gialloblù dopo sette anni.

MOSETTI: 7

Il metronomo della prima squadra diventa insostituibile per gli equilibri anche in questo triangolare amichevole. Realizza un totale di un gol e un assist e vince e torna a vincere il trofeo dopo tre anni dall’ultima volta.

PLAKSIN: 6.5

Ma vi ricordate il percorso di questo ragazzo? Eravamo nel pieno dell’inverno scorso e all’Olympic mancavano giocatori quindi la società ricorse ad un app per trovare nuovi elementi per la rosa. Tra i giocatori scovati in giro per il web Vlad Plaksin è stato l’unico a trovare una sua dimensione in prima squadra e ieri sera ha partecipato a pieno titolo alla festa della squadra. Non ha realizzato gol nè assist ma ha vinto il suo primo Trofeo del Compleanno sfiorando più volte il gol e dando sempre il suo contributo di orsa e dinamismo.

SICILIANI: 7

L’estro, la fantasia, il talento di stampo brasiliano su un campo in in sintetico dell’entroterra ostiense. Ogni volta che Damiano tocca palla ci fa sognare e sembra sempre che dai suoi piedi possa nascere qualcosa. Non segna gol ma realizza due assist che gli valgono il titolo di miglior assist man in coabitazione con Montaldi. Per lui prima vittoria in questo trofeo.

FRABETTI: 7

Alla fine, vuoi o non vuoi, segna sempre lui, il bomber che non ti aspetti che prende palla lontano dalla porta, la scarica e la riprende al limite dell’area sorprendendo difensori e portieri con le sue rasoiate. Dei sette gol segnai dalla squadra Blu ne segna tre (due ai Gialli e uno ai Verdi) e bissa la vittoria del 2023 vincendo per la seconda volta il trofeo.
SQUADRA VERDE

MANONI: 6.5

Una certezza: non appariscente come gli sta accadendo in prima squadra ma comunque efficace visto che contro i Gialli segna una bella doppietta e poi serve l’assist per lo stratosferico gol di testa di Palazzo.

PALAZZO: 7 capitano

La presenza di Bum Bum Gennari porta Rosario a giocare in posizione più arretrata rispetto alle sue abitudini. Ne esce una dorsale offensiva dal peso specifico e dall’efficacia impressionante. Rosario termina la sua serata con un assist e un gol clamoroso di testa da centrocampo che va raccontato: lancio lungo di Manoni per Palazzo solo con tutta la metà campo dei Gialli aperta, Perrone esce per anticiparlo e lui senza colpisce la palla al volo di testa in torsione spedendo la sfera in gol. Meraviglioso.

DE LUCA: 6.5

Simone arriva alla Longarina con la febbre e molto abbacchiato ma alla fine il suo contributo riesce a darlo. Non è un contributo di qualità (zero gol e zero assist) ma è un apporto indiscusso di quantità di cui la squadra Verde ha molto bisogno avendo pochi difensori e molti giocatori offensivi.

TARALLO: 6.5

Non vestiva la maglia dell’Olympic da febbraio dopo alcuni dissidi con la società ma per questo grande evento seppellisce l’ascia di guerra e torna in campo per festeggiare una storia di cui fa parte in maniera cospicua. Il suo bottino a fine serata e di un assist.

ROSSI D. : 6

L’ex capitano del Mo’viola è ormai da considerare un ex giocatore ma la passione per questo sport non va mai in pensione e lui potrebbe ancora dire la sua. Non realizza assist, non segna e sbaglia il rigore decisivo che consegna la coppa ai Blu ma chi se ne frega realmente quando passi un’ora a giocare a pallone?

GENNARI: 7+

Indimenticato e indimenticabile bomber del passato dell’Olympic, quanto sarebbe bello rivederlo in campo in un torneo ufficiale con la maglia gialloblù. Lui ormai da anni gioca solo a calciotto ma quando si è campioni le dimensioni del campo contano relativamente. Segna quattro gol (due ai Verdi e due ai Gialli) di cui uno che entrerà nelle sigle dei programmi sportivi da qui ad un anno e si consacra capo cannoniere per la prima volta in questo trofeo.
SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano, presidente dell’Olympic e organizzatore di questo evento ci teneva tantissimo affinché questa serata riuscisse bene dopo le critiche arrivate all’edizione 2025. Stavolta va tutto benissimo e la storia gialloblù viene festeggiata e celebrata degnamente. In campo gioca molto bene nella prima partita contro i Blu, così così contro i Verdi e bene contro i Verdi nella partita finale ma vestendo la casacca dei Blu. Nella serie finale dei rigori para la conclusione di Rossi e vince il suo sesto trofeo del Compleanno dell’Olympic dopo aver vinto le edizioni 2009, 2011, 2013, 2016 e 2018.

RENCRICCA A. : 7

In questa edizione del Compleanno Gialloblù è più bomber di altri attaccanti di ruolo. Segna un gol contro i Blu e due contro i Verdi con tre autentici siluri che nemmeno l’ottimo Franco Di felice riesce a parare.

FORMICONI: 6.5

Fabrizio si trova spesso ad arginare due o tre attaccanti avversari completamente da solo e fa sempre un’ottima figura. Mette a segno un assist.

TANI: 6.5

Rivedere il Maghetto in campo dopo tanti anni ci fa scendere una lacrimuccia ricordando vecchi tornei, altri campi e stagioni perse nel vortice dei ricordi e del tempo. Le ginocchia sono quello che sono ma la testa è ancora quella del fuoriclasse e pazienza se mente e corpo non vanno d’accordo perchè un calciatore rimarrà per sempre un calciatore. La sua presenza in questo evento è la vera assenza del calcio gialloblù e di come si vive il calcio dell’Olympic da trentasette anni.

BISOGNO: 6.5

Un altro grande ritorno per l’Olympic ma soprattutto per il calcio per un giocatore che secondo noi potrebbe ancora dire la sua anche ad alti livelli. Aspettavamo un suo gol che facesse letteralmente scendere giù uno stadio che aspettava solo una rete da GB7 ma non è successo però ha arato quella fascia destra a tal punto che i suoi scarpini sono esplosi e li ha dovuti chiedere un altro paio in prestito per continuare.Non i stupiremmo più di tanto di rivederlo in campo in questa stagione.

TODISCO G. : 6.5

Eccoci giunti all’unico giocatore dei venti impiegati ieri sera che esordiva nel mondo Olympic. Elemento tecnico di natura offensiva si è mosso prevalentemente sulla tre quarti creando spesso situazioni interessanti e pericolose. Il gol non è arrivato ma siamo pronti a scommettere che lo rivedremo in campo con la maglia gialloblù.

SCHIANO MORIELLO: 6

Nicholas si è aggiunto alla festa all’ultimo momento dopo aver recuperato dall’infortunio in extremis. Si vede che non è al top infatti ha giocato quasi esclusivamente di sinistro quando il suo piede preferito è evidentemente il destro. Ha realizzato un gol e un assist e se consideriamo che stava al 60% possiamo dire che il provino in vista della prossima partita di campionato è andato bene.

Il grande giorno del Trentasettennale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Finalmente dopo tanta attesa il grande giorno del Trentasettennale è arrivato. La Longarina ospiterà questo evento organizzato dall’Olympic per festeggiare i 37 anni dalla fondazione della squadra di calcetto più antica di Acilia. Si comincia alle 21: le prime due squadre si affronteranno, la perdente rimarrà in campo per affrontare la terza che poi si scontrerà con la vincente nell’ultimo match. Le mini gare avranno una durata di 25 minuti e in caso di parità si andrà ai tiri di rigore. Tre punti per la vincente nei 25 minuti regolamentari, due punti per la vincente ai rigori, un punto per la perdente ai rigori, zero per la perdente nei 25 minuti regolamentari. In caso di arrivo a pari punti tra una o più squadre i criteri per assegnare la vittoria del trofeo saranno i seguenti:

  • Differenza reti generale
  • Maggior numero di gol fatti
  • Minor numero di gol subiti
  • Sorteggio con la monetina o similare

Oltre al trofeo del Trentasettennale verranno anche premiati il miglior giocatore, il capocannoniere e il miglior assist man del torneo.

Passiamo alle formazioni che non potremo definire ufficiali fino al fischio iniziale. Salvo imprevisti le tre squadre saranno così composte (n.b.: Fabrizio Perrone Matteo Franco Di Felice giocheranno tutte le gare a meno che David Capoccetti non possa diventare il terzo portiere della serata):

SQUADRA GIALLA

Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Francesco Tani, Gianluca Bisogno, Giuseppe Todisco.

SQUADRA BLU

Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, Daniele Frabetti, Damiano Siciliani, Davide Baldi, Vlad Plaksin.

SQUADRA VERDE

David Capoccetti (o Fabrizio Perrone o Matteo Franco Di Felice), Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Emanuele Gennari, Daniele Rossi, Filiberto Tarallo, Simone De Luca.

Buon divertimento a tutta l’Olympic!

Affrontiamo la capolista

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita infatti alle 21 e 30 l’Olympic affronterà l’Ac Tua per la terza giornata di Drunken Whale Cup 26/27. I nostri avversari sono una delle tre squadre che hanno vinto entrambe le prime due gare, ne consegue che attualmente sono al primo posto in classifica.

Al momento la formazione dell’Olympic è confermata ed è la seguente:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

11. BONAVENTURA Patrizio

23. PALAZZO Rosario


Eccoci giunti al quotidiano aggiornamento per il conto alla rovescia per la grande festa di lunedì prossimo, quella organizzata per i 37 anni dell’Olympic.

Oggi abbozziamo qualche formazione ma considerate tutto Cum grano salis visto che le convocazioni non sono ancora completate e tutto potrebbe cambiare fino alla sera del triangolare.

N.B.: I portieri saranno probabilmente fluidi e non fissi per squadra.

Portieri: Perrone, Franco Di Felice e Capoccetti (?)

Squadra A: Rencricca A., Formiconi, Bisogno, Mosetti, Todisco G.

Squadra B: Attili, Montaldi, De Luca, Frabetti, Plaksin

Squadra C: Manoni, Palazzo, Baldi, Rossi D., Santoro G.

Altri giocatori che potrebbero partecipare alla serata: Gennari, Schiano Moriello, Siciliani e altri ancora.

Domani, essendo il giorno del commento e delle pagelle sulla partita di stasera, il sito non verrà aggiornato con le novità sul Trentasettennale. Gli aggiornamenti ripartiranno giovedì 15 e saranno continui fino al giorno del triangolare.

Domani il campionato poi la grande festa gialloblù

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani torna il campionato con la terza giornata del girone di andata. L’Olympic (ore 21.30, Sporting Fiumicino) affronta l’Ac Tua e schiererà Perrone, Formiconi, Manoni, Mosetti, Bonaventura, Montaldi e Palazzo.


Dopo questa sfida tutto il mondo Olympic si proietterà alla grande serata di lunedì 19 ottobre, giorno in cui si svolgerà l’attesissimo Torneo dei 37 anni. Ieri sono arrivati i forfait da parte di Emanuele Savi e Giulio Lauciani mentre ha confermato la sua presenza Giordano Attili che giocherà in squadra con Simone Montaldi. Cominciamo a parlare fattivamente di giocatori convocati che al momento sono i seguenti:

  • Fabrizio Perrone
  • Fabrizio Formiconi
  • Matteo Franco Di Felice
  • Simone Montaldi
  • Giordano Attili
  • Valerio Mosetti
  • Roberto Manoni
  • Rosario Palazzo
  • Gianluca Bisogno
  • Daniele Frabetti
  • Daniele Rossi
  • Gianmaria Santoro
  • Alessandro Rencricca
  • Giuseppe Todisco
  • Davide Baldi
  • Simone De Luca
  • Vlad Plaksin

Nei prossimi giorni le convocazioni proseguiranno e coinvolgeranno altri giocatori del presente e del passato della squadra. Domani un nuovo aggiornamento sul Trentasettennale!

Le statistiche della settimana: puntata 2

Buongiorno amici gialloblù. Anche questa settimana l’articolo del sabato è dedicato alle statistiche della settimana appena trascorsa in relazione a quelle finali della scorsa stagione.

Prenderemo quindi  in esame il ruolino dei giocatori scesi in campo nell’ultima partita e analizzeremo quanto gli manca per pareggiare o migliorare i traguardi personali della stagione 2025/2026.

Anche questa settimana potremo confrontare solo le presenze perché finora l’Olympic ha giocato solo amichevoli e nella scorsa stagione la squadra gialloblu non ne aveva disputata nemmeno una.

Questa settimana l’Olympic ha utilizzato sei giocatori. C’è stato il casuale esordio di David Capoccetti che inizialmente non era previsto nella lista dei convocati ma poi il tardivo arrivo al campo di Roberto Manoni lo ha reso possibile e ne siamo stati tutti felici perché era da tempo che la società voleva premiare l’organizzatore del torneo Capo Five con una presenza ufficiale e finora non c’era mai stata l’occasione. Essendo un esordio ufficiale assoluto non è possibile fare un confronto con il passato ma Capoccetti ha chiuso l’incontro con un bel gol che entra di diritto nelle statistiche stagionali.

C’è stato poi l’esordio stagionale di Vlad Plaksin. Per raggiungere il numero di presenze della scorsa stagione al centrocampista ucraino serviranno altre quattro partite.

Anche per Simone De Luca c’è stato l’esordio stagionale ma per lui si è trattato di un ritorno in campo visto che a causa di vari acciacchi aveva saltato l’intera stagione 2025/2026.

Passiamo ora ai tre titolari che hanno giocato mercoledì scorso ovvero Fabrizio Perrone, Simone Montaldi e Roberto Manoni.

Per Montaldi si è trattato della prima presenza stagionale. A lui serviranno ben 28 partite per raggiungere il numero di gare giocate nella scorsa stagione. Qualcosa in meno invece per Perrone a cui serviranno 26 partite per pareggiare il conto della stagione 25/26. Passiamo infine a Manoni che come Perrone ha giocato due gare su due di questa nuova stagione ma a lui serviranno solo sedici incontri per pareggiare le presenze della scorsa stagione.

Per questa settimana è tutto. Mercoledì l’Olympic giocherà una gara di torneo quindi sabato 12 settembre cominceremo a confrontare anche gol e assist.


Passiamo ora alle convocazioni per la prima giornata della Summer Cup 2026. L’Olympic affronterà il Besiktas mercoledì 9 settembre (Longarina, ore 21) e questi sono i convocati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Damiano Siciliani, Nicholas Schiano Moriello e Roberto Manoni. Tra oggi e lunedì si cercherà il settimo e ultimo convocato.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA LONGARINA 7-5

MERCOLEDÌ 2 SETTEMBRE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1340

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA LONGARINA

7-5 (1-4)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 CAPOCCETTI D., 1 MANONI, 1 DE LUCA, 1 PLAKSIN

L’Olympic esce vittoriosa anche dalla seconda amichevole estiva, una partita dalla genesi davvero complicata e che ha rischiato più volte di saltare. Ieri cominciava la Summer Cup 2026 ma la formazione gialloblu osservava il proprio turno di riposo quindi la società aveva pensato di organizzare una partitella in famiglia. Purtroppo, l’indisponibilità contemporanea di quasi tutta la rosa rendeva impossibile questa eventualità. A questo punto si provava a contattare Qualche formazione per disputare un’amichevole ufficiale ma anche qui c’erano parecchie difficoltà. L’ultima spiaggia era rappresentata dalle capacità organizative dell’attaccante Giulio Lauciani che in due giorni metteva su una formazione di tutto rispetto. L’Olympic, dacché si aspettava di affrontare uno sparring partner, si trovava di fronte una squadra niente male che per cinquanta minuti ha rappresentato un allenamento davvero probante.

L’Olympic cominciava l’amichevole con Perrone in porta, Montaldi in difesa, il rientrante De Luca sulla fascia destra, Plaksin su quella sinistra e David Capoccetti in attacco. Quest’ultimo non era previsto nella lista dei convocati ma il ritardato arrivo al campo di Manoni dava la possibilità all’organizzatore del torneo Capo Five di esordire ufficialmente nell’Olympic.

L’Olympic era messa male in campo e in più era evidente che alcuni giocatori erano fuori forma (e ci mancherebbe in questo periodo) quindi gli avversari trovavano il gol con estrema facilità approfittando della confusione che regnava nella difesa gialloblu. Sullo 0 a 3 arrivava finalmente Manoni che garantiva subito un equilibrio accettabile e a dimostrazione di ciò arrivava subito il gol di Montaldi. Prima dell’intervallo arrivava il quarto gol dei bianchi avversari e si andava all’intervallo sull’1 a 4. Nel finale della prima frazione era apparso evidente che l’incontro aveva cambiato direzione: l’Olympic trovava facilmente lo spazio per tirare e falliva molti gol solo per imprecisione mentre gli uomini guidati da Lauciani cominciavano ad andare in riserva di energie.

Nel secondo cominciava subito la rimonta dell’Olympic che rischiava molto di meno in difesa e ritrovava la precisione in attacco. La doppietta di Montaldi e i gol di De Luca, Manoni e Plaksin fissavano il punteggio sul 7 a 5 finale.

La prossima settimana si fa’ sul serio: mercoledì 9 settembre l’Olympic esordirà nella Summer Cup 2026.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il capitano non vestiva la maglia numero 1 da quasi tre mesi e si capiva subito. Deve ritrovare riflessi e sicurezza a breve perché nelle gare ufficiali non si può sbagliare nulla.

MANONI: 7

È evidente che il suo ingresso al diciassettesimo del primo tempo è stato decisivo. Prima l’Olympic non aveva né capo né coda mentre dopo il suo arrivo è praticamente cominciata la rimonta gialloblù. Con questa presenza, la numero 67, raggiunge la venticinquesima posizione della classifica presenze di tutti tempi in coabitazione con Dario Calabrò e Gianluca Sacchi.

DE LUCA: 6.5

Simone era assente dall’ultima partita della stagione 2024/2025. Dopodiché era stato costretto a saltare per intero la scorsa stagione per innumerevoli infortuni ed episodi sfortunati. Speriamo che il rientro di ieri sia stato una tappa importante del suo ritorno a tempo indeterminato nella rosa dell’Olympic. Ieri si è visto immediatamente che può essere fondamentale con le sue accelerazione e i suoi inserimenti devastanti. Per lui anche un gol che gli dà fiducia e morale per continuare a migliorare la forma.

PLAKSIN: 6.5

Esordio stagionale per Vlad che nella scorsa stagione era stato tra i migliori giovani esordienti. Ieri sera ha faticato a trovare la posizione e ha alternato ottimi recuperi e azioni inarrestabili ad errori evitabili. Nel secondo tempo ha trovato la posizione ideale come vertice alto ed è stata una scelta ottimale perché da quel momento la squadra ha girato quasi alla perfezione. Per lui un bel gol con uno scavetto alla Totti.

CAPOCCETTI D. : 7

Era da qualche anno che David, organizzatore del torneo Capo Five, era presente negli allenamenti dell’Olympic e ieri una fortunata casualità ha reso possibile l’esordio ufficiale di questo giocatore che fa della corsa e dell’impegno le sue caratteristiche migliori. Ha bagnato l’esordio con un gol e ne ha sfiorato un  altro che se fosse entrato sarebbe stato ricordato per sempre (doppio sombrero e tiro al volo).

MONTALDI: 7

Esordio stagionale anche per Simone che ha faticato molto per trovare la precisione e il ritmo partita. Per lui è stata una prestazione in crescendo in cui ha realizzato una tripletta.

Statistiche anno solare 2025 – I gol

Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze relativa all’anno solare 2025 mentre oggi facciamo lo stesso ma con la classifica marcatori di questo anno che sta finendo. L’Olympic nel periodo di riferimento che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 ha segnato 148 gol. Sono conteggiati in questa somma tutti i gol realizzati nelle partite di torneo e quelli nelle amichevoli ufficiali. Ne consegue che sono escluse le reti realizzate nelle partitelle in famiglia non ufficiali.

Ecco la classifica cannonieri finale che comprende il nome del calciatore, il numero di gol segnati e la percentuale di gol relativa al totale.

SIMONE MONTALDI: 30 GOL, 44.4%

NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 19 GOL, 28,1%

VALERIO MOSETTI e FILIBERTO TARALLO: 14 GOL, 20,7%

ALESSANDRO PIZZONI: 13 GOL, 19,2%

FABRIZIO FORMICONI: 12 GOL, 17,7%

SIMONE DE LUCA: 11 GOL, 16,2%

ROSARIO PALAZZO: 8 GOL, 11,8%

DAVIDE BALDI: 7 GOL, 10,3%

GIULIO LAUCIANI: 5 GOL, 7,4%

ROMOLO DI SALVO, DANIELE FRABETTI e ALESSANDRO RENCRICCA: 4 GOL, 5,9%

DAMIANO SICILIANI: 2 GOL, 2,9%

GIORDANO ATTILI: 1 GOL, 1,4%

DANIELE BIANCHI, FRANCESCO BOSSI, CLAUDIO CIAVARELLA, OSAMA DARWISH, LEANDRO DI SANTO, MATTEO FRANCO DI FELICE, ROBERTO MANONI, ANDRES MORENO, FABRIZIO PERRONE e EMANUELE SAVI: 0 GOL.

Vince il premio Simone Montaldi ma il dato più impressionante è quello di Nicholas Schiano Moriello che in pochissime partite è riuscito a raggiungere il secondo posto.

Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni aggiorneremo invece le statistiche di tutti i tempi nella pagina dedicata di questo sito.

Statistiche anno solare 2025 – Le presenze

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra pochissimi giorni tutti voi entrerete nel vortice dei cenoni, dei regali, delle grandi mangiate e delle feste quindi cominciamo oggi a pubblicare le statistiche di fine anno sfruttando il fatto che siamo ancora un po’ lucidi e sobri per apprezzarle e soprattutto capirle!🤣

Quella che segue è la classifica presenze relative all’anno solare 2025 quindi non riferita alla stagione in corso ma al periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025. Vi sono conteggiate solo le partite ufficiali (tornei più amichevoli ufficiali) e sono escluse le amichevoli non ufficiali di allenamento.

Vicino al nome trovate il numero di partite e la percentuale di presenza sul totale di 36 gare giocate dall’Olympic in questo periodo.

SIMONE MONTALDI: 31 PARTITE, 86,1%

FABRIZIO PERRONE: 30 PARTITE, 83,3%

FABRIZIO FORMICONI: 29 PARTITE, 80,5%

FILIBERTO TARALLO: 20 PARTITE, 55,5%

VALERIO MOSETTI, 16 PARTITE, 44,4%

ALESSANDRO PIZZONI e ALESSANDRO RENCRICCA: 14 PARTITE, 38%

DAVIDE BALDI: 12 PARTITE, 33,3%

ROSARIO PALAZZO: 10 PARTITE, 27,7%

DANIELE FRABETTI: 9 PARTITE, 25%

MATTEO FRANCO DI FELICE e NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 7 PARTITE 19,4%

SIMONE DE LUCA: 6 PARTITE, 16,6%

ROBERTO MANONI: 5 PARTITE, 13,8%

ROMOLO DI SALVO e DAMIANO SICILIANI: 4 PARTITE, 11,1%

CLAUDIO CIAVARELLA e LEANDRO DI SANTO: 3 PARTITE, 8,3%

GIORDANO ATTILI, DANIELE BIANCHI, GIULIO LAUCIANI e EMANUELE SAVI: 2 PARTITE, 5,55%

FRANCESCO BOSSI, OSAMA DARWISH e ANDRES MORENO: 1 PARTITA, 2,77%

Vince questo premio ufficioso Simone Montaldi che ha sopravanzato di una presenza Fabrizio Perrone e di due Fabrizio Formiconi mentre Filiberto Tarallo e Valerio Mosetti entrano nell’ideale quintetto di giocatori più presenti.

Per oggi è tutto mentre da domani pubblicheremo la classifica marcatori dell’anno solare 2025.

TORNEO DEI 36 ANNI

LUNEDÌ 29 SETTEMBRE 2025, ORE 21

TORNEO DEI 36 ANNI

La tredicesima edizione del torneo del compleanno gialloblù si è svolta ieri sera nella splendida (e umida) cornice della Longarina. Quest’anno la società aveva fatto le cose in grande organizzando un quadrangolare a cui hanno partecipato quattro formazioni per un totale di ventiquattro giocatori. Al fischio d’inizio di questo mini torneo c’era la squadra Orange guidata da Alessandro Rencricca, la squadra Black di Fabrizio Perrone, il Team Svezia di Simone Montaldi e il Pumas di Marco Capriglione. Purtroppo, nella mattinata di ieri, la sopraggiunta indisponibilità di Alessandro Pizzoni e Fabio Atzeni depauperava la Svezia di gran parte del suo potenziale nostalgico ma le convocazioni last minute di Marco Todisco e Massimiliano Scollo permettevano il regolare svolgimento del torneo. Alla fine della serata erano i Pumas a trionfare con due vittorie e un pareggio: la squadra giallo-nero, pur senza vantare un tasso tecnico eccezionale, era pur sempre una squadra compatta rispetto alle altre tre che dovevano spartire il patrimonio tecnico dell’Olympic in tre parti disomogenee. La presenza dei Pumas rendeva il mini torneo grande rispetto alle dimensioni ma forse un po’ meno familiare e intimo e rispetto ad altre edizioni il clima di festa è un po’ venuto meno venendo prevaricato dell’agonismo e dalla voglia di non sfigurare. In definitiva, è stata sicuramente una bella serata ma per il futuro sarà meglio fare una cosa più piccola ma più intima. Fatta questa distinzione che ci sentivamo di fare dobbiamo anche dire ciò che c’è stato di positivo. È stato bellissimo vedere come il movimento Olympic sia più vivo che mai ed è stato altrettanto bello vedere come giocatori emergenti come Nicholas Schiano Moriello o Matteo Franco Di Felice ascoltavano le storie dei veterani sull’eredità e sul blasone della nostra squadra. Anche a livello tecnico si sono viste tante cose interessanti ma per questo vi rimandiamo alle singole pagelle dei giocatori. La storia gialloblu continua, ogni serata come questa è una piccola perla nella lunga storia dell’Olympic e ogni giocatore si deve sentire orgoglioso di farne parte perché chi ha indossato almeno una volta la maglia dell’Olympic diventa parte integrante di questa leggenda. Per sempre.

LE PARTITE

BLACK – PUMAS 1-3

marcatori: 1 Schiano Moriello; 1 Aparo, 1 Campobasso, 1 Lauciani.

La prima partita del quadrangolare vede la vittoria dei Pumas che nei primissimi minuti approfitta dell’assenza di Formiconi (entrato a metà partita) nella squadra avversaria per fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo dei neri. Segnano subito Aparo, Lauciani e Campobasso mentre nel finale Schiano Moriello accorcia le distanze. Clamoroso incrocio dei pali di Baldi.

ORANGE – SVEZIA 2-2

marcatori: 2 Mosetti; 1 Montaldi, 1 Todisco

La “Mezza Svezia” dopo i vari forfait giornalieri si presenta in cinque giocatori e vede affrontare in apertura gli Orange di Rencricca e Mosetti. Proprio quest’ultimo porta in vantaggio nei primi minuti la squadra in tenuta arancione. La reazione di Tarallo e compagni è affidata al destro di Todisco che dopo aver bombardato un audace Capoccetti in stato di grazia, prima lo trafigge con un bel destro e poi regala l’assist ad un occorrente Montaldi che di punta segna il vantaggio. Nel finale il solito Mosetti pareggia dimostrando per l’ennesima volta il suo grandissimo stato di forma. Pari giusto, ma se fosse stato un incontro di boxe la Svezia l’avrebbe spuntata.

classifica dopo il primo turno: Pumas 3 punti, Orange 1, Svezia 1, Black 0.

SVEZIA – BLACK 4-3

marcatori: 2 Montaldi, 1 Tarallo, 1 Todisco; 3 Schiano Moriello.

Spettacolare incontro tra il Team Svezia e il Black: il solito Schiano Moriello porta in vantaggio i neri ma Todisco pareggia. Poi la doppietta di Schiano Moriello porta la squadra di Perrone sul 3 a 1 ma nel finale i verdi guidati da un indemoniato Tarallo recuperano e ribaltano il punteggio.

PUMAS – ORANGE 2-2

marcatori: 1 Aparo, 1 Campobasso; 1 Bossi, 1 De Luca.

Nella seconda partita gli Orange vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Bossi. I Pumas reagiscono con decisione ribaltando il risultato ma incassano la rete del definitivo 2 a 2 ad opera di De Luca.

classifica dopo il secondo turno: Pumas 4 punti, Svezia 4, Orange 1, Black 0.

ORANGE – BLACK 2-4

marcatori: 1 Mosetti, 1 Rencricca A.; 2 Baldi, 2 Schiano Moriello.

La partita tra Orange e Black è una sorta di finale per il terzo posto anche se virtualmente la squadra di Rencricca potrebbe ancora vincere il torneo. Fino al 2 a 2 la gara è equilibrata mentre negli ultimi cinque minuti una doppietta di Baldi permette ai neri di portare a casa la prima vittoria e di chiudere il quadrangolare al terzo posto.

SVEZIA – PUMAS 2-4

marcatori: 1 Montaldi, 1 Todisco; 2 Aparo, 2 Capriglione.

Nella terza partita la Svezia e i Pumas si contendevano il mini torneo. Entrambe a quattro punti ma con i Pumas che dalla loro parte avevano due risultati su tre a favore in quanto premiati da una miglior differenza reti. La Svezia, stanca ma mai doma, ci provava ma andava in svantaggio con un gol di Capriglione, raggiunto poi dalla solita asse Todisco-Montaldi con SM7 che beffava Savi all’angolino. Il Pumas dimostrava di essere più squadra e soprattutto di avere due cambi e sfruttandone il vantaggio si portava sul 2 a 1. Montaldi avrebbe potuto pareggiare su rigore ma Savi si prende la rivincita, anche se doveva capitolare sul gran destro di Todisco che vendicava il suo compagno. A questo punto veniva fuori la stanchezza della squadra di Tarallo & Co. che non riuscivano ad impensierire i Pumas che, prima sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi su contropiede, entrambi con Aparo, beffavano un incolpevole Franco di Felice regalando il trofeo del Trentaseinnale  alla squadra di capitan Capriglione.

classifica finale al termine del quadrangolare: Pumas 7 punti, Svezia 4, Black 3, Orange 2.

Classifica cannonieri completa:

6 gol: Schiano Moriello

4: Aparo e Montaldi

3: Mosetti e Todisco

2: Baldi, Campobasso e Capriglione

1: Bossi, De Luca, Lauciani, Scollo e Tarallo

Riconoscimenti:

capocannoniere: Schiano Moriello

miglior giocatore: Campobasso

giocatori in evidenza: Aparo e Todisco

PAGELLE COMPLESSIVE PUMAS

SAVI: 7

Un mesetto fa è stato messo sotto contratto dai Pumas ed è arrivata questa vittoria che gli auguriamo sia di buon auspicio. Non l’abbiamo visto con i nostri occhi ma pare che la patata sul rigore di Montaldi sia stata davvero bella.

CAMPOBASSO: 7+

I Pumas hanno vinto in quanto squadra e gruppo (le altre squadre erano patchwork inintelligibili) e Oliviero che è il collante dei giallo neri a nostro avviso merita il titolo di miglior giocatore del mini torneo. Vittoria bis per lui in questa competizione dopo aver trionfato anche nel 2024.

BENARROYO: 6.5

Tanta buona volontà e tanta quantità al servizio della squadra.

CAPRIGLIONE: 7 capitano

La doppietta nella “finale” con la Svezia gli vale un bel voto rotondo. In un modo o nell’altro riesce sempre a timbrare il cartellino. Anche per lui seconda vittoria nel trofeo del compleanno gialloblu dopo quella ottenuta l’anno scorso.

IOVINE: 6.5

Se Bennaroyo è la “quantità oscura” dei Pumas Aurelio ne è la “qualità invisibile”. Spiegazione: non segna ma garantisce pulizia di gioco ed ispirazione in attacco.

LAUCIANI: 6.5

Un gol contro gli Orange e tanto lavoro sporco per favorire gli inserimenti di Aparo. Seconda vittoria consecutiva in questo trofeo: c’era anche lui nella squadra vittoriosa nel Trentacinquennale.

APARO: 7+

Esordio assoluto nei Pumas per questo centravanti che rispetto a Lauciani si presenta meno “9” e più “9 e mezzo”. Luca vede la porta, ha qualità e buoni tempi di inserimento. A fine serata mette a referto quattro gol e si segnala come giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE TEAM SVEZIA


FRANCO DI FELICE: 7-
Come un gattone un po’ sornione Matteo da Ardea sembra non poter arrivare su ogni pallone ed invece in un balzo riesce a fare sua la preda. Una piacevole scoperta che chissà che in momenti di crisi di formazione non possa tornare utile. Da migliorare con i piedi e sulle uscite.

ATTILI: 7-
Aveva dichiarato di allenarsi sul grande balcone di casa per presentarsi al meglio a quest’evento. Regge botta sui contrasti ed è tra gli ultimi ad arrendersi. Fosse stato più in forma ci sarebbe scappato anche qualche gol ma quanto farebbe comodo avere un Giordano così per tutta la stagione?

MONTALDI: 7
Va a segno in tutte e tre le gare giocando da esterno, dimostrando che il fiuto del gol non sembra essere mai uscito dal suo corpo. Ci è sembrato più in forma ma senza cambi non è riuscito a dare il massimo nell’ultima partita decisiva dove ha sbagliato anche un rigore. Quattro gol e vice cannoniere di serata in coabitazione con Aparo.

TARALLO: 7 capitano
Filiberto ha dimostrato di tenere tanto alla Svezia e quando ha saputo dei forfait di Pizzoni e Fabio Atzeni il suo sguardo si è incupito. Come un vero capitano ha spronato continuamente la sua ciurma, guidando la squadra con spirito di abnegazione e voglia di dimostrare che le sue giocate ancora possono fare la differenza.

TODISCO: 7+
“Nessuno mi aveva detto che fosse un torneo importante”. Così esordiva l’ex bomber del Real Plaza Gasparri che ai tempi del Lido di Roma alla Madonnetta regalava gol a grappoli alla squadra di Ostia Ponente. Tiro potente, ottimo dribbling e precisione su almeno tre assist, ma soprattutto grande attaccamento nonostante fosse la prima volta. Serietà e tigna in primis. La vera rivelazione del torneo. Nel 2010 aveva esordito nell’Olympic ma si era infortunato seriamente dopo pochi minuti: questi torneo può essere per lui una clamorosa sliding door? A fine serata ottiene il riconoscimento di giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE SQUADRA BLACK

PERRONE: 6.5 capitano

Il presidente in queste serate non dà mai il meglio di sé perché la tensione per l’organizzazione e la tensione dell’evento prendono il sopravvento sul piacere di giocare la partita. Bene contro Pumas e Svezia, discontinuo contro gli Orange. In generale, serata discreta.

FORMICONI: 6.5

Non sembra essere al top della forma ma nonostante questo quando la squadra è senza di lui, nei primi dieci minuti contro i Pumas, gli Orange sbandano paurosamente.

BALDI: 6.5

Per lui qualche errore di presunzione e di eccessiva sicurezza nella prima parte della serata poi applica la giusta concentrazione e dà grande sostegno a Schiano Moriello. A fine serata decide con una doppietta la partita contro gli Orange.

CIAVARELLA: 6.5

Claudio appartiene a quella schiera di giocatori super affidabili che magari non hanno mai guizzi ma puoi sempre contare su di loro. Prova la conclusione innumerevoli volte (forse troppe) ma non trova mai la soddisfazione del gol.

SCOLLO: 6+

Ci abbiamo messo un po’ a trovare la sua ultima presenza in gialloblu ma alla fine gli infallibili archivi dell’Olympic hanno sputato la risposta. Massimiliano era assente dai campi di gioco dal 20 gennaio 2020 e la cosa si è vista subito perché aveva movenze impacciate e la corsa non fluida. Con il passare dei minuti però è cresciuto e ha portato parecchi pericoli alle porte avversarie pur senza mai segnare.

SCHIANO MORIELLO: 7

Il capocannoniere della Summer Cup è diventato capocannoniere anche del Torneo dei 36 anni segnando un gol ai Pumas, tre alla Svezia e due agli Orange. In settimana deciderà se parteciperà al campionato unendosi ai Toulousers (la sua squadra nella passata stagione) oppure all’Olympic. Averlo anche solo fino a marzo sarebbe un bel regalo ai tifosi che stravedono per lui.

PAGELLE SQUADRA ORANGE

CAPOCCETTI D. : 6.5

Funambolico, acrobatico e un po’ pazzoide… tutto nella norma insomma. Prestazione top contro la Svezia.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Alessandro deve ancora esordire in gare ufficiali ed è alla ricerca della forma migliore. Segna un gol contro la squadra Black ma la sua squadra rimane senza vittorie.

MOSETTI: 7

In questo momento è da Pigna d’Oro ed ha un livello di gioco superiore a chiunque nella rosa della squadra. Realizza una doppietta contro la Svezia e un gol contro la squadra Black.

DE LUCA: 6

Era assente da metà luglio e si vede che deve lavorare per tornare quello di inizio estate quando era decisivo con i suoi strappi e i suoi tiri da fuori area. Segna un gol nella partita conto i Pumas.

BOSSI: 6.5

Tirato a lucido, muscoli in vista e pancia azzerata: risultato, corre di di più, arriva prima sulla palla ed è più pericoloso. Segna un gol di testa contro i Pumas che non vediamo l’ora di rivedere in TV.

FRABETTI: S.V.

Che sfortuna la sua: si fa male quasi subito e non fa in tempo né ad incidere né a godersi la serata. Speriamo non sia nulla di grave.

Articolo scritto da Fabrizio Perrone e Simone Montaldi.

E ora festeggiamo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il giorno in cui l’Olympic festeggia sé stessa, oggi è il giorno in cui il mondo gialloblu celebra la sua essenza, la sua tradizione e la sua unicità. Si giocherà, ci si divertirà e si brinderà ad una storia e ad un sogno lungo, per ora, trentasei anni.

Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 di stasera le quattro squadre partecipanti alla tredicesima edizione del trofeo del compleanno Olympic si sfideranno in un quadrangolare senza sosta. Due i campi che verranno utilizzati, ventiquattro i giocatori impiegati, sei partite, tre premi in palio.

La squadra vincitrice del mini torneo vincerà il Trofeo del Compleanno Olympic e verranno premiati anche il capocannoniere e il miglior giocatore della serata.

Ecco le formazioni:

Olympic Orange

David Capoccetti (gk)
Alessandro Rencricca (c)
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Francesco Bossi
Daniele Frabetti

Olympic Black

Fabrizio Perrone (gk) (c)
Fabrizio Formiconi
Gianmaria Santoro
Davide Baldi
Claudio Ciavarella
Nicholas Schiano Moriello

Svezia Team

Matteo Franco Di Felice (gk)
Giordano Attili
Filiberto Tarallo (c)
Alessandro Pizzoni
Fabio Atzeni
Simone Montaldi

Pumas Futsal

Emanuele Savi (gk)
Oliviero Campobasso
Aurelio Iovine
Marco Capriglione (c)
Matteo Benarroyo
Giulio Lauciani

Domani potrete leggere il commento esteso della serata e le pagelle. Buona festa a tutti!