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La tipica abbondanza di settembre

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend le convocazioni per la partita di mercoledì prossimo sono proseguite all’insegna della solita abbondanza che si riscontra in questo periodo dell’anno.

L’assenza di Mosetti e Schiano Moriello avevano spinto la società a spingere per il recupero di Rosario Palazzo ma alla fine lo stesso Schiano Moriello si è dichiarato nuovamente disponibile permettendo così all’Olympic di dare più giorni al suo numero 23 per tornare al top della forma.

La lista aggiornata dei convocati è quindi la seguente: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Fabrizio Formiconi, Damiano Siciliani, Simone Montaldi e Nicholas Schiano Moriello.

La formazione sopra descritta appare di alto livello e la rosa in questo momento appare particolarmente ampia visto che restano a casa per scelta tecnica Matteo Franco Di Felice, Vlad Plaksin, Daniele Frabetti, Rosario Palazzo più l’indisponibile Valerio Mosetti.

La partita tra Olympic e Besiktas si giocherà dopodomani, mercoledì 16 settembre, alle 21 presso la Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 6-2

MERCOLEDI’ 9 SETTEMBRE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1341

SUMMER CUP 2026, PRIMA FASE, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

6-2 (2-1)

MARCATORI: 1 FORMICONI, 1 FRABETTI, 1 MANONI, 1 MOSETTI, 1 SCHIANO MORIELLO, 1 SICILIANI

AMMONITO: FORMICONI

Umidità terribile, spogliatoi che sembrano saune e lampi all’orizzonte: è settembre ma sembra la stagione umida nel sud est asiatico invece siamo alla Longarina. Il meteo minaccia il primo vero cambiamento per un’estate che sembra non finire mai mentre l’Olympic esordiva nella Summer Cup 2026 contro il Besiktas.

L’Olympic ha vinto sia l’edizione 2024 che quella del 2025 e ci teneva a fare bella figura in questo mini torneo che è ormai diventato una tradizione di inizio stagione. Dopo due vittorie in altrettante amichevoli e undici giocatori schierati, la società si trovava a fare le prime convocazioni stagionali per una gara ufficiale. Perrone era costretto a stringere i denti nonostante la forte botta presa nella scorsa partita (Franco Di Felice non era disponibile), in difesa era confermatissimo Manoni mentre Formiconi era al rientro, centrocampo e attacco era fornitissimi con Mosetti, Schiano Moriello e gli esordienti in questa stagione Frabetti e Siciliani.

L’abbondanza in attacco era una vera e propria manna ma ciò non favoriva l’equilibrio della squadra che si trovava spesso spaccata in due con gli avversari che con un solo lancio si trovavano già oltre la linea di centrocampo. In attacco invece si produceva tantissimo ma maggiormente per azioni personali poi non concretizzate che per azioni corali. Nonostante ciò, il gol arrivava grazie a Mosetti che deviava alle spalle del portiere avversario un bellissimo lanio filtrante di Siciliani. A metà secondo tempo il Besiktas riusciva a pareggiare ma prima dell’intervallo era lo stesso Siciliani a riportare in avanti i gialloblù.

Nel secondo tempo l’equilibrio dell’Olympic migliorava un po’ ma non abbastanza per arginare le sfuriate avversarie che portavano il Besiktas ad essere più volte pericoloso. I neri pareggiavano e colpivano anche un paio di pali a Perrone battuto. Alla lunga il miglior tasso tecnico dell’Olympic aveva la meglio e andavano in gol anche Frabetti, Formiconi, Schiano Moriello e Manoni e l’Olympic vinceva per 6 a 2 ma l’impressione generale era di una squadra disordinata e un po’ fragile dietro e imprecisa davanti.

Con questa vittoria l’Olympic si qualifica matematicamente alla finale della Summer Cup perchè il Besiktas è ormai eliminato avendo perso entrambe le gare. Nel prossimo incontro i gialloblù se la vedranno con il Partizan in una partita che vale solo il primato nel gironcino preliminare dopodiché, tra due settimane, ci sarà la finale he vedrà in campo, di nuovo, Olympic e Partizan.

Parlando di singoli, Manoni è apparso una spanna sopra gli altri perchè ha garantito equilibrio in difesa e sostanza in attacco. Buoni i rientri di Frabetti e Siciliani.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

I postumi dello schianto contro Lauciani nella scorsa amichevole e si fanno sentire e lo limitano nei movimenti. Si vede che è lontano dalla forma ottimale ma nel secondo tempo fa qualche intervento utile alla causa.

MANONI: 7

Alla terza partita consecutiva Roberto conferma di essere fondamentale per questa squadra in questo momento storico. Con lui in difesa l’Olympic acquista certezze ed equilibrio ma non solo, Roberto è anche decisivo in attacco dove segna un gol e realizza due assist illuminanti.

FORMICONI: 6.5 ammonito

Arriva al campo verso la fine del primo tempo ma è evidente che all’Olympic serviva un altro difensore per vincere questa partita. Si trova spesso da solo contro tre attaccanti che scavalcano il centrocampo e in qualche occasione è costretto al fallo tattico come quando tira la maglia ad un giocatore avversario ricordando la scena di Chiellini su Saka agli Europei del 2021. Primo ammonito della stagione. Segna un gol.

MOSETTI: 6.5

Valerio è indispensabile per coadiuvare Manoni e Formiconi in difesa essendo il più tatticamente duttile dei giocatori d’attacco. Segna anche lui un gol.

FRABETTI: 6+

La scorsa stagione aveva giocato solo due partite ufficiali per vari acciacchi poi era tornato in squadra in primavera per le ultime partite. Questa stagione lo vede in campo già a settembre: appare abbastanza in forma, termina l’incontro senza farsi male, segna un bel gol dei suoi (intervento acrobatico sul secondo palo) e realizza un assist. Gli serve solo più dinamismo.

SICILIANI: 6.5

Damiano non giocava una partita ufficiale dall’11 settembre 2025 anche se poi era tornato in squadra sul finire della scorsa stagione per un allenamento. Che dire, un giocatore così farebbe le fortune di ogni squadra: velocissimo, palla incollata al piede, crea superiorità numerica ad ogni dribbling. In definitiva gli manca solo un po’ di concretezza in più perchè sembra sempre che debba spaccare il mondo e poi termina l’incontro con “solo” un gol e un assist. Non ce ne voglia, ma da giocatori così chiediamo sempre qualcosa in più anche perchè è riuscito a piazzarsi al diciannovesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi in sole 39 partite.

SCHIANO MORIELLO: 6.5

Serata complicata quella di Nicholas perchè la squadra non lo serviva in profondità e lui non riusciva a saltare alla sua maniera i difensori avversari. Nonostante ciò è stato parte integrante di questa vittoria, ha realizzato un assist e nel finale anche anche trovato un bel gol dopo numerosi tentativi non andati a buon fine.

Il giorno dell’esordio in Summer Cup

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (ore 21, Longarina) l’Olympic esordisce nella Summer Cup 2026. La nostra squadra affronterà il Besiktas che nella prima giornata ha perso 6 a 4 con il Partizan.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

6. MANONI Roberto

5. FORMICONI Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. SICILIANI Damiano

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

8. FRABETTI Daniele

La squadra è pronta per l’esordio

Buongiorno amici gialloblù. Domani sera l’Olympic esordirà nella Summer Cup 2026 contro il Besiktas e ieri pomeriggio ha completato la squadra che scenderà in campo. La prima scelta era quella di fare giocare Matteo Franco Di Felice visto che Perrone è uscito malconcio dall’ultima amichevole ma il giovane portiere gialloblù è indisponibile quindi il capitano stringerà i denti mentre il settimo convocato sarà Daniele Frabetti che già doveva giocare la settimana scorsa ma poi era stato fermato da un attacco influenzale.

Ecco la lista completa dei convocati per la partita di domani: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Nicholas Schiano Moriello, Damiano Siciliani.

Si valuta il settimo convocato

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend la società ha valutato il settimo giocatore da convocare per la partita di dopodomani e continuerà a farlo ancora oggi prima di prendere una decisione definitiva.

Le possibilità sono molte, dalla chiamata di Matteo Franco Di Felice (Perrone è rimasto contuso in uno scontro di gioco avvenuto nell’ultima amichevole) fino a quella di Simone De Luca, dalle chiamate di Daniele Frabetti a quelle di Vlad Plaksin o Davide Baldi.

Per oggi è tutto. Ricordiamo che Olympic – Besiktas si giocherà mercoledì settembre alle 21 presso la Longarina.

Le statistiche della settimana: puntata 2

Buongiorno amici gialloblù. Anche questa settimana l’articolo del sabato è dedicato alle statistiche della settimana appena trascorsa in relazione a quelle finali della scorsa stagione.

Prenderemo quindi  in esame il ruolino dei giocatori scesi in campo nell’ultima partita e analizzeremo quanto gli manca per pareggiare o migliorare i traguardi personali della stagione 2025/2026.

Anche questa settimana potremo confrontare solo le presenze perché finora l’Olympic ha giocato solo amichevoli e nella scorsa stagione la squadra gialloblu non ne aveva disputata nemmeno una.

Questa settimana l’Olympic ha utilizzato sei giocatori. C’è stato il casuale esordio di David Capoccetti che inizialmente non era previsto nella lista dei convocati ma poi il tardivo arrivo al campo di Roberto Manoni lo ha reso possibile e ne siamo stati tutti felici perché era da tempo che la società voleva premiare l’organizzatore del torneo Capo Five con una presenza ufficiale e finora non c’era mai stata l’occasione. Essendo un esordio ufficiale assoluto non è possibile fare un confronto con il passato ma Capoccetti ha chiuso l’incontro con un bel gol che entra di diritto nelle statistiche stagionali.

C’è stato poi l’esordio stagionale di Vlad Plaksin. Per raggiungere il numero di presenze della scorsa stagione al centrocampista ucraino serviranno altre quattro partite.

Anche per Simone De Luca c’è stato l’esordio stagionale ma per lui si è trattato di un ritorno in campo visto che a causa di vari acciacchi aveva saltato l’intera stagione 2025/2026.

Passiamo ora ai tre titolari che hanno giocato mercoledì scorso ovvero Fabrizio Perrone, Simone Montaldi e Roberto Manoni.

Per Montaldi si è trattato della prima presenza stagionale. A lui serviranno ben 28 partite per raggiungere il numero di gare giocate nella scorsa stagione. Qualcosa in meno invece per Perrone a cui serviranno 26 partite per pareggiare il conto della stagione 25/26. Passiamo infine a Manoni che come Perrone ha giocato due gare su due di questa nuova stagione ma a lui serviranno solo sedici incontri per pareggiare le presenze della scorsa stagione.

Per questa settimana è tutto. Mercoledì l’Olympic giocherà una gara di torneo quindi sabato 12 settembre cominceremo a confrontare anche gol e assist.


Passiamo ora alle convocazioni per la prima giornata della Summer Cup 2026. L’Olympic affronterà il Besiktas mercoledì 9 settembre (Longarina, ore 21) e questi sono i convocati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Damiano Siciliani, Nicholas Schiano Moriello e Roberto Manoni. Tra oggi e lunedì si cercherà il settimo e ultimo convocato.

Comincia la nostra Summer Cup

Buongiorno amici gialloblù. Mentre l’Olympic giocava la sua seconda amichevole stagionale, in contemporanea sull’altro campo della Longarina prendeva il via la Summer Cup 2026. Nella prima giornata il Partizan ha sconfitto 6 a 4 il Besiktas mettendo così di fatto un piede in finale.

L’Olympic esordirà nella Summer Cup mercoledì 9 settembre (Longarina, ore 21) e affronterà il Besiktas. Questa mattina alle 8 cominceranno le convocazioni che dovrebbero prevedere il rientro di alcune prime linee che erano indisponibili nell’ultima amichevole.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 8-8 (4-5 d.c.r.)

MERCOLEDÌ 2 APRILE 2025, ORE 21
LONGARINA 
GARA 1297

CHALLENGE CUP IX, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS
8-8 (5-3) 4-5 D.C.R.

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 2 PIZZONI, 1 PALAZZO

All’Olympic non riesce di vincere la quinta Challenge Cup consecutiva: a festeggiare è il Besiktas che già aveva battuto i gialloblu nella prima fase e che ieri sera ha alzato al cielo della Longarina lo storico trofeo organizzato dalla nostra società. Dopo aver acciuffato la qualificazione nell’ultima giornata del mini girone l’Olympic si avvicinava a questa finale potendo convocare una formazione a vocazione meramente offensiva. In attacco infatti giocavano Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo di Salvo e Montaldi mentre Alessandro Pizzoni, Fabrizio Formiconi e Fabrizio Perrone completavano la lista.

L’Olympic conduceva la partita per tutto il primo tempo anche se era evidente che soffriva molto gli attacchi avversari. La nostra squadra appariva disordinata e caotica nel gioco e faceva fatica ad arginare il gioco offensivo del Besiktas. In attacco invece si creavano moltissime occasioni e il punteggio di 5 a 3 con cui si chiudeva il primo tempo era il risultato perfetto di questi pregi e difetti. Nei primi venticinque minuti di gioco l’Olympic poteva appoggiarsi alla straordinaria vena di Nicholas Schiano Moriello (autore di una tripletta) e alla mobilità di Pizzoni, Di Salvo e Palazzo. I problemi arrivavano quando la palla ce l’aveva il Besiktas che si trovava sempre con un uomo in più negli ultimi quindici metri.

Secondo tempo: l’Olympic faticava nel ritrovare la concentrazione dopo l’episodio di nervosismo accaduto a fine tempo con protagonista Romolo Di Salvo. Il giocatore si scagliava sul compagno Pizzoni, reo secondo lui di essergli rivolto a male parole, e veniva a stento controllato dai compagni. Fortunatamente la cosa si affievoliva dopodiché il giocatore lasciava il terreno di gioco, come al solito, nell’intervallo ma le scorie di quanto accaduto aleggiavano sulla squadra anche a inizio ripresa. Gli avversari incalzavano l’Olympic segnando qualche gol ma i nostri li gestivano bene e a metà frazione il punteggio era 6 a 4 per i gialloblù.

A questo punto cominciavano i problemi grossi perché l’Olympic accusava anche un calo atletico e il Besiktas rimontava e ribaltava il punteggio che ad un minuto dalla fine vedeva i rossi sopra di due gol.

L’Olympic a questo punto dava fondo alle ultime energie e accorciava le distanze con il solito Schiano Moriello mentre nel minuto di recupero arrivava il sospirato e insperato pareggio di Pizzoni.

Il risultato finale di pareggio rendeva indispensabili i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice e per la prima volta in nove edizioni la Challenge Cup si sarebbe assegnata dal dischetto.

Sia quelli del Besiktas che quelli dell’Olympic segnavano i primi quattro rigori e si arrivava alla quinta serie quando Perrone era chiamato alla conclusione. Il capitano si faceva parare il tiro mentre il Besiktas segnava vincendo così la Challenge Cup.

Qualche commento a freddo a chiusura dell’articolo. L’Olympic ha giocato questa Challenge Cup con i soliti problemi di formazione, soprattutto nella prima partita quando a malapena è riuscita a chiuderla con il numero minimo di giocatori in campo. L’impegno però non è mai mancato: la seconda partita è stata memorabile mentre ieri la Vecchia Guardia, che contro i Pumas aveva dato tutto, ha un po’ tradito le attese livello tecnico. La grinta, l’abnegazione e l’amore per la maglia invece sono stati encomiabili.

Infine due parole sulla nona edizione di Challenge Cup: anche questa edizione come la precedente è stata ben organizzata da Capo Five e alla fine siamo contenti che il trofeo l’abbia vinto il Besiktas, formazione che con l’Olympic a parecchio in comune a livello di “sentire il calcio”.

La Challenge Cup edizione numero 10 ci sarà e l’Olympic farà di tutto per tornare alla vittoria!

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Serata da incubo, come ogni tanto capita anche ai migliori portieri. Compie anche qualche parata importante ma il terzo gol gli passa sotto le gambe, in occasione del settimo esce male e il tiro che vale l’ottava segnatura del Besiktas è forte ma centrale. Durante la lotteria dei rigori poi non riesce ad intuire nemmeno un tiro e a degna conclusione della sua serata sbaglia il quinto tiro consegnando la Challenge Cup, il trofeo da lui creato, alla squadra di capitan Boccardi. Anche a 46 anni suonati queste serate fanno male ma se fanno male vuol dire che si è vivi e se si è vivi si può riprovare a fare tutto.

FORMICONI: 5.5

Anche per Fabrizio è stata una serata generalmente positiva ma contorniata da alcune incertezze veniali in occasione di segnature del Besiktas. Non si può dire che abbia avuto colpe specifiche ma si trovava sempre lì quando gli avversari segnavano. Ruolino personale in questa Challenge: 3 presenze, 1 gol, 2 assist.

PIZZONI: 6.5

Sandro ci era mancato davvero tanto nel girone e ieri si è rivisto quanto sia fondamentale in campo per dare equilibrio e raziocinio alla manovra. Ieri sera l’Olympic era caotica e disordinata ma quando toccava palla lui tornava per un momento al potere la geometria euclidea. Prima presenza in questa Challenge, per lui anche due gol e due assist.

MONTALDI: 6

Contro i Pumas era stato un cannoniere vero mentre ieri Simone è stato un playmaker, quasi un mediano metodista, come si diceva una volta. Purtroppo non è stato incisivo infatti ha realizzato solo un assist ma ieri era anche indispensabile per lui arretrare di qualche metro per poter supportare i tanti attaccanti. In questa Challenge ha collezionato 3 presenze, 3 gol e 2 assist.

PALAZZO: 6.5

Ieri sera Rosario ha dato lezioni di come si può giocare in tutti i ruoli, attacco compreso, con consapevolezza delle proprie energie, delle proprie attitudini e delle proprie possibilità. Il meglio di sé l’ha dato sulla linea di centrocampo da dove riusciva a creare superiorità numerica senza mai rischiare di sbilanciare la squadra o perdere palla. Ha segnato un gol.

DI SALVO: 5.5

Ieri sera Romolo è stato meno incisivo del solito e difficilmente ha inquadrato la porta. Molto meglio come assist man infatti ha assistito i compagni per ben tre volte. Peccato quello ascesso di nervosismo a fine primo tempo. Probabilmente il primo a perderne lucidità è stato lui perché magari avrebbe potuto segnare un gol anche in finale. Ruolino in questa Challenge: 3 presenze, 2 gol, 4 assist.

SCHIANO MORIELLO: 7

Che giocatore ragazzi. I suoi tiri ti fanno letteralmente brillare gli occhi per la bellezza, per la potenza, per la precisione, così come i dribbling che sono autentici capolavori. Sembra un po’ un Beppe Signori dei tempi moderni. Ieri sera ha segnato ben cinque gol e ha permesso all’Olympic di sperare fino alla fine nella vittoria del settimo titolo Challenge. Se l’Olympic riuscisse a strapparlo al Sirviasppor Nicholas potrebbe lo stesso impatto avuto da Alexander Ruggeri nella sua carriera di otto anni in gialloblu.

Piccolo cambio di formazione

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera si gioca la finale di Challenge Cup 9 tra Olympic, giunta all’ottava finale in questa competizione, e il Besiktas, che invece si gioca la coppa per la prima volta. Il Besiktas è una squadra in crescita: nell’ottava edizione venne eliminata nel girone dopo aver rimediato due sconfitte mentre quest’anno e’ imbattuta e ha vinto la prima fase dopo aver pareggiato con i Pumas e vinto con l’Olympic.

Noi speriamo che sia una bella finale che tenga alto il nome di questa piccola, storica coppa e che alla fine vinca il migliore.

Per l’Olympic c’è stato un piccolo cambio di formazione infatti Damiano Siciliani ha dato forfait ed è stato sostituito da Filiberto Tarallo.

Ecco la formazione dell’Olympic (ore 21, Longarina):

  1. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

8. PIZZONI Alessandro

11. SCHIANO MORIELLO Nicholas

10. TARALLO Filiberto

9. DI SALVO Romolo

Tra due giorni la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Dopodomani (mercoledì 2 aprile, ore 21, Longarina) ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas. Il Besiktas ha vinto la prima fase ottenendo una vittoria e un pareggio mentre i gialloblu hanno acciuffato la qualificazione solo all’ultima giornata battendo i Pumas con quell’eroica prestazione che abbiamo tanto apprezzato.

Per quanto riguarda le statistiche, l’attuale capocannoniere del torneo è Sabellico dei Pumas con 8 gol mentre i migliori marcatori delle altre squadre sono D’Elia del Besiktas con 5 reti e Montaldi dell’Olympic con 3 gol.

Durante il weekend si sono chiuse le convocazioni dell’Olympic che schiererà una formazione davvero inedita e particolare. Giocheranno infatti Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo Di Salvo e Damiano Siciliani. Sarà una formazione con tanta qualità ma anche scarso affiatamento e spetterà ai veterani guidare i nuovi acquisti.