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E ora “capoccia” alla prossima!

Buongiorno amici gialloblù. Difficile dimenticare la vittoria di mercoledì sera ma il calendario lo impone anche perché quindi subito testa alla prossima partita!

L’Olympic giocherà martedì 10 novembre (ore 21 e 30) contro il Come Viene, formazione che attualmente occupa il nono posto in classifica e che in questo turno ha battuto nettamente il Boca QFG per 7-2. Abbiamo già affrontato alcune volte questa formazione, l’ultima volta nella stagione 2025/2026 quando l’Olympic venne sconfitta con un netto 1 a 9 al Babel nella serata della centesima presenza di Davide Baldi.

Sarà una partita difficile, come tutte del resto, quindi prepariamoci alla battaglia e al sacrificio nel miglior stile gialloblu.

Questa mattina cominceranno le convocazioni prima delle quali andranno valutate le condizioni fisiche dei giocatori, soprattutto di Manoni e Palazzo che già prima dell’incontro con La Barberia di Omar lamentavano fastidi vari e poi bisognerà capire se Formiconi e Schiano Moriello avranno recuperato dagli acciacchi influenzali.

OLYMPIC 1989 F.C. – LA BARBERIA DI OMAR 8-3

MERCOLEDÌ 4 NOVEMBRE 2026, ORE 21.30

SPORTING FIUMICINO

GARA 1349

DRUNKEN WHALE CUP 2026/27, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – LA BARBERIA DI OMAR

8-3 (3-2)

MARCATORI: 3 BONAVENTURA, 3 MONTALDI, 2 MANONI

“Mitica, memorabile, storica, gloriosa, immortale, monumentale, straordinaria, incomparabile, trionfale, indimenticabile, mitologica, eroica, esemplare, prodigiosa, maestosa, avventurosa, titanica, eroica, leggendaria, trascendentale.”

Abbiamo chiesto all’Intelligenza Artificiale tutti i sinonimi possibili per descrivere l’Olympic dopo la prestazione di ieri sera. Nelle ultime stagioni ogni vittoria della nostra squadra assume contorni epici ma la vittoria di ieri contro La Barberia di Omar entra di diritto nell’elenco delle affermazioni più belle e sentite che la formazione gialloblù ci ha regalato in questi trentasette anni di storia.

Raccontiamola dall’inizio e per bene perché negli anni a venire torneremo su queste pagine e dovremo ricordare ogni dettaglio di questa autentica impresa.

Sesta giornata di campionato, l’Olympic, ancora alla ricerca della prima vittoria sul campo di Fiumicino, affronta La Barberia di Omar che invece di punti ne ha già dieci. Indisponibile il solo Mosetti, convocazioni facili già completate da tre giorni: Perrone in porta, Rencricca, Formiconi e Manoni in difesa, Montaldi, Bonaventura, Palazzo e Schiano Moriello nel pacchetto offensivo, Bornino fuori per scelta tecnica. Ma nelle ventiquattro ore prima del fischio d’inizio succede di tutto: Formiconi e Schiano Moriello alzano bandiera bianca per l’influenza e Rencricca deve rinunciare alla gara per motivi familiari. Inutili i tentativi last minute per trovare un giocatore: per la prima volta in questa stagione l’Olympic deve scendere in campo on solo cinque elementi.

La sconfitta sembra l’unica opzione disponibile, semmai l’obiettivo è evitare un passivo che entri nelle statistiche negative di tutti i tempi invece per una volta anche l’Olympic ha un pizzico di fortuna che le presenta di fronte una squadra avversaria anch’essa con qualche problema di formazione. iò però non rende facile la gara, rende solo l’impresa un po’ meno titanica.

E poi l’arbitro fischia e il miracolo gialloblù viene costruito granello su granello, centimetro su centimetro, intervento difensivo su intervento difensivo. Ed è proprio in difesa che si inizia a costruire la vittoria: Palazzo si sistema al centro con Bonaventura a sinistra e Manoni a destra e ogni volta che gli attaccanti in maglia bianca sbattono su questo muro la palla viene indirizzata su Montaldi che ha il compito di far salire la squadra portandosi a rimorchio i compagni per tentare di far male alla difesa avversaria.

Nl primo tempo capitan Perrone fa parate che fanno rimpiangere la mancanza dei video di David Capoccetti alla Longarina: tre parate del numero uno dell’Olympic sono addirittura prodigiose ma le azioni difensive di Palazzo e compagni non sono da meno e i contropiede che ne derivano sono letali. Bonaventura è in serata sfavillante e serve a Montaldi la palla del vantaggio poi SM7 fa un assist al bacio per Manoni che di tacco trafigge Sava. Sul 2 a 0 arriva un gol della Barberia ma Montaldi ristabilisce le distanze. Il primo tempo finisce sul 3 a 2 a nostro favore on gli avversari che sembrano in crescendo e i nostri che sfruttano ogni secondo per riprendere fiato.

Comincia il secondo tempo e l’andamento del match non sembra cambiare: la Barberia fa girare palla sulla nostra trequarti, la sfera non passa quasi mai oltre la linea Maginot gialloblù e quel poco he passa viene intercettato dai guanti neri e rossi di Perrone. L’Olympic segna altri due gol e si porta sul 5 a 2 non Bonaventura che sembra una mix tra tutti gli esterni sinistri più forti della nostra storia. A metà secondo tempo quelli della Barberia battono Perrone per la terza volta ma per loro è un’illusione perché nel finale Montaldi e Bonaventura portano a otto le marcature dell’Olympic permettendo alla formazione gialloblù di trascorrere i minuti finali e il lungo recupero in serenità.

Quando l’arbitro fischia la fine i nostri sono ancora in trance agonistica: l’esultanza è composta ma c’è anche la consapevolezza di aver scritto una pagina di storia di un valore assoluto: non stiamo parlando di una vittoria qualsiasi ma di una prestazione che va oltre i tre punti. Per il preciso momento storico che l’Olympic sta vivendo (a causa dell’età anagrafica media della squadra a cui si sono aggiunti i problemi di formazione) questa partita è equiparabile allo 0 a 0 strappato nel 2006 ai Mappet: capito la grandezza assoluta di quanto stiamo raccontando.

E’ stata una serata magica figlia delle difficoltà perchè ormai sappiamo che i gialloblù non sanno sorprendere senza prima passare attraverso mille problemi ed è stata la serata simbolo del nostro calcio tradizionale dove ogni giocata è una storia a sè e ogni gol vale quanto un secondo guadagnato calciando la palla più lontano possibile. Perrone, Palazzo, Manoni, Bonaventura e Montaldi ieri sono stati innanzitutto una squadra vera e questa vittoria dovrà essere ricordata come una sorta di manuale per trovare la felicità sul campo di calcio.

PAGELLE

PERRONE: 8 capitano

La sua giornata si divide come al solito in due, quella da manager passata a fare i conti con i messaggi di indisponibilità dei compagni e con i messaggi scritti per cercare i sostituti e quella di giocatore. Il manager accumula tensione per ore, il giocatore fortunatamente deve pensare solo a giocare ed è lì che arrivano gli interventi che ricorderà per sempre come la parata di faccia sulla linea o quel braccio allungato alla disperata per evitare un gol praticamente già fatto. Alla fine non gli resta che rilasciare tutta la tensione accumulata in un urlo liberatorio.

PALAZZO: 8

Difficile eleggere un migliore in campo assoluto in questa serata ma la prestazione di Rosario va probabilmente annoverata come la migliore tra le sue 54 partite in gialloblù. e fa specie pensare che questa prestazione non nasce in attacco dove di solito gioca ma al centro della difesa, ruolo che diventa l’unico ricopribile viste le condizioni di salute precarie del giocatore che poi addirittura si aggravano durante il match. Eppure la sua prova è perfetta e i dolori come per magia passano mentre gli avversari sbattono su di lui salvo poi tornar al risveglio… ma chi se ne frega perchè il dolore rimane ma il ricordo della serata rimarrà per sempre indelebile.

MANONI: 8

A Palazzo il centro, a Bonaventura la sinistra e a Manoni la fascia destra dove percorre chilometri in un sport ibrido che comprende calcio, lotta greco romana e corsa. E alla fine di quella fascia, alla fine di quei chilometri percorsi c’è anche la gloria di due gol segnati, uno di tacco addirittura. Per Roberto si tratta della presenza numero 75 che gli permette di superare Mimmo Caserta e raggiungere il ventiduesimo posto in solitaria della classifica presenze di tutti i tempi.

BOANVENTURA: 8+

Vogliamo premiare Patrizio con un “+” sulla sua pagella perchè vogliamo premiare il suo percorso all’interno della nostra squadra. e’ arrivato in punta di piedi dopo due anni senza pallone a causa di un infortunio. si vedeva che era legato nei movimenti ma nell’arco di quattro partita è cresciuto a livello esponenziale e già una settimana fa era parso ispirato. Ieri è stato semplicemente brillante e spettacolare e ha realizzato tre gol e un assist. Non vorremo essere esagerati ma abbiamo intravisto, anzi forse qualcosa di più di intravisto, un giocatore capace di entrare nel novero degli esterni sinistri più famosi della storia dell’Olympic come Caserta, Collu o Siciliani. I prossimi mesi ci diranno se abbiamo visto giusto!

MONTALDI: 8

A Simone era stato dato il compito di difendere un po’ meno ma anche di andare a fare battaglia in attacco ricevendo i palloni e cercando di far salire la squadra. Inutile dire che lo ha fatto alla grande sia in proprio che collaborando in modo perfetto con Manoni e Bonaventura che avanzando si trasformavano da terzini in ali. Il bottino di Montaldi a fine serata è da ricordare: tre gol e tre assist. Lui a fine partita sostiene che con questi numeri potrebbe camparci di rendita ma sappiamo tutti he si tratta di una battuta perchè la settimana prossima sarà lì a centrocampo con la bava alla bocca alla ricerca di nuovi traguardi da battere

Sesta giornata, stasera in campo

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronterà la Barberia di Omar nella sesta giornata della Drunken Whale Cup 26/27.

Ecco la formazione che scenderà in campo (21.30, Sporting Fiumicino)

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

11. BONAVENTURA Patrizio

23. PALAZZO Rosario

Tra due giorni in campo

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. La squadra, dopo il tour de force di fine ottobre, si è riposata abbondantemente e ora può guardare con maggiore serenità alla prossima sfida di campionato che la vedrà impegnata contro la Barberia di Omar, formazione attualmente quinta in classifica con 10 punti.

Ieri ha dato la conferma della propria disponibilità anche Patrizio Bonaventura che sarà così l’ottavo giocatore a disposizione dell’Olympic. La lista di squadra per questo incontro sarà quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi, Bonaventura, Palazzo, Schiano Moriello.

La partita si giocherà alle 21 e 30 di mercoledì 4 novembre.

Prima di salutarvi vorrei ricordare che sulla pagina di Facebook non è più possibile pubblicare link se non quelli degli articoli quotidiani del sito quindi non potremo più avvisarvi degli aggiornamenti delle pagine del sito che parlano della storia della squadra.

Vorrei quindi ricordarvi che ieri abbiamo aggiornato (come ogni primo giorno del mese) la pagina delle statistiche di tutti i tempi. Cliccate su questo link per accedervi.

Le statistiche della settimana: puntata 10

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi, come ogni sabato pubblichiamo le statistiche dei giocatori dell’Olympic scesi in campo nella gara della settimana. Vi ricordiamo che si tratta di dati in senso assoluto ma anche di dati in rapporto alle prestazioni della scorsa stagione. In questo modo ogni giocatore potrà controllare il proprio ruolino attuale e metterlo a confronto con le prestazioni della stagione 2025/2026.

Cominciamo in ordine di ruolo e quindi dal capitano Fabrizio Perrone che ha giocato la sua decima gara stagionale. Ad oggi gli mancano quindi 18 partite per raggiungere il bottino della scorsa stagione ma anche 1 gol e 2 assist visto che finora il capitano, giocando solo nel ruolo di portiere, non ha messo a referto nessuna rete né passaggio decisivo in gare ufficiali.

Passiamo ora a Fabrizio Formiconi che contro il Boca ha disputato la sua ottava gara stagionale. Rispetto alla scorsa stagione gli mancano quindi 20 presenze, 8 reti e 7 assist. Da sottolineare che Fabrizio ha rimediato anche un cartellino giallo. Si tratta della sua ammonizione numero 28 in carriera, dato che lo conferma al quinto posto della classifica dei più ammoniti giocatori della storia gialloblu. In tutta la scorsa stagione invece ci fu un solo ammonito ovvero Roberto Manoni.

Analizziamo ora i dati di Simone Montaldi. SM7 lunedì scorso ha giocato l’ottava gara stagionale. Rispetto alla stagione 2025/2026 gli mancano ancora 21 presenze, 22 reti e 13 assist.

Passiamo ora a Roberto Manoni. Roberto ha fatto registrare la sua nona gara stagionale e ha segnato il suo ventunesimo gol con la maglia dell’Olympic raggiungendo Alberto Trabucco al quarantaduesimo posto della classifica cannonieri dal 1989 a oggi. Per raggiungere i livelli della scorsa stagione gli mancano ora 9 presenze, 8 gol e 2 assist.

È il turno di Valerio Mosetti che contro il Boca ha giocato la sua quinta gara stagionale. Al numero 10 mancano ora 11 presenze, 2 reti e 4 assist per eguagliare il bottino della scorsa stagione.

Chiudiamo con i due esordienti stagionali sui quali non possiamo fare raffronti con la scorsa stagione. Patrizio Bonaventura ha realizzato il suo terzo assist stagionale in 3 presenze mentre il vero exploit è stato quello di Mauro Bornino che alla seconda presenza ha realizzato sia il suo primo gol che il suo primo assist con la maglia gialloblu.

L’articolo sui dati statistici tornerà puntuale sabato 8 novembre con l’undicesima puntata.

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Passiamo ora alle convocazioni per la prossima partita che, lo ricordiamo, si giocherà mercoledì 4 novembre contro La Barberia di Omar (21.30). In questa sesta giornata di campionato scenderanno in campo Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Nicholas Schiano Moriello e Rosario Palazzo. Manca una maglia da assegnare e la lista dovrebbe completarsi oggi.

OLYMPIC 1989 F.C. – BOCA QFG 2-6

LUNEDI 26 OTTOBRE 2026, ORE 22

SPORTING FIUMICINO

GARA 1348

DRUNKEN WHALE CUP 2026/27, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BOCA QFG

2-6 (0-4)

MARCATORI: 1 BORNINO, 1 MANONI

AMMONITO: FORMICONI

Per la quinta giornata di Drunken Whale Cup l’Olympic affrontava il Boca QFG, formazione simile ad altre già affrontate o visionate in questo nuovo torneo: ragazzi giovani di talento inseriti in una formazione dal gioco calcettaro. Il Boca, rispetto ad altre squadre, aggiunge a questo contesto anche una curva foltissima di tifosi e tifose che vestono la maglia della squadra e un cappellino giallo.

I gialloblù, ieri in maglia nero arancio, schieravano Perrone in porta, Formiconi e Manoni in difesa, Mosetti a centrocampo e il trio formato da Bonaventura, Bornino e Montaldi in attacco. Rencricca e Schiano Moriello indisponibili mentre Palazzo dava forfait nel pomeriggio.

Si capisce fin dalle prime battute che la partita sarà difficile: gli avversari non hanno la stessa intensità di Quelli di Sempre (la squadra affrontata la settimana scorsa) ma hanno un gioco simile e forse qualche individualità in più. Per dieci minuti l’Olympic tiene bene grazie ad una difesa attenta e ad un Perrone in forma ma al decimo minuto il Boca passa e poi ne fa altre tre prima dell’intervallo. L’Olympic reagisce bene, gioca un buon calcio ma fa fatica a portare più di uno o due uomini nell’area avversaria e quando ci arriva trova tiri sporchi, scoccati con scarsa lucidità o fermati dall’ottimo estremo difensore avversario.

Molto meglio nella ripresa la nostra squadra: ben messa in difesa, transizioni difesa/attacco più fluide e tante occasioni da gol create. Il Boca segna il quinto gol ma poi Bonaventura serve a Bornino un assist al bacio che vale il primo gol in gialloblù per l’attaccante mentre lo stesso Bornino poco dopo assiste Manoni che buca per la seconda volta la porta avversaria. Sul 2 a 5 gli avversari accusano il colpo, giocano meno serenamente rispetto a prima e rischiano di subire un altro gol ma nel finale si riprendono e ritrovano un gol he gli permette di chiudere in tranquillità il match.

Che Olympic abbiamo visto? Una buona Olympic: non si può dire che nessuno dei nostri giocatori abbia giocato male, semmai è mancata brillantezza atletica e freschezza fisica per cercare di fare male agli avversari. Come ha detto a fine gara Bonaventura “l’importante è che non ci siano fatti male” e infatti per la prima volta dopo cinque giornate ogni giocatore dell’Olympic è uscito dal terreno di gioco sulle sue gambe.

Dopo questa partita il nostro mantra non cambia: lavorare, lavorare e ancora lavorare. Prima o poi qualche soddisfazione arriverà perché la squadra ha imboccato indubbiamente il giusto percorso.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Anche ieri sera è stato eletto Migliore in campo perchè effettivamente ha effettuato tante parate che hanno evitato tanti gol ma ha già dichiarato che scambierebbe volentieri premi e birre omaggio in cambio di qualche vittoria della sua squadra.

FORMICONI: 6 ammonito

Partita di tutto rispetto in cui ricorre ad ogni mezzo per evitare che gli attaccanti lo superino e infatti rimedia una ammonizione nel primo tempo. Sfiora un gol che sarebbe stato molto bello con un gran tiro dalla trequarti in corsa.

MANONI: 6

Anche per lui una prestazione onesta ingentilita dal secondo gol in campionato segnato pochi minuti dopo averne sfiorato un altro.

MOSETTI: 6-

Anche per Valerio una prestazione più o meno sufficiente ma senza un acuto degno di memoria.

MONTALDI: 6-

Anche Simone non offre affatto una prova negativa ma non è riuscito a sfruttare qualche buona occasione capitategli sui piedi.

BONAVENTURA: 6+

Per la prima volta dal suo esordio con l’Olympic Patrizio gioca tutta la partita senza avvertire fastidi fisici. Sta prendendo forma e si ve che ora le gambe rispondono meglio agli input partiti dalla testa e riesce a creare la superiorità numerica con una certa continuità. Nel secondo tempo fa un assist per Bornino.

BORNINO: 6+

Anche Mauro merita un “+” di incoraggiamento perchè già rispetto all’esordio di giovedì scorso ha incamerato più minutaggio, si è inserito molto bene nella squadra e ha creato pericoli veri alla porta del Boca. In una sola partita realizza il suo primo assist in gialloblù) e la prima rete con la maglia dell’Olympic. Ottimo acquisto!

Quinta giornata: c’è il Boca QFG

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera finisce il tour de force dell’Olympic che scenderà in campo per la quarta volta in tredici giorni.

Il programma della quinta giornata di campionato prevede lo scontro con il Boca QFG  contro cui l’Olympic andrà a caccia della prima vittoria nella Drunken Whale Cup.

Ecco la formazione che schiererà l’Olympic (ore 21 e 30, Sporting Fiumicino):

  1. PERRONE Fabrizio

6. MANONI Roberto

5. FORMICONI Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

11. BONAVENTURA Patrizio

23. PALAZZO Rosario

24. BORNINO Mauro

Le statistiche della settimana: speciale Trentasettennale

Buongiorno amici gialloblù. Quella di oggi è una puntata speciale sulle statistiche infatti non parliamo di gare ufficiali ma dell’aggiornamento dei dati dopo la quattordicesima edizione del mini torneo del compleanno gialloblù.

Cominciamo dalla classifica presenze che nelle prime dieci posizioni vede Perrone e Rencricca con 14 presenze (gli unici nella storia ad aver partecipato a tutte le edizioni). Al terzo posto troviamo Bisogno con 12 partecipazioni mentre Formiconi è a quota 11. Al quinto posto troviamo Ruggeri seguito da Rossi (9), Montaldi e Romagnoli (8) e infine Tani e Maiozzi (7) a chiudere la top ten.

Per quanto riguarda la classifica cannonieri in testa c’è Ruggeri on ben 28 gol mentre Rencricca insegue a quota 19. Al terzo posto c’è Rossi con 13 poi Bisogno a 12, Tarallo e Gianluca Atzeni con 11, Collu e Gennari a 10 e infine Montaldi e Tani a quota 9.

Passiamo alle vittorie: Perrone è l primo posto on 6 edizioni vinte mentre Ruggeri è al secondo posto con 4 trofei. Al terzo posto c’è una nutrita truppa composta da Rossi, Bisogno, Tarallo, Ciardi, Romagnoli, Santolamazza e Formiconi. Questi sette giocatori hanno vinto il trofeo in tre occasioni. Al decimo posto ci sono ben diciassette giocatori che hanno vinto il trofeo in due occasioni ma non li menzioneremo.

Nelle quattordici edizioni del trofeo si sono laureati capocannoniere dodici giocatori ma fra questi solo Ruggeri e Tarallo ci sono riusciti in due edizioni.

Per quanto invece riguarda il titolo di miglior giocatore questo è stato assegnato solo in otto edizioni ma l’unico ad esserci riuscito in due diverse edizioni è stato Collu.

Sono state invece sette le edizioni in cui è stato assegnato il titolo di miglior assist man ma nessuno ci è riuscito in due edizioni. I vincitori sono però otto perchè nella edizione di lunedì scorso Montaldi e Siciliani hanno ottenuto il premio a pari merito. Oltre a loro i vincitori sono stati Ruggeri, Tarallo, Formiconi, Mosetti, Marino e Lauciani.

Chiudiamo con il premio di “Giocatore in evidenza” che è stato assegnato solo in due edizioni a cinque diversi giocatori. I vincitori sono stati Mosetti, Aparo, Marco Todisco, Sacchi e Fabrizio Tocci.

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Passiamo ora alle notizie sulla prossima partita dell’Olympic che è già domani sera. Domani infatti i gialloblù completeranno questo tour de force iniziato il 13 ottobre e che una volta terminato avrà visto la squadra impegnata quattro volte in tredici giorni (tre partite di campionato più il Trentasettennale). Le convocazioni per la sfida di domani sera si sono svolte nella giornata di ieri e hanno dato vita a questa lista di otto giocatori: Perrone, Formiconi, Manoni, Mosetti, Montaldi, Bornino, Bonaventura, Palazzo. La partita contro il Boca QFG avrà inizio alle 21 e 30.

Le statistiche della settimana: puntata 9

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Settimana intensa quella che si sta chiudendo visto che per la prima volta dopo tanto tempo l’Olympic ha sostenuto un doppio impegno ovvero il triangolare del Trentasettennale e la partita valida per la quarta giornata di campionato contro Quelli di Sempre.

Domani pubblicheremo uno speciale sulle statistiche del Trofeo del Compleanno Gialloblu mentre oggi seguiamo il programma regolare analizzando i numeri dei giocatori che sono scesi in campo giovedì sera in campionato.

Giovedì sera l’Olympic ha impiegato 8 giocatori. Cominciamo da capitan Perrone che ha disputato la sua nona partita consecutiva in questa stagione. Al numero uno gialloblu mancano ancora 19 presenze, 1 gol e 2 assist per raggiungere i livelli della scorsa stagione. Dopo quattro giornate di campionato Perrone occupa il quarto posto nella classifica di rendimento dei portieri.

Contro Quelli di sempre è tornato in campo Alessandro Rencricca 11 partite, 3 gol e 4 assist per equipararsi al bottino della stagione 2025/2026.

In campo c’era anche Fabrizio Formiconi. Al numero 5 dell’Infernetto invece mancano 21 partite 8 gol e 7 assist per mettersi in linea con i numeri della scorsa annata.

Il terzo difensore della serata è stato Roberto Manoni che con 8 presenze complessive è al momento il secondo giocatore più presente della rosa. Contro Quelli di sempre Roberto ha realizzato il suo assist numero 26 con la maglia dell’Olympic mentre in generale gli mancano 10 partite, 9 gol e e solo 2 assist per raggiungere i livelli della scorsa stagione.

Passiamo ai giocatori offensivi cominciando da Simone Montaldi che in questa giornata ha segnato i suoi gol numero 320 e 321 con la maglia dell’Olympic. Per eguagliare i numeri della scorsa stagione gli mancano 22 partite, 22 gol e 16 assist. Dopo quattro giornate di campionato Simone è il miglior marcatore dell’Olympic e occupa la decima posizione della classifica cannonieri.

Tocca ora a Rosario Palazzo. Il numero 23 gialloblu ha giocato giovedì la sua quinta partita stagionale. Ne consegue che gli mancano ancora 10 partite , 16 gol e 11 assist per pareggiare i dati della scorsa stagione.

In questa giornata ha esordito poi Mauro Bornino, attaccante, che diventa così il terzo esordiente di questa stagione dopo Capoccetti e Bonaventura. Bornino è il giocatore numero 183 a vestire la maglia dell’Olympic in gare ufficiali.

Chiudiamo questa analisi con i dati di Nicholas Schiano Moriello. In questa giornata ha realizzato il suo assist numero 8 in carriera e ha giocato la sua settima partita stagionale. Il giocatore ha già superato pe presenze della scorsa stagione e anche gli assist mentre gli mancano ancora 3 gol per eguagliare il bottino della stagione 2025/2026.

Le statistiche sulle gare ufficiali torneranno sabato 31 ottobre mentre domani, come già anticipato, ci sarà una puntata speciale sui numeri del Trentasettennale.


Passiamo ora all’attualità visto che già lunedì 26 ottobre (Sporting Fiumicino, ore 21.30) l’Olympic tornerà in campo per la quinta giornata di campionato. I gialloblù affronteranno il Boca QFG. A causa del calendario fittissimo (lunedì l’Olympic avrà espletato il suo quarto impegno in soli 13 giorni) le convocazioni partiranno solo stamattina alle 8. Più di qualche giocatore è acciaccato mentre dovrebbe tornare in campo Valerio Mosetti.

OLYMPIC 1989 F.C. – QUELLI DI SEMPRE 2-10

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2026, ORE 21.30

SPORTING FIUMICINO

GARA 1347

DRUNKEN WHALE CUP 2026/27, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – QUELLI DI SEMPRE

2-10 (0-6)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Passare dalla calda notte della Longarina, con la festa del Trentasettennale e i suoi festeggiamenti, alla notte di Fiumicino, calda per altri motivi, non è stato facile. Drunken Whale Cup, quarta giornata: l’Olympic, ancora a caccia della prima vittoria, affrontava Quelli di sempre, formazione di giovani sostenitori della Lazio.

Tralasciando la discutibile iconografia della della formazione avversaria (colori, font e numerologia) dobbiamo ammettere che questa squadra ha espresso un calcio di una tale intensità e qualità che l’Olympic ha faticato anche solo per mettere la testa oltre la propria metà campo. La formazione gialloblu era di valore perché poter schierare in una partita Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi, Schiano Moriello, Palazzo e l’esordiente Bornino non è cosa da poco ma tutto ciò non è bastato e il possesso palla degli avversari è stato di una percentuale così alta da rasentare l’80% e forse oltre.

Forse la parte migliore della partita dell’Olympic è stata la prima parte del primo tempo ma anche in quel frangente sembrava di stare ad assistere ad un allenamento attacco contro difesa. I nostri hanno costruito qualcosa in contropiede ma le conclusioni in porta non sono state all’altezza. Quando poi gli avversari hanno cominciato a segnare è stata una pioggia di gol continua che ha portato al parziale di 0 a 6.

Nel secondo tempo la situazione non è cambiata molto almeno fino a quando gli avversari hanno tenuto il piede schiacciato sull’acceleratore. Negli ultimi cinque minuti i neri hanno un po’ rallentato e allora l’Olympic ne ha approfittato per mettere la testa fuori e segnare due gol con Montaldi.

Sinceramente, da questa partita non si poteva portare a casa molto di più e anche in questa giornata abbiamo avuto la conferma che il tasso tecnico generale di questo torneo è proibitivo. All’Olympic non rimane che lavorare provando a tirar fuori il meglio da ogni partita.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Arriva al campo menomato da un ginocchio che gli dà noia ma non ha tempo di curarsene perché gli avversari lo sollecitano praticamente una volta al minuto con tiri potenti e precisi. Ne prende dieci, ne evita forse altrettanti se non di più.

RENCRICCA A. : 5.5

Difficilissimo arginare la marea nera. Sembra la scena finale del film Contact, quando la protagonista vede lo tsunami provocato dal meteorite e non le resta che abbracciare il padre prima di venire travolta.

FORMICONI: 5.5

Stesso discorso che per il compagno di reparto. Fabrizio riesce a fare qualche metro in più in avanti ma non ne esce nulla di incisivo.

MANONI: 5.5

Anche per lui stesso concetto espresso per gli altri difensori senza particolari differenze. Serve l’assist per il primo gol di Montaldi.

MONTALDI: 5.5

Se la difesa fatica ad arginare gli avversari gli attaccanti faticano ad uscire e a tenere palla. Per Simone la soddisfazione di una doppietta che arriva però a situazione ormai definitivamente compromessa.

SCHIANO MORIELLO: 5.5

A livello fisico sembra stare meglio rispetto alle ultime uscite ma non è ancora abbastanza sciolto nei movimenti per poter essere decisivo. Ha alcune occasioni che gli capitano sul piede sinistro ma finiscono tutte a lato di poco. In campionato è a secco dalla prima giornata ma l’assist per la seconda rete di Montaldi è suo.

PALAZZO: 5.5

Gli arrivano pochissime palle e con quelle prova a far salire la squadra ma i risultati non sono buoni. È bravo a creare un paio di occasioni ma i suoi tiri non impensieriscono il portiere avversario.

BORNINO: 6

Mauro Bornino, terzo esordiente della stagione dopo Capoccetti e Bonaventura. Bel giocatore, si vede fin da subito che in attacco può dire la sua, ma è sicuramente a corto di condizione atletica provenendo da un infortunio e da un intervento. Vedremo se in questa stagione potrà crescere e dare una mano alla causa.