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OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-1

MERCOLEDÌ 26 AGOSTO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1339

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

8-1 (3-1)

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 1 MOSETTI, 1 PERRONE, 1 RENCRICCA A.

La trentatreesima stagione dell’Olympic (trentottesima considerando anche le primissime stagioni pioneristiche del calcio gialloblù) è cominciata ieri sera, in una caldissima serata di fine agosto alla Longarina. La prima uscita dell’Olympic era un’amichevole ufficiale contro la formazione del Partizan. La prima lista dei convocati della stagione 2026/2027 era la seguente: il portiere Matteo Franco Di Felice, i difensori Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi e Roberto Manoni, i centrocampisti Valerio Mosetti e Fabrizio Perrone e l’attaccante Nicholas Schiano Moriello.

Come era prevedibile e normale la partita cominciava a ritmi piuttosto lenti per via del gran caldo e della lunga inattività estiva. Nonostante ciò l’Olympic cercava fin dal primo minuto un calcio semplice e corale che vedeva coinvolti tutti i giocatori impiegati e trovava sfogo nella vena del centravanti Schiano Moriello. Era proprio lui a segnare l’uno a zero mentre il Partizan riusciva a pareggiare verso il decimo minuto del primo tempo. A metà frazione era capitan Perrone a battere il portiere avversario mentre Schiano Moriello arrotondava il punteggio poco prima dell’intervallo.

All’inizio del secondo tempo arrivava il momento migliore dell’Olympic che segnava altri due gol con Schiano Moriello e uno con Mosetti mentre nell’ultimo quarto di partita il Partizan cercava di reagire provando più volte a battere un imbattibile Franco Di Felice. Nel finale, in contropiede, L’Olympic segnava altri due reti con Schiano Moriello e Rencricca e la partita si chiudeva sul punteggio di 8 a 1.

Purtroppo riconoscendo che si tratta di calcio d’agosto dobbiamo ammettere che l’Olympic ha giocato un’ottima partita fatta di attenzione e concentrazione e ancora una volta è stato evidente di come sia producente e soddisfacente giocare bene e avere un attaccante come Schiano Moriello che capitalizza la maggior parte delle occasioni create.

Archiviamo quindi questa prima uscita con estrema soddisfazione anche perché era stato deciso di giocare due tempi da trenta minuti ciascuno quindi l’Olympic è riuscita a mantenere un livello di gioco molto soddisfacente per dieci minuti in più rispetto alle partite usuali.

La prossima settimana inizierà la Summer Cup 2026. Nella prima giornata l’Olympic riposerà quindi la società organizzerà un’amichevole non ufficiale per la quale sarà convocata gran parte della rosa.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 7

Per Matteo questa dovrà essere la stagione dei miglioramenti di alcuni suoi limiti come la gestione della tensione e l’autorità in area di rigore. Sono dettagli che dovrà limare per diventare un portiere di grande livello. Del resto i presupposti ci sono tutti: ieri nel secondo tempo ha impedito che il Partizan segnasse con almeno sette interventi decisivi. Se durante questi mesi riuscirà a migliorare qualche fondamentale e migliorare anche nell’atteggiamento allora avremmo in casa il portiere per i prossimi venti anni dell’Olympic.

RENCRICCA A. : 7

Assente da quattro mesi stupisce gli addetti ai lavori con una buonissima prestazione. Con lui al centro e il trittico Formiconi/Manoni/Perrone a dare supporto l’Olympic non trema mai. Nel finale si toglie la soddisfazione del gol. Presenza numero 650.

FORMICONI: 7

Molto di più di un laterale difensivo, ieri quasi un’ala pesantemente offensiva. Molto ispirato, tant’è che in più di un’occasione trova colpi da rifinitore.

MANONI: 7

Aveva chiuso la scorsa annata come uno dei più positivi dell’intera stagione ed ha ricominciato nello stesso identico modo: attenzione, umiltà, intensità.

PERRONE: 7 capitano

Il capitano ha agito quasi totalmente sulla fascia destra ben comportandosi in entrambe le fasi. Supporta i difensori controllando da vicino i centrocampisti del Partizan e riesce spesso a creare superiorità numerica dribblando il suo marcatore. Segna un bel gol da bomber a metà primo tempo.

MOSETTI: 7

Numero 10 a tutto campo: se la manovra non trova sbocchi la palla gira e rigira finché non si trova lo spiraglio e con i piedi che ha Valerio potrebbe eludere gli attacchi avversari all’infinito. Nel secondo tempo appoggia in rete un pregevole assist di Formiconi.

SCHIANO MORIELLO: 7+

Ritorno boom in squadra per Nicholas che nell’estate del 2025 era stato determinante per la vittoria della Summer Cup. Ieri sera ha realizzato cinque gol tra i quali meritano menzione speciale i due tiri da stanza siderale che si sono infilati sotto il sette. Per questa stagione l’Olympic gli ha proposto un contratto da titolare. Se lui accettasse sarebbe l’uomo perfetto che mancava per trasformare in gol le tante occasioni create dalla squadra.

La gioia di dire “Stasera in campo”

Buongiorno amici gialloblù! Finalmente, dopo 77 giorni di inattività, possiamo dire “stasera si gioca!”.

Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 ci sarà il fischio d’inizio della prima partita dell’Olympic nella stagione 2026/2027. L’avversario scelto per questo esordio stagionale è il Partizan Belgrado 2011. Oggi sarà un’amichevole ma l’Olympic incontrerà la stessa squadra anche nella Summer Cup 2026, mini torneo che inizierà già la prossima settimana. Il calendario di questa competizione dovrebbe essere pubblicato già oggi ma nel frattempo concentriamoci sull’incontro di stasera.

L’Olympic ha convocato sette giocatori, ecco la formazione gialloblù:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

Da domani poi l’attività del sito sarà regolare con questo schema:

Domenica: sito solitamente non aggiornato

Da lunedì fino al giorno dell’incontro: notizie e convocazioni sulla gara successiva

giorno della partita: formazione ufficiale

giorno dopo la partita: commento e pagelle

sabato: nuova rubrica sul ruolino dei giocatori utilizzati nell’ultima partita rispetto alla precedente stagione (presenze, gol, assist).

Per oggi è tutto e, finalmente, buon calcio!

Inizia la settimana dell’esordio

Buongiorno amici gialloblù e buon lunedì. Oggi comincia la settimana che segnerà l’esordio dell’Olympic nella stagione 2026/2027, una stagione di rinnovamenti in cui la nostra squadra probabilmente si affaccerà su una nuova realtà calcistica che garantirà nuovi stimoli e nuove sfide.

Intanto, in cima a questo articolo, potete vedere il banner che accompagnerà la nuova stagione che recita “Olympic 1989 F.C.: una maglia, una storia, un sogno che continua”. I temi sono sempre gli stessi: la tradizione gialloblù che dà grande importanza al passato ma che rimane anche ben ancorata ad un presente ricco di sfide.

Il sito ufficiale come al solito vi accompagnerà anche in questa stagione con sei articoli a settimana. Solitamente la struttura sarà così formata: articoli sulle convocazioni, l’articolo del giorno della partita con la formazione ufficiale, l’articolo con la cronaca e le pagelle della partita e il nuovo articolo del sabato con in cui analizzeremo le statistiche dei giocatori impiegati nella settimana corrente con il confronto con la stagione precedente. Una volta al mese poi verrà aggiornata la pagina con le statistiche di tutti i tempi.

E partiamo con una settimana tipica: la partita si giocherà tra due giorni ovvero mercoledì 26 agosto (calcio d’inizio alle 21, Longarina). Si tratta di una amichevole ufficiale contro il Partizan che poi ritroveremo anche nella Summer Cup. I convocati per questa sfida al momento sono i portieri Fabrizio Perrone e Matteo Franco Di Felice, i difensori Fabrizio Formiconi (aggiuntosi ieri), Alessandro Rencricca e Roberto Manoni, il centrocampista Valerio Mosetti e l’attaccante Nicholas Schiano Moriello.

C’è anche Manoni per la prima

Buongiorno amici gialloblù. La società sta continuando ad allestire la formazione che mercoledì 26 agosto scenderà in campo per la prima partita della stagione 2026/2027.

Oggi Roberto Manoni si è unito alla lista dei convocati. Ecco un riepilogo dei giocatori fin qui convocati: Matteo Franco Di Felice, Roberto Manoni, Alessandro Rencricca, Fabrizio Perrone, Valerio Mosetti e Nicholas Schiano Moriello.

Ricordiamo che dopo questa amichevole l’Olympic prenderà parte alla Summer Cup 2026 che prevederà la disputa di tre o quattro partite. Dopo queste partite la società organizzerà il Torneo dei 37 anni mentre da metà ottobre presumibilmente inizierà il campionato.

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-4

MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1334

CHALLENGE CUP 2026, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN BELGRADO 2011

8-4 (2-3)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 3 PALAZZO, 1 BUCCI, 1 AUTORETE

L’ottava vittoria stagionale è dolce e succosa come una di quelle fragole che stanno cominciando a fare capolino nei banchi degli ortofrutta di tutta Roma. Ma non è solo dolce ma anche sofferta e un po’ drammatica come quasi sempre succede in questi anni per l’Olympic che deve sudare per guadagnare ogni singolo centimetro verso la porta avversaria.

La sconfitta con cinque gol di scarto all’esordio di Challenge Cup poneva l’Olympic si fronte ad una missione univoca: battere il Partizan per accedere alla finale. Ogni risultato, anche il pareggio, avrebbe significato l’eliminazione dal piccolo grande torneo ideato dalla nostra società e arrivato alla terza edizione in cui viene gestito dalle organizzazione Capo Five.

Rispetto alla partita con l’AS Cornelio l’Olympic confermava Franco Di Felice in porta, Formiconi in difesa, Perrone a centrocampo e l’attacco pesante formato da Montaldi e Palazzo. Manoni era il sostituto di Pizzoni mentre il forfait mattutino di Mosetti schiudeva finalmente le porte della squadra gialloblu all’esordiente Andrea Bucci, opzionato durante il fantasioso mercato invernale ma mai visto all’opera.

Il Partizan, formazione storica dei tornei Capo Five, si presentava alla Longarina con uno schieramento che rappresentava in pieno la sua dimensione nelle ultime stagioni ovvero un mix di giocatori pescati da altre squadre guidate in campo dal capitano di lungo corso Claudio Ciavarella e in panchina dal sommo gestore  risorse umane David Capoccetti.

Passavano pochi secondi dal fischio d’inizio, peraltro battuto da Montaldi, che l’Olympic passava in svantaggio. Montaldi poi riusciva a pareggiare ma nel giro di pochi minuti il Partizan segnava due gol: i fantasmi cominciavano a palesarsi sulla Longarina e lo spettro di una eliminazione era tutt’altro che inconsistente. Un altro gol di Montaldi prima dell’intervallo dava un po’ di linfa ai nostri ma il risultato di 2 a 3 all’intervallo rappresentava ancora una montagna molto alta da scalare.

Nel secondo tempo arrivava il pareggio dell’Olympic, il nuovo vantaggio del Partizan e di nuovo il pareggio dei gialloblu che portava la contesa sul 4 a 4. Da questo momento in poi l’inerzia della partita, per qualche strana e misteriosa ragione, mutava improvvisamente e pendeva totalmente a favore dell’Olympic che realizzava quattro reti consecutive ottenendo vittoria e qualificazione alla finale di mercoledì 22.

È una vittoria che va celebrata perché arrivata dopo molta sofferenza e perché ottenuta soprattutto grazie al carattere dei nostri giocatori che non si sono mai abbattuti. Stavolta il gioco offensivo è stato fertile e concreto mentre dietro si è ballato parecchio, sofferto molto e combattuto altrettanto con palloni che nelle situazioni più spinose finivano spesso e volentieri oltre la recinzione.

Al fischio finale c’era grande soddisfazione ed esultanze per l’obiettivo minimo raggiunto ma già da oggi si comincerà a pensare a come.fare per provare a battere l’AS Cornelio. La voglia di provare a riportare la Challenge Cup a casa (il Besiktas ne è il detentore) è forte ma il Cornelio è squadra vera ed è giustamente favorite dai pronostici. Nel frattempo godiamoci questa vittoria come è giusto che sia.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Nella sua partita c’è tutto il momento di carriera che sta vivendo: è stato catapultato da giovanissimo in in un contesto iper competitivo ma in una squadra che non può competere al 100% con gli avversari per i noti limiti anagrafici e atletici e quindi Viene iper sollecitato. In questo enorme e sfidante frullatore sportivo attraversa due momenti distinti: un primo tempo con più di qualche incertezza in cui merita un 5 in pagella e un secondo in cui invece la valutazione sarebbe 7. Alla fine il voto finale è una media del 6 ma negli occhi rimangono le due parate che effettua nel finale e che di fatto indirizzano la squadra verso la vittoria.

FORMICONI: 6.5

Il primo a suonare la carica e a dimostrare il giusto approccio fin dall’inizio. Realizza un assist.

MANONI: 6.5

Appare molto stanco ma quando entra in partita lui, guarda caso, ne escono gli avversari. Presenza stagionale numero diciassette: a livello di presenze questa è la sua migliore di sempre in gialloblù.

PERRONE: 6 capitano

Entra quando c’è da fare legna e per fare riposare i compagni.

MONTALDI: 7

Il primo gol di Simone è il primo squillo di tromba della cavalleria gialloblù. Il secondo segna l’aggancio a Formica al terzo posto della classifica cannonieri di tutti tempi e il terzo il sorpasso definitivo all’ex numero 10 dell’Infernetto. Nel finale rifinisce per Palazzo che abbatte definitivamente il Partizan. In questa vittoria c’è molto di Simone.

BUCCI: 6.5

Stiamo assistendo alla nascita di un nuovo astro luminoso della storia dell’Olympic? Andrea Bucci, opzionato a gennaio insieme ai vari Mancini, Plaksin, Cascone, Paolessi e Benazzi e mai visto all’opera per situazioni contingenti. Invece ieri, grazie al forfait di Mosetti, ha esordito nella nostra squadra mostrando le doti e le potenzialità di quei giocatori che fanno sognare i tifosi. Contro il Partizan ha fatto intravedere molto ma molto è rimasto secondo noi inespresso e celato. Sicuramente è quel tipo di giocatore, tecnico, giovane e veloce, che manca all’Olympic per raccogliere l’eredità di Caserta, Collu e Siciliani. Vedremo cosa il futuro ha in serbo per lui nell’Olympic. Un gol nel finale per lui.

PALAZZO: 7

Inizio difficile per il centravanti di San Paolo: lento, macchinoso, affannato, fino a quando chiede il cambio per un sospetto calo di pressione. Poi a inizio secondo tempo il cambio repentino: tre assist e tre gol che abbattono il Partizan e mandano l’Olympic in finale. Questa potrebbe essere la sua migliore stagione nell’Olympic!

Olympic o Partizan, chi va in finale?

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic affronta il Partizan nella terza e ultima partita del girone eliminatorio della Challenge Cup 2026.

Dopo le prime due gare l’AS Cornelio è a punteggio pieno con 6 punti ed ha quindi guadagnato matematicamente il posto nella finalissima di mercoledì prossimo.

Olympic e Partizan seguono con 0 punti ma i nostri avversari hanno una gara in più. In virtù della migliore differenza reti (-4 a fronte del -5 gialloblu) al Partizan stasera basterà il pareggio per qualificarsi.

Ecco invece la classifica Cannonieri dopo due gare:

1. Bello, Brailescu e Luisi 3 gol (AS Cornelio)

4. Montaldi 2 gol (Olympic)


Passiamo ora alle notizie riguardanti esclusivamente la nostra squadra. Ieri si sono svolte le convocazioni flash per la gara di questa sera: Rencricca si è detto indisponibile così come Baldi e Manoni. Rispetto alla partita di lunedì giocheranno di nuovo Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Montaldi e Palazzo. Mosetti sostituirà Pizzoni mentre il settimo e ultimo convocato è una sorpresa. Ieri pomeriggio infatti la società ha preso contatti con Andrea Bucci, talentuoso e giovane centrocampista del River Acilia che era stato inserito nella corposa lista della spesa dell’Olympic a gennaio. In quel periodo il giocatore non era riuscito a rendersi disponibile ma ieri ha detto sì alla convocazione e stasera esordirà con la maglia gialloblu.

Ecco la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

5. FORMICONI Fabrizio

8. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è previsto per le 21 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN 8-2

MARTEDÌ 23 SETTEMBRE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1311

SUMMER CUP 2025, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PARTIZAN

8-2 (3-1)

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 2 MOSETTI, 1 FORMICONI

Strano a dirsi, la finale del primo torneo stagionale, la Summer Cup, si svolgeva il giorno dopo l’inizio dell’autunno. Nuvoloni, pioggia e fulmini si spostavano dal Mar Tirreno verso la capitale ma la finale tra Olympic e Partizan rimaneva ugualmente in programma per ieri sera alle 21. L’Olympic arrivava a questa finale grazie alle tre vittorie nella prima fase mentre il Partizan ne aveva vinte solo due perchè veniva sconfitta nella gara di esordio proprio contro la formazione gialloblù. Era una caldissima serata di fine agosto quando l’Olympic affrontava per la prima volta il Partizan scoprendo che in realtà si trattava dell’Hateful Eight, avversario scorbutico e mai sconfitto durante i campionati organizzati dall’organizzazione Capo Five. Rispetto a quella partita l’Olympic perdeva Rosario Palazzo che veniva sostituito da Davide Baldi. Oltre a lui scendeva in campo anche Alessandro Pizzoni che aveva dovuto rinunciare a quella partita per un malore accusato la sera precedente.

L’intera squadra, poco prima del fischio d’inizio, predicava calma e sangue freddo. L’input era quello di dimenticare la trionfale prima fase durante la quale le avversarie venivano sommerse di reti senza alcuna fatica. La finale doveva essere giocata dimenticando tutto il pregresso. Ma i nostri giocatori si sentivano sicuri di sè ed erano consapevoli della propria forza a tal punto che il calcio d’inizio veniva battuto direttamente con un tiro in porta: la palla veniva ribattuta e finiva in fallo laterale ma l’effetto nei confronti dell’avversario era lo stesso. Il Partizan capiva subito che l’Olympic voleva attaccare proprio come era successo nella scorsa finale di Champions League tra Inter e PSG quando i parigini avevano cominciato la gara con una sorta di touche rugbistica per guadagnare subito la metà campo avversaria.

La mossa di Schiano Moriello aveva lo stesso effetto di quella di Dembelè e Kvaratskhelia infatti, dopo pochissimi minuti, l’Olympic passava in vantaggio grazie al suo attaccante ventottenne. Il Partizan non accusava il colpo e pareggiava grazie al sinistro malefico di Boccardo ma una doppietta di Schiano Moriello permetteva all’Olympic di chiudere il primo tempo sul 3 a 1. Il vantaggio era stretto per i gialloblù che per tutti i primi venticinque minuti della finale davano una netta sensazione di superiorità.

Il secondo tempo era quasi totalmente di marca gialloblù. Andavano in gol per altre due volte ciascuno Schiano Moriello e Mosetti e anche Formiconi metteva il suo timbro sulla finale. Il Partizan segnava ancora con Boccardo ma era l’unica segnatura per i rossi in tutta la seconda frazione. Lo strapotere offensivo non era l’unica caratteristica dell’Olympic perchè anche in difesa i nostri erano praticamente perfetti: Mosetti e Baldi intercettavano qualunque palla sulla nostra trequarti, Formiconi faceva reparto difensivo da solo e Perrone parava tutto quel poco che filtrava dall’imponente diga tirata su dalla nostra squadra.

Quando l’arbitro fischiava la fine l’Olympic sembrava non aver sudato minimamente perchè il fantastico gioco corale gialloblù aveva permesso alla nostra di squadra di arrivare a fine partita in scioltezza. E’ stata la finale di tutti i giocatori convocati che in egual misura hanno contribuito a questo successo così come l’avevano fatto nel girone eliminatorio: i gol di Mosetti e Schiano Moriello chiaramente hanno brillato in tutti e quattro i tabellini ma anche l’esperienza di Palazzo e Pizzoni ha avuto la stessa importanza così come la solidità di Montaldi o l’estro di Siciliani.

Dopo le strette di mano con i validi e corretti avversari i nostri giocatori hanno ricevuto la coppa della Summer Cup che in bacheca farà compagnia all’edizione 2024 che già l’Olympic aveva vinto l’anno scorso. Questa squadra ci ha fatto innamorare e ha convinto la società ad iscriverla nuovamente al campionato Capo Five. In inverno sarà un’altra storia ma se si riuscirà a schierare con continuità questi uomini con poche aggiunte allora i risultati di prestigio non saranno una chimera come lo sono nella scorsa, complicata stagione. Adesso bisogna festeggiare questo trofeo poi lunedì prossimo ci sarà il mini torneo per i trentasei anni dell’Olympic, un’altra festa, poi si penserà al resto della stagione. Ma quanto ci divertiamo?!?

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

I primi due interventi sono un po’ goffi e imprecisi ma dopo questo avvio un po’ incerto diventa praticamente perfetto e para tutto, anche le conclusioni più insidiose scagliate dal limite dell’area. Inoltre ha anche garantito una buona sicurezza andando a bloccare ogni calcio d’angolo rilanciando poi velocemente l’azione. A fine partita viene premiato come miglior portiere della Summer Cup e per lui si tratta del nono riconoscimento di questo tipo in carriera. Da presidente del club è doppiamente felice perchè per una squadra con una media di età alta come quella dell’Olympic ogni trofeo diventa una piccola Coppa del Mondo.

FORMICONI: 8

Nella prima partita contro il Partizan, quella del 28 agosto scorso, era debilitato da un virus intestinale mentre ieri ha replicato con un’influenza e uno stato di salute precario. Beh, in campo davvero non sembrava perchè è sembrato un muro che più solido non si può. In più, ha anche segnato il suo gol numero 136 in gare ufficiali contribuendo in maniera fattiva al raggiungimento del suo trofeo numero 11 in carriera. Durante la premiazione, sfinito, abbraccia Perrone per la conferma di un sodalizio che va avanti da ventinove anni.

MOSETTI: 8

La settimana scorsa aveva dichiarato di essere contentissimo per aver conseguito la continuità che mai in carriera aveva potuto avere con la maglia dell’Olympic. Ieri ha dato un’altra conferma di questo stato di grazia offrendo una prestazione perfetta contornata da due gol e un assist. Alla fine di questa Summer Cup si vede soffiare il titolo di capocannoniere dal compagno Schiano Moriello ma probabilmente Valerio può consolarsi con il trofeo virtuale di miglior calciatore gialloblù dell’arco di queste quattro gare.

PIZZONI: 7.5

Sandro non lo vedi e non lo senti ma lui fa quel che vuole senza farsi notare e con la sua regolarità e precisione rende possibile che gli assi della squadra si possano sbilanciare a piacimento consapevoli che dietro hanno un gigantesco paracadute che li salva da ogni eventuale sbaglio. Forse i giornali non lo incenseranno mai ma l’apporto che garantisce Sandro vale esattamente come quello di un goleador. Per lui si tratta del trofeo numero quattro in carriera con questa maglia.

BALDI: 7.5

Sostituire un colosso come Rosario Palazzo non era facile soprattutto perchè Davide aveva nelle gambe solo l’allenamento di mercoledì scorso nel quale era apparso, comprensibilmente, ancora lontano dalla forma ottimale. Davide però ha stupito tutti e ha giocato una partita perfetta durante la quale ha anche perso qualche pallone ma li ha anche recuperati tutti con una cattiveria agonistica encomiabile. Vederlo giocare come un centrocampista di qualità e lottare come il più avvelenato mastino di provincia ce lo ha fatto amare. Con la presenza di ieri, la numero 99, ha raggiunto Gianluca Atzeni al diciassettesimo posto della classifica presenza di tutti i tempi.

MONTALDI: 7.5

A fine partita ha dichiarato che non gli interessa segnare nè raggiungere alcun record personale quando l’Olympic raggiunge questi livelli di perfezione nel gioco perchè semplicemente si diverte un mondo a giocare a questi livelli. Ieri a segnare ci hanno pensato gli altri mentre Simone ha dato solidità e sostanza alla manovra offensiva trasportando di peso la palla dalla metà campo gialloblù a quella avversaria. Per lui trofeo numero nove in bacheca.

SCHIANO MORIELLO: 8

Il Re Mida gialloblù trasforma in oro ogni palla che tocca: ieri ne ha segnati cinque e segnare cinque gol in una finale non è una cosa facile per nessuno. Avere un giocatore come lui in squadra ti fa cominciare le partite dall’1 a 0, letteralmente. Graizie alle cinque reti contro il Partizan si è laureato capocannoniere della Summer Cup e durante la premiazione dagli spalti si levava il coro “Presidente, reagalaci Schiano Moriello per tutta la stagione!”

Olympic – Partizan: il giorno della finale

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della finale tra Olympic e Partizan che si giocherà all’Honey con calcio d’inizio fissato alle 21.

L’Olympic è arrivata all’atto conclusivo della Summer Cup 2025 attraverso tre vittorie nella prima fase battendo in ordine lo stesso Partizan, il Pumas e il Sevilla con uno score di 24 gol fatti e 9 subiti. Il Partizan invece dopo aver perso con l’Olympic ha battuto Sevilla e Pumas con uno ruolino di 24 reti realizzate e 16 incassate.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

7. MONTALDI Simone

8. PIZZONI Alessandro

11. BALDI Davide

10. MOSETTI Valerio

9. SCHIANO MORIELLO Nicholas

Finale di Summer Cup, la lista completa dei convocati

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani si giocherà la finale di Summer Cup e nel weekend l’Olympic ha completato le convocazioni. Purtroppo Rosario Palazzo non riuscirà ad essere in campo a causa dell’infortunio rimediato mercoledì scorso nella sgambata in famiglia. Li per li l’infortunio non sembrava grave ma in realtà è stato il riacutizzarsi di un fastidio che il giocatore ha da tempo e per il quale era già stato costretto a rimanere fermo a lungo nella passata stagione.

Al posto di Palazzo la società ha convocato Davide Baldi. Ecco la lista completa dei convocati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello, Davide Baldi, Valerio Mosetti.

Ricordiamo che la finale tra Olympic e Partizan si giocherà domani, martedì 23 settembre alle 21 presso l’Honey.

Summer Cup atto finale: i convocati

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Mancano tre giorni alla finale di Summer Cup tra Olympic e Partizan che si giocherà martedì 23 settembre alle 21 presso l’Honey Sport City.

Per questa partita le convocazioni sono state un pro forma perché c’è l’intenzione di schierare gli stessi giocatori che hanno conquistato la finale attraverso le tre vittorie nella prima fase.

Giocheranno Perrone, Formiconi, Pizzoni, Mosetti, Montaldi e Schiano Moriello. Ci sono da verificare le condizioni di Palazzo, uscito un po’ malconcio dalla partita in famiglia di mercoledì scorso. Il numero 23 gialloblù dovrebbe comunque essere della partita.


Nel frattempo mercoledì scorso si è giocata anche l’ultima partita della prima fase di Summer Cup. I Pumas hanno battuto il Sevilla per 6 a 3 conquistando così il terzo posto nel girone. Le due squadre si affronteranno di nuovo nella finale per il terzo e quarto posto del torneo.

Al termine della prima fase ecco le prime posizioni della classifica cannonieri:

  • Mosetti, 8 gol
  • Benazzi, 7 gol (Sevilla)
  • Schiano Moriello, 6 gol
  • Panella, 6 gol (Partizan)