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OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 6-3

MERCOLEDÌ 13 MAGGIO 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1336

SPRING CUP 2026, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

6-3 (3-2)

MARCATORI: 2 BUCCI, 2 MONTALDI 2 MOSETTI

Dopo la triste sconfitta nella finale di Challenge Cup e le due partite di allenamento al Babel l’Olympic torna in campo per l’esordio nella Spring Cup 2026, l’ultimo impegno ufficiale della stagione 2025/26. Dobbiamo dirlo, non ci aspettavamo granché da una partita di metà maggio invece abbiamo assistito ad una prestazione davvero buona dell’Olympic e siamo tornati a casa con il sorriso stampato sul volto dopo aver visto cinquanta minuti di grande calcio.

Per questa prima partita del mini girone l’Olympic affrontava il Maverik del numero 10 Fabricio Vasquez Estrada, squadra già affrontata in questa stagione con alterne fortune. I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Mosetti, il rientrante Frabetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata però Rencricca era costretto al forfait e il giocatore deputato a sostituirlo era Andrea Bucci, sempre più nei programmi della nostra squadra in questa primavera per lui così proficua.

L’inizio dell’Olympic non lasciava presagire niente di buono perché i gialloblu si dimostravano balbettanti e al primissimo attacco avversario passavano in svantaggio. Nemmeno però il tempo di rimettere la palla al centro che Mosetti pareggiava su assist di Frabetti. Ottima risposta a livello mentale quindi, così buona che poco dopo Montaldi portava in vantaggio l’Olympic. In difesa l’Olympic rischiava ancora qualcosa ma appena la palla tornava ai gialloblù i nostri giocatori riuscivano a velocizzare la manovra in maniera grandiosa e quando la palla corre più dei piedi, si sa, nascono grandi cose. Infatti il Maverik pareggiava ma l’Olympic riusciva ad andare all’intervallo in vantaggio grazie ad una bellissima azione corale conclusa da Frabetti. Tutto molto bello, si sarebbe detto una ventina di anni fa.

Nel secondo tempo il Maverik riusciva a pareggiare ma era l’ultima volta che avrebbe sorpreso la nostra retroguardia. Da questo momento infatti l’Olympic diventava pressoché perfetta e mandava in gol ancora Bucci, Mosetti e Montaldi vincendo il match con il punteggio di 6 a 3. La nostra squadra ha vinto dimostrando un tasso tecnico superiore agli avversari che dalla loro avevano la giovane età ma concedevano ai gialloblù parecchi punti sul piano qualitativo e tattico. I gol dell’Olympic sono stati bellissimi perché arrivati con pochi tocchi e chi ha segnato ha solo concluso una manovra collettiva frutto del lavoro dell’intera squadra e non dell’estro personale.

A livello di singoli vogliamo fare i complimenti a Daniele Frabetti che solo un mese fa era lontano dalla squadra dopo una stagione intera passata a combattere contro la pubalgia. Poi Daniele è rientrato nei due stage del Babel, è cresciuto minuto dopo minuto e ieri ha offerto una prestazione brillante, forse la sua migliore prova degli ultimi anni.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Il capitano parte male perché per sua stessa ammissione ha perso il ritmo da gara ufficiale nelle due sgambate al Babel. A metà primo tempo fa una parata che lo sblocca a livello mentale e a inizio secondo tempo mette due pezze che impediscono al Maverik di farsi sotto.

FORMICONI: 6

Fabrizio non trema né contro Estrada né contro Adriani né contro Moreno semmai è in fase di impostazione che sembra essere parecchio sfortunato sbagliando passaggi che normalmente non fallisce. In difesa comunque bene. Partita stagionale numero 26: si tratta del suo miglior risultato a livello di presenze delle ultime dieci stagioni.

MOSETTI: 7

In questa stagione si è vista la differenza tra quando sulla fascia sinistra c’era Valerio e quando invece era assente. Sui quei 40 metri mette tantissima qualità in fase difensiva, di impostazione e offensiva e alla fine mette a referto due gol e un assist. Chiuderà la stagione tra i primissimi posti della classifica cannonieri gialloblù.

BUCCI: 6.5

Quinta convocazione consecutiva per Andrea che sta entrando sempre più nei meccanismi della squadra e bel cuore dei tifosi. È un po’ discontinuo ma segna l’ottavo e il nono gol stagionale risultando decisivo per la vittoria. Ha ampi margini di miglioramento.

MONTALDI: 6.5

Appare un po’ stanco ma è anche normale visto che lui, Formiconi e Perrone stanno tirando la carretta da agosto scorso. Pur senza la brillantezza dei tempi migliori segna due gol e realizza un assist.

FRABETTI: 7.5

Ieri chi guardava la partita in diretta streaming su Capo Five TV si sarà stropicciato gli occhi assistendo alla prestazione di Daniele. Non sono solo i due assist (forse tre ma aspettiamo gli highlights per sicurezza) ma l’impronta che ha dato al suo gioco ad impressionare. Ha sempre dettato i tempi delle azioni offensive, chiamato i triangoli e cercato di imbeccare i compagni con passaggi di prima che mandavano in bambola la difesa avversaria. Gli auguriamo un finale di stagione che lo ripaghi delle sofferenze patite in inverno.

PALAZZO: 7

Alle 18 prova a dare forfait per l’influenza ma il presidente lo esorta a stringere i denti e Rosario in campo gioca come se al raffreddore avesse dato un cazzotto alla Bud Spencer. In questa partita gioca prevalentemente in difesa e chiude la gara con un assist all’attivo.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 6-8

MARTEDÌ‘ 5 MAGGIO 2026, ORE 21

BABEL

PARTITA AMICHEVOLE NON UFFICIALE N.135

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-8 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC A : 2 BOSSI, 2 PLAKSIN, 1 CAPOCCITTI, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 BUCCI, 2 PALAZZO, 1 FRABETTI, 1 PERRONE

Ieri sera l’Olympic ha svolto il suo quinto allenamento stagionale nella classica e tradizionale formula della partita in famiglia. Tantissimi i titolari assenti, praticamente c’erano solo Perrone, Montaldi e Palazzo, mentre gli altri sette giocatori erano tutti personaggi in cerca di autore ovvero di una dimensione presente e futura in una squadra che è sempre alla ricerca di nuove soluzioni.

In maglia nera giocavano Emanuele Savi, Roberto Capoccitti, Vlad Plaksin, Francesco Bossi e Simone Montaldi mentre in maglia gialla giocavano Fabrizio Perrone, Rosario Palazzo, Daniele Frabetti, Andrea Bucci e Leandro Di Santo.

I neri sono passati in vantaggio ma poi i gialli hanno rimontato e chiuso il primo tempo sul 3 a 1. Il secondo tempo ha vissuto momenti di equilibrio e momenti in cui i gialli hanno controllato abbastanza facilmente gli avversari. I neri sono arrivati fino ad un passo dal pareggio ma i gialli nel finale hanno chiuso la contesa grazie ad un Bucci a tratti incontenibile. Tra i migliori di questo allenamento Bossi, Bucci, Palazzo e Frabetti.

L’Olympic tornerà in campo la settimana prossima per un impegno ufficiale dopo due allenamenti consecutivi.

PAGELLE OLYMPIC A (NERI)

SAVI: 6

Portiere in ascesa e con grandi prospettive future. Le sliding doors della stagione hanno favorito Matteo Franco Di Felice ma il futuro è in continua evoluzione.

CAPOCCITTI: 6.5

Ma che piacere rivederlo in campo con la maglia dell’Olympic anche si trattava solo di un allenamento. Per tutti si tratterà sempre di uno degli eroi del 2000 (in riferimento alla avventura della nostra squadra nella Golden Cup II terminata al terzo posto) ma è sempre bello vederlo giocare perché la classe è rimasta intatta. Ha segnato il gol che è valso il provvisorio 1 a 0 della partita.

MONTALDI: 6.5 capitano

L’unico titolare presente in maglia nera. Si impegna moltissimo per dare coerenza e solidità ad una squadra che fondamentalmente si conosce solo di vista. Segna un gol direttamente da calcio d’angolo beffando Perrone.

BOSSI: 6.5

Buonissima prestazione per Francesco che ha garantito solidità e dinamismo alla squadra nera. È stato bravo a difendere e a sgroppare sulla fascia dimostrando di avere parecchia benzina nel gambe e aria nei polmoni. Due gol per lui, i primi della stagione.

PLAKSIN: 6

Mercoledì scorso era stato decisivo grazie alla sua corsa e al suo dinamismo mentre ieri si è visto di meno, è stato disordinato nei passaggi e molto irruente nei contrasti. Una prestazione in definitiva discreta ma inferiore rispetto alle sue possibilità. Segna due gol.

PAGELLE OLYMPIC B (GIALLI)

PERRONE: 6 capitano

Serata senza grandi sussulti tra qualche buona parata e qualche sciocchezzuola dettata dal troppo rilassamento. Nel finale sostituisce Frabetti e da esterno destro segna il gol che chiude il match. Prima rete stagionale anche per lui.

PALAZZO: 7

Comincia a ritmo basso ma dopo i primi due calci presi da Plaksin decide che vuole fare sul serio e spacca la partita. Il terzo gol dei gialli è impressionante: prende palla, dribbla tre avversari e butta giù la porta con un tiro che colpisce la traversa e spedisce Savi e pallone in rete. In totale segna due gol.

FRABETTI: 6.5

Grande tecnica, grande senso tattico e spirito di impegno e sacrificio. Se migliora a livello atletico può sicuramente tornare a essere utile in partite ufficiali. Segna un gol e inventa un filtrante alla Pirlo per Bucci che taglia tutto il campo.

BUCCI: 7

Quarta apparizione stagionale per Bucci che in questa partita si rivela decisivo con quattro gol dimostrando di essere il giocatore più in forma tra i dieci impiegati ieri sera. La prossima stagione potrebbe diventare il titolare della fascia sinistra continuando il solco aperto dalle grandi ali gialloblu del passato come Caserta, Collu e Siciliani.

DI SANTO: 6+

Difensore, playmaker o attaccante, per lui qualsiasi ruolo non fa differenza giocando con la stessa applicazione e impegno. Non riesce a segnare ma realizza due assist per Bucci. Grandi margini di miglioramento.

C’è anche Bucci stasera al Babel

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per il secondo allenamento consecutivo. Ieri c’è stato il forfait di Massimiliano Scollo mentre Andrea Bucci ha annunciato che sarà in campo. Nella giornata di oggi la società cercherà un dodicesimo giocatore in modo da fornire un cambio ad entrambe le formazioni.

Come al solito in questi ultimi tempi evitiamo di dare delle formazioni che poi potrebbero variare svariate volte fino al fischio d’inizio.

Ecco la lista dei convocati aggiornata alle 7.30 del mattino:

portieri: Perrone e Savi

difensori: Capoccitti

centrocampisti: Bossi, Bucci, Mosetti, Plaksin

attaccanti: Di Santo, Frabetti, Montaldi e Palazzo

IL FISCHIO D’INIZIO È PREVISTO ALLE 21 PRESSO IL CIRCOLO BABEL

OLYMPIC A – OLYMPIC B 7-4

LUNEDÌ 27 APRILE 2026, ORE 21

BABEL

PARTITA AMICHEVOLE NON UFFICIALE

OLYMPIC A – OLYMPIC B

7-4 (3-3)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 PLAKSIN, 2 MONTALDI, 1 BUCCI, 1 FRABETTI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 PALAZZO, 1 PLAKSIN, 1 RENCRICCA A.

Ieri sera è andato in scena la quarta amichevole di allenamento organizzata dall’Olympic in questa stagione. I convocati erano dodici ma poi Davide Baldi ha dovuto dare forfait visto che un automobilista incauto l’ha preso in pieno mentre il centrocampista era alla guida del suo scooter. Anche il campo di gioco ha avuto un imprevisto: come sapete, si sarebbe dovuto giocare all’Honey invece il campo di Via Macchia Saponara non era più disponibile a causa del ritardato inizio di una partita di Serie C quindi la società ha rimediato bloccando immediatamente il Babel e l’allenamento gialloblu si è potuto finalmente svolgere in maniera regolare.

Da una parte c’era la squadra con la maglia verde formata da Perrone, Formiconi, Bucci, Montaldi e Frabetti, dall’altra il suo contraltare in maglia nero e arancio composto da Savi, Rencricca, Bossi, Mosetti, Plaksin e Palazzo.

È stata partita vera, nonostante fosse essenzialmente una sgambata tra amici e si giocasse sull’infinito campo del Babel le cui dimensioni rivaleggiano solo con i terreni di gioco di Holly & Benji o i buchi neri di Interstellar. Nel primo tempo c’era molto equilibrio: i neri passavano in vantaggio con Rencricca, poi Montaldi pareggiava. Di nuovo avanti i neri con Plaksin e Bucci pareggiava. Nel finale Frabetti dava il primo vantaggio ai verdi ma poi toccava a Palazzo riportare in equilibrio il punteggio.

Nel secondo tempo si ripartiva dal risultato di 3 a 3 ma Plaksin andava a rinforzare la formazione in maglia verde che invece nel primo tempo non aveva avuto cambi a disposizione. Il centrocampista ucraino si rivelava decisivo e segnava una tripletta che in pratica decideva la gara. Finiva 7 a 4 per i verdi ma fondamentalmente la gara rimaneva equilibrata e godibilissima per tutti i 50 minuti. Oltre all’ottima prova di Plaksin rileviamo anche le prove maiuscole dei due portieri e quella di Frabetti che al suo rientro ha disputato una prestazione piena di qualità.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 7 capitano

Prestazione partita malissimo subendo il gol di Rencricca (Formiconi e Montaldi testimoniano che il portiere fosse leggermente mal posizionato nella circostanza) ma poi infila un intervento decisivo dopo l’altro tra cui alcuni prodigiosi a metà ripresa su Palazzo e Rencricca.

FORMICONI: 7

Nel primo tempo la squadra verde fatica a coprire bene il campo in fase difensiva ma Fabrizio interviene quasi sempre a togliere le castagne dal fuoco. Nel secondo tempo invece si giova dell’aiuto di Plaksin e lui può dedicarsi alla marcatura di Palazzo.

MONTALDI: 6.5

Primo tempo di ottime cose in attacco ed incertezze in difesa. Secondo tempo di buone cose in avanti e di supporto sostanziale in fase difensiva. Ascriviamo un’altra doppietta al suo prolifico score stagionale.

FRABETTI: 6.5

Daniele era stato un protagonista della stagione 2025/26 poi era stato presente in qualche allenamento con l’ultima presenza datata 6 ottobre 2025. Da quella data in poi è cominciato il suo travaglio chiamato pubalgia che tutti sanno quanto possa essere devastante per un calciatore. Ieri sera Daniele è tornato in campo dopo quasi sette mesi e in molti si sono sorpresi della prestazione così positiva. Ha giocato per 45 minuti buoni dispensando passaggi illuminanti, assist, segnando un gol e non disdegnando colpi di classe dal suo repertorio sopito. Nei mesi più travagliati di questa stagione sarebbe stata sicuramente una risorsa.

BUCCI: 7-

Terza apparizione nel mondo Olympic per questo ragazzo che nelle intenzioni della società dovrebbe rappresentare uno rinnovamento anagrafico e tecnico nella rosa e una risorsa sulla fascia dopo il doloroso addio di Damiano Siciliani. Anche ieri Andrea ha fatto vedere ottime cose dal centrocampo in su ma davvero buone perché uno dotato della sua tecnica può cambiare le sorti di qualsiasi partita in ogni momento dell’incontro. Se aiutasse di più in difesa partecipando con continuità alla fase difensiva staremmo a parlare di un campione assoluto e uno con e le sue capacità e la sua età deve puntare a quello. Non sappiamo per quanto tempo Andrea farà parte della nostra squadra ma noi speriamo che sia un tempo lungo e che il suo apporto possa un giorno portare ad un trofeo.

PLAKSIN: 7.5

Ad un certo punto chi era in campo non credeva ai propri occhi: l’ultima volta che avevamo visto Vlad avevamo assistito alla prestazione di un giocatore sicuramente di prospettiva ma ancora acerbo, con buone doti tecniche e atletiche ma anche enormi margini di miglioramento per ciò che riguardava il tiro e la grinta. Invece ieri abbiamo visto un giocatore trasformato: nella prima frazione ha giocato con la squadra nera mentre nel secondo tempo veste la maglia verde in 25 minuti in pratica decide la gara. Realizza tre gol, partecipa alla manovra, lo vedi in attacco e dopo pochi secondi lo trovi in difesa a togliere la palla agli avversari. Veramente, abbiamo assistito alla nascita di una risorsa per l’Olympic. Bravo Vlad!

PAGELLE SQUADRA NERA

SAVI: 7

Anche Emanuele era assente dalla partita di allenamento del 6 ottobre dopodiché si era accasato ai Pumas per il campionato con il conseguente acquisto di Matteo Franco Di Felice da parte dell’Olympic. Per lui è stato un ottimo ritorno in cucina mostrato tutte le sue capacità principali ovvero le parate sicure in blocco a terra e le deviazioni d’istinto da posizione ravvicinata. Quale sarà il suo immediato futuro?

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Parte forte con il gol che vale l’1 a 0 e gestendo bene la difesa dei neri e continua così fino all’intervallo. Quando poi nel secondo tempo Plaksin cambia casacca e la squadra nera non dispone più del cambio in panchina si vede che cala alla distanza.

MOSETTI: 6

Dovrebbe essere la fonte e l’ispirazione del gioco offensivo della squadra nera sulla trequarti ma non riesce a servire i compagni con continuità e non trova mai la via del gol. Non una prestazione negativa ma nemmeno particolarmente ispirata.

BOSSI: 6

Altro gradito ritorno in squadra per questo giocatore che qualche mese fa ebbe un doloroso incidente al braccio destro. Gioca comprensibilmente con il freno a mano tirato ma la sua presenza è forte e viva a centrocampo. Poi, nel dopo partita in pizzeria, è lui a dare vita ai discorsi metà fisici creando un dibattito a metà tra Luciano Rispoli e Gigi Marzullo.

PALAZZO: 6.5

Ribattezzato “l’Ecologista” o il Greta Thunberg di Fiumicino per la sua resistenza ad utilizzare l’auto per tratti anche molto lunghi, Rosario ha condotto la sua solita partita in cui attira tutti i difensori su di sé cercando nel contempo di servire i compagni o di scaricare la sua potenza di fuoco verso la porta avversaria. Segna due gol di potenza ma Perrone gliene nega almeno un paio che sembravano fatti.

PLAKSIN: 7

Nel secondo tempo spacca la partita passando alla squadra avversaria ma anche nel primo tempo offre un’ottima prestazione. Segna un gol, ne sfiora altri due e su la fascia destra è una vera e propria freccia che mette in difficoltà la difesa dei verdi.

Oggi allenamento: si torna all’Honey

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic scenderà in campo per una partita di allenamento in famiglia che vedrà impegnati dodici giocatori. La particolarità in questa lista è che si tratta di dodici giocatori tutti convocabili per una partita ufficiale in caso di necessità.

I giocatori in questione sono i seguenti:

portieri: Perrone e Savi

difensori: Formiconi e Rencricca

centrocampisti: Baldi, Bucci, Mosetti, Plaksin

attaccanti: Bossi, Frabetti, Montaldi e Palazzo

Non ci azzardiamo a dare le formazioni ufficiali perché molte cose possono cambiare da qui al fischio d’inizio la società ha a disposizione un gruppo molto fornito e vario e dovrebbero uscire due belle squadre equilibrate.

L’appuntamento è per le ore 21 all’Honey Sport City.

Una mascotte per l’Olympic

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. L’idea della mascotte della Challenge Cup è davvero piaciuta e, come vi avevamo anticipato qualche giorno fa, il simpatico cagnolone in stile vintage diventerà il nuovo portafortuna dell’Olympic.

Come potete vedere nell’immagine sono state apportate alcune modifiche come il colore della maglia che da rossa diventa blu con inserti gialli e il numero che da 10 diventa 89 con chiaro rimando all’anno di fondazione della squadra.

Ora serve un nome. Ne abbiamo individuati alcuni papabili e vi invitiamo a partecipare al sondaggio su Instagram per decidere il nome definitivo.

Ve li anticipiamo:

  • OLLY: un diminutivo simpatico del nome stesso della squadra.
  • DRIBLO: lo dice il nome stesso, dribbling!
  • SPRINTO: veloce e scattante… come i nostri giocatori… venti anni fa 🙂
  • PIGNO: il luogo di nascita dell’Olympic è la Pinetina quindi si spiega da sé
  • OLIMPO: un altro rimando al nome della squadra ma più esteso
  • OTTONOVE: l’anno di fondazione della squadra.

Avete ventiquattro ore per votare quindi datevi da fare!


Passiamo ora alle convocazioni per la partita di allenamento di lunedì sera (Honey, ore 21). Ecco la lista aggiornata (forfait di Di Santo):

Savi, Perrone, Rencricca, Bossi, Palazzo, Formiconi, Montaldi, Baldi, Mosetti, Frabetti, Plaksin, Bucci.

La Challenge torna nel 2027, ora testa al finale di stagione

Buongiorno amici gialloblù. La Challenge Cup 2027, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nel 2010 dall’Olympic, è stata archiviata con un grosso successo organizzativo, sportivo e di pubblico. I tifosi hanno potuto assistere a cinque bellissime partite (inclusa l’emozionante finale per il terzo posto terminata ai calci di rigore) e hanno seguito l’evento su social dell’Olympic aumentando il traffico in modo esponenziale rispetto al periodo precedente.

Prima di chiudere definitvamente il discorso ecco un riepilogo di quanto accaduto:

Classifica finale

🥇 AS Cornelio

🥈 Olympic 1989 F.C.

🥉 Real AXA

4 posto Partizan

Classifica cannonieri (prime posizioni)

6 gol: Montaldi

5 gol: Brailescu, Greci, Luisi, Palazzo

Miglior giocatore

Rosario Palazzo

Miglior portiere

Karim Emad

Con questo è tutto, la Challenge Cup tornerà, ce lo auguriamo, nel 2027.


Passiamo ora al prossimo impegno dell’Olympic che sarà lunedì 27 aprile, giorno in cui si svolgerà una amichevole non ufficiale all’Honey Sport City. Le convocazioni si sono già svolte nei giorni scorsi. Ecco i giocatori che scenderanno in campo: Emanuele Savi, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Alessandro Rencricca, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Leandro Di Santo, Andrea Bucci, Vlad Plaksin e Daniele Frabetti.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 3-8

MERCOLEDÌ 22 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1335

CHALLENGE CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

3-8 (0-4)

MARCATORI: 1 BUCCI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Finale di Challenge Cup 2026, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nell’ormai lontano 2010 dalla società gialloblù e rinato nel 2024, dopo dieci anni di interruzione, grazie alla sapiente organizzazione Capo Five.

L’edizione di quest’anno vedeva ai nastri di partenza il Partizan, l’Olympic e l’AS Cornelio ed erano queste ultime due che si giocavano il trofeo. Nel gironcino era stato l’AS Cornelio ad ottenere la vittoria e anche ieri erano gli arancioni ad avere i favori del pronostico. La differenza tra le due formazioni era abissale: da una parte gli effervescenti ragazzetti nati sul campetto di Via Prato Cornelio, un vero e proprio esperimento di retake del quartiere a livello di decoro urbano e di promozione sociale. Dall’altra parte l’Olympic, la squadra di calcio a cinque più antica di Acilia che ieri si presentava al fischio di inizio con una squadra con la media di età di 40 anni e che aveva come motivazione principale quella di riportare la Challenge a casa dopo la sconfitta ai rigori dell’edizione 2024.

L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Rencricca, Formiconi, Manoni e Perrone nel pacchetto difensivo e Bucci, Montaldi e Palazzo in quello offensivo. Per una decina di minuti la partita resisteva sul punteggio di 0 a 0 ma era il  Cornelio ad avere più occasioni mentre i nostri non riuscivano a sfruttare un paio di buone palle gol. Quando il Cornelio riusciva a sbloccare il risultato per l’Olympic si apriva un periodo nero durante il quale arrivavano altri tre gol in rapidissima successione. L’unico segno di vita della nostra squadra era un bel tiro di Manoni che si infrangeva beffardamente sull’incrocio dei pali.

Sullo 0 a 4 a metà partita i giocatori gialloblu non si scomponevano più di tanto perché sapevano che gli avversari erano più forti. Bisognava cercare di creare qualcosa di diverso ma soprattutto di non vendere troppo facilmente la pelle al “nemico”. E allora di nuovo in campo, più grintosi che mai, alla ricerca di un gol e il arrivava quasi subito ad opera di Montaldi. Poco dopo segnava anche Palazzo e sul 2 a 4 gli avversari attraversavano il loro momento peggiore. In questi minuti l’Olympic poteva ulteriormente accorciare le distanze ma il portiere avversario era bravo a stoppare Palazzo e poco dopo il Cornelio infliggeva ai gialloblù un gol che imprimeva una svolta decisiva alla finale.

Il risultato finale era di 8 a 3 per il Cornelio che alzava la prima Challenge Cup, un trofeo che gli auguriamo sia solo uno dei tanti che alzeranno durantea la loro storia.

E l’Olympic? Ieri si sentiva aria di cambiamento: cambi di campo, di tornei, di squadre (per alcuni giocatori che stanno maturando nuovi progetti nei loro pensieri) ma già verso le 23 la società stava chiudendo l’acquisto di un nuovo attaccante. Insomma, si stava chiudendo un ciclo e si stava facendo i conti con una cocente delusione ma già ci stava lavorando alla stagione 2026/2027.

La stagione in corso invece dovrebbe terminare verso il 10 di giugno e si cercherà di farla terminare con un’altra esperienza simile alla Challenge Cup. Intanto lunedì prossimo la squadra di ritroverà per una partita in famiglia e per una cena che rinsalderà il gruppo o lo preparerà alle nuove sfide.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! …ma gioca anche brutti scherzi! Infatti il nostro Matteo alterna parate convincenti a interventi rivedibili. La sua prima stagione in gialloblù si sta chiudendo e dobbiamo dire che è stata una stagione positiva non solo per le prestazioni ma perché Matteo è diventato in breve tempo uno di noi.

RENCRICCA A. : 6

Soffre solo durante il periodo nero dell’Olympic, quello dei tre gol subìti in cinque minuti, per il resto non trema mai e nel secondo tempo scocca un tiro che diventa un assist per Palazzo.

FORMICONI: 6

Percorre svariati chilometri ma non trova soddisfazione dalle sue escursioni nella metà campo avversaria.

MANONI: 6

Anche lui come Rencricca e Formiconi dà battaglia agli inviperiti attaccanti arancioni ma ha anche qualche guizzo interessante in attacco come lo splendido tiro che colpisce la punta dell’incrocio dei pali e un bel dribbling che si conclude con un tiro a giro un po’ prevedibile ma comunque pregevole se si considera che l’ha scoccato un difensore.

PERRONE: 6 capitano

Entra nel finale di gara e trova il tempo per mostrare la grinta dei veterani alle giovani promesse di Prato Cornelio.

BUCCI: 6+

Ieri sera Andrea ha fatto vedere di cosa è capace dal centrocampo in su: dribbling, tentativi di assist, il secondo gol in Challenge Cup. Se a questo grande lavoro offensivo aggiungesse anche un apporto difensivo e la capacità di essere uomo squadra allora diventerebbe un vero e proprio craque del calcio locale.

MONTALDI: 6

Il settimo gol in tre gare gli vale il titolo di capocannoniere della Challenge Cup he lo rende il secondo giocatore dell’Olympic ad aggiudicarsi questo trofeo dopo Andrea Fantini che vinse nella terza edizione nel 2011. In campo fa molta fatica e si vede che è arrivato a fine stagione con un po’ di fiatone.

PALAZZO: 6+

Il piano partita dell’Olympic era uno: chiudersi a riccio in difesa e rilanciare lungo su Rosario appena possibile. La squadra ci ha provato, lui ha combattuto e ha trovato un gol ma forse di più non si poteva fare. Chiude la Challenge Cup con cinque gol all’attivo. Arriva secondo nella classifica cannonieri del torneo (alla pari con altri tre giocatori) ma viene eletto miglior giocatore della competizione.

La finale della decima Challenge Cup

Cielo plumbeo sulla Capitale in un mercoledì di coppe e di campioni. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel giorno della finale della decima edizione della Challenge Cup.

Tutto è cominciato in una notte di autunno di sedici anni fa quando l’Olympic ideó una competizione breve e sulla carta meno impegnativa dei tornei tradizionali per dare spazio ai giocatori che trovavano meno spazio in campionato.

Via via il mini torneo dell’Olympic diventò sempre più importante e si disputò per sette edizioni fino al maggio del 2014. Dopo dieci anni di silenzio la partnership con l’organizzazione Capo Five diede nuova vita alla Challenge Cup che oggi vede chiudersi la terza edizione della nuova era.

Questa sera (Longarina, ore 21) il favoritissimo AS Cornelio affronta l’Olympic nella finale per il titolo mentre a seguire, calcio d’inizio alle 22, Partizan e Besiktas si contenderanno la il terzo gradino del podio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Nodo portiere sciolto, domani la finale

Buongiorno amici gialloblù. Manca un solo giorno alla finale di Challenge Cup che vedrà opposte la nostra Olympic e la favoritissima AS Cornelio. Ieri sera la società è riuscita a sciogliere il nodo portiere infatti Matteo Franco Di Felice ha dichiarato che sarà disponibile e potrà quindi giocare anche la finale del torneo per cui era stato eletto titolare dalla guida tecnica dell’Olympic. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati che sono Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi, Bucci e Palazzo.


Domani sarà anche il giorno della finale per il terzo posto che vedrà in campo il Partizan e il Besiktas. La finalina si giocherà alle 22, subito dopo la finale per il primo posto. Il Partizan di Filippo Tramontano viene da due sconfitte nel gironcino mentre il Besiktas, campione in carica, è stato invitato solo per questa singola gara. Oltre ad assegnare la coppa per il terzo posto questa gara assegnerà anche gol validi per la classifica cannonieri e ogni giocatore del Besiktas, per quanto improbabile, potrà concorrere a questo prestigioso traguardo.


L’ultima notizia di oggi è quella legata alla simpatica mascotte vintage scelta per questa Challenge Cup. Il cagnolone che sta accompagnando questo periodo sul sito e sui social gialloblù al termine della Challenge Cup diventerà la mascotte ufficiale della squadra subendo qualche piccolo cambiamento stilistico (una bella maglia dell’Olympic per esempio). Come si chiamerà la mascotte? Sabato prossimo proporremo un sondaggio con quattro nomi papabili e saranno gli stessi tifosi a scegliere.