Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend ci sono state alcune novità per quanto riguarda le convocazioni per la partita amichevole non ufficiale di domani sera.
Fabrizio Formiconi è stato costretto a rinunciare all’allenamento a causa di un forte stato febbrile ma ci sono stati due ingressi nella rosa di giocatori che domani scenderanno in campo. Il primo è l’attaccante di razza Leandro Di Santo (ultima apparizione il 17 settembre 2025, sempre in amichevole non ufficiale) mentre l’altro è Roberto Capoccitti, indimenticabile difensore protagonista della stagione 1999/2000 che nelle ultime stagioni ha fatto qualche comparsata. Per lui l’ultima apparizione è datata 10 gennaio 2022.
Al momento quindi i convocati sono undici e tra oggi e domani la società cercherà ancora il dodicesimo. Ecco il riepilogo dei convocati:
MARTEDÌ 5 MAGGIO, ORE 21 (BABEL):
portieri: Perrone e Savi
difensori: Capoccitti
centrocampisti: Bossi, Mosetti, Plaksin e Scollo
attaccanti: Di Santo, Frabetti, Montaldi e Palazzo
Passiamo ora alle notizie riguardanti gli impegni di questo finale di stagione. Come sapete, l’intento della società è di fare terminare la stagione 2025/2026 il 10 giugno. Stamattina la società ha concordato con l’organizzazione Capo Five l’istituzione di un mini torneo a cui parteciperebbero, oltre all’Olympic, due formazioni rimaste fuori dal torneo estivo. La prima partita di questa competizione sarebbe mercoledì 13 maggio. Nei prossimi giorni vi daremo altri dettagli.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La lista dei convocati per la partita di allenamento di martedì 5 maggio sta prendendo forma. Ieri si è aggiunto anche Massimiliano Scollo che in questa stagione è sceso in campo solo nel Torneo dei 36 anni (giocatosi il 29 settembre 2025) ma che in passato ha fatto parte del gruppo Olympic innumerevoli volte.
Ecco i convocati attuali:
portieri: Perrone e Savi
difensori: Formiconi
centrocampisti: Bossi, Mosetti, Plaksin e Scollo
attaccanti: Frabetti, Montaldi e Palazzo
Negli ultimi giorni si cercheranno altri due giocatori per rimpolpare ulteriormente la lista.
La tredicesima edizione del torneo del compleanno gialloblù si è svolta ieri sera nella splendida (e umida) cornice della Longarina. Quest’anno la società aveva fatto le cose in grande organizzando un quadrangolare a cui hanno partecipato quattro formazioni per un totale di ventiquattro giocatori. Al fischio d’inizio di questo mini torneo c’era la squadra Orange guidata da Alessandro Rencricca, la squadra Black di Fabrizio Perrone, il Team Svezia di Simone Montaldi e il Pumas di Marco Capriglione. Purtroppo, nella mattinata di ieri, la sopraggiunta indisponibilità di Alessandro Pizzoni e Fabio Atzeni depauperava la Svezia di gran parte del suo potenziale nostalgico ma le convocazioni last minute di Marco Todisco e Massimiliano Scollo permettevano il regolare svolgimento del torneo. Alla fine della serata erano i Pumas a trionfare con due vittorie e un pareggio: la squadra giallo-nero, pur senza vantare un tasso tecnico eccezionale, era pur sempre una squadra compatta rispetto alle altre tre che dovevano spartire il patrimonio tecnico dell’Olympic in tre parti disomogenee. La presenza dei Pumas rendeva il mini torneo grande rispetto alle dimensioni ma forse un po’ meno familiare e intimo e rispetto ad altre edizioni il clima di festa è un po’ venuto meno venendo prevaricato dell’agonismo e dalla voglia di non sfigurare. In definitiva, è stata sicuramente una bella serata ma per il futuro sarà meglio fare una cosa più piccola ma più intima. Fatta questa distinzione che ci sentivamo di fare dobbiamo anche dire ciò che c’è stato di positivo. È stato bellissimo vedere come il movimento Olympic sia più vivo che mai ed è stato altrettanto bello vedere come giocatori emergenti come Nicholas Schiano Moriello o Matteo Franco Di Felice ascoltavano le storie dei veterani sull’eredità e sul blasone della nostra squadra. Anche a livello tecnico si sono viste tante cose interessanti ma per questo vi rimandiamo alle singole pagelle dei giocatori. La storia gialloblu continua, ogni serata come questa è una piccola perla nella lunga storia dell’Olympic e ogni giocatore si deve sentire orgoglioso di farne parte perché chi ha indossato almeno una volta la maglia dell’Olympic diventa parte integrante di questa leggenda. Per sempre.
La prima partita del quadrangolare vede la vittoria dei Pumas che nei primissimi minuti approfitta dell’assenza di Formiconi (entrato a metà partita) nella squadra avversaria per fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo dei neri. Segnano subito Aparo, Lauciani e Campobasso mentre nel finale Schiano Moriello accorcia le distanze. Clamoroso incrocio dei pali di Baldi.
ORANGE – SVEZIA 2-2
marcatori: 2 Mosetti; 1 Montaldi, 1 Todisco
La “Mezza Svezia” dopo i vari forfait giornalieri si presenta in cinque giocatori e vede affrontare in apertura gli Orange di Rencricca e Mosetti. Proprio quest’ultimo porta in vantaggio nei primi minuti la squadra in tenuta arancione. La reazione di Tarallo e compagni è affidata al destro di Todisco che dopo aver bombardato un audace Capoccetti in stato di grazia, prima lo trafigge con un bel destro e poi regala l’assist ad un occorrente Montaldi che di punta segna il vantaggio. Nel finale il solito Mosetti pareggia dimostrando per l’ennesima volta il suo grandissimo stato di forma. Pari giusto, ma se fosse stato un incontro di boxe la Svezia l’avrebbe spuntata.
classifica dopo il primo turno: Pumas 3 punti, Orange 1, Svezia 1, Black 0.
Spettacolare incontro tra il Team Svezia e il Black: il solito Schiano Moriello porta in vantaggio i neri ma Todisco pareggia. Poi la doppietta di Schiano Moriello porta la squadra di Perrone sul 3 a 1 ma nel finale i verdi guidati da un indemoniato Tarallo recuperano e ribaltano il punteggio.
PUMAS – ORANGE 2-2
marcatori: 1 Aparo, 1 Campobasso; 1 Bossi, 1 De Luca.
Nella seconda partita gli Orange vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Bossi. I Pumas reagiscono con decisione ribaltando il risultato ma incassano la rete del definitivo 2 a 2 ad opera di De Luca.
classifica dopo il secondo turno: Pumas 4 punti, Svezia 4, Orange 1, Black 0.
La partita tra Orange e Black è una sorta di finale per il terzo posto anche se virtualmente la squadra di Rencricca potrebbe ancora vincere il torneo. Fino al 2 a 2 la gara è equilibrata mentre negli ultimi cinque minuti una doppietta di Baldi permette ai neri di portare a casa la prima vittoria e di chiudere il quadrangolare al terzo posto.
Nella terza partita la Svezia e i Pumas si contendevano il mini torneo. Entrambe a quattro punti ma con i Pumas che dalla loro parte avevano due risultati su tre a favore in quanto premiati da una miglior differenza reti. La Svezia, stanca ma mai doma, ci provava ma andava in svantaggio con un gol di Capriglione, raggiunto poi dalla solita asse Todisco-Montaldi con SM7 che beffava Savi all’angolino. Il Pumas dimostrava di essere più squadra e soprattutto di avere due cambi e sfruttandone il vantaggio si portava sul 2 a 1. Montaldi avrebbe potuto pareggiare su rigore ma Savi si prende la rivincita, anche se doveva capitolare sul gran destro di Todisco che vendicava il suo compagno. A questo punto veniva fuori la stanchezza della squadra di Tarallo & Co. che non riuscivano ad impensierire i Pumas che, prima sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi su contropiede, entrambi con Aparo, beffavano un incolpevole Franco di Felice regalando il trofeo del Trentaseinnale alla squadra di capitan Capriglione.
classifica finale al termine del quadrangolare: Pumas 7 punti, Svezia 4, Black 3, Orange 2.
Classifica cannonieri completa:
6 gol: Schiano Moriello
4: Aparo e Montaldi
3: Mosetti e Todisco
2: Baldi, Campobasso e Capriglione
1: Bossi, De Luca, Lauciani, Scollo e Tarallo
Riconoscimenti:
capocannoniere: Schiano Moriello
miglior giocatore: Campobasso
giocatori in evidenza: Aparo e Todisco
PAGELLE COMPLESSIVE PUMAS
SAVI: 7
Un mesetto fa è stato messo sotto contratto dai Pumas ed è arrivata questa vittoria che gli auguriamo sia di buon auspicio. Non l’abbiamo visto con i nostri occhi ma pare che la patata sul rigore di Montaldi sia stata davvero bella.
CAMPOBASSO: 7+
I Pumas hanno vinto in quanto squadra e gruppo (le altre squadre erano patchwork inintelligibili) e Oliviero che è il collante dei giallo neri a nostro avviso merita il titolo di miglior giocatore del mini torneo. Vittoria bis per lui in questa competizione dopo aver trionfato anche nel 2024.
BENARROYO: 6.5
Tanta buona volontà e tanta quantità al servizio della squadra.
CAPRIGLIONE: 7 capitano
La doppietta nella “finale” con la Svezia gli vale un bel voto rotondo. In un modo o nell’altro riesce sempre a timbrare il cartellino. Anche per lui seconda vittoria nel trofeo del compleanno gialloblu dopo quella ottenuta l’anno scorso.
IOVINE: 6.5
Se Bennaroyo è la “quantità oscura” dei Pumas Aurelio ne è la “qualità invisibile”. Spiegazione: non segna ma garantisce pulizia di gioco ed ispirazione in attacco.
LAUCIANI: 6.5
Un gol contro gli Orange e tanto lavoro sporco per favorire gli inserimenti di Aparo. Seconda vittoria consecutiva in questo trofeo: c’era anche lui nella squadra vittoriosa nel Trentacinquennale.
APARO: 7+
Esordio assoluto nei Pumas per questo centravanti che rispetto a Lauciani si presenta meno “9” e più “9 e mezzo”. Luca vede la porta, ha qualità e buoni tempi di inserimento. A fine serata mette a referto quattro gol e si segnala come giocatore in evidenza deltorneo.
PAGELLE TEAM SVEZIA
FRANCODI FELICE: 7- Come un gattone un po’ sornione Matteo da Ardea sembra non poter arrivare su ogni pallone ed invece in un balzo riesce a fare sua la preda. Una piacevole scoperta che chissà che in momenti di crisi di formazione non possa tornare utile. Da migliorare con i piedi e sulle uscite.
ATTILI: 7- Aveva dichiarato di allenarsi sul grande balcone di casa per presentarsi al meglio a quest’evento. Regge botta sui contrasti ed è tra gli ultimi ad arrendersi. Fosse stato più in forma ci sarebbe scappato anche qualche gol ma quanto farebbe comodo avere un Giordano così per tutta la stagione?
MONTALDI: 7 Va a segno in tutte e tre le gare giocando da esterno, dimostrando che il fiuto del gol non sembra essere mai uscito dal suo corpo. Ci è sembrato più in forma ma senza cambi non è riuscito a dare il massimo nell’ultima partita decisiva dove ha sbagliato anche un rigore. Quattro gol e vice cannoniere di serata in coabitazione con Aparo.
TARALLO: 7capitano Filiberto ha dimostrato di tenere tanto alla Svezia e quando ha saputo dei forfait di Pizzoni e Fabio Atzeni il suo sguardo si è incupito. Come un vero capitano ha spronato continuamente la sua ciurma, guidando la squadra con spirito di abnegazione e voglia di dimostrare che le sue giocate ancora possono fare la differenza.
TODISCO: 7+ “Nessuno mi aveva detto che fosse un torneo importante”. Così esordiva l’ex bomber del Real Plaza Gasparri che ai tempi del Lido di Roma alla Madonnetta regalava gol a grappoli alla squadra di Ostia Ponente. Tiro potente, ottimo dribbling e precisione su almeno tre assist, ma soprattutto grande attaccamento nonostante fosse la prima volta. Serietà e tigna in primis. La vera rivelazione del torneo. Nel 2010 aveva esordito nell’Olympic ma si era infortunato seriamente dopo pochi minuti: questi torneo può essere per lui una clamorosa sliding door? A fine serata ottiene il riconoscimento di giocatore in evidenza del torneo.
PAGELLE SQUADRA BLACK
PERRONE: 6.5 capitano
Il presidente in queste serate non dà mai il meglio di sé perché la tensione per l’organizzazione e la tensione dell’evento prendono il sopravvento sul piacere di giocare la partita. Bene contro Pumas e Svezia, discontinuo contro gli Orange. In generale, serata discreta.
FORMICONI: 6.5
Non sembra essere al top della forma ma nonostante questo quando la squadra è senza di lui, nei primi dieci minuti contro i Pumas, gli Orange sbandano paurosamente.
BALDI: 6.5
Per lui qualche errore di presunzione e di eccessiva sicurezza nella prima parte della serata poi applica la giusta concentrazione e dà grande sostegno a Schiano Moriello. A fine serata decide con una doppietta la partita contro gli Orange.
CIAVARELLA: 6.5
Claudio appartiene a quella schiera di giocatori super affidabili che magari non hanno mai guizzi ma puoi sempre contare su di loro. Prova la conclusione innumerevoli volte (forse troppe) ma non trova mai la soddisfazione del gol.
SCOLLO: 6+
Ci abbiamo messo un po’ a trovare la sua ultima presenza in gialloblu ma alla fine gli infallibili archivi dell’Olympic hanno sputato la risposta. Massimiliano era assente dai campi di gioco dal 20 gennaio 2020 e la cosa si è vista subito perché aveva movenze impacciate e la corsa non fluida. Con il passare dei minuti però è cresciuto e ha portato parecchi pericoli alle porte avversarie pur senza mai segnare.
SCHIANO MORIELLO: 7
Il capocannoniere della Summer Cup è diventato capocannoniere anche del Torneo dei 36 anni segnando un gol ai Pumas, tre alla Svezia e due agli Orange. In settimana deciderà se parteciperà al campionato unendosi ai Toulousers (la sua squadra nella passata stagione) oppure all’Olympic. Averlo anche solo fino a marzo sarebbe un bel regalo ai tifosi che stravedono per lui.
PAGELLE SQUADRA ORANGE
CAPOCCETTI D. : 6.5
Funambolico, acrobatico e un po’ pazzoide… tutto nella norma insomma. Prestazione top contro la Svezia.
RENCRICCA A. : 6 capitano
Alessandro deve ancora esordire in gare ufficiali ed è alla ricerca della forma migliore. Segna un gol contro la squadra Black ma la sua squadra rimane senza vittorie.
MOSETTI: 7
In questo momento è da Pigna d’Oro ed ha un livello di gioco superiore a chiunque nella rosa della squadra. Realizza una doppietta contro la Svezia e un gol contro la squadra Black.
DE LUCA: 6
Era assente da metà luglio e si vede che deve lavorare per tornare quello di inizio estate quando era decisivo con i suoi strappi e i suoi tiri da fuori area. Segna un gol nella partita conto i Pumas.
BOSSI: 6.5
Tirato a lucido, muscoli in vista e pancia azzerata: risultato, corre di di più, arriva prima sulla palla ed è più pericoloso. Segna un gol di testa contro i Pumas che non vediamo l’ora di rivedere in TV.
FRABETTI: S.V.
Che sfortuna la sua: si fa male quasi subito e non fa in tempo né ad incidere né a godersi la serata. Speriamo non sia nulla di grave.
Articolo scritto da Fabrizio Perrone e Simone Montaldi.
Per chiudere la stagione ecco le statistiche dei giocatori che hanno fatto parte dell’Olympic in questa stagione. Li analizziamo uno per uno:
ALEXANDER RUGGERI
Per la prima volta in carriera Alex ha ricoperto il ruolo di responsabile tecnico e di capitano della squadra. Ha segnato meno gol del solito ma è sembrato molto maturato sotto l’aspetto tattico e caratteriale. Per lui 27 presenze e 53 gol e la soddisfazione di aver vinto Scarpa d’Oro e Vassoio d’Argento.
FABRIZIO PERRONE
Il numero 1 gialloblù, sgravato dai compiti manageriali in campo, quest’anno ha ricoperto solo carica di presidente e probabilmente le minori responsabilità gli hanno allungato la carriera. Ha ottenuto il trofeo di miglior portiere della Winter Cup e ha totalizzato 25 presenze senza realizzare alcuna rete.
LUCA BALDINI
Nell’ultima stagione della “vecchia” Olympic aveva rappresentato probabilmente la sorpresa più bella. In questa stagione si è confermato alla grande diventando un ingranaggio essenziale del meccanismo gialloblù. Ha vinto con grande merito la Pigna d’Oro e ha totalizzato 22 presenze e 26 gol. Secondo marcatore stagionale della squadra e secondo nella classifica degli assist men.
GIANLUCA ATZENI
La grande esperienza di un giocatore come lui, nel giro dell’Olympic da ben 22 anni, è stata indispensabile per permettere ai tanti giovani di diventare una squadra. Ha agito come difensore, come esterno destro e soprattutto come leader. Per lui 18 presenze e 11 gol.
ROBERTO MANONI
Il giocatore di quantità e concretezza che non può mancare in nessuna squadra per permettere ai compagni più tecnici di esprimersi al meglio. Per lui 16 presenze e 6 gol e il secondo posto nella Pigna d’Oro 2020.
FABRIZIO TOCCI
Uno dei nuovi acquisti di questa stagione. Un’ala tecnica, dotata di un dribbling secco e dalla percentuale di riuscita altissima ma soprattutto dotata di un appeal e di una simpatia unica che lo hanno reso l’idolo dei tifosi. Per lui 16 partite e 10 gol
GIORDANO ATTILI
Jordy in questa stagione è stato vittima di qualche acciacco. Prima del lockdown è stato il solito pilastro ma alla ripresa purtroppo è sparito dai radar. Speriamo di rivederlo al top nella prossima stagione. Ha totalizzato 15 presenze e 7 gol.
PAOLO LUCIANI
Il nuovo bomber dell’Olympic è stato protagonista di alcune partite eccelse che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di “Signore delle Triplette”. Per lui 11 partite e 20 gol, terzo marcatore stagionale della squadra.
ALESSANDRO OLIVIERI
Dopo un viaggio di studio in America è tornato in Italia all’inizio della pandemia e alla ripresa ha praticamente sostituito Attili segnalandosi come uno dei giocatori più positivi del finale di stagione. Nella prossima stagione è atteso alla definitiva consacrazione. In quest’annata ha totalizzato 7 presenze e 4 reti.
EMILIANO BELLI
Stagione senza molte apparizioni per lui. Nella prossima stagione dovrà lavorare per riguadagnare visibilità dopo sole 4 presenze.
MARCO ATZENI
Un centravanti così tecnico ed esperto farebbe comodo in squadra ma bisognerà vedere se gli infortuni gli permetteranno di rendersi disponibile e se lui vorrà rimettersi in gioco. In questa stagione ha giocato 4 partite segnando 6 gol.
FRANCESCO PICCIRILLI
Quando all’Olympic mancavano dei titolari lui, giovanissimo, ha spesso risposto presente. Dovrà limare alcuni aspetti impulsivi del suo gioco se vorrà crescere e maturare. Per lui 4 partite e 4 gol.
CRISTIAN MARINO
Una delle più sorprese della Summer Cup. Giocatore esperto, dal carattere forte e dalla carica agonistica importante. Per lui 3 presenze e 2 gol con l’impressione che potrà mettere in difficoltà mister Ruggeri nella prossima stagione.
DANIELE TOCCI
L’inverno scorso ha spesso sostituito i titolari durante la Winter Cup. Come Piccirilli però dovrà maturare e giocare più di concerto con la squadra se vorrà ottenere di nuovo spazio. ha giocato in 3 occasioni segnando 5 gol.
ROMOLO DI SALVO
In questa stagione ha giocato poco, poi è stato frenato dagli infortuni. Per lui 2 presenze e 4 gol.
KEVIN FERRI
L’estate scorsa, quando la nuova Olympic andava formandosi, ha stupito tutti per il suo fiuto per il gol. Successivamente ha preferito optare per altre strade lasciando con il bottino di 2 presenze e 7 reti.
SIMONE MONTALDI
Sarebbe bello che il trait d’union tra la vecchia e la nuova Olympic tornasse a giocare con maggiore continuità. Purtroppo la sua vita professionale lo porta lontano dall’Italia e dall’Olympic. Nella stagione appena conclusa ha totalizzato 2 presenze e 3 reti.
DAVIDE BALDI
Nella stagione 2018/2019 era tornato alla ribalta mentre in questa stagione è stato considerato pochissimo scendendo in campo in una sola partita e segnando 1 gol.
FRANCESCO TANI
Il “Maghetto” avrebbe potuto far parte della nuova Olympic ma un bruttissimo infortunio lo ha fermato per l’ennesima volta. Una presenza per lui.
ALBERTO TRABUCCO
Attaccante interessante, ha esordito in maglia gialloblù nella finale del Torneo di Consolazione. In molti nell’ambiente gialloblù lo vorrebbero rivedere in campo. Finora ha totalizzato 1 presenza e 1 gol.
LUCIANO CIANCI
Portiere, ha sostituito Perrone nella semifinale della Summer Cup. Potrebbe entrare in rosa come terzo portiere.
FABIO FORMICA
Lo storico numero 10 gialloblù ha chiuso la sua carriera nell’Olympic all’inizio di questa stagione. Lo salutiamo ringraziandolo per la grandissima carriera con questa maglia.
STEFANO ROMAGNOLI
1 presenza per questo grande cuore gialloblù nel momento di transizione tra vecchio e nuovo corso. Potremmo rivederlo in qualche stage.
DANIELE SILANI
Il talentuoso centrocampista è ricomparso recentemente in un’amichevole. Anche lui potrebbe avere qualche chance di rivestire la maglia dell’Olympic.
Infine ci sono i giocatori che hanno giocato solo negli stage o nell’Olympic Lab. Ringraziamo Valerio Mosetti, Gianluca Sacchi, Massimiliano Scollo, Filiberto Tarallo e Damiano Testa.
Un discorso a parte lo meritano Alessandro Rencricca e Gianluca Bisogno che per tantissimi anni hanno indossato la maglia dell’Olympic. In questa stagione hanno lasciato la squadra e si potrebbe parlare molto di questo divorzio improvviso. Io da parte mia li ringrazierò sempre moltissimo per quello che hanno fatto per questi colori augurando loro le migliori fortune.
Domani pubblicheremo la seconda parte delle statistiche stagionali.
Alla Longarina tutto è Nostalgia: il campo richiama a “Tornei di Apertura” e “Tornei di Clausura”, leggi la formazione della Squadra A e ti sembra di tornare a 10-15 anni fa quando i nomi di Tarallo e Sacchi incutevano timore e rispetto negli avversari.
Invece è il 2020 e si tratta solo di una partitella in famiglia in cui tanti volti noti del passato a contribuito a compensare le tante assenze tra i titolari. La partita, come al solito, è stata divertente e combattuta: la Squadra A era più tecnica con Scollo, Tani e Sacchi che supportavano Ruggeri. La Sqaudra B era più dinamica e atletica con Fabrizio Tocci, Luciani e Manoni a correre per Tarallo.
Al venticinquesimo del primo tempo la botta di sfiga: Francesco Tani era protagonista di un movimento scomposto e il ginocchio, già martoriato dalla rottura del crociato nell’inverno del 2018, faceva di nuovo crac. Il Maghetto imprecava e tornava a casa e per dare equilibrio all’incontro Ruggeri passava a fare il portiere di movimento in una formazione composta da quattro giocatori mentre Belli e Tarallo passavano in maglia bianca.
L’allenamento rimaneva valido, il divertimento non sfumava e il risultato di pareggio era il più giusto. Tra una settimana dovrebbe cominciare la Champions League e l’Olympic dovrà recuperare freschezza atletica e lo spirito combattivo di prima delle feste. Per i volti nuovi di ieri potrebbe esserci posto tra primavera ed estate, chissà… PAGELLE SQUADRA A
PERRONE: 6.5
Bene tra i pali dove dimostra di aver recuperato ottimi riflessi dopo l’influenza della scorsa settimana. La parata in contro tempo su Fabrizio Tocci la dice tutta. Nella ripresa gioca come giocatore di movimento ed è preciso nei tackle contro gli attaccanti avversari.
SACCHI: 6.5
Già nella serata del Trentennale era parso in ottima forma fisica e atletica e anche ieri è apparso in forma smagliante. Sul campo i ritmi sono ridotti però l’eco del grandissimo giocatore che è stato si sente eccome. Segna una doppietta e dichiara di voler tornare a vestire questa maglia. La primavera e l’estate potranno essere le stagioni del suo rilancio?
SCOLLO: 6
Incimurrato, vorrebbe dare forfait ma praticamente la società lo precetta per mancanza di giocatori. Duella tutta la partita con Fabrizio Tocci che sembra giocare in motorino mentre Massimiliano sembra fare l’autostop in tangenziale. Potrebbe segnare ma tentenna troppo in più di un’occasione.
TANI: 6.5
Francesco ha il coraggio di giocare senza un crociato e in campo il tempo sembra fermarsi perchè la classe è innata e la palla viaggia che è un piacere. Prima dell’intervallo però il ginocchio fa crac e non ci rimane che fargli tantissimi auguri.
RUGGERI: 6.5
Unica punta della formazione gialloblu, segna quattro gol di cui un paio molti belli. Nella ripresa passa a fare il portiere di movimento nella squadra avversaria. Diventa il sesto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
BELLI: 6.5 (nel secondo tempo)
Cinghialotto, para tutto senza nemmeno scomporsi più di tanto.
TARALLO: 6+ (nel secondo tempo)
Quando passa nella Squadra A pensa poco a difendere ma dal centrocampo in su moltissimi palloni passano per i suoi piedi e segna una doppietta decisiva. Anche in questo caso il suo calcio è come il buon vino, invecchia e migliora. PAGELLE SQUADRA B
BELLI: 6.5
Il suo marchio di fabbrica è sempre lo stesso: brutto da vedere, efficacissimo in ogni circostanza; pochi miracoli, moltissimi interventi terreni. Diventa il quarto giocatore ad aver partecipato a più stage nella storia della squadra.
MANONI: 6.5
Come prende le botte lui non c’è nessuno, ai limiti del masochismo. Da solo fa una cerniera difensiva davvero apprezzabile e segna anche una doppietta che ne fanno il secondo miglior marcatore stagionale negli stage.
TOCCI F. : 6.5
Con i chilometri percorsi sulla fascia destra uno shuttle andrebbe e ritornerebbe da Marte, in più lui fa in dribbling mostrando una forma davvero buona, formato Champions. Segna una doppietta e gioca bene in combinazione con Luciani.
TARALLO: 6.5
Fino a dieci anni fa insegnava calcio al mondo; oggi che il mondo e il calcio sono cambiati fa ancora un’ottima figura. Vederlo in campo in prima squadra con la bella stagione non sarà facile ma lui sembra dire “io ci sono, poi fate voi!” Segna un gol.
LUCIANI P. : 6.5
Il solito genietto che danza tra le linee nemiche con l’eleganza di Roberto Bolle. Segna tre gol dribblando spesso i difensori avversari.
RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)
Nella ripresa Alex cambia casacca giocando nel ruolo di portiere movimento. Qualche bella parata, qualche buon movimento ma anche qualche uscita azzardata sfruttata dagli avversari per segnare due gol.
Quella di stasera sarà una partita a ritmi molto ridotti viste le tante assenze che hanno impedito alla società di avere cambi disponibili per la panchina. Inoltre, molti dei giocatori in campo, scenderanno in campo in uno stato fisico e atletico non ottimale che consiglierà un tempo di gioco breve (massimo 25-30 minuti a tempo) e all’occorrenza qualche cambio tra i pali (come nel caso di Tani).
Sono infatti annunciati non al top Sacchi, Scollo e chiaramente Tani che indosserà il solito tutore per ovviare all’integrità del suo ginocchio.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo alle 21 presso la Longarina:
SQUADRA A: PERRONE, SACCHI, TANI, SCOLLO, RUGGERI.
SQUADRA B: BELLI, MANONI, TOCCI F., TARALLO, LUCIANI.
L’Olympic ha spento le sue trenta candeline organizzando la sua festa nell’unico luogo in cui era certa che potesse ben riuscire, il campo verde di calcio. Anche quest’anno il Compleanno Gialloblù è stato bellissimo e indimenticabile con tantissimi giocatori che hanno festeggiato la squadra che hanno reso grande e che a sua volta li ha resi grandi e parte di una eredità inestimabile senza eguali a questi livelli.
I 24 giocatori hanno dato vita ad un mini torneo non solo molto divertente ma anche qualitativamente molto valido ed equilibrato. Sulla carta le quattro formazioni erano molto equilibrate ma alla fine la buona serata di alcuni ha fatto la differenza così come le doti tecniche che quando i ritmi si abbassano diventano decisive.
questo compleanno è particolare, non solo perchè trenta rappresenta una bella cifra tonda ma anche perchè, come tutti sapete, questa sarà una stagione diversa per l’Olympic che si sta rinnovando. Non sappiamo cosa ne sarà di questa squadra ma siamo certi del suo grande passato e anche del suo presente che in serate del genere si accende e brilla di luce propria.
Rivedere in campo i tanti astri del passato e ricordare le gesta degli anni passati a tavola di fronte ad una pizza e una birra è stato proprio bello e ha fatto venire voglia di rivivere altre serate del genere senza per forza dover aspettare un anno. La società potrebbe valutare l’ipotesi di costituire la sua formazione “Legends” così come tante squadre europee hanno già fatto e chissà che il progetto non vada in porto già entro la fine di quest’anno.
Sarebbe un bel modo di dare valore all’eredità e alla storia di una squadra che ha detto tanto in passato e sembra che non voglia smettere di stupire. Nel frattempo godiamoci i ricordi di questa serata meravigliosa, piena di momenti magici e di tanto buon calcio. GARA 1 – BIANCHI vs. VERDI 3-3
Nella prima mini sfida di venti minuti si affrontano le formazioni di Perrone e Belli. La partita è equilibrata ma Romagnoli la sblocca con un inserimento dei suoi su assist di Marino. I Bianchi la pareggiano con Marco Atzeni ma i Verdi passano in vantaggio altre due volte. A trenta secondi dalla fine Mosetti la pareggia con un tiro chirurgico all’incrocio dei pali e finisce 3 a 3. GARA 2 – GIALLI vs. BLU 5-2
La seconda partita è meno equilibrata della prima. I verdi si scatenano grazie al solito Ruggeri e ad uno Scollo in serata di grazia. Il capitano ne segna tre mentre il fantasista mancino realizza una doppietta. Le reti di Santoro e Di Salvo sono una magra consolazione per la formazione guidata da Formiconi. CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA PRIMA GIORNATA: GIALLI 3 PUNTI, BIANCHI 1, VERDI 1 , BLU 0 GARA 3 – BIANCHI vs. GIALLI 0-3
Nella seconda giornata i Bianchi affrontano i Gialli e ne nasce un’altra bella partita in cui regna equilibrio. A metà gara un errore di Marco Atzeni favorisce la rete di Ruggeri e nel finale, mentre i Bianchi cercano il pareggio, due autoreti di Mosetti e Manoni spianano la strada per il successo a Rencricca e compagni. VERDI vs. BLU 5-1
I Verdi trovano il primo successo battendo i blu, mai realmente in partita. Tarallo realizza una tripletta d’autore mentre Baldi e Marino completano ila cinquina. La rete della bandiera per la squadra di Formiconi la segna ancora Santoro. CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA SECONDA GIORNATA: GIALLI 6 PUNTI, VERDI 4, BIANCHI 1 , BLU 0. BIANCHI vs. BLU 1-0
La quinta gara della serata è una sorta di finale per il terzo e quarto posto per due formazioni che non possono più ambire alla vittoria finale. Anche in questa gara vige un grande equilibrio ma rete della vittoria la garantisce Bisogno su assist di Mosetti. GIALLI vs. VERDI 2-3
L’ultima partita del mini torneo vale il titolo del Trentennale: i Gialli non sono brillanti come nelle prime due partite e i Verdi ne approfittano con Marino che sale in cattedra con una doppietta e Tarallo che segna la rete della decisiva. Per i Gialli vanno in gol Tocci e Montaldi ma alla fine la vincono Belli e compagni. CLASSIFICA FINALE DOPO LA TERZA GIORNATA: VERDI 7 PUNTI, GIALLI 6, BIANCHI 4, BLU 0.
CLASSIFICA MARCATORI COMPLETA:
TARALLO 5; MARINO E RUGGERI 4; DI SALVO, MOSETTI, SANTORO E SCOLLO 2; ATZENI M., BALDI, BISOGNO, DI SALVO, MONTALDI, ROMAGNOLI E TOCCI 1. AUTOGOL: MANONI E MOSETTI 1. PAGELLE SQUADRA VERDE
BELLI: 7
Su di lui si addensano raffreddore, tosse, febbre, bronchite, scorbuto e sospetti occhi rossi ma lui stringe i denti, gioca e porta a casa il trofeo subendo sei gol abbassando la saracinesca della bottega. Al fischio finale però muore.
BALDI: 7
La sua partita comincia il giorno prima, giocando con il nipote in piscina dove si procura un infortunio all’inguine. Si fa prescrivere le medicine direttamente dal medico di Belli e gioca un buon torneo segnando anche un gol nella seconda partita. Non è dato sapersi se è sopravvissuto alla nottata ma pare che la Peroni fredda del premio sia stato un toccasana per l’inguine.
ATZENI G. : 7 capitano
Dopo il trofeo di miglior tellinaro dell’estate porta a casa un altro trofeo guidando i suoi ad un successo insperato. Certo, se non ci fosse stato Tarallo….
TARALLO: 7
Filiberto emerge dalle nebbie del passato per portare a tutti assist e gol nemmeno fosse il Messia. Chiude la serata con il titolo di capocannoniere realizzando cinque gol bissando il premio ottenuto nel Ventiduennale del 2011. Piede fatato e bocca perennemente aperta: certe cose non cambiano.
MARINO: 7
Cristian è stata la grande sorpresa della serata visto che all’esordio assoluto nel mondo gialloblu. Per lui torneo impeccabile con quattro gol segnati e qualche assist. Nell’ambiente si parla di un contratto già pronto per lui.
ROMAGNOLI: 6.5
Un altro trofeo della bacheca del nostro Stefano che trova anche il tempo per battere Perrone nella prima mini partita. Per lui qualche problemino di natura atletica ma alla fine risulta decisivo per la vittoria del trofeo del Trentennale. PAGELLE SQUADRA GIALLA
MAIOZZI: 6.5
Molto bene in tutte e tre le partite con l’unico neo del gol un po’ balordo subito nella “finale” del mini torneo.La maglietta del Cervia ci riporta ai tempi di Sossio Aruta e Ciccio Graziani.
RENCRICCA A. : 6+
Esordio stagionale per lui dopo la gioia del secondo figlio arrivata meno di un mese fa. Dovrà riprendere forma ma ha già dimostrato di saper tenere discretamente il campo.
TOCCI: 6.5
Giocatore interessante perchè è uno dei pochi giocatori che possiamo incasellare nella colonna dei centrocampisti classici senza sfociare nel trequartista o nella mezza punta. Segna un gol anche se deve migliorare nelle conclusioni.
MONTALDI: 6.5
Tre mesi in Corsica l’avrebbero potuto devastare nelle gambe e nel fegato ma non lui che è un atleta vero. Corre molto e in finale realizza un gol bellissimo. Nonostante ciò voci rumoreggiano di un suo possibile addio allo sport più bello del mondo.
SCOLLO: 6+
Pare che i compagni l’abbiano rincorso per tutta la serata. Nelle prime due partite per fargli i complimenti per le belle prestazioni e nell’ultima per picchiarlo per non aver passato una palla facile facile a Ruggeri e per qualche leziosismo di troppo. Segna due gol e stupisce per la sua forma.
RUGGERI: 6.5 capitano
Buona serata per il capitano gialloblu che sfiora il titolo già vinto nel 2016 e nel 2018. Segna quattro gol ma nel finale la sua squadra arriva stanca e lui è tra i pochi a reggere il ritmo partita per un’ora. PAGELLE SQUADRA BIANCA
PERRONE: 7 capitano
dopo la buona prova della scorsa settimana conferma i progressi e sforna altre buone prestazioni, soprattutto nell’ultima partita quando impedisce i Blu di segnare. Purtroppo, dopo aver organizzato un evento del genere dovrà andare in pensione a causa dell’iper tensione.
SACCHI: 6.5
Tutti si aspettavano un Sacchi fuori forma, perfino lui che a tre ore dal fischio d’inizio ha provato a dare la più grande buca di tutti i tempi per paura di farsi male. Invece in campo si è rivisto il Sacchi dei bei tempi, quello capace di guidare l’intera difesa e impostare l’azione. Fortunatamente non ha provato a tirare altrimenti staremmo raccogliendo i soldi per la corona.
MANONI: 6+
La solita roccia lì dietro, peccato che con l’autogol realizzato nella seconda partita subirà le prese in giro (chiamiamomele così…) di Gianluca Atzeni per i prossimi venti anni.
MOSETTI: 6.5
Che giocatore ragazzi! Un vero e proprio jolly che può giocare sulle fasce e in attacco riuscendo nell’intento di non dare punti di riferimento all’avversario. Uno così va tenuto sott’occhio sicuramente. Per lui una doppietta nella prima partita e l’assist della vittoria nella gara conclusiva.
BISOGNO: 6+
In attacco i Bianchi erano un pochino spuntati ma ieri sera Gianluca ha giocato bene anche in attacco dove ha avuto parecchie possibilità di battere a rete. Purtroppo il gol arriva solo nel finale contro i Blu ma è stato un gol decisivo che gli ha fatto meritare la sua pizza al tartufo e funghi.
ATZENI M. : 6.5
Doveva essere il punto di riferimento per la squadra Bianca invece Marco ha giocato a 360 gradi facendo il regista a tutto campo. Ha segnato un solo gol nella prima partita ma ha confermato di poter essere davvero prezioso nonostante si debba impasticcare nei due giorni precedenti la gara per evitare il mal di schiena. PAGELLE SQUADRA BLU
CAPRIOLI: 6
Il portiere, fresco di matrimonio e di viaggio di nozze, cerca di tenere a galla la squadra Blu ma subisce undici gol e soprattutto contro i Verdi avrebbe potuto fare qualcosa in più.
ATTILI: 6
Al rientro in campo dopo più di tre mesi si vede che manca un po’ di smalto e di forma fisica.
FORMICONI: 6 capitano
Vederlo in campo è ogni volta una piccola gioia per i tifosi cje lo aspettano per una stagione, se non da protagonista, almeno da comprimario di lusso.
SANTORO G. : 6
Il cervello della squadra Blu non trova collaborazione da parte dei compagni che fanno poco movimento ma la sua prestazione è assolutamente positiva.
ROSSI D. : 6-
Partita sottotono che sarebbe potuta diventare sufficiente se il palo e Perrone non gli avessero negato il gol. La domanda è: perchè non provare il figlio Samuele che era in panchina? Mah…
DI SALVO: 6+
Regge sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco dei Blu ma riesce a segnare solo un gol ai Gialli. Esordio stagionale per lui che finora non ha mai giocato in gare ufficiali.
Nella premiazione finale sono stati assegnati i premi a tutta la squadra Verde. Premi per le buone prestazioni sono stati consegnati a Sacchi, Tocci e Mosetti mentre Tarallo è stato premiato come capocannoniere. Infine Ruggeri ha vinto il premio per aver indovinato più risposte nel quiz sulla storia gialloblù pubblicato nei giorni passati su Instagram.
Sale l’emozione, aumentano i brividi, tutto è pronto per la grande festa gialloblù di stasera. L’Olympic festeggia i propri trenta anni di vita con un quadrangolare in cui vedremo giocare 25 protagonisti, moltissimi dei quali hanno scritto autentiche pagine di storia del calcio amatoriale locale.
Il calcio d’inizio è previsto alle 21 all’Eschilo 2 con ben due campi di gioco attigui in cui si svolgeranno le sei gare in programma. Ma tutti voi state aspettando le formazioni quindi ecco le quattro squadre del Trentennale gialloblù!
SQUADRA A – MAGLIA ITALIA EURO 2016
Perrone, Manoni, Mosetti, Bisogno, Sacchi, Atzeni M.
Filiberto Tarallo, grande protagonista della serata di lunedì
Sarà una Festa con la F maiuscola, un evento che, ci speriamo, possa essere ricordato come una serata indimenticabile. Il primo compleanno gialloblù, il Ventennale, si festeggiava dieci anni fa, lunedì si chiuderà un cerchio e saranno davvero tanti i giocatori che parteciperanno a questa serata così importante.
Ieri si sono chiuse le convocazioni: saranno 25 i giocatori che scenderanno in campo e ci saranno quasi moltissimi eroi di questi meravigliosi trenta anni. Da domani saprete qualcosa in più sulla composizione delle quattro formazioni ma prima riepiloghiamo chi sono i 25 protagonisti di questa festa che si svolgerà lunedì all’Eschilo 2.
attaccanti: ALEXANDER RUGGERI, ROMOLO DI SALVO, MARCO ATZENI, SIMONE MONTALDI, DANIELE ROSSI
Gli ultimi invitati alla festa sono stati Valerio Mosetti, Fabrizio Tocci ma soprattutto Filiberto Tarallo, uno che ha scritto la storia della squadra e che potrà raccontare aneddoti a non finire ai più giovani.
Chi vestirà la maglia gialla del Ventennale, chi la Storica Verde, chi la Blu Champions e chi infine quella Italy? Saprete tutto tra domani e dopodomani!
Mancano tre giorni alla grande festa del Trentennale e la società sta cercando gli ultimi giocatori per completare le quattro formazioni che saranno composte da sei elenenti ciascuna.
Purtroppo sono arrivati i forfait di Alessandro Santolamazza, Fabio Formica e Fabio Villani mentre ha dato la propria disponibilità Cristian Marino che diventa cosi il ventesimo convocato.
Marino è un esordiente assoluto nel. mondo gialloblu ma vista la mancanza di alcuni volti storici la società ha pensato di voler provare questo giocatore anche in vista della prossima Winter Cup.
Le risposte attese nelle prossime ore sono quelle di Massimiliano Scollo, Fabrizio Tocci, Daniele Di Rocco, Emanuele Verdesca, Luca Patacconi, Davide Caprioli e Valerio Mosetti.