Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica finale della Pigna Verde e oggi siamo già pronti a darvi la lista dei candidati al Vassoio d’Argento 2026.
Prima di annunciare i nomi vi diamo qualche cenno storico. Correva l’anno 2010 e Gianluca Bisogno, indimenticabile centrocampista dell’Olympic di quel periodo, suggerì l’istituzione di un riconoscimento che premiasse il miglior assist man della stagione. L’idea iniziale era quella di veder premiare i suoi sforzi visto che proprio Bisogno era un giocatore particolarmente ispirato e prodigo di assist ma, ironia della sorte, quel premio non lo vinse mai.
Dopo sedici anni il Vassoio d’Argento premia ancora il giocatore che in una stagione ha realizzato più assist in gare ufficiali. Ecco i candidati di quest’anno:
Fabrizio Formiconi
Roberto Manoni
Simone Montaldi
Rosario Palazzo
Alessandro Pizzoni
Eccoli i 5 candidati al Vassoio d’Argento 2026. Formiconi ha sempre dimostrato che anche da posizione di difensore si possono realizzare moti assist mentre Manoni ha fatto vedere che anche essendo un interditore di centrocampo è possibile ispirare i compagni e servirgli palle d’oro da sospingere in rete. Abbiamo poi i due attaccanti, Montaldi e Palazzo, che si sono scambiati spessissimo favori in zona d’attacco. Infine c’è Pizzoni che con il suo dinamismo ha scaricato in area palle perfette per i compagni.
Spring Cup, atto finale. Ieri sera si è giocata la partita conclusiva di questo mini torneo che Capo Five aveva organizzato tra molte difficoltà su richiesta dell’Olympic. La squadra gialloblu aveva inizialmente battuto Maverick e Obrigado Deo conquistando il diritto di giocare per il trofeo contro una squadra proveniente dal torneo principale. Non si trattava di una formula canonica quindi più che un torneo si trattava di un tour primaverile per l’Olympic che aspirava a chiudere la stagione con Qualche gara ufficiale di livello. La formazione prescelta per affrontare l’Olympic nella gara conclusiva era il Killer Instinct, squadra ferma a zero punti dopo cinque giornate della Capo Five League 2026. I convocati erano Franco Di Felice, Formiconi, Mosetti, Montaldi, Frabetti, Palazzo e Lauciani.
L’Olympic è apparsa fin da subito stanca e molto sulle gambe e la mancanza di brillantezza atletica toglieva ai giocatori gialloblu anche attenzione e concentrazione. Il primo tempo terminava sullo 0 a 3 con due gol frutto di contropiede e un altro per una disattenzione della difesa. Nel secondo tempo il Killer Instinct segnava altri gol e le reti gialloblu arrivavano già a risultato ampiamente compromesso.
È stato un modo mesto e triste per chiudere il torneo ma l’Olympic ci è arrivata davvero con scarse energie. Alcuni degli uomini che più sono risultati decisivo durante la lunga stagione, come per esempio Montaldi e Palazzo, sono apparsi svuotati e logori mentre altri, come Frabetti e Lauciani, non sono riusciti a garantire l’apporto che ci aspettava.
La settimana prossima la stagione 2025/2026 avrà il suo compimento ufficiale con un’amichevole dopo la quale ci sarà il rompete le righe. Rimandiamo ogni considerazione a quella data sperando che possa rappresentare un finale degno di questo nome per una squadra che negli ultimi dieci mesi si è impegnata molto e purtroppo racimolato poco.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 5.5
Incolpevole sui sette gol subìti ma nemmeno in serata di grandi interventi. Questo triste epilogo di stagione ci amareggia anche per lui perché per quello che ha dato all’Olympic avrebbe meritato un trofeo per chiudere l’annata.
FORMICONI: 5.5
Il più in palla a livello di testa, quello che si è dannato di più l’anima dal primo al cinquantesimo minuto. La sua prestazione contro il cileno Estrada è stata una di quelle battaglie che negli anni ’90 avrebbero meritato un VHS in omaggio con il Corriere dello Sport. Purtroppo non riesce a festeggiare degnamente le sue 500 presenze con l’Olympic ma speriamo che a breve ci sia un’occasione migliore e più allegra per celebrare degnamente questo traguardo eccezionale.
MONTALDI: 5 capitano
Per sua stessa ammissione ieri sera il vice capitano gialloblu era sulle gambe, incapace di garantire i livelli prestazionali che i tifosi davano per scontati fino ad un paio di mesi fa e lo si capisce subito quando non riesce a buttare in rete due tiri non difficili. La stanchezza di fine stagione (oltre alla neo recente neo paternità che indubbiamente toglie energie all’inizio) si sente tutta, nonostante ciò chiude la gara con un gol e un assist.
MOSETTI: 5.5
Ordinato, preciso, attento ma anche poco incline ad esporsi per paura di sbilanciare una squadra prevalentemente votata all’attacco. Migliore in campo.
PALAZZO: 5
Prestazione molto simile a quella offerta da Montaldi: è apparso molto stanco e statico e avrebbe potuto segnare almeno un paio di gol in più. Per lui un gol e un assist.
Dati statistici importanti: presenza numero 48 che gli permette di entrare nella Top 30 della classifica presenze di tutti i tempi. Inoltre, con questo gol, il numero 45 in gare ufficiali, supera Valerio Collu nella classifica cannonieri di tutti i tempi posizionandosi al ventesimo posto.
FRABETTI: 5.5
Si vedeva che stava bene inizialmente ma ha anche peccato di scarso coraggio nelle conclusioni. Nel secondo tempo si fa male e deve abbandonare la gara. Realizza un gol.
LAUCIANI: 5
Viene premiato con una convocazione last minute dopo i forfait di Bucci e Plaksin e dopo la buona prova nell’allestimento di mercoledì scorso. Per lui prestazione non positiva: combatte li davanti ma non garantisce la protezione di palla e la possibilità di fare salire la squadra che ci si aspettava. Realizza un assist.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della partita conclusiva della Spring Cup 2026. Questo mini torneo era iniziato come una competizione a cui partecipavano Olympic, Olimpo e Maverik ma poi è diventato una sorte di tour primaverile per l’Olympic che ha sconfitto il Maverik e successivamente l’Obrigado Deo guadagnandosi la possibilità di disputare la finale contro il Killer Instinct, formazione proveniente dal torneo principale.
Ieri sera ci sono i forfait da parte di Vlad Plaksin e Andrea Bucci e la società ha convocato all’ultimo minuto Giulio Lauciani che si era appena proposto per eventuali partite in settimana. Ecco la formazione gialloblu (Longarina, ore 22):
Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic ha trovato il settimo giocatore che scenderà in campo domani nella partita conclusiva della Spring Cup 2026. Si tratta del centrocampista ucraino Vlad Plaksin che in questa primavera ha già disputato quattro partite di allenamento e la seconda partita del mini torneo contro l’Obrigado Deo.
Ecco nel dettaglio i sette convocati: Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Vlad Plaksin, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
La partita tra Olympic e Killer Instinct si giocherà domani, mercoledì 3 giugno, alla Longarina con calcio d’inizio fissato alle 22.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. L’organizzazione Capo Five ha comunicato che la finale di Spring Cup sarà mercoledì 3 giugno. L’avversario per questa finale sarà la formazione del Killer Instinct, squadra che sta partecipando alla Capo Five League 2026 e che al momento occupa l’undicesimo posto del girone A.
La società aveva già preceduto a convocare qualche giocatore e la squadra per questa partita è praticamente pronta. Con Rencricca non eleggibile per questo match (non ha disputato nessuna gara nel girone) e Perrone indisponibile (motivi di lavoro) scenderanno in campo Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Rosario Palazzo. Manca un solo giocatore all’appello che verrà ufficializzato tra lunedì e martedì.
MARCATORI OLYMPIC A: 1 DI SANTO, 1 PERRONE, 1 PLAKSIN
MARCATORI OLYMPIC B: 5 LAUCIANI, 2 PALAZZO
Ultime battute della stagione 2025/26, in attesa di sapere la data e l’avversario per la finale della Spring Cup l’Olympic ha organizzato un’altra sgambata di allenamento. Undici i giocatori impiegati, dieci i gol segnati durante una partita giocatasi con il primo caldo afoso di una primavera che già sembra metà luglio.
Nella formazione vestita di giallo hanno giocato Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Mosetti, Plaksin e Di Santo mentre la formazione avversaria era composta da Savi, Palazzo, Bucci, Frabetti e Lauciani, quest’ultimo all’esordio stagionale.
Il primo tempo ha visto una leggera prevalenza dei gialli che sfruttavano la qualità di Mosetti e il dinamismo di Perrone e Plaksin sulle fasce per rendersi pericolosi. Di Santo portava in vantaggio i gialli poi Palazzo pareggiava, Perrone segnava il 2 a 1 mentre Lauciani realizzava la rete del 2 a 2 con cui si andava all’intervallo. Nel secondo tempo le squadre si allungavano tantissimo per il grande caldo. Plaksin segnava il 3 a 2 ma era l’ultimo acuto dei gialli prima che i neri prendessero piede e ribaltassero la gara grazie ad un Lauciani in serata di grazia.
Vincevano quindi i neri, più bravi a resistere al clima umido e certamente più abili a capitalizzare le occasioni da gol mentre ai gialli rimaneva il rimpianto di aver sbagliato molte palle gol.
Sui singoli bene un po’ tutti con una menzione particolare al bomber di serata Lauciani, ai due portieri e a Frabetti. Per chiudere la stagione mancano due/tre partite e rimaniamo in attesa di vedere come l’Olympic impiegherà questi slot.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
FRANCO DI FELICE: 7
Matteo nel secondo tempo si esalta e compie almeno cinque interventi miracolosi su Palazzo e Lauciani. Ottima prestazione, forse la migliore degli ultimi tempi.
MOSETTI: 6.5
Avere un giocatore come lui come playmaker/ultimo uomo fa capire quanto nel calcio sia importante la qualità. Magari si perde qualcosa a livello a difensivo ma cominciare le azioni in modo pulito è una risorsa eccezionale.
FORMICONI: 6.5
Prestazione inusuale per Fabrizio, meno difensore e meno terzini e più centrocampista centrale.
PERRONE: 6.5 capitano
Primo tempo ispirato e luccicante per il capitano mentre nel secondo tempo accusa molto il caldo e qualche crampetto. Bello il gol: riceve un bel filtrante da Plaksin, dribbla Savi e segna in bello stile in una serata purtroppo senza telecamere.
PLAKSIN: 6.5
Ah che bello vederlo impegnarsi e correre su e giù senza mai fermarsi. Per la voglia che ha, per l’ardore che mette in ogni azione e in ogni recupero ci ricorda un centrocampista pescarese che giocava nell’Olympic fino ad una quindicina di anni fa (lacrimuccia di nostalgia 🥲 per chi ha capito). Segna anche un gol nel secondo tempo e dobbiamo dire che nelle ultime settimane sta acquistando tanti consensi e la società sta pensando a lui per renderlo un punto fisso anche nella prossima stagione.
DI SANTO: 5.5
Leandro comincia bene con un gran gol ma poi fa fatica a reggere il ritmo partita imposto dal resto dai giocatori. La voglia non manca, anzi, ma per giocare a determinati livelli, amichevoli o tornei, dovrebbe migliorare molto la sua condizione atletica e fisica. Ha 27 anni, ha tempo e modo per farlo.ma anche la fiducia visto che la società sono già due anni che punta su di lui. Daje Leandro, al lavoro!
PAGELLE SQUADRA NERA
SAVI: 7
Bella sfida tra portieri in questo allenamento. Franco Di Felice è più bravo sui tiri alti, sicuramente più forte Savi su quelli bassi. Dopo i ritiri di Maiozzi nel 2019 e di Belli nel 2023 nel 2024 l’Olympic dispone nuovamente di tre estremi difensori di livello.
PALAZZO: 6.5 capitano
Serata da difensore per Rosario che occupa diligentemente la posizione per tutto l’incontro ma trova anche il modo per fare male agli avversari segnando una doppietta. A distanza di quasi quattro anni dal suo ingresso in squadra veste per la prima volta la fascia di capitano anche se in allenamento, chissà che a breve non gli possa toccare anche in una gara ufficiale.
FRABETTI: 7
Corsa fluida, tocchi di palla sempre puliti e grande visione di gioco. Conferma l’ottimo trend mostrato nelle ultime uscite.
BUCCI: 6.5
Appare un po’ stanco (aveva giocato 48 ore prima) ma quando ha palla garantisce qualità e velocità di transizione dalla difesa all’attacco. Siamo contenti perché sta diventando un punto fisso delle convocazioni.
LAUCIANI: 7+
Giulio non indossava la casacca gialloblu dal 9 luglio 2025 per una serie di sliding doors che l’avevamo portato lontano dall’Olympic. Ieri, al rientro gioca una buonissima partita come terminale offensivo e segna ben cinque gol tra cui almeno un paio davvero belli. Sarebbe un’ottima risorsa ma non è facile per la società garantire un posto a tutti.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo al Babel (ore 21) per una amichevole non ufficiale di allenamento. Ieri pomeriggio si sono aggiunti alla lista dei convocati anche il centravanti Giulio Lauciani e il fantasista Andrea Bucci. Per Lauciani si tratterà dell’esordio assoluto in questa stagione mentre per Bucci sarà la settima apparizione in totale tra partite ufficiali e allenamenti.
Ecco le probabili formazioni:
SQUADRA A: Franco Di Felice, Mosetti, Plaksin, Montaldi, Di Santo, Montaldi.
SQUADRA B: Savi, Formiconi, Perrone, Bucci, Frabetti, Lauciani.
Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic è impegnata nell’organizzazione della partita di domani e questa mattina è riuscita ad arrivare a quota 10 convocati.
Eccoli nel dettaglio:
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
FRABETTI Daniele
FRANCO DI FELICE Matteo
MONTALDI Simone
MOSETTI Valerio
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PLAKSIN Vlad
SAVI Emanuele
slot extra libero
slot extra libero
Per oggi sono attese altre risposte mentre Mosetti domani farà il suo rientro in campo dopo aver saltato la seconda giornata di Spring Cup.
Ricordiamo che l’amichevole di domani si giocherà alle 21 presso il Babel.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. In attesa che l’organizzazione Capo Five comunichi la data della partita conclusiva della Spring Cup l’Olympic ha organizzato una partita di allenamento per mercoledì 27 maggio (Babel, ore 21).
La società sta ancora cercando qualche giocatore ma la lista dei convocati è già corposa. Ecco i giocatori attualmente confermati:
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
FRABETTI Daniele
FRANCO DI FELICE Matteo
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PLAKSIN Vlad
SAVI Emanuele
slot libero
slot extra libero
slot extra libero
Per il momento è tutto. Prossimo aggiornamento previsto per domani mattina.
Mentre Aston Villa e Friburgo si giocavano l’Europa League 2025/26 a Istanbul anche l’Olympic viveva la sua piccola notte magica di primavera. La genesi di questa splendida partita è partita da lontano, da sabato, giorno in cui le convocazioni ci avevamo consegnato una squadra del tutto simile a quella che aveva battuto il Maverik nella prima giornata. Poi, le ultime ore prima della partita, avevano privato la squadra gialloblu di Frabetti e Montaldi (motivi familiari) e Mosetti (motivi lavorativi). Partivano così le chiamate dell’ultimo minuto che per fortuna erano fruttuose infatti si univano alla squadra Andrea Bucci, Matteo Franco Di Felice e Roberto Manoni. Alla fine quest’uktimo diventava addirittura un extra e visto che non era al top della forma veniva risparmiato anche alla luce del fatto che Montaldi tornava tra gli abili arruolati.
La formazione definitiva vedeva quindi in campo Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Andrea Bucci, Simone Montaldi, Vlad Plaksin e Rosario Palazzo. La squadra avversaria invece era l’Obrigado Deo, formazione esordiente per il nome ma formata da giocatori bene o male conosciuti e di buona caratura del panorama Capo Five.
La partita cominciava e subito l’Olympic dimostrava di essere ben posizionata in campo anche se i primi a passare in vantaggio erano gli avversari. Montaldi pareggiava con uno dei suoi missili dalla fascia destra e poco dopo Perrone segnava il gol del 2 a 1. Nel resto del secondo tempo l’Olympic riusciva a sprecare davvero tante palle gol e e segnava con Formiconi mentre l’Obrigado Deo segnava altri due gol su evitabili errori della nostra difesa e si andava all’intervallo sul punteggio di 3 a 3.
Nel secondo tempo la partita non cambiava nel gioco ma nella sostanza perché l’Olympic sbagliava molto di meno in difesa e diventava più cinica in attacco dove passava con Bucci, Plaksin e con un tiro deviato di Palazzo che batteva il portiere per la sesta volta. Era il gol.della sicurezza e per i gialloblu gli ultimi minuti era mera accademia.
La partita finiva 6 a 4 per l’Olympic che dimostrava sacrificio e solidità, cuore ed entusiasmo, ed un bellissimo mix tra i veterani ultra quarantenni e i tre giovani, il classe 2025 Plaksin, il 2003 Franco Di Felice e il 2001 Bucci: piano piano questi ragazzi stanno andando a regime e stanno dando una grande mano ad un’Olympic che da anni cercava un rinnovamento anagrafico.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 5.5
Forse sente troppo la tensione dell’incontro e finisce per fare due errori piuttosto evidenti che portano ad altrettanti gol avversari. La sua crescita tecnica passa anche, e secondo noi soprattutto, dalla sua crescita caratteriale partita per partita, già dalla prossima!
FORMICONI: 7
Situazione standard: sta a pezzi fisicamente, Perrone lo costringe a giocare, lui fa una grande prestazione e trova anche il tempo per segnare il gol numero 143 in gare ufficiali.
PERRONE: 7 capitano
Si alterna con Plaksin sulla fascia sinistra: quando c’è il capitano in campo la squadra perde in dinamismo ma acquista in solidità perché il numero 8 pressa gli attaccanti anche quando non hanno palla. A metà primo tempo trova un bel gol per una rete che gli mancava in gare ufficiali da poco più di tre anni. Una soddisfazione incredibile per lui che in questa stagione aveva tirato avanti la carretta a centrocampo senza grosse soddisfazioni.
PLAKSIN: 7
Raramente in questi anni abbiamo visto un giocatore così giovane mettere tanta grinta indossando la maglia giallo blu. Sarà che i colori dell’Olympic gli ricordano la sua Ucraina ma ultimamente lo vediamo con una determinazione e una voglia che all’inizio della sua avventura nella nostra squadra ancora non dimostrava. La sua prestazione non è perfetta perché commette anche un paio di errori gravi ma poi è stato anche capace di farsi tantissime volte il campo su e giù per recuperare un pallone, per fare un tackle, per strappare una palla all’avversario che è stato decisivo per la solidità difensiva del team. Trova anche un gol, il decimo stagionale tra partite ufficiali e allenamenti.
BUCCI: 7.5
Prestazione super per Andrea che fa vedere i sorci verdi agli avversari che spesso dribbla e supera in scioltezza. Realizza un gol e due assist in quella che probabilmente è la sua migliore prova da quando fa parte dell’Olympic.
MONTALDI: 7
Non ha più la brillantezza di qualche settimana fa ma con lui in campo l’Olympic acquista una varietà invidiabile di soluzioni offensive. Segna un gol bellissimo da una posizione che sta diventando una mattonella di riferimento: zona molto laterale della tre quarti, tiro potentissimo da posizione quasi impossibile e gol… un classico!
PALAZZO: 7
Uno spettatore disattento potrebbe dire che Rosario ha sbagliato almeno cinque gol facili ma poi ti rendi conto che Rosario catalizzava buona parte dei palloni fuori usciti dalla difesa permettendo all’Olympic di respirare e contrattaccare. Ha realizzato una doppietta di assist.