Buongiorno amici gialloblù. La società Olympic e l’organizzazione Capo Five stanno lavorando alacremente per mettere su la grande festa per festeggiare i trentasei anni della nostra amata squadra.
Come sapete l’evento di lunedì 29 prevede un quadrangolare con sei partite che si svolgeranno su due campi in contemporanea. Ieri è cominciata la fase finale delle convocazioni e moltissimi giocatori hanno confermato con entusiasmo la loro presenza.
Una formazione sarà quella dei Pumas nella Quale dovrebbero giocare tutti giocatori che hanno già indossato la maglia dell’Olympic sia nelle partite in famiglia che in partite ufficiali come Emanuele Savi, Oliviero Campobasso, Marco Capriglione, Matteo Benarroyo, Aurelio Iovine e Giulio Lauciani.
Le altre tre formazioni saranno invece allestite dall’Olympic anche se una di queste tre squadre potrebbe essere il Team Svezia, una sorta di formazione amarcord di quella corazzata che dominò il calcio locale tra il 2008 e il 2011.
Ecco l’elenco dei giocatori che al momento hanno confermato la loro presenza:
Fabrizio Formiconi
Fabrizio Perrone
David Capoccetti
Simone Montaldi
Filiberto Tarallo
Daniele Frabetti
Alessandro Rencricca
Alessandro Pizzoni
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Nicholas Schiano Moriello
Claudio Ciavarella
Francesco Bossi
Fabio Atzeni
Gianmaria Santoro
Giordano Attili
Davide Baldi
Al momento gli ospiti speciali sono Gianmaria Santoro, assente da mesi dalla scena gialloblù, e Fabio Atzeni, che non indossa la maglia gialloblù addirittura da più di venti anni.
Le convocazioni stanno proseguendo e mancano ancora un giocatore per poter formare tre squadre da sei elementi ciascuno più il Pumas.
Strano a dirsi, la finale del primo torneo stagionale, la Summer Cup, si svolgeva il giorno dopo l’inizio dell’autunno. Nuvoloni, pioggia e fulmini si spostavano dal Mar Tirreno verso la capitale ma la finale tra Olympic e Partizan rimaneva ugualmente in programma per ieri sera alle 21. L’Olympic arrivava a questa finale grazie alle tre vittorie nella prima fase mentre il Partizan ne aveva vinte solo due perchè veniva sconfitta nella gara di esordio proprio contro la formazione gialloblù. Era una caldissima serata di fine agosto quando l’Olympic affrontava per la prima volta il Partizan scoprendo che in realtà si trattava dell’Hateful Eight, avversario scorbutico e mai sconfitto durante i campionati organizzati dall’organizzazione Capo Five. Rispetto a quella partita l’Olympic perdeva Rosario Palazzo che veniva sostituito da Davide Baldi. Oltre a lui scendeva in campo anche Alessandro Pizzoni che aveva dovuto rinunciare a quella partita per un malore accusato la sera precedente.
L’intera squadra, poco prima del fischio d’inizio, predicava calma e sangue freddo. L’input era quello di dimenticare la trionfale prima fase durante la quale le avversarie venivano sommerse di reti senza alcuna fatica. La finale doveva essere giocata dimenticando tutto il pregresso. Ma i nostri giocatori si sentivano sicuri di sè ed erano consapevoli della propria forza a tal punto che il calcio d’inizio veniva battuto direttamente con un tiro in porta: la palla veniva ribattuta e finiva in fallo laterale ma l’effetto nei confronti dell’avversario era lo stesso. Il Partizan capiva subito che l’Olympic voleva attaccare proprio come era successo nella scorsa finale di Champions League tra Inter e PSG quando i parigini avevano cominciato la gara con una sorta di touche rugbistica per guadagnare subito la metà campo avversaria.
La mossa di Schiano Moriello aveva lo stesso effetto di quella di Dembelè e Kvaratskhelia infatti, dopo pochissimi minuti, l’Olympic passava in vantaggio grazie al suo attaccante ventottenne. Il Partizan non accusava il colpo e pareggiava grazie al sinistro malefico di Boccardo ma una doppietta di Schiano Moriello permetteva all’Olympic di chiudere il primo tempo sul 3 a 1. Il vantaggio era stretto per i gialloblù che per tutti i primi venticinque minuti della finale davano una netta sensazione di superiorità.
Il secondo tempo era quasi totalmente di marca gialloblù. Andavano in gol per altre due volte ciascuno Schiano Moriello e Mosetti e anche Formiconi metteva il suo timbro sulla finale. Il Partizan segnava ancora con Boccardo ma era l’unica segnatura per i rossi in tutta la seconda frazione. Lo strapotere offensivo non era l’unica caratteristica dell’Olympic perchè anche in difesa i nostri erano praticamente perfetti: Mosetti e Baldi intercettavano qualunque palla sulla nostra trequarti, Formiconi faceva reparto difensivo da solo e Perrone parava tutto quel poco che filtrava dall’imponente diga tirata su dalla nostra squadra.
Quando l’arbitro fischiava la fine l’Olympic sembrava non aver sudato minimamente perchè il fantastico gioco corale gialloblù aveva permesso alla nostra di squadra di arrivare a fine partita in scioltezza. E’ stata la finale di tutti i giocatori convocati che in egual misura hanno contribuito a questo successo così come l’avevano fatto nel girone eliminatorio: i gol di Mosetti e Schiano Moriello chiaramente hanno brillato in tutti e quattro i tabellini ma anche l’esperienza di Palazzo e Pizzoni ha avuto la stessa importanza così come la solidità di Montaldi o l’estro di Siciliani.
Dopo le strette di mano con i validi e corretti avversari i nostri giocatori hanno ricevuto la coppa della Summer Cup che in bacheca farà compagnia all’edizione 2024 che già l’Olympic aveva vinto l’anno scorso. Questa squadra ci ha fatto innamorare e ha convinto la società ad iscriverla nuovamente al campionato Capo Five. In inverno sarà un’altra storia ma se si riuscirà a schierare con continuità questi uomini con poche aggiunte allora i risultati di prestigio non saranno una chimera come lo sono nella scorsa, complicata stagione. Adesso bisogna festeggiare questo trofeo poi lunedì prossimo ci sarà il mini torneo per i trentasei anni dell’Olympic, un’altra festa, poi si penserà al resto della stagione. Ma quanto ci divertiamo?!?
PAGELLE
PERRONE: 7.5 capitano
I primi due interventi sono un po’ goffi e imprecisi ma dopo questo avvio un po’ incerto diventa praticamente perfetto e para tutto, anche le conclusioni più insidiose scagliate dal limite dell’area. Inoltre ha anche garantito una buona sicurezza andando a bloccare ogni calcio d’angolo rilanciando poi velocemente l’azione. A fine partita viene premiato come miglior portiere della Summer Cup e per lui si tratta del nono riconoscimento di questo tipo in carriera. Da presidente del club è doppiamente felice perchè per una squadra con una media di età alta come quella dell’Olympic ogni trofeo diventa una piccola Coppa del Mondo.
FORMICONI: 8
Nella prima partita contro il Partizan, quella del 28 agosto scorso, era debilitato da un virus intestinale mentre ieri ha replicato con un’influenza e uno stato di salute precario. Beh, in campo davvero non sembrava perchè è sembrato un muro che più solido non si può. In più, ha anche segnato il suo gol numero 136 in gare ufficiali contribuendo in maniera fattiva al raggiungimento del suo trofeo numero 11 in carriera. Durante la premiazione, sfinito, abbraccia Perrone per la conferma di un sodalizio che va avanti da ventinove anni.
MOSETTI: 8
La settimana scorsa aveva dichiarato di essere contentissimo per aver conseguito la continuità che mai in carriera aveva potuto avere con la maglia dell’Olympic. Ieri ha dato un’altra conferma di questo stato di grazia offrendo una prestazione perfetta contornata da due gol e un assist. Alla fine di questa Summer Cup si vede soffiare il titolo di capocannoniere dal compagno Schiano Moriello ma probabilmente Valerio può consolarsi con il trofeo virtuale di miglior calciatore gialloblù dell’arco di queste quattro gare.
PIZZONI: 7.5
Sandro non lo vedi e non lo senti ma lui fa quel che vuole senza farsi notare e con la sua regolarità e precisione rende possibile che gli assi della squadra si possano sbilanciare a piacimento consapevoli che dietro hanno un gigantesco paracadute che li salva da ogni eventuale sbaglio. Forse i giornali non lo incenseranno mai ma l’apporto che garantisce Sandro vale esattamente come quello di un goleador. Per lui si tratta del trofeo numero quattro in carriera con questa maglia.
BALDI: 7.5
Sostituire un colosso come Rosario Palazzo non era facile soprattutto perchè Davide aveva nelle gambe solo l’allenamento di mercoledì scorso nel quale era apparso, comprensibilmente, ancora lontano dalla forma ottimale. Davide però ha stupito tutti e ha giocato una partita perfetta durante la quale ha anche perso qualche pallone ma li ha anche recuperati tutti con una cattiveria agonistica encomiabile. Vederlo giocare come un centrocampista di qualità e lottare come il più avvelenato mastino di provincia ce lo ha fatto amare. Con la presenza di ieri, la numero 99, ha raggiunto Gianluca Atzeni al diciassettesimo posto della classifica presenza di tutti i tempi.
MONTALDI: 7.5
A fine partita ha dichiarato che non gli interessa segnare nè raggiungere alcun record personale quando l’Olympic raggiunge questi livelli di perfezione nel gioco perchè semplicemente si diverte un mondo a giocare a questi livelli. Ieri a segnare ci hanno pensato gli altri mentre Simone ha dato solidità e sostanza alla manovra offensiva trasportando di peso la palla dalla metà campo gialloblù a quella avversaria. Per lui trofeo numero nove in bacheca.
SCHIANO MORIELLO: 8
Il Re Mida gialloblù trasforma in oro ogni palla che tocca: ieri ne ha segnati cinque e segnare cinque gol in una finale non è una cosa facile per nessuno. Avere un giocatore come lui in squadra ti fa cominciare le partite dall’1 a 0, letteralmente. Graizie alle cinque reti contro il Partizan si è laureato capocannoniere della Summer Cup e durante la premiazione dagli spalti si levava il coro “Presidente, reagalaci Schiano Moriello per tutta la stagione!”
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della finale tra Olympic e Partizan che si giocherà all’Honey con calcio d’inizio fissato alle 21.
L’Olympic è arrivata all’atto conclusivo della Summer Cup 2025 attraverso tre vittorie nella prima fase battendo in ordine lo stesso Partizan, il Pumas e il Sevilla con uno score di 24 gol fatti e 9 subiti. Il Partizan invece dopo aver perso con l’Olympic ha battuto Sevilla e Pumas con uno ruolino di 24 reti realizzate e 16 incassate.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Domani si giocherà la finale di Summer Cup e nel weekend l’Olympic ha completato le convocazioni. Purtroppo Rosario Palazzo non riuscirà ad essere in campo a causa dell’infortunio rimediato mercoledì scorso nella sgambata in famiglia. Li per li l’infortunio non sembrava grave ma in realtà è stato il riacutizzarsi di un fastidio che il giocatore ha da tempo e per il quale era già stato costretto a rimanere fermo a lungo nella passata stagione.
Al posto di Palazzo la società ha convocato Davide Baldi. Ecco la lista completa dei convocati: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello, Davide Baldi, Valerio Mosetti.
Ricordiamo che la finale tra Olympic e Partizan si giocherà domani, martedì 23 settembre alle 21 presso l’Honey.
Puntuale come ogni stagione, anche quest’anno è arrivato la prima partita in famiglia per l’Olympic, un appuntamento sempre molto atteso e da molti addirittura preferito rispetto alle gare ufficiali. I motivi è facilmente intuibile: i ritmi sono sostenuti rispetto alle classiche gare tra scapoli e ammogliati ma sono certamente più blandi rispetto alle gare di torneo, non ci sono pressioni, si possono provare tutte le skills che si vogliono, ci si diverte, si ride, si scherza e qualche volta ci scappa una pizza e una birra in compagnia.
La partita di ieri ha visto scendere in campo tredici giocatori, cinque già visti all’opera nelle prime tre partite della Summer Cup e ben otto alla prima uscita stagionale. Per tre quarti abbondanti dell’incontro la squadra guidata da Simone Montaldi (quella con le divise bianche dell’Italia, arrivate alla l’ora ultima apparizione prima della totale dismissione) ha guidato la partita stando sempre davanti nel punteggio. Il merito della squadra in maglia nera (nuova divisa alla prima apparizione invece) è stato quello di rimanere in partita fino alla fine e nel finale di di riuscire a pareggiare.
Il risultato nel complesso è abbastanza giusto e abbiamo visto buone cose, soprattutto da quei giocatori che già avevano minuti nelle gambe. Tra coloro i quali erano alla prima sgambata stagionale ci è piaciuto Giordano Attili e chissà che per lui in questa stagione non si schiudano nuovamente le porte della prima squadra.
PAGELLE SQUADRA A (NERO E ARANCIO)
PERRONE: 6+ capitano
Decide di giocare contro i migliori attaccanti a disposizione ovvero Montaldi e Schiano Moriello per preparare al meglio la finale di Summer Cup. Primo tempo non positivo, molto meglio nel secondo tempo, soprattutto nei minuti finali, quando impedisce più volte a Schiano di segnare il gol vittoria.
RENCRICCA A. : 6
Prima sgambata stagionale per il vice capitano gialloblù che fatica nel trovare la misura e la precisione nei passaggi. Cresce alla distanza e segna un gol.
ATTILI: 6.5
Giordano ha un grande pregio: essere consapevole dei propri limiti attuali e fare tutto di conseguenza. Non prova cose complicate, svolge scolasticamente il ruolo di stopper vecchia maniera e alla fine risulta tra i migliori dell’Olympic A. Manca da gare ufficiali da fine marzo 2023 e chissà che in questa stagione non possa nuovamente vestire la maglia della prima squadra.
MOSETTI: 7
“Quanto sono contento di poter giocare con continuità. Mi sento bene!” Sono queste le dichiarazioni di Valerio nel dopo partita e dopo l’ennesima prestazione sopra la media di questo inizio di stagione. Ieri sera ha segnato quattro gol e le è stato un vero e proprio leader della squadra nella fase offensiva.
TARALLO: 6
Riecco il decano gialloblù all’inizio della sua ennesima stagione con l’Olympic. Dopo ventisei anni dalla prima presenza con questa maglia la voglia e l’entusiasmo sono sempre le stesse. Ieri sera ha segnato due gol e ha sempre cercato la combinazione veloce con i compagni negli ultimi quindici metri. Con risultati alterni, bisogna dirlo, ma le intenzioni erano sempre ottime.
PALAZZO: 6
Dopo un primo tempo discreto si infortuna e preferisce uscire per evitare guai peggiori. La finale è tra soli cinque giorni, non facciamo scherzi!
FRABETTI: 6.5
Daniele è stata una piacevole sorpresa: alla prima partita dopo due mesi di inattività si è presentato con un buon livello di dinamismo e una buona forma fisica. Si muove bene tra le linee e segna un gol importante per la rimonta dei neri.
PAGELLE SQUADRA B (BIANCA)
DI SANTO: 6
Al sempre utile Leandro gli affideresti anche le chiavi di casa, il bambino di due anni e il cane e sapresti che sono al sicuro. Leandro è una risorsa perché mancando Savi (impegnato in questo periodo con i Pumas) ha accettato di vestire i panni del portiere. I risultati non sono stati malvagi, poi nel finale è stato sostituito da Manoni e si è buttato nella mischia trovando il gol che per alcuni minuti stava dando la vittoria ai bianchi. Avrà altre chances.
MANONI: 6+
Ritornato in squadra sul finire della scorsa stagione e pronto a giocarsi le sue chances in questa annata. Segna un gol.
BALDI: 6
Nella scorsa ci siamo spesso stropicciati gli occhi di fronte alle sue prestazioni. Ieri sera ha faticato un pochino a livello atletico e nel secondo tempo è praticamente sparito. Meglio nella prima frazione quando, agendo tra le linee di centrocampo e attacco, si è rivelato spesso una spina nel fianco della difesa avversaria. Ha segnato un gol.
MONTALDI: 7 capitano
Insieme a Schiano Moriello ha formato una coppia pericolosissima che creava veloci combinazioni e contropiedi letali. Ha realizzato una doppietta.
BOSSI: 6
Una buona alternativa ai due attaccanti più giovani. Ha spesso duettato con Montaldi e Schiano e si è creato Qualche occasione per battere Perrone. Avrebbe meritato il gol ma ha colpito solo due pali.
SCHIANO MORIELLO: 7
Quando Nicholas tocca palla la difesa avversaria comincia a tremare. Ha segnato una tripletta e abbiamo avuto l’impressione che si sia anche trattenuto.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è giorno di partita e più precisamente di allenamento per l’Olympic che è chiamata a prepararsi per la finale di Summer Cup contro il Partizan.
Il fischio d’inizio è fissato per le ore 21, si gioca alla Longarina e vedremo in campo ben otto giocatori all’esordio stagionale anche se non ufficiale.
Le formazioni dovrebbero essere queste:
Squadra A: Perrone, Rencricca, Attili, Palazzo, Tarallo, Frabetti, Mosetti.
Squadra B: Di Santo, Baldi, Montaldi, Schiano Moriello, Manoni, Bossi.
Una delle due formazioni potrebbe indossare la nuova terza maglia nera e arancione, quella con colori opposti rispetto alla divisa vista nell’ultima partita ufficiale contro il Sevilla.
Buongiorno amici gialloblù. La partita di allenamento di domani si avvicina e le convocazioni sono terminate ieri sera. Ecco la lista completa dei partecipanti alla partita:
Attili Giordano
Baldi Davide
Bossi Francesco
Di Santo Leandro
Frabetti Daniele
Manoni Roberto
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Schiano Moriello Nicholas
Tarallo Filiberto
Leandro Di Santo ricoprirà il ruolo di portiere e insieme a Rencricca, Attili, Bossi, Baldi, Frabetti, Manoni e Tarallo farà la sua prima apparizione in gialloblu della stagione.
Ricordiamo che la partita di allenamento si giocherà domani, mercoledì 17 settembre, alla Longarina (calcio d’inizio ore 21).
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend la società ha lavorato per le prossime due settimane e oggi abbiamo il programma ufficiale.
Dopodomani, mercoledì 17 settembre, l’Olympic sosterrà una partita di allenamento in famiglia nella quale vedremo all’opera buona parte della rosa. La partita si giocherà alla Longarina e le convocazioni sono già partite. I giocatori che hanno confermato la propria presenza sono i seguenti:
Attili Giordano
Baldi Davide
Frabetti Daniele
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Schiano Moriello Nicholas
Tarallo Filiberto
La partita successiva sarà la finale di Summer Cup che si giocherà martedì 23 settembre. Per questa partita le convocazioni coinvolgeranno gli otto giocatori che hanno preso parte alla prima fase un po’ per regolamento e un po’ per premiare chi ha raggiunto la finale giocando e vincendo le prime tre partite.
Ma per questo c’è tempo. Per ora concentriamoci sull’allenamento di mercoledì che sarà davvero importante perché per la prima volta in questa stagione vedremo all’opera almeno cinque giocatori (ma alla fine saranno sette) che ancora non hanno giocato.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ci stiamo avviando alla fine ufficiale di questa ufficiale e anche il sito chiuderà tra qualche giorno per poi riaprire all’inizio della prossima stagione.
Prima di salutarci vi invito a consultare le statistiche complete di questa stagione che per ogni giocatore comprendono le presenze e le reti fatte registrare in qualsiasi competizione.
In questa sezione trovate quindi il nome del giocatore, le presenze e i gol messi a referto nelle gare di torneo, amichevoli ufficiali, partite di allenamento e dell’unica gara disputata dall’Olympic Lab in questa stagione.
Divertevi a confrontare le tabelle che sono composte dagli stessi dati con l’unica differenza che la prima mette u giocatori in ordine di presenze e la seconda in ordine di gol realizzati.
David Capoccetti, Osama Darwish, Edoardo Leoni, Roberto Manoni, Andres Moreno, Emanuele Savi, 0 gol
Inoltre aggiungiamo il particolare dato statistico che in questa stagione nessun giocatore dell’Olympic è stato ammonito. Domani pubblicheremo un articolo di chiusura e consuntivo della stagione mentre mercoledì ci saluteremo per le vacanze.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. È finalmente giunto il momento di svelare il nome del vincitore della Pigna d’Oro 2025 ovvero il nome del miglior giocatore della stagione appena terminata.
Per una stagione intera i giocatori hanno votato chi per loro fosse stato il migliore in campo e alla fine ne è uscita una classifica interamente fatta da loro per quello che da alcuni anni è considera davvero il riconoscimento più democratico e giusto mai creato. Non c’è possibilità di errore: se giochi e giochi bene arrivi nelle posizioni alte, non c’è possibilità di errore.
Da questa stagione però è necessaria una variazione al regolamento, un piccolo cambiamento necessario vista l’evoluzione della squadra. È da qualche stagione ormai che l’Olympic va incontro a molte sconfitte durante la stagione e tutto ciò è naturale perché la squadra ha dei limiti anagrafici nei confronti delle squadre avversarie. La conseguenza di queste sconfitte è che molto spesso i voti dei giocatori non vanno al miglior compagno in campo ma a quello che ha sfigurato di meno e quindi al portiere. Nella stagione 2022/2023 la Pigna d’Oro l’ha vinta Emiliano Belli mentre nella stagione 2023/2024 l’ha portata a casa Fabrizio Perrone. La stagione 2024/2025 non fa eccezioni: il trofeo, ve lo anticipiamo, sarebbe finito nuovamente nelle mani del capitano ed è per questo che abbiamo pensato ad un cambio di regolamento del premio. Con effetto immediato, d’ora in poi, la Pigna d’Oro sarà vinta dal primo giocatore di movimento in classifica. Qualora il primo giocatore in classifica fosse un portiere allora questo vincerebbe un nuovo trofeo denominato “Guanti di Platino” che però non verrà assegnato necessariamente in tutte le stagioni ma solo in questa particolare situazione.
Ricapitolando: d’ora in poi la Pigna d’Oro verrà assegnata al miglior giocatore di movimento della stagione. Se il primo giocatore in assoluto sarà un portiere questo vincerà i Guanti di Platino e il secondo classificato vincerà la Pigna d’Oro.
Ecco ora la classifica finale dell Pigna d’Oro 2025:
FABRIZIO PERRONE, 47 PUNTI (GUANTI DI PLATINO)
SIMONE MONTALDI, 28 PUNTI (PIGNA D’ORO)
Alessandro Pizzoni e Damiano Siciliani, 18 punti in 13 gare ex aequo.
Rosario Palazzo, 17
Valerio Mosetti, 16
Daniele Frabetti, 14 punti in 18 gare
Fabrizio Formiconi, 14 punti in 24 gare
Filiberto Tarallo, 13
Simone De Luca, 12 punti in 11 gare
Davide Baldi, 12 punti in 15 gare
Alessandro Rencricca, 6
Emanuele Savi, 5 punti in 2 gare
Nicholas Schiano Moriello, 5 punti in 3 gare
Edoardo Leoni, 4
Giulio Lauciani, 3 punti in 2 gare
Romolo Di Salvo, 3 punti in 4 gare
Osama Darwish, 2
Daniele Bianchi, 1 punto in 2 gare
Leandro Di Santo, 1 punto in 3 gare
Francesco Bossi e Andres Moreno, 0 punti
Fabrizio Perrone vince quindi i Guanti di Platino che per questa stagione equivale alla sua nona Pigna d’Oro mentre Simone Montaldi vince con grande merito la prima Pigna d’Oro della sua carriera mettendo così a segno un pregevole en plein di trofei.
Ecco l’albo d’oro aggiornato:
1995: Perrone
1996: Tagliaferri Stefano
1997: Romaldini Massimo
1998: Tgaliaferri Stefano
1999: Romaldini Massimo
2000: Tagliaferri Stefano
2001: Santolamazza
2002: Tarallo
2003: Ciuffa Valerio
2004: Atzeni Gianluca
2005: Perrone
2006: Belli
2007: Perrone
2008: Sacchi
2009: Sacchi
2010: Rencricca Alessandro
2011: Perrone
2012: Formiconi
2013: Caserta
2014: Perrone
2015: Perrone
2016: Ruggeri
2017: Perrone
2018: Ruggeri
2019: Ruggeri
2020: Baldini
2021: Marino
2022: Formica
2023: Belli
2024: Perrone
2025: Fabrizio Perrone (Guanti di Platino) e Simone Montaldi (Pigna d’Oro)
E con questo abbiamo chiuso il discorso Olympic Awards 2025. Domani pubblicheremo le statistiche stagionali di presenze e gol mentre martedì aggiorneremo le statistiche storiche. Infine, mercoledì 30 luglio, vi saluteremo e vi augureremo buone vacanze.