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Olympic 2000 – Moviola 2-4

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE 2009, ORE 22.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° MINI INCONTRO
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
4-2

 

MARCATORI:

1 BALDI

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.

Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.

Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.

Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.

Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.

Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.

Fortuna che la rosa è lunga!

 

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Para quel che può evitando passivi peggiori.

RENCRICCA A. : 5

Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.

GUARINO: 6

Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.

BALDI: 6.5

Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.

BISOGNO: 5

Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.

SFORZA: 5

Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia. 

Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4

Buongiorno a tutti. Ecco l’articolo sulla prima partita del triangolare di ieri.
MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE, ORE 21.2O
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, PRIMO INCONTRO
OLYMPIC 2000   –   EQUIPA ROMANASTI
6-4

 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 SFORZA

1 RENCRICCA A.

1 VENTURI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.

E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.

Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.

Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.

L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.

Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.

L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.

Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.

Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.

Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.

Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.

Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.

Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.

RENCRICCA A. : 6

Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.

GUARINO: 6

Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.

BALDI: 6.5

Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.

BISOGNO. 6.5

Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.

VENTURI: 6.5

Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.

SFORZA: 6

Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.

Olympic B – Mo’viola 1-5

Finisce qui il materiale riguardante il triangolare di ieri. Per domani aspettatevi qualche video!
Buonanotte!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009,ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, TERZA GARA
OLYMPIC B   VS.   MOVIOLA
1-5

MARCATORI:

1 BALDI

 

Con l’Olympic A fuori dai giochi la terza e conclusiva partita del triangolare diventava una vera e propria finale tra Moviola e Olympic B.

Il match cominciava benissimo con i gialloblù che scagliavano tiri a ripetizione verso la porta avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto Davide Baldi coglieva tirava finalmente il coniglio fuori dal cilindro indirizzando la palla sotto il sette, un tiro che valeva l’1 a 0. Poco dopo Buca e Sforza sfioravano il raddoppio ma il rimpianto maggiore era per il giocatore romeno che di testa scheggiava la parte alta della traversa.

L’Olympic sembrava comunque reggere bene il campo anche grazie alle parate da applausi di Maiozzi ma alla fine le troppe palle gol sbagliate dai ragazzi di Bisogno hanno avuto peso nell’economia della gara che è cambiata definitivamente a dieci minuti dalla fine.

Il Moviola prima pareggiava e poi diventava inarrestabile raggiungendo il risultato di 5 a 1 in pochi minuti.

Per l’Olympic B rimaneva il forte rimpianto di aver gettato alle ortiche il trofeo ma rimaneva comunque la convinzione di aver mostrato un buon calcio, sicuramente migliore della controparte olympica in maglia gialla.

Nella costruzione di una squadra che si possa definire titolare per ora è presto per parlare di punti fermi ma è chiaro che dopo le partite di ieri la società ha sicuramente più indicazioni rispetto a qualche giorno fa.

A questo punto sarà importantissima la prossima e ultima amichevole che dovrebbe dare le risposte definitive in vista delle prime convocazioni ufficiali della stagione.

Ultima nota di commento per il Moviola che si presenterà ai nastri di partenza del torneo con un bel biglietto da visita e la consapevolezza di poter lottare se non per la vittoria finale almeno per le posizioni di vertice.

 

NOTE: serata fresca ma molto umida. Spettatori, circa 10. Classifica finale del torneo: Moviola, punti 6; Olympic B, punti 3; Olympic a, punti 0.

PAGELLE

MAIOZZI: 7

Nonostante la netta sconfitta sale agli onori della cronaca per delle parate eccezionali per riflessi e scelta dei tempi. Un baluardo difensivo sui bastioni gialloblù fino a dieci minuti dalla fine quando gli avversari sfondano le difese definitivamente.

BUCA: 6-

In netto calo rispetto alla prima apparizione ma nei primi cinque dieci minuti è un’autentica ira di Dio che imperversa nella difesa del Moviola. Peccato non abbia raccolto nemmeno un gol, cosa che avrebbe sicuramente meritato.

BALDI: 5.5

Anche lui è costretto a diminuire parecchio il proprio campo d’azione  a causa della stanchezza e non è più il brillante giocatore visto all’opera contro la difesa dell’Olympic A. Però che gol che segna!

TANI: 5.5

Qualche errore di troppo nei passaggi ma si vede che la lucidità va progressivamente a farsi benedire.

BISOGNO: 6+

Anche nella sconfitta della sua squadra appare tra i migliori quindi non può più essere un caso. Per lui la birra finisce sicuramente più tardi rispetto agli altri.

SFORZA: 5.5

Se comincia a inquadrare di più la porta può puntare tranquillamente alla Scarpa d’Oro 2010. Spero che oltre a noi anche lui cominci a puntare quest’obiettivo.

Olympic A – Olympic B 2-4

Buona sera a tutti.
Pubblico per ora solo l’articolo sulla prima mini gara di ieri. A seguire gli altri commenti. Tra poco l’album fotografico della serata verrà arricchito!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, PRIMA GARA
OLYMPIC A   VS.   OLYMPIC B
2-4

MARCATORI:

1 DUTTA, 1 VENTURI (OLYMPIC A)

2 BUCA, 2 SFORZA 8OLYMPIC B)

 

Il poco esaltante pre-campionato dell’Olympic prosegue tra alti (pochi) e bassi (troppi): la squadra sta faticando ad entrare in forma, i nuovi giocatori si stanno inserendo lentamente e proprio per accelerare questo processo di rinnovamento la società ha deciso di organizzare un mini torneo per vedere all’opera quasi tutta la rosa iscritta al torneo.

Approfittando di questa esigenza i dirigenti hanno pensato di allestire una operazione di marketing creando un mini torneo con il marchio dell’Olympic così da avere un trofeo prestigioso al pari per esempio del Moviola che da anni organizza il Trofeo Tutto in una Notte.

Proprio il Moviola era la prima squadra invitata dalla società a partecipare alla Just for Fun League (nome provvisorio del torneo) insieme all’Olympic A e all’Olympic B, due formazioni gialloblù composte da sei elementi ciascuno tra i quali il solo Emanuele Maiozzi non faceva parte della rosa iscritta al campionato.

Il primo mini match della serata ha visto all’opera proprio le due compagini gialloblù che hanno dato vita ad una gara equilibrata in cui però ha fatto la differenza la migliore condizione atletica dell’Olympic B composta da Maiozzi, Baldi, Bisogno, Tani, Sforza e Buca.

La partita veniva sbloccata dal bel gol di Sforza che rubando palla a centrocampo si trovava a tu per tu con Perrone riuscendo a batterlo con un bel tiro che si insaccava sotto la traversa. Il raddoppio arrivava grazie al solito siluro da fuori area di Buca, aiutato nella circostanza da una sostanziale deviazione di Dutta. L’Olympic B si portava addirittura sul 3 a 0 poco prima che Florin Dutta con una bella incursione accorciasse le distanze.

Nonostante questo piccolo break però le discese di Baldi, Buca e Bisogno si rivelavano devastanti per la difesa in maglia gialla dell’Olympic A e arrivava così anche il meritato quarto gol. Pochi istanti prima del fischio finale l’esordiente Venturi si guadagnava la sua piccola soddisfazione personale segnando un’altra rete della bandiera per sua squadra.

Come già anticipato la migliore condizione atletica dei ragazzi in maglia gialloblù è stata determinante. Troppo veloci i ragazzi dell’Olympic B rispetto a quelli dell’Olympic A in cui Rencricca, Tagliaferri e soprattutto Venturi erano, per varie ragioni, a corto di fiato.

Nonostante la sconfitta positive le prove di Ugo Venturi e Florin Dutta con quest’ultimo che potrebbe finalmente rappresentare la vera risposta alla ricerca della società di un difensore in grado di affiancare Rencricca.

 

PAGELLE

Olympic A

PERRONE: 6.5 cap.

Spicca un balzo in avanti per ciò che attiene alla condizione fisica dopo la lunga inattività seguita al matrimonio. Le sue parate tengono in gara l’Olympic A per due terzi di gara.

RENCRICCA A. : 5.5

La trasferta scozzese, prodiga di pinte di Mc Ewan’s Lager, è stata una mazzata per la sua corsa e i suoi riflessi. Sforza lo beffa almeno due volte alle spalle aggirandolo come un lampione. Si prende comunque la responsabilità di impostare il gioco e per questo il voto sale.

DUTTA: 6.5

Nei primi trenta minuti del triangolare mostra tante qualità che l’Olympic sta cercando: grinta, determinazione, corsa, buoni riflessi, dribbling, senso del gol. Per il momento mi sembra prematuro accostarlo a Ripanucci ma questo difensore può diventare un giocatore importante per la squadra almeno quanto l’ex centrocampista gialloblù. Bello il gol: dribbling su un difensore e tiro sotto misura su cui Maiozzi nulla può.

TAGLIAFERRI F. : 5+

Prestazione non buona per il veterano gialloblù che perde molti contrasti e sbaglia parecchi passaggi in zone calde del campo. Si vede che difetta di brillantezza atletica; peccato perché qualche sprazzo di buon calcio lo fa vedere e non solo in attacco e ci mancherebbe visto i piedi che si ritrova!

VENTURI: 6

Cominciamo con il dire che non toccava letteralmente palla da due anni a causa di un bruttissimo infortunio e che quindi la sua prestazione va giudicata alla luce di questa lunghissima inattività. Gioca prevalentemente in attacco e si vede che i piedi e le idee ci sono. Manca chiaramente la condizione e siamo già curiosi di vedere se questo giocatore riuscirà a ritagliarsi un po’ di spazio in campionato quando accumulerà minuti nelle gambe. Segna un bellissimo gol con un destro radente.

BRUSCO: 5+

Il centravanti argentino fa qualche bel dribbling sulla fascia sinistra ma poi si perde al momento di concludere spedendo la sfera alta o a lato. In generale pecca di lucidità.

 

Olympic B

MAIOZZI: 6.5

Che peccato che un portiere come lui non abbia accettato la proposta della società di partecipare al campionato. Sarebbe stata un’ottima alternativa a Perrone nel caso di defezioni o infortuni del capitano. Buona parte della vittoria dell’Olympic B è merito suo.

BUCA: 7

Dimostra ancora una volta di essere un giocatore tutto fare. Ieri sera serviva un difensore e lui si è piazzato alle spalle di Tani e Bisogno a difendere insieme a Baldi e proprio insieme al talentino gialloblù impostava anche la maggior parte delle azioni della sua squadra. La sua collocazione ideale sarebbe qualche metro avanti ma anche partendo da dietro riesce comunque a far fruttare il suo dribbling e il suo tiro potentissimo. Segna due gol.

BALDI: 7

Prestazione brillante nel ruolo di difensore e playmaker. Bellissima la discesa palla al piede che frutta il secondo gol di Sforza. In crescita costante.

TANI: 6.5

Fa registrare un passo in avanti rispetto alla prova opaca di otto giorni fa contro il Moviola. Ogni giorno i suoi acciacchi diventano un ricordo sempre più sbiadito.

BISOGNO: 6.5 cap.

Ciò che ci colpisce di più è che in questi ultimi tempi sembra che il nostro Gianluca stia studiando da capitano. Fascia di capitano a parte (è il giocatore più anziano dell’Olympic B) sembra molto motivato, corre più di tutti, incita, da istruzioni, suona la carica. Insomma un trascinatore come pochi sanno essere! A questo aggiunge tanta qualità sulla fascia destra.

SFORZA: 6.5

Pungente e fastidioso come una vespa segna una doppietta da vero opportunista in entrambi i casi beffando l’amico/avversario Rencricca. Prima gli ruba palla a centrocampo e batte Perrone di giustezza poi aggira il libero di Centocelle con un movimento felino e devia in rete un tiro cross di un compagno.

Formazioni ufficiali

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Ecco le formazioni ufficiali delle due Olympic che stasera scenderanno in campo per la Just for fun league.
Olympic A in maglia gialla:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
21. DUTTA Florin
7. TAGLIAFERRI Fabio
9. BRUSCO Juan Esteban
10. VENTURI Ugo
Olympic B in maglia blu:
1. MAIOZZI Emanuele
6. BUCA Catalin
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
Ricordo che il triangolare comincerà alle ore 21 con la partita tra Olympic A e Olympic B e che a seguire il Moviola affronterà prima la perdente del primo match e infine la vincente. Ecco in anteprima la coppa messa in palio dalla nostra società!
Per oggi è tutto, il sito verrà aggiornato domani con pagelle, commenti, foto, interviste e filmati. Buona giornata!!!

Olympic – Moviola 9-11

 

GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
MOVIOLA   VS.   OLYMPIC 2000
11-9 (4-6)

 

L’aria di festa pervadeva ancora il campo principale del circolo La Madonnetta quando alle 21,30 scendevano in campo Olympic vs Moviola. Gran parte dei giocatori dell’Olympic avevano ancora negli occhi lo splendido giorno vissuto dal capitano Perrone e dalla sua compagna di vita Roberta Maltenti e nel sangue l’ingente alcool incamerato nel corso della giornata. Priva di un portiere titolare, l’Olympic si schierava con l’esordiente e neo acquisto Giorgio Buca in porta, linea difensiva composta da Rencricca e Tagliaferri F, in attacco Bisogno a supporto del bomber Gennari. In panchina Baldi e Sforza (reduce da un mese di ferie e alleggerito a sua detta di ben 2 kg!).
L’avvio non lasciava sperare in nulla di buono, 10 minuti e l’Olympic sotto di ben 3 gol. Lentezza nelle gambe, movimenti ancora da affinare e handicap del portiere le cause dell’avvio incerto. La partita cambiava a metà primo tempo. Buca usciva dalla porta e portava brio nell’azione dei gialloblu capitanati per l’occasione da Rencricca. Il pareggio si materializzava in breve termine, così come il vantaggio meritato. Il finale di tempo e l’inizio lasciavano spazio ad un buon calcio giocato, con Fabio Tagliaferri in cattedra nel ruolo di difensore aggiunto, ma anche a numerose occasioni da gol fallita in primis dal bomber Gennari (a secco nella serata). La partita si trascinava sempre sul vantaggio di misura dell’Olympic fino a 5 minuti dalla fine quando con due contropiedi il Moviola di capitan Rossi faceva sua la partita.
Spettatori: 6 (due in panchina, 4 nel vicino campo di beach volley)
Miglior in campo: Fabio Tagliaferri
 
FABIO TAGLIAFERRI 6,5 – Nel corso della partita, in panchina con Rencricca, avrebbe confessato “Matthaus ha iniziato davanti, poi è diventato un gran libero”. La partita di ieri potrebbe far pensare ad una carriera come il campione teutonico. Due gol impreziosiscono la gara.
ALESSANDRO RENCRICCA 6 – Capitano in assenza di Perrone, gioca una partita all’ombra della sufficenza. Manca il gol del possibile pareggio a pochi minuti dalla conclusione mettendo alla destra del portiere una ghiotta occasione.
GIORGIO BUCA 6+ – Il talento romeno all’esordio fa vedere subito di che pasta è fatto: grinta e buon senso del gol. Con il tempo e partite nelle gambe saprà calarsi nello spirito Olympic e imparerà le trame difensive tanto care agli schemi di mister Perrone.
GIANLUCA BISOGNO 6 – Corre tanto l’ala gialloblu e come al solito incappa in qualche errore sottoporta che pregiudica risultato e prestazione personale. Migliorerà. Presenzia alla presentazione del nuovo acquisto Buca e lancia, nel corso della conferenza un grido di battaglia: “Con Buca ci divertiremo!”
FRANCESCO SFORZA 6 – Bello, abbronzato, tonico, codazzo di veline che lo segue, si ok, ma lui è un calciatore! Doppietta all’esordio, ma ne poteva segnare tre, quattro, cinque, sei… un NUMERO qualsiasi!
DAVIDE BALDI 6+ – Cresce il talentino. Da rivedere in fase difensiva, ma regala assist in attacco come nelle migliori apparizioni. L’Olympic crede in lui e quest’anno ne potremo vedere delle belle.
EMANUELE GENNARI 5,5 – Nota negativa della serata. Nello spogliatoio fa un mea culpa “Come ho potuto sbagliare tanti gol come questa sera???”. Lo zero nello score dei marcatori giustifica l’insufficenza. Imballato.

Formazione ufficiale

Buon pomeriggio a tutti!
Dopo l’evento matrimonale di ieri mi accingo a scrivere l’ultimo aggiornamento prima di prtire per il Sol Levante e lasciare l’incombenza ai miei fidi scudieri!
Vi informo semplicemente che stasera l’Olympic scende in campo alle ore 21.30 alla Madonnetta contro il Moviola e che ci sarà l’atteso esordio di Buca in maglia gialloblù.
Ecco la formazione:
Rencricca, Baldi, Buca, Bisogno, Tagliaferri F., Gennari, Sforza.
Per oggi e fino al 1 ottobre per me è tutto. Arrivederci!

OLYMPIC 2000 – SELEZIONE CAI 9-9

Buon pomeriggio a tutti.
Pubblico commento e pagelle della gara di ieri sera ricordandovi che da questa stagione troverete anche voti con i segni + e – e che in ogni partita eleggerò anche il man of the match per quanto riguarda la nostra squadra. Alla prossima!
GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2009, ORE 20.30
STADIO DELLA LONGARINA
GAR AMICHEVOLE
SELEZIONE CAI   VS.   OLYMPIC 2000
9-9 (5-5)

MARCATORI:

3 BISOGNO

2 RENCRICCA A.

2 TANI

1 BALDI

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Si ricomincia da capo con la solita emozione come fossimo tutti al primo giorno di scuola e invece la partita di ieri ha segnato l’inizio della ventesima stagione dell’Olympic, la sedicesima da quando registriamo per filo e per segno tutto quello che succede quando scende in campo la squadra gialloblù.

E come ogni primo giorno di scuola vanno rispettate alcune consuetudini: la curiosità per la squadra che riparte la stagione, per gli eventuali nuovi acquisti, per chi segna il primo gol dell’annata e tutti i presenti cercano a modo loro di capire come andranno i prossimi mesi in base alla prima sgambata.

E proprio da questi temi cominceremo il nostro articolo: la squadra si ripresentava in campo dopo un mesetto abbondante di ferie infatti l’ultima gara ufficiale era stata la finale di coppa UEFA del 27 luglio persa contro i The Boys.

L’aver finito la scorsa stagione così tardi ha ritardato di molto l’organizzazione del primo impegno ma fatto sta da una settimana circa la società si è rimessa in moto per le convocazioni mentre per il calcio mercato, come sapete, ci si era già mossi in anticipo dalla scorsa primavera. Infatti la prima novità dell’Olympic versione 2009/2010 era il portiere Emanuele Maiozzi, visto all’opera durante il torneo del Ventennale mentre sfumava in extremis il ritorno di Stefano Tagliaferri. Gli assenti erano molti ed avevano nomi importanti come Perrone (con la testa e il fisico impegnati nell’ormai prossimo matrimonio), Sacchi (di nuovo infortunato), Santolamazza, Gennari, Sforza, Brusco e Ripanucci con quest’ultimo che nei giorni scorsi stupiva tutti dando il clamoroso addio alla squadra per motivi personali.

Con queste defezioni e rinunce la squadra che si schierava di fronte a Maiozzi era la seguente: Rencricca, Baldi, Bisogno, Tani e Fabio Tagliaferri.

La squadra avversaria scelta per il rientro sulle scene calcistiche era invece la Selezione CAI, ovvero amici e colleghi del trio Alitalia gialloblù tra i quali però figurava il rinforzo Catalin Buca, promettente stella romena il cui esordio nell’Olympic veniva ancora una volta rimandato per completare le file “nemiche” e avere così ulteriori prove del suo valore.

La partita è stata bella, equilibrata e molto poco estiva: i tifosi presenti alla Longarina si sono divertiti e hanno assistito ad uno spettacolo lontano da quelli che normalmente vediamo in agosto e in settembre ovvero goleade di top teams nei confronti di formazioni di boscaioli alpini o di postini scandinavi.

La Selezione CAI, forte di un paio di buone individualità, si è portata in vantaggio, ha incassato il pareggio di Fabio Tagliaferri e dopo essere stata sotto per 4 a 1 è riuscita ad andare al riposo sul cinque pari meritando a dire il vero qualcosa di più visto che Graziadio e compagni, oltre ad aver impegnato più volte Maiozzi, hanno anche colpito almeno quattro tra pali e traverse.

Anche il secondo tempo è stato equilibrato anche se nella ripresa i nostri avversar sono un po’ calati fisicamente e l’Olympic non ha preso il largo solo per la solita, patologica incapacità di capitalizzare le occasioni da rete. A causa dei tanti errori in zona gol i gialloblù erano addirittura sotto di due gol quando mancavano cinque minuti alla fine ma con uno slancio di volontà e di grinta (e a questo punto della stagione secondo me è stato davvero meritevole riuscire a produrlo) ha prima dimezzato lo svantaggio e ha poi pareggiato i conti grazie ad una bella punizione di Tani.

In attesa di sapere novità sul prossimo impegno dell’Olympic dobbiamo lavorare su Davide Baldi, ieri autore di una prova maiuscola, come temporaneo compagno di reparto di Rencricca e cercare di capire se Buca può essere l’uomo che fa per noi visto ieri il giocatore ha dichiarato che potrebbe partecipare ad un torneo con un’altra squadra.

Ma è settembre, è normale che la squadra sia un cantiere e che sia ancora tutto da definire, certo che cominciare con una prestazione come quella di ieri è incoraggiante. Non siamo esenti da difetti, ci mancherebbe, ma era da tempo che non mostravano questo piglio in una gara amichevole.

 

NOTE: serata umida. Olympic in campo con la maglia del Ventennale. Gara disputata in due tempi da 25 minuti ciascuno.

PAGELLE

MAIOZZI: 6+

Da questa stagione nei voti delle pagelle saranno contemplati anche i segni + e – e l’esordiente di giornata, il portiere Emanuele Maiozzi, è il primo a beneficiarne. Troppo poco un 6 viste le tante parate, eccessivo un 6.5 visto l’errore abbastanza clamoroso nel posizionamento della barriera in occasione del calcio di punizione avversario che l’ha trafitto. Prestazione che ha comunque convinto lo staff tecnico per il giocatore numero 90 della storia gialloblù.

RENCRICCA A. : 7- cap.

Fascia di capitano numero 10 per il libero di Centocelle che ha guidato la difesa e impostato l’azione come sua abitudine. Qualche difficoltà nelle marcature in alcune situazioni ma bisogna anche dire che quando gli avversari attaccavano non sempre la squadra si schierava bene in difesa ma lasciava la difesa un po’ abbandonata al suo destino. Rencricca ieri sera ci ha stupito soprattutto per l’atteggiamento serio e la concentrazione, doti che spesso in amichevole finisce per dimenticare. Segna una doppietta.

BALDI: 7

Bravo! Dopo una quarantina di giorni che non lo vedevamo all’opera lo troviamo più tonico, più magro, più attento, più scattante e più pragmatico. Anzi ha saputo bilanciare ottimamente le giocate ad effetto con la praticità che richiedeva il suo ruolo di difensore. Ha segnato un gol.

TANI: 6.5

Sta decisamente meglio rispetto al finale della scorsa stagione, evidentemente questo mese di preparazione ha contributo al pieno recupero dai suoi acciacchi. Molto bene nel primo tempo quando in posizione di trequartista ha deliziato la platea con aperture passaggi filtranti da campione vero. Nella ripresa è un po’ calato e ha più volte sbagliato gol anche facili. A segno per due volte.

BISOGNO: 6.5

Prestazione da ala vera alla costante ricerca di spiragli sulle fasce. Quando ha trovato l’ispirazione giusta è stato devastante e il suo lavoro ha fruttato una tripletta all’Olympic. Forse è un po’ incostante ma le sue accelerazioni sono come adrenalina in endovena per i drogati di Olympic.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Dopo quasi sei mesi dall’ultima presenza in prima squadra ritroviamo Fabio che si presenta segnando il primo gol della stagione 2009/2010 e giocando una partita onesta al di sopra della sufficienza anche se in calando nella ripresa. Chissà, magari potrebbe essere Fabio l’alternativa all’attacco un po’ anemico dell’Olympic e saremo curiosi di vederlo in coppia con Sforza in un attacco tutta fantasia e senso del gol.

 

In via del tutto eccezionale pubblichiamo anche le pagelle degli amici della Selezione CAI.

 

SCOTTO: 7

Gli attaccanti dell’Olympic hanno trovato pane per i loro denti sulla via della porta avversaria. Questo portiere dal fisico poderoso è sembrato più volte insuperabile. Bravissimo in particolare contro Tani e Bisogno in vari uno contro uno che l’estremo difensore ha quasi sempre concluso da vincitore.

FABBRI: 7

Che giocatore! E’ stato per cinquanta minuti il faro e il perno della squadra sia in fase difensiva che in quella offensiva. In particolare è stato devastante sulla trequarti dove dribblava facilmente i difensori gialloblù e poteva così liberare il suo tiro al fulmicotone. Uno Zidane in felpa!

CAPPELLI: 6

Grande impegno alla causa della sua squadra. Sbaglia parecchio nei passaggi e in zona gol ma non possiamo certo dire che ha fatto mancare l’impegno e la corsa.

GRAZIADIO: 7-

Ci aspettavamo un giocatore da vetrina o da spot e invece e abbiamo trovato un giocatore vero, magari più da calcio a 8, ma sicuramente un elemento che potrebbe perfino tornare utile all’Olympic. Buoni piedi e buon passo, magari qualche volta pecca di protagonismo ma in tante occasioni ha dimostrato anche umiltà e determinazione andandosi a cercare la palla fino in difesa.

BUCA: 7

L’Olympic lo sta seguendo e inseguendo dalla scorsa primavera e stavolta non ha esordito in prima squadra solo per problemi di abbondanza. Molti lo vorrebbero nella nostra squadra per le sue qualità di jolly tuttofare e lui potrebbe essere anche un’ottima alternativa a Ripanucci. Purtroppo ieri ha detto ai giornalisti che dovremmo aspettare una settimana per sapere qualcosa sul suo futuro e noi ci siamo leccati i baffi vedendo i suoi tiri potenti finire sui pali, sulle traverse e, chiaramente , anche alle spalle di Maiozzi.

Olympic 2000 – Prison Break 3-3 (5-4 d.c.r.)

Buon giorno a tutti e come potrebbe non essere un buongiorno per tutti voi che amate l’Olympic?!? Siamo in finale, di nuovo, vogliamo vincerla!!!
Pubblico commento, pagelle e foto.
Arrivederci!
MARTEDI’ 21 LUGLIO 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000   –   PRISON BREAK
3-3 (1-2)
5 a 4 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 SACCHI

1 BALDI

 

Il giorno dopo l’ennesima impresa da romanzo ci sediamo di fronte ad un computer per raccontare le gesta dei nostri ragazzi che ieri sera hanno inanellato un’altra perla nella collana ormai lunghissima e sconfinata della storia gialloblù.

Troppo bella questa stagione per farla finire ieri, troppo bella per non concluderla con un’altra finale, la seconda in questa stagione dopo quella di Premier Soccer Cup. I nostri ragazzi hanno voluto fortemente questa vittoria, desiderandola ardentemente anche quando il Prison Break vinceva di due gol e mancava poco alla fine, volendola a tutti i costi anche nella serie finale dei calci di rigore. L’hanno voluta per il prestigio, sicuramente, ma più di tutto l’hanno voluta per allungare questa storia, questa stagione, stare insieme per un’altra notte magica.

Dopo aver visto i The Boys devastare il Gruppo Clark i gialloblù hanno pensato che forse sarebbe stato meglio arrivare secondi nel girone per affrontare la formazione blu invece che i bianchi di Emiliano Branchi, una squadra che ricordava moltissimo il Real Acilia delle scorse stagioni e che per i nostri colori aveva un significato particolare.

Le ultime cinque stagioni hanno sempre avuto un crocevia importante dove questa squadra ci aspettava e forse era destino che nonostante il cambio di torneo e di campo di gioco questi nostri storici avversari ci seguissero dal Kristall.

Al calcio d’inizio il Prison Break si presentava senza Aschettino: l’ex difensore dell’Olympic, che ad onor del vero aveva giocato una sola volta in tutta la stagione con questa squadra, rifiutava la convocazione in mattinata ma era l’unica assenza del Prison. L’Olympic invece doveva fare i conti con due assenze pesanti, quella del bomber Gennari e quella del centrocampista Bisogno.

I tifosi erano molto preoccupati per l’assenza di Gennari visto che nella seconda parte di stagione i risultati dell’Olympic erano fortemente dipesi dalla presenza della sua punta di diamante però si potevano consolare con il buon momento di Brusco e con il rientro di Sacchi che, nonostante i tanti infortuni muscolari accusati durante la stagione, non voleva mancare questo importante appuntamento.

In un primo tempo in cui il Prison Break ha giocato meglio dell’Olympic erano comunque i gialloblù ad andare in vantaggio grazie a Davide Baldi. Il fantasista prima sprecava una buona occasione per aprire le danze ma poco dopo si rifaceva concludendo degnamente uno scambio con il prolifico Brusco.

Gli avversari, per l’occasione fratinati d’arancio, però non accusavano il colpo e giocavano il loro calcio fatto di infiniti passaggi e possesso di palla. Per un po’ il nostro fortino ha retto bene concedendo solo qualche tiro pericoloso ben controllato da Perrone ma alla lunga l’assedio ha rotto le nostre linee e il Prison Break è riuscito a segnare due gol.

L’1 a 1 è nato sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo che ha permesso ad un avversario di tirare indisturbato dal limite dell’area. Perrone si è opposto bene in uscita ma la palla è carambolata sul corpo di Rencricca che rendeva vano l’intervento del capitano e di Sacchi.

Il vantaggio dei bianchi invece è stato un contropiede magistrale che ha trovato due avversari ad affrontare il solo Rencricca. Il tiro vincente è stato scoccato da Branchi che di punta infilava beffardamente Perrone.

L’arbitro fischiava la fine dei primi venticinque minuti di gioco sul 2 a 1 per il Prison che comunque nel finale di frazione ringraziava la sorte per una traversa colpita da Rencricca su calcio di punizione dalla sinistra.

Il secondo tempo era da Olympic: la nostra squadra cadeva, veniva quasi abbattuta ma poi risorgeva e conquistava la finale meritatamente. A metà frazione uno sfortunato autogol di Brusco sembrava consegnare la finale al Prison Break ma quando mancavano meno di dieci minuti Perrone chiamava un time out e rivoluzionava la formazione passando dal 2-2 al 3-1 con Rencricca, Sacchi e Ripanucci dietro e un solo attaccante davanti modello fase finale di PSC.

La mossa dava i suoi frutti e proprio come in una partita dello scorso torneo invernale Sacchi accorciava le distanze su calcio di punizione. A cinque minuti dalla fine era ancora la Pigna d’Oro 2008 a trovare l’angolino giusto su assist di Ripanucci e nel finale incandescente era sui piedi di Tani che capitava la palla della vittoria. Purtroppo il numero 11 dei Parioli trovava solo un’abile deviazione del portiere e così si andava alla lotteria dei calci di rigore per la terza volta in questa stagione dopo i quarti di Coppa d’Inghilterra contro il West Ham e i quarti di PSC contro l’M&M.

I primi cinque rigori non bastavano per decidere il vincitore della sfida. Perrone parava un rigore ma Tani falliva il suo penalty. Nella prima serie ad oltranza il capitano gialloblù parava un altro tiro ma anche questo match point veniva fallito da Baldi. Al settimo rigore il portiere del Prison Break tirava alto mentre Sforza scagliava la sua palla in rete scatenando la gioia quasi incredula dei nostri tifosi.

E ora un’altra finale, un’altra serata insieme, un po’ diversa perché sarà l’ultima della stagione, perché in palio c’è la Coppa UEFA che abbiamo vinto l’anno scorso e abbiamo perso in finale nel 2006 e nel 2007.

Mettiamo il cuore nei prossimi cinquanta minuti come abbiamo fatto ieri e non esisteranno rimpianti, anzi, forse avremo una coppa di più in bacheca.

 

NOTE: serata ventilata. Spettatori, circa 10. Serie finale dei rigori: #1 Prison Break gol, Rencricca gol. #2 Prison Break gol, Ripanucci gol. #3 Prison Break parato, Sacchi gol. #4 Prison Break gol, Tani parato. #5 Prison Break gol, Perrone gol. Ad oltranza: #6 Prison Break parato, Baldi fuori. #7 Prison Break alto, Sforza gol.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 cap.

Partita leggendaria per un finale di stagione in crescendo. Durante i tempi regolamentari para tutto volando sui missili di Branchi e compagnia cantante poi nel roulette russa dei rigori sventa due conclusioni del Prison e segna quando tocca a lui tirare. Lunedì prossimo giocherà la sua tredicesima finale con l’Olympic.

RENCRICCA A. : 7.5

Unico giocatore insieme a Perrone a giocare per tutti i cinquanta minuti passa tutta la serata a fare a sportellate con gli avversari in un rodeo selvaggio senza cavalli né tori. Sfortunato a deviare in rete la palla del pareggio avversario nel primo tempo e quando colpisce la traversa su calcio di punizione ma sono solo dettagli di una serata di grande calcio per il nostro libero che si riprende prontamente dopo la brutta figura contro i The Boys della settimana scorsa.

Lunedì li avrà nuovamente di fronte e sicuramente sarà tutta un’altra storia.

RIPANUCCI: 7.5

Una garanzia, un giocatore, un uomo, per tutte le stagioni. Tosto quando c’è da combattere, elegante nei momenti giusti, mai un passaggio sbagliato, una movimento fuori posto. E per la prima volta lo vediamo anche discutere animatamente con gli avversari nel finale di partita. Insomma una prova da gigante per questo giocatore che in pochi mesi ha conquistato tutti a suon di prestazioni importanti, gol e assist come quello per Sacchi che ieri sera ha fruttato il 3 a 3.

SACCHI: 7.5

Lo ammettiamo senza problemi, non ha giocato una delle sue partite superbe come faceva quest’inverno. Ha stentato ad entrare in partita, nel primo tempo ha sbagliato parecchi passaggi facili e non riusciva a spezzare il fiato dopo la lunga assenza (non giocava dal 4 giugno ma in realtà l’ultima partita da titolare era stata la finale di PSC il 23 febbraio). Poi però nella ripresa trova qualcosa dentro di se e si trasforma, sembra il campione di qualche mese fa e della stagione scorsa e la curva comincia a urlare e applaudire fino a che lui non realizza i sogni dei tifosi con due gol che mandano insperatamente l’Olympic a giocarsi la finale ai rigori. Lunedì può definitivamente gettarsi alle spalle tutti i suoi problemi con una coppa che sarebbe una liberazione dopo mesi di sofferenza fisica e psicologica nel vedere i compagni giocare senza di lui.

BALDI: 7

Mezzo voto in più per il bellissimo gol che porta l’Olympic in vantaggio e con cui si congeda dall’Olympic: purtroppo lunedì non ci sarà visto che sabato partirà per le vacanze ma in questa stagione ha già fatto molto tornando dopo tanti mesi senza calcio e riprendendosi il giusto posto nella squadra in cui aveva cominciato un discorso nella scorsa stagione poi interrotto bruscamente a causa dell’infortunio. Sbaglia clamorosamente il suo rigore nella serie finale ma quando tutto finisce è fra i più felici dimostrando grande attaccamento alla maglia.

TANI: 6

Probabilmente è il giocatore meno in forma della rosa in questo periodo ma è giustificato dal fatto che in questa seconda parte di stagione raramente gli infortuni gli hanno dato tregua negandogli continuità fisica e atletica. Nel finale ha la chiara possibilità di portare l’Olympic sul 4 a 3 ma non riesce a battere il bravo estremo difensore dei bianchi di Acilia.

SFORZA: 6.5

Che combattente ragazzi! Certo, sarebbe meglio se migliorasse negli stop e nei passaggi negli spazi stretti della difesa avversaria però combatte, combatte e combatte come nessun attaccante della nostra rosa fa. Non ha occasioni per battere a rete però a fine gara la sua maglia si può strizzare fino a riempirci un catino.

BRUSCO: 7

La stampa aveva caricato la sua convocazione e, suo malgrado, era diventato il gialloblù del momento a causa della bella prestazione contro i The Boys e per l’assenza di Gennari. Lui però non si spaventa per queste grandi responsabilità e conferma di essere in un buon momento. Magistrale nell’azione dell’1 a 0 dell’Olympic quando da il via all’azione dribblando un avversario sulla fascia sinistra, poi si posta sulla destra e serve un assist perfetto a Baldi che gli aveva chiesto lo scambio. Anche nella finale di lunedì scenderà in campo con tanti occhi addosso.

Olympic 2000 – The Boys 5-5

Come promesso ecco l’articolo della partita di ieri! Buonanotte!
MERCOLEDI’ 15 LUGLIO 2009, ORE 20.20
STADIO DELLA MADONNETTA
COPPA UEFA GREEN CUP, GIRONE A, II GIORNATA
OLYMPIC 2000   –  THE BOYS
5-5 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC:

3 GENNARI

1 BRUSCO

1 SFORZA

 

Un’Olympic con poche luci e molte ombre ieri sera ha pareggiato contro i The Boys conquistando così la prima piazza del girone A di Coppa UEFA in virtù della migliore differenza reti nei confronti di Imbembo e compagni che contro il Camomilla avevano vinto con soli due gol di scarto (i gialloblù invece avevano ottenuto i tre punti vincendo di quattro reti).

La qualificazione alle semifinali era stata conquistata con un turno di anticipo battendo il Camomilla e il match di ieri serviva solo per assegnare il primo posto del girone ma l’Olympic, invece che confermare quanto di buono fatto vedere la settimana scorsa, ha offerto una prova che non ha accontentato i tifosi.

Stavolta, tanto per cambiare, partiamo dai punti negativi della prestazione contro i The Boys per poi concludere con i pochi fattori positivi.

Innanzitutto cominciamo con il dire che i The Boys hanno giocato tutto il primo tempo in inferiorità numerica poiché tre dei loro giocatori erano bloccati da impegni di lavoro. Ciò ha permesso all’Olympic di giocare ben venticinque minuti con un uomo in più e pure con questa situazione favorevole i gialloblù hanno concluso la prima frazione solo sul 4 a 1 concedendo per di più agli avversari il promissorio 1 a 1.

Perché? E’ presto detto: la squadra è scesa in campo demotivata e deconcentrata sia dalla relativa scarsa importanza dell’incontro che dalle condizioni di svantaggio degli avversari. A questo approccio assurdamente sbagliato dei nostri giocatori si è aggiunta una serata disastrosa del nostro unico difensore di ruolo Rencricca (Ripanucci aveva dato forfait in mattinata per impegni familiari) e i soliti limiti offensivi dei nostri attaccanti ancora una volta evidenziati dal giocatore nello stesso tempo più fuori forma e più sfortunato dell’attuale periodo gialloblù, quel Francesco Sforza che, nonostante sia sbloccato segnando un bel gol, ha ancora una volta gettato al vento tante occasioni vantaggiose.

Come abbiamo detto il primo tempo si è concluso sul 4 a 1 grazie all’iniziale doppietta di Gennari intramezzata dal bel pareggio dei The Boys e ai gol di Brusco e Sforza. Nonostante questo risultato i nostri avversari avrebbero meritato di segnare più gol perché pur giocando con soli quattro elementi in almeno quattro circostanze costringevano Perrone al miracolo.

Nel secondo tempo i The Boys potevano riprendere le ostilità con un uomo in più e altri due ne arrivavano dopo pochi minuti e le sorti della partita si invertivano lasciando presagire che se si fosse giocati per tutti i cinquanta minuti a parità di uomini in campo i nostri avversari avrebbero ottenuto più di un punto.

I The Boys hanno subito pareggiato il conto dei pali colpendone uno a inizio ripresa (Sforza ne aveva colpito uno nel primo tempo) e hanno segnato due reti prima che Gennari sfruttasse un geniale assist di Brusco per portare l’Olympic sul 5 a 3.

Quando sembrava che l’estrema sofferenza di Perrone e compagni potesse comunque servire a portare a casa un’immeritata vittoria gli avversari sono riusciti a trovare il quarto e il quinto gol legittimando un risultato reso comunque intuibile da altri due pali e da una traversa colpita dai giallorossi.

Il gol del cinque a cinque arrivava in pieno recupero infatti l’arbitro non faceva nemmeno ricominciare il gioco dopo che la palla superava Perrone per la quinta volta.

La cronaca della gara si conclude con le calorose strette di mano tra i giocatori di Olympic e The Boys, autori di un match corretto e pieno di fair play. Sperando che vi sia chiaro ciò che è stato negativo all’interno della partita dei nostri ragazzi elenchiamo velocemente i punti positivi della serata: la forma di Perrone, elegante e reattivo tra i pali, l’esuberanza di un Brusco mai così attivo ed efficace, la concretezza di un Gennari sempre più vicino alla Scarpa d’Oro 2009 e il gol di Sforza che speriamo rappresenti il colpo di coda della stagione di questo attaccante tanto discusso.

E ora le semifinali!

 

NOTE: serata caldissima. Spettatori, circa 10.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Il gattone gialloblù è in forma mondiale e non si contano le volte che ipnotizza gli avversari che lo sfidano a singolar tenzone nell’uno contro uno. Servo i rinforzi per batterlo.

RENCRICCA A. : 5

Forse qualcuno lo ha convinto che si trattasse di una amichevole in famiglia perché il nostro libero si comporta come di solito fa nei test match. E’ svogliato, deconcentrato, perennemente fuori posizione e lascia libero il passo agli attaccanti giallo rossi tante, troppe volte. Sbaglia totalmente approccio alla gara e quando se ne accorge vuole strafare per rimediare con risultati ancora peggiori per i compagni (soprattutto Sforza) che troppe volte attendono vanamente un passaggio da lui. Stracciamo questo Rencricca e lo buttiamo nel cestino.

BALDI: 5.5

L’improvviso forfait di Ripanucci costringe Baldi a giocare per tutta la partita nel ruolo di difensore. Benino in fase di proposizione, meno in fase difensiva dove si fa sfuggire l’uomo in occasione del secondo gol dei The Boys.

Come nella scorsa stagione gli manca un qualcosa di piccolo ma decisivo per diventare un giocatore importante, veramente importante.

BRUSCO: 6.5

La sorpresa della serata poco felice per l’Olympic è la prestazione di Brusco, probabilmente in migliore in campo visto che gioca con ottimi risultati sia in fase difensiva, in fase di impostazione (bellissimo l’assist per il quinto gol gialloblù di Gennari) che realizzativa. La perla della serata è il gol da vero centravanti d’area, quarto stagionale in gare ufficiali, ma i tifosi lo hanno a lungo inneggiato per la sicurezza che ha dimostrato.

A noi invece è piaciuto per lo sguardo da tigre che aveva e potrebbe aver convinto la società a convocarlo per sostituire Bisogno (che sarà sicuramente assente) in semifinale.

SFORZA: 5.5

Gol, gol, gol! Ci voleva! Il numero 21 dell’Olympic non segnava in gare ufficiali dal 12 maggio scorso e questo digiuno stava diventando una pericolosa malattia. Era a secco da un mese esatto e speriamo che il gol serva a dargli la spinta decisiva per una finale di stagione in crescita rispetto al trend attuale in cui dimostra tanta generosità ma pochissima lucidità.

GENNARI: 6.5

Il nostro bomber qualche gol lo fa sempre: stavolta sono tre e con questi siamo a quota otto in sole due gare di Coppa UEFA, reti che significano un distacco di ben quattro lunghezze da Rencricca nella classifica parziale della Scarpa d’Oro. Scommettiamo che allo stesso Rencricca non dispiacerebbe perdere di nuovo questo trofeo se ciò volesse dire conquistare la Coppa UEFA grazie ai gol di Gennari!