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O la va o la spacca

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera per l’Olympic sarà l’ora della verità: la partita contro il Maverik può finire solo in due modi, l’eliminazione dalla coppa oppure con un’impresa leggendaria senza precedenti nella storia della nostra squadra.

Le cose stanno così: una vittoria con quattro gol di scarto manda le due formazioni ai calci di rigore, una vittoria con cinque o più reti di differenza spedisce l’Olympic direttamente in finale mentre ogni altro maledetto risultato elimina i gialloblu dalla coppa.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

23. PALAZZO Rosario

La partita si giocherà alle 20 e 30 alla Longarina.

Intertoto e Challenge, le notizie di oggi

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Anche oggi le notizie sul nostro sito si dividono tra quelle riguardanti l’imminente semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik e l’organizzazione della decima edizione della Challenge Cup.

Cominciamo da quella che in questo momento può essere considerata la partita più importante della stagione ovvero la gara di lunedì sera contro il Maverik. Ieri pomeriggio Roberto Manoni ha sciolto ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche e ha comunicato che sarà regolarmente in campo. La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti, Montaldi, Palazzo.

Ricordiamo che Olympic – Maverik si giocherà lunedì 30 marzo alle 20 e 30 (Longarina).


Passiamo ora alle ultime notizie sulla Challenge Cup X che ieri è stato ufficialmente presentata. La coppa avrà la denominazione ufficiale di Capo Five Challenge Cup 2026 ma per quanto riguarda la nostra società il nome manterrà quella “X” che indica che l’Olympic sta partecipando alla decima edizione di questo glorioso trofeo istituito nel 2011.

Ecco il calendario della competizione:

mercoledì 8/4, girone, gara 1: AS CORNELIO – PARTIZAN

lunedì 13/4, girone, gara 2: OLYMPIC – AS CORNELIO

mercoledì 15/4, girone, gara 3: PARTIZAN – OLYMPIC

mercoledì 22/4, finale 3/4 posto: terza classificata – BESIKTAS

mercoledì 22/4, finale primo posto: prima classificata – seconda classificata

Per oggi è tutto!

Torna Mosetti, ansia per Manoni

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che sarà la semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik.

Contro i bianchi giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. C’è invece ansia per Roberto Manoni, uscito malconcio dalla sfida di ritorno dei play off del 16 marzo. Il giocatore aveva poi corso la maratona resistendo al dolore e peggiorato la situazione giocando anche l’andata delle semifinali. Il suo impiego verrà deciso domani e in caso negativo la società provvederà a sostituirlo con uno dei giocatori più presenti nella prima fase di campionato ovvero Baldi, Tarallo, Ciavarella o Plaksin.


Parliamo ora di ciò che avverrà al termine di questo torneo. Comunque vadano le cose nella semifinale contro il Maverik l’Olympic terminerà i propri impegni in questo torneo mercoledì 8 aprile. Dopo questa data dovrebbe cominciare la decima edizione della Challenge Cup. Come già è avvenuto nelle ultime due edizioni la società gialloblu vorrebbe domandare l’organizzazione del tradizionale mini torneo a Capo Five ma l’imminente inizio della Summer Cup (torneo a cui l’Olympic non parteciperà) complica le cose.

Le possibilità allo studio attualmente sono tre:

  • che Capo Five organizzi una Challenge in due turni (semifinali e finali) utilizzando così una formula inedita.
  • che Capo Five organizzi una Challenge nella classica formula in quattro settimane ma con una pausa tra il secondo e il terzo slot.
  • che l’organizzazione della Challenge torni pienamente nelle mani dell’Olympic.

Una soluzione alla questione verrà resa ufficiale nella prossima decina di giorni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 3-7

LUNEDÌ 23 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1330

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

3-7 (1-4)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

“Buongiorno amici gialloblù”. Così cominciano di solito i nostri articoli sul sito ufficiale dell’Olympic ma oggi non è decisamente un buon giorno per i tifosi della nostra squadra. Ieri sera l’Olympic affrontava il Maverik nella gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e l’ambiente era ottimista perché in campionato avevamo battuto questo avversario e perché la squadra veniva da due vittorie e un pareggio e da prestazioni sempre molto positive.

Anche la squadra messa su per questa partita era buona: Perrone, Baldi e Palazzo tornavano tra i titolari mentre Manoni, Rencricca, Formiconi e Montaldi erano confermati rispetto al 3 a 3 contro il Bar Alessia della settimana scorsa.

In campo però le cose sono andate diversamente da come ce le eravamo immaginate perché il Maverik ha giocato una buona partita mentre i nostri giocatori sembravano come trasognati e fuori fase. Un altro problema era la grande distanza tra il nostro reparto difensivo e quello offensivo tra i quali si creava una terra di mezzo in cui i nostri avversari facevano il bello e il cattivo tempo. Il Maverik segnava l’1 a 0, Palazzo pareggiava ma il primo tempo terminava sull’1 a 4.

Nel secondo tempo non succedeva nulla di nuovo perché l’Olympic non aveva la forza e le energie mentali per cambiare le cose e la partita terminava sul 3 a 7. I gol di Formiconi e Baldi davano un po’ di vita al nostro gioco ma appena l’Olympic tirava un po’ su la testa il Maverik evidenziava tutti i limiti gialloblu trovando nuovi gol.

Tra sette giorni c’è la partita di ritorno e c’è l’impressione che questi quattro gol di svantaggio non sia impossibile recuperarli ma servirà una prestazione pressoché perfetta e uno spirito e una concentrazione da grande impresa.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Si è visto che il capitano non era in forma dopo le due settimane di stop. Ha fatto Qualche buona parata ma non si sono visti i suoi riflessi su almeno tre gol avversari. Lunedì prossimo dovrà essere il primo a ergersi a muro contro il Maverik anche se nell’ambiente già si parla di Montaldi schierato fin da subito nella posizione di portiere di movimento.

RENCRICCA A. : 5.5

Finora il 2026 di Rencricca era stato perfetto mentre ieri è apparso un po’ fuori fase fin dal suo ingresso in campo coinciso con la rete dell’1 a 0 del Maverik. La sua prestazione in generale un po’ grigia viene arricchita dal passaggio per Palazzo in occasione del provvisorio 1 a 1 e dall’assist al bacio per Baldi nel finale di gara.

FORMICONI: 5.5

Anche Formiconi è nel mood di prestazione dei compagni. Indubbiamente fa cose buone ma si vede che nonostante l’impegno non è il Fabrizio delle grandi serate. Bellissimo in compenso il gol che segna su assist di Palazzo a cui lui stesso aveva chiesto l’uno due partendo dalla difesa. È la rete in gare ufficiali numero 140, gol che gli permette di agganciare Gianluca Bisogno all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

MANONI: 5.5

Dalla maratona di Roma (conclusa con successo, COMPLIMENTI!) alla Longarina in poco più di ventiquattro ore. Ha dato tutto ma non poteva essere al top e nel finale zoppicava vistosamente.

BALDI: 6+

Un ottimo Baldi secondo noi: agisce prevalentemente sulla fascia sinistra tra difesa e centrocampo e garantisce un’ottima fluidità di palleggio e ottimi interventi in difesa. Nel finale segna un gol magnifico calciando dalla trequarti in posizione defilata. Presenza generale numero 102: raggiunge un monumento come Alessandro Guarino nella classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 5.5 capitano

Capitano per la seconda partita di fila, stavolta per festeggiare le 300 partite con la maglia dell’Olympic. Purtroppo non è la serata giusta per festeggiare vista la sconfitta della squadra e una sua prova non proprio brillante.

PALAZZO: 6

Il centravantone gialloblu ha giocato una partita discreta: ha segnato un bel gol e fornito un assist a Formiconi ma ha agito troppo lontano dai compagni finendo troppo spesso per giocare da solo contro tutta la difesa del Maverik. Lunedì prossimo servirà una sua prestazione super per raggiungere l’obiettivo della finale di coppa.

Il giorno della semifinale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic affronta il Maverik nella semifinale di andata della Coppa Intertoto. Ricordiamo che le sfide in programma saranno due e che non c’è fattore campo ovvero conterà solo il numero di gol complessivi segnati dalle due formazioni al termine dei due match.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

10. BALDI Davide

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è fissato per le ore 20 e 30 alla Longarina.

Due ritorni importanti

In foto Rencricca (grande protagonista dell’ultima partita) e Palazzo (decisivo nell’andata dei play off)

Buongiorno amici gialloblù. Ieri pomeriggio sono iniziate le convocazioni per la gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e la squadra che affronterà il Maverick (lunedì 23 marzo, ore 20 e 30) è già quasi pronta.

Partiamo dalle assenze infatti mancheranno Valerio Mosetti e Roberto Manoni. Il primo per impegni personali mentre il secondo per infortunio anche se c’è una piccola chance che possa recuperare.

Rispetto all’ultima partita invece torneranno Fabrizio Perrone, Davide Baldi e Rosario Palazzo mentre Simone Montaldi, Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi sono confermati.

C’è quindi da trovare il settimo e ultimo convocato e oggi la società cercherà di capire se ci sono reali possibilità che Manoni possa recuperare oppure se sia meglio cautelarsi fin da subito con un sostituto.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 3-3

LUNEDI 16 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1329

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

3-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 CIAVARELLA

Un’Olympic Mourinhana che inventa, segna, soffre, spazza, subisce, perde tempo e riparte e soffre nuovamente strappando un pareggio e la conseguente qualificazione alle semifinali del Trofeo Intertoto. Sintesi di una serata di un’Olympic orfana di due pezzi pregiati rispetto all’andata, come capitan Perrone e bomber Palazzo, ma colma di senatori che con il coltello tra i denti escono indenni dalla Longarina. Franco di Felice prendeva il posto di Perrone, Montaldi, capitano di serata, tornava al centro dell’attacco supportato da Manoni e Mosetti; Formiconi e Rencricca a formare il duo di difesa con il jolly Ciavarella a supporto.

Le buone notizie arrivavano già prima del fischio d’inizio con la doppia sconfitta dei Desperados, che consegnava all’Olympic il pass per la semifinale avendo vinto l’andata contro il Bar Alessia. Questa volta però i ragazzi non si sono adagiati sugli allori, ma anzi, sono scesi in campo con la voglia di far risultato e dimostrare in primis a loro stessi, che la vittoria dell’andata non era stata frutto di uno schieramento anomalo degli avversari. Il pareggio permette così di non affrontare la testa di serie Pumas, ma giocarsi l’accesso alla finale in doppia sfida contro il non proprio irresistibile Maverick.

La partita è stata equilibrata, ovvio che se fosse stato un match di pugilato sicuramente il Bar Alessia avrebbe vinto ai punti, ma c’è da dire che le occasioni dei gialloblu sono state tutte nitide e mai banali. Tiri a fin di palo, prodezze del numero uno avversario e traversa clamorosa di Mosetti. Procedendo con ordine di cronaca l’Olympic si portava avanti di due gol nei primi 10 minuti grazie alla doppietta di Montaldi. Bravo sul primo gol sull’appoggio di Mosetti, lesto sul secondo a rubare palla sulla trequarti. Rencricca e Formiconi sugli scudi per tutta la partita non riuscivano ad evitare il pareggio nel finale di tempo. La ripresa riporta i gialloblu davanti con l’uomo che non ti aspetti, quel Ciavarella operaio che da fuori area insacca dopo una ribattuta. Nel mezzo fino al pareggio ci sono ottime parate di Franco di Felice, il sacrificio di Manoni da attaccante e quel quasi gol da cineteca di Mosetti, se solo non ci fosse stata la traversa. Il 3 a 3 rilascia una buona dose di buonumore, vista la serie di risultati positivi che stanno arrivando, ma anche una leggerissima amarezza. Non tanto per l’andamento della gara visto il doppio vantaggio, ma per come questa squadra abbia giocato tutta la stagione con una costante defezione di formazione ed impossibilitata ad evitare débâcle, quando quasi sicuramente potrebbe imporre il suo gioco ad ogni partita se solo la rosa fosse stata più folta e disponibile.

LE PAGELLE:

Franco di Felice: 7

Sembra molto più sicuro di sé. Da migliorare, ma più per lui che per la squadra, le uscite a caduta. Ha imparato a prendersi del tempo nelle rimesse attendendo che la squadra si componesse. Nella ripresa effettua almeno due parate decisive a dimostrazione di come Matteo si esalti parata dopo parata. Peccato sul terzo gol preso centrale.

Rencricca: 7

Settimana dopo settimana sta dimostrando un ottimo stato di forma. Evita agli attaccanti di girarsi e dargli lo spazio di poter calciare. Legato sempre sull’ultimo uomo con un costante intercetto di gioco.

Formiconi: 7

Centrale, destro di difesa, fluidificante a sinistra, non importa basta che le gambe facciano su e giù per il campo. Insieme a Rencricca sembrava aver riformato quella vecchia coppia di una volta.

Manoni: 7-

Leggermente in flessione rispetto alle precedenti partite, ma pur sempre positivo e sempre più importante in questa squadra. La sua presenza in campo dà sicurezza all’intero reparto difensivo e chi è in attacco sa ormai quali sono le sue mosse. Impossibile farne a meno.

Ciavarella: 7+

L’uomo che non ti aspetti. Non giocava da mesi e la sua forma fisica ne è la dimostrazione centellinando il minutaggio in campo. La sua determinazione invece lo ha portato a giocare una partita ordinata, senza strafare e trovando un gol clamoroso e sfiorando anche il secondo su un tiro da fuori. Potrebbe risultare utile anche per la Challenge Cup estiva?

Mosetti: 7-

Se avesse segnato da metà campo gli avremmo dato un 9,5 e 10 se avesse segnato al volo da calcio d’angolo. Il miglior Valerio sta tornando, lontano ovviamente da quello visto ad inizio stagione, ma aver ritrovato questo giocatore per il suo apporto qualitativo sia in fase difensiva che offensiva è di vitale importanza. Realizza un assist sul primo gol.

Montaldi (capitano): 7

Primo gol di giustezza, secondo da attaccante vecchia maniera. Fase difensiva questa volta lasciata leggermente a desiderare a discapito dei gol. Continua la sua scalata nella classifica cannonieri all-time.

*articolo di Simone Montaldi*

Stasera il match di ritorno dei play off

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic affronta il Bar Alessia nella gara di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

Ci sono due novità. La prima è una novità a livello logistico infatti l’orario della partita non sarà alle 20 e 30 ma alle 21 e 30. L’orario è sempre stato questo ma evidentemente ci siamo confusi noi a leggere il calendario.

La seconda novità riguarda la squadra infatti ieri c’è stato il forfait da parte di Davide Baldi che è stato prontamente sostituito da Claudio Ciavarella che già aveva messo a referto tre presenze in campionato.

Ecco quindi la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. CIAVARELLA Claudio

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

I convocati per la gara di ritorno

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per il match di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

I convocati sono Matteo Franco Di Felice, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Davide Baldi. Quest’ultimo sostituirà Rosario Palazzo ed è stato davvero un bene che Davide abbia giocato contro i Desperados nell’ultimo turno di campionato in modo da ottenere l’eleggibilità per la seconda fase. Per Franco Di Felice invece di tratta dell’undicesima convocazione nel torneo dopo le 10 presenze in campionato.

Ricordiamo che Olympic – Bar Alessia su giocherà lunedì 16 marzo alle 20 e 30 alla Longarina.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 8-5

LUNEDI 9 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1328

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

8-5 (4-4)

MARCATORI: 5 PALAZZO, 2 MANONI, 1 MONTALDI 🧑‍🍼

Il campionato era terminato due settimane fa con la bella vittoria contro i Desperados ma i gialloblu avevano comunque chiuso il torneo all’ultimo posto che valeva la qualificazione alla Coppa Intertoto. Il diciassettesimo posto inoltre obbligava l’Olympic a cominciare la sua avventura dal primo turno del play off, partita per la quale i gialloblu non potevano prepararsi a dovere perché nella settimana di stop del torneo la società non era riuscita ad organizzare uno stage di allenamento. Finalmente, dopo due settimane di attesa, arrivava il giorno del match di andata contro il Bar Alessia. Le convocazioni erano per una volta facili e lineari: Perrone in porta, cerniera difensiva garantita dal terzetto Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi in attacco e i rientranti Mosetti e Palazzo (esordienti nel 2026) a completare il settetto.

Il Bar Alessia presentava invece solo cinque elementi a questo appuntamento, andava subito in svantaggio per il gol di Palazzo, ma poi, sfruttando la loro tecnica e la giovanissima età mettevano alla frusta l’Olympic ribaltando il punteggio fino al parziale di 1 a 3. Questo era il momento in cui la nostra squadra si riorganizzava e la difesa trovava la quadra già mostrata nelle vittorie contro Maverick e Desperados. Manoni accorciava le distanze mentre Palazzo segnava una doppietta che portava le squadre sul 4 a 4 dopo che il Bar Alessia aveva trovato un’altra rete.

A inizio secondo tempo Palazzo siglava il gol del 5 a 4 ma gli avversari, mai domi, pareggiavano ancora. Sarebbe stato l’ultimo gol segnato dal Bar Alessia perché da quel momento in poi l’Olympic prendeva pieno possesso del campo e segnava altri tre gol serrando nel frattempo la porta difesa da Perrone che effettuava patate importanti e veniva aiutato in maniera fondamentale dai propri compagni che offrivano una vera e propria lezione di difesa vecchia scuola.

Il primo match del primo turno dei play off terminava sul punteggio di 8 a 5 ma lunedì 16 marzo ci sarà il secondo round e non aspettiamoci che le cose siano facili perché il Bar Alessia ha dimostrato di avere molte frecce nel proprio arco. In questa partita è stata decisiva la nostra difesa ma anche la qualità mostrata a centrocampo è stata un elemento importante. Infine, lì davanti, Palazzo ha sublimato tutti gli sforzi fatti dai compagni segnando ben cinque gol facendo capire, qualora ce ne fosse bisogno, quanto è importante avere un attaccante di peso e di ruolo negli ultimi dieci metri di campo.

Tra una settimana ci sarà il momento della verità: l’Olympic andrà in semifinale? Per farlo bisognerà combattere come ieri sera, come una squadra, ma soprattutto come compagni e fratelli d’arme, lottando insieme centimetro su centimetro.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Comincia alla grande la sua partita con una tripla parata a terra che ha del prodigioso poi è bravo a rimanere reattivo e concentrato per il resto dell’incontro andando a bloccare tiri sulla linea in tre occasioni e deviando i molti tiri dalla distanza.

RENCRICCA A. : 7

Rencricca è stato presente in tutte e tre le vittorie dell’Olympic del 2026 e tutto possiamo dire tranne che si tratti di una coincidenza. Datemi lui, Formiconi e Manoni in difesa e poi può cominciare la battaglia!

FORMICONI: 7+

Se Rencricca gioca bene ma è tradizionalmente più piantato al centro della difesa, Fabrizio aggiunge quel quid in più ovvero quel dinamismo che gli permette di passare dal ruolo di difensore a quello di cursore sulla fascia. Poi se aggiustasse i piedi staremmo a parlare di un giocatore universale ma ci “accontentiamo”.

MANONI: 7.5

Ogni settimana lo vediamo tra i convocati, lo vediamo giocare e non possiamo fare a meno di stupirci e stropicciarci gli occhi per le sue prove. È una sorta di super eroe che di mestiere fa il difensore con pochi fronzoli ma che poi oltre la metà campo si trasforma realizzando gol e assist come un centrocampista di qualità o addirittura un attaccante. Ieri ha segnato il gol del 2 a 3 e del 6 a 5 e ha anche realizzato un assist. I suoi numeri in questo torneo sono spaventosi.

MOSETTI: 6.5

Il numero 10 gialloblu non giocava una gara ufficiale da 87 giorni e precisamente dal 12 novembre quando l’Olympic giocò la quinta giornata di campionato. Ieri si è visto quanto mancava un giocatore del genere a centrocampo (come quando ha giocato Baldi nell’ultima partita). In quel settore serve qualità e pulizia nei passaggi e anche se Valerio non era al top la differenza si è vista.

MONTALDI: 7

Prima partita da papà per Simone che ieri in campo appariva stralunato come solo un uomo alla prima settimana di paternità poteva essere. Nonostante ciò è stato comunque decisivo influendo pesantemente sul tabellino realizzando due assist e segnando il gol numero 301 in carriera. È un gol che ricorderà a lungo perché dopo aver scaraventato la.paa in rete corre verso la telecamera mimando il gesto del cullare un bimbo. Che emozione!

Presenza generale numero 298: raggiunge Fabio Tagliaferri al settimo posto della classifica di tutti i tempi della società gialloblù.

PALAZZO: 7.5

Ecco la differenza che fa avere un attaccante di ruolo lì nel centro della mischia. In questi mesi li davanti ci ha faticato (e segnato tanto) Montaldi ma il mumero 7 dà il meglio sulla fascia destra mentre al centro Rosario fa reparto da solo attirando su di sé quasi tutti i giocatori avversari potendo disporre di un fisico imponente e di una tecnica inusuale per un giocatore della sua stazza. Ieri ha punito il Bar Alessia con cinque gol di cui be quattro segnati tirando da dietro il centrocampo approfittando di un portiere avversario di movimento che rischiava davvero troppo lasciando spesso sguarnita la sua porta. Con Rosario in questa forma parliamo di un’altra Olympic.