Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze relativa all’anno solare 2025 mentre oggi facciamo lo stesso ma con la classifica marcatori di questo anno che sta finendo. L’Olympic nel periodo di riferimento che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 ha segnato 148 gol. Sono conteggiati in questa somma tutti i gol realizzati nelle partite di torneo e quelli nelle amichevoli ufficiali. Ne consegue che sono escluse le reti realizzate nelle partitelle in famiglia non ufficiali.
Ecco la classifica cannonieri finale che comprende il nome del calciatore, il numero di gol segnati e la percentuale di gol relativa al totale.
SIMONE MONTALDI: 30 GOL, 44.4%
NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 19 GOL, 28,1%
VALERIO MOSETTI e FILIBERTO TARALLO: 14 GOL, 20,7%
ALESSANDRO PIZZONI: 13 GOL, 19,2%
FABRIZIO FORMICONI: 12 GOL, 17,7%
SIMONE DE LUCA: 11 GOL, 16,2%
ROSARIO PALAZZO: 8 GOL, 11,8%
DAVIDE BALDI: 7 GOL, 10,3%
GIULIO LAUCIANI: 5 GOL, 7,4%
ROMOLO DI SALVO, DANIELE FRABETTI e ALESSANDRO RENCRICCA: 4 GOL, 5,9%
DAMIANO SICILIANI: 2 GOL, 2,9%
GIORDANO ATTILI: 1 GOL, 1,4%
DANIELE BIANCHI, FRANCESCO BOSSI, CLAUDIO CIAVARELLA, OSAMA DARWISH, LEANDRO DI SANTO, MATTEO FRANCO DI FELICE, ROBERTO MANONI, ANDRES MORENO, FABRIZIO PERRONE e EMANUELE SAVI: 0 GOL.
Vince il premio Simone Montaldi ma il dato più impressionante è quello di Nicholas Schiano Moriello che in pochissime partite è riuscito a raggiungere il secondo posto.
Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni aggiorneremo invece le statistiche di tutti i tempi nella pagina dedicata di questo sito.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra pochissimi giorni tutti voi entrerete nel vortice dei cenoni, dei regali, delle grandi mangiate e delle feste quindi cominciamo oggi a pubblicare le statistiche di fine anno sfruttando il fatto che siamo ancora un po’ lucidi e sobri per apprezzarle e soprattutto capirle!🤣
Quella che segue è la classifica presenze relative all’anno solare 2025 quindi non riferita alla stagione in corso ma al periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025. Vi sono conteggiate solo le partite ufficiali (tornei più amichevoli ufficiali) e sono escluse le amichevoli non ufficiali di allenamento.
Vicino al nome trovate il numero di partite e la percentuale di presenza sul totale di 36 gare giocate dall’Olympic in questo periodo.
SIMONE MONTALDI: 31 PARTITE, 86,1%
FABRIZIO PERRONE: 30 PARTITE, 83,3%
FABRIZIO FORMICONI: 29 PARTITE, 80,5%
FILIBERTO TARALLO: 20 PARTITE, 55,5%
VALERIO MOSETTI, 16 PARTITE, 44,4%
ALESSANDRO PIZZONI e ALESSANDRO RENCRICCA: 14 PARTITE, 38%
DAVIDE BALDI: 12 PARTITE, 33,3%
ROSARIO PALAZZO: 10 PARTITE, 27,7%
DANIELE FRABETTI: 9 PARTITE, 25%
MATTEO FRANCO DI FELICE e NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 7 PARTITE 19,4%
SIMONE DE LUCA: 6 PARTITE, 16,6%
ROBERTO MANONI: 5 PARTITE, 13,8%
ROMOLO DI SALVO e DAMIANO SICILIANI: 4 PARTITE, 11,1%
CLAUDIO CIAVARELLA e LEANDRO DI SANTO: 3 PARTITE, 8,3%
FRANCESCO BOSSI, OSAMA DARWISH e ANDRES MORENO: 1 PARTITA, 2,77%
Vince questo premio ufficioso Simone Montaldi che ha sopravanzato di una presenza Fabrizio Perrone e di due Fabrizio Formiconi mentre Filiberto Tarallo e Valerio Mosetti entrano nell’ideale quintetto di giocatori più presenti.
Per oggi è tutto mentre da domani pubblicheremo la classifica marcatori dell’anno solare 2025.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ci stiamo avviando alla fine ufficiale di questa ufficiale e anche il sito chiuderà tra qualche giorno per poi riaprire all’inizio della prossima stagione.
Prima di salutarci vi invito a consultare le statistiche complete di questa stagione che per ogni giocatore comprendono le presenze e le reti fatte registrare in qualsiasi competizione.
In questa sezione trovate quindi il nome del giocatore, le presenze e i gol messi a referto nelle gare di torneo, amichevoli ufficiali, partite di allenamento e dell’unica gara disputata dall’Olympic Lab in questa stagione.
Divertevi a confrontare le tabelle che sono composte dagli stessi dati con l’unica differenza che la prima mette u giocatori in ordine di presenze e la seconda in ordine di gol realizzati.
David Capoccetti, Osama Darwish, Edoardo Leoni, Roberto Manoni, Andres Moreno, Emanuele Savi, 0 gol
Inoltre aggiungiamo il particolare dato statistico che in questa stagione nessun giocatore dell’Olympic è stato ammonito. Domani pubblicheremo un articolo di chiusura e consuntivo della stagione mentre mercoledì ci saluteremo per le vacanze.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. È finalmente giunto il momento di svelare il nome del vincitore della Pigna d’Oro 2025 ovvero il nome del miglior giocatore della stagione appena terminata.
Per una stagione intera i giocatori hanno votato chi per loro fosse stato il migliore in campo e alla fine ne è uscita una classifica interamente fatta da loro per quello che da alcuni anni è considera davvero il riconoscimento più democratico e giusto mai creato. Non c’è possibilità di errore: se giochi e giochi bene arrivi nelle posizioni alte, non c’è possibilità di errore.
Da questa stagione però è necessaria una variazione al regolamento, un piccolo cambiamento necessario vista l’evoluzione della squadra. È da qualche stagione ormai che l’Olympic va incontro a molte sconfitte durante la stagione e tutto ciò è naturale perché la squadra ha dei limiti anagrafici nei confronti delle squadre avversarie. La conseguenza di queste sconfitte è che molto spesso i voti dei giocatori non vanno al miglior compagno in campo ma a quello che ha sfigurato di meno e quindi al portiere. Nella stagione 2022/2023 la Pigna d’Oro l’ha vinta Emiliano Belli mentre nella stagione 2023/2024 l’ha portata a casa Fabrizio Perrone. La stagione 2024/2025 non fa eccezioni: il trofeo, ve lo anticipiamo, sarebbe finito nuovamente nelle mani del capitano ed è per questo che abbiamo pensato ad un cambio di regolamento del premio. Con effetto immediato, d’ora in poi, la Pigna d’Oro sarà vinta dal primo giocatore di movimento in classifica. Qualora il primo giocatore in classifica fosse un portiere allora questo vincerebbe un nuovo trofeo denominato “Guanti di Platino” che però non verrà assegnato necessariamente in tutte le stagioni ma solo in questa particolare situazione.
Ricapitolando: d’ora in poi la Pigna d’Oro verrà assegnata al miglior giocatore di movimento della stagione. Se il primo giocatore in assoluto sarà un portiere questo vincerà i Guanti di Platino e il secondo classificato vincerà la Pigna d’Oro.
Ecco ora la classifica finale dell Pigna d’Oro 2025:
FABRIZIO PERRONE, 47 PUNTI (GUANTI DI PLATINO)
SIMONE MONTALDI, 28 PUNTI (PIGNA D’ORO)
Alessandro Pizzoni e Damiano Siciliani, 18 punti in 13 gare ex aequo.
Rosario Palazzo, 17
Valerio Mosetti, 16
Daniele Frabetti, 14 punti in 18 gare
Fabrizio Formiconi, 14 punti in 24 gare
Filiberto Tarallo, 13
Simone De Luca, 12 punti in 11 gare
Davide Baldi, 12 punti in 15 gare
Alessandro Rencricca, 6
Emanuele Savi, 5 punti in 2 gare
Nicholas Schiano Moriello, 5 punti in 3 gare
Edoardo Leoni, 4
Giulio Lauciani, 3 punti in 2 gare
Romolo Di Salvo, 3 punti in 4 gare
Osama Darwish, 2
Daniele Bianchi, 1 punto in 2 gare
Leandro Di Santo, 1 punto in 3 gare
Francesco Bossi e Andres Moreno, 0 punti
Fabrizio Perrone vince quindi i Guanti di Platino che per questa stagione equivale alla sua nona Pigna d’Oro mentre Simone Montaldi vince con grande merito la prima Pigna d’Oro della sua carriera mettendo così a segno un pregevole en plein di trofei.
Ecco l’albo d’oro aggiornato:
1995: Perrone
1996: Tagliaferri Stefano
1997: Romaldini Massimo
1998: Tgaliaferri Stefano
1999: Romaldini Massimo
2000: Tagliaferri Stefano
2001: Santolamazza
2002: Tarallo
2003: Ciuffa Valerio
2004: Atzeni Gianluca
2005: Perrone
2006: Belli
2007: Perrone
2008: Sacchi
2009: Sacchi
2010: Rencricca Alessandro
2011: Perrone
2012: Formiconi
2013: Caserta
2014: Perrone
2015: Perrone
2016: Ruggeri
2017: Perrone
2018: Ruggeri
2019: Ruggeri
2020: Baldini
2021: Marino
2022: Formica
2023: Belli
2024: Perrone
2025: Fabrizio Perrone (Guanti di Platino) e Simone Montaldi (Pigna d’Oro)
E con questo abbiamo chiuso il discorso Olympic Awards 2025. Domani pubblicheremo le statistiche stagionali di presenze e gol mentre martedì aggiorneremo le statistiche storiche. Infine, mercoledì 30 luglio, vi saluteremo e vi augureremo buone vacanze.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la lista dei 4 candidati alla Scarpa d’Oro 2025 e oggi siamo pronti a rivelarvi la classifica finale. Senza aspettare oltre, eccola!
SIMONE MONTALDI, 35 GOL IN GARE DI TORNEO
Damiano Siciliani, 15
Filiberto Tarallo, 13
Alessandro Pizzoni, 11
Simone De Luca, 8 (+6 in amichevole)
Rosario Palazzo, 8 (+2 in amichevole)
Nicholas Schiano Moriello, 8
Daniele Frabetti, 7
Alessandro Rencricca, 5
Fabrizio Formiconi, 4 (+4 in amichevole)
Romolo Di Salvo, 4
Valerio Mosetti, 3
Facciamo i complimenti a Simone Montaldi che trionfa in questo premio per il secondo anno consecutivo. Il resto dei candidati è comunque da applaudire perché tutti e tre hanno disputato solo mezza stagione, Siciliani e Pizzoni la prima parte, Tarallo la seconda.
Se consideriamo il totale di gol complessivi invece Montaldi rimane primo con 45 reti mentre al secondo posto troviamo Simone De Luca con 24 reti e Filiberto Tarallo e Davide Baldi con 21 gol.
Il giocatore che ha segnato più gol in gare amichevoli è stato Davide Baldi con 8 ed è sempre lui il giocatore ad avere realizzato più reti negli allenamenti, ben 13.
Ecco invece l’albo d’oro della Scarpa d’Oro:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Filiberto Tarallo
2005: Fabio Tagliaferri
2006: Alessandro Rencricca
2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Fabrizio Perrone
2009: Emanuele Gennari
2010: Alessandro Rencricca
2011: Andrea Fantini
2012: Andrea Fantini
2013: Simone Montaldi
2014: Alessandro Rencricca
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alexander Ruggeri
2017: Alexander Ruggeri
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Alexander Ruggeri
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Simone Montaldi
2025: Simone Montaldi
Per Simone Montaldi si tratta della terza Scarpa d’Oro dopo quelle del 2013 e del 2024.
Per oggi è tutto ma torneremo domani con la lista dei candidati alla Pigna d’Oro 2025.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della premiazione del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione. Ieri vi abbiamo svelato la lista dei 5 candidati mentre oggi vi daremo la classifica completa.
Non aspettiamo oltre, ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2025:
Simone Montaldi, 14 assist
Damiano Siciliani, 13
Alessandro Pizzoni, 7 (0.56)
Fabrizio Formiconi, 7 (0.36)
Filiberto Tarallo, 6
Davide Baldi, 5 (0.55)
Alessandro Rencricca, 5 (0.41)
Daniele Frabetti, 5 (0.38)
Romolo Di Salvo, 4 (1)
Valerio Mosetti, 4 (0.33)
Osama Darwish, 2 (2)
Simone De Luca, 2 (0.25)
Francesco Bossi, 1 (1)
Nicholas Schiano Moriello, 1 (0.33)
Bianchi, Di Santo, Lauciani, Leoni, Moreno, Perrone, Savi, 0 assist.
Vince il trofeoSimone Montaldi ma dobbiamo fare i doverosi complimenti a Damiano Siciliani, arrivato ad un passo dal premio nonostante abbia disputato solo un terzo di stagione.
Per Montaldi si tratta del secondo Vassoio visto che l’aveva già vinto nel 2014. Ecco l’albo d’oro aggiornato:
ALBO D’ORO
2011: Fabrizio Formiconi
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Fabio Formica
2014: Simone Montaldi
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alessandro Rencricca
2017: Alessandro Arditi
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Gianluca Atzeni
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Damiano Siciliani
2025: Simone Montaldi
Per oggi è tutto. Torneremo domani con la lista dei candidati alla Scarpa d’Oro 2025!
All’Olympic non riesce di vincere la quinta Challenge Cup consecutiva: a festeggiare è il Besiktas che già aveva battuto i gialloblu nella prima fase e che ieri sera ha alzato al cielo della Longarina lo storico trofeo organizzato dalla nostra società. Dopo aver acciuffato la qualificazione nell’ultima giornata del mini girone l’Olympic si avvicinava a questa finale potendo convocare una formazione a vocazione meramente offensiva. In attacco infatti giocavano Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo di Salvo e Montaldi mentre Alessandro Pizzoni, Fabrizio Formiconi e Fabrizio Perrone completavano la lista.
L’Olympic conduceva la partita per tutto il primo tempo anche se era evidente che soffriva molto gli attacchi avversari. La nostra squadra appariva disordinata e caotica nel gioco e faceva fatica ad arginare il gioco offensivo del Besiktas. In attacco invece si creavano moltissime occasioni e il punteggio di 5 a 3 con cui si chiudeva il primo tempo era il risultato perfetto di questi pregi e difetti. Nei primi venticinque minuti di gioco l’Olympic poteva appoggiarsi alla straordinaria vena di Nicholas Schiano Moriello (autore di una tripletta) e alla mobilità di Pizzoni, Di Salvo e Palazzo. I problemi arrivavano quando la palla ce l’aveva il Besiktas che si trovava sempre con un uomo in più negli ultimi quindici metri.
Secondo tempo: l’Olympic faticava nel ritrovare la concentrazione dopo l’episodio di nervosismo accaduto a fine tempo con protagonista Romolo Di Salvo. Il giocatore si scagliava sul compagno Pizzoni, reo secondo lui di essergli rivolto a male parole, e veniva a stento controllato dai compagni. Fortunatamente la cosa si affievoliva dopodiché il giocatore lasciava il terreno di gioco, come al solito, nell’intervallo ma le scorie di quanto accaduto aleggiavano sulla squadra anche a inizio ripresa. Gli avversari incalzavano l’Olympic segnando qualche gol ma i nostri li gestivano bene e a metà frazione il punteggio era 6 a 4 per i gialloblù.
A questo punto cominciavano i problemi grossi perché l’Olympic accusava anche un calo atletico e il Besiktas rimontava e ribaltava il punteggio che ad un minuto dalla fine vedeva i rossi sopra di due gol.
L’Olympic a questo punto dava fondo alle ultime energie e accorciava le distanze con il solito Schiano Moriello mentre nel minuto di recupero arrivava il sospirato e insperato pareggio di Pizzoni.
Il risultato finale di pareggio rendeva indispensabili i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice e per la prima volta in nove edizioni la Challenge Cup si sarebbe assegnata dal dischetto.
Sia quelli del Besiktas che quelli dell’Olympic segnavano i primi quattro rigori e si arrivava alla quinta serie quando Perrone era chiamato alla conclusione. Il capitano si faceva parare il tiro mentre il Besiktas segnava vincendo così la Challenge Cup.
Qualche commento a freddo a chiusura dell’articolo. L’Olympic ha giocato questa Challenge Cup con i soliti problemi di formazione, soprattutto nella prima partita quando a malapena è riuscita a chiuderla con il numero minimo di giocatori in campo. L’impegno però non è mai mancato: la seconda partita è stata memorabile mentre ieri la Vecchia Guardia, che contro i Pumas aveva dato tutto, ha un po’ tradito le attese livello tecnico. La grinta, l’abnegazione e l’amore per la maglia invece sono stati encomiabili.
Infine due parole sulla nona edizione di Challenge Cup: anche questa edizione come la precedente è stata ben organizzata da Capo Five e alla fine siamo contenti che il trofeo l’abbia vinto il Besiktas, formazione che con l’Olympic a parecchio in comune a livello di “sentire il calcio”.
La Challenge Cup edizione numero 10 ci sarà e l’Olympic farà di tutto per tornare alla vittoria!
PAGELLE
PERRONE: 5capitano
Serata da incubo, come ogni tanto capita anche ai migliori portieri. Compie anche qualche parata importante ma il terzo gol gli passa sotto le gambe, in occasione del settimo esce male e il tiro che vale l’ottava segnatura del Besiktas è forte ma centrale. Durante la lotteria dei rigori poi non riesce ad intuire nemmeno un tiro e a degna conclusione della sua serata sbaglia il quinto tiro consegnando la Challenge Cup, il trofeo da lui creato, alla squadra di capitan Boccardi. Anche a 46 anni suonati queste serate fanno male ma se fanno male vuol dire che si è vivi e se si è vivi si può riprovare a fare tutto.
FORMICONI: 5.5
Anche per Fabrizio è stata una serata generalmente positiva ma contorniata da alcune incertezze veniali in occasione di segnature del Besiktas. Non si può dire che abbia avuto colpe specifiche ma si trovava sempre lì quando gli avversari segnavano. Ruolino personale in questa Challenge: 3 presenze, 1 gol, 2 assist.
PIZZONI: 6.5
Sandro ci era mancato davvero tanto nel girone e ieri si è rivisto quanto sia fondamentale in campo per dare equilibrio e raziocinio alla manovra. Ieri sera l’Olympic era caotica e disordinata ma quando toccava palla lui tornava per un momento al potere la geometria euclidea. Prima presenza in questa Challenge, per lui anche due gol e due assist.
MONTALDI: 6
Contro i Pumas era stato un cannoniere vero mentre ieri Simone è stato un playmaker, quasi un mediano metodista, come si diceva una volta. Purtroppo non è stato incisivo infatti ha realizzato solo un assist ma ieri era anche indispensabile per lui arretrare di qualche metro per poter supportare i tanti attaccanti. In questa Challenge ha collezionato 3 presenze, 3 gol e 2 assist.
PALAZZO: 6.5
Ieri sera Rosario ha dato lezioni di come si può giocare in tutti i ruoli, attacco compreso, con consapevolezza delle proprie energie, delle proprie attitudini e delle proprie possibilità. Il meglio di sé l’ha dato sulla linea di centrocampo da dove riusciva a creare superiorità numerica senza mai rischiare di sbilanciare la squadra o perdere palla. Ha segnato un gol.
DI SALVO: 5.5
Ieri sera Romolo è stato meno incisivo del solito e difficilmente ha inquadrato la porta. Molto meglio come assist man infatti ha assistito i compagni per ben tre volte. Peccato quello ascesso di nervosismo a fine primo tempo. Probabilmente il primo a perderne lucidità è stato lui perché magari avrebbe potuto segnare un gol anche in finale. Ruolino in questa Challenge: 3 presenze, 2 gol, 4 assist.
SCHIANO MORIELLO: 7
Che giocatore ragazzi. I suoi tiri ti fanno letteralmente brillare gli occhi per la bellezza, per la potenza, per la precisione, così come i dribbling che sono autentici capolavori. Sembra un po’ un Beppe Signori dei tempi moderni. Ieri sera ha segnato ben cinque gol e ha permesso all’Olympic di sperare fino alla fine nella vittoria del settimo titolo Challenge. Se l’Olympic riuscisse a strapparlo al Sirviasppor Nicholas potrebbe lo stesso impatto avuto da Alexander Ruggeri nella sua carriera di otto anni in gialloblu.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera si gioca la finale di Challenge Cup 9 tra Olympic, giunta all’ottava finale in questa competizione, e il Besiktas, che invece si gioca la coppa per la prima volta. Il Besiktas è una squadra in crescita: nell’ottava edizione venne eliminata nel girone dopo aver rimediato due sconfitte mentre quest’anno e’ imbattuta e ha vinto la prima fase dopo aver pareggiato con i Pumas e vinto con l’Olympic.
Noi speriamo che sia una bella finale che tenga alto il nome di questa piccola, storica coppa e che alla fine vinca il migliore.
Per l’Olympic c’è stato un piccolo cambio di formazione infatti Damiano Siciliani ha dato forfait ed è stato sostituito da Filiberto Tarallo.
Ecco la formazione dell’Olympic (ore 21, Longarina):
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Dopodomani (mercoledì 2 aprile, ore 21, Longarina) ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas. Il Besiktas ha vinto la prima fase ottenendo una vittoria e un pareggio mentre i gialloblu hanno acciuffato la qualificazione solo all’ultima giornata battendo i Pumas con quell’eroica prestazione che abbiamo tanto apprezzato.
Per quanto riguarda le statistiche, l’attuale capocannoniere del torneo è Sabellico dei Pumas con 8 gol mentre i migliori marcatori delle altre squadre sono D’Elia del Besiktas con 5 reti e Montaldi dell’Olympic con 3 gol.
Durante il weekend si sono chiuse le convocazioni dell’Olympic che schiererà una formazione davvero inedita e particolare. Giocheranno infatti Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo Di Salvo e Damiano Siciliani. Sarà una formazione con tanta qualità ma anche scarso affiatamento e spetterà ai veterani guidare i nuovi acquisti.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Mancano quattro giorni alla finale di Challenge Cup 9 e l’Olympic si sta preparando alla sfida con il Besiktas. Questo Besiktas ci sembra il più forte da quando conosciamo questa formazione la cui storia è davvero particolare. Non partecipa ai tornei principali ma è sempre pronto a subentrare nelle varie coppe ed è direttamente da allestita dal deux ex machina dell’organizzazione Capo Five ovvero quel David Capoccetti che tutti conosciamo. Tra l’altro Capoccetti potrebbe anche giocarci preferisce quasi sempre evitarlo per evitare eventuali e scomode accuse di conflitto di interessi. La rosa del Besiktas è amplissima e in questa stagione è migliorata moltissimo e non è un caso che è imbattuta in questa edizione di Challenge. Ieri sera tra l’altro il Besiktas è sceso in campo in amichevole affrontando il Partizan, situazione simile a quando l’Olympic gioca le partite in famiglia. La gara è terminata sul 9 a 9 e abbiamo visto all’opera più di qualche profilo interessante.
Passiamo ora alle prime convocazioni dell’Olympic: hanno già risposto alla convocazione Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Romolo Di Salvo e Alessandro Pizzoni. Alessandro Rencricca non sarà della partita e anche Fabrizio Formiconi è in forte dubbio. Il prossimo aggiornamento sulle convocazioni ci sarà lunedì mattina.