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OLYMPIC 1989 F.C. – MOTOTIME F.C. 6-5

Doppio arbitro ieri alla Longarina

MARTEDI’ 14 NOVEMBRE 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1040

VIII WINTER CUP, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MOTOTIME F.C.

6-5 (2-2)

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 DI SALVO

Una bella notizia, i tre punti, e alcune brutte notizie scaturiscono dalla partita di ieri sera, la terza del campionato invernale. Contro una squadra di onesti falegnami l’Olympic era chiamata a risollevare le sorti del tifo italico, depresso dalla storica eliminazione mondiale del giorno prima, e ci è riuscita pur mostrando dei limiti sui quali bisognerà lavorare e molto.

Contro l’esordiente Mototime Football Club i gialloblù recuperavano Rencricca e Ruggeri, squalificati la settimana prima, mentre confermavano Perrone, Attili, Bisogno, Tani e il neo acquisto Di Salvo.

L’avvio di gara gialloblù è stato balbettante ricalcando la prestazione azzurra contro la Svezia. I soliti errori nei passaggi più elementari impedivano la costruzione di un gioco armonioso e in difesa si ballava un po’ troppo considerando la cifra tecnica di un avversario volenteroso ma piuttosto limitato nell’estro e nello stile.

Il gol dell’Olympic arrivava per inerzia perché l’Olympic era troppo superiore al Mototime. Ruggeri dopo qualche tentativo bucava la rete mentre Bisogno segnava il suo terzo gol in altrettante gare confermando il suo ottimo momento. Purtroppo in difesa si continuava a sottovalutare gli avversari che pur non essendo fenomeni qualche pericolo lo creavano  e gira e rigira riuscivano a pareggiare prima dell’intervallo.

Per la vittoria finale è stato fondamentale il gol di Attili che arrivava a inizio ripresa. Il roccioso difensore di Dragona prendeva la mira e sparava un missile che si insaccava sotto la traversa per il provvisorio 3 a 2. Poco dopo arriva anche il 4 a 2 di Ruggeri al termine di una fase in cui sembrava che l’Olympic avesse ormai preso il largo invece si continuava a concedere troppo ai giallorossi avversari che accorciavano le distanze e arrivano vicini al pareggio.

Nei dieci minuti finali l’Olympic legittimava la vittoria grazie a Ruggeri e Di Salvo ma nel finale subiva ancora due gol e arrivava al fischio finale con il fiatone.

E’ stata sicuramente una vittoria meritata ma l’Olympic ha  mostrato lacune che contro avversari più forti e attrezzati non si può permettere. Ora arriva un trittico impegnativo di partite contro cui bisognerà fare qualche punto per poter coltivare speranze di qualificazione alla Champions ma bisogna crescere come collettivo e come concentrazione nei singoli perchè questa Olympic può battere avversari come il Mototime ma Orologeria Roma e Zuppa Romana sono corazzate fatte di tutt’altra pasta.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Ottima prova in cui dimostra concentrazione per tutti e cinquanta minuti sventando un gran numero di tiri avversari, anche nell’uno contro uno. Da ricordare una parata sulla sinistra nel primo tempo e una deviazione su punizione nella ripresa.

RENCRICCA A. : 6

Prova sufficiente anche se contraddistinta da cali di concentrazione che lo portano lontano dalla zona di competenza e che consentono al Mototime di avere troppo campo libero sulla trequarti. Il portiere gli nega il primo gol in campionato prima con un paio di deviazioni su tiri da fuori e nel finale disinnescandogli un tiro libero.

ATTILI: 7

Giocatore imprescindibile in questo momento, così roccioso che ormai lo chiamano “lo Scoglio di Dragona”. Esalta i tifosi con i suoi tackle quando sembra che l’avversario l’abbia superato e si guadagna gli applausi a scena aperta della tribuna quando a inizio ripresa scaglia con rabbia un violentissimo tiro che sbatte sotto la traversa ed entra in rete. Più cattivo di Jaap Stam! Da notare che in questa stagione ha già raggiunto il numero di presenze collezionate in totale nella scorsa annata, sette. Questa può essere la stagione della sua consacrazione definitiva.

TANI: 6

Forse a causa del clima umido stenta ad entrare in partita nel primo tempo mentre nella ripresa è sicuramente più presente e fa sentire i tacchetti agli avversari nel caldo finale.

BISOGNO: 6.5

Un gol contro la Virtus, uno contro il Baricola e uno anche ieri sera contro il Mototime. Questo è il nuovo Bisogno, quello che timbra il cartellino ogni cinquanta minuti e che è in area di rigore avversaria è più temuto di una cartella esattoriale. Sfiora il gol anche con il suo pezzo forte, la rovesciata volante, gesto tecnico che da almeno otto anni utilizza più di ogni altro, anche più del movimento che serve per accendere la macchina.

DI SALVO: 6.5

Imperfetto nel posizionamento tattico e un po’ distratto nella fase difensiva nel primo tempo ma dal centrocampo in su è tanta, tanta roba. A inizio ripresa inventa un assist di tacco per Ruggeri che è un inno al calcio poi trova anche un altro assist e infine segna un gol coraggioso tirando da centrocampo e beffando il portiere in uscita. La grinta è quella del campione, lo si vede nell’esultanza, lo si vede ogni volta che tocca palla, lo si vede con la voglia e la passione con cui gioca a pallone. L’Olympic ha trovato il suo Milinkovic-Savic.

RUGGERI: 7-

Tre gol e un assist per Di Salvo, gesti tecnici decisivi per la vittoria dell’Olympic che contro il Baricola aveva sofferto la sua assenza per squalifica. A nostro avviso dovrebbe limitare qualche comportamento che con la sua classe e la sua storia c’entrano poco ma questo sta unicamente a lui. Con questa tripletta raggiunge i 182 gol in gare ufficiali: se segna un altro gol raggiunge il quinto posto della classifica cannonieri gialloblù di tutti i tempi attualmente occupato da Simone Montaldi.

Di Salvo completa i convocati

Sarà Romolo Di Salvo a completare la lista dei convocati per il prossimo impegno dell’Olympic. La squadra gialloblù scenderà in campo martedì 14 noevmbre contro il Mototime F.C. per la terza giornata del girone B della Winter Cup e potrà disporre del centrocampista tuttofare che ha esordito martedì scorso nella sconfitta contro il Baricola.

Sarà davvero interessante vedere all’opera il neo acquisto soprattutto in coppia con Alexander Ruggeri per un attacco tutto guizzi e potenza. Riepiloghiamo i convocati: Perrone, Rencricca, Bisogno, Tani, Attili, Di Salvo, Ruggeri.

OLYMPIC 1989 F.C. – BARICOLA 2-5


MARTEDI’ 7 NOVEMBRE 2018, ORE 20.15

LONGARINA

GARA #1039

VIII WINTER CUP, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BARICOLA

2-5 (1-1)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO

La classica zappa sui piedi. E’ questo il succo dell’incontro giocato ieri tra Olympic e Baricola. Nonostante le tante assenze, se un alieno fosse sceso sulla terra, avesse visto il primo tempo e poi ripartito per il suo pianeta, avrebbe raccontato di un’Olympic che sicuramente avrebbe vinto questa partita.

E invece un primo tempo dominato dai gialloblù è finito rocambolescamente sull’1 a 1 mentre la ripresa è stato un incubo kafkiano per l’Olympic.

Le squalifiche di Rencricca e Ruggeri costringevano l’Olympic a tamponare le assenze con le convocazioni di Ciardi e con quella dell’esordiente Di Salvo mentre Arditi diventava disponibile solo nella vigilia. Nonostante schierasse una formazione inedita e quindi dall’assetto tutto da affinare l’Olympic, dopo un inizio traballante, metteva sotto gli avversari che sbilanciandosi parecchio dava modo ai nostri di attaccare in contropiede. Purtroppo, in almeno quattro occasioni, i gialloblù fallivano il passaggio decisivo per segnare mentre la sfortuna ci metteva del suo indirizzando il bel tiro di Tani sulla traversa. Il bellissimo gol del neo acquisto Di Salvo era l’unica gioia di questo primo tempo in cui il Baricola battevano Perrone dopo svariato tentativi sventati dal capitano.

Ed eccoci giunti all’irritante secondo tempo. Nei primi minuti l’Olympic sbarellava concedendo due gol in cui dimostrava lentezza di gambe e di pensiero nei confronti di avversari più pronti a “mordere” la palla nella zona nevralgica del campo. Dopo questo momentaccio l’Olympic si è riorganizzata e ha creato almeno otto palle goal non concretizzandone però nemmeno una: a turno tutti i giocatori gialloblù si presentavano davanti al canuto portiere avversario e tutte le volte i loro fiacchi tiri erano lenti e prevedibili. Aggiungiamoci pure un paio di pali e qualche bella parata del numero 1 del Baricola e il pasticcio era fatto. La partita finiva 5 a 2 per i blu avversari che rischiavano poco anche nei due minuti in cui erano in inferiorità numerica per via di un’espulsione a metà ripresa.

Peccato, davvero un peccato perchè questa era la partita giusta per rimanere a punteggio pieno e per mantenere alte le chances di qualificazione alla Champions League. Una partita da considerare un passo falso visto il buon gioco espresso per ami tratti e le buone cose fatte vedere dai nostri giocatori, purtroppo intervallate da altre meno buone.

Ora testa al prossimo incontro, appuntamento da non fallire!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Sufficienza meritata soprattutto nel primo tempo, quando passa indenne i terribili primi cinque minuti, e in cui ha un paio di buoni riflessi sugli attacchi avversari.

ATTILI: 6+

Piazzato, cattivo e furioso come il nano Gimli del Signore degli Anelli. Fa sentire i tacchetti agli avversari e arriva in tackle proprio nel momento in cui gli avversari stanno calciando facendosi sentire meno la mancanza del miglior Formiconi.

DI SALVO: 6

Romolo Di Salvo, professione tuttofare. Questo ragazzone era all’esordio ma non sembrava proprio perchè ha dimostrato una grande presenza in campo sia a livello tecnico che a livello di carisma. Si è mosso bene in qualsiasi zona del campo ma noi probabilmente lo preferiamo sulla trequarti, posizione dalla quale tra l’altro ha anche scoccato il meraviglioso tiro del momentaneo 1 a 0. Un giocatore da integrare nel gruppo con l’obiettivo di farlo diventare un punto fermo.

ARDITI: 5.5

Chicco rientrava dopo la sfortunata semifinale di Europa League del luglio scorso e nonostante tanta voglia e tanto sbattersi non è riuscito a dimostrarsi decisivo come sua abitudine. Potenzialmente è stato il più presente in tutti i settori e anche il più pericoloso e temuto dagli avversari ma gli è mancata quella scintilla per essere l’uomo in più di questa sfida.

TANI: 5.5

Anche nel caso di Francesco possiamo parlare di scintilla che è mancata, scintilla che poteva essere quel tiro finito sul sette oppure una delle occasioni avute nella ripresa e sprecate per mancanza di precisione. E’ ora che il digiuno di gol in gare ufficiale che dura dal 20 marzo scorso finisca!

BISOGNO: 5.5

Che Gianluca sia in forma smagliante si vede in ogni azione e ogni volta che lascia il marcatore sul posto puntando a rete. Peccato che ieri sera abbia trasformato in gol solo uno di questi guizzi fallendo un quantitativo di reti impressionante. Può essere il suo anno però deve crederci anche e soprattutto lui.

CIARDI: 5

Tanta volontà, tanta voglia di spaccare il mondo e per questo forse troppa furia di dimostrare di aver meritato la fiducia della società. Ma Pierluigi deve stare tranquillo perchè ha già dimostrato innumerevoli volte di poter stare in questa rosa e quindi deve giocare con quella serenità che gli permetterebbe di azzeccare passaggi e realizzare qualche gol.

Alle 20.15 c’è Olympic – Baricola

 

Seconda giornata di Winter Cup, seconda sfida per tentare l’accesso alla Champions League. Dopo la vittoria ottenuta in extremis contro il Virtus Panfili l’Olympic deve fare i conti con le squalifiche pesanti di Rencricca e Ruggeri, due elementi di cui nessuna squadra potrebbe privarsi con leggerezza, soprattutto quella gialloblù che stasera dovrà fare a meno di due veterani e di due pilastri importantissimi.

Nonostante le molte assenze l’Olympic presenterà comunque una formazione di tutto rispetto e c’è grande curiosità per l’esordio del tuttofare Romolo Di Salvo. La sorpresa della vigilia è invece la presenza di Alessandro Arditi che tornerà in campo con la maglia gialloblù dopo la semifinale di Europa League dello scorso luglio persa contro l’Autoricambi Bernocchi.

Ecco la formazione che l’Olympic schiererà stasera:

  1. Perrone F.

6. Attili G.

5. Arditi A.

8. Di Salvo R.

7. Bisogno G.

11. Tani F.

19. Ciardi P.