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OLYMPIC A – OLYMPIC B 9-13

GIOVEDÌ 8 GENNAIO 2026, ORE 21

HONEY SPORT CITY

AMICHEVOLE IN FAMIGLIA

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-13 (6-7)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 BALDI, 2 MONTALDI, 1 MANONI, 1 AUT. FORMICONI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 MASSACESI, 4 BENAZZI, 3 PALAZZO, 2 MOSETTI

Ieri sera si è svolta la tradizionale sgambata di inizio gennaio che l’Olympic organizza ogni anno per smaltire le scorie dei cenoni natalizi. Vi hanno partecipato dodici giocatori così suddivisi: nove giocatori della prima squadra, due ospiti provenienti dai Toulousers (ma anche facenti parte dell’orbita gialloblù per tornei e mini tornei in cui la loro squadra non compete) e un esordiente assoluto in prova, Riccardo Benazzi, in odore di acquisto da parte dell’Olympic.

È stato un ottimo allenamento: la squadra nera ha condotto la partita di misura bella prima frazione e ha allungato nel finale di secondo tempo ma i valori espressi in campo sono stati generalmente buoni. La squadra arancio ha visto cose buone soprattutto sulla trequarti grazie a Baldi e Montaldi mentre in porta si è rivisto Perrone che doveva smaltire l’influenza patita durante le festività. Nella squadra in nero invece il centrocampo quantità e qualità composto da Mosetti e Massacesi ha fatto la differenza mentre in attacco Palazzo ha fatto praticamente reparto da solo. Bene anche l’esordiente Benazzi che ha dimostrato di poter entrare in rosa all’occorrenza.

Prossimo impegno previsto per giovedì 15 gennaio contro i Pumas in campionato.

PAGELLE SQUADRA ARANCIO

PERRONE: 6.5 capitano

Due mesi di bassa manovalanza a centrocampo, dieci giorni di influenza sotto le feste, ieri ha faticato per entrare in forma ma ha offerto una buona prestazione in vista della sfida contro i Pumas nella Quale dovrebbe essere il titolare tra i pali.

MANONI: 6

Proprio perché era una partita organizzata per smaltire le scorie natalizie ha pensato bene di portare cannoli, bombe e cornetti per tutti a fine partita. Benemerito, applaudito da tutti. Segna un gol.

BALDI: 6

Qualche bello spunto lo fornisce sempre. Partita intensa per lui, smaltisce l’equivalente di un panettone e per recuperare mangia una ciambella alla crema sotto la doccia. Segna una doppietta.

TARALLO: 6

Partita giocata in difesa. Si disimpegna quasi sempre bene.

MONTALDI: 6

La notizia più bella è che è tornato al gol (due reti per lui) dopo un dicembre senza soddisfazioni. Carico per giocare contro i Pumas.

SCHIANO MORIELLO: 6

Tripletta per il bomber part time dell’Olympic. Lo aspettiamo a braccia aperte per giocare una Challenge Cup da protagonista.

PAGELLE SQUADRA ARANCIO

FRANCO DI FELICE: 6.5

Un po’ contratto per la lunga inattività ma comunque efficace.

FORMICONI: 6.5 capitano

Doveva ricomporsi la coppia difensiva storica con Rencricca invece il Libero di Centocelle ha dato forfait all’ultimo minuto. Nonostante ciò ieri sera Fabrizio ha fatto la differenza.

MASSACESI: 6.5

Esordio nel mondo Olympic per il capitano dei Toulousers. È in forma smagliante e a centrocampo ha fatto il bello e il cattivo tempo. Ha segnato quattro gol e la società gialloblù ha pensato anche a lui per infoltire la squadra in primavera, quando verrà organizzata la Challenge Cup.

MOSETTI: 6.5

Un altro ritorno eccellente per l’Olympic che ha bisogno della sua qualità a centrocampo. La buona notizia è che ci sarà anche contro j Pumas. Segna due gol.

BENAZZI: 6.5

Storia che potrebbe essere nata per caso (il giocatore viene scovato nel pomeriggio per sostituire Rencricca) e che potrebbe portare ad una immediata contrattualizzazione di questo attaccante. Si presenta con un poker e potrebbe diventare l’acquisto di gennaio ideale per allungare la rosa qualitativamente e quantitativamente.

PALAZZO: 6.5

Quando è in campo la sua presenza non passa mai inosservata. Segna una tripletta e fa salire la squadra caricandosela sulle spalle.

OLYMPIC 1989 F.C. – TOULOUSERS 0-10

MERCOLEDÌ 17 DICEMBRE 2025, ORE 22

LONGARINA

GARA 1320

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, IX GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TOULOUSERS

0-10 (0-3)

MARCATORI: nessun marcatore

Il risultato scritto qui sopra è davvero brutto ma la prestazione dei giocatori non è stata orribile come i numeri espressi dal tabellino. Ci rammarichiamo perché dopo otto giornate di campionato l’Olympic è ancora ferma a zero punti mentre tutte le altre formazioni bene o male hanno avuto le loro serate di gloria ma possiamo ancora dichiarare che la squadra non è morta.

Anche ieri mancavano tantissimi giocatori e si è rischiato fino all’ultimo di giocare senza cambi. Molti giocatori stanno attraversando momenti complicati a livello personale oppure hanno impegni di vita personale pressanti quindi la rosa si è improvvisamente rimpicciolita ma quando la squadra si è schierata contro i Toulousers abbiamo visto tutto tranne una formazione arrendevole e senza stimoli.

Per ben diciassette minuti del primo tempo la porta è rimasta inviolata per merito di uno schieramento solido e compatto e di un approccio alla gara serio e concentrato. Per diciassette minuti i tecnici attaccanti avversari non sono riusciti a superare le difese gialloblu e i nostri hanno avuto anche qualche buona occasione per segnare. Poi la partita ha preso la direzione indicata dai pronostici e il primo tempo si è chiuso su uno 0 a 3 che comunque non appariva insormontabile.

Invece nel secondo tempo piano piano il divario si è allargato anche se l’Olympic non si è mai scollata. Gli ultimi dieci minuti sono stati deprimenti perché i Toulousers hanno continuato ad andare in gol fino allo 0 a 10 finale, un punteggio che non racconta bene quando si è visto in campo. la vittoria dei viola è innegabilmente e di gran lunga meritata ma i nostri hanno lottato coraggiosamente e avrebbero meritato di fare almeno tre quattro gol visto che Perrone, Montaldi, Pizzoni e Palazzo sono andati più volte vicino al gol.

Prima di andare ai commenti finali dobbiamo ringraziare i Toulousers che nel pre partita hanno omaggiato l’Olympic di una maglia speciale che celebra la storia della formazione gialloblù. Un gesto davvero bello e apprezzatissimo che da una parte riconosce il blasone della nostra squadra e dall’altra il grande fair play dei nostri avversari.

Il 2025 si è chiuso con una serie di sconfitte che avrebbe abbattuto anche un bisonte ma la squadra ha avuto il merito di rimanere unita. Per questo dobbiamo ringraziare i giocatori che sono sempre stati più presenti ovvero Perrone, Formiconi, Pizzoni, Montaldi , Tarallo, Palazzo e l’esordiente Franco Di Felice. L’Olympic in questi mesi ha perso tutti i giocatori di qualità (Schiano Moriello, Mosetti, Siciliani, Baldi, Frabetti) e ha perso la sua capacità di trovare il gol. La grande sfida dei prossimi giorni sarà trovare un paio di giocatori giovani, veloci, tecnici e con il senso del gol che dovranno aiutare l’Olympic a risalire la china nella seconda parte del torneo e della stagione quando magari la squadra emigrerà verso nuove esperienze.

Sono speranze che dobbiamo alimentare e sulle quali dobbiamo lavorare molto e senza sosta.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Fa’ davvero ciò che può e a volte anche di più perché in tre occasioni riesce ad evitare il gol in azioni 1 contro 2 attaccanti. Il suo 2025 finisce in maniera davvero positiva e noi speriamo che il 2026 possa regalargli qualche soddisfazione con questa maglia che è davvero pesante da indossare in questo periodo.

PALAZZO: 6.5

Quando c’è Rosario la squadra è messa meglio in campo, crea di più ed è più solida perché lui si mette dietro come terminale difensivo e da quella posizione diventa il playmaker che l’Olympic raramente ha a disposizione da quando Rencricca ha diminuito le sue presenze in maglia gialloblu. Gioca almeno quaranta minuti di alto livello e sfiora il gol in due occasioni. Prezioso.

FORMICONI: 6

Recuperato alla causa alle 21.55, altrimenti l’Olympic si sarebbe presentata con solo cinque giocatori alla Longarina. Lotta e combatte al fianco di Palazzo e tenta Qualche sortita senza fortuna.

PIZZONI: 6+

La sua missione (quasi impossibile!) è portare la palla dalla difesa all’attacco e ci riesce per buona parte dell’incontro. Ha anche un paio di buone occasioni ma prima il portiere e poi il palo gli strozzano in gola la gioia del centesimo gol in gare ufficiali.

PERRONE: 6 capitano

Mezz’ora di buon livello per il capitano gialloblu che ha tre occasioni per segnare e rendere meno brutta la serata dell’Olympic: nelle prime due i suoi tiri vengono sventati dal portiere avversario mentre nella terza riesce a mandare la palla fuori da due metri e a porta sguarnita. Un errore a cui ha pensato tutta la notte e buona parte della mattinata.

MONTALDI: 6

Dicembre a secco di gol per Simone che ieri ha beneficiato della presenza di Palazzo che in qualche occasione ha favorito l’apertura di spazi e varchi in attacco. Purtroppo, nonostante questo, i gol non sono arrivati.

OLYMPIC 1989 F.C. – CALTA FC 1-7

MERCOLEDÌ 3 DICEMBRE 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1319

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CALTA FC

1-7 (0-3)

MARCATORI: 1 PIZZONI

Ottava giornata di campionato per l’Olympic che in questa tornata affrontava il Calta FC. La squadra avversaria nelle prime sette giornate aveva ottenuto due vittorie e sembrava un ostacolo non insormontabile per i gialloblu che però dal canto loro dovevano fare i conti con le solite assenze (Mosetti, Formiconi, Rencricca) e l’ormai cronica mancanza di assortimento in attacco con i vari Baldi, Frabetti, Palazzo e Siciliani da tempo lontani dalla squadra.

Questa settimana la lista convocati comprendeva i nomi di Matteo Franco Di Felice, Roberto Manoni, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Claudio Ciavarella e Simone Montaldi. Fin dalle prime battute si capiva che la partita era squilibrata anche se l’Olympic era come al solito carente negli ultimi quindici metri. Il Calta passava al quarto tentativo e segnava altri due gol nei minuti immediatamente precedenti all’intervallo. I nostri in tutto creavano solo tre occasioni da gol, per giunta poco nitide.

Nel secondo tempo l’Olympic viveva un buon momento: Pizzoni accorciava le distanze e poco dopo si vedeva parare il tiro del possibile 2 a 3. Gol mangiato, gol subìto, è la dura legge del gol e infatti sul ribaltamento di fronte il Calta segnava la rete dell’1 a 4 chiudendo di fatto i giochi.

Perrone, Pizzoni e Montaldi arrivavano con continuità dalle parti del portiere avversario ma un breve cedimento strutturale dell’Olympic portava il Calta a segnare tre gol in rapida successione. I gialloblu avevano il merito di non disunirsi e di provare a cercare un ulteriore singolo gol ma i tentativi dei nostri giocatori erano o deboli o imprecisi o entrambe le cose.

Risultato finale: 1 a 7. Otto giornate, zero punti, ultimissimo posto in classifica con conseguente esclusione dalla Conference. Le prospettive non sono buone anzi sono nere ma non bisogna mollare perché la svolta potrebbe essere dietro l’angolo. Qualche nuovo acquisto, la possibilità di partecipare ad un torneo over40, il recupero di alcuni giocatori decisivi, la fortuna che gira… tutto può accadere!

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Credo che queste siano le peggiori serate per un portiere ovvero quelle in cui passi da una grande parata ad una incertezza, da un intervento miracoloso ad un calcolo errato sull’uscita. Matteo è bravo a non vedere psicologicamente ma la sua rimane una serata interlocutoria.

MANONI: 6+

Recuperato appieno dopo l’infortunio della scorsa settimana, agisce prevalentemente da esterno di sinistra ma anche da vertice basso. Se il Dio del calcio lo avesse dotato anche di piedi fatati e un tiro potente staremmo parlando di un centrocampista totale ma noi ci accontentiamo anche di questo onestissimo operaio tuttofare.

TARALLO: 6

Come sopra…

Vabbè, concedeteci una battuta. Scherzi a parte, Filiberto si piazza al centro della difesa e risotto ad altre occasioni è più preciso nei passaggi e nella gestione del pallone. Nel secondo tempo ha due buone occasioni, entrambe parate dal portiere avversario.

CIAVARELLA: 6-

Convocato in extremis per sostituire l’influenzato Formiconi, dimostra di essere il solito impagabile faticatore di centrocampo, sempre disponibile ad indossare la maglia gialloblu e a sudare per essa. In questa sua quinta presenza si impegna molto ma sbaglia molti passaggi ottenendo comunque una sufficienza striminzita.

PIZZONI: 6+

Seconda presenza consecutiva per Sandro e secondo gol di seguito in campionato. Primo tempo non esente da imperfezioni, ripresa da leader tecnico e non solo per la rete che riapre temporaneamente i giochi. È uno di quelli che può trascinare l’Olympic fuori dalla crisi.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano ha perso la capacità di inserirsi per vie centrali quindi cerca di sfondare sulle fasce ed è proprio sulle ali che nella ripresa piazza qualche buon assist per Pizzoni (tra cui quello del gol) e Tarallo. Purtroppo, il suo bottino realizzativo resta zero anche in questo turno.

MONTALDI: 6

Prestazione incentrata più sul far salire la squadra che sul cercare la via del gol, soluzione quasi sempre precusagli da almeno due marcatori. Più che un compagno d’attacco che lo supporti pensiamo sarebbe meglio fornirgli un compagno d’attacco da supportare perché come spalla funziona meglio che come centravanti.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA 3-15

MERCOLEDÌ 26 NOVEMBRE 2025, ORE 22

CENTRO SPORTIVO LONGARINA

GARA 1318

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

3-15 (3-7)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 PIZZONI

Dopo cinque minuti del secondo tempo Manoni infortunato esce ed è forse l’elemento chiave dell’ennesima débâcle dell’Olympic in questo Capo Five 2025-26. Dopo il forfait di Formiconi a poche ore dall’inizio, la società già in defezione di formazione, aveva deciso di presentarsi in sei uomini. Una decisione comunque pensata per arginare il freddo e non rimanere in panchina troppi minuti, e vista anche la caratura dell’avversario, il conosciuto CTO Abdalla che, alla vigilia non fosse considerata come una corazzata irresistibile. Ma come capita molto spesso l’Olympic fa i conti con quel pizzico di sfortuna fisica che fa in modo di arrivare in cinque uomini contati fino al cinquantesimo.

Come accennato nell’incipit l’infortunio di Manoni non ha pregiudicato il risultato. L’esterno di Ostia lascia soli in campo per più di 20 minuti Matteo Franco Di Felice, il rientrante Pizzoni, Rencricca e Tarallo non in grande giornata e Montaldi capitano di serata. Il primo tempo aveva lasciato ben sperare i gialloblu almeno sul piano del gioco che, per quanto non fosse limpido, aveva comunque una piccola impronta di quanto fatto vedere contro il Titi Taka la scorsa settimana. Giocare senza pretese di risultato, approcciando la partita con una libertà mentale che porta ad osare e sicuramente a subire. Il primo tempo, concluso sul 3 a 7 con una doppietta di Montaldi e gol di Pizzoni da fuori area, lasciava intraprendere una partita diversa dal solito, più “libertina” e sicuramente più intraprendente.

Nel secondo tempo l’Olympic è rimasta seduta in panchina. Una squadra slegata, errori da scuola calcio e soprattutto una mentalità perdente ha fatto sì che il tabellino della partita registrasse un impietoso 3 a 15. Da qui alcune considerazioni che fanno riaffiorare gli spettri degli ultimi anni: ha senso giocare in questo modo? Lo spogliatoio in parte è diviso, che se per quanto consapevole da anni del divario più fisico che tecnico, c’è chi vede in queste partite qualcosa per cui vale la pena ancora sentirsi vivi, chi per altri invece come una perdita di tempo. Prendere più gol dal CTO Abdalla rispetto ai giocolieri del Titi Taka, compagine, la prima, con la quale l’Olympic ha sempre giocato “quasi” alla pari, deve far riflettere su come scendere in campo nelle prossime partite a prescindere dell’avversario che si troverà davanti e giocare non solo per la maglia, ma nel rispetto degli altri compagni.

PAGELLE:

FRANCO DI FELICE: 5

I compagni cercano di rincuorarlo nell’intervallo e a fine partita, ma per Matteo questa rappresenta la peggiore partita con l’Olympic con tanti errori di posizione. Prendere tanti gol, ma soprattutto tantissimi tiri a partita non è certamente semplice e non può far pensare che se non ci fosse stato Matteo le reti subite sarebbero state addirittura 20 e se avesse parato i tiri più semplice probabilmente gli avversari avrebbero comunque fatto sempre più di 10 gol. Il risultato non sarebbe comunque cambiato.

RENCRICCA: 5-

Primo tempo discreto, secondo tempo disastroso come la maggior parte della squadra.

TARALLO: 5-

Come sopra.

MONTALDI (capitano): 5

Vedi gli altri due prima di lui con l’unica nota positiva di aver realizzato una doppietta.

MANONI: 5+

Gioca metà tempo e dobbiamo dire un vero peccato perché Roberto aveva preso la partita per il verso giusto con numerosi inserimenti, giocate di prima e realizzando i due assist per i gol di Montaldi. Esce per precauzione e speriamo non sia nulla di grave.

PIZZONI: 5,5

Ritrovare un giocatore come Sandro in questa situazione è come una manna dal cielo. Per il momento l’unico in squadra che riesce ad avere il cambio di passo e la giusta cattiveria. Segna il terzo gol gialloblu con un bel tiro preciso da fuori area.

Commento e pagelle di Simone Montaldi

OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA 2-13

MARTEDÌ 18 NOVEMBRE 2025, ORE 21

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1317

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA

2-13 (1-7)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 AUTOGOL

Una settimana con l’odore della paura addosso, una  settimana ad attendere la capolista Tiki Taka, una settimana ad aspettare lo spauracchio Isidori, una settimana passata nel timore di essere protagonisti della peggiore sconfitta gialloblu di tutti i tempi. Olympic – Tiki Taka è stato questo, almeno nella lunga vigilia di una partita che è stata più brutta nell’attesa che nell’incontro vero e proprio.

Tutti questi brutti pensieri erano comprensibili: il momento non è dei più positivi e in più ieri mancava Mosetti e all’ultimo minuto anche Tarallo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un febbrone da cavallo. Il tempo sta cambiando, sta arrivando il freddo ma al Babel c’era ancora un clima tutto sommato gradevole per giocare. L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Montaldi in attacco e un quartetto di difensori pronti al sacrificio e al contropiede ovvero Formiconi, Attili, Perrone e Ciavarella.

Il Tiki Taka opponeva sei giocatori di classe superiore che mantenevano fede al nome della loro squadra: scambi veloci, giro palla, tacchi e suole come se non ci fosse un domani. L’Olympic invece si poneva l’obiettivo di non farsi scommettere di gol, di rimanere chiusa, compatta e concentrata provando a sfruttare ogni piccolo errore dei bianchi avversari.

Il Tiki Taka chiaramente ha vinto ma i gialloblù hanno giocato davvero bene, con un furore agonistico e una grinta che meritavano applausi. I nostri giocatori hanno anche avuto più palle gol che in qualsiasi altra partita di questo campionato ma il portiere avversario ha fatto anche dei miracoli degni dell’estremo difensore della formazione capolista.

Il primo tempo si è chiuso sull’1 a 7 (gol di Montaldi) mentre il risultato finale era 2 a 13 (la seconda rete gialloblu era un autorete procurata da un’azione offensiva di Ciavarella.

L’Olympic, paradossalmente, ha anche dei rimpianti per non avere segnato qualche gol in più ma la cosa più importante è stata salvare l’onore. Per curiosità statistica, la sconfitta peggiore della storia dell’Olympic rimane l’1 a 20 del 14 novembre 2016 inflittoci dal Foto Dan.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6-

Entra in campo a metà primo tempo e appare un po’ contratto e meno reattivo del solito anche se alla fine della fiera non commette errori così gravi e determinanti.

FORMICONI: 6

L’emblema del clima di battaglia in cui l’Olympic si immerge. Parte con uno svarione ma poi si rialza e conduce una buona gara.

ATTILI: 6

Seconda presenza in campionato per Giordano che mette in campo tutta la sua fisicità per blindare la fascia sinistra gialloblu. Conosce il mestiere e lo fa senza quasi mai sbandare.

CIAVARELLA: 6

Un giorno ti svegli e sei un centrocampista del Partizan, un giorno ti svegli e fai parte dello staff del torneo, un giorno ti svegli e fai parte dell’Olympic. Per Claudio è la seconda presenza nel torneo (terza in gialloblu) e anche questa voglia fa’ dell’applicazione la sua dote distintiva. Colpisce un palo, e tra nell’azione da cui nasce l’autogol del Tiki Taka e in generale non commette errori gravi. Nell’Olympic ci sta bene.

PERRONE: 6 capitano

Anche per lui una partita pregna delle sue peculiarità: corsa, intensità, tigna. Nel recupero del secondo tempo il portiere avversario gli strappa dalla gola l’urlo e la gioia per il gol inventandosi un miracolo che nemmeno Gesù nelle giornate buone.

MONTALDI: 6

L’intenzione a bocce ferme era di piazzarlo in avanti in attesa di ricevere riferimenti dal fortino nelle retrovie e così è andata. Ha messo spesso in difficoltà i difensori avversari, ha colpito un palo, ha sfiorato un paio di reti e ha segnato un gol, il secondo in campionato, il numero 289 in gare ufficiali.

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE 1-8

MERCOLEDI 5 NOVEMBRE 2025, ORE 21

TOTTI SOCCER SCHOOL

GARA 1315

CAPO FIVE LEAGUE 2025/2026, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – IRON FIVE

1-8 (1-5)

MARCATORI: 1 FORMICONI

Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.

La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.

L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.

L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.

Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.

L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.

RENRICCA A. : 5

Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.

FORMICONI: 6.5

Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.

MANONI: 6

Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.

MOSETTI: 5.5

Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.

MONTALDI: 5

Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.

PALAZZO: 5.5

Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.

OLYMPIC 1989 F.C. – COME VIENE FC 1-9

MARTEDÌ 28 OTTOBRE 2025, ORE 21.30

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1314

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – COME VIENE FC

1-9 (0-5)

MARCATORI: 1 MONTALDI

La terza giornata di campionato pone l’Olympic davanti a delle impietose statistiche. Terza sconfitta consecutiva, quattro gol realizzati (1,33 a gara), 25 gol subiti (8,33 a partita), 11 giocatori utilizzati e nessuno di questi in grado sostenere atleticamente la lunghezza del campo del Babel. La nostra squadra sta incontrando grandi, preventivate difficoltà in questo campionato ma un fattore determinante di queste tre sconfitte è stata le dimensione esagerata del campo del Babel. Sarebbero state probabilmente comunque delle sconfitte ma vorremmo riveder giocate queste ultime tre gare in un campo di dimensioni più ridotte come quello dell’Honey… ci sfiora il dubbio che qualche punto in più sarebbe arrivato.

Ma passiamo brevemente alla partita. Rispetto a sette giorni fa l’Olympic confermava Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Tarallo e Montaldi. Rientravano invece Mosetti e Baldi, quest’ultimo alla centesima presenza in gialloblu e premiato con la tradizionale fascia di capitano celebrativa.

Il Come Viene FC si rivelava essere l’AS Cornelio, formazione affrontata in passato in questi campionati. Gli avversari non erano fortissimi ma atleticamente prestanti e dediti al gioco veloce e rapido. L’Olympic passava ampie fasi dell’incontro chiusa nella propria area concedendo poco agli avversari ma non riuscendo praticamente mai a ripartire. Alla lunga quindi gli avversari trovavano i gol mentre l’Olympic riusciva a farsi vedere in area avversaria molto molto raramente. Se per assurdo il Babel avesse avuto a disposizione i grafici di occupazione del suolo del campo le risultanze avrebbero mostrato una metà campo interamente rossa (quella dell’Olympic) e un’altra quasi totalmente verde (quella avversaria).

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-5 (con colpevole sbraco sul finale di frazione) il secondo tempo mostrava un’Olympic leggermente più pericolosa: Montaldi trovava il gol e ne sfiorava altri due e Perrone era protagonista di quelli che oggi si chiamano “expected goals” senza però trarne grossa soddisfazione.

Finiva 1 a 9: c’era tanta amarezza ma mai arrendevolezza. La stagione è lunga e qualcosa si può costruire sulla voglia di una squadra che ha ancora qualcosa da dire e può scrivere ancora pagine di storia importanti.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6.5

Prestazione super per questo ragazzo che sta mostrando di avere enormi potenzialità tecniche e di migliorare di gara in gara. Ha avuto il merito di non arrendersi mai e di giocare fino alla fine come se il risultato fosse in bilico. Non a caso una delle patate più belle l’ha fatta nei minuti finali.

FORMICONI: 6+

Vi ricordate di quella deviazione di tacco al volo che fece Alessandro Florenzi nel 2016 in un match tra Italia e Germania? Ecco, la partita di Fabrizio è stata tutta all’insegna di imterventi del genere, fino al fischio finale, senza badare al risultato.

MOSETTI: 6

Al rientro dai Caraibi dove ha sfiorato la tempesta Melissa non riesce però ad evitare il ciclone che si abbatte sull’Olympic. Cerca di dare qualità alla manovra ma i risultati non arrivano mai.

BALDI: 6 capitano

Esordio in campionato per il Davino nazionale che da qualche tempo ha traslocato in una zona di Roma che renderà più complicato per lui partecipare alle partite dell’Olympic. Ieri però è stato il Baldi Day perché il ragazzo festeggiava le 100 partite con l’Olympic in gare ufficiali e come da tradizione la società gli ha conferito la fascia di capitano che lui ha onorato con una prestazione dignitosa anche se senza sussulti. La sua storia in gialloblù è cominciata ben diciotto anni fa e noi spariamo che nonostante il cambio di residenza possa durare ancora a lungo.

MONTALDI: 6

Tra le poche cose positive della serata gialloblu c’è il ritorno al gol di Montaldi che non bucava la rete dalla terza giornata di Summer Cup disputatasi quarantasette giorni fa. Sfiora altri due gol nel secondo tempo ma il bottino resta magro. Presenza in gare di torneo numero 242: aggancia Fabio Formica (che però è avanti per numero di gol, diciannove in più) al quinto posto della classifica di tutti i tempi.

PERRONE: 6

Entra nel secondo tempo e come era successo la settimana scorsa dà un po’ di vivacità all’attacco dell’Olympic. Realizza l’assist per Montaldi e qualche possibilità di segnare ma per la precisione e l’incisività si sta ancora attrezzando.

TARALLO: 6

Lotta in un eterno centrocampo che non sfocia mai in azioni pericolose. Fa tanta fatica ma non ottiene nulla.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 0-11

MARTEDÌ 21 OTTOBRE 2025, ORE 21

BABEL

GARA 1313

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

0-11 (0-4)

MARCATORI: nessun marcatore

“Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.” Così diceva Che Guevara alcuni decenni fa e noi facciamo nostro questo motto. Non ci nascondiamo, la sconfitta di ieri è stata pesantissima e con poche attenuanti ma i nostri giocatori non si sono arresi mai e hanno lottato dal primo al cinquantesimo minuto obbligando gli avversari ad impegnarsi fino al fischio finale, nonostante la larga vittoria.

La seconda giornata di campionato vedeva l’Olympic affrontare l’Hateful Eight. I gialloblu avevano enormi problemi di formazione: in porta esordiva Matteo Franco Di Felice mentre Perrone veniva dirottato nel suo vecchio ruolo di ala destra. Rencricca faceva il suo esordio stagionale così come Manoni, Montaldi rientrava dopo aver mancato la sfida contro il Dragon Chill mentre Formiconi e Tarallo venivano confermati. Con i nomi presenti nella lista degli assenti ci si poteva comporre ben due formazioni con relativi cambi e il lato peggiore di questa situazione era che mancavano tutti gli elementi di qualità e tutti quelli dotati di velocità.

Con queste premesse affrontare l’Hateful Eight era proibitivo e la mancanza di giocatori di gamba era un elemento importante perché si giocava nuovamente sul campo del Babel, più lungo e più largo di quelli a cui sono abituati i gialloblu.

A parte tutto questo il fattore più incoraggiante è stato che l’Olympic non ha mai mollato, né nel primo tempo quando ha regalato qualche gol per evitabili disattenzioni, né nella ripresa quando le energie sono scemate. Rencricca e Montaldi sono apparsi in difetto di condizione mentre l’esordiente Franco Di Felice, al netto di Qualche ingenuità dovuta all inesperienza, ha destato buone impressioni.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Primo esordiente stagionale, al 21 di ottobre, chiaro segnale che la squadra già versa in una situazione di difficoltà. Il ventiduenne di Ardea desta una buona impressione: effettua buone parate ed è abbastanza concentrato. Deve migliorare nelle uscite e deve familiarizzare con il regolamento delle gare ufficiali perché ha commesso alcune ingenuità nei retro passaggi che gli avversari non hanno perdonato. Gli auguriamo una lunga carriera con la maglia gialloblu.

RENCRICCA A. : 5.5

Esordio stagionale in gare ufficiali per il Libero di Centocelle. C’è una condizione atletica da ritrovare. Una volta ritrovata quella tutto sembrerà più facile.

FORMICONI: 6

Prestazione simile a quella offerta nella prima giornata. Dà tutto e va’ anche vicino al gol colpendo però il palo.

MANONI: 6

Era dal 19 febbraio 2024 che non vestiva la maglia dell’Olympic in gare ufficiali e curiosamente anche allora si trattò di una partita contro l’Hateful Eight. Anche lui dà fondo a tutte le energie fisiche e nervose e colpisce un palo come magrissimo premio per lo sforzo.

PERRONE: 6 capitano

Non giocava un’intera partita ufficiale da centrocampista dal marzo del 2023 eppure non ha sfigurato arrivando anche in zona gol in due occasioni. Purtroppo, se a livello atletico la tenuta è buona, a livello tecnico non è messo benissimo.

MONTALDI: 5.5

Anche per lui la mancanza di condizione atletica è stata fortemente impattante sull’efficacia offensiva. Colpisce un palo a porta praticamente vuota a causa di un rimbalzo sfortunato ma ormai sono già due partite che non segna e l’Olympic ha bisogno al più presto del miglior Montaldi.

TARALLO: 6

Nulla da dire su impegno e dedizione. Anche quando sbatte contro i muri di cemento lui non si arrende mai. Presenza assoluta numero 269: supera Emiliano Belli e diventa il decimo giocatore più presente nella storia della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAGON CHILL 3-5

MARTEDÌ 14 OTTOBRE 2025, ORE 22

CENTRO SPORTIVO BABEL

GARA 1312

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAGON CHILL

3-5 (2-4)

MARCATORI: 1 ATTILI, 1 MOSETTI r., 1 TARALLO

Ieri sera è iniziata ufficialmente la.nuova avventura del campionato 2025/2026, un percorso lunghissimo che vedrà l’Olympic impegnata per almeno cinque mesi e che la vedrà affrontare sedici agguerritissime avversarie. La partita d’esordio è stata complicata perché l’Olympic ha subito dovuto fare i conti con mille assenze: gli infortunati Frabetti e Palazzo, gli indisponibili Rencricca, Baldi, Siciliani e Todisco. Si è dovuto fare di necessità virtù e in campo scendevano Perrone, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Mosetti e i rientranti Attili e Ciavarella. La differenza con quella splendida squadra che aveva dominato la Summer Cup si sentiva molto, soprattutto nei primissimi minuti quando il Dragon Chill pressava e i nostri giocatori si sono trovati in grand difficoltà nei disimpegni. Gli avversari segnavano tre gol in rapida successione e ogni tifoso gialloblu davanti alla TV avrà presagito una serata che sarebbe passata alla storia come una delle sconfitte più pesanti di sempre.

Ma non è andata così, anzi. L’Olympic dal decimo minuto di gioco in poi si è ben organizzata in campo: Formiconi impostava, Pizzoni e Mosetti sulle fasce davano qualità, Tarallo cercava di catalizzare il gioco offensivo e quando Ciavarella e Attili entravano garantivano sostanza. Era proprio Attili ad accorciare le distanze festeggiando così il suo rientro in gare ufficiali dopo due anni e mezzo.  Prima dell’intervallo i bianco rosa andavano ancora a segno mentre Tarallo segnava la seconda rete gialloblu su assist di Pizzoni.

Il secondo tempo vedeva l’Olympic confermare quanto di buono fatto precedentemente: il gioco gialloblu era avvolgente, senza grandi spunti di fantasia ma tutto incentrato sulle semplici geometrie. Come amava dire Roberto Baggio “Fate correre la palla, lei non suda!”

In venti minuti, dal ventiseiesimo al quarantacinquesimo, l’Olympic costringeva il Dragon Chill nella propria metà campo. Mosetti colpiva una traversa, Formiconi sì mangiava un gol a tu per tu con il portiere mentre Attili si guadagnava un rigore che lo stesso Mosetti trasformava.

Alla fine di questo forcing l’Olympic doveva recuperare appena un gol ma in contropiede gli avversari trovavano la quinta rete vincendo così la partita. La nostra squadra però merita solo applausi per come ha interpretato la partita. Ha dimostrato un grande carattere e la missione d’ora in avanti sarà quella di ripetere questo livello di prestazioni anche quando la formazione sarà al completo. In passato abbiamo spesso fatto questo tipo di richiesta ma la squadra, quando è stata in formazione tipo, raramente ha ripetuto le prove offerte nei momenti di difficoltà. Testa e cuore alla prossima, la stagione è lunga!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Sui gol del Dragon Chill non può fare nulla e in generale la sua prestazione ha poco del ruolo del portiere e molto di quello del libero infatti è bravo ad anticipare gli attaccanti sui lanci lunghi e sui filtranti dei difensori avversari.

FORMICONI: 6.5

Meglio come centrale o meglio come incursore sulla destra, meglio come difensore o meglio come incursore in stile falso nueve? I tutti i casi si comporta benissimo e la sua prestazione avrebbe meritato anche un gol.

ATTILI: 6.5

Era il 27 marzo del 2023 quando Giordano giocò la sua ultima partita con l’Olympic poi nella scorsa primavera si era riaffacciato nel mondo gialloblu partecipando a qualche allenamento e anche all’inizio di questa stagione aveva garantito grande disponibilità mostrano ottimi progressi. Ieri sera ha giocato la sua partita numero 90 e non è stato solo un tappa buchi, anzi, ha offerto una prestazione di sostanziale sicurezza e ha trovato anche il primo gol dell’Olympic con un incursione in area avversaria. Da lui ci aspettiamo una stagione da protagonista.

CIAVARELLA: 6

L’Olympic gli ha chiesto una mano e lui l’ha data volentieri dimostrando serietà, concentrazione e dedizione. È un giocatore solido e affidabile: non garantisce spunti qualitativi ma sbaglia davvero poco.

PIZZONI: 7

Per noi il migliore in campo: non gli stanno dietro nemmeno i giovanissimi giocatori del Dragon Chill. Il suo punto forte è la qualità erogata a grande velocità. Realizza l’assist per la rete di Tarallo.

MOSETTI: 6.5

È protagonista di un avvio diesel ma alla lunga il suo talento esce e i risultati si vedono infatti nel secondo tempo colpisce una traversa e trasforma il rigore procurato da Attili.

TARALLO: 6.5

Serata da elmetto in testa e baionetta sfoderata trascorsa stabilmente tra le linee nemiche, spesso solo. Il bilancio è buono: il gol del momentaneo 2 a 4, l’assist per l’1 a 3 di Attili e almeno tre gol sfiorati. Per Filiberto è stata una serata importante anche a livello statistico: ha giocato la sua gara assoluta numero 268 raggiungendo Emiliano Belli al decimo posto della classifica di tutti i tempi. Inoltre, è stata la sua partita ufficiale numero 202 e ha superato Alexander Ruggeri nella speciale classifica presenze in campionati e tornei in cui ora occupa l’ottavo posto. Niente male.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 9-7

LUNEDÌ 6 OTTOBRE 2025, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO #129

OLYMPIC A – OLYMPIC B

9-7 (5-5)

MARCATORI SQUADRA GIALLA: 5 PIZZONI, 2 RENCRICCA A., 2 TARALLO

MARCATORI SQUADRA VERDE: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 BALDI, 2 MANONI

Una settimana all’esordio in campionato. Sette giorni per passare mentalmente dal clima amichevole della preparazione estiva a quello competitivo della stagione regolare. Quale è la situazione della squadra? I giocatori che hanno vinto la Summer Cup ne sono usciti in pessime condizioni e in pratica quella formazione gialloblu che ha dominato le quattro partite del mini torneo estivo non esiste più e come diceva Gino Bartali “L’è tutto da rifare!”. In attesa che Mosetti, Formiconi, Palazzo e Montaldi tornino a livello di forma accettabili c’è però una serie di giocatori che scalpita per scalare gerarchie e per candidarsi ad ottenere una delle sette maglie che saranno assegnate lunedì prossimo per la prima giornata di campionato.

Vediamo come è andata ieri: da una parte c’era la squadra gialla che schierava la presunta asse della formazione titolare ovvero Perrone in porta, Rencricca in difesa, Pizzoni sulla fascia e Montaldi in attacco. Il resto della squadra era composta da Tarallo, Bossi e dall’esordiente Franco Di Felice che quest’anno ricoprirà il ruolo di secondo portiere. In maglia verde invece c’erano il portiere dei Pumas Savi, Attili, Baldi, Manoni, Frabetti e Schiano Moriello, quest’ultimo ai saluti perché in procinto di tornare ai Toulousers, la squadra con la quale giocherà il campionato.

La partita ha visto un sostanziale equilibrio tra le due squadre, equilibrio che si è protratto per tutto il primo tempo terminato sul 5 a 5. Nel secondo tempo i gialli hanno conquistato un gol di vantaggio e lo hanno difeso fino alla fine resistendo agli attacchi dei verdi. All’ultimo minuto Tarallo segnava il gol del definitivo 9 a 7 legittimando la vittoria della squadra più vicina a quella titolare. I gialli hanno mostrato una buon ritmo e qualche sprazzo di buon gioco mentre i verdi hanno puntato tutto sull’intensità del centrocampo e sulla vena realizzativa di Schiano Moriello.

In questi sette giorni sarà fondamentale fare un switch mentale per affrontare il clima di battaglia del campionato ma anche un switch a livello fisico e atletico perché molti gol della squadra verde sono arrivati per chiusure tardive o lentezza nel rientrare da parte della formazione gialla. L’allenamento insomma è stato proficuo ma tra una settimana sarà tutta un’altra storia.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5 capitano

Serata da tutto fare: comincia come portiere, prosegue come centrocampista e nel finale passa alla squadra verde per sostituire l’infortunato Attili. Chiaramente, il meglio lo dà come estremo difensore impedendo più di qualche gol.

FRANCO DI FELICE: 6.5

Abbiamo conosciuto questo portiere nel Trentaseiennale, ieri ha fatto il suo esordio in una gara di allenamento dopodiché la società ha ufficializzato il suo ingresso nella lista del campionato. Buoni riflessi, carattere da Olympic: gli auguriamo una lunga carriera in gialloblu.

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo aver perso l’intera Summer Cup sta mettendo nelle gambe minuti e tono muscolare. Segna una doppietta.

PIZZONI: 8

Sabato aveva la febbre, domenica ha corso 33,3 km smaltendo l’influenza in pineta, ieri sera ha sbaragliato ogni concorrenza in campo dimostrando uno strapotere atletico impareggiabile e segnando la bellezza di cinque gol. Se i suoi impegni podistici lo permetteranno quest’anno potrebbe bruciare ogni record.

BOSSI: 6

Atleticamente è in tiro, tecnicamente non fa le avventate e raramente perde palle o fa cose avventate. Una buona alternativa.

TARALLO: 6.5

Negli ultimi quindici metri fa ancora la differenza, nei restanti venticinque deve crescere a livello atletico per creare una valida opposizione al creatore di gioco avversario. Questa crescita deve essere il suo obiettivo stagionale. Ieri ha realizzato due gol.

MONTALDI: 6

Influenzato e debilitato e quindi lontanissimo dal solito Montaldi.

PAGELLE SQUADRA VERDE

SAVI: 6.5

Lascia ufficialmente l’Olympic per accasarsi ai Pumas che gli possono garantire il posto fisso e di giocare ogni settimana. Potrà tornare in gialloblu in futuro o comunque ogni volta che ci saranno partitelle non ufficiali come quella di ieri. Commette qualche errore, soprattutto sui tiri da fuori area, ma in generale la sua prova è più che sufficiente.

ATTILI: 6

Altro passettino verso un suo ritorno ad indossare la maglia della prima squadra, evento che non accade dal marzo del 2023. Va tutto bene fino all’infortunio patito a metà ripreso. Si ferma in tempo, speriamo non sia nulla di serio.

MANONI: 6

Segna subito una doppietta e garantisce la solita apprezzabile intensità di gioco. Cala nel finale e con lui tutta la squadra verde che infatti vede sfumare la vittoria a metà secondo tempo.

BALDI: 6 capitano

La nuova vita a Fonte Nuova lo fa arrivare stanco al campo prima ancora di cominciare a giocare. Speriamo di non perdere questa importante risorsa. Il suo miglior momento è alla fine del primo tempo quando segna una doppietta. Per il futuro gli consigliamo di abbandonare lo scooter e comprare una Tesla a guida autonoma.

FRABETTI: 6

Uscito anzitempo durante il Trentaseiennale, ieri non è sembrato recuperato al 100%. A centrocampo manovra bene e gestisce bene ogni palla ma gli manca il guizzo per l’assist o per calciare efficacemente a rete.

SCHIANO MORIELLO: 7

Saluta l’Olympic, i suoi tifosi e la maglia numero nove con tre gol e la solita prestazione durante la quale rappresenta un pericolo costante per la difesa avversaria. Le strade di Olympic e Nicholas si incroceranno nuovamente il 15 dicembre, giorno della partita contro i Toulousers.