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OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK 2-6

MARTEDÌ 15 LUGLIO 2025, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1307

CAPO FIVE SILVER CUP 2025, FINALE PER IL TERZO POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK

2-6 (1-3)

MARCATORI: 2 MONTALDI

Aria di fine stagione all’Honey: sui campi del centro sportivo dell’Axa si giocavano le finali della Capo Five League e gli spalti erano gremiti di ragazzine in abiti succinti e qualche amico dei calciatori che giocavano per vincere l’Europa League o la Silver Cup. Notti magiche per tutta questa gente, meno per l’Olympic che una settimana fa aveva perso ai rigori la possibilità di giocarsi un trofeo e che ieri sera affrontava il Maverick nella finale per il terzo posto della Silver Cup.

Abbastanza facili le convocazioni: Perrone tornava in porta, Montaldi in attacco e Mosetti a centrocampo mentre Tarallo, Formiconi, De Luca e Frabetti venivano confermati. Pizzoni invece dava forfait ventiquattro ore prima.

Cominciava la partita su un campo immerso nelle tenebre visto che su otto riflettori ne funzionavano solo cinque di cui uno solo nella metà campo verso la curva “McDonald’s”. Assurdo disputare partite su un campo così: ci eravamo indignati lo scorso inverno e ieri è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. all’Honey, in queste condizioni, non ci si giocherà più.

Detto questo, parliamo della partita. Il Maverick disponeva di solito cinque uomini tra i quali spiccava il fisico da culturista di Andres Moreno, attaccante colombiano che qualche mese fa aveva fatto parte dell’Olympic. Tecnicamente parlando era un incontro alla portata della nostra squadra ma i gialloblu ieri sera erano molto fuori forma: Perrone, Mosetti e Montaldi erano appena tornati dalle ferie e sembravano rallentati mentre Frabetti accusava ancora fastidio all’anca dopo l’infortunio di sei giorni fa. L’Olympic faceva fatica ad uscire dalla sua metà campo e spesso consegnava palla agli avversari che in questo modo riconquistavano palla in zona pericolosa e segnavano tre reti nel primo tempo. I nostri erano terribilmente sterili in attacco e nei primi venticinque minuti di gioco producevano pochissime occasioni da gol tra cui il provvisorio gol dell’1 a 1 di Montaldi su assist di Tarallo.

Il primo tempo si chiudeva comunque con l’Olympic padrona del gioco ma la superiorità dei nostri non portava a nessun gol e a inizio ripresa svaniva presto. Il Maverick segnava il quarto gol, Montaldi buttava giù la porta con un tiro potentissimo ma mancava poco e quando i gialloblu si sono sbilanciati per cercare altre reti gli avversari ne hanno approfittato ampliando il punteggio.

Finiva 6 a 2 per il Maverick e per l’Olympic svaniva la possibilità di chiudere la stagione 2024/2025 con una vittoria. Peccato, i nostri ci tenevano molto e la delusione era evidente nei volti di Perrone e compagni.

Che stagione è stata? Una stagione come ne verranno molte ovvero alla ricerca della serata giusta per stupire avversari più giovani ma anche alla ricerca della soddisfazione nella singola giocata e bella prestazione. L’Olympic a inizio stagione ha vinto la Summer Cup Bis, un torneo di assoluto valore, ma poi ha perso ai rigori la Challenge Cup 9 ed è stata eliminata nella semifinale di questa Silver Cup.

Competere ad alti livelli è ancora possibile ma bisogna lavorare molto e considerare tutto prima di cominciare la prossima stagione. Saranno fondamentali le motivazioni, la voglia di stare un altro anno insieme e di stupire chi non crede nella formazione gialloblu. Arriva un periodo di riposo fondamentale ma a settembre saremo ancora qui!

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

I riflessi e la condizione fisica sono rimasti a Bali. Il capitano mancava da un mese e lo si intuiva in ogni suo movimento. La sua stagione è stata comunque molto positiva e da domani potrà cominciare a lavorare per farsi trovare pronto tra un mese per ricominciare una nuova annata.

FORMICONI: 6

Ha dichiarato alla stampa che avrebbe voluto continuare a giocare anche ad agosto e solo un giocatore che si sente bene può dire una cosa del genere. Ieri ha avuto a che fare con due centravanti fisicamente molto prestanti e dalle sue parti non sono mai riusciti a sfondare.

MOSETTI: 5.5

Per tutta la stagione è stata la chiave di volta dell’Olympic e per la prima volta in carriera è stato un autentico titolare facendo registrare il suo personale record di presenze. Ieri purtroppo è apparso scarico e poco ispirato.

DE LUCA: 5.5

I sette gol nella doppia semifinale di Silver Cup hanno fatto il giro del mondo e ieri era al centro dell’attenzione come soggetto attenzionato numero 1. Anche lui però non è riuscito ad esprimersi al meglio e non è mai stato pericoloso.

TARALLO: 5.5

A inizio ha fatto un assist illuminante per il primo gol di Montaldi ma poi non è più riuscito a trovare la giusta ispirazione. Peccato, dalle sue parti qualche bella palla che meritava migliore sorte è passata.

MONTALDI: 6

Se Perrone ha lasciato i riflessi in Indonesia lui li ha lasciati sulle sponde del Nilo. Nonostante ciò ha segnato una doppietta tra cui un gol molto bello che un altro po’ richiedeva la porta dentro in buco nero. La sua stagione è stata molto positiva ma ora dovrà lavorare pe ritornare al top già tra un mese.

FRABETTI: 6-

La botta all’anca subìta nella semifinale di ritorno sembrava acqua passata e invece il dolore si è ripresentato subdolo al primo affondo. Nonostante questo handicap Daniele ha giocato la solita buona partita anche se gli è mancato il colpo da attaccante “cattivo”. Che dire, la sua stagione è stata davvero molto buona e tranne che nel periodo dell’intervento è stato sempre presente sacrificandosi cuore e corpo alla causa. Nella prossima stagione sarà ancora un punto fermo di questa squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 8-7

MERCOLEDÌ 2 LUGLIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1305

CAPO FIVE SILVER CUP 2025, SEMIFINALE DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

8-7 (2-5)

MARCATORI: 4 DE LUCA, 2 TARALLO, 1 FRABETTI, 1 AUTOGOL

Il giorno della semifinale di Silver Cup è finalmente arrivato. È da una decina di giorni che tifosi, giocatori e addetti ai lavori stavano aspettando questo momento e ora è giunto il tempo di mettersi gli scarpini e giocare.

Il giorno della semifinale di Silver Cup è finalmente arrivato. Era da una decina di giorni che tifosi, giocatori e addetti ai lavori stavano aspettando questo momento e ora è giunto il tempo di mettersi gli scarpini e giocare.

Fa un caldo tremendo a Roma ma bisogna tenere duro e riempire la panchina di bottiglie di acqua. Il capitano Fabrizio Perrone è assente così come Simone Montaldi e da ieri anche Fabrizio Formiconi. I primi due lontani dall’Italia per le meritate ferie, il difensore per un brutto mal di schiena che ogni tanto lo ferma ai box.

Tra i pali esordisce Emanuele Savi, in difesa c’è un capitano che vale come il numero 1 gialloblù, Alessandro Rencricca, a centrocampo schieriamo Alessandro Pizzoni e Simone De Luca mentre in attacco abbiamo un reparto folto composto da Daniele Frabetti, Filiberto Tarallo e da un altro esordiente, Francesco Bossi. Il laterale gravita nel mondo Olympic fin dal settembre scorso e ora il suo momento è arrivato.

L’Olympic passa in vantaggio con Tarallo: sembra un buon segnale invece non è così perché l’Inazuma pareggia e poi va sull’1 a 3. I gialloblu sono contratti ma possono contare su un De Luca in grandissima serata. Il centrocampista prima colpisce una traversa e poi accorcia le distanze. L’Inazuma risponde con rabbia e ne segna altri due e prima che l’arbitro fischi la fine del primo tempo Tarallo colpisce il secondo legno della serata gialloblù.

2-5 all’intervallo. Il secondo tempo comincia alla grandissima per la nostra squadra che, incredibilmente, più passa il tempo e più trova energie nascoste chissà dove. De Luca segna un gol e colpisce tre pali, Tarallo e Frabetti bucano la porta e fanno scrivere sul tabellino Olympic 5 – Inazuma 6.

Ma non è finita, mancano ancora i minuti più incredibili di questa parte di stagione: l’Inazuma in contropiede segna il settimo gol ma l’Olympic non ha finito di stupire. Vanno in gol De Luca per due volte e nel primo minuto di recupero Frabetti effettua un tiro cross insidiosissimo sul quale un difensore avversario interviene maldestramente e provoca l’autogol che decide la vittoria gialloblù.

L’arbitro fischia la fine, la gioia dei nostri è tanta perché l’Olympic ha giocato da squadra vera e tutti hanno partecipato alla rimonta, dai due esordienti fino all’ultimo dei veterani.

Ma solo metà del lavoro è fatta: mercoledì 9 luglio ci sarà la partita di ritorno. Cominciate a prepararvi!

PAGELLE

SAVI: 6.5

In primavera ha tolto la Challenge Cup all’Olympic ottenendo una storica vittoria nel trofeo gialloblu per il Besiktas. Tre mesi dopo entra nel mondo Olympic, si fa notare durante un’amichevole, esordisce in prima squadra in una partita difficile e tiene a galla la squadra con parate decisive. Ma la cosa che più ha impressionato è che ha incitato i compagni come fosse un veterano e davvero sembrava uno che frequenta questo spogliatoio da anni. Avanti così, ottimo esordio e tanto, tanto futuro davanti!

RENCRICCA A. : 6.5 capitano
Capitano e condottiero tiene unita la squadra quando sembra naufragare, fornisce un assist e vede negato il gol in più occasioni solo per merito de portiere avversario.

PIZZONI: 6.5
Come tutta la squadra soffre nel primo tempo ma una volta trovato i giri giusti contribuisce in maniera decisa alla vittoria.

TARALLO: 6.5
Parte alla grande siglando l’1-0, si perde (e con lui la palla regalata per il gol avversario del 1-3) nel proseguimento del primo tempo ma ha la forza di risorgere nel secondo tempo trascinando la squadra ad una rimonta inaspettata.

DE LUCA: 7

Eroico. Combatte contro avversari ed i demoni di una scarsa forma fisica che ribadisce dopo ogni azione. Nonostante ciò nel secondo tempo si abbatte con forza contro la squadra avversaria segnando a ripetizione e colpendo ben 4 pali. “Ao tutti te li hai presi li pali” lo rincuora l’arbitro ad un certo punto

BOSSI: 6.5
Esordio in partite ufficiali. Primo tempo timido, secondo da panzer: un assist e la gioia del gol tolta solo da un grande intervento del portiere avversario.

FRABETTI: 6.5
Partita a doppia faccia: primo tempo lento ed impacciato, secondo tempo di sostanza, giocando di sponda, prendendo punizioni dal limite. Segna un gol e provoca l’autorete che vale il definitivo 8 a 7 per l’Olympic.

Pagelle di Alessandro Rencricca.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA HONEY 12-4

MERCOLEDÌ 18 GIUGNO 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1304

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA HONEY

12-4 (5-1)

MARCATORI: 5 LAUCIANI, 3 DE LUCA, 2 BALDI, 1 FORMICONI, 1 MOSETTI

L’Olympic torna alla vittoria dopo un mese e mezzo senza soddisfazioni e lo fa nell’ultima amichevole di preparazione alla Coppa Intertoto, torneo di tre partite che concluderà la stagione 2024/2025.

I gialloblu schieravano Perrone in porta, Formiconi in difesa, i tuttofare Baldi, Mosetti e De Luca a centrocampo, Montaldi e l’esordiente Lauciani in attacco. Gli avversari invece erano la Squadra Mista Honey, formazione di giocatori di livello allestita per mettere in difficoltà la prima squadra. In maglia nera/oro si schieravano il portiere della Seleccion Savi e poi Manoni, Pizzoni, Tarallo, Palazzo e Iovine.

Primo tempo equilibrato e solo leggermente a favore dei gialloblu che avevano la meglio solo grazie ad una maggiore grinta e determinazione nei contrasti e nel situazioni di mischia dalle quali uscivano davvero bene e in bello stile. L’asse verticale formato da Baldi, Mosetti e da Lauciani formava un ascia devastante che divideva in due la difesa avversaria e il primo tempo finiva sul 5 a 1.

Nel secondo tempo l’Olympic segnava subito due gol ma poi subiva la reazione avversaria che in pochi minuti ne faceva tre. Sul 7 a 4 però i gialloblu tornavano ad interpretare la partita come avevano fatto nella prima frazione e concludevano l’incontro segnando altri cinque gol senza subirne più nessuno.

È stata una partita davvero piacevole e inaspettatamente facile per l’Olympic che ha avuto il merito di giocarla quasi come fosse una partita di torneo. Ora arriverà un periodo non facile perché la Coppa Intertoto non sarà facile e le meritate ferie estive porranno qualche problema di formazione alla nostra squadra che comunque potrà usufruire di nuovi innesti che poi entreranno in pianta stabile nella rosa della prossima stagione. Come al solito l’Olympic è un cantiere in continua costruzione!

PAGELLE OLYMPIC prima squadra

PERRONE: 6.5 capitano

Il grosso del lavoro lo fanno i compagni e lui deve svolgere solo l’ordinaria amministrazione. Festeggia la presenza numero 1100 in totale tranquillità e non è cosa da poco visto che nel 2022, in occasione della sua millesima gara, la partita fu sospesa per rissa.

FORMICONI: 7

Ha sempre dichiarato che per lui la competizione è tutto e infatti vive questa amichevole come fosse una finale. Stopper implacabile, riesce anche a togliersi la soddisfazione del gol deviando abilmente in porta in missile di De Luca diretto leggermente fuori dallo specchio.

MOSETTI: 7

Tanta roba signori: verticalizzazioni, dribbling, impostazioni, assist. Deve solo migliorare il tiro perché in troppe occasioni spreca per imprecisione. Segna comunque un gol.

BALDI: 7+

Un brasiliano! Conferma l’ottima stagione con l’ennesima prestazione super in cui delizia il pubblico con le sue giocate. Realizza due gol.

DE LUCA: 7+

Ieri sera Simone ha fatto la differenza, soprattutto a livello atletico correndo più chilometri di qualsiasi altro giocatore in campo. In più ieri il suo destro è stato davvero atomico e gli ha permesso di segnare una tripletta.

MONTALDI: 6.5

Partita senza errori e senza difetti ma anche senza sussulti per SM7 che chiude l’incontro senza andare a referto.

LAUCIANI: 7+

Gravitava nell’orbita gialloblu da tutta la stagione e ieri è finalmente arrivato l’atteso momento del suo esordio ufficiale. Che dire, ottima presentazione! Giulio rappresenta il modello di centravanti stile anni ’90 completo in tutti gli aspetti: tiro forte, discreta tecnica e una certa mobilità non scontata per giocatori della sua stanza. Realizza cinque gol molti belli e si candida per un posto in squadra sia nell’imminente coppa Intertoto che nella prossima stagione.

PAGELLE SQUADRA MISTA

SAVI: 6

Si affaccia al mondo gialloblu in una serata non proprio propizia per lui perché l’Olympic è in forma e scaraventa verso la sua porta tutto il suo arsenale balistico. Lui si comporta bene finché la difesa lo assiste poi nell’ultimo quarto di gara è costretto a capitolare e subisce tanti gol. Con la maglia del Besiktas ha sottratto all’Olympic l’ultima Challenge Cup ma forse il destino ha disposto che possa fare parte molto presto del mondo gialloblu.

MANONI: 6

La sua freschezza atletica potrebbe essere l’arma in più dell’Olympic in questo finale di stagione. Segna un gol.

PIZZONI: 6.5

La notizia più bella di giugno è che Sandro farà parte dell’Olympic in queste ultime tre partite. Ieri ha segnato un gol.

TARALLO: 5.5

Fatica a trovare posizione e idee.

IOVINE: 6

Altra esperienza in gialloblu per Aurelio che conferma le buone cose viste precedentemente. Segna un gol e anche lui farà parte della prima squadra Olympic a breve.

PALAZZO: 6

Non è una grande serata per lui ma ogni tanto fa vedere i colpi tipici del suo repertorio. Bellissimo il gol del provvisorio 1 a 1.

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71 3-10

LUNEDI’ 9 GIUGNO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1303

CAPO FIVE LEAGUE 2025, GIRONE A, VIII GIORNATA (in sostituzione del ritirato Villaggio Giuliano)

OLYMPIC 1989 F.C. – ACILIA71

3-10 (1-6)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FRABETTI

Ottava giornata di Capo Five League: l’Olympic per la terza volta sostituisce la formazione del Villaggio Giuliano, ritiratasi praticamente a inizio torneo, e affronta l’Acilia71. I convocati sono Fabrizio Perrone, Valerio Mosetti, Davide Baldi, Simone De Luca, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Daniele Frabetti. Assenti i due difensori titolari Rencricca e Formiconi.

Per i gialloblù non è stata una brutta prova, anzi. L’Acilia71 era la classica squadra dei tornei Capo Five, estremamente giovane e talentuosa, ma l’Olympic è stata brava nel contenerla, almeno per venti minuti. I neri passavano in vantaggio dopo dieci minuti di gioco circa ma Montaldi pareggiava con un calcio di punizione potentissimo scagliato dalla trequarti. Nel finale di frazione gli avversari approfittavano di un momento di confusione dei gialloblù e segnavano cinque gol cosicché il primo tempo si chiudeva sul 6 a 1 per l’Acilia71. Il secondo tempo vedeva l’Olympic perdere velocemente energie ma la nostra squadra se la cavava con il gioco e la grinta e subiva gol solo nella parte centrale della ripresa e riusciva a segnarne altri due, prima con Frabetti e poi ancora con Montaldi.

Purtroppo, anche questa partita era fuori portata per la nostra squadra ma i nostri giocatori hanno avuto il merito di cercare sempre o quasi il gioco di squadra. Sono stati decisivi i molti passaggi sbagliati, soprattutto nella metà campo gialloblù e la mancanza di un giocatore estroso, pecca che l’Olympic soffre da quando Damiano Siciliani e Alessandro Pizzoni si sono allontanati dalla squadra.

Comunque un applauso a tutti, purtroppo il risultato della partita non è mai stato in bilico ma gli avversari hanno dovuto faticare per cinquanta minuti per battere l’Olympic.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Fa quel che può, a volte di più, a volte di meno ma c’è sempre. Belle un paio di parate da terra.

MOSETTI: 6

Un grande giocatore e quest’anno, per la prima volta in carriera, è stato a tutti gli effetti un titolare. Nel dopo partita dichiara che anche nella prossima stagione garantirà questa disponibilità

BALDI: 6

La Maledizione di Baldi sta diventando proverbiale visto che anche in questa partita non riesce a spezzare il suo digiuno di gol in gare di tornei che dura ormai da 2 anni, 6 mesi e 20 giorni. In compenso, si consola con due assist. Presenza generale numero 97, raggiunge Francesco Sforza al diciottesimo posto nella classifica di tutti i tempi.

MONTALDI: 6

Cinquanta minuti di sacrificio, determinazione e abnegazione: bellissimo il gol su punizione nel primo tempo poi bissato dal tiro ancor più potente nel secondo tempo. Presenza in gare di torneo numero 235: supera definitivamente Fantini e si insedia al sesto posto di tutti i tempi.

DE LUCA: 6-

Nella partita in famiglia di mercoledì scorso era stato a dir poco brillante mentre ieri è stato autori di molti errori nei passaggi e non ci ha mai regalato un’accelerazione delle sue.

TARALLO: 6-

Dai suoi piedi passano poche palle e la luce non si illumina mai. Nel secondo tempo sbaglia un gol fatto a pochi passai dalla porta e con il portiere battuto.

FRABETTI: 6

Come Montaldi: grandissimo impegno, anche a gara ampiamente compromessa. Con il gol segnato ieri raggiunge la doppia cifra tra partite di torneo e amichevoli ufficiali: i gol stagionali, considerando anche le partite di allenamento arrivano da un totale 16.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – BARRACUDA 6-12

MERCOLEDÌ 28 MAGGIO 2025, ORE 22

LONGARINA

CAPO FIVE LEAGUE 2025, GIRONE A, VI GIORNATA (in sostituzione del Villaggio Giuliano)

OLYMPIC 1989 F.C. – BARRACUDA

6-12 (1-5)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 2 SCHIANO MORIELLO, 1 TARALLO

Dopo la batosta di sette giorni fa l’Olympic non ritrova la vittoria ma ritrova gol, gioco e un po’ di fiducia che contro il Sert Vigo era stata spazzata via. Grandi difficoltà per allestire la formazione visto che ben venti giocatori erano indisponibili. Baldi, Pizzoni, Siciliani indisponibili, Rencricca, De Luca, Frabetti e Mosetti out nelle ultime ventiquattro ore prima dell’incontro e tutti i giocatori tesserati out: sembrava una maledizione! Ma la società, come accade sempre, alla fine ce l’ha fatta a mettere su una formazione decente: lo zoccolo duro era composto da Perrone, Formiconi, Tarallo e Montaldi, Schiano Moriello si aggiungeva in mattinata mentre nel pomeriggio arrivava la conferma della convocazione di Osama Darwish, difensore egiziano consigliato alla società dall’organizzazione del torneo.

La partita ha seguito un leit motiv ben preciso: l’Olympic faceva gioco e teneva palla, sbagliava consegnando il possesso agli avversari, il Barracuda segnava in contropiede oppure sfruttando le eccezionali doti del numero 26, un indiavolato piccoletto fenomenale per tecnica e tiro da ogni posizione.

I rimpianti dell’Olympic sono tanti: la traversa colpita da Montaldi al primo affondo, i cinque gol segnati dal Barracuda nel primo tempo tutti causati da palle regalate dai nostri giocatori nella trequarti bianconera e gli errori di precisione nel secondo tempo quando almeno cinque occasioni non sono diventate reti per mancanza di freddezza in area.

Il Barracuda si poteva affrontare meglio ma aveva dalla sua un attaccante davvero fenomenale, di quelli che quando ce l’hai ti ci affidi in tutto e per tutto in attesa che faccia la magia.

L’Olympic torna a casa con il morale parzialmente rinfrancato dopo la partita contro il Sert Vigo. Bene l’esordio di Darwish: è un giocatore che può fare parte della rosa e tornare utile all’occorrenza.

Con questa partita sono terminati gli impegni dell’Olympic nella prima fase del torneo come formazione sostituta del Villaggio Giuliano. Ora la società gialloblu prenderà accordi con l’organizzazione del torneo per giocare un mini torneo oppure la fase finale della Coppa Intertoto per chiudere la stagione 2024/2025

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Altri dodici gol sul groppone dopo i dieci della settimana scorsa. Rispetto alla partita contro il Sert Vigo ci mette qualche pezza in più ma il saldo è comunque in negativo. È vero che il numero 26 bianco nero è un uragano ma il capitano appare inerme di fronte alle sue conclusioni.

FORMICONI: 5.5

Non esente da colpe ma affronta la partita con il giusto atteggiamento e commette un limitato numero di errori. Presenza stagionale numero 22, una in più rispetto alla scorsa stagione, ottimo risultato!

DARWISH: 6

Osama Darwish, difensore egiziano di 27 anni, quarto esordiente della stagione, anche questo consigliato dall’organizzazione del torneo anche se non fa parte dell’ormai famosa Lista Partizan. Il giocatore ci ha fatto una buona impressione: non ha commesso errori gravi, possiede un discreto controllo e tecnica di base. Non è un fenomeno ma è pienamente consapevole di ciò che può fare o non fare. Alla prima presenza in gialloblu effettua subito due assist decisivi e si candida per un posto nella rosa.

MONTALDI: 5.5

Tre gol e una traversa, un bottino che serve al morale di SM7 che, se non altro, può ricominciare la sua scalata al vertice della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic dopo un paio di mesi di digiuno. Presenza in gare di torneo numero 234: aggancia Andrea Fantini al sesto posto di questa classifica ma lo sopravanza grazie al maggiore numero di reti segnate.

TARALLO: 5.5

La prestazione di Fili rispecchia un po’ il suo andamento generale dell’ultimo periodo: tante ottime idee ma tanti errori nel concretizzarle. Chiude comunque la serata con un gol e un assist all’attivo.

SCHIANO MORIELLO: 5.5

Non al top fisicamente riesce comunque a dare il suo apporto realizzando due gol e un assist. Peccato le tante occasioni fallite nel finale nonostante la buona posizione e l’assenza di marcatura al momento di tirare.

OLYMPIC 1989 F.C. – SERT VIGO 0-10

MERCOLEDÌ 21 MAGGIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1301

CAPO FIVE LEAGUE 2025, GIRONE A, V GIORNATA (IN SOSTITUZIONE DEL VILLAGGIO GIULIANO)

OLYMPIC 1989 F.C. – SERT VIGO

0-10 (0-7)

MARCATORI: nessun marcatore

A cinquanta giorni dall’ultima partita ufficiale (la finale di Challenge Cup del 2 aprile) l’Olympic è tornata a disputare una gara di torneo. Inizialmente la società gialloblu aveva deciso di non partecipare ad un torneo estivo e avrebbe voluto prendere parte ad un mini torneo ma poi non ha trovato soluzioni del genere e ha accettato la proposta dell’organizzazione a sostituire il Villaggio Giuliano, formazione ritiratasi un paio di settimane fa, e giocare alcune gare a spot della Capo Five League 2025.

Il girone A è arrivato alla quinta giornata e ieri sera il Villaggio Giuliano avrebbe dovuto affrontare il forte Sert Vigo. Ecco quindi scendere in campo l’Olympic che schierava Perrone, Rencricca, Baldi, Mosetti, Montaldi, Tarallo e Frabetti. La partita è cominciata male e finita peggio: il Sert Vigo ha subito segnato quattro gol dimostrando uno strapotere tecnico, tattico e fisico che la squadra gialloblu che la nostra squadra non riusciva a contrastare.

Terminato il primo tempo l’Olympic è riuscita a riorganizzarsi e nel secondo tempo ha subìto solo tre gol e in qualche occasione è riuscita anche ad impensierire il portiere avversario senza però riuscire a batterlo.

Notte tempo siamo andati a scartabellare gli archivi gialloblu e, così a prima vista, è la sesta volta che l’Olympic chiude un incontro senza segnare. In quattro occasioni si è trattato di gare combattute, la quinta volta ha visto l’Olympic soccombere per 9 a 0 contro il Belta un paio di anni fa quindi ieri i nostri ragazzi, pur facendo una brutta figura, non hanno scritto la storia in negativo.

I tempi sono quelli che sono ed è evidente che ormai l’Olympic non può più affrontare gare del genere. Le idee per ovviare all’invecchiamento della squadra sono molte e nella prossima stagione si proverà ad attuarle.

Ieri purtroppo non è mancata solo la vittoria o la prestazione ma anche quel barlume di luce che spesso rende la vittoria più accettabile proprio perché si è dato tutto. Quindi, forza Olympic! Tieni duro e ritrova presto la tua luce.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Gli avversari hanno doti balistiche impressionanti e lui non è al top: il cocktail che ne consegue è demoralizzante. L’oliva a guarnizione di questo bel drink è l’infortunio occorsogli nella parte finale di gara a seguito di una bella deviazione in angolo. Costretto ad uscire per il dolore alla mano, viene sostituito da Montaldi.

RENCRICCA A. : 5.5

Secondo noi il migliore in campo, se non altro per l’atteggiamento grintoso e battagliero fino al fischio finale.

MOSETTI: 5

Non vestiva la maglia gialloblù dal 18 febbraio e si vede che gli mancano parecchi minuti nelle gambe. Pochi spunti e tanta fatica a incidere.

BALDI: 5

Ha provato a essere decisivo come gli era riuscito nelle ultime partite ma ieri non si è mai acceso.

MONTALDI: 5

Ci prova sulla fascia destra, sulla sinistra, a centrattacco e dalla difesa ma lo spunto giusto non arriva mai.

TARALLO: 5

Parte come difensore, prosegue come attaccante e termina la gara in panchina per i giramenti di testa. Anche per lui serata senza luce.

FRABETTI: 5

Probabilmente è stato il giocatore ad avere la migliore chance per segnare il gol della bandiera ma la sua conclusione è terminata fuori di un soffio. Presenze stagionale numero 14 che rende questa stagione la sua migliore annata di sempre. Precedentemente aveva messo a referto 13 presenze nella sua stagione d’esordio ovvero la 1999/2000.

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE 5-5

MARTEDÌ 13 MAGGIO 2025, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1300

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

5-5 (5-2)

MARCATORI: 2 TARALLO, 1 FORMICONI, 1 FRABETTI, 1 MONTALDI

Quando si sale sulla collina di Vitinia si sa che sarà difficile vedere l’Olympic vincere. Ora dovremmo dare un’occhiata alle statistiche ma non ci ricordiamo di una vittoria della squadra gialloblù nelle nove partite giocate sull’altura che domina la Cristoforo Colombo. Eravamo quindi preparati a vedere l’Olympic arrancare sul lunghissimo campo dell’Hill23 ed eravamo anche preparati alla sconfitta dopo aver visto il riscaldamento della squadra avversaria perché l’Inazuma Five (formazione partecipante alla Capo Five League 2025) presentava otto giocatori dal gran fisico e dalla carta d’identità freschissima.

Tutte queste impressioni negative però son state fugate all’inizio della partita perché l’Olympic offriva una prestazione davvero buona. Nella prima metà del primo tempo Montaldi ispirava i suoi con quattro assist che portavano ai gol di Tarallo (doppietta), Formiconi e Frabetti. L’Inazuma rispondeva con due gol nel finale ma l’Olympic chiudeva comunque il primo tempo in vantaggio per 5 a 2 (gol di Montaldi). Il punteggio era figlio della solita trama di queste ultime stagioni: l’Olympic insegnava calcio a livello tecnico e tattico mentre gli avversari rispondevano con la corsa e il fiato.

Nel secondo tempo la nostra squadra calava a livello atletico e gli avversari segnavano altri due gol, colpivano due pali e costruivano almeno altre tre palle gol sventate da Perrone. L’Olympic rispondeva ma in questa fase i nostri giocatori erano imprecisi sotto porta. Neli minuti finali L’Inazuma pareggiava e così finiva la gara: 5 a 5, un risultato tutto sommato giusto e che dà soddisfazione ai nostri che nonostante la vittoria sfumata possono essere contenti per l’ottima prestazione.

Il finale di stagione sta entrando nel vivo, l’Olympic giocherà partite ufficiali molto difficili ma il livello di forma è ottimale e c’è grande motivazione. Questi nostri giovanotti terribili potranno essere la mina vagante del torneo? L’intenzione è proprio quella, signori!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Come detto nel commento, la sua prestazione si realizza a metà secondo tempo quando impedisce tre gol in rapida sequenza. Bellissima la parata a terra con l’attaccante che tira a botta sicura quasi sulla linea di porta e trova il capitano sulla sua strada.

RENCRICCA A. : 6.5

La cerniera difensiva dell’Olympic funziona bene, spesso molto bene e il merito anche de nostro centralone di difesa.

FORMICONI: 7

Ottima prestazione per dinamismo e intensità. Corona la serata con un bel gol e ne avrebbe potuto segnare almeno un altro. Ventunesima presenza stagionale: ha già eguagliato il numero di partite giocate nella scorsa stagione.

TARALLO: 6.5

Un po’ pasticcione in alcune situazioni ma anche in questa partita fa vedere tutto il suo repertorio di tecnica. Non giocava in prima squadra dal 19 marzo e festeggia il ritorno con una doppietta.

MONTALDI: 7

Il dato offensivo dell’Olympic è eclatante: Simone è entrato in tutte e cinque le segnature con quattro assist e un gol. Nel finale ha la palla buona per fare vincere l’incontro ai gialloblu ma il suo sinistro colpisce in pieno il portiere.

FRABETTI: 6.5

Daniele in questo scorcio di stagione è una bella sorpresa: mostra un buon dinamismo, ha una grande voglia di fare (emblematici due recuperi difensivi partendo dall’area avversaria) e trova spesso e volentieri il gol. Ieri in particolare ha segnato il gol dell’1 a 0.

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007 6-4

MERCOLEDÌ 7 MAGGIO 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1299

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OLYMPIC LAB 2007

6-4 (3-2)

MARCATORI OLYMPIC: 5 BALDI, 1 FRABETTI

MARCATORI LAB: 2 LAUCIANI, 1 DE LUCA, 1 ATTILI

Mentre tutto il mondo attendeva la prima fumata dal comignolo di San Pietro l’Olympic scendeva in campo per la prima partita del mese di maggio. In attesa di giocare partite di torneo la società gialloblu organizzava un’amichevole ufficiale contro la seconda squadra dell’Olympic, l’Olympic Lab, selezione che da diciotto anni è composta da giocatori attenzionati per essere valutati in vista di un esordio in prima squadra.

La squadra titolare era formata da Rencricca, Formiconi, Baldi, Montaldi e Frabetti. In porta, chiederete voi, chi c’era? Ebbene, visto che capitan Perrone difendeva la porta del Lab, veniva chiamato in causa Leandro Di Santo che già aveva ricoperto questo ruolo nella gara d’esordio della scorsa Challenge Cup.

A vestire la maglia del Lab invece, oltre a Perrone, c’erano Tarallo, Attili, Bossi, Lauciani e De Luca. Il primo tempo vedeva l’Olympic segnare tre gol consecutivi grazie a Baldi e Frabetti. In particolare, Baldi, autore di una doppietta, sembrava davvero incontenibile e metteva a dura prova la difesa dei gialli avversari. Nel finale di frazione, dopo diverse parate, Di Santo capitolava per due volte infatti prima Attili e poi Lauciani trovavano il gol permettendo al Lab di andare all’intervallo con il minimo svantaggio.

Nel secondo tempo l’Olympic trovava maggiore facilità ad introdursi nella trequarti avversaria perché il Lab perdeva le distanze tra i reparti e c’era molta confusione nei ruoli. Anche in questa fase il giocatore più incisivo era Davide Baldi che segnava altri tre gol e decideva l’incontro. Nel finale il Lab aveva un sussulto d’orgoglio e con De Luca e Lauciani rendeva il passivo meno amaro.

Questa amichevole ci ha mostrato un’Olympic forse un po’ farraginosa ma dai movimenti abbastanza collaudati. Baldi è stato l’autentico elemento di rottura del gioco altrimenti piuttosto compassato. Bene anche Di Santo che, a sorpresa, potrebbe diventare il portiere di riserva ufficiale della squadra. Nelle file del Lab abbiamo invece apprezzato Giulio Lauciani che potrebbe presto indossare la maglia della prima squadra.

PAGELLE OLYMPIC

DI SANTO: 7

Terza presenza ufficiale per Leandro, la seconda da portiere, ruolo in cui ha dimostrato di potersi togliere non poche soddisfazioni. Non ha particolari doti di reattività ma quasi sempre si trova al momento giusto al posto giusto e la palla gli finisce addosso o tra le mani. Potrà diventare l’erede di Belli e Maiozzi? Chissà… nel frattempo ieri ha fatto davvero bene.

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Formiconi fa il lavoro sporco e Rencricca può fare il Libero Ispiratore dell’Olympic: meglio di così c’è solo una birra gelata davanti ad un barbecue sfrigolante.

FORMICONI: 6.5

Come detto sopra: fa il lavoro sporco per tutta la squadra e in forma com’è basta lui per dare sicurezza alla difesa gialloblù.

BALDI: 7.5

Stiamo scorrendo gli annali della squadra alla ricerca di una stagione migliore di questa per il nostro Davide ma non riusciamo a trovare un’annata con una tale sequela di prestazioni così decisive. Ieri sembrava giocasse contro avversari trasparenti perché danzava sul pallone superando difensori come fosse Lamine Yamal. Il dato realizzativo poi è impressionante: cinque gol tra cui uno bellissimo e almeno altri due tiri a botta sicura su cui Perrone si è superato. Sentiamo odore di Olympic Award Davidì!

MONTALDI: 6.5

Se Baldi ci dà giù di classe Montaldi ci dà giù di potenza sfondando le linee nemiche come un toro alla festa di San Firmino a Pamplona. Per lui nessun gol ma due assist.

FRABETTI: 6.5

Scelto come titolare per la buona stagione giocata e la disponibilità dimostrata per tutto il torneo invernale. Lui non delude le aspettative e segna anche un gol.

PAGELLE OLYMPIC LAB

PERRONE: 6.5 capitano

Tre parate d’istinto molto belle gli valgono il buon voto nonostante la sconfitta.

ATTILI: 6

Diamo il bentornato a Giordano che aveva indossato la maglia dell’Olympic per l’ultima volta ben tredici mesi fa. Anche allora si trattava di quella dell’Olympic Lab ma per lui poco importa perché è uno di quei giocatori che non fanno mai mancare l’impegno. Nonostante la scarsa forma atletica il difensore offre una buona prova e sarebbe potuto anche essere decisivo perché ha avuto sui piedi ben quattro palle gol che ha sprecato, probabilmente per mancanza di lucidità dopo aver percorso tutto il terreno di gioco. Un gol comunque l’ha segnato e chissà che questa gara non possa essere la prima di una nuova esperienza in squadra.

TARALLO: 6.5

Era stato scelto tra i titolari per dare luce e ispirazione all’Olympic Lab e l’ha fatto egregiamente fornendo un discreto numero di assist e diventando quel collante che una squadra formata di giocatori che non hanno mai giocato insieme non avrebbe potuto avere altrimenti. La prossima partita sarà inserito certamente tra i titolari.

DE LUCA: 6

Giocatore che sta subendo una piccola involuzione dopo l’ottimo di avvio di stagione e che appare ancora non pienamente recuperato dopo l’infortunio che l’ha tenuto tanti mesi fermo ai box. Segna un gol con un tiro da fuori dei suoi.

BOSSI: 6

In questi mesi Francesco ha giocato tante partite di allenamento e ha abbiamo capito che dobbiamo considerarlo come un esterno di destra. L’apprendistato continua e presto avrà la sua chance di esordire in una gara ufficiale con la prima squadra.

LAUCIANI: 6.5

Ecco qui un giocatore che ci ha davvero convinto e non è la prima volta che questo accade, sia da avversario (con la maglia dei Pumas) che in queste partite di allenamento. Ieri ha retto quasi da solo l’attacco dei gialli e ha segnato una doppietta. Sicuramente a breve avrà la sua possibilità di vestire la maglia dell’Olympic, quella vera!

OLYMPIC A – OLYMPIC B 2-2

MERCOLEDÌ 30 APRILE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

STAGE #128

OLYMPIC A – OLYMPIC B

2-2 (1-0)

MARCATORI OLYMPIC A: 1 BALDI, 1 FRABETTI rig.

MARCATORI OLYMPIC B: 1 MONTALDI, 1 TATALLO

L’ultimo giorno di aprile ha visto l’Olympic scendere in campo per la partita di allenamento numero 128 della sua storia. Dodici i convocati (un esordiente assoluto) tutti con la voglia di tornare a dare due calci al pallone dopo la sosta per il mega ponte di Pasqua e del 25 aprile.

La squadra in divisa blu vedeva in porta Fabrizio Perrone davanti al Quale si schieravano Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Daniele Frabetti, l’esordiente Aurelio Iovine e il bomber Leandro Di Santo. La squadra gialla invece era composta dal portiere adattato Simone Montaldi e poi da Alessandro Rencricca, Rosario Palazzo, Filiberto Tarallo, Francesco Bossi e Fabio Tagliaferri.

Partita bellissima, con pochi gol ma moltissime occasioni e giocate ed è davvero un peccato che ieri non fosse disponibile la copertura televisiva offerta dall’organizzazione Capo Five. L’unica rete del primo tempo portava la firma di Davide Baldi mentre il raddoppio veniva sfiorato in due occasioni da Leandro Di Santo. A inizio secondo tempo Tarallo si guadagnava un calcio di rigore ma Rencricca se lo faceva parare da Perrone. Il capitano dei blu successivamente non riusciva ad arginare un tiro devastante di Montaldi che, avanzato dalla sua area prendeva la mira e segnava il gol dell’ 1 a 1.

Il finale di gara vedeva Frabetti portare in vantaggio i blu su calcio di rigore (fallo di mano di Tagliaferri) mentre nel finale Tarallo siglava il definitivo 2 a 2.

Ottime le prestazioni di Formiconi, Baldi, Perrone e Iovine tra i blu mentre Montaldi, Palazzo hanno brillato tra i gialli.

Ora c’è giustamente voglia di gare ufficiali e di una finale di stagione che porti motivazioni ed emozioni. La squadra c’è, la rosa appare abbastanza larga quindi non resta che attendere l’occasione giusta per partecipare a qualche competizione ufficiale.

Pagelle squadra blu

PERRONE: 7 capitano

Dopo un primo tempo di relativo riposo il capitano deve scuotersi dal torpore primaverile nella ripresa e infila ottimi interventi uno dietro l’altro: parate complicate, uscite da libero, una bella parata da terra su Palazzo, un deviazione fortuita e d’istinto su Montaldi e poi la parata sul calcio di rigore di Rencricca che è un po’ come il pecorino sulle fave.

FORMICONI: 7

Con la prestazione di ieri sera ha definitivamente ricevuto la laurea ad honorem  in difesa della porta con la sua tesi “Anticipo miracoloso quando l’attaccante tira a botta sicura”. Ma come fa a migliorare di anno in anno? Non sappiamo dare una risposta ma per l’amor di Dio, clonatelo!

BALDI: 7

Ecco un altro che sta continuando a fare una stagione incredibile. Se all’inizio ci stupivamo per le singole prestazioni adesso ci stupiamo per la continuità che ha di gara in gara. Visione di gioco, efficacia in tutte le zone del campo e il gol che arriva sempre. Quello di ieri è una botta di contrabbalzo che beffa Montaldi sul primo palo.

IOVINE: 6.5

Il dodicesimo convocato di questa partita in famiglia viene trovato in extremis nel giorno stesso dell’incontro e si rivela una piacevole sorpresa. Giocatore simile a Baldi per certi versi perché dà del tu al pallone e fa bene in tutti e tre i reparti. Proviene dai Pumas ma visto la mancata partecipazione dei giallo neri al torneo potrebbe rivelarsi una buonissima risorsa per il futuro dell’Olympic, sia nell’immediato che nel futuro prossimo.

FRABETTI: 6+

Al rientro dopo tre mesi per i postumi di un piccolo intervento. Si vede che dosa le energie ma la forma appare già discreta. Nel finale trova un meritato gol su calcio di rigore.

DI SANTO: 6

Disponibilità e innegabile impegno stanno facendo guadagnare a questo ragazzo sempre più spazio nel mondo gialloblu. Deve migliorare nella visione di gioco e nella collaborazione con i compagni ma ha ampio margini di miglioramento che seguiremo con interesse. Ieri sera ha sfiorato per due volte il gol e ha mostrato qualche tocco che il pubblico ha apprezzato.

Pagelle squadra gialla

MONTALDI: 7

Un autentico valore aggiunto per la squadra gialla perché oltre ad essere un ottimo portiere è anche in grado di svolgere contemporaneamente il ruolo di playmaker. Non ha occasione di fare molte parate ma riesce a segnare il gol del provvisorio 1 a 1 e a sfiorare la rete in un’altra circostanza piuttosto nitida.

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Né le birre preferite dalle milizie serbo-croate né tantomeno quelle sorseggiate dalle loro controparti bosniache non sembrano avere effetto sul gioco di questo difensore adamantino. Unico neo sulla sua prestazione il rigore fallito nel secondo tempo.

TARALLO: 7

Prestazione ispirata, mai banale, ingioiellata dal gol del definitivo 2 a 2.

PALAZZO: 6.5

La gran parte del gioco della squadra gialla passa dai piedi che sanno difendere e smistare palle come un buon mediano che si rispetti. Pecca però in zona gol: ha diverse occasioni ma Perrone gli nega la soddisfazione personale.

BOSSI: 6

Sul piano atletico e fisico ci è parso particolarmente in forma mentre negli ultimi metri non è stato ispirato e non lo si è visto mai calciare in modo pulito verso la porta avversaria.

TAGLIAFERRI F. : 6

Si posiziona a sinistra per cercare di fare male  con il suo famoso destro a giro invece le occasioni migliori le ha in posizione centrale. Potrebbe segnare un paio di gol ma all’ultimo respiro gli manca la forza per superare il portiere.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK 3-7

MARTEDÌ 15 APRILE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1298

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK

3-7 (1-1)

MARCATORI: 1 DE LUCA, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI

Nel diciannovesimo secolo il termine Maverick era usato per indicare i capi di bestiame senza marchi e quindi ancora liberi nei pascoli delle grandi pianure americane. Il termine assunse in seguito il significato di ribelle e divenne infine famoso come soprannome del personaggio di Tom Cruise nei due film della serie Top Gun.

Ieri sera invece l’Olympic affrontava la squadra del Maverick, di recente formazione, che in comune con i capi di bestiame liberi di correre per i campi aveva la grande forza fisica e atletica. Non sapevamo nulla di questa nuova squadra ma alla fine si trattava della classica compagine del circuito Capo Five: giocatori giovani, tecnicamente bravi e atleticamente inesauribili.

Per questa ennesima battaglia generazionale l’Olympic schierava Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi, Simone De Luca, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. La squadra gialloblu era davvero buona e ha disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo quando manteneva risultato e gioco in equilibrio. Le azioni pericolose da parte dell’Olympic non mancavano, mancavano invece i gol. Si andava quindi al riposo sullo 0 a 1 e la nostra squadra poteva recriminare per un paio di traverse clamorose colpite da Pizzoni e De Luca e per alcuni tiri imprecisi.

Al ritorno dall’intervallo l’Olympic giocava i peggiori dieci minuti della sua gara e, come spesso accade, in questo breve tragico periodo, buttava alle ortiche la partita. In questa fase il Maverick segnava tre gol e scavava un gap incolmabile per l’Olympic nei restanti quindici minuti di gara. I nostri giocatori, nella seconda metà del secondo, tempo tentavano di recuperare ma la partita terminava sul punteggio di 7 a 3 per i nero arancioni.

Sui singoli non possiamo segnalare nessuna prestazione negativa, anzi, semmai è mancato un guizzo, una fantasia, uno spunto in più che potesse dare brillantezza ad un attacco asfittico. Da segnalare un bel prospetto nella formazione avversaria, un trottolino che farebbe comodo all’Olympic, e il sosia (in tutto e per tutto) di Erling Haaland, che sarebbe fico vedere in maglia gialloblu anche solo per le foto.

Il prossimo impegno dell’Olympic dovrebbe essere a fine mese per la sentitissima rivincita della partita in famiglia dello scorso 9 aprile. Sarà l’occasione per rivedere all’opera i vari Di Santo, Ciavarella e forse anche Frabetti e sarà spettacolo!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Sul tabellino degli highlights ci sono parecchie parate del capitano e nel finale il Maverick gli propone anche un ingaggio per il torneo estivo ma il suo mestiere è quello di difendere la peota dell’Olympic fino alla fine dei giorni.

FORMICONI: 6

Nel periodo recente è tra i bomber più prolifici dell’Olympic e questo è proprio un dato sul quale ragionare. Bello il gol: tiro potente dalla sinistra che vale il provvisorio 2 a 4.

PIZZONI: 6-

Appare molto stanco a causa delle recenti fatiche podistiche e le sue geometrie risultano meno precise del solito. Segna un gol e colpisce un incredibile incrocio dei pali con un trio meraviglioso scoccato quasi da centrocampo.

BALDI: 6-

Prestazione che si è persa nel limbo del centrocampo e della trequarti: fa tutto bene fino quando si intravede la porta poi si perde.

DE LUCA: 6+

Che piacere rivedere questo giocatore in una partita vera dopo 176 giorni dall’ultima volta! Già la settimana scorsa l’avevamo visto bene e ieri si è confermato come pienamente recuperato. Ieri è stato probabilmente il più positivo tra i sette gialloblu e speriamo che questo possa essere l’aperitivo ad un finale di stagione esaltante. Segna un gol e colpisce una traversa.

MONTALDI: 6-

Un po’ come Baldi, fino alla trequarti niente da dire, anzi, arretra anche parecchio per venire a prendersi la palla ma una volta arrivato in zona d’attacco non sembra avere l’ispirazione dei giorni migliori.

PALAZZO: 6-

Il 2 aprile, in finale di Challenge Cup, aveva fatto le fiamme riuscendo a dribblare sistematicamente ogni avversario. Poi ha cominciato la dieta e sono arrivate le prestazioni meno positive della partita in famiglia e di ieri sera. Per il futuro suggeriamo carbonara e abbacchio allo scottadito prima di giocare. Secondo noi lui starebbe meglio così!