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Il giocatore del mese di aprile (2025)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di aprile.

Ricordiamo che i voti sono espressi dagli stessi giocatori al termine delle gare ufficiali con l’unica regola che non si può votare per sé stessi. Inoltre, pubblichiamo solo il podio senza punti che rimangono segreti in quanto compongono la classifica di miglior giocatore della stagione (Pigna d’Oro) che viene ufficializzata solo a fine luglio.

Passiamo ora al podio che è il seguente:

  • SCHIANO MORIELLO NICHOLAS
  • Perrone Fabrizio
  • De Luca Simone

Vince il premio Nicholas Schiano Moriello che fa valere l’ottima prestazione nella finale di Challenge Cup 9. Per l’attaccante si tratta del primo podio stagionale. Al secondo posto troviamo Fabrizio Perrone che in stagione ha ottenuto due primi posti (gennaio e febbraio), due secondi posti (settembre e per l’appunto aprile) e due terzi posti (agosto e dicembre). Chiude il podio Simone De Luca, anche lui per la prima volta sul podio nella stagione 2024/2025.

Il prossimo appuntamento con il premio del miglior giocatore del mese sarà a fine maggio.


Dopo l’amichevole in famiglia dell’altro ieri la squadra tornerà in campo la prossima settimana. Da oggi la società comincerà ad organizzare il prossimo impegno.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 8-8 (4-5 d.c.r.)

MERCOLEDÌ 2 APRILE 2025, ORE 21
LONGARINA 
GARA 1297

CHALLENGE CUP IX, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS
8-8 (5-3) 4-5 D.C.R.

MARCATORI: 5 SCHIANO MORIELLO, 2 PIZZONI, 1 PALAZZO

All’Olympic non riesce di vincere la quinta Challenge Cup consecutiva: a festeggiare è il Besiktas che già aveva battuto i gialloblu nella prima fase e che ieri sera ha alzato al cielo della Longarina lo storico trofeo organizzato dalla nostra società. Dopo aver acciuffato la qualificazione nell’ultima giornata del mini girone l’Olympic si avvicinava a questa finale potendo convocare una formazione a vocazione meramente offensiva. In attacco infatti giocavano Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo di Salvo e Montaldi mentre Alessandro Pizzoni, Fabrizio Formiconi e Fabrizio Perrone completavano la lista.

L’Olympic conduceva la partita per tutto il primo tempo anche se era evidente che soffriva molto gli attacchi avversari. La nostra squadra appariva disordinata e caotica nel gioco e faceva fatica ad arginare il gioco offensivo del Besiktas. In attacco invece si creavano moltissime occasioni e il punteggio di 5 a 3 con cui si chiudeva il primo tempo era il risultato perfetto di questi pregi e difetti. Nei primi venticinque minuti di gioco l’Olympic poteva appoggiarsi alla straordinaria vena di Nicholas Schiano Moriello (autore di una tripletta) e alla mobilità di Pizzoni, Di Salvo e Palazzo. I problemi arrivavano quando la palla ce l’aveva il Besiktas che si trovava sempre con un uomo in più negli ultimi quindici metri.

Secondo tempo: l’Olympic faticava nel ritrovare la concentrazione dopo l’episodio di nervosismo accaduto a fine tempo con protagonista Romolo Di Salvo. Il giocatore si scagliava sul compagno Pizzoni, reo secondo lui di essergli rivolto a male parole, e veniva a stento controllato dai compagni. Fortunatamente la cosa si affievoliva dopodiché il giocatore lasciava il terreno di gioco, come al solito, nell’intervallo ma le scorie di quanto accaduto aleggiavano sulla squadra anche a inizio ripresa. Gli avversari incalzavano l’Olympic segnando qualche gol ma i nostri li gestivano bene e a metà frazione il punteggio era 6 a 4 per i gialloblù.

A questo punto cominciavano i problemi grossi perché l’Olympic accusava anche un calo atletico e il Besiktas rimontava e ribaltava il punteggio che ad un minuto dalla fine vedeva i rossi sopra di due gol.

L’Olympic a questo punto dava fondo alle ultime energie e accorciava le distanze con il solito Schiano Moriello mentre nel minuto di recupero arrivava il sospirato e insperato pareggio di Pizzoni.

Il risultato finale di pareggio rendeva indispensabili i calci di rigore per decretare la squadra vincitrice e per la prima volta in nove edizioni la Challenge Cup si sarebbe assegnata dal dischetto.

Sia quelli del Besiktas che quelli dell’Olympic segnavano i primi quattro rigori e si arrivava alla quinta serie quando Perrone era chiamato alla conclusione. Il capitano si faceva parare il tiro mentre il Besiktas segnava vincendo così la Challenge Cup.

Qualche commento a freddo a chiusura dell’articolo. L’Olympic ha giocato questa Challenge Cup con i soliti problemi di formazione, soprattutto nella prima partita quando a malapena è riuscita a chiuderla con il numero minimo di giocatori in campo. L’impegno però non è mai mancato: la seconda partita è stata memorabile mentre ieri la Vecchia Guardia, che contro i Pumas aveva dato tutto, ha un po’ tradito le attese livello tecnico. La grinta, l’abnegazione e l’amore per la maglia invece sono stati encomiabili.

Infine due parole sulla nona edizione di Challenge Cup: anche questa edizione come la precedente è stata ben organizzata da Capo Five e alla fine siamo contenti che il trofeo l’abbia vinto il Besiktas, formazione che con l’Olympic a parecchio in comune a livello di “sentire il calcio”.

La Challenge Cup edizione numero 10 ci sarà e l’Olympic farà di tutto per tornare alla vittoria!

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Serata da incubo, come ogni tanto capita anche ai migliori portieri. Compie anche qualche parata importante ma il terzo gol gli passa sotto le gambe, in occasione del settimo esce male e il tiro che vale l’ottava segnatura del Besiktas è forte ma centrale. Durante la lotteria dei rigori poi non riesce ad intuire nemmeno un tiro e a degna conclusione della sua serata sbaglia il quinto tiro consegnando la Challenge Cup, il trofeo da lui creato, alla squadra di capitan Boccardi. Anche a 46 anni suonati queste serate fanno male ma se fanno male vuol dire che si è vivi e se si è vivi si può riprovare a fare tutto.

FORMICONI: 5.5

Anche per Fabrizio è stata una serata generalmente positiva ma contorniata da alcune incertezze veniali in occasione di segnature del Besiktas. Non si può dire che abbia avuto colpe specifiche ma si trovava sempre lì quando gli avversari segnavano. Ruolino personale in questa Challenge: 3 presenze, 1 gol, 2 assist.

PIZZONI: 6.5

Sandro ci era mancato davvero tanto nel girone e ieri si è rivisto quanto sia fondamentale in campo per dare equilibrio e raziocinio alla manovra. Ieri sera l’Olympic era caotica e disordinata ma quando toccava palla lui tornava per un momento al potere la geometria euclidea. Prima presenza in questa Challenge, per lui anche due gol e due assist.

MONTALDI: 6

Contro i Pumas era stato un cannoniere vero mentre ieri Simone è stato un playmaker, quasi un mediano metodista, come si diceva una volta. Purtroppo non è stato incisivo infatti ha realizzato solo un assist ma ieri era anche indispensabile per lui arretrare di qualche metro per poter supportare i tanti attaccanti. In questa Challenge ha collezionato 3 presenze, 3 gol e 2 assist.

PALAZZO: 6.5

Ieri sera Rosario ha dato lezioni di come si può giocare in tutti i ruoli, attacco compreso, con consapevolezza delle proprie energie, delle proprie attitudini e delle proprie possibilità. Il meglio di sé l’ha dato sulla linea di centrocampo da dove riusciva a creare superiorità numerica senza mai rischiare di sbilanciare la squadra o perdere palla. Ha segnato un gol.

DI SALVO: 5.5

Ieri sera Romolo è stato meno incisivo del solito e difficilmente ha inquadrato la porta. Molto meglio come assist man infatti ha assistito i compagni per ben tre volte. Peccato quello ascesso di nervosismo a fine primo tempo. Probabilmente il primo a perderne lucidità è stato lui perché magari avrebbe potuto segnare un gol anche in finale. Ruolino in questa Challenge: 3 presenze, 2 gol, 4 assist.

SCHIANO MORIELLO: 7

Che giocatore ragazzi. I suoi tiri ti fanno letteralmente brillare gli occhi per la bellezza, per la potenza, per la precisione, così come i dribbling che sono autentici capolavori. Sembra un po’ un Beppe Signori dei tempi moderni. Ieri sera ha segnato ben cinque gol e ha permesso all’Olympic di sperare fino alla fine nella vittoria del settimo titolo Challenge. Se l’Olympic riuscisse a strapparlo al Sirviasppor Nicholas potrebbe lo stesso impatto avuto da Alexander Ruggeri nella sua carriera di otto anni in gialloblu.

Piccolo cambio di formazione

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera si gioca la finale di Challenge Cup 9 tra Olympic, giunta all’ottava finale in questa competizione, e il Besiktas, che invece si gioca la coppa per la prima volta. Il Besiktas è una squadra in crescita: nell’ottava edizione venne eliminata nel girone dopo aver rimediato due sconfitte mentre quest’anno e’ imbattuta e ha vinto la prima fase dopo aver pareggiato con i Pumas e vinto con l’Olympic.

Noi speriamo che sia una bella finale che tenga alto il nome di questa piccola, storica coppa e che alla fine vinca il migliore.

Per l’Olympic c’è stato un piccolo cambio di formazione infatti Damiano Siciliani ha dato forfait ed è stato sostituito da Filiberto Tarallo.

Ecco la formazione dell’Olympic (ore 21, Longarina):

  1. PERRONE Fabrizio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

8. PIZZONI Alessandro

11. SCHIANO MORIELLO Nicholas

10. TARALLO Filiberto

9. DI SALVO Romolo

Tra due giorni la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Dopodomani (mercoledì 2 aprile, ore 21, Longarina) ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 9 tra Olympic e Besiktas. Il Besiktas ha vinto la prima fase ottenendo una vittoria e un pareggio mentre i gialloblu hanno acciuffato la qualificazione solo all’ultima giornata battendo i Pumas con quell’eroica prestazione che abbiamo tanto apprezzato.

Per quanto riguarda le statistiche, l’attuale capocannoniere del torneo è Sabellico dei Pumas con 8 gol mentre i migliori marcatori delle altre squadre sono D’Elia del Besiktas con 5 reti e Montaldi dell’Olympic con 3 gol.

Durante il weekend si sono chiuse le convocazioni dell’Olympic che schiererà una formazione davvero inedita e particolare. Giocheranno infatti Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello, Romolo Di Salvo e Damiano Siciliani. Sarà una formazione con tanta qualità ma anche scarso affiatamento e spetterà ai veterani guidare i nuovi acquisti.

Olympic – Pumas: le convocazioni

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per Olympic – Pumas, gara valevole per la giornata conclusiva del gironcino di Challenge Cup. La partita assegnerà l’ultimo posto per la finale del torneo permettendo ad una delle due formazioni di raggiungere il già qualificato Besiktas.

I convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello e Romolo Di Salvo. Simone Montaldi inizialmente aveva dato la propria disponibilità ma poi ha dovuto ritirarla per motivi lavorativi. Oggi confermerà o meno la sua presenza ed eventualmente la società si muoverà per sostituirlo.

Ricordiamo che Olympic – Pumas si giocherà mercoledì 26 marzo alle 21.

Ricordiamo inoltre che da martedì riprenderemo gli aggiornamenti per le foto storiche e i video dei gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 2-4 (0-1)

MERCOLEDI’ 19 MARZO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1295

CHALLENGE CUP IX, I° GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 2-4 (0-1)

MARCATORI: 1 TARALLO, 1 SCHIANO MORIELLO

Con il triplice fischio di ieri resta la speranza che anche questo inverno balordo sia finalmente concluso. L’Olympic cerca calciatori per la primavera, cerca calciatori per continuare a giocare ed affrontare mini e grandi tornei sparsi per il Municipio Decimo Mare e zone limitrofe. Perché se Perrone, dalle Maldive, deve cercare calciatori volenterosi per l’esordio della nona edizione della Challenge Cup, non vogliamo pensare cosa potrebbe accadere quando gli impegni diventeranno più ardui. Proprio perché il triangolare, organizzato con l’aiuto della Capo Five, doveva e poteva essere una vetrina per nuovi calciatori, o conferme per i tornei a seguire, dall’altra parte permette altresì di affrontare le partite di questo torneo con un pizzico di leggerezza.

Da diversi giorni il presidente esprimeva la sua preoccupazione per le convocazioni: qualche forfait immediato causa infortuni, impegni lavorativi, varie ed eventuali, davano composizione ad una squadra a dir poco rimaneggiata. Detto fatto l’Olympic, che non ha mezzo misure in fatto di crisi di formazione, si presenta in una fresca Longarina con Formiconi, Montaldi, Tarallo, il ritorno di Schiano Moriello e Di Salvo a mezzo servizio. In porta? David Capoccetti non poteva aiutare personalmente i gialloblu mettendosi tra i pali, per cui l’estremo difensore non è che Leandro Di Santo. Strana la storia di quest’ultimo: esordio più che amaro, gol dell’ex la settimana scorsa in Honey Cup ed ora a difendere i pali ed essere quasi indispensabile per una serata del genere.

La squadra, a trazione anteriore, si pone con uno schema basato su due difensori e due attaccanti. Montaldi e Formiconi ad impostare, Di Salvo e Schiano Moriello davanti e Tarallo tuttofare.  Di Santo in porta fa quel che può, obiettivo è non permettere al Besiktas, squadra non proprio brillante ma formata da alcuni elementi di spicco, di non tirare da posizioni favorevoli. L’Olympic riesce a metà dell’impresa, anche perché non solo rischia in qualche occasione di prendere il gol, ma meriterebbe addirittura il vantaggio se solo l’incrocio di Montaldi e le occasioni di Di Salvo fossero finite in fondo al sacco. Il gol di misura dell’avversario permette ai gialloblu di capire che la partita, se incanalata nei giusti binari, può camminare verso la giusta direzione.

Ad inizio secondo tempo Di Salvo lascia i ragazzi in cinque uomini creando alla squadra stabilità in fase difensiva-offensiva. Formiconi in stile Cafu permette a Tarallo di pareggiare, ma il Besiktas si riporta subito avanti ma il pareggio immediato di Schiano Moriello su assist millimetrico del sempreverde Filiberto fa pensare all’Olympic che possa esserci anche un contro sorpasso, ma un tiro non irresistibile riporta i bianco-neri davanti.

La sfortuna, però, è sempre in agguato e Tarallo a meno di cinque minuti dal termine deve abbandonare il campo per problemi personali, lasciando la squadra in quattro uomini. Un deja-vù per il gialloblu, come accadde al centro Il Delfino contro lo Sbrocca Junior, quando a farne le spese furono Baldi e Frabetti. L’Olympic fa quel che può, senza però impensierire realmente il Besiktas, che con il minimo sforzo segna il 4 a 2 e la conseguente speranza di riprendere la partita.

Una vittoria per i nostri ragazzi avrebbe portato a giocare la partita contro il Pumas Futsal mercoledì prossimo, con la consapevolezza di essere già in finale. Invece eccoci ancora qui, per l’ennesima volta a parlare di occasioni buttate. Ripetere sempre la stessa storia diventa estenuante e giocare spesso con nuovi giocatori porta la squadra a non avere una vera identità di gioco. Se Perrone e compagni vogliono essere competitivi in qualsiasi tipo di torneo, allora agire sul mercato in maniera netta è l’UNICA mossa che può portare beneficio.

LE PAGELLE:

DI SANTO: 6

L’incredulità di Montaldi e Formiconi quando hanno visto che Leandro sarebbe stato il portiere di serata, sicuramente non ha portato quel pizzico di felicità immediata. Invece Di Santo, rispetto all’esordio del mese scorso, si è impegnato, ha evitato qualche gol che sarebbe finito sicuramente in rete ed ha cercato di essere all’altezza della situazione. Non potevamo chiedere di più di ciò che ha fatto e per questo la società lo ringrazia.

FORMICONI: 6+

L’assist per il gol di Tarallo andrebbe fatto vedere alle scuole calcio. Galoppata sulla fascia in cui salta due uomini e servizio al centro per Tarallo. In difesa con Montaldi è sembrato in difficoltà a causa della squadra più propensa ad attaccare, ma attualmente la testa di Fabrizio è sulla partita per tutti e 50 i minuti.

MONTALDI: 6-

Paga lo scotto di essersi scaldato pochissimo e non essere entrato in partita sin da subito. L’incrocio dei pali sul risultato di parità ed un gol fallito di sinistro davanti al portiere è tutto ciò che Simone ha saputo creare. In una partita del genere ci si aspettava che prendesse per mano la squadra ed invece è parso in difficoltà.

TARALLO: 6+

Filiberto entra in entrambi le realizzazioni, prima con un gol a porta vuota, poi con un assist fantascientifico per Schiano Moriello. Cerca di far valere l’esperienza contro alcuni avversari alla portata sia a livello fisico che tecnico, ma da solo non ha potuto dare la giusta quantità.

SCHIANO MORIELLO: 6

Al ritorno in gialloblu ci aspettavano che Nicolas facesse fuoco e fiamme. La tecnica c’è, la visione di gioco probabilmente è mancata. In alcuni occasioni s’incaponisce cercando un dribbling di troppo. Segna il gol del momentaneo pareggio ma non riesce ad incidere in maniera concreta.

DI SALVO: 6-

Occasioni mancate, poca voglia di rientrare, nascosto tra le maglie avversarie. La voglia e la fame di certo non mancano a Romolo, ma rispetto a quello visto la settimana scorsa, ci aspettavamo che potesse gravare sul match in maniera positiva.

Statistiche di squadra stagione 2022/2023

Ecco le statistiche finali di questa stagione:

  • Perrone Fabrizio 31 presenze (+12 non ufficiali) e 20 gol (+2 non ufficiali)
  • Pizzoni Alessandro 31 presenze (+5) e 26 gol (+4)
  • Belli Emiliano 24 presenze (+11) e 0 gol (0)
  • Formiconi Fabrizio 23 presenze (+6) e 13 gol (+0)
  • Tarallo Filiberto 20 presenze (+10) e 15 gol (+8)
  • Atzeni Gianluca 15 presenze (+10) e 20 gol (+12)
  • Cascone Andrea 14 presenze (+5) e 20 gol (+11)
  • Palazzo Rosario 13 presenze (+2) e 16 gol (+6)
  • Rencricca Alessandro 12 presenze (+5) e 3 gol (+4)
  • Manoni Roberto 12 presenze (+1) e 3 gol (+1)
  • Formica Fabio 9 presenze (+6) e 4 gol (+6)
  • Tudorascu Cristian 8 presenze (+2) e 2 gol (+1)
  • Montaldi Simone 7 presenze (+3) e 6 gol (+3)
  • Marino Cristian 7 presenze (+0) e 4 gol (+0)
  • Attili Giordano 4 presenze (+5) e 0 gol (+1)
  • Bisogno Gianluca 2 presenze (+0) e 1 gol (+0)
  • Leoni Edoardo 1 presenza (+7) e 0 gol (+3)
  • Schiano Moriello Nicholas 1 presenza (+6) e 1 gol (+9)
  • Baldi Davide 1 presenza (+5) e 1 gol (+3)
  • Mosetti Valerio 1 presenza (+3) e 0 gol (+4)
  • Triggiani Gregorio 1 presenza (+2) e 0 gol (+0)
  • Collu Valerio 1 presenza (+0) e 4 gol (+0)
  • Capriglione Marco 0 presenze (+9) e 0 gol (+5)
  • Atzeni Davide 0 presenze (+8) e 0 gol (+3)
  • Campobasso Oliviero 0 presenze (+4) e 0 gol (+0)
  • Capoccetti David 0 presenze (+4) e 0 gol (+3)
  • Romagnoli Stefano 0 presenze (+4) e 0 gol (+0)
  • Benarroyo Matteo 0 presenze (+2) e 0 gol (+0)
  • Santoro Gianmaria 0 presenze (+3) e 0 gol (+4)
  • Marasca Danilo 0 presenze (+2) e 0 gol (6)
  • Rossi Daniele 0 presenze (+2) e 0 gol (+4)
  • Ruggeri Alexander (+2) e 0 gol (+13)
  • Tagliaferri Fabio 0 presenze (+2) e 0 gol (+0)
  • Trabucco Alberto 0 presenze (+2) e 0 gol (+9)
  • Valdut Andrei 0 presenze (+2) e 0 gol (+1)
  • Capoccetti Francesco 0 presenze (+1) e 0 gol (+0)
  • Di Rocco Daniele 0 presenze (+1) e 0 gol (+2)
  • Loreti Claudio 0 presenze (+1) e 0 gol (+0)

Per le statistiche di squadra di questa stagione è tutto. Domani ci sarà l’aggiornamento delle statistiche storiche.

***Scarpa d’Oro 2023***

Buongiorno. Siamo giunti ad uno dei momenti più attesi di questa lunga cerimonia degli Olympic Awards 2023. Abbiamo premiato i vincitori della Pigna Verde e del Vassoio d’Argento e ora possiamo passare alla consegna della Scarpa d’Oro 2023, il riconoscimento per il miglior cannoniere della stagione 2022/23.

Ricordiamo che per questa classifica valgono solo i gol segnati in gare di torneo e che quelli segnati nelle amichevoli ufficiali e nelle partitelle in famiglia vengono conteggiati solo in caso di parità del primo fattore.

Terminata la presentazione possiamo passare alla premiazione. Trovate il nome del giocatore, i gol segnati in gare ufficiali seguiti da quelli realizzati nelle amichevoli ufficiali, quelli segnati nelle partitelle in famiglia e il totale di stagione:

  1. PIZZONI ALESSANDRO: 23 GOL IN GARE UFFICIALI +3 IN AMICHEVOLI UFFICIALI + 4 IN FAMIGLIA: TOTALE 30
  2. ATZENI GIANLUCA: 16 +4+12: TOTALE 32
  3. CASCONE ANDREA: 13+7+11: TOTALE 31
  4. PERRONE FABRIZIO: 12+8+2: TOTALE 22
  5. PALAZZO ROSARIO: 12+4+6: TOTALE 22
  6. FORMICONI FABRIZIO: 10+3+0: TOTALE 13
  7. TARALLO FILIBERTO: 6+9+8: TOTALE 23
  8. MONTALDI SIMONE: 4+2+3: TOTALE 9
  9. MARINO CRISTIAN: 4+0+0: TOTALE 4
  10. FORMICA FABIO: 3+1+6: TOTALE 10

Manoni Roberto: 3+0+1: 4

Rencricca Alessandro: 2+1+4: 7

Baldi Davide: 1+0+3: 4

Collu Valerio: 0+4+0: 4

Tudorascu Cristian: 0+2+2: 4

Schiano Moriello Nicholas: 0+1+9: 10

Bisogno Gianluca: 0+1+0: 1

Ruggeri Alexander: 0+0+13: 13

Trabucco Alberto: 0+0+9: 9

Marasca Danilo: 0+0+6: 6

Capriglione Marco: 0+0+5: 5

Mosetti Valerio: 0+0+4: 4

Santoro Gianmaria: 0+0+4: 4

Rossi Daniele: 0+0+4: 4

Atzeni Davide: 0+0+3: 3

Capoccetti David: 0+0+3: 3

Leoni Edoardo: 0+0+3: 3

Di Rocco Daniele: 0+0+2: 2

Attili Giordano: 0+0+1: 1

Valdut Andrei: 0+0+1: 1

Belli Emiliano, Benarroyo Matteo, Campobasso Oliviero, Capoccetti Francesco, Loreti Claudio, Romagnoli Stefano, Tagliaferri Fabio e Triggiani Gregorio: 0 reti.


Vince quindi la XXII edizione della Scarpa d’Oro Alessandro Pizzoni grazie ai suoi 23 gol in gare ufficiali. Sul podio anche Gianluca Atzeni che può consolarsi con il maggiore numero di gol segnati in assoluto in stagione, e Andrea Cascone, terzo nonostante abbia disputato solo mezza stagione.

Ecco l’abo d’oro:

2002: Fabio Formica

2003: Fabio Formica

2004: Filiberto Tarallo

2005: Fabio Tagliaferri

2006: Alessandro Rencricca

2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo

2008: Fabrizio Perrone

2009: Emanuele Gennari

2010: Alessandro Rencricca

2011: Andrea Fantini

2012: Andrea Fantini

2013: Simone Montaldi

2014: Alessandro Rencricca

2015: Alexander Ruggeri

2016:Alexander Ruggeri

2017: Alexander Ruggeri

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Alexander Ruggeri

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni


Per oggi è tutto, manca solo l’ultimo premio, quello più antico e prestigioso di tutti, la Pigna d’Oro. Non perdete l’articolo di domani perchè annunceremo i 10 candidati al premio!

***Pigna Verde 2023***

Ci siamo! E’ il momento di svelare il primo vincitore degli Olympic Awards di quest’anno. Ieri abbiamo annunciato i quattro candidati al premio di miglior esordiente della stagione 2022/2023 e ora ecco a voi la classifica finale:

  1. PALAZZO ROSARIO, 13 punti
  2. LEONI Edoardo, 3 punti
  3. TUDORASCU Cristian, 2 punti
  4. SCHIANO MORIELLO Nicholas, 0 punti

Il vincitore della Pigna Verde 2023 è Rosario Palazzo, giocatore duttile e utilizzabile sia in difesa che in attacco e caratterizzato da una grande passione e disponibilità che gli hanno permesso di essere amato fin da subito dai tifosi dell’Olympic.

In questa stagione Palazzo ha esordito il 21 novembre 2022 e ha collezionato 13 presenze raggiungendo il secondo posto del podio del giocatore del mese ad aprile e a giugno.


Al secondo posto troviamo il portiere Edoardo Leoni che ha giocato una sola gara ufficiale facendosi però apprezzare particolarmente per la sua bravura. Segue il trottolino Cristian Tudorascu, presente in 8 gare dell’Olympic e punto abbastanza fisso della squadra tra settembre e gennaio. Chiude la classifica Nicholas Schiano Moriello, preso in prestito dal Mo’viola a febbraio per un’unica amichevole.


Facciamo i complimenti a Rosario Palazzo perchè in questa stagione, quando ha potuto garantire la sua disponibilità, è stato avvero prezioso per la squadra gialloblù.

E ora, prima di chiudere, ecco l’albo d’oro della Pigna verde:

1995: Emanuele Carnevale

1996: Flavio Bramucci

1997: non assegnato

1998: Marco Civita

1999: non assegnato

2000: non assegnato

2001: Fabio Formica

2002: Valerio Ciuffa

2003: non assegnato

2004: Fabio Atzeni

2005: non assegnato

2006: non assegnato

2007: Leonida Aschettino

2008: Johan Sirbu

2009: Emiliano Ripanucci

2010: Emanuele Maiozzi

2011: Domenico Caserta

2012: Andrea Muusmeci

2013: Alexander Ruggeri

2014: non assegnato

2015: Fabio Imbembo

2016: Alessandro Arditi

2017: Gregorio Triggiani

2018: Francesco Serratore

2019: Luca Baldini

2020: Paolo Luciani

2021: Raffaello Martini

2022: Maurizio Forcellese

2023: Rosario Palazzo


Per oggi è tutto. Non perdete l’articolo di domani in cui vi sveleremo i 10 candidati al Vassoio d’Argento 2023, il premio per il miglior assist man della stagione.

I candidati alla Pigna Verde 2023

Ed eccoci finalmente giunti all’attesissimo momento degli Olympic Awards 2023, il gran galà dei premi che verranno assegnati ai migliori giocatori della stagione 2022/2023.

Mentre gli ospiti entrano in sala passando sul tappeto rosso vi spieghiamo come funzionerà la premiazione. Per otto giorni a partire da oggi assegneremo i quattro premi messi in palio dalla società. I quattro premi sono la Pigna Verde (al miglior esordiente), il Vassoio d’Argento (al miglior assist man), la Scarpa d’Oro (al miglior cannoniere) e la Pigna d’Oro (assegnato al miglior giocatore in assoluto della stagione).

Oggi cominceremo ufficializzando i nomi dei candidati alla Pigna Verde, domani pubblicheremo la classifica finale di questo premio, poi lunedì annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento e così via fino a sabato 29 luglio.

Ecco, tutto sembra pronto per cominciare quindi non perdiamo altro tempo, ecco i 4 giocatori candidati alla Pigna Verde 2023 (p.s.: i nomi sono in rigoroso ordine alfabetico):

  • Edoardo Leoni
  • Rosario Palazzo
  • Nicholas Schiano Moriello
  • Cristian Tudorascu

Chi avrà la meglio? Lo scattante portiere, l’esperto tuttofare, il bomber implacabile o l’instancabile trottolino di centrocampo?

Per saperlo non mancate all’appuntamento di domani mattina!