Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per Olympic – Pumas, gara valevole per la giornata conclusiva del gironcino di Challenge Cup. La partita assegnerà l’ultimo posto per la finale del torneo permettendo ad una delle due formazioni di raggiungere il già qualificato Besiktas.
I convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Nicholas Schiano Moriello e Romolo Di Salvo. Simone Montaldi inizialmente aveva dato la propria disponibilità ma poi ha dovuto ritirarla per motivi lavorativi. Oggi confermerà o meno la sua presenza ed eventualmente la società si muoverà per sostituirlo.
Ricordiamo che Olympic – Pumas si giocherà mercoledì 26 marzo alle 21.
Ricordiamo inoltre che da martedì riprenderemo gli aggiornamenti per le foto storiche e i video dei gol.
Con il triplice fischio di ieri resta la speranza che anche questo inverno balordo sia finalmente concluso. L’Olympic cerca calciatori per la primavera, cerca calciatori per continuare a giocare ed affrontare mini e grandi tornei sparsi per il Municipio Decimo Mare e zone limitrofe. Perché se Perrone, dalle Maldive, deve cercare calciatori volenterosi per l’esordio della nona edizione della Challenge Cup, non vogliamo pensare cosa potrebbe accadere quando gli impegni diventeranno più ardui. Proprio perché il triangolare, organizzato con l’aiuto della Capo Five, doveva e poteva essere una vetrina per nuovi calciatori, o conferme per i tornei a seguire, dall’altra parte permette altresì di affrontare le partite di questo torneo con un pizzico di leggerezza.
Da diversi giorni il presidente esprimeva la sua preoccupazione per le convocazioni: qualche forfait immediato causa infortuni, impegni lavorativi, varie ed eventuali, davano composizione ad una squadra a dir poco rimaneggiata. Detto fatto l’Olympic, che non ha mezzo misure in fatto di crisi di formazione, si presenta in una fresca Longarina con Formiconi, Montaldi, Tarallo, il ritorno di Schiano Moriello e Di Salvo a mezzo servizio. In porta? David Capoccetti non poteva aiutare personalmente i gialloblu mettendosi tra i pali, per cui l’estremo difensore non è che Leandro Di Santo. Strana la storia di quest’ultimo: esordio più che amaro, gol dell’ex la settimana scorsa in Honey Cup ed ora a difendere i pali ed essere quasi indispensabile per una serata del genere.
La squadra, a trazione anteriore, si pone con uno schema basato su due difensori e due attaccanti. Montaldi e Formiconi ad impostare, Di Salvo e Schiano Moriello davanti e Tarallo tuttofare. Di Santo in porta fa quel che può, obiettivo è non permettere al Besiktas, squadra non proprio brillante ma formata da alcuni elementi di spicco, di non tirare da posizioni favorevoli. L’Olympic riesce a metà dell’impresa, anche perché non solo rischia in qualche occasione di prendere il gol, ma meriterebbe addirittura il vantaggio se solo l’incrocio di Montaldi e le occasioni di Di Salvo fossero finite in fondo al sacco. Il gol di misura dell’avversario permette ai gialloblu di capire che la partita, se incanalata nei giusti binari, può camminare verso la giusta direzione.
Ad inizio secondo tempo Di Salvo lascia i ragazzi in cinque uomini creando alla squadra stabilità in fase difensiva-offensiva. Formiconi in stile Cafu permette a Tarallo di pareggiare, ma il Besiktas si riporta subito avanti ma il pareggio immediato di Schiano Moriello su assist millimetrico del sempreverde Filiberto fa pensare all’Olympic che possa esserci anche un contro sorpasso, ma un tiro non irresistibile riporta i bianco-neri davanti.
La sfortuna, però, è sempre in agguato e Tarallo a meno di cinque minuti dal termine deve abbandonare il campo per problemi personali, lasciando la squadra in quattro uomini. Un deja-vù per il gialloblu, come accadde al centro Il Delfino contro lo Sbrocca Junior, quando a farne le spese furono Baldi e Frabetti. L’Olympic fa quel che può, senza però impensierire realmente il Besiktas, che con il minimo sforzo segna il 4 a 2 e la conseguente speranza di riprendere la partita.
Una vittoria per i nostri ragazzi avrebbe portato a giocare la partita contro il Pumas Futsal mercoledì prossimo, con la consapevolezza di essere già in finale. Invece eccoci ancora qui, per l’ennesima volta a parlare di occasioni buttate. Ripetere sempre la stessa storia diventa estenuante e giocare spesso con nuovi giocatori porta la squadra a non avere una vera identità di gioco. Se Perrone e compagni vogliono essere competitivi in qualsiasi tipo di torneo, allora agire sul mercato in maniera netta è l’UNICA mossa che può portare beneficio.
LE PAGELLE:
DI SANTO: 6
L’incredulità di Montaldi e Formiconi quando hanno visto che Leandro sarebbe stato il portiere di serata, sicuramente non ha portato quel pizzico di felicità immediata. Invece Di Santo, rispetto all’esordio del mese scorso, si è impegnato, ha evitato qualche gol che sarebbe finito sicuramente in rete ed ha cercato di essere all’altezza della situazione. Non potevamo chiedere di più di ciò che ha fatto e per questo la società lo ringrazia.
FORMICONI: 6+
L’assist per il gol di Tarallo andrebbe fatto vedere alle scuole calcio. Galoppata sulla fascia in cui salta due uomini e servizio al centro per Tarallo. In difesa con Montaldi è sembrato in difficoltà a causa della squadra più propensa ad attaccare, ma attualmente la testa di Fabrizio è sulla partita per tutti e 50 i minuti.
MONTALDI: 6-
Paga lo scotto di essersi scaldato pochissimo e non essere entrato in partita sin da subito. L’incrocio dei pali sul risultato di parità ed un gol fallito di sinistro davanti al portiere è tutto ciò che Simone ha saputo creare. In una partita del genere ci si aspettava che prendesse per mano la squadra ed invece è parso in difficoltà.
TARALLO: 6+
Filiberto entra in entrambi le realizzazioni, prima con un gol a porta vuota, poi con un assist fantascientifico per Schiano Moriello. Cerca di far valere l’esperienza contro alcuni avversari alla portata sia a livello fisico che tecnico, ma da solo non ha potuto dare la giusta quantità.
SCHIANO MORIELLO: 6
Al ritorno in gialloblu ci aspettavano che Nicolas facesse fuoco e fiamme. La tecnica c’è, la visione di gioco probabilmente è mancata. In alcuni occasioni s’incaponisce cercando un dribbling di troppo. Segna il gol del momentaneo pareggio ma non riesce ad incidere in maniera concreta.
DI SALVO: 6-
Occasioni mancate, poca voglia di rientrare, nascosto tra le maglie avversarie. La voglia e la fame di certo non mancano a Romolo, ma rispetto a quello visto la settimana scorsa, ci aspettavamo che potesse gravare sul match in maniera positiva.
Buongiorno. Siamo giunti ad uno dei momenti più attesi di questa lunga cerimonia degli Olympic Awards 2023. Abbiamo premiato i vincitori della Pigna Verde e del Vassoio d’Argento e ora possiamo passare alla consegna della Scarpa d’Oro 2023, il riconoscimento per il miglior cannoniere della stagione 2022/23.
Ricordiamo che per questa classifica valgono solo i gol segnati in gare di torneo e che quelli segnati nelle amichevoli ufficiali e nelle partitelle in famiglia vengono conteggiati solo in caso di parità del primo fattore.
Terminata la presentazione possiamo passare alla premiazione. Trovate il nome del giocatore, i gol segnati in gare ufficiali seguiti da quelli realizzati nelle amichevoli ufficiali, quelli segnati nelle partitelle in famiglia e il totale di stagione:
PIZZONI ALESSANDRO: 23 GOL IN GARE UFFICIALI +3 IN AMICHEVOLI UFFICIALI + 4 IN FAMIGLIA: TOTALE 30
ATZENI GIANLUCA: 16 +4+12: TOTALE 32
CASCONE ANDREA: 13+7+11: TOTALE 31
PERRONE FABRIZIO: 12+8+2: TOTALE 22
PALAZZO ROSARIO: 12+4+6: TOTALE 22
FORMICONI FABRIZIO: 10+3+0: TOTALE 13
TARALLO FILIBERTO: 6+9+8: TOTALE 23
MONTALDI SIMONE: 4+2+3: TOTALE 9
MARINO CRISTIAN: 4+0+0: TOTALE 4
FORMICA FABIO: 3+1+6: TOTALE 10
Manoni Roberto: 3+0+1: 4
Rencricca Alessandro: 2+1+4: 7
Baldi Davide: 1+0+3: 4
Collu Valerio: 0+4+0: 4
Tudorascu Cristian: 0+2+2: 4
Schiano Moriello Nicholas: 0+1+9: 10
Bisogno Gianluca: 0+1+0: 1
Ruggeri Alexander: 0+0+13: 13
Trabucco Alberto: 0+0+9: 9
Marasca Danilo: 0+0+6: 6
Capriglione Marco: 0+0+5: 5
Mosetti Valerio: 0+0+4: 4
Santoro Gianmaria: 0+0+4: 4
Rossi Daniele: 0+0+4: 4
Atzeni Davide: 0+0+3: 3
Capoccetti David: 0+0+3: 3
Leoni Edoardo: 0+0+3: 3
Di Rocco Daniele: 0+0+2: 2
Attili Giordano: 0+0+1: 1
Valdut Andrei: 0+0+1: 1
Belli Emiliano, Benarroyo Matteo, Campobasso Oliviero, Capoccetti Francesco, Loreti Claudio, Romagnoli Stefano, Tagliaferri Fabio e Triggiani Gregorio: 0 reti.
Vince quindi la XXII edizione della Scarpa d’Oro Alessandro Pizzoni grazie ai suoi 23 gol in gare ufficiali. Sul podio anche Gianluca Atzeni che può consolarsi con il maggiore numero di gol segnati in assoluto in stagione, e Andrea Cascone, terzo nonostante abbia disputato solo mezza stagione.
Ecco l’abo d’oro:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Filiberto Tarallo
2005: Fabio Tagliaferri
2006: Alessandro Rencricca
2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Fabrizio Perrone
2009: Emanuele Gennari
2010: Alessandro Rencricca
2011: Andrea Fantini
2012: Andrea Fantini
2013: Simone Montaldi
2014: Alessandro Rencricca
2015: Alexander Ruggeri
2016:Alexander Ruggeri
2017: Alexander Ruggeri
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Alexander Ruggeri
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
Per oggi è tutto, manca solo l’ultimo premio, quello più antico e prestigioso di tutti, la Pigna d’Oro. Non perdete l’articolo di domani perchè annunceremo i 10 candidati al premio!
Ci siamo! E’ il momento di svelare il primo vincitore degli Olympic Awards di quest’anno. Ieri abbiamo annunciato i quattro candidati al premio di miglior esordiente della stagione 2022/2023 e ora ecco a voi la classifica finale:
PALAZZO ROSARIO, 13 punti
LEONI Edoardo, 3 punti
TUDORASCU Cristian, 2 punti
SCHIANO MORIELLO Nicholas, 0 punti
Il vincitore della Pigna Verde 2023 è Rosario Palazzo, giocatore duttile e utilizzabile sia in difesa che in attacco e caratterizzato da una grande passione e disponibilità che gli hanno permesso di essere amato fin da subito dai tifosi dell’Olympic.
In questa stagione Palazzo ha esordito il 21 novembre 2022 e ha collezionato 13 presenze raggiungendo il secondo posto del podio del giocatore del mese ad aprile e a giugno.
Al secondo posto troviamo il portiere Edoardo Leoni che ha giocato una sola gara ufficiale facendosi però apprezzare particolarmente per la sua bravura. Segue il trottolino Cristian Tudorascu, presente in 8 gare dell’Olympic e punto abbastanza fisso della squadra tra settembre e gennaio. Chiude la classifica Nicholas Schiano Moriello, preso in prestito dal Mo’viola a febbraio per un’unica amichevole.
Facciamo i complimenti a Rosario Palazzo perchè in questa stagione, quando ha potuto garantire la sua disponibilità, è stato avvero prezioso per la squadra gialloblù.
E ora, prima di chiudere, ecco l’albo d’oro della Pigna verde:
1995: Emanuele Carnevale
1996: Flavio Bramucci
1997: non assegnato
1998: Marco Civita
1999: non assegnato
2000: non assegnato
2001: Fabio Formica
2002: Valerio Ciuffa
2003: non assegnato
2004: Fabio Atzeni
2005: non assegnato
2006: non assegnato
2007: Leonida Aschettino
2008: Johan Sirbu
2009: Emiliano Ripanucci
2010: Emanuele Maiozzi
2011: Domenico Caserta
2012: Andrea Muusmeci
2013: Alexander Ruggeri
2014: non assegnato
2015: Fabio Imbembo
2016: Alessandro Arditi
2017: Gregorio Triggiani
2018: Francesco Serratore
2019: Luca Baldini
2020: Paolo Luciani
2021: Raffaello Martini
2022: Maurizio Forcellese
2023: Rosario Palazzo
Per oggi è tutto. Non perdete l’articolo di domani in cui vi sveleremo i 10 candidati al Vassoio d’Argento 2023, il premio per il miglior assist man della stagione.
Ed eccoci finalmente giunti all’attesissimo momento degli Olympic Awards 2023, il gran galà dei premi che verranno assegnati ai migliori giocatori della stagione 2022/2023.
Mentre gli ospiti entrano in sala passando sul tappeto rosso vi spieghiamo come funzionerà la premiazione. Per otto giorni a partire da oggi assegneremo i quattro premi messi in palio dalla società. I quattro premi sono la Pigna Verde (al miglior esordiente), il Vassoio d’Argento (al miglior assist man), la Scarpa d’Oro (al miglior cannoniere) e la Pigna d’Oro (assegnato al miglior giocatore in assoluto della stagione).
Oggi cominceremo ufficializzando i nomi dei candidati alla Pigna Verde, domani pubblicheremo la classifica finale di questo premio, poi lunedì annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento e così via fino a sabato 29 luglio.
Ecco, tutto sembra pronto per cominciare quindi non perdiamo altro tempo, ecco i 4 giocatori candidati alla Pigna Verde 2023 (p.s.: i nomi sono in rigoroso ordine alfabetico):
Edoardo Leoni
Rosario Palazzo
Nicholas Schiano Moriello
Cristian Tudorascu
Chi avrà la meglio? Lo scattante portiere, l’esperto tuttofare, il bomber implacabile o l’instancabile trottolino di centrocampo?
Per saperlo non mancate all’appuntamento di domani mattina!
Ieri sera si è giocata l’undicesima edizione del Challenge Trophy, tradizionale mini torneo organizzato dalla società gialloblu. Le particolarità del triangolare di ieri sera erano il fatto di giocare al Babel, l’esordio di un paio di nuovi giocatori, il rientro di alcune vecchie conoscenze e il fatto che, con molte probabilità, quello di ieri è stato l’ultimo appuntamento “amichevole ” della stagione prima dell’inizio del torneo primaverile/estivo. Vediamo cosa è successo.
La prima partita era subito emozionante. In maglia bianca si schieravano Perrone, Baldi, Campobasso, Capriglione, Mosetti e l’esordiente Matteo Benarroyo. In maglia verde invece c’erano Belli, Formiconi, Tarallo, Formica, Tagliaferri e Schiano Moriello. Inizialmente i bianchi sembravano poter avere la meglio, sfortunatamente le loro energie erano limitate e nella seconda parte di gara i verdi sono usciti alla distanza riuscendo a rimontare e a vincere nel finale .
Nel secondo incontro i bianchi rimanevano in campo schierando Belli tra i pali mentre Perrone difendeva la porta della formazione in maglia oro formata da Gianluca e Davide Atzeni, dall’esordiente Andrei Valdut, da Santoro e da Cascone. La gara era senza storia a favore della squadra oro che guadagnava un ampio margine grazie all tripletta iniziale di Cascone. Nel finale arrivava anche la doppietta del giovanissimo Davide Atzeni che faceva letteralmente venire giù lo stadio dalla gioia.
Come spesso accade in mini tornei del genere, la terza partita era sorta di finale. Questa volta la formazione in maglia oro schierava Belli in porta mentre Perrone difendeva la porta dei verdi. La gara è stata sostanzialmente equilibrata ma i verdi, pur avendo un possesso palla maggiore, non arrivavano quasi mai al tiro mentre gli oro si dimostravano più cinici e portavano a casa il trofeo grazie anche ad un Cascone in serata di grazia che vinceva il titolo di capocannoniere della serata.
Vista la mole di spunti di cronaca rinviamo ogni commento alle pagelle.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: SQUADRA ORO 6 PUNTI; SQUADRA VERDE 3 PUNTI; SQUADRA BIANCA 0 PUNTI.
PAGELLE PORTIERI
BELLI: 6.5
Il numero uno di Dragona vince il trofeo in virtù della partita giocata in maglia oro contro i verdi. In tutto subisce dieci gol ma non ricordiamo nessun suo errore anzi, in questa serata ha perfino tentato di giocare con i piedi e i risultati, considerando la scarsa dimestichezza, non sono stati malvagi.
PERRONE: 6+
Il capitano dell’Olympic ha vinto il triangolare grazie alla gara giocata in maglia oro contro i bianchi. È stato meno continuo del collega ma ha subito meno gol, otto, ed ha avuto alcuni picchi di rendimento decisivi. Purtroppo per lui, in questo marzo pazzerello, ha perso l’abitudine a giocare come elemento di movimento e per lui si annuncia una primavera complicata.
PAGELLE SQUADRA ORO
ATZENI G. : 7
Deus ex machina di queste serate e tra i migliori giocatori della stagione gialloblu. Segna un solo gol ma se la squadra oro vince il trofeo, gran parte del merito va a lui. Da segnalare che lui, il figlio Davide e Belli sono stati gli unici a vincere sia il Challenge Trophy 10 che l’11.
SANTORO G. : 6.5
Un altro dei segreti della squadra oro: come riesce a dare allo stesso tempo solidità e qualità lui in pochi ci riescono. Segna il gol che chiude la partita nella “finale” contro i verdi.
VALDUT: 6.5
Giocatore all’esordio. Ancora un pochino grezzo e parecchio irruente ma gli va dato il merito di aver alzato una bella diga davanti alla difesa della squadra oro. A segno nel 6 a 1 contro i bianchi.
ATZENI D. : 7
Quanto è cresciuto in queste ultime settimane. Il gap fisico con avversari e compagni è ancora parecchio ma a volte questo diventa un bel vantaggio, soprattutto sotto porta. Contro i bianchi realizza una doppietta e quando scaglia in rete il secondo gol il Babel scende giù dagli applausi ed è una scena che non scorderá facilmente.
CASCONE: 7
Tutte le volte che lo vediamo giocare ci chiediamo perché abbia deciso di non giocare più gare ufficiali. Vederlo andare via ai suoi avversari o beffarli in area di rigore con tocchi da attaccante di razza è un piacere. Segna in totale quattro gol e vince il titolo di capocannoniere della serata.
PAGELLE SQUADRA VERDE
FORMICONI: 6
La squadra verde ha avuto il difetto di tenere tanto palla ma di avere un possesso per lo più sterile quindi a tutti i suoi giocatori imputiamo questa difficoltà nel “quagliare”.
TARALLO: 6
Bene contro i bianchi (segna un gol), mal servito e troppo spesso ignorato nella partita finale.
FORMICA: 6+
Bene in coppia con Schiano Moriello nel primo incontro, senza sussulti nella partita contro gli oro. Segna un gol e ora lo aspettiamo con curiosità per la parte conclusiva della stagione. Non dimentichiamoci che è la Pigna d’Oro in carica e quello che può dare alla squadra.
TAGLIAFERRI F. 6
È complicato giocare a pallone quando sono mesi che sei lontano dal campo. Fabio ha buone idee ma spesso non riesce a concretizzarle per la mancanza di dinamismo.
SCHIANO MORIELLO: 6.5
Se si accende lui la squadra verde decolla, se lui non ha guizzi la squadra verde ristagna nel gioco. In questo mini torneo ha realizzato tre gol giungendo così a nove reti complessive in gare non ufficiali da quando si sta prestando all’Olympic. Questa dovrebbe essere la sua ultima apparizione in gialloblu per questa stagione, nel futuro chissà.
PAGELLE SQUADRA BIANCA
BALDI: 6.5
Davide mancava dalla squadra addirittura dallo scorso novembre rimanendo fermo ai box per un fastidioso infortunio. Che dire, considerando che non giocava da quattro mesi l’abbiamo visto molto bene, soprattutto finché ha avuto energie. Ha anche segnato un gol e messo a referto qualche assist quindi gli facciamo i complimenti attendendo di rivederlo.
BENARROYO: 6
Esordio assoluto nel mondo Olympic. Sembra avere discrete potenzialità ma è difficile giudicarlo visto che ha esaurito le energie già a metà del primo mini incontro.
CAMPOBASSO: 6
Ha spesso la possibilità di incidere sulle sorti delle partite ma gli è mancato il guizzo decisivo.
CAPRIGLIONE: 6+
Il più mobile e in palla del centrocampo della squadra bianca. Segna un gol alla squadra oro con un’imbucata delle sue e avrebbe potuto segnarne altri due.
MOSETTI: 6.5
Uno dei giocatori più dotati tecnicamente che abbiamo mai visto. Se avesse giocato in un’altra sauadra, supportato magari da un Tarallo o da un Atzeni, siamo sicuri che avrebbe fatto fuoco e fiamme e anche così è riuscito a segnare due gol e aseminare avversari fino a che non esaurito le forze. Averlo a tempo pieno sarebbe una grande fortuna.
Questa sera il Babel ospiterà l’undicesima edizione del Challenge Trophy. Sarà un appuntamento importante perchè si potranno vedere all’opera ben diciassette giocatori che potrebbero tornare utili nel torneo primaverile/estivo quindi ci sarà molto da osservare e da valutare nonostante l’assenza di molti big gialloblù come Rencricca o Montaldi.
Ecco le tre formazioni che dovrebbero scendere in campo stasera (ricordiamo che i portieri Belli e Perrone giocheranno in tutte e tre le formazioni alternandosi:
SQUADRA VERDE: Formiconi, Tarallo, Formica, Tagliaferri F., Schiano Moriello
SQUADRA ORO: Atzeni G., Atzeni D., Santoro G., Valdut, Cascone.
SQUADRA BIANCA: Baldi, Capriglione, Campobasso, Benarroyo, Mosetti
Il regolamento è quello consueto dei triangolari: tre gare da 25 minuti ciascuna. Tre punti alla formazione vincitrice; in caso di pareggio si va ai rigori, due punti alla formazione vittoriosa, una a quella sconfitta.
Ha ragione (come quasi sempre) Filiberto Tarallo: “ieri è stata una festa dello sport, dello stare insieme, di una grande famiglia chiamata Olympic”. L’occasione per esprimere tutti questi sentimenti edificanti è stata la decima edizione del Challenge Trophy, mini torneo organizzato dalla nostra società reso possibile dal grande entusiasmo che recentemente sta coinvolgendo l’ambiente gialloblù. L’entusiasmo derivato dai recenti buoni risultati ha generato una grande disponibilità, la disponibilità un gran numero di convocati che non poteva essere sprecato e che ha reso fattibile l’organizzazione di un triangolare a cui hanno partecipato ben tre squadre formate interamente da giocatori appartenenti alla nostra rosa. Vediamo come sono andate le tre mini partite giocate ieri sera.
GARA #1
SQUADRA ORO – SQUADRA BIANCA 1-0
MARCATORI: 1 MONTALDI (O)
Nel primo mini incontro si sono affrontate la formazione dorata composta da Leoni, Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Capriglione, Montaldi e Attili e quella bianca composta da Belli, Formiconi, Pizzoni, Perrone, Formica e David Capoccetti. La partita è stata davvero equilibrata con due squadre solide e ben organizzate che si sono battute soprattutto a centrocampo. La partita è stata risolta da Montaldi che con un gran tiro dalla trequarti fulminava Leoni insaccando sotto la traversa.
Nel secondo mini incontro rimanevano in campo i bianchi che dovevano affrontare i verdi che si schieravano con Leoni, Alessandro Rencricca, Tarallo, Schiano Moriello, l’esordiente Campobasso e Romagnoli. I bianchi si affidavano all’estro di Formica che segnava un gol e ne propiziava un altro (ingannando Leoni sul lancio lungo di Pizzoni) caricandosi sulle spalle i suoi. Schiano Moriello accorciava le distanze prima della terza rete di Formica. Nel finale i verdi premevano sull’acceleratore e perfezionavano una eccezionale rimonta fino alla vittoria per 4 a 3 grazie al secondo gol di Schiano Moriello e alla doppietta di Rencricca.
GARA #3
SQUADRA VERDE – SQUADRA ORO 1-1 (1-4 d.c.r)
MARCATORI: TARALLO (V); CAPRIGLIONE (O)
La terza partita del mini torneo era una vera e propria finale e si giocava per gran parte sotto un improvviso e inaspettato acquazzone. I verdi passavano in vantaggio grazie a Tarallo che portava in vantaggio i suoi al termine della più bella azione dell’intero triangolare. La squadra oro provava a rimontare dando il 110% e all’ultimo respiro riuscivano a pareggiare con Capriglione. Si andava ai calci di rigore dove gli errori di Romagnoli e Tarallo erano decisivi. Gli oro erano invece infallibili dal dischetto e Davide Atzeni segnava il rigore decisivo dando la coppa ai suoi. La premiazione era una festa a base di belle parole, spumante e risate.
CLASSIFICA FINALE DEL MINI TORNEO
1. SQUADRA ORO, 5 PUNTI; 2. SQUADRA VERDE, 4 PUNTI; SQUADRA BIANCA, 0 PUNTI
Che indicazioni trarre da questo mini torneo? Le cose migliori si sono viste soprattutto a livello di gruppo che è forte, unito e solido. Il torneo primaverile/estivo comincerà tra un mese e la rosa sembra ampia e entusiasta. Il livello del secondo torneo stagionale sarà presumibilmente più alto di quello invernale ma l’Olympic lo affronterà per la volontà dei giocatori di stare insieme e di stupire ancora una volta avversari più forti e più giovani. Con i presupposti visti ieri sera la vita della nostra squadra è ancora lunga e il meglio, come sempre, deve ancora venire!
PAGELLE COMPLESSIVE DEL TRIANGOLARE
PORTIERI
BELLI: 6.5
Reduce da una brutta influenza il portiere di Dragona gioca tutte e tre le gare vestendo me maglie di tutte e tre le formazioni. L’abbiamo visto molto bene e ci è piaciuto il fatto che abbia sempre chiamato la palla dando sicurezza ai suoi difensori. Vince il trofeo in virtù della partita giocata in maglia oro, la prima del triangolare, in chiude l’incontro da imbattuto. In totale subisce cinque reti.
LEONI: 7
Anche Edoardo ha giocato tutte e tre le partite dando ottimi segnali ed è stato decisivo soprattutto nella seconda partita quando ha giocato in maglia verde e parato l’impossibile al povero Pizzoni che stentava a creder ai suoi occhi. Vince il torneo in virtù della partita giocata con gli oro, l’ultima, quella terminata ai rigori. In tutto subisce cinque gol.
PAGELLE SQUADRA ORO
ATZENI G. : 7 capitano
Le maggiori difficoltà le ha prima del fischio d’inizio, quando non riesce ad indossare la fascia di capitano. Una volta superato questo scoglio gioca due ottime partite colpendo la solita valanga di pali e formando un asse formidabile in coppia con Montaldi.
ATTILI: 6.5
Limitato da qualche acciacco gioca facendo attenzione a non peggiorare la situazione. Raramente supera la metà campo dando robustezza alla difesa.
ATZENI D. : 6
Ha tante occasioni per segnare ma anche stavolta gli manca la zampata vincente. Si farà, nel frattempo alza il primo trofeo in carriera.
CAPRIGLIONE: 6.5
La squadra oro è molto solida e tecnica manca di dinamismo: Marco sopperisce a questa mancanza correndo per tutta la serata e all’ultimo minuto dell’ultima gara trafigge Belli mandando la sua squadra ai rigori e alla vittoria del trofeo. Nel suo ruolo è una certezza.
MONTALDI: 7
Perno offensivo della squadra oro, fa da pivot, conclude l’azione e fa anche da trequartista. Decisivo nella prima partita quando scaglia un tiro mortifero che induce Perrone ad abbassare la testa per evitare la decapitazione e batte Leoni sotto la traversa.
PAGELLE SQUADRA VERDE
RENCRICCA A. : 7
Prestazione di grande sostanza del Libero di Centocelle che segna una doppietta nel secondo incontro e si guadagna anche il rigore che Schiano trasforma nella seconda rete dei verdi. Sboccerà in primavera come un bucaneve? Nel frattempo vince il titolo di capocannoniere a pari merito con il compagno Schiano Moriello e con Formica.
ROMAGNOLI: 6
Stefano mancava un squadra dallo scorso agosto e ieri ha offerto la solita prestazione sensa sussulti ma anche senza grandi errori.
CAMPOBASSO: 6
Esordio assoluto per questo giocatore nel mondo gialloblù. È un tipo di giocatore che fa della sostanza la sua dote principale sfruttando il fisico imponente. Se recupera una forma miglior può diventare una risorsa interessante.
TARALLO: 7capitano
Tarallo è così, puoi sempre aspettarti impegno, sacrificio e tanta qualità. Va in gol nella partita finale dell’incontro finalizzando lazione più bella di tutto il triangolare e che coinvolge tutta la formazione verde.
SCHIANO MORIELLO: 7
Altra esperienza nell’Olympic per Nicholas che sta diventando un habitué di questo periodo. Segna due gol nella seconda partita laureandosi capocannoniere del torneo a pari merito con Rencricca e Formica. Anche se le speranze sono poche la società sta ancora lavorando al suo acquisto a titolo definitivo dal Mo’viola.
PAGELLE SQUADRA BIANCA
FORMICONI: 6
Gioca a tutto campo senza rubare l’occhio. Bene contro gli oro nella prima partita, in calo vistoso nella seconda parte della partita contro i verdi.
PIZZONI: 6+
Al rientro dopo tre settimane di assenza. Gioca tantissimi palloni, segna un gol un po’ fortuito grazie ad un velo di Formica ma fallisce anche tante palle gol che sarebbero state decisive contro i verdi.
CAPOCCETTI D. : 6
Profonde il massimo impegno in tutti i reparti e pecca di precisione a contraltare della massima generosità.
PERRONE: 6 capitano
Prestazione molto simile a quella di Capoccetti, tanto impegno con pochi risultati fatta eccezione per il gran lavoro di corsa e interdizione.
FORMICA: 7
Nonostante i mille acciacchi e le limitazioni date dal suo infortunio riesce a segnare due gol e mezzo laureandosi capocannoniere del torneo a pari merito con Rencricca e Schiano Moriello. La primavera sarà la sua stagione?
Ieri si è svolta la seconda delle due gare previste per il weekend di pronostici e non è stata una giornata felice per i nostri scommettitori che hanno indovinato solo 5 dei 30 pronostici dichiarati. Il migliore della giornata è stato Fabio Tagliaferri che ha indovinato esattamente il risultato di Roma -Juventus aggiudicandosi 2 punti e il bonus previsto. Hanno invece ottenuto il punto previsto per un singolo segno indovinato Gianluca Bisogno, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni e Francesco Tani. Tutti gli altri concorrenti sono rimasti fermi al palo, compreso il capolista Simone Montaldi. Ecco la classifica a 40 partite dal termine del gioco:
MONTALDI: 12 (2)
ATTILI: 12 (1)
PIZZONI: 11 (2)
RENCRICCA: 10 (2)
PERRONE: 9 (2)
MANONI, TAGLIAFERRI e TANI: 8 (2)
BALDI e CASCONE: 7 (2)
ATZENI: 7 (1)
TARALLO e BISOGNO: 7 (0)
BELLI e FORMICONI: 6 (0)
La prossima giornata si svolgerà tra venerdì 9 e lunedì 13 marzo e giovedì 8 ufficializzeremo le due gare su cui scommettere.
Passiamo ora al calcio giocato. Questa sera alle 21 va in scena la decima edizione del Challenge Trophy. Scenderanno in campo tre formazioni composte da giocatori appartenenti al mondo Olympic che si affronteranno in tre gare da 25 minuti ciascuna.
Ricordiamo il regolamento: in caso di vittoria si ottengono tre punti mentre in caso di pareggio si va ai rigori dove il vincitore ottiene due punti e lo sconfitto 1. In caso di parità tra due o più squadre alla fine del mini torneo vincerà chi avrà ottenuto la migliore differenza reti. Sono previsti premi e trofei per la squadra vincitrice e per il capocannoniere della serata.
Ecco le formazioni che scenderanno in campo:
SQUADRA A: Belli/Leoni, Rencricca A., Romagnoli, Tarallo, Campobasso, Schiano Moriello.
SQUADRA B: Belli/Leoni, Formiconi, Pizzoni, Capoccetti D., Perrone, Formica.
SQUADRA C: Belli/Leoni, Atzeni G., Atzeni D., Attili, Montaldi, Capriglione.
I due portieri giocheranno tutte le partite e ogni formazioni dovrà schierare in una gara Belli e in un’altra Leoni.
Domani pubblicheremo foto, cronaca, pagelle e commenti della serata. L’intero triangolare verrà ripreso dalle telecamere della Capo Five League.