Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic si è qualificata alla finale che si giocherà mercoledì 22 aprile alle 21 alla Longarina.
L’avversario è l’AS Cornelio, una realtà calcistica che è cresciuta moltissimo tanto da creare un gruppo giovane e fortemente motivato dall’identità di squadra che hanno creato. Girovagando sul loro profilo Instagram questo fattore è evidente e le sensazioni che si hanno scorrendo i vari post è quella di avere a che fare con una sorta di Olympic della Generazione Z.
La partita sarà difficilissima e l’Olympic scenderà in campo con i pronostici a sfavore. I bookmakers danno la vittoria degli arancioni del Cornelio al 39% ma l’Olympic affronterà questa finale con tanta voglia di riportare a casa la coppa dopo la sconfitta ai rigori con il Besiktas nell’edizione 2025.
L’operazione Finale comincia ufficialmente questa mattina con le convocazioni che potranno coinvolgere solo i giocatori che hanno giocato almeno una gara nel girone. La scelta è quindi limitata.
Domani aggiorneremo il sito con le convocazioni e le statistiche della Challenge Cup 2026.
È iniziata la Challenge Cup X, decima edizione del tradizionale mini torneo che fino alla settima edizione veniva organizzato direttamente dall’Olympic e che dal 2024 è stato invece affidato alle sapienti mani del team Capo Five.
A questa edizione partecipano Olympic, Partizan e AS Cornelio. Nella prima giornata il Cornelio aveva strapazzato il Partizan per 5 a 1 mentre ieri esordiva l’Olympic che doveva affrontare proprio la capolista. I convocati erano il rientrante Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Pizzoni, Montaldi e Palazzo.
Ieri purtroppo non è stato un bell’esordio ed è stato un peccato perchè la nostra squadra festeggiava le 300 partite giocate alla Longarina: l’Olympic ha fatto un’enorme fatica nell’ultimo terzo di campo e ha creato pochissime palle gol. Nel primo tempo i tiri verso la porta difesa da Emad sono stati solo due e uno ha portato al gol del provvisorio 1 a 2 di Palazzo. Troppo poco per aspirare alla vittoria a meno che non si disponga di una difesa perfetta e così non è stato. Il Cornelio ha segnato quattro reti nel primo tempo e il passivo sarebbe potuto essere più ampio se gli attaccanti arancioni fossero stati più freddi.
A inizio ripresa l’Olympic, sotto la pioggia, ha attraversato il suo periodo migliore andando a segnare altri tre gol ma ogni volta che si arrivava vicini al pareggio arrivava una nuova incertezza difensiva che permetteva al Cornelio di realizzare altri gol.
Il risultato finale era di 9 a 4 per il Cornelio. La squadra di capitan Emad con questa vittoria si qualifica matematicamente per la finale di Challenge Cup mentre Olympic e Partizan già domani si scontreranno per giocarsi il diritto di andare a giocarsi la coppa.
Che possibilità ha l’Olympic? Non ci nascondiamo, le possibilità di passare il girone sono poche ma ieri la nostra squadra non ha mai mollato e ci ha provato fino alla fine. Contro il Partizan dovrà fare esattamente questo, dare il 120% e cercare l’impresa.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 5.5
Tornava in squadra dopo un mesetto di assenza e trovava la fiducia della società per essere il titolare in tutta la Challenge Cup. Prestazione non totalmente sufficiente con alcune patate discrete e alcuni gol che potevano essere evitati.
RENCRICCA A. : 5.5
Alti e bassi per il difensore che tutto il mondo ci invidia. Tra le cose migliori un tiro che avrebbe meritato di entrare in rete e l’ottimo assist per il primo gol di Montaldi. Tra le cose meno belle il dribbling subito in occasione dell’ 1 a 2 del Cornelio.
FORMICONI: 6-
Arriva alla sufficienza stiracchiata a suon di tackle.
PERRONE: 5.5
Buon apporto difensivo ma il vuoto o quasi a livello di produzione offensiva.
PIZZONI: 6
Non è il Pizzoni dei tempi migliori ma si segnala comunque tra i migliori in campo. Realizza una doppietta.
MONTALDI: 5.5
Una serata avara di spunti se non per i due guizzi che gli hanno fruttato la doppietta.
PALAZZO: 5.5
Segna il film che illude i tifosi gialloblu ma in generale fa fatica contro i difensori avversari che su di lui raddoppiano e in più è poco seguito dai compagni.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 2026 (torneo chiamato così dall’organizzazione Capo Five mentre per quella gialloblu rimane “X”) e già il presidente Perrone sta posando (come vedete nella foto) con la mascotte del torneo. Chissà che una volta finito il torneo questo simpatico cagnolone non diventi la mascotte dell’Olympic!
La partita di questa sera (Longarina, ore 21.30) è contro l’AS Cornelio che ha già affrontato e battuto 5 a 1 il Partizan e guarda quindi l’Olympic dall’alto del primo posto in classifica.
Buongiorno amici gialloblù! La Capo Five League è archiviata quindi possiamo concentrarci totalmente sull’evento che terrà impegnata l’Olympic nelle prossime due settimane ovvero la Challenge Cup.
La decima edizione del prestigioso mini torneo è iniziata mercoledì scorso e ha visto scendere in campo AS Cornelio e Partizan. Gli arancioni hanno vinto 5 a 1 e hanno virtualmente conquistato il diritto di giocare la finale del 22 aprile. La formula del torneo prevede infatti un girone all’italiana con gare di sola andata composto da tre formazioni quindi l’aver conquistato tre punti pone l’AS Cornelio in una posizione di assoluto vantaggio rispetto a Partizan e Olympic che ora dovranno battagliare per raggiungere l’atto conclusivo della competizione. Il primo posto nel girone da parte del Cornelio è però ancora virtuale perché eventuali vittorie con largo scarto da parte di Olympic e Partizan nelle restanti due gare del girone rimetterebbero tutto in discussione. Ricordiamo infatti che in caso di parità di punti accederanno alla finale le due formazioni con lamigliore differenza reti generale.
Come sapete, questa è la decima edizione della Challenge Cup, la terza organizzata da Capo Five. L’edizione 2025 è stata vinta dal Besiktas che quest’anno parteciperà solo alla finale per il terzo e quarto posto. L’albo d’oro della competizione è disponibile a questo link.
Passiamo ora agli argomenti strettamente legati alla nostra squadra perché lunedì 13 aprile (Longarina, ore 21.30) l’Olympic esordirà in questa Challenge Cup contro l’AS Cornelio. Abbiamo già i convocati che sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Non è escluso che ci possa essere qualche sorpresa in questa formazione.
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, COPPA INTERTOTO, I GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO
4-7 (2-1)
MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI
Terminato il campionato l’Olympic si è tuffata nella Coppa Intertoto, una competizione a cui partecipano, oltre ai gialloblù, anche Pescaramanzia e AS Cornelio. È proprio contro quest’ultima formazione che ieri sera l’Olympic ha fatto il suo esordio trovando l’ennesima rocambolesca sconfitta cadendo a capofitto nella più classica delle situazioni kafkiane.
Non siamo andati a scartabellare negli archivi ma siamo sicuri che si tratti di una cosa abbastanza rara: l’Olympic ha schierato gli stessi sette giocatori della partita contro Er Clebbe della settimana scorsa ovvero Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Mosetti, Tarallo e Montaldi. Non c’è situazione kafkiana senza un inizio totalmente differente rispetto all’epilogo infatti l’Olympic cominciava benissimo e terminava malissimo la partita. Montaldi portava in vantaggio l’Olympic con un siluro dal limite dell’area poi il Cornelio pareggiava ma prima dell’intervallo Formiconi interrompeva il suo lunghissimo digiuno del gol realizzando il 2 a 1. Oltre a questi gol sia l’Olympic che gli arancioni avversari ne sfioravano tantissimi e tra questi c’è il grande rimpianto della serata gialloblù, un tiro di Montaldi a botta sicura sventato dal portiere in uscita disperata.
Nel secondo tempo non poteva disporre di Mosetti, infortunatosi nel finale della prima frazione e senza un cambio di qualità i gialloblù cominciavano a subire l’iniziativa avversaria che si traduceva presto nella rete del pareggio. Da questo momento in poi l’inerzia della partita cambiava irrimediabilmente a favore del Cornelio che, sospinta da un tifo indiavolato proveniente dalle tribune dell’Honey, cominciava a segnare tanti, troppi gol nella porta difesa da Perrone. Troppo fragile il nostro centrocampo, troppo sbilanciata la nostra squadra, quasi asfittico il nostro attacco, l’Olympic non riusciva più a riprendere l’incontro che terminava sul 7 a 4 per il Cornelio che ipotecava l’accesso alla finale di Coppa Intertoto.
Era l’ultima spiaggia per l’Olympic’ No, era la penultima perchè i gialloblù si giocheranno tutto il 4 marzo, giorno in cui affronteranno il Pescaramanzia nell’ultima giornata del girone di Intertoto. Bisognerà vincere (e potrebbe non bastare) per andare alla finale di questa coppa e continuare ad alimentare quel piccolo sogno di salutare i tornei Capo Five con un trofeo in più in bacheca. I bookmakers sono contro l’Olympic così come tutte le probabilità e le opinioni degli addetti lavori ma…
“IMPOSSIBILE NON È UN DATO DI FATTO. IMPOSSIBILE È UN’OPINIONE. IMPOSSIBILE NON È UNA DICHIARAZIONE. È UNA SFIDA. IMPOSSIBILE È UN’EVENTUALITÀ. IMPOSSIBILE È TEMPORANEO. IMPOSSIBILE È NULLA.” (Muhammad Alì)
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Dopo l’ottima prestazione offerta contro Er Clebbe trascorre una serata in cui le cose sono un po’ più complicate. In generale non commette grossi errori ma in un paio di occasioni poteva essere maggiormente reattivo.
RENCRICCA A. : 6
Per trenta/trentaciqnue minuti è uno spettacolo vederlo giocare perchè dalle sue parti non si passa e anticipa gli attaccanti avversari con la precisione di un treno giapponese. Nel finale, un po’ come tutta la squadra, viene travolto dai contropiedi del Cornelio.
FORMICONI: 6
La notizia più brutta della serata è l’infortunio che lo coglie nel finale infortunio che si somma ai tanti piccoli acciacchi di cui è vittima. Si attendono notizie sul suo stato di forma e speriamo che si tratti solo di un affaticamento muscolare. La notizia bella è che trova finalmente il primo gol in gare ufficiali di questa stagione. Non segnava addirittura dal 20 maggio 2024.
MOSETTI: 6
Un’altra brutta notizia si abbatte sulla vituperata Olympic: si è infortunato anche Valerio. Speriamo sia una cosa non grave perchè il giocatore quest’anno sta garantendo una grande continuità a livello di presenze e sarebbe un peccato perderlo.
PIZZONI: 6.5
Quanto è mancato Sandro all’Olympic in questa stagione? Non lo sappiamo di preciso ma sappiamo per certo che quando c’è lui è un’altra Olympic. E’ un’Olympic con maggiore gioco, più dinamismo e più incisiva. Ieri è stato di gran lunga il miglior giallloblù in campo, a prescindere dalla doppietta e dall’assist realizzati. Pillola statistica: con l’assist di ieri sera sono 34 quelli effettuati con la maglia gialloblù e ciò gli permette di raggiungere Gianluca Bisogno al nono posto della classifica di sempre dei passaggi gol.
TARALLO: 5
Fa male dargli voti negativi perchè sappiamo quanto grande sia il suo impegno ma ultimamente i suoi errori stanno avendo un grande impatto sull’economia delle gare nei momenti decisivi e questo è un fattore che non può essere ignorato.
MONTALDI: 6
Ventisette giorni senza gol per un attaccante sono un tempo incredibilmente lungo poi ieri è arrivato subito il bellissimo gol dell’1 a 0 e sembrava il preludio per un bottino soddisfacente per lui invece la sua vena si è esaurita lì. Nel secondo tempo realizza un assist per Pizzoni e questo suo ruolino può essere interpretato come un antipasto di quello che potrà essere contro il Pescaramanzia. Tutto il mondo gialloblù si aggrappa a questa speranza.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordisce nella Coppa Intertoto affrontando l’AS Cornelio. Ecco la formula di questa breve competizione: le squadre partecipanti sono tre (c’è anche il Pescaramanzia) e si affrontano in un girone all’italiana con gare di sola andata. Al termine del girone le prime due formazioni si affrontano nella finale per il titolo mentre la terza viene eliminata.
Purtroppo ieri c’è stato il forfait da parte di Daniele Frabetti quindi al momento i convocati per l’incontro di stasera sono solo sei. Ecco la formazione:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di domani,quella che segnerà l’esordio nella Coppa Intertoto.
I giocatori convocati sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Daniele Frabetti.
Molti i giocatori indisponibili ovvero Formiconi, Baldi, Siciliani e Palazzo.
Ricordiamo che Olympic – AS Cornelio si giocherà domani, martedì 18 febbraio, calcio d’inizio alle 21 all’Honey Sport City.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri mattina sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic. La nostra squadra giocherà martedì 18 febbraio (calcio d’inizio alle 21) contro l’AS Cornelio nella prima giornata del mini girone di Coppa Intertoto in un incontro che potrebbe già essere decisivo per la qualificazione alla finale del trofeo.
I primi giocatori a rispondere positivamente alla chiamata sono stati Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti e Simone Montaldi. Gli ultimi due convocati sono attesi per la giornata di oggi.
Da notare che l’Olympic tornerà a giocare all’Honey dopo una lunga assenza e per la prima volta nel 2025.
Buongiorno amici gialloblu. Ieri è stato annunciato il calendario della Coppa Intertoto, la competizione per cui l’Olympic si è qualificata classificandosi al tredicesimo posto in campionato.
La formula della coppa è semplice. Le tre squadre si affronteranno in un girone all’italiana con gare di sola andata al termine del quale le prime due classificate accederanno alla finale che assegnerà il trofeo.
Ecco il calendario:
martedì 18/2, ore 21 Olympic – AS Cornelio
26/2: Pescaramanzia – AS Cornelio (l’Olympic organizzerà un’amichevole)
4/3: Olympic – Pescaramanzia
Da oggi partiranno quindi le convocazioni per la sfida di martedì che potrebbe già essere decisiva. Questa coppa potrebbe essere poi l’ultima avventura dell’Olympic nell’organizzazione Capo Five in quanto società, giocatori e tifosi ritengono che sia giunto il momento di lasciare questa realtà per trovare un torneo più consono all’età anagrafica della rosa gialloblu.
Novantatré (93) giorni senza vittoria sono una cosa che sola a pensarla fa venire i brividi. I nostri giocatori però l’hanno vissuta, l’hanno sofferta terribilmente e alla fine l’hanno superata ieri sera con una prestazione che ha del commovente. Finalmente, dopo quasi due mesi, l’Olympic riusciva a schierare sette giocatori: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Mosetti, Tarallo, Siciliani e Montaldi jolly di centrocampo e attacco. Gli avversari erano l’AS Cornelio, terzultima forza del campionato, che finora avevano battuto solo il Pescaramanzia nelle precedenti otto giornate.
I gialloblu partivano bene, ben messi in campo, e il pallino del gioco era saldamente nei loro piedi. Gli avversari agivano di rimessa ma la presenza in attacco era tutta a favore dell’Olympic che nonostante ciò, come ormai consuetudine, faticava a trovare lo spazio per la conclusione pulita. Gira che ti rigira, il gol dell’1 a 0 lo segnava il Cornelio nella più classica situazione tafazziana gialloblù: palla regalata, avversari che scendono velocemente e segnano beffardamente. Il pareggio arrivava nel finale di tempo grazie a Mosetti ma l’ennesimo errore a centrocampo generava il nuovo vantaggio degli arancioni di Acilia.
Durante l’intervallo i nostri giocatori si caricavano a vicenda scambiandosi occhiate che trasudavano voglia di vittoria. Montaldi segnava il gol del 2 a 2 e poco dopo Tarallo portava in vantaggio l’Olympic caricando ulteriormente la squadra con la sua esultanza sfrenata. L’ultimo quarto di gara vedeva un’Olympic cinica e capace al tempo stesso di soffrire: Siciliani segnava il quarto gol e poco dopo un autorete portava a cinque le reti gialloblù. Ultimi minuti con gol degli avversari e un po’ di sofferenza ben gestita ma alla fine arrivava il fischio finale che sanciva la prima vittoria in campionato e del 2025 ma anche la prima vittoria con le nuove maglie blu che finora erano state sfortunate.
Dopo questa vittoria nulla cambia nelle ambizioni gialloblu: si gioca gara per gara, si pensa alla prossima partita ma questa vittoria la si deve celebrare come una coppa per tutti i motivi che ben sappiamo e che ripetiamo da tre stagioni. L’esempio da seguire è Filiberto Tarallo: cinquantaquattro anni e una classe infinita, una voglia di giocare bene che fa bene al calcio e un cuore grande così.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il suo momento arriva nell’ultimo quarto di gara, quando gli avversari danno il tutto per tutto e lui devia i tiri che superano lo sbarramento dei compagni di squadra.
RENCRICCA A. : 7
Se nella partita contro i Pumas il suo ingresso era coinciso con il peggior momento dell’Olympic, ieri sera quando entra lui la squadra gialloblù comincia a girare davvero bene e non a caso dal piede parte l’assist per il provvisorio 1 a 1 di Mosetti. Davvero una buona prestazione, condita da moltissimi anticipi sugli attaccanti avversari.
FORMICONI: 6
Le voci della vigilia lo davano per acciaccato per una situazione pregressa peggiorata nell’ultima partitella in famiglia e il campo ha confermato questa indiscrezione. Nonostante la situazione precaria Fabrizio dà comunque il massimo stringendo i denti e non commette gravi errori.
MOSETTI: 6.5
Partita contraddittoria per Valerio che commette alcuni errori decisivi poi bilanciati nell’economia dell’incontro dal gol dell’1 a 1 e dall’assist per la rete del 3 a 2 di Tarallo. Ora come ora, la sua presenza è fondamentale perchè grazie ai suoi piedi buoni il giro palla gialloblù, al netto di alcuni errori isolati, può contare sempre su quattro giocatori di qualità.
TARALLO: 7+
Nella serata in cui colleziona la presenza numero 254 (presenza che gli vale l’undicesimo posto nella classifica presenze assoluta) offre al pubblico una prestazione semplicemente straordinaria. I ragazzini contro cui gioca dovrebbero chiedergli il segreto dell’eterna giovinezza calcistica perchè è inutile prendersi in giro: le cose che fa in campo sono strepitose. La rete del vantaggio dell’Olympic sembra semplice ma riesce a bucare la porta laddove i compagni si erano fatti deviare la palla della portiere avversario. Ma la cosa più importante è la sua leadership tecnica perchè con le sue giocate trascina la squadra al gioco corale e alla consapevolezza che solo giocando un calcio di qualità si possono ottenere risultati contro questi ragazzini atleticamente esuberanti.
SICILIANI: 6.5
Ha il merito di segnare il gol della sicurezza, quello del 4 a 2, e di servire l’assist per il gol del 2 a 2 di Montaldi ma in generale della sua prestazione rimane un alone di incompiuto. Potrebbe fare molto di più ma in questo periodo sembra come parzialmente bloccato. Forse soffre il gioco dell’Olympic, con il baricentro dell’azione troppo basso? Cercheremo di capirlo.
MONTALDI: 6.5
Finalmente ce l’ha fatta! Il gol del 2 a 2 è la sua rete numero 263 in gare ufficiali e gli permette di agganciare Andrea Fantini al quarto posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Da rimarcare inoltre che Simone ha raggiunto questo traguardo giocando dodici partite di meno rispetto al corazziere di Bologna. A parte questo pregevole risultato statistico, la prestazione di Simone è stata influenzata (è proprio il caso di dirlo) dall’influenza che l’ha colpito tra Natale e Capodanno. Si vedeva che non era al top e che avrebbe voluto fare di più ma non ci arrivava con il fiato e le gambe ancora deboli per questa maledetta bronchite di questo inverno romano. Al suo attivo anche un assist, il primo in questo campionato.