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OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 3-8

MERCOLEDÌ 22 APRILE 2026, ORE 21

LONGARINA

GARA 1335

CHALLENGE CUP 2026, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

3-8 (0-4)

MARCATORI: 1 BUCCI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Finale di Challenge Cup 2026, decima edizione del prestigioso mini torneo ideato nell’ormai lontano 2010 dalla società gialloblù e rinato nel 2024, dopo dieci anni di interruzione, grazie alla sapiente organizzazione Capo Five.

L’edizione di quest’anno vedeva ai nastri di partenza il Partizan, l’Olympic e l’AS Cornelio ed erano queste ultime due che si giocavano il trofeo. Nel gironcino era stato l’AS Cornelio ad ottenere la vittoria e anche ieri erano gli arancioni ad avere i favori del pronostico. La differenza tra le due formazioni era abissale: da una parte gli effervescenti ragazzetti nati sul campetto di Via Prato Cornelio, un vero e proprio esperimento di retake del quartiere a livello di decoro urbano e di promozione sociale. Dall’altra parte l’Olympic, la squadra di calcio a cinque più antica di Acilia che ieri si presentava al fischio di inizio con una squadra con la media di età di 40 anni e che aveva come motivazione principale quella di riportare la Challenge a casa dopo la sconfitta ai rigori dell’edizione 2024.

L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Rencricca, Formiconi, Manoni e Perrone nel pacchetto difensivo e Bucci, Montaldi e Palazzo in quello offensivo. Per una decina di minuti la partita resisteva sul punteggio di 0 a 0 ma era il  Cornelio ad avere più occasioni mentre i nostri non riuscivano a sfruttare un paio di buone palle gol. Quando il Cornelio riusciva a sbloccare il risultato per l’Olympic si apriva un periodo nero durante il quale arrivavano altri tre gol in rapidissima successione. L’unico segno di vita della nostra squadra era un bel tiro di Manoni che si infrangeva beffardamente sull’incrocio dei pali.

Sullo 0 a 4 a metà partita i giocatori gialloblu non si scomponevano più di tanto perché sapevano che gli avversari erano più forti. Bisognava cercare di creare qualcosa di diverso ma soprattutto di non vendere troppo facilmente la pelle al “nemico”. E allora di nuovo in campo, più grintosi che mai, alla ricerca di un gol e il arrivava quasi subito ad opera di Montaldi. Poco dopo segnava anche Palazzo e sul 2 a 4 gli avversari attraversavano il loro momento peggiore. In questi minuti l’Olympic poteva ulteriormente accorciare le distanze ma il portiere avversario era bravo a stoppare Palazzo e poco dopo il Cornelio infliggeva ai gialloblù un gol che imprimeva una svolta decisiva alla finale.

Il risultato finale era di 8 a 3 per il Cornelio che alzava la prima Challenge Cup, un trofeo che gli auguriamo sia solo uno dei tanti che alzeranno durantea la loro storia.

E l’Olympic? Ieri si sentiva aria di cambiamento: cambi di campo, di tornei, di squadre (per alcuni giocatori che stanno maturando nuovi progetti nei loro pensieri) ma già verso le 23 la società stava chiudendo l’acquisto di un nuovo attaccante. Insomma, si stava chiudendo un ciclo e si stava facendo i conti con una cocente delusione ma già ci stava lavorando alla stagione 2026/2027.

La stagione in corso invece dovrebbe terminare verso il 10 di giugno e si cercherà di farla terminare con un’altra esperienza simile alla Challenge Cup. Intanto lunedì prossimo la squadra di ritroverà per una partita in famiglia e per una cena che rinsalderà il gruppo o lo preparerà alle nuove sfide.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 6

Quant’è bella giovinezza, che si fugge tuttavia! …ma gioca anche brutti scherzi! Infatti il nostro Matteo alterna parate convincenti a interventi rivedibili. La sua prima stagione in gialloblù si sta chiudendo e dobbiamo dire che è stata una stagione positiva non solo per le prestazioni ma perché Matteo è diventato in breve tempo uno di noi.

RENCRICCA A. : 6

Soffre solo durante il periodo nero dell’Olympic, quello dei tre gol subìti in cinque minuti, per il resto non trema mai e nel secondo tempo scocca un tiro che diventa un assist per Palazzo.

FORMICONI: 6

Percorre svariati chilometri ma non trova soddisfazione dalle sue escursioni nella metà campo avversaria.

MANONI: 6

Anche lui come Rencricca e Formiconi dà battaglia agli inviperiti attaccanti arancioni ma ha anche qualche guizzo interessante in attacco come lo splendido tiro che colpisce la punta dell’incrocio dei pali e un bel dribbling che si conclude con un tiro a giro un po’ prevedibile ma comunque pregevole se si considera che l’ha scoccato un difensore.

PERRONE: 6 capitano

Entra nel finale di gara e trova il tempo per mostrare la grinta dei veterani alle giovani promesse di Prato Cornelio.

BUCCI: 6+

Ieri sera Andrea ha fatto vedere di cosa è capace dal centrocampo in su: dribbling, tentativi di assist, il secondo gol in Challenge Cup. Se a questo grande lavoro offensivo aggiungesse anche un apporto difensivo e la capacità di essere uomo squadra allora diventerebbe un vero e proprio craque del calcio locale.

MONTALDI: 6

Il settimo gol in tre gare gli vale il titolo di capocannoniere della Challenge Cup he lo rende il secondo giocatore dell’Olympic ad aggiudicarsi questo trofeo dopo Andrea Fantini che vinse nella terza edizione nel 2011. In campo fa molta fatica e si vede che è arrivato a fine stagione con un po’ di fiatone.

PALAZZO: 6+

Il piano partita dell’Olympic era uno: chiudersi a riccio in difesa e rilanciare lungo su Rosario appena possibile. La squadra ci ha provato, lui ha combattuto e ha trovato un gol ma forse di più non si poteva fare. Chiude la Challenge Cup con cinque gol all’attivo. Arriva secondo nella classifica cannonieri del torneo (alla pari con altri tre giocatori) ma viene eletto miglior giocatore della competizione.

La finale della decima Challenge Cup

Cielo plumbeo sulla Capitale in un mercoledì di coppe e di campioni. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel giorno della finale della decima edizione della Challenge Cup.

Tutto è cominciato in una notte di autunno di sedici anni fa quando l’Olympic ideó una competizione breve e sulla carta meno impegnativa dei tornei tradizionali per dare spazio ai giocatori che trovavano meno spazio in campionato.

Via via il mini torneo dell’Olympic diventò sempre più importante e si disputò per sette edizioni fino al maggio del 2014. Dopo dieci anni di silenzio la partnership con l’organizzazione Capo Five diede nuova vita alla Challenge Cup che oggi vede chiudersi la terza edizione della nuova era.

Questa sera (Longarina, ore 21) il favoritissimo AS Cornelio affronta l’Olympic nella finale per il titolo mentre a seguire, calcio d’inizio alle 22, Partizan e Besiktas si contenderanno la il terzo gradino del podio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. PERRONE Fabrizio

11. BUCCI Andrea

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Nodo portiere sciolto, domani la finale

Buongiorno amici gialloblù. Manca un solo giorno alla finale di Challenge Cup che vedrà opposte la nostra Olympic e la favoritissima AS Cornelio. Ieri sera la società è riuscita a sciogliere il nodo portiere infatti Matteo Franco Di Felice ha dichiarato che sarà disponibile e potrà quindi giocare anche la finale del torneo per cui era stato eletto titolare dalla guida tecnica dell’Olympic. Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati che sono Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi, Bucci e Palazzo.


Domani sarà anche il giorno della finale per il terzo posto che vedrà in campo il Partizan e il Besiktas. La finalina si giocherà alle 22, subito dopo la finale per il primo posto. Il Partizan di Filippo Tramontano viene da due sconfitte nel gironcino mentre il Besiktas, campione in carica, è stato invitato solo per questa singola gara. Oltre ad assegnare la coppa per il terzo posto questa gara assegnerà anche gol validi per la classifica cannonieri e ogni giocatore del Besiktas, per quanto improbabile, potrà concorrere a questo prestigioso traguardo.


L’ultima notizia di oggi è quella legata alla simpatica mascotte vintage scelta per questa Challenge Cup. Il cagnolone che sta accompagnando questo periodo sul sito e sui social gialloblù al termine della Challenge Cup diventerà la mascotte ufficiale della squadra subendo qualche piccolo cambiamento stilistico (una bella maglia dell’Olympic per esempio). Come si chiamerà la mascotte? Sabato prossimo proporremo un sondaggio con quattro nomi papabili e saranno gli stessi tifosi a scegliere.

-2 alla finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Tra due giorni ci sarà l’attesa finale di Challenge Cup 2 che vedrà l’Olympic scendere in campo contro il favoritissimo AS Cornelio. Oggi si cercherà di sciogliere il dubbio su Quale portiere schiererà l’Olympic, il capitano Fabrizio Perrone o l’estremo difensore di coppa Matteo Franco Di Felice.

Questa sarà la nona finale di Challenge Cup per l’Olympic che ha mancato l’atto conclusivo del torneo solo nella prima edizione datata 2011 quando a giocarsi il trofeo furono I Tamarri e Il Centro di Formazione Giovanile Madonna di Loreto.

Le finali dell’era Capo Five invece sono state Olympic – Pumas nel 2024 e Olympic – Besiktas nel 2025.

Per ripercorrere le precedenti edizioni della Challenge Cup potete cliccare su questo link.

Parallelamente alla finale di Challenge Cup l’Olympic sta anche organizzando il prossimo impegno che sarà lunedì 27 aprile alle 21 giorno in cui si disputerà un’amichevole in famiglia all’Honey. Ma di questi parleremo q cominciare da venerdì mattina.

I convocati per la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la finale di Challenge Cup e il tutto si è svolto in modo molto veloce visto l’importanza della gara in questione.

L’unico dubbio è legato al portiere visto che il titolare di coppa, Matteo Franco Di Felice, potrebbe essere indisponibile per motivi personali e potrebbe quindi essere sostituito da Fabrizio Perrone. Gli altri convocati sono Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Andrea Bucci e Rosario Palazzo.

La finale di Challenge Cup 2026 si svolgerà mercoledì 22 aprile. Il calcio d’inizio è fissato alle 21 mentre alle 22 si giocherà la finale per il terzo posto tra Partizan e Besiktas. Il Besiktas è campione in carica della Challenge Cup ma in questa edizione è stata invitata solo per la finale di consolazione e giocherà quindi solo questa singola gara.

Oltre ai trofei di prima, seconda e terza squadra classificata mercoledì si assegneranno i titoli di miglior giocatore del torneo e di capocannoniere. Il nostro Rosario Palazzo e Filippo Tramontano del Partizan sono i candidati forti per il riconoscimento di miglior giocatore mentre Luisi e Mazzoli del Cornelio sono più attardati in classifica.

Per quando invece riguarda il titolo di capocannoniere la classifica attuale è la seguente:

Montaldi 5 gol (Olympic)
Palazzo 4 gol (Olympic)
Bello 3 gol (AS Cornelio)
Brailescu 3 gol (AS Cornelio)
Luisi 3 gol (AS Cornelio)

Verso la finale

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic si è qualificata alla finale che si giocherà mercoledì 22 aprile alle 21 alla Longarina.

L’avversario è l’AS Cornelio, una realtà calcistica che è cresciuta moltissimo tanto da creare un gruppo giovane e fortemente motivato dall’identità di squadra che hanno creato. Girovagando sul loro profilo Instagram questo fattore è evidente e le sensazioni che si hanno scorrendo i vari post è quella di avere a che fare con una sorta di Olympic della Generazione Z.

La partita sarà difficilissima e l’Olympic scenderà in campo con i pronostici a sfavore. I bookmakers danno la vittoria degli arancioni del Cornelio al 39% ma l’Olympic affronterà questa finale con tanta voglia di riportare a casa la coppa dopo la sconfitta ai rigori con il Besiktas nell’edizione 2025.

L’operazione Finale comincia ufficialmente questa mattina con le convocazioni che potranno coinvolgere solo i giocatori che hanno giocato almeno una gara nel girone. La scelta è quindi limitata.

Domani aggiorneremo il sito con le convocazioni e le statistiche della Challenge Cup 2026.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-9

LUNEDÌ 13 APRILE 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1333

CHALLENGE CUP 2026, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-9 (1-4)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

È iniziata la Challenge Cup X, decima edizione del tradizionale mini torneo che fino alla settima edizione veniva organizzato direttamente dall’Olympic e che dal 2024 è stato invece affidato alle sapienti mani del team Capo Five.

A questa edizione partecipano Olympic, Partizan e AS Cornelio. Nella prima giornata il Cornelio aveva strapazzato il Partizan per 5 a 1 mentre ieri esordiva l’Olympic che doveva affrontare proprio la capolista. I convocati erano il rientrante Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Perrone, Pizzoni, Montaldi e Palazzo.

Ieri purtroppo non è stato un bell’esordio ed è stato un peccato perchè la nostra squadra festeggiava le 300 partite giocate alla Longarina: l’Olympic ha fatto un’enorme fatica nell’ultimo terzo di campo e ha creato pochissime palle gol. Nel primo tempo i tiri verso la porta difesa da Emad sono stati solo due e uno ha portato al gol del provvisorio 1 a 2 di Palazzo. Troppo poco per aspirare alla vittoria a meno che non si disponga di una difesa perfetta e così non è stato. Il Cornelio ha segnato quattro reti nel primo tempo e il passivo sarebbe potuto essere più ampio se gli attaccanti arancioni fossero stati più freddi.

A inizio ripresa l’Olympic, sotto la pioggia, ha attraversato il suo periodo migliore andando a segnare altri tre gol ma ogni volta che si arrivava vicini al pareggio arrivava una nuova incertezza difensiva che permetteva al Cornelio di realizzare altri gol.

Il risultato finale era di 9 a 4 per il Cornelio. La squadra di capitan Emad con questa vittoria si qualifica matematicamente per la finale di Challenge Cup mentre Olympic e Partizan già domani si scontreranno per giocarsi il diritto di andare a giocarsi la coppa.

Che possibilità ha l’Olympic? Non ci nascondiamo, le possibilità di passare il girone sono poche ma ieri la nostra squadra non ha mai mollato e ci ha provato fino alla fine. Contro il Partizan dovrà fare esattamente questo, dare il 120% e cercare l’impresa.

PAGELLE

FRANCO DI FELICE: 5.5

Tornava in squadra dopo un mesetto di assenza e trovava la fiducia della società per essere il titolare in tutta la Challenge Cup. Prestazione non totalmente sufficiente con alcune patate discrete e alcuni gol che potevano essere evitati.

RENCRICCA A. : 5.5

Alti e bassi per il difensore che tutto il mondo ci invidia. Tra le cose migliori un tiro che avrebbe meritato di entrare in rete e l’ottimo assist per il primo gol di Montaldi. Tra le cose meno belle il dribbling subito in occasione dell’ 1 a 2 del Cornelio.

FORMICONI: 6-

Arriva alla sufficienza stiracchiata a suon di tackle.

PERRONE: 5.5

Buon apporto difensivo ma il vuoto o quasi a livello di produzione offensiva.

PIZZONI: 6

Non è il Pizzoni dei tempi migliori ma si segnala comunque tra i migliori in campo. Realizza una doppietta.

MONTALDI: 5.5

Una serata avara di spunti se non per i due guizzi che gli hanno fruttato la doppietta.

PALAZZO: 5.5

Segna il film che illude i tifosi gialloblu ma in generale fa fatica contro i difensori avversari che su di lui raddoppiano e in più è poco seguito dai compagni.

Esordio in Challenge!

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic esordirà nella Challenge Cup 2026 (torneo chiamato così dall’organizzazione Capo Five mentre per quella gialloblu rimane “X”) e già il presidente Perrone sta posando (come vedete nella foto) con la mascotte del torneo. Chissà che una volta finito il torneo questo simpatico cagnolone non diventi la mascotte dell’Olympic!

La partita di questa sera (Longarina, ore 21.30) è contro l’AS Cornelio che ha già affrontato e battuto 5 a 1 il Partizan e guarda quindi l’Olympic dall’alto del primo posto in classifica.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

19. PERRONE Fabrizio

7. MOMTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

È iniziata la Challenge Cup!

Buongiorno amici gialloblù! La Capo Five League è archiviata quindi possiamo concentrarci totalmente sull’evento che terrà impegnata l’Olympic nelle prossime due settimane ovvero la Challenge Cup.

La decima edizione del prestigioso mini torneo è iniziata mercoledì scorso e ha visto scendere in campo AS Cornelio e Partizan. Gli arancioni hanno vinto 5 a 1 e hanno virtualmente conquistato il diritto di giocare la finale del 22 aprile. La formula del torneo prevede infatti un girone all’italiana con gare di sola andata composto da tre formazioni quindi l’aver conquistato tre punti pone l’AS Cornelio in una posizione di assoluto vantaggio rispetto a Partizan e Olympic che ora dovranno battagliare per raggiungere l’atto conclusivo della competizione. Il primo posto nel girone da parte del Cornelio è però ancora virtuale perché eventuali vittorie con largo scarto da parte di Olympic e Partizan nelle restanti due gare del girone rimetterebbero tutto in discussione. Ricordiamo infatti che in caso di parità di punti accederanno alla finale le due formazioni con la migliore differenza reti generale.

Come sapete, questa è la decima edizione della Challenge Cup, la terza organizzata da Capo Five. L’edizione 2025 è stata vinta dal Besiktas che quest’anno parteciperà solo alla finale per il terzo e quarto posto. L’albo d’oro della competizione è disponibile a questo link.


Passiamo ora agli argomenti strettamente legati alla nostra squadra perché lunedì 13 aprile (Longarina, ore 21.30) l’Olympic esordirà in questa Challenge Cup contro l’AS Cornelio. Abbiamo già i convocati che sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. Non è escluso che ci possa essere qualche sorpresa in questa formazione.

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO 4-7

MARTEDÌ 18 FEBBRAIO 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1292

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, COPPA INTERTOTO, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO

4-7 (2-1)

MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MONTALDI

Terminato il campionato l’Olympic si è tuffata nella Coppa Intertoto, una competizione a cui partecipano, oltre ai gialloblù, anche Pescaramanzia e AS Cornelio. È proprio contro quest’ultima formazione che ieri sera l’Olympic ha fatto il suo esordio trovando l’ennesima rocambolesca sconfitta cadendo a capofitto nella più classica delle situazioni kafkiane.

Non siamo andati a scartabellare negli archivi ma siamo sicuri che si tratti di una cosa abbastanza rara: l’Olympic ha schierato gli stessi sette giocatori della partita contro Er Clebbe della settimana scorsa ovvero Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Mosetti, Tarallo e Montaldi. Non c’è situazione kafkiana senza un inizio totalmente differente rispetto all’epilogo infatti l’Olympic cominciava benissimo e terminava malissimo la partita. Montaldi portava in vantaggio l’Olympic con un siluro dal limite dell’area poi il Cornelio pareggiava ma prima dell’intervallo Formiconi interrompeva il suo lunghissimo digiuno del gol realizzando il 2 a 1. Oltre a questi gol sia l’Olympic che gli arancioni avversari ne sfioravano tantissimi e tra questi c’è il grande rimpianto della serata gialloblù, un tiro di Montaldi a botta sicura sventato dal portiere in uscita disperata.

Nel secondo tempo non poteva disporre di Mosetti, infortunatosi nel finale della prima frazione e senza un cambio di qualità i gialloblù cominciavano a subire l’iniziativa avversaria che si traduceva presto nella rete del pareggio. Da questo momento in poi l’inerzia della partita cambiava irrimediabilmente a favore del Cornelio che, sospinta da un tifo indiavolato proveniente dalle tribune dell’Honey, cominciava a segnare tanti, troppi gol nella porta difesa da Perrone. Troppo fragile il nostro centrocampo, troppo sbilanciata la nostra squadra, quasi asfittico il nostro attacco, l’Olympic non riusciva più a riprendere l’incontro che terminava sul 7 a 4 per il Cornelio che ipotecava l’accesso alla finale di Coppa Intertoto.

Era l’ultima spiaggia per l’Olympic’ No, era la penultima perchè i gialloblù si giocheranno tutto il 4 marzo, giorno in cui affronteranno il Pescaramanzia nell’ultima giornata del girone di Intertoto. Bisognerà vincere (e potrebbe non bastare) per andare alla finale di questa coppa e continuare ad alimentare quel piccolo sogno di salutare i tornei Capo Five con un trofeo in più in bacheca. I bookmakers sono contro l’Olympic così come tutte le probabilità e le opinioni degli addetti lavori ma…

IMPOSSIBILE NON È UN DATO DI FATTO. IMPOSSIBILE È UN’OPINIONE. IMPOSSIBILE NON È UNA DICHIARAZIONE. È UNA SFIDA. IMPOSSIBILE È UN’EVENTUALITÀ. IMPOSSIBILE È TEMPORANEO. IMPOSSIBILE È NULLA.” (Muhammad Alì)

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Dopo l’ottima prestazione offerta contro Er Clebbe trascorre una serata in cui le cose sono un po’ più complicate. In generale non commette grossi errori ma in un paio di occasioni poteva essere maggiormente reattivo.

RENCRICCA A. : 6

Per trenta/trentaciqnue minuti è uno spettacolo vederlo giocare perchè dalle sue parti non si passa e anticipa gli attaccanti avversari con la precisione di un treno giapponese. Nel finale, un po’ come tutta la squadra, viene travolto dai contropiedi del Cornelio.

FORMICONI: 6

La notizia più brutta della serata è l’infortunio che lo coglie nel finale infortunio che si somma ai tanti piccoli acciacchi di cui è vittima. Si attendono notizie sul suo stato di forma e speriamo che si tratti solo di un affaticamento muscolare. La notizia bella è che trova finalmente il primo gol in gare ufficiali di questa stagione. Non segnava addirittura dal 20 maggio 2024.

MOSETTI: 6

Un’altra brutta notizia si abbatte sulla vituperata Olympic: si è infortunato anche Valerio. Speriamo sia una cosa non grave perchè il giocatore quest’anno sta garantendo una grande continuità a livello di presenze e sarebbe un peccato perderlo.

PIZZONI: 6.5

Quanto è mancato Sandro all’Olympic in questa stagione? Non lo sappiamo di preciso ma sappiamo per certo che quando c’è lui è un’altra Olympic. E’ un’Olympic con maggiore gioco, più dinamismo e più incisiva. Ieri è stato di gran lunga il miglior giallloblù in campo, a prescindere dalla doppietta e dall’assist realizzati. Pillola statistica: con l’assist di ieri sera sono 34 quelli effettuati con la maglia gialloblù e ciò gli permette di raggiungere Gianluca Bisogno al nono posto della classifica di sempre dei passaggi gol.

TARALLO: 5

Fa male dargli voti negativi perchè sappiamo quanto grande sia il suo impegno ma ultimamente i suoi errori stanno avendo un grande impatto sull’economia delle gare nei momenti decisivi e questo è un fattore che non può essere ignorato.

MONTALDI: 6

Ventisette giorni senza gol per un attaccante sono un tempo incredibilmente lungo poi ieri è arrivato subito il bellissimo gol dell’1 a 0 e sembrava il preludio per un bottino soddisfacente per lui invece la sua vena si è esaurita lì. Nel secondo tempo realizza un assist per Pizzoni e questo suo ruolino può essere interpretato come un antipasto di quello che potrà essere contro il Pescaramanzia. Tutto il mondo gialloblù si aggrappa a questa speranza.