Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni l’Olympic scenderà in campo per la quattordicesima giornata di campionato e affronterà l’Inazuma Five (mercoledì 11 febbraio, ore 20.30, Longarina).
Nel weekend la società ha riscontrato l’indisponibilità di Andrea Cascone e si tratta di una assenza dolorosa perché l’attaccante ha bisogno di ritrovare continuità e condizione e soprattutto di giocare almeno un’altra partita prima della fine della league phase in modo di ottenere l’ok a giocare la coppa.
Nonostante l’assenza di Cascone (che va ad aggiungersi a quelle di Mancini, Rencricca, Mosetti e Palazzo) la squadra gialloblu è comunque completa. Ecco la lista completa dei convocati: Franco Di Felice, Formiconi, Manoni, Alì Farag Alì, Perrone, Tarallo, Montaldi.
C’è ancora speranza per aggiungere a questa rosa Pizzoni che è ormai assente dalla squadra da due mesi. Una risposta arriverà tra oggi e domani.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic e ancora una volta c’è la possibilità che la nostra squadra versi in una situazione di emergenza.
Al momento i convocati confermati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni e il nuovo acquisto Emanuele Alì Farag Alì. Si attendono invece conferme da parte di Alessandro Pizzoni, Andrea Cascone e Simone Montaldi.
Vi segnaliamo che pubblicheremo il video con le più belle parate di Perrone e Franco Di Felice nel mese di gennaio. Lo troverete sul canale YouTube della squadra a partire dalle ore 15.
Tredicesima giornata di campionato, l’Olympic, reduce dall’esaltante vittoria della scorsa settimana, affrontava la capolista MF00125, formazione di giovani stelle provenienti da Malafede. Per questa partita la società gialloblù doveva affrontare il solito travaglio delle convocazioni complicate constatando ancora una volta che la situazione di emergenza in questa stagione è la normalità. Assenti Rencricca, Formiconi, Palazzo, Mosetti, Pizzoni ma anche i nuovi acquisti Benazzi, Cascone e Mancini e il quel colpo di mercato mai andato a buon fine di Bucci, una vera e propria chimera della campagna di rafforzamento di gennaio. La formazione era composta dai restanti giocatori disponibili: Franco Di Felice in porta davanti al quale si schieravano Manoni, Tarallo, Perrone, Plaksin e Montaldi.
Nonostante questa colossale difficoltà l’Olympic è scesa in campo con encomiabile impegno e ha nel primo tempo ha mostrato quello che molti hanno definito come il miglior calcio e la migliore prestazione di queste prime tredici giornate di campionato. La difesa solida, il centrocampo caparbio e l’attacco letale hanno fatto si che i gialloblù rimanessero in partita per tutta la prima frazione e che addirittura spaventassero il Malafede andando in vantaggio.
Il primo termo terminava sul 5 a 3 per i bianco-granata avversari e ad inizio secondo tempo l’Olympic passava attraverso un evidente calo atletico che si rifletteva anche sulla concentrazione e nell’attenzione alle marcature. In questi dieci minuti il Malafede metteva la parola fine sull’incontro ma i nostri nella seconda metà della frazione riuscivano a ricompattarsi e a terminare l’incontro degnamente.
A tre giornate dal termine (bisogna ancora giocare contro le abbordabili Inazuma e Desperados e contro il forte Vodka Redbull) l’Olympic, pur vivendo le già descritte difficoltà, si sta preparando bene per la coppa che si disputerà tra un mese. Questa voglia di non sfigurare mai, di giocare per il gusto di giocare senza guardare con ossessione al risultato sarà fondamentale in un mini torneo in cui i gialloblù affronteranno avversarie più o meno di apri livello. E’ chiaro che tutti sperano di rivedere, per qualche gara di seguito, la squadra che ci ha fatto esultare contro il Maverik.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 5.5
Il ragazzo di Ardea che in questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare ieri sera si è fatto condizionare dall’errore sul primo gol del Malafede. Da quel momento ha alternato buone cose ad errori evitabili, soprattutto perchè commessi per nervosismo e forse per la troppa voglia di rimediare a quelli precedenti. La vita del portiere è complicata perché ogni errore corrisponde quasi sempre ad un gol subito e Matteo deve crescere su convinzione e carattere. Noi, dal canto nostro, abbiamo verso di lui una fiducia enorme.
MANONI: 7
Roberto ha offerto una prestazione maiuscola. Oggi tralasciamo le sue note capacità difensive e vogliamo ricordare il suo secondo gol in campionato (una bella rasoiata sul secondo palo) e soprattutto l’assist per il primo gol di Montaldi, un gesto tecnico di una eleganza stilistica altissima.
TARALLO: 6
Torna in campo dopo due mesi e si vede che deve ricalibrare la misura dei passaggi. quando la luce si accende però esce la class vera come in occasione dell’assist per la seconda rete di Montaldi.
PERRONE: 6 capitano
Scende in campo con due diversi infortuni patiti dopo l’ultimo allenamento e si vede che fa fatica a correre con scioltezza. Cerca di fare il suo andando a pressare il playmaker avversario e cercando di difendere e attaccare sulle fasce.
PLAKSIN: 5.5
Partita difficile da giudicare per il centrocampista ucraino. Viene schierato in attacco e la sua missione sarebbe quella di fermare il portatore di palla avversario e attendere lanci per partire in contropiede ma termina l’incontro con pochi contrasti vinti e nessun tiro all’attivo. Sarebbe utile vederlo all’opera in una partita di allenamento per allenarsi con la squadra senza l’affanno del risultato e capire dove può essere più utile al collettivo.
MONTALDI: 7
A seguito di revisione di queste ultime due partite l’esito è “ERA COLPA DEGLI SCARPINI SE NON SEGNAVA!”. Proprio così, Simone ha giocato per quasi tutto l’inverno con degli scarpini che definire sfortunati è un eufemismo. Da quando li ha cambiati ha segnato sei gol in tre partite e la qualità dei suoi tiri è tornata quella di un tempo. Dimenticate quelle deboli loffie viste a novembre, dicembre e gennaio perchè anche ieri abbiamo visto ben tre gol di rara potenza che nemmeno necessitavano di essere precisi perchè semplicemente portavano il portiere con loro oltre la linea di porta. L’ormai prossima paternità ci priverà per qualche tempo di SM7? Speriamo di no!
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera (Babel, ore 21), l’Olympic affronta il MF00125, la squadra che attualmente guida la classifica del campionato. Purtroppo l’Olympic è in pessime condizioni perchè molti titolari sono assenti e i nuovi acquisti perfezionati a inizio gennaio stanno dando risposte solo parzialmente. Al momento la nostra squadra dispone di solo sei elementi ma per tutta la giornata di oggi la società cercherà almeno un altro giocatore. Per questo motivo, già da ieri, il presidente sta sondando il vasto mercato di internet per cercare nuove soluzioni.
Ecco la formazione gialloblù:
FRANCO DI FELICE Matteo
6. MANONI Roberto
8. PERRONE Fabrizio
26. PLAKSIN Vlad
9. TARALLO Filiberto
7. MONTALDI Simone
A prescindere dalla fattibilità dell’incontro i temi della partita sono comunque importanti infatti si cercherà di migliorare alcuni aspetti dei giovani calciatori che compongono la squadra e di lavorare sulla compattezza della squadra in difesa. Si può migliorare anche in serate difficili come queste anche perchè tra circa un mese si giocherà la coppa e ogni dettaglio sarà importante.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono proseguite le convocazioni per la partita di martedì e la società ha ricevuto le conferme da parte di Roberto Manoni e Filiberto Tarallo. Per il centrocampista di Ercolano si tratterà della prima presenza nel 2026.
Ecco la lista dei giocatori fin qui convocati: Franco Di Felice, Manoni, Tarallo, Plaksin, Perrone, Montaldi.
Nel weekend si continuerà a cercare il settimo e ultimo giocatore da schierare contro il Malafede 00125.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita. L’Olympic scenderà in campo per la tredicesima giornata di campionato martedì 3 febbraio (ore 21, Babel) e affronterà il Malafede00125, attuale capolista della lega.
Purtroppo non sarà possibile replicare la squadra che ha battuto il Maverik perché saranno indisponibili Rencricca e Formiconi. Oltre a loro non saranno della partita Pizzoni e Palazzo.
Al momento i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, Vlad Plaksin e Fabrizio Perrone. Si attendono invece le risposte da parte di Flavio Mancini, Roberto Manoni e Andrea Cascone e già in giornata dovremmo avere qualche notizia.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore dell’Olympic in riferimento al mese di gennaio.
Poiché di recente nuovi giocatori sono entrati nel nostro mondo ricordiamo volentieri il regolamento di questo premio:
Alla fine di ogni partita ogni giocatore impiegato esprime chi secondo lui sia stato il miglior giocatore in campo. Unica regola: non si può votare per sé stesso. Alla fine di ogni mese premiamo i primi tre giocatori in classifica ma non riveliamo quanti voti hanno ricevuto perchè oltre alla classifica del mese c’è anche la classifica stagionale e a fine stagione (generalmente nella terza o quarta settimana di luglio) premiamo il miglior giocatore stagionale ovvero il vincitore della storica Pigna d’Oro.
Ecco il podio di gennaio:
PERRONE FABRIZIO
Montaldi Simone
Matteo Franco Di Felice
Per la prima volta in questa stagione vince il premio capitan Perrone, autore di ottime prove contro Pumas e Bar Alessia. Perrone è il sesto vincitore diverso nei primi sei mesi della stagione 2025/2026 e oltre a questo primo posto ha ottenuto anche un terzo posto a novembre. Al secondo posto c’è Simone Montaldi che per la prima volta sale sul podio in questa stagione. Infine, al terzo posto, troviamo Matteo Franco Di Felice che in questa stagione è arrivato primo a ottobre, secondo a novembre e terzo a dicembre e gennaio.
Il prossimo premio verrà assegnato dopo l’ultima partita di febbraio.
Passiamo ora alle notizie della squadra che tornerà in campo martedì 3 febbraio (ore 21, Babel) contro la capolista MF00125. Il Malafede è squadra fortissima e la dimostrazione sono i 33 punti ottenuti in 12 gare, la vittoria contro il Tiki Taka nella prima giornata e la media impressionante di 1.83 reti subite a gara. Contro questo avversario l’Olympic proverà a fare del suo meglio ma ci sono priorità impellenti come la necessità di far giocare giocatori che necessitano di presenze in vista della seconda fase.
Cento quaranta cinque maledetti giorni senza vittoria. Cento quaranta cinque giorni sono passati da quando capitan Perrone alzava la Summer Cup festeggiando con i suoi compagni un trofeo che aveva tutta l’aria di sembrare solo l’ottimo antipasto di una stagione piena di rinnovate ambizioni. Invece, il giorno dopo, era successo di tutto: Schiano Moriello tornava ai suoi Toulousers, Palazzo veniva tempestato da infortunio, Mosetti fermato da imprevisti familiari e l’Olympic si trovava a dover affrontare il campionato immersa in un eterno cantiere.
Nella prima parte di campionato sono arrivate nove sconfitte dolorose, alcune senza nemmeno la soddisfazione di un gol ma poi a gennaio qualcosa è cambiato perché come spesso accade, il primo stage dopo le feste porta sempre effetti positivi. Da quella sgambata all’Honey fino alla prima partita ufficiale del 2026 la società ha cominciato un’opera di rinnovamento della rosa che ha coinvolto giocatori dell’Olympic fuori da qualche tempo, giocatori senza squadra provenienti dall’universo Capo Five e perfino giocatori scovati grazie all’app Fubles, normalmente usata per organizzare partite di calcetto tra sconosciuti ma che il presidente Perrone usava come un talent scout virtuale.
La sconfitte con Pumas Futsal e Bar Alessia sono state dolorose ma hanno fatto intravedere qualcosa e la partita di ieri sera, già consegnata alla leggenda, ci ha finalmente regalato la prima vittoria in campionato. Vediamo come è andata: per la gara contro il Maverik l’Olympic schierava Franco Di Felice (convocato in mattinata per il forfait di Mosetti), Rencricca, Formiconi, Manoni, Plaksin, Perrone (di nuovo come giocatore di movimento dopo un mese e mezzo) e Montaldi.
Il Maverik, che nei due precedenti scontri aveva sempre sconfitto i gialloblu, disponeva di giocatori giovani e prestanti ma non riusciva facilmente a rompere la linea difensiva dell’Olympic. L’unica disattenzione commessa sulla trequarti costava all’Olympic il gol dello 0 a 1 ma dopo lo svantaggio arrivava la mossa tattica che cambiava l’incontro: Plaksin veniva spostato dalla fascia sinistra al centro dell’attacco e da quella posizione, grazie alla sua velocità, sfiorava per due volte il gol. Il primo terminava con l’Olympic che non rischiava nulla e anzi spaventava in contropiede gli avversari. Nella ripresa le maglie difensive dell’Olympic si stringevano ancora di più e finalmente arrivava l’agognato gol del pareggio firmato da Montaldi su assist di Formiconi. Il Maverik tentava di reagire ma la formazione gialloblu era un blocco unico che non lasciava aperto nessuno spiraglio. A metà secondo tempo arrivava l’azione che decideva il match: l’Olympic guadagnava una rimessa laterale sull’out destro, Formiconi si occupava della battuta e serviva in pallonetto Montaldi. SM7 controllava di petto, veniva marcato stretto ma si portava la palla avanti e lasciava partire un tiro che scaraventava pallone e portiere in rete. 2 a 1!
Mancavano ora una decina di minuti e l’Olympic cominciava a calare. Il Maverik aumentava la pressione e le occasioni da rete per i bianchi fioccavano. In questi concitati minuti si ergeva a protagonista della serata Matteo Franco Di Felice che sventava almeno otto tiri insidiosi compiendo autentici miracoli. L’arbitro si metteva il fischietto in bocca e decretava la fine della partita. L’urlo di Perrone spazzava la nebbia della Longarina, i giocatori gialloblu si abbracciavano: la prima vittoria in campionato era finalmente realtà.
Commento finale: la classifica si è finalmente smossa ma l’Olympic non ci deve badare più di tanto. La vera notizia positiva è il trend delle ultime tre partite nelle quali la squadra ha giocato più o meno alla parti con le proprie avversarie competendo fino alla fine per la vittoria e non semplicemente assistendo impotente alle goleade come era successo contro i Toulousers o l’Hateful Eight.
Possiamo sperare di aver imboccato la strada giusta ma non ci dobbiamo illudere perché prestazioni come quella offerta ieri sera sono possibili in un’unica maniera ovvero attraverso il gioco che ha fatto le fortune dell’Olympic da sempre: difesa serrata, pressing a centrocampo, sacrificio di tutti i giocatori e attacco in contropiede. In gioco all’italiana che non tutti concepiscono e per il quale non tutti sono disposti a sacrificarsi. Forse lo può fare solo chi ha vissuto in questa squadra da sempre, chi è di carattere è predisposto alla battaglia (come Manoni, un esempio per noi) e tra i nuovi chi capisce fin da subito cosa significa davvero indossare la maglia gialloblu.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 7
La giornata di Matteo. Convocato alle 10 e 58. Scende in campo, primo tempo normale. Intervallo: chiede a Perrone se ha un paio di guanti perché i suoi non hanno grip. Comincia il secondo tempo con i nuovi guanti, ultimi dieci minuti para tutto: palloni, scaldabagni, macigni, asteroidi. Finisce la partita e può festeggiare la sua prima vittoria in gialloblu. Va a dormire “stracontento”. Morale: la giornata perfetta di un portiere ventiduenne.
RENCRICCA A. : 6.5
Il gennaio di Rencricca termina, come auspicato sette giorni fa, con la terza prestazione positiva in tre partite. Quando le partite si giocano davanti alla porta gialloblu lui entra automaticamente nella modalità battaglia e si esalta.
FORMICONI: 7
Anche Fabrizio si esalta in questo clima da scontro salvezza di altri tempi e merita un mezzo voto in più per la doppietta di assist che permettono a Montaldi di battere il portiere del Maverik. Sfiora anche il gol nel primo tempo.
MANONI: 6.5
E tre! Terzo giocatore di movimento che si esalta nelle lotte su campi duri, bagnati e in situazioni difficili. Non perde una palla e non spreca un passaggio: l’emblema dell’essenzialità nella sua accezione positiva.
PERRONE: 6.5 capitano
Alle 10.58, quando viene convocato Franco Di Felice, scopre di dover giocare come giocatore di movimento ed è la partita giusta per lui. Poca tecnica in campo, tanta grinta e battaglie fisiche uno contro uno. Sostituisce Plaksin nella parte ventisei due tempi e affianca degnamente i compagni nel fortino gialloblù.
PLAKSIN: 6+
Terza presenza consecutiva per il giovanissimo ucraino che l’Olympic ha pescato dal grande mare di internet. In questa partita c’è stata una piccola grande svolta tattica ovvero il suo spostamento dalla fascia sinistra al centro dell’attacco. In questa posizione ha contribuito a dare sfogo alla manovra dell’Olympic ma in contropiede ha fallito due palle gol che avrebbero meritato sorte migliore. Deve anche migliorare nei contrasti e nel pressing ma il suo impegno è encomiabile e lo fanno preferire a giocatori maggiormente celebrati ma meno inclini al sacrificio e al gioco di squadra.
MONTALDI: 7
Aspettava una serata così da agosto perché in tutta la Summer Cup i suoi gol non sono stati decisivi e poi in campionato non aveva mai potuto ergersi a protagonista vista l’assenza di partner d’attacco, di rifornimenti adeguati e di una forma non proprio ottimale. Ieri sera si è ripreso tutto in una volta: ha segnato un gol nel primo tempo da vero opportunista mentre nella ripresa ha segnato il gol vittoria con un tiro a voragine in cui c’era caricato tutta la rabbia accumulata in questi mesi.
Ieri sera si è svolta la tradizionale sgambata di inizio gennaio che l’Olympic organizza ogni anno per smaltire le scorie dei cenoni natalizi. Vi hanno partecipato dodici giocatori così suddivisi: nove giocatori della prima squadra, due ospiti provenienti dai Toulousers (ma anche facenti parte dell’orbita gialloblù per tornei e mini tornei in cui la loro squadra non compete) e un esordiente assoluto in prova, Riccardo Benazzi, in odore di acquisto da parte dell’Olympic.
È stato un ottimo allenamento: la squadra nera ha condotto la partita di misura bella prima frazione e ha allungato nel finale di secondo tempo ma i valori espressi in campo sono stati generalmente buoni. La squadra arancio ha visto cose buone soprattutto sulla trequarti grazie a Baldi e Montaldi mentre in porta si è rivisto Perrone che doveva smaltire l’influenza patita durante le festività. Nella squadra in nero invece il centrocampo quantità e qualità composto da Mosetti e Massacesi ha fatto la differenza mentre in attacco Palazzo ha fatto praticamente reparto da solo. Bene anche l’esordiente Benazzi che ha dimostrato di poter entrare in rosa all’occorrenza.
Prossimo impegno previsto per giovedì 15 gennaio contro i Pumas in campionato.
PAGELLE SQUADRA ARANCIO
PERRONE: 6.5 capitano
Due mesi di bassa manovalanza a centrocampo, dieci giorni di influenza sotto le feste, ieri ha faticato per entrare in forma ma ha offerto una buona prestazione in vista della sfida contro i Pumas nella Quale dovrebbe essere il titolare tra i pali.
MANONI: 6
Proprio perché era una partita organizzata per smaltire le scorie natalizie ha pensato bene di portare cannoli, bombe e cornetti per tutti a fine partita. Benemerito, applaudito da tutti. Segna un gol.
BALDI: 6
Qualche bello spunto lo fornisce sempre. Partita intensa per lui, smaltisce l’equivalente di un panettone e per recuperare mangia una ciambella alla crema sotto la doccia. Segna una doppietta.
TARALLO: 6
Partita giocata in difesa. Si disimpegna quasi sempre bene.
MONTALDI: 6
La notizia più bella è che è tornato al gol (due reti per lui) dopo un dicembre senza soddisfazioni. Carico per giocare contro i Pumas.
SCHIANO MORIELLO: 6
Tripletta per il bomber part time dell’Olympic. Lo aspettiamo a braccia aperte per giocare una Challenge Cup da protagonista.
PAGELLE SQUADRA ARANCIO
FRANCO DI FELICE: 6.5
Un po’ contratto per la lunga inattività ma comunque efficace.
FORMICONI: 6.5 capitano
Doveva ricomporsi la coppia difensiva storica con Rencricca invece il Libero di Centocelle ha dato forfait all’ultimo minuto. Nonostante ciò ieri sera Fabrizio ha fatto la differenza.
MASSACESI: 6.5
Esordio nel mondo Olympic per il capitano dei Toulousers. È in forma smagliante e a centrocampo ha fatto il bello e il cattivo tempo. Ha segnato quattro gol e la società gialloblù ha pensato anche a lui per infoltire la squadra in primavera, quando verrà organizzata la Challenge Cup.
MOSETTI: 6.5
Un altro ritorno eccellente per l’Olympic che ha bisogno della sua qualità a centrocampo. La buona notizia è che ci sarà anche contro j Pumas. Segna due gol.
BENAZZI: 6.5
Storia che potrebbe essere nata per caso (il giocatore viene scovato nel pomeriggio per sostituire Rencricca) e che potrebbe portare ad una immediata contrattualizzazione di questo attaccante. Si presenta con un poker e potrebbe diventare l’acquisto di gennaio ideale per allungare la rosa qualitativamente e quantitativamente.
PALAZZO: 6.5
Quando è in campo la sua presenza non passa mai inosservata. Segna una tripletta e fa salire la squadra caricandosela sulle spalle.
Buongiorno amici gialloblù. Stasera l’Olympic torna in campo per una partita di allenamento in famiglia. Il calcio d’inizio è previsto per le 21 all’Honey con una temperatura di poco sopra lo zero.
Rispetto alle previsioni c’è stato il forfait di Alessandro Pizzoni sostituito da Christian Massacesi, capitano dei Tolousers.
Ecco le formazioni:
SQUADRA ARANCIONE: Perrone, Manoni, Montaldi, Schiano Moriello, Baldi, Tarallo.
SQUADRA NERA: Franco Di Felice, Rencricca, Formiconi, Mosetti, Massacesi, Palazzo.