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TORNEO DEI 36 ANNI

LUNEDÌ 29 SETTEMBRE 2025, ORE 21

TORNEO DEI 36 ANNI

La tredicesima edizione del torneo del compleanno gialloblù si è svolta ieri sera nella splendida (e umida) cornice della Longarina. Quest’anno la società aveva fatto le cose in grande organizzando un quadrangolare a cui hanno partecipato quattro formazioni per un totale di ventiquattro giocatori. Al fischio d’inizio di questo mini torneo c’era la squadra Orange guidata da Alessandro Rencricca, la squadra Black di Fabrizio Perrone, il Team Svezia di Simone Montaldi e il Pumas di Marco Capriglione. Purtroppo, nella mattinata di ieri, la sopraggiunta indisponibilità di Alessandro Pizzoni e Fabio Atzeni depauperava la Svezia di gran parte del suo potenziale nostalgico ma le convocazioni last minute di Marco Todisco e Massimiliano Scollo permettevano il regolare svolgimento del torneo. Alla fine della serata erano i Pumas a trionfare con due vittorie e un pareggio: la squadra giallo-nero, pur senza vantare un tasso tecnico eccezionale, era pur sempre una squadra compatta rispetto alle altre tre che dovevano spartire il patrimonio tecnico dell’Olympic in tre parti disomogenee. La presenza dei Pumas rendeva il mini torneo grande rispetto alle dimensioni ma forse un po’ meno familiare e intimo e rispetto ad altre edizioni il clima di festa è un po’ venuto meno venendo prevaricato dell’agonismo e dalla voglia di non sfigurare. In definitiva, è stata sicuramente una bella serata ma per il futuro sarà meglio fare una cosa più piccola ma più intima. Fatta questa distinzione che ci sentivamo di fare dobbiamo anche dire ciò che c’è stato di positivo. È stato bellissimo vedere come il movimento Olympic sia più vivo che mai ed è stato altrettanto bello vedere come giocatori emergenti come Nicholas Schiano Moriello o Matteo Franco Di Felice ascoltavano le storie dei veterani sull’eredità e sul blasone della nostra squadra. Anche a livello tecnico si sono viste tante cose interessanti ma per questo vi rimandiamo alle singole pagelle dei giocatori. La storia gialloblu continua, ogni serata come questa è una piccola perla nella lunga storia dell’Olympic e ogni giocatore si deve sentire orgoglioso di farne parte perché chi ha indossato almeno una volta la maglia dell’Olympic diventa parte integrante di questa leggenda. Per sempre.

LE PARTITE

BLACK – PUMAS 1-3

marcatori: 1 Schiano Moriello; 1 Aparo, 1 Campobasso, 1 Lauciani.

La prima partita del quadrangolare vede la vittoria dei Pumas che nei primissimi minuti approfitta dell’assenza di Formiconi (entrato a metà partita) nella squadra avversaria per fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo dei neri. Segnano subito Aparo, Lauciani e Campobasso mentre nel finale Schiano Moriello accorcia le distanze. Clamoroso incrocio dei pali di Baldi.

ORANGE – SVEZIA 2-2

marcatori: 2 Mosetti; 1 Montaldi, 1 Todisco

La “Mezza Svezia” dopo i vari forfait giornalieri si presenta in cinque giocatori e vede affrontare in apertura gli Orange di Rencricca e Mosetti. Proprio quest’ultimo porta in vantaggio nei primi minuti la squadra in tenuta arancione. La reazione di Tarallo e compagni è affidata al destro di Todisco che dopo aver bombardato un audace Capoccetti in stato di grazia, prima lo trafigge con un bel destro e poi regala l’assist ad un occorrente Montaldi che di punta segna il vantaggio. Nel finale il solito Mosetti pareggia dimostrando per l’ennesima volta il suo grandissimo stato di forma. Pari giusto, ma se fosse stato un incontro di boxe la Svezia l’avrebbe spuntata.

classifica dopo il primo turno: Pumas 3 punti, Orange 1, Svezia 1, Black 0.

SVEZIA – BLACK 4-3

marcatori: 2 Montaldi, 1 Tarallo, 1 Todisco; 3 Schiano Moriello.

Spettacolare incontro tra il Team Svezia e il Black: il solito Schiano Moriello porta in vantaggio i neri ma Todisco pareggia. Poi la doppietta di Schiano Moriello porta la squadra di Perrone sul 3 a 1 ma nel finale i verdi guidati da un indemoniato Tarallo recuperano e ribaltano il punteggio.

PUMAS – ORANGE 2-2

marcatori: 1 Aparo, 1 Campobasso; 1 Bossi, 1 De Luca.

Nella seconda partita gli Orange vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Bossi. I Pumas reagiscono con decisione ribaltando il risultato ma incassano la rete del definitivo 2 a 2 ad opera di De Luca.

classifica dopo il secondo turno: Pumas 4 punti, Svezia 4, Orange 1, Black 0.

ORANGE – BLACK 2-4

marcatori: 1 Mosetti, 1 Rencricca A.; 2 Baldi, 2 Schiano Moriello.

La partita tra Orange e Black è una sorta di finale per il terzo posto anche se virtualmente la squadra di Rencricca potrebbe ancora vincere il torneo. Fino al 2 a 2 la gara è equilibrata mentre negli ultimi cinque minuti una doppietta di Baldi permette ai neri di portare a casa la prima vittoria e di chiudere il quadrangolare al terzo posto.

SVEZIA – PUMAS 2-4

marcatori: 1 Montaldi, 1 Todisco; 2 Aparo, 2 Capriglione.

Nella terza partita la Svezia e i Pumas si contendevano il mini torneo. Entrambe a quattro punti ma con i Pumas che dalla loro parte avevano due risultati su tre a favore in quanto premiati da una miglior differenza reti. La Svezia, stanca ma mai doma, ci provava ma andava in svantaggio con un gol di Capriglione, raggiunto poi dalla solita asse Todisco-Montaldi con SM7 che beffava Savi all’angolino. Il Pumas dimostrava di essere più squadra e soprattutto di avere due cambi e sfruttandone il vantaggio si portava sul 2 a 1. Montaldi avrebbe potuto pareggiare su rigore ma Savi si prende la rivincita, anche se doveva capitolare sul gran destro di Todisco che vendicava il suo compagno. A questo punto veniva fuori la stanchezza della squadra di Tarallo & Co. che non riuscivano ad impensierire i Pumas che, prima sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi su contropiede, entrambi con Aparo, beffavano un incolpevole Franco di Felice regalando il trofeo del Trentaseinnale  alla squadra di capitan Capriglione.

classifica finale al termine del quadrangolare: Pumas 7 punti, Svezia 4, Black 3, Orange 2.

Classifica cannonieri completa:

6 gol: Schiano Moriello

4: Aparo e Montaldi

3: Mosetti e Todisco

2: Baldi, Campobasso e Capriglione

1: Bossi, De Luca, Lauciani, Scollo e Tarallo

Riconoscimenti:

capocannoniere: Schiano Moriello

miglior giocatore: Campobasso

giocatori in evidenza: Aparo e Todisco

PAGELLE COMPLESSIVE PUMAS

SAVI: 7

Un mesetto fa è stato messo sotto contratto dai Pumas ed è arrivata questa vittoria che gli auguriamo sia di buon auspicio. Non l’abbiamo visto con i nostri occhi ma pare che la patata sul rigore di Montaldi sia stata davvero bella.

CAMPOBASSO: 7+

I Pumas hanno vinto in quanto squadra e gruppo (le altre squadre erano patchwork inintelligibili) e Oliviero che è il collante dei giallo neri a nostro avviso merita il titolo di miglior giocatore del mini torneo. Vittoria bis per lui in questa competizione dopo aver trionfato anche nel 2024.

BENARROYO: 6.5

Tanta buona volontà e tanta quantità al servizio della squadra.

CAPRIGLIONE: 7 capitano

La doppietta nella “finale” con la Svezia gli vale un bel voto rotondo. In un modo o nell’altro riesce sempre a timbrare il cartellino. Anche per lui seconda vittoria nel trofeo del compleanno gialloblu dopo quella ottenuta l’anno scorso.

IOVINE: 6.5

Se Bennaroyo è la “quantità oscura” dei Pumas Aurelio ne è la “qualità invisibile”. Spiegazione: non segna ma garantisce pulizia di gioco ed ispirazione in attacco.

LAUCIANI: 6.5

Un gol contro gli Orange e tanto lavoro sporco per favorire gli inserimenti di Aparo. Seconda vittoria consecutiva in questo trofeo: c’era anche lui nella squadra vittoriosa nel Trentacinquennale.

APARO: 7+

Esordio assoluto nei Pumas per questo centravanti che rispetto a Lauciani si presenta meno “9” e più “9 e mezzo”. Luca vede la porta, ha qualità e buoni tempi di inserimento. A fine serata mette a referto quattro gol e si segnala come giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE TEAM SVEZIA


FRANCO DI FELICE: 7-
Come un gattone un po’ sornione Matteo da Ardea sembra non poter arrivare su ogni pallone ed invece in un balzo riesce a fare sua la preda. Una piacevole scoperta che chissà che in momenti di crisi di formazione non possa tornare utile. Da migliorare con i piedi e sulle uscite.

ATTILI: 7-
Aveva dichiarato di allenarsi sul grande balcone di casa per presentarsi al meglio a quest’evento. Regge botta sui contrasti ed è tra gli ultimi ad arrendersi. Fosse stato più in forma ci sarebbe scappato anche qualche gol ma quanto farebbe comodo avere un Giordano così per tutta la stagione?

MONTALDI: 7
Va a segno in tutte e tre le gare giocando da esterno, dimostrando che il fiuto del gol non sembra essere mai uscito dal suo corpo. Ci è sembrato più in forma ma senza cambi non è riuscito a dare il massimo nell’ultima partita decisiva dove ha sbagliato anche un rigore. Quattro gol e vice cannoniere di serata in coabitazione con Aparo.

TARALLO: 7 capitano
Filiberto ha dimostrato di tenere tanto alla Svezia e quando ha saputo dei forfait di Pizzoni e Fabio Atzeni il suo sguardo si è incupito. Come un vero capitano ha spronato continuamente la sua ciurma, guidando la squadra con spirito di abnegazione e voglia di dimostrare che le sue giocate ancora possono fare la differenza.

TODISCO: 7+
“Nessuno mi aveva detto che fosse un torneo importante”. Così esordiva l’ex bomber del Real Plaza Gasparri che ai tempi del Lido di Roma alla Madonnetta regalava gol a grappoli alla squadra di Ostia Ponente. Tiro potente, ottimo dribbling e precisione su almeno tre assist, ma soprattutto grande attaccamento nonostante fosse la prima volta. Serietà e tigna in primis. La vera rivelazione del torneo. Nel 2010 aveva esordito nell’Olympic ma si era infortunato seriamente dopo pochi minuti: questi torneo può essere per lui una clamorosa sliding door? A fine serata ottiene il riconoscimento di giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE SQUADRA BLACK

PERRONE: 6.5 capitano

Il presidente in queste serate non dà mai il meglio di sé perché la tensione per l’organizzazione e la tensione dell’evento prendono il sopravvento sul piacere di giocare la partita. Bene contro Pumas e Svezia, discontinuo contro gli Orange. In generale, serata discreta.

FORMICONI: 6.5

Non sembra essere al top della forma ma nonostante questo quando la squadra è senza di lui, nei primi dieci minuti contro i Pumas, gli Orange sbandano paurosamente.

BALDI: 6.5

Per lui qualche errore di presunzione e di eccessiva sicurezza nella prima parte della serata poi applica la giusta concentrazione e dà grande sostegno a Schiano Moriello. A fine serata decide con una doppietta la partita contro gli Orange.

CIAVARELLA: 6.5

Claudio appartiene a quella schiera di giocatori super affidabili che magari non hanno mai guizzi ma puoi sempre contare su di loro. Prova la conclusione innumerevoli volte (forse troppe) ma non trova mai la soddisfazione del gol.

SCOLLO: 6+

Ci abbiamo messo un po’ a trovare la sua ultima presenza in gialloblu ma alla fine gli infallibili archivi dell’Olympic hanno sputato la risposta. Massimiliano era assente dai campi di gioco dal 20 gennaio 2020 e la cosa si è vista subito perché aveva movenze impacciate e la corsa non fluida. Con il passare dei minuti però è cresciuto e ha portato parecchi pericoli alle porte avversarie pur senza mai segnare.

SCHIANO MORIELLO: 7

Il capocannoniere della Summer Cup è diventato capocannoniere anche del Torneo dei 36 anni segnando un gol ai Pumas, tre alla Svezia e due agli Orange. In settimana deciderà se parteciperà al campionato unendosi ai Toulousers (la sua squadra nella passata stagione) oppure all’Olympic. Averlo anche solo fino a marzo sarebbe un bel regalo ai tifosi che stravedono per lui.

PAGELLE SQUADRA ORANGE

CAPOCCETTI D. : 6.5

Funambolico, acrobatico e un po’ pazzoide… tutto nella norma insomma. Prestazione top contro la Svezia.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Alessandro deve ancora esordire in gare ufficiali ed è alla ricerca della forma migliore. Segna un gol contro la squadra Black ma la sua squadra rimane senza vittorie.

MOSETTI: 7

In questo momento è da Pigna d’Oro ed ha un livello di gioco superiore a chiunque nella rosa della squadra. Realizza una doppietta contro la Svezia e un gol contro la squadra Black.

DE LUCA: 6

Era assente da metà luglio e si vede che deve lavorare per tornare quello di inizio estate quando era decisivo con i suoi strappi e i suoi tiri da fuori area. Segna un gol nella partita conto i Pumas.

BOSSI: 6.5

Tirato a lucido, muscoli in vista e pancia azzerata: risultato, corre di di più, arriva prima sulla palla ed è più pericoloso. Segna un gol di testa contro i Pumas che non vediamo l’ora di rivedere in TV.

FRABETTI: S.V.

Che sfortuna la sua: si fa male quasi subito e non fa in tempo né ad incidere né a godersi la serata. Speriamo non sia nulla di grave.

Articolo scritto da Fabrizio Perrone e Simone Montaldi.

E ora festeggiamo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il giorno in cui l’Olympic festeggia sé stessa, oggi è il giorno in cui il mondo gialloblu celebra la sua essenza, la sua tradizione e la sua unicità. Si giocherà, ci si divertirà e si brinderà ad una storia e ad un sogno lungo, per ora, trentasei anni.

Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 di stasera le quattro squadre partecipanti alla tredicesima edizione del trofeo del compleanno Olympic si sfideranno in un quadrangolare senza sosta. Due i campi che verranno utilizzati, ventiquattro i giocatori impiegati, sei partite, tre premi in palio.

La squadra vincitrice del mini torneo vincerà il Trofeo del Compleanno Olympic e verranno premiati anche il capocannoniere e il miglior giocatore della serata.

Ecco le formazioni:

Olympic Orange

David Capoccetti (gk)
Alessandro Rencricca (c)
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Francesco Bossi
Daniele Frabetti

Olympic Black

Fabrizio Perrone (gk) (c)
Fabrizio Formiconi
Gianmaria Santoro
Davide Baldi
Claudio Ciavarella
Nicholas Schiano Moriello

Svezia Team

Matteo Franco Di Felice (gk)
Giordano Attili
Filiberto Tarallo (c)
Alessandro Pizzoni
Fabio Atzeni
Simone Montaldi

Pumas Futsal

Emanuele Savi (gk)
Oliviero Campobasso
Aurelio Iovine
Marco Capriglione (c)
Matteo Benarroyo
Giulio Lauciani

Domani potrete leggere il commento esteso della serata e le pagelle. Buona festa a tutti!

Ultimo convocato e prime formazioni

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. Manca un solo giorno al grande evento del Trentaseinnale e la società sta ancora lavorando agli ultimi dettagli per rendere la serata una cosa memorabile.

Nella giornata di ieri è arrivata la convocazione del diciottesimo giocatore che sarà un portiere esordiente. Purtroppo gli estremi difensori che avevano un trascorso con l’Olympic (come Leoni per esempio oppure Maiozzi o Belli) erano tutti indisponibili quindi questo numero uno si presenterà per la prima volta nel mondo gialloblu e chissà che non possa diventare una risorsa per il futuro. Il nome di questo portiere è Matteo Franco di Felice e sarà inserito nel Team Svezia.

A ventiquattro ore dal fischio d’inizio annunciamo le formazioni ufficiali di due squadre ovvero il Pumas e il Team Svezia mentre domani mattina annunceremo quelle dell’Olympic Orange e dell’Olympic Black.

Pumas Futsal: Emanuele Savi, Oliviero Campobasso, Marco Capriglione, Aurelio Iovine, Matteo Benarroyo, Giulio Lauciani.

Team Svezia: Matteo Franco Di Felice, Giordano Attili, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Fabio Atzeni.

TORNEO DEI 35 ANNI

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2024, ORE 20.30

LONGARINA

TORNEO DEI 35 ANNI

“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!”
(Paul Gauguin)

Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.

Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.

Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.

Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:

GARA 1: VERDI – BLU 1-5

marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)

Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.

GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5

marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)

Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.

GARA 3: BIANCHI – BLU 2-4

marcatori: 2 De Luca (bi); 2 Campobasso, 1 Atzeni G., 1 autorete Formiconi (bl)

Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.

classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

SQUADRA BLU

MONTALDI: 7.5 capitano

Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.

ATZENI G. 7+

In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.

CAPRIGLIONE: 6.5

L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.

CAMPOBASSO: 7

La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.

ATZENI D. : 6

Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.

LAUCIANI: 7

Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.

SQUADRA VERDE

CAPOCCETTI D. : 6+

Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.

SANTORO G. : 6

La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.

PIZZONI: 6.5 capitano

Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.

BALDI: 7

‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.

SICILIANI: 6+

Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i  rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.

SQUADRA BIANCA

PERRONE Federico: 6

Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.

PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano

Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.

FORMICONI: 6

A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.

BISOGNO: 6

Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.

DE LUCA: 7

L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.

BOSSI: 6

Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future  partitelle in famiglia.

Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.

Il giorno della festa gialloblù

Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.

Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.

Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:

ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo

ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.

ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.

ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.

ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.

ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.

ore 22.30: fine della serata.

Il regolamento del triangolare è il seguente:

  • ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
  • in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
  • In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.

Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:

SQUADRA A (maglia blu)

  • CAPOCCETTI David (p)
  • SANTORO Gianmaria
  • PIZZONI Alessandro (c)
  • SICILIANI Damiano
  • BALDI Davide
  • FRABETTI Daniele

SQUADRA B (maglia verde)

  • MONTALDI Simone (p) (c)
  • ATZENI Gianluca
  • ATZENI Davide
  • CAMPOBASSO Oliviero
  • CAPRIGLIONE Marco
  • MOSETTI Valerio

SQUADRA C (maglia gialla)

  • PERRONE Fabrizio (p) (c)
  • RENCRICCA Alessandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • BISOGNO Gianluca
  • DE LUCA Simone
  • BOSSI Francesco

Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata

E adesso un unico pensiero: il Trentacinquennale!

Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:

  1. Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
  2. Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
  3. In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
  4. Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
  5. SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
  6. L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.

Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:

  1. Atzeni Davide
  2. Atzeni Gianluca
  3. Baldi Davide
  4. Bossi Francesco
  5. Campobasso Oliviero
  6. Capriglione Marco
  7. Capoccetti David
  8. De Luca Simone
  9. Formiconi Fabrizio
  10. Massaccesi Cristian
  11. Montaldi Simone
  12. Mosetti Valerio
  13. Palazzo Rosario
  14. Perrone Fabrizio
  15. Pizzoni Alessandro
  16. Rencricca Alessandro
  17. Santoro Gianmaria
  18. Siciliani Damiano
  19. Tarallo Filiberto

E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.

Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!

Pigna d’Oro 2024

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Siamo giunti al gran finale della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Oggi assegneremo la Pigna d’Oro, il riconoscimento che fin dal 1995 viene assegnato al miglior giocatore della stagione. Ricordiamo che il premio viene assegnato direttamente dai giocatori che al termine di ogni incontro sono chiamati a esprimere la propria preferenza sul miglior compagno di squadra.

Ieri abbiamo pubblicato la lista dei primi giocatori della classifica e oggi vi sveliamo il vincitore, i punteggi e tutto quanto concerne questo premio. Ecco a voi:

1. FABRIZIO PERRONE 52 PUNTI IN 37 GARE

2. Simone Montaldi 36 (34)

3. Damiano Siciliani 33 (24)

Alessandro Pizzoni 29 (37)

Alessandro Rencricca 23 (21)

Rosario Palazzo 16 (10)

Filiberto Tarallo 13 (25)

Gianluca Atzeni 12 (3)

Fabrizio Formiconi 12 (21)

Roberto Manoni 8 (11)

Valerio Collu 6 (4)

Emiliano Belli 6 (9)

Daniele Frabetti 5 (8)

Alexander Ruggeri 4 (1)

Fabio Tagliaferri 4 (2)

Davide Baldi 1 (1)

Simone De Luca 1 (4)

Valerio Mosetti 1 (5)

Marco Capriglione 0 (2)

Claudio Ciavarella 0 (1)

Gianmaria Santoro 0 (1)

Vince quindi Fabrizio Perrone che ottiene così la sua nona Pigna d’Oro in carriera. Il capitano succede a Emiliano Belli che l’aveva vinta dodici mesi fa. Da notare che anche in questa stagione il detentore della Pigna non è riuscito a confermarsi uscendo anche dai primi dieci come era già successo nel 2022 e nel 2023.

Merita molti complimenti Damiano Siciliani, vero protagonista di questi Olympic Awards in cui ha vinto due titoli e ottenuto un secondo e un terzo posto. Per quanto riguarda gli Olympic Awards è tutto. Domani pubblicheremo un articolo di consuntivo della stagione mentre dopo domani aggiorneremo le statistiche storiche prima di salutarci per le vacanze.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 6-5

VENERDI’ 29 DICEMBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

STAGE #118

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-5 (2-0)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 FRABETTI, 2 COLLU, 1 MANONI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MONTALDI, 2 SICILIANI, 1 RENCRICCA A.

Solo una squadra dalla grande tradizione come l’Olympic riuscirebbe ad organizzare un’amichevole il 29 dicembre, con i giocatori che hanno la fetta di panettone ancora in mano e il calice di spumante ancora alzato e mezzo pieno. Ma ormai non ci stupiamo più perchè la storia dell’Olympic la conosciamo e non è il primo anno che si gioca una partita di Natale come quella andata in scena ieri all’Honey.

In maglia gialla si sono schierati Leoni, Manoni, Pizzoni, Capriglione, Collu e Frabetti. In maglia blu invece hanno giocato Belli, Rencricca, Attili, Perrone, Siciliani e Montaldi. E’ stata una partita vera, combattuta, giocata con un buon livello di agonismo perchè, anche se era una partita amichevole giocata tra un pandoro e un piatto di lenticchie, nessuno ci stava a perdere. I gialli hanno avuto il merito di indirizzare la gara nel primo tempo andando in gol con Frabetti e Collu. Troppo spreconi i blu che producevano molto e concretizzavano poco portandosi appresso tutti i difetti dell’Olympic di campionato. Nel secondo tempo invece i blu sono cresciuti e hanno finalmente trovato il gol mentre i gialli agivano di rimessa.

Alla fine la differenza tra le due squadre l’ha fatta il maggior istinto del di gol dei gialli che hanno saputo capitalizzare le buone occasioni create mentre i blu devono recriminare sui tanti tiri deboli e centrali scagliati addosso a Leoni. Il prossimo impegno dovrebbe essere un nuovo allenamento da giocarsi il 4 gennaio.

PAGELLE SQUADRA A

LEONI: 7

Ottima partita: metà dei tiri li para, l’altra metà invece gli arriva comodamente tra le mani senza nemmeno spostarsi.

MANONI: 7

Unico difensore di ruolo della squadra gialla: la sua esperienza risulta decisiva e segna anche un gol.

PIZZONI: 7 capitano

Ottima prestazione anche se non trova il gol. La fascia di capitano gli dà grande carica e lui è uno di quelli che non conoscono la parola “amichevole”. Esce contuso come se avesse giocato una partita di rugby.

CAPRIGLIONE: 6.5

Prova sempre l’inserimento. Non segna ma è una mina vagante.

COLLU: 7+

La freccia nel fianco della squadra blu: segna una doppietta e dà l’impressione di essere in buona forma.

FRABETTI: 7.5

Non dà punti di riferimento alla difesa avversaria, viene a prendere palla in difesa, la smista a centrocampo e poi trova il tempo di inserimento giusto per scaricare la palla in rete. Il suo bottino a fine serata è di tre gol. Riuscisse a trasportare questo tipo di prestazione in campionato diventerebbe una grande risorsa per l’Olympic.

PAGELLE SQUADRA BLU

BELLI: 6.5

Ritorna in campo dopo tre mesi e dopo un avvio in cui deve riprendere confidenza con i movimenti fa già intravedere il portierone che avevamo apprezzato nella scorsa stagione e all’inizio di quella in corso. effettua una doppia parata monumentale nel secondo tempo

RENCRICCA A. : 6

Ogni tanto si dimentica del giocatore che sta marcando ma in generale gioca una buona partita e nel secondo tempo trova anche un gol.

ATTILI: 7

Non vedevamo Jordy giocare dalla scorsa estate e ieri ci ha fatto un’ottima impressione e non solo nel ruolo di difensore ma anche in attacco dove ha sfiorato più volte il gol mancandolo di poco. Se il suo livello di forma è questo diventa utile anche per la prima squadra.

PERRONE: 6 capitano

Torna a ricoprire il ruolo di centrocampista a tre mesi dall’ultima volta. Sul piano atletico le cose vanno bene mentre sul piano tecnico c’è tantissimo da lavorare. Gli capitano molte palle gol ma l’istinto dell’attaccante è disperso e lo deve ritrovare.

SICILIANI: 6

Core tanto, dribbla, ha mille spunti e segna due gol. Ne poteva fare di più ma dimostra ancora una volta di essere stato un ottimo acquisto.

MONTALDI: 6

Non parte bene e sembra appesantito da cenoni romani e siciliani. Cresce molto nel secondo tempo, segna due gol e si vede che ha la voglia giusta dimostrandosi uno dei giocatori più in palla di questa stagione.


Chiudiamo l’articolo di oggi con il programma del totocalcio che oggi va in scena la terzultima giornata. Si tratta di cinque partite, nel dettaglio le numero 46, 47, 48, 49 e 50 sulle 60 previste per questa edizione del gioco.

Ecco le partite in programma:

CAGLIARI-LECCE (ore 15)

UDINESE-BOLOGNA (ore 15)

MILAN-SASSUOLO (ore 18)

VERONA-SALERNITANA (ore 18)

JUVENTUS-ROMA (ore 20.45)

Domani mattina pubblicheremo la classifica aggiornata ma l’articolo sarà un SUPER ARTICOLO perchè oltre a questo conterrà anche le classifiche dei premi non ufficiali di fine anno (giocatore più presente dell’anno solare 2023 e miglior marcatore dell’anno solare 2023) ma anche il podio del giocatore del mese di dicembre e l’articolo di Simone Montaldi sull’anno che termina domani. Rimanete connessi, mi raccomando!

Stasera l’ultima del 2023

Questa sera si giocherà l’attesissima partitella di Natale che vedrà impegnate due formazioni dell’Olympic in una amichevole non ufficiale. Sarà una partita dai toni rilassati e un’occasione per farsi gli auguri ma anche una bella sfida, l’ideale per chiudere il 2023 in bellezza prima di andare a mangiarsi una pizza tutti insieme.

Eccole formazioni (più o meno) ufficiali:

OLYMPIC A: Leoni, Manoni, Pizzoni, Tarallo, Capriglione, Collu, Frabetti

OLYMPIC B: Belli, Rencricca A., Attili, Siciliani, Perrone, Montaldi.

Nel caso tutti i giocatori fossero confermati Capriglione verrebbe lasciato a casa su richiesta dello stesso giocatore cosicché le squadre diventerebbero di sei giocatori ciascuna.

Il calcio d’inizio è fissato per le 20.30. domani mattina pubblicheremo l’articolo con le pagelle.

Con Manoni e Leoni la lista è completa

Nella giornata di ieri la lista dei partecipanti alla partita in famiglia di venerdì 29 dicembre si è arricchita di due nuovi nomi. Si tratta del portiere Edoardo Leoni e del difensore Roberto Manoni. Ecco la lista aggiornata dei convocati per l’ultimo impegno del 2023: Belli, Perrone, Rencricca, Manoni, Attili, Leoni, Tarallo, Pizzoni, Montaldi, Capriglione, Siciliani, Collu, Frabetti.

RICORDIAMO CHE IL FISCHIO D’INIZIO DELL’INCONTRO È FISSATO PER LE 20 E 30.


In questi ultimi giorni del 2023 inoltre pubblicheremo il commento e le pagelle di questa amichevole, l’articolo di fine anno a firma di Simone Montaldi, la terzultima giornata del Totocalcio Olympic, il podio del giocatore del mese di dicembre e, se ci riusciamo, le classifiche delle presenze e dei gol dell’anno solare. Quest’ultima statistica potrebbe ritardare visto che, dopo la perdita dei dati subita alla fine dell’estate, queste informazioni non sono state ancora ripristinate.