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Le statistiche di fine anno (fine stagione 2020/2021)

Dopo aver pubblicato i risultati dei quattro premi messi in palio dalla società chiudiamo la settimana con le statistiche di fine anno.

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI

  1. PERRONE 958 PARTITE
  2. RENCRICCA A. 566
  3. FORMICONI 388
  4. BISOGNO 332
  5. TAGLIAFERRI S. 325
  6. FANTINI A. 311
  7. TAGLIAFERRI F. 291
  8. FORMICA 261
  9. SANTOLAMAZZA A. 253
  10. RUGGERI 251

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA PRESENZE NEI TORNEI

  1. PERRONE 624 PARTITE
  2. RENCRICCA A. 438
  3. FORMICONI 294
  4. BISOGNO 236
  5. FANTINI A. 234
  6. FORMICA 219
  7. RUGGERI 200
  8. MONTALDI 174
  9. TAGLIAFERRI S. 159
  10. BELLI 147

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CANNONIERI NEI TORNEI

  1. RENCRICCA A. 349 GOL
  2. RUGGERI 334
  3. FORMICA 283
  4. FANTINI A. 263
  5. TAGLIAFERRI S. 219
  6. MONTALDI 196
  7. TARALLO 166
  8. BISOGNO 138
  9. PERRONE 119
  10. FORMICONI 110

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA ASSIST NEI TORNEI DAL 2010 AL 2021

  1. RUGGERI 128 ASSIST
  2. RENCRICCA A. 109
  3. MONTALDI 98
  4. FORMICA 96
  5. FORMICONI 72
  6. FANTINI A. 71
  7. CASERTA 48
  8. BISOGNO 33
  9. ARDITI E ATZENI G. 26
  10. ATTILI 23

PRIME DIECI POSIZIONI CLASSIFICA CARTELLINI

  1. RENCRICCA A. 34 GIALLI E 1 ROSSO
  2. TAGLIAFERRI S. 34+1
  3. PERRONE 32+1
  4. FORMICA 29+6
  5. FORMICONI 26+2
  6. FANTINI A. 19+1
  7. TARALLO 13+2
  8. ATTILI 9+2
  9. TANI 7+1
  10. SACCHI 6+1

CLASSIFICA PRIME DIECI POSIZIONI RIGORISTI

  1. RENCRICCA A. 38 GOL SU 55 RIGORI (69.0%)
  2. PERRONE 20/29 (68.9%
  3. FORMICA 11/13 (84.6%)
  4. RUGGERI 9/14 (64.2%)
  5. SFORZA 7/7 (100%)
  6. SACCHI 7/9 (77.7%)
  7. ATZENI M. 6/7 (85.7%)
  8. TARALLO 6/11 (54.5%)
  9. FORMICONI 5/7 (71.4%)
  10. LUCIANI P. 4/4 (100%)

Per questa stagione abbiamo concluso anche gli articoli riguardanti le statistiche. Il sito continuerà a pubblicare notizie da lunedì 26 a venerdì 3o luglio dopo di che andrà in vacanza. Buon week end!

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 3

Con l’aggiornamento di oggi completiamo il resoconto delle statistiche storiche della società gialloblu.

Ecco le prime dieci posizioni della classifica marcatori di tutti i tempi relative alle sole gare di tornei:

  1. ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
  2. ALEXANDER RUGGERI 311 gol
  3. FABIO FORMICA 283 gol
  4. ANDREA FANTINI 263 gol
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 219 gol
  6. SIMONE MONTALDI 196 gol
  7. FILIBERTO TARALLO 166 gol
  8. GIANLUCA BISOGNO 138 GOL
  9. FABRIZIO PERRONE 119 gol
  10. FABRIZIO FORMICONI 110 gol

Gli altri giocatori della rosa attuale: Gianluca Atzeni 79 gol; Luca Baldini 26 gol; Paolo Luciani 20 gol; Fabrizio Tocci 10 gol; Roberto Manoni e Alessandro Olivieri 3 gol.

Ecco invece le prime dieci posizioni della classifica assist dalla stagione 2010/2011 ad oggi:

  1. ALEXANDER RUGGERI 117 assist
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 109
  3. SIMONE MONTALDI 96
  4. FABRIZIO FORMICONI 72
  5. ANDREA FANTINI 71
  6. DOMENICO CASERTA 48
  7. GIANLUCA BISOGNO 33
  8. ALESSANDRO ARDITI 26
  9. GIORDANO ATTILI 23
  10. FRANCESCO TANI 20

Per questa stagione è tutto. Da domani, mercoledì 19 agosto, comincia ufficialmente la stagione 2020/2021!

Statistiche di fine stagione (19/20) – Parte 2

 

 

 

 

 

 

Ieri abbiamo pubblicato le statistiche riguardanti la stagione appena terminata e potete trovare l’articolo appena qui sotto nella home page del sito.

Tra oggi e domani invece pubblicheremo le statistiche storiche della squadra ovvero le principali classifiche di rendimento individuali che prendono in considerazione tutte le gare giocate dal 1995 a oggi.

Cominciamo con le prime dieci posizioni della classifica presenze di tutti i tempi (partite di tornei più amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 953 presenze
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 566
  3. FABRIZIO FORMICONI 388
  4. GIANLUCA BISOGNO 332
  5. STEFANO TAGLIAFERRI 325
  6. ANDREA FANTINI 311
  7. FABIO TAGLIAFERRI 291
  8. FABIO FORMICA 261
  9. ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
  10. ALEXANDER RUGGERI 237

gli altri giocatori della rosa attuale:

11. Emiliano Belli 204; 23. Gianluca Atzeni 66; 33. Luca Baldini 28; 47. Roberto Manoni 17; 50. Fabrizio Tocci 16; 53. Alessandro Olivieri 14; 59. Paolo Luciani 11;

Chiudiamo l’articolo con le prime dieci posizioni della classifica presenze e gol relativa alle sole gare di tornei (escludendo quindi le amichevoli ufficiali):

  1. FABRIZIO PERRONE 613 partite e 119 gol
  2. ALESSANDRO RENCRICCA 438 partite e 349 gol
  3. FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
  4. GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
  5. ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
  6. FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
  7. ALEXANDER RUGGERI 189 presenze e 311 gol
  8. SIMONE MONTALDI 174 presenze e 196 gol
  9. STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
  10. EMILIANO BELLI 147 presenze e 0 gol

Domani ci sarà l’ultima parte delle statistiche.

29 febbraio, l’unico precedente

Oggi è 29 febbraio, data strana e particolare che ricorre solo ogni quattro anni in occasione degli anni bistestili.

In quasi trentuno anni di storia l’Olympic ha giocato una sola volta in questa data e ciò è accaduto nel 2016 quando i gialloblù affrontarono L’A. S. Tronzi durante il Trofeo BDS.

Nella gara di andata l’Olympic aveva passeggiato su questo avversario che si era dimostrato impacciato e inesperto ma nel girone di ritorno i Tronzi fecero un’ottima campagna acquisti prelevando ben tre giocatori dal Mc Donald tra cui un attaccante a dir poco fenomenale.

I gialloblù si presentano con la miglior formazione possibile ovvero quella composta da Perrone, Alessandro Rencricca, Formiconi, Montaldi, Bisogno, Formica e Ruggeri ma si vede fin da subito che gli avversari hanno una marcia in più.

I Tronzi segnano l’1 a 0 e poco dopo raddoppiano sfruttando un autorete di Rencricca. Prima dell’intervallo arriva a che lo 0 a 3 e l’Olympic non riesce proprio a sbloccarsi.

Nel secondo tempo il solito Ruggeri accorcia le distanze ma poi l’Olympic subisce altri tre gol chiudendo con una sconfitta più che meritata.

Era un periodo difficile e di grossa involuzione per la nostra squadra: Montaldi era spesso fuori forma, Formica aveva un rapporto conflittuale con il gol e lo spogliatoio mostrava le prime crepe che sarebbero divenute poi insanabili tre anni dopo.

Fece particolarmente scalpore la dichiarazione di Formiconi che disse: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!”

Parole severe ma giuste, da ricordare sempre, nei momenti meno facili della storia gialloblu.

Una mezza figuraccia di nove anni fa

Francesco Sforza e Fabrizio Perrone in aeroporto nel 2010

Oggi riportiamo in vita un ricordo di una partita giocata il 15 febbraio del 2011. La situazione in campionato per l’Olympic è deludente e la gara da giocare contro i Tamarri, penultimi in classifica, sembra l’occasione giusta per risalire la china ma in campo tutto appare fin da subito complicato.

Mimmo Caserta alza bandiera bianca per infortunio, Rencricca si infortuna nel riscaldamento e Perrone è influenzato. Gli ultimi scendono in campo ma non sono in condizioni tali da poter offrire il loro usuale contributo.

Nonostante ciò è l’Olympic a passare in vantaggio grazie al bomber Sforza ottimamente servito da Bisogno. I Tamarri pareggiano su calcio di punizione con Perrone reso insicuro dalla febbre ma i gialloblù si riportano avanti con Fantini che scocca un tiro così potente da piegare le mani al portiere.

Nel secondo tempo l’Olympic non riesce a creare gioco a dieci minuti dalla fine i Tamarri pareggiavano. Era la prima beffa per i nostri ragazzi che nel finale subiscono un altro colpo dalla Dea Bendata. Bisogno prova una conclusione a botta sicura, la palla colpisce in pieno Fantini sulla schiena e viene deviata sul palo.

Al termine di questa clamorosa carambola l’arbitro fischia la fine. La situazione di classifica dell’Olympic viene definita “moribonda” e i gialloblù si qualificheranno solo per l’Europa League: sarà un viatico doloroso ma i nostri la vinceranno quell’Europa League per un trionfo di cui attendiamo ancora un seguito dopo tutti questi anni.

Le pagelle di quel giorno penalizzano tutti i giocatori; particolarmente deludenti Sforza e Bisogno mentre Formiconi si eleva leggermente sopra gli altri.

Angolo dell’amarcord: 9 febbraio 2012

Dopo Lungo tempo torna la rubrica dell’amarcord con i racconti di fatti e incontri del passato. Oggi torniamo indietro nel tempo di otto anni fa, al 9 febbraio 2012, giorno in cui l’Olympic affrontò i Tamarri nella seconda giornata della Challenge Cup IV.

Quel giorno i gialloblù si presentano alla Madonnetta con la fatica di aver giocato appena quarantotto ore prima in campionato. Le formazione vede Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Montaldi e Tani a centrocampo, Fantini e Caserta in attacco.

Nel primo tempo l’Olympic appare svogliata e poco motivata, nonostante ciò la prima frazione termina sul 4 a 1 grazie alla tripletta di Montaldi e alla punizione di Rencricca. Il difensore festeggia il ragguardevole traguardo delle 300 presenze e sfoggia la fascia di capitano al braccio sinistro.

Nel secondo tempo i Tamarri reagiscono segnando due gol ma i gialloblù, pur impegnandosi al minimo, riescono a a riprendere le redini del match realizzando altri quattro gol grazie a Montaldi, Formiconi, Rencricca e Fantini.

Anche per Formiconi si tratta di una serata speciale infatti per lui le presenze con la maglia dell’Olympic diventano 250. Deludono invece Tani e Caserta che nemmeno riescono ad entrare nel tabellino dei marcatori.

Le foto dell’incontro presenti nell’archivio sono davvero belle e ne potrete trovare tre in cima a quest’articolo. Una cosa è certa: della Challenge Cup ci manca tutto, il clima, le squadre, il giocare due gare a settimana. Era proprio una bella idea e presto scriveremo un articolo per spiegare cosa fosse la Challenge Cup anche ai neofiti.

Otto anni fa, ricordo di un derby perso

In una giornata senza notizie e con la squadra per la sfida con l’Happy Milf già pronta riapriamo la rubrica dei ricordi. Oggi l’amarcord ci porta indietro nel tempo di otto anni e precisamente a mercoledì 23 novembre 2011. Quel giorno si svolgeva la quinta giornata del campionato Generazione Calcetto e l’Olympic affrontava il Mo’viola.

Il morale dei gialloblù era alto perché appena cinque giorni prima l’Olympic aveva battuto i viola in Challenge Cup. La formazione dell’Olympic era pressoché la stessa e fin da subito i nostri mettono sotto pressione gli avversari dominandoli e sfiorando il gol in due occasioni. Miracolosamente però, il Mo’viola va all’intervallo sullo 0 a 0 e alla ripresa delle ostilità va inaspettatamente in vantaggio.

Per l’Olympic è una vera e propria beffa e, come se non bastasse, poco dopo arriva anche la rete dello 0 a 2. I gialloblù riescono finalmente a riorganizzarsi e a metà secondo tempo Fantini serve Caserta che dribbla due difensori e segna finalmente un gol.

Purtroppo l’euforia per aver dimezzato le distanze dura poco. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Mo’viola per fallo di Rencricca e nel finale arriva anche la rete dell’1 a 4.

Per i nostri è una beffa. L’Olympic ha messo sotto gli avversari mostrando un gioco assolutamente migliore ma alla resa dei conti è mancato qualcosa. Purtroppo, da questa sconfitta nascerà un’impressionante serie negativa dei nostri che terminerà solo all’inizio del 2012, almeno nel campionato.

Quel giorno l’Olympic schierò Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Fantini e Caserta. La foto dell’articolo si riferisce ad una burla dello spogliatoio in riferimento alla maglia numero 7, un argomento che magari tratteremo un giorno in una futura puntata dei ricordi.

Bei ricordi di quattro anni fa

Angolo dei ricordi, 5 ottobre 2015. L’Olympic sta disputando l’ultima Supercoppa Lido di Roma prima dello scioglimento della società di organizzazioni torneo che aveva sede alla Longarina e prima dell’avvento dell’organizzazione Kamari Team.

E’ la quarta giornata del girone e i gialloblù affrontano il Mo’viola. A venti minuti dalla fine il gelo in casa Olympic, mancano le maglie. Nel portabagagli dell’auto di Perrone vengono trovate le vecchie maglie bianche a cui vengono abbinati degli improbabili pantaloncini rossi: si gioca! L’Olympic si schiera con Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Formica e Ruggeri. La formazione titolare, anche se non tutti sono al meglio della condizione.

Il Mo’viola viene definito “brutto, sporco e cattivo” e i nostri vanno subito sotto. Il Mo’viola ancora non sa che sarà una grande serata dell’Olmypic e soprattutto di Ruggeri che dispenserà gol e assist a pioggia. Sarà la serata dei falli da rigore dubbi commessi da Attili e Formiconi ma sarà anche la serata di un’Olympic praticamente perfetta sotto il profilo della grinta e della determinazione.

Finisce 6 a 5 per i nostri che vanno a segno tre volte con Ruggeri, due con Bisogno e una con Formica. Dopo questa grandissima vittoria l’Olympic arriverà terza nel proprio girone ma solo per colpa di una beffarda classifica avulsa.

Per l’Olympic sarà un’ottima stagione che culminerà nella semifinale di Summer Cup a Ostia Antica ma si era capito da questo bellissimo derby vinto che sarebbe stata un’annata ottima.

I risultati del Quiz e il prossimo impegno

Il Trentennale ha rappresentato la festa della leggenda, dell’eredità, dei magnifici ricordi della storia gialloblù ma come ogni anno arriva il momento di archiviare questo momento di gioia e pensare al prossimo impegno.

Prima di parlarne però pubblichiamo la classifica finale del quiz sulla storia gialloblù che da giovedì fino a lunedì scorso ha impegnato i tifosi dell’Olympic in un giochino divertente con domande via via sempre più particolari e difficili.

CLASSIFICA FINALE

RUGGERI 9 punti; FORMICONI e TAGLIAFERRI F. 8 punti; BISOGNO e BELLI 7 punti; Grifo’ 6 punti; MONTALDI 5 punti. Seguono altri quattro partecipanti con punteggi minori.

Vince quindi Ruggeri che ieri sera ha ricevuto il suo meritato premio.

Passiamo ora agli impegni della prossima settimana. Lunedì 23 settembre l’Olympic giocherà una partitella in famiglia per testare la rosa in vista della Winter cup che dovrebbe iniziare lunedì 30 settembre.

Il DS Ruggeri ha dichiarato che convocherà quattordici giocatori quindi dovremmo avere parecchi spunti in vista delle prime convocazioni ufficiali.

TROFEO DEL TRENTENNALE

La foto di gruppo del Trentennale

LUNEDI’ 16 SETTEMBRE 2019, ORE 21

ESCHILO 2

TROFEO DEL TRENTENNALE

L’Olympic ha spento le sue trenta candeline organizzando la sua festa nell’unico luogo in cui era certa che potesse ben riuscire, il campo verde di calcio. Anche quest’anno il Compleanno Gialloblù è stato bellissimo e indimenticabile con tantissimi giocatori che hanno festeggiato la squadra che hanno reso grande e che a sua volta li ha resi grandi e parte di una eredità inestimabile senza eguali a questi livelli.

I 24 giocatori hanno dato vita ad un mini torneo non solo molto divertente ma anche qualitativamente molto valido ed equilibrato. Sulla carta le quattro formazioni erano molto equilibrate ma alla fine la buona serata di alcuni ha fatto la differenza così come le doti tecniche che quando i ritmi si abbassano diventano decisive.

questo compleanno è particolare, non solo perchè trenta rappresenta una bella cifra tonda ma anche perchè, come tutti sapete, questa sarà una stagione diversa per l’Olympic che si sta rinnovando. Non sappiamo cosa ne sarà di questa squadra ma siamo certi del suo grande passato e anche del suo presente che in serate del genere si accende e brilla di luce propria.

Rivedere in campo i tanti astri del passato e ricordare le gesta degli anni passati a tavola di fronte ad una pizza e una birra è stato proprio bello e ha fatto venire voglia di rivivere altre serate del genere senza per forza dover aspettare un anno. La società potrebbe valutare l’ipotesi di costituire la sua formazione “Legends” così come tante squadre europee hanno già fatto e chissà che il progetto non vada in porto già entro la fine di quest’anno.

Sarebbe un bel modo di dare valore all’eredità e alla storia di una squadra che ha detto tanto in passato e sembra che non voglia smettere di stupire. Nel frattempo godiamoci i ricordi di questa serata meravigliosa, piena di momenti magici e di tanto buon calcio.
GARA 1 – BIANCHI vs. VERDI 3-3

Nella prima mini sfida di venti minuti si affrontano le formazioni di Perrone e Belli. La partita è equilibrata ma Romagnoli la sblocca con un inserimento dei suoi su assist di Marino. I Bianchi la pareggiano con Marco Atzeni ma i Verdi passano in vantaggio altre due volte. A trenta secondi dalla fine Mosetti la pareggia con un tiro chirurgico all’incrocio dei pali e finisce 3 a 3.
GARA 2 – GIALLI vs. BLU 5-2

La seconda partita è meno equilibrata della prima. I verdi si scatenano grazie al solito Ruggeri e ad uno Scollo in serata di grazia. Il capitano ne segna tre mentre il fantasista mancino realizza una doppietta. Le reti di Santoro e Di Salvo sono una magra consolazione per la formazione guidata da Formiconi.
CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA PRIMA GIORNATA: GIALLI 3 PUNTI, BIANCHI 1, VERDI 1 , BLU 0
GARA 3 – BIANCHI vs. GIALLI 0-3

Nella seconda giornata i Bianchi affrontano i Gialli e ne nasce un’altra bella partita in cui regna equilibrio. A metà gara un errore di Marco Atzeni favorisce la rete di Ruggeri e nel finale, mentre i Bianchi cercano il pareggio, due autoreti di Mosetti e Manoni spianano la strada per il successo a Rencricca e compagni.
VERDI vs. BLU 5-1

I Verdi trovano il primo successo battendo i blu, mai realmente in partita. Tarallo realizza una tripletta d’autore mentre Baldi e Marino completano ila cinquina. La rete della bandiera per la squadra di Formiconi la segna ancora Santoro.
CLASSIFICA PARZIALE DOPO LA SECONDA GIORNATA: GIALLI 6 PUNTI, VERDI 4, BIANCHI 1 , BLU 0.
BIANCHI vs. BLU 1-0

La quinta gara della serata è una sorta di finale per il terzo e quarto posto per due formazioni che non possono più ambire alla vittoria finale. Anche in questa gara vige un grande equilibrio ma rete della vittoria la garantisce Bisogno su assist di Mosetti.
GIALLI vs. VERDI 2-3

L’ultima partita del mini torneo vale il titolo del Trentennale: i Gialli non sono brillanti come nelle prime due partite e i Verdi ne approfittano con Marino che sale in cattedra con una doppietta e Tarallo che segna la rete della decisiva. Per i Gialli vanno in gol Tocci e Montaldi ma alla fine la vincono Belli e compagni.
CLASSIFICA FINALE DOPO LA TERZA GIORNATA: VERDI 7 PUNTI, GIALLI 6, BIANCHI 4, BLU 0.

CLASSIFICA MARCATORI COMPLETA:

TARALLO 5; MARINO E RUGGERI 4; DI SALVO, MOSETTI, SANTORO E SCOLLO 2; ATZENI M., BALDI, BISOGNO, DI SALVO, MONTALDI, ROMAGNOLI E TOCCI 1. AUTOGOL: MANONI E MOSETTI 1.
PAGELLE SQUADRA VERDE

BELLI: 7

Su di lui si addensano raffreddore, tosse, febbre, bronchite, scorbuto e sospetti occhi rossi ma lui stringe i denti, gioca e porta a casa il trofeo subendo sei gol abbassando la saracinesca della bottega. Al fischio finale però muore.

BALDI: 7

La sua partita comincia il giorno prima, giocando con il nipote in piscina dove si procura un infortunio all’inguine. Si fa prescrivere le medicine direttamente dal medico di Belli e gioca un buon torneo segnando anche un gol nella seconda partita. Non è dato sapersi se è sopravvissuto alla nottata ma pare che la Peroni fredda del premio sia stato un toccasana per l’inguine.

ATZENI G. : 7 capitano

Dopo il trofeo di miglior tellinaro dell’estate porta a casa un altro trofeo guidando i suoi ad un successo insperato. Certo, se non ci fosse stato Tarallo….

TARALLO: 7

Filiberto emerge dalle nebbie del passato per portare a tutti assist e gol nemmeno fosse il Messia. Chiude la serata con il titolo di capocannoniere realizzando cinque gol bissando il premio ottenuto nel Ventiduennale del 2011. Piede fatato e bocca perennemente aperta: certe cose non cambiano.

MARINO: 7

Cristian è stata la grande sorpresa della serata visto che all’esordio assoluto nel mondo gialloblu. Per lui torneo impeccabile con quattro gol segnati e qualche assist. Nell’ambiente si parla di un contratto già pronto per lui.

ROMAGNOLI: 6.5

Un altro trofeo della bacheca del nostro Stefano che trova anche il tempo per battere Perrone nella prima mini partita. Per lui qualche problemino di natura atletica ma alla fine risulta decisivo per la vittoria del trofeo del Trentennale.
PAGELLE SQUADRA GIALLA

MAIOZZI: 6.5

Molto bene in tutte e tre le partite con l’unico neo del gol un po’ balordo subito nella “finale” del mini torneo.La maglietta del Cervia ci riporta ai tempi di Sossio Aruta e Ciccio Graziani.

RENCRICCA A. : 6+

Esordio stagionale per lui dopo la gioia del secondo figlio arrivata meno di un mese fa. Dovrà riprendere forma ma ha già dimostrato di saper tenere discretamente il campo.

TOCCI: 6.5

Giocatore interessante perchè è uno dei pochi giocatori che possiamo incasellare nella colonna dei centrocampisti classici senza sfociare nel trequartista o nella mezza punta. Segna un gol anche se deve migliorare nelle conclusioni.

MONTALDI: 6.5

Tre mesi in Corsica l’avrebbero potuto devastare nelle gambe e nel fegato ma non lui che è un atleta vero. Corre molto e in finale realizza un gol bellissimo. Nonostante ciò voci rumoreggiano di un suo possibile addio allo sport più bello del mondo.

SCOLLO: 6+

Pare che i compagni l’abbiano rincorso per tutta la serata. Nelle prime due partite per fargli i complimenti per le belle prestazioni e nell’ultima per picchiarlo per non aver passato una palla facile facile a Ruggeri e per qualche leziosismo di troppo. Segna due gol e stupisce per la sua forma.

RUGGERI: 6.5 capitano

Buona serata per il capitano gialloblu che sfiora il titolo già vinto nel 2016 e nel 2018. Segna quattro gol ma nel finale la sua squadra arriva stanca e lui è tra i pochi a reggere il ritmo partita per un’ora.
PAGELLE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 7 capitano

dopo la buona prova della scorsa settimana conferma i progressi e sforna altre buone prestazioni, soprattutto nell’ultima partita quando impedisce i Blu di segnare. Purtroppo, dopo aver organizzato un evento del genere dovrà andare in pensione a causa dell’iper tensione.

SACCHI: 6.5

Tutti si aspettavano un Sacchi fuori forma, perfino lui che a tre ore dal fischio d’inizio ha provato a dare la più grande buca di tutti i tempi per paura di farsi male. Invece in campo si è rivisto il Sacchi dei bei tempi, quello capace di guidare l’intera difesa e impostare l’azione. Fortunatamente non ha provato a tirare altrimenti staremmo raccogliendo i soldi per la corona.

MANONI: 6+

La solita roccia lì dietro, peccato che con l’autogol realizzato nella seconda partita subirà le prese in giro (chiamiamomele così…) di Gianluca Atzeni per i prossimi venti anni.

MOSETTI: 6.5

Che giocatore ragazzi! Un vero e proprio jolly che può giocare sulle fasce e in attacco riuscendo nell’intento di non dare punti di riferimento all’avversario. Uno così va tenuto sott’occhio sicuramente. Per lui una doppietta nella prima partita e l’assist della vittoria nella gara conclusiva.

BISOGNO: 6+

In attacco i Bianchi erano un pochino spuntati ma ieri sera Gianluca ha giocato bene anche in attacco dove ha avuto parecchie possibilità di battere a rete. Purtroppo il gol arriva solo nel finale contro i Blu ma è stato un gol decisivo che gli ha fatto meritare la sua pizza al tartufo e funghi.

ATZENI M. : 6.5

Doveva essere il punto di riferimento per la squadra Bianca invece Marco ha giocato a 360 gradi facendo il regista a tutto campo. Ha segnato un solo gol nella prima partita ma ha confermato di poter essere davvero prezioso nonostante si debba impasticcare nei due giorni precedenti la gara per evitare il mal di schiena.
PAGELLE SQUADRA BLU

CAPRIOLI: 6

Il portiere, fresco di matrimonio e di viaggio di nozze, cerca di tenere a galla la squadra Blu ma subisce undici gol e soprattutto contro i Verdi avrebbe potuto fare qualcosa in più.

ATTILI: 6

Al rientro in campo dopo più di tre mesi si vede che manca un po’ di smalto e di forma fisica.

FORMICONI: 6 capitano

Vederlo in campo è ogni volta una piccola gioia per i tifosi cje lo aspettano per una stagione, se non da protagonista, almeno da comprimario di lusso.

SANTORO G. : 6

Il cervello della squadra Blu non trova collaborazione da parte dei compagni che fanno poco movimento ma la sua prestazione è assolutamente positiva.

ROSSI D. : 6-

Partita sottotono che sarebbe potuta diventare sufficiente se il palo e Perrone non gli avessero negato il gol. La domanda è: perchè non provare il figlio Samuele che era in panchina? Mah…

DI SALVO: 6+

Regge sulle sue spalle tutto il peso dell’attacco dei Blu ma riesce a segnare solo un gol ai Gialli. Esordio stagionale per lui che finora non ha mai giocato in gare ufficiali.

Nella premiazione finale sono stati assegnati i premi a tutta la squadra Verde. Premi per le buone prestazioni sono stati consegnati a Sacchi, Tocci e Mosetti mentre Tarallo è stato premiato come capocannoniere. Infine Ruggeri ha vinto il premio per aver indovinato più risposte nel quiz sulla storia gialloblù pubblicato nei giorni passati su Instagram.

Appuntamento al Trentunennale del 2020!