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TORNEO DEI 36 ANNI

LUNEDÌ 29 SETTEMBRE 2025, ORE 21

TORNEO DEI 36 ANNI

La tredicesima edizione del torneo del compleanno gialloblù si è svolta ieri sera nella splendida (e umida) cornice della Longarina. Quest’anno la società aveva fatto le cose in grande organizzando un quadrangolare a cui hanno partecipato quattro formazioni per un totale di ventiquattro giocatori. Al fischio d’inizio di questo mini torneo c’era la squadra Orange guidata da Alessandro Rencricca, la squadra Black di Fabrizio Perrone, il Team Svezia di Simone Montaldi e il Pumas di Marco Capriglione. Purtroppo, nella mattinata di ieri, la sopraggiunta indisponibilità di Alessandro Pizzoni e Fabio Atzeni depauperava la Svezia di gran parte del suo potenziale nostalgico ma le convocazioni last minute di Marco Todisco e Massimiliano Scollo permettevano il regolare svolgimento del torneo. Alla fine della serata erano i Pumas a trionfare con due vittorie e un pareggio: la squadra giallo-nero, pur senza vantare un tasso tecnico eccezionale, era pur sempre una squadra compatta rispetto alle altre tre che dovevano spartire il patrimonio tecnico dell’Olympic in tre parti disomogenee. La presenza dei Pumas rendeva il mini torneo grande rispetto alle dimensioni ma forse un po’ meno familiare e intimo e rispetto ad altre edizioni il clima di festa è un po’ venuto meno venendo prevaricato dell’agonismo e dalla voglia di non sfigurare. In definitiva, è stata sicuramente una bella serata ma per il futuro sarà meglio fare una cosa più piccola ma più intima. Fatta questa distinzione che ci sentivamo di fare dobbiamo anche dire ciò che c’è stato di positivo. È stato bellissimo vedere come il movimento Olympic sia più vivo che mai ed è stato altrettanto bello vedere come giocatori emergenti come Nicholas Schiano Moriello o Matteo Franco Di Felice ascoltavano le storie dei veterani sull’eredità e sul blasone della nostra squadra. Anche a livello tecnico si sono viste tante cose interessanti ma per questo vi rimandiamo alle singole pagelle dei giocatori. La storia gialloblu continua, ogni serata come questa è una piccola perla nella lunga storia dell’Olympic e ogni giocatore si deve sentire orgoglioso di farne parte perché chi ha indossato almeno una volta la maglia dell’Olympic diventa parte integrante di questa leggenda. Per sempre.

LE PARTITE

BLACK – PUMAS 1-3

marcatori: 1 Schiano Moriello; 1 Aparo, 1 Campobasso, 1 Lauciani.

La prima partita del quadrangolare vede la vittoria dei Pumas che nei primissimi minuti approfitta dell’assenza di Formiconi (entrato a metà partita) nella squadra avversaria per fare il bello e il cattivo tempo nella metà campo dei neri. Segnano subito Aparo, Lauciani e Campobasso mentre nel finale Schiano Moriello accorcia le distanze. Clamoroso incrocio dei pali di Baldi.

ORANGE – SVEZIA 2-2

marcatori: 2 Mosetti; 1 Montaldi, 1 Todisco

La “Mezza Svezia” dopo i vari forfait giornalieri si presenta in cinque giocatori e vede affrontare in apertura gli Orange di Rencricca e Mosetti. Proprio quest’ultimo porta in vantaggio nei primi minuti la squadra in tenuta arancione. La reazione di Tarallo e compagni è affidata al destro di Todisco che dopo aver bombardato un audace Capoccetti in stato di grazia, prima lo trafigge con un bel destro e poi regala l’assist ad un occorrente Montaldi che di punta segna il vantaggio. Nel finale il solito Mosetti pareggia dimostrando per l’ennesima volta il suo grandissimo stato di forma. Pari giusto, ma se fosse stato un incontro di boxe la Svezia l’avrebbe spuntata.

classifica dopo il primo turno: Pumas 3 punti, Orange 1, Svezia 1, Black 0.

SVEZIA – BLACK 4-3

marcatori: 2 Montaldi, 1 Tarallo, 1 Todisco; 3 Schiano Moriello.

Spettacolare incontro tra il Team Svezia e il Black: il solito Schiano Moriello porta in vantaggio i neri ma Todisco pareggia. Poi la doppietta di Schiano Moriello porta la squadra di Perrone sul 3 a 1 ma nel finale i verdi guidati da un indemoniato Tarallo recuperano e ribaltano il punteggio.

PUMAS – ORANGE 2-2

marcatori: 1 Aparo, 1 Campobasso; 1 Bossi, 1 De Luca.

Nella seconda partita gli Orange vanno in vantaggio con un bel colpo di testa di Bossi. I Pumas reagiscono con decisione ribaltando il risultato ma incassano la rete del definitivo 2 a 2 ad opera di De Luca.

classifica dopo il secondo turno: Pumas 4 punti, Svezia 4, Orange 1, Black 0.

ORANGE – BLACK 2-4

marcatori: 1 Mosetti, 1 Rencricca A.; 2 Baldi, 2 Schiano Moriello.

La partita tra Orange e Black è una sorta di finale per il terzo posto anche se virtualmente la squadra di Rencricca potrebbe ancora vincere il torneo. Fino al 2 a 2 la gara è equilibrata mentre negli ultimi cinque minuti una doppietta di Baldi permette ai neri di portare a casa la prima vittoria e di chiudere il quadrangolare al terzo posto.

SVEZIA – PUMAS 2-4

marcatori: 1 Montaldi, 1 Todisco; 2 Aparo, 2 Capriglione.

Nella terza partita la Svezia e i Pumas si contendevano il mini torneo. Entrambe a quattro punti ma con i Pumas che dalla loro parte avevano due risultati su tre a favore in quanto premiati da una miglior differenza reti. La Svezia, stanca ma mai doma, ci provava ma andava in svantaggio con un gol di Capriglione, raggiunto poi dalla solita asse Todisco-Montaldi con SM7 che beffava Savi all’angolino. Il Pumas dimostrava di essere più squadra e soprattutto di avere due cambi e sfruttandone il vantaggio si portava sul 2 a 1. Montaldi avrebbe potuto pareggiare su rigore ma Savi si prende la rivincita, anche se doveva capitolare sul gran destro di Todisco che vendicava il suo compagno. A questo punto veniva fuori la stanchezza della squadra di Tarallo & Co. che non riuscivano ad impensierire i Pumas che, prima sugli sviluppi di calcio d’angolo e poi su contropiede, entrambi con Aparo, beffavano un incolpevole Franco di Felice regalando il trofeo del Trentaseinnale  alla squadra di capitan Capriglione.

classifica finale al termine del quadrangolare: Pumas 7 punti, Svezia 4, Black 3, Orange 2.

Classifica cannonieri completa:

6 gol: Schiano Moriello

4: Aparo e Montaldi

3: Mosetti e Todisco

2: Baldi, Campobasso e Capriglione

1: Bossi, De Luca, Lauciani, Scollo e Tarallo

Riconoscimenti:

capocannoniere: Schiano Moriello

miglior giocatore: Campobasso

giocatori in evidenza: Aparo e Todisco

PAGELLE COMPLESSIVE PUMAS

SAVI: 7

Un mesetto fa è stato messo sotto contratto dai Pumas ed è arrivata questa vittoria che gli auguriamo sia di buon auspicio. Non l’abbiamo visto con i nostri occhi ma pare che la patata sul rigore di Montaldi sia stata davvero bella.

CAMPOBASSO: 7+

I Pumas hanno vinto in quanto squadra e gruppo (le altre squadre erano patchwork inintelligibili) e Oliviero che è il collante dei giallo neri a nostro avviso merita il titolo di miglior giocatore del mini torneo. Vittoria bis per lui in questa competizione dopo aver trionfato anche nel 2024.

BENARROYO: 6.5

Tanta buona volontà e tanta quantità al servizio della squadra.

CAPRIGLIONE: 7 capitano

La doppietta nella “finale” con la Svezia gli vale un bel voto rotondo. In un modo o nell’altro riesce sempre a timbrare il cartellino. Anche per lui seconda vittoria nel trofeo del compleanno gialloblu dopo quella ottenuta l’anno scorso.

IOVINE: 6.5

Se Bennaroyo è la “quantità oscura” dei Pumas Aurelio ne è la “qualità invisibile”. Spiegazione: non segna ma garantisce pulizia di gioco ed ispirazione in attacco.

LAUCIANI: 6.5

Un gol contro gli Orange e tanto lavoro sporco per favorire gli inserimenti di Aparo. Seconda vittoria consecutiva in questo trofeo: c’era anche lui nella squadra vittoriosa nel Trentacinquennale.

APARO: 7+

Esordio assoluto nei Pumas per questo centravanti che rispetto a Lauciani si presenta meno “9” e più “9 e mezzo”. Luca vede la porta, ha qualità e buoni tempi di inserimento. A fine serata mette a referto quattro gol e si segnala come giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE TEAM SVEZIA


FRANCO DI FELICE: 7-
Come un gattone un po’ sornione Matteo da Ardea sembra non poter arrivare su ogni pallone ed invece in un balzo riesce a fare sua la preda. Una piacevole scoperta che chissà che in momenti di crisi di formazione non possa tornare utile. Da migliorare con i piedi e sulle uscite.

ATTILI: 7-
Aveva dichiarato di allenarsi sul grande balcone di casa per presentarsi al meglio a quest’evento. Regge botta sui contrasti ed è tra gli ultimi ad arrendersi. Fosse stato più in forma ci sarebbe scappato anche qualche gol ma quanto farebbe comodo avere un Giordano così per tutta la stagione?

MONTALDI: 7
Va a segno in tutte e tre le gare giocando da esterno, dimostrando che il fiuto del gol non sembra essere mai uscito dal suo corpo. Ci è sembrato più in forma ma senza cambi non è riuscito a dare il massimo nell’ultima partita decisiva dove ha sbagliato anche un rigore. Quattro gol e vice cannoniere di serata in coabitazione con Aparo.

TARALLO: 7 capitano
Filiberto ha dimostrato di tenere tanto alla Svezia e quando ha saputo dei forfait di Pizzoni e Fabio Atzeni il suo sguardo si è incupito. Come un vero capitano ha spronato continuamente la sua ciurma, guidando la squadra con spirito di abnegazione e voglia di dimostrare che le sue giocate ancora possono fare la differenza.

TODISCO: 7+
“Nessuno mi aveva detto che fosse un torneo importante”. Così esordiva l’ex bomber del Real Plaza Gasparri che ai tempi del Lido di Roma alla Madonnetta regalava gol a grappoli alla squadra di Ostia Ponente. Tiro potente, ottimo dribbling e precisione su almeno tre assist, ma soprattutto grande attaccamento nonostante fosse la prima volta. Serietà e tigna in primis. La vera rivelazione del torneo. Nel 2010 aveva esordito nell’Olympic ma si era infortunato seriamente dopo pochi minuti: questi torneo può essere per lui una clamorosa sliding door? A fine serata ottiene il riconoscimento di giocatore in evidenza del torneo.

PAGELLE SQUADRA BLACK

PERRONE: 6.5 capitano

Il presidente in queste serate non dà mai il meglio di sé perché la tensione per l’organizzazione e la tensione dell’evento prendono il sopravvento sul piacere di giocare la partita. Bene contro Pumas e Svezia, discontinuo contro gli Orange. In generale, serata discreta.

FORMICONI: 6.5

Non sembra essere al top della forma ma nonostante questo quando la squadra è senza di lui, nei primi dieci minuti contro i Pumas, gli Orange sbandano paurosamente.

BALDI: 6.5

Per lui qualche errore di presunzione e di eccessiva sicurezza nella prima parte della serata poi applica la giusta concentrazione e dà grande sostegno a Schiano Moriello. A fine serata decide con una doppietta la partita contro gli Orange.

CIAVARELLA: 6.5

Claudio appartiene a quella schiera di giocatori super affidabili che magari non hanno mai guizzi ma puoi sempre contare su di loro. Prova la conclusione innumerevoli volte (forse troppe) ma non trova mai la soddisfazione del gol.

SCOLLO: 6+

Ci abbiamo messo un po’ a trovare la sua ultima presenza in gialloblu ma alla fine gli infallibili archivi dell’Olympic hanno sputato la risposta. Massimiliano era assente dai campi di gioco dal 20 gennaio 2020 e la cosa si è vista subito perché aveva movenze impacciate e la corsa non fluida. Con il passare dei minuti però è cresciuto e ha portato parecchi pericoli alle porte avversarie pur senza mai segnare.

SCHIANO MORIELLO: 7

Il capocannoniere della Summer Cup è diventato capocannoniere anche del Torneo dei 36 anni segnando un gol ai Pumas, tre alla Svezia e due agli Orange. In settimana deciderà se parteciperà al campionato unendosi ai Toulousers (la sua squadra nella passata stagione) oppure all’Olympic. Averlo anche solo fino a marzo sarebbe un bel regalo ai tifosi che stravedono per lui.

PAGELLE SQUADRA ORANGE

CAPOCCETTI D. : 6.5

Funambolico, acrobatico e un po’ pazzoide… tutto nella norma insomma. Prestazione top contro la Svezia.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Alessandro deve ancora esordire in gare ufficiali ed è alla ricerca della forma migliore. Segna un gol contro la squadra Black ma la sua squadra rimane senza vittorie.

MOSETTI: 7

In questo momento è da Pigna d’Oro ed ha un livello di gioco superiore a chiunque nella rosa della squadra. Realizza una doppietta contro la Svezia e un gol contro la squadra Black.

DE LUCA: 6

Era assente da metà luglio e si vede che deve lavorare per tornare quello di inizio estate quando era decisivo con i suoi strappi e i suoi tiri da fuori area. Segna un gol nella partita conto i Pumas.

BOSSI: 6.5

Tirato a lucido, muscoli in vista e pancia azzerata: risultato, corre di di più, arriva prima sulla palla ed è più pericoloso. Segna un gol di testa contro i Pumas che non vediamo l’ora di rivedere in TV.

FRABETTI: S.V.

Che sfortuna la sua: si fa male quasi subito e non fa in tempo né ad incidere né a godersi la serata. Speriamo non sia nulla di grave.

Articolo scritto da Fabrizio Perrone e Simone Montaldi.

E ora festeggiamo!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il giorno in cui l’Olympic festeggia sé stessa, oggi è il giorno in cui il mondo gialloblu celebra la sua essenza, la sua tradizione e la sua unicità. Si giocherà, ci si divertirà e si brinderà ad una storia e ad un sogno lungo, per ora, trentasei anni.

Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 di stasera le quattro squadre partecipanti alla tredicesima edizione del trofeo del compleanno Olympic si sfideranno in un quadrangolare senza sosta. Due i campi che verranno utilizzati, ventiquattro i giocatori impiegati, sei partite, tre premi in palio.

La squadra vincitrice del mini torneo vincerà il Trofeo del Compleanno Olympic e verranno premiati anche il capocannoniere e il miglior giocatore della serata.

Ecco le formazioni:

Olympic Orange

David Capoccetti (gk)
Alessandro Rencricca (c)
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Francesco Bossi
Daniele Frabetti

Olympic Black

Fabrizio Perrone (gk) (c)
Fabrizio Formiconi
Gianmaria Santoro
Davide Baldi
Claudio Ciavarella
Nicholas Schiano Moriello

Svezia Team

Matteo Franco Di Felice (gk)
Giordano Attili
Filiberto Tarallo (c)
Alessandro Pizzoni
Fabio Atzeni
Simone Montaldi

Pumas Futsal

Emanuele Savi (gk)
Oliviero Campobasso
Aurelio Iovine
Marco Capriglione (c)
Matteo Benarroyo
Giulio Lauciani

Domani potrete leggere il commento esteso della serata e le pagelle. Buona festa a tutti!

Ultimo convocato e prime formazioni

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. Manca un solo giorno al grande evento del Trentaseinnale e la società sta ancora lavorando agli ultimi dettagli per rendere la serata una cosa memorabile.

Nella giornata di ieri è arrivata la convocazione del diciottesimo giocatore che sarà un portiere esordiente. Purtroppo gli estremi difensori che avevano un trascorso con l’Olympic (come Leoni per esempio oppure Maiozzi o Belli) erano tutti indisponibili quindi questo numero uno si presenterà per la prima volta nel mondo gialloblu e chissà che non possa diventare una risorsa per il futuro. Il nome di questo portiere è Matteo Franco di Felice e sarà inserito nel Team Svezia.

A ventiquattro ore dal fischio d’inizio annunciamo le formazioni ufficiali di due squadre ovvero il Pumas e il Team Svezia mentre domani mattina annunceremo quelle dell’Olympic Orange e dell’Olympic Black.

Pumas Futsal: Emanuele Savi, Oliviero Campobasso, Marco Capriglione, Aurelio Iovine, Matteo Benarroyo, Giulio Lauciani.

Team Svezia: Matteo Franco Di Felice, Giordano Attili, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi, Alessandro Pizzoni, Fabio Atzeni.

Le statistiche complete della stagione 2024/2025

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ci stiamo avviando alla fine ufficiale di questa ufficiale e anche il sito chiuderà tra qualche giorno per poi riaprire all’inizio della prossima stagione.

Prima di salutarci vi invito a consultare le statistiche complete di questa stagione che per ogni giocatore comprendono le presenze e le reti fatte registrare in qualsiasi competizione.

In questa sezione trovate quindi il nome del giocatore, le presenze e i gol messi a referto nelle gare di torneo, amichevoli ufficiali, partite di allenamento e dell’unica gara disputata dall’Olympic Lab in questa stagione.

Divertevi a confrontare le tabelle che sono composte dagli stessi dati con l’unica differenza che la prima mette u giocatori in ordine di presenze e la seconda in ordine di gol realizzati.

CLASSIFICA PRESENZE E GOL (in ordine di presenze)

  • Fabrizio Perrone, 40 presenze/1 gol
  • Simone Montaldi, 38/43
  • Fabrizio Formiconi, 31/12
  • Filiberto Tarallo, 24/22
  • Davide Baldi, 23/22
  • Daniele Frabetti, 23/17
  • Alessandro Rencricca, 23/10
  • Valerio Mosetti, 20/11
  • Simone De Luca, 17/25
  • Alessandro Pizzoni, 17/16
  • Damiano Siciliani, 16/19
  • Rosario Palazzo, 13/15
  • Francesco Bossi, 8/1
  • Leandro Di Santo, 6/3
  • Romolo Di Salvo, 5/6
  • Giulio Lauciani, 4/8
  • Fabio Tagliaferri, 4/4
  • Claudio Ciavarella, 4/3
  • Nicholas Schiano Moriello, 3/8
  • Daniele Bianchi, 3/2
  • David Capoccetti, 3/0
  • Aurelio Iovine, 2/1
  • Edoardo Leoni, 2/0
  • Emanuele Savi, 2/0
  • Giordano Attili, 1/1
  • Gianluca Bisogno, 1/1
  • Osama Darwish, 1/0
  • Roberto Manoni, 1/0
  • Andres Moreno, 1/0

E ora la medesima classifica ma in ordine di reti

  • Simone Montaldi, 43 gol
  • Simone De Luca, 25
  • Davide Baldi e Filiberto Tarallo, 22
  • Damiano Siciliani, 19
  • Daniele Frabetti, 17
  • Alessandro Pizzoni, 16
  • Rosario Palazzo, 15
  • Fabrizio Formiconi, 12
  • Valerio Mosetti, 11
  • Alessandro Rencricca, 10
  • Giulio Lauciani e Nicholas Schiano Moriello, 8
  • Romolo Di Salvo, 6
  • Fabio Tagliaferri, 4
  • Claudio Ciavarella, Leandro Di Santo, 3
  • Daniele Bianchi, 2
  • Giordano Attili, Gianluca Bisogno, Francesco Bossi, Aurelio Iovine, Fabrizio Perrone, 1
  • David Capoccetti, Osama Darwish, Edoardo Leoni, Roberto Manoni, Andres Moreno, Emanuele Savi, 0 gol

Inoltre aggiungiamo il particolare dato statistico che in questa stagione nessun giocatore dell’Olympic è stato ammonito. Domani pubblicheremo un articolo di chiusura e consuntivo della stagione mentre mercoledì ci saluteremo per le vacanze.

***Vassoio d’Argento 2025***

Buongiorno amici gialloblù. Oggi è il giorno della premiazione del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che premia il miglior assist man della stagione. Ieri vi abbiamo svelato la lista dei 5 candidati mentre oggi vi daremo la classifica completa.

Non aspettiamo oltre, ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2025:

  • Simone Montaldi, 14 assist
  • Damiano Siciliani, 13
  • Alessandro Pizzoni, 7 (0.56)
  • Fabrizio Formiconi, 7 (0.36)
  • Filiberto Tarallo, 6
  • Davide Baldi, 5 (0.55)
  • Alessandro Rencricca, 5 (0.41)
  • Daniele Frabetti, 5 (0.38)
  • Romolo Di Salvo, 4 (1)
  • Valerio Mosetti, 4 (0.33)
  • Osama Darwish, 2 (2)
  • Simone De Luca, 2 (0.25)
  • Francesco Bossi, 1 (1)
  • Nicholas Schiano Moriello, 1 (0.33)
  • Bianchi, Di Santo, Lauciani, Leoni, Moreno, Perrone, Savi, 0 assist.

Vince il trofeo Simone Montaldi ma dobbiamo fare i doverosi complimenti a Damiano Siciliani, arrivato ad un passo dal premio nonostante abbia disputato solo un terzo di stagione.

Per Montaldi si tratta del secondo Vassoio visto che l’aveva già vinto nel 2014. Ecco l’albo d’oro aggiornato:

ALBO D’ORO

2011: Fabrizio Formiconi

2012: Fabrizio Formiconi

2013: Fabio Formica

2014: Simone Montaldi

2015: Alexander Ruggeri

2016: Alessandro Rencricca

2017: Alessandro Arditi

2018: Alexander Ruggeri

2019: Alexander Ruggeri

2020: Alexander Ruggeri

2021: Gianluca Atzeni

2022: Fabio Formica

2023: Alessandro Pizzoni

2024: Damiano Siciliani

2025: Simone Montaldi

Per oggi è tutto. Torneremo domani con la lista dei candidati alla Scarpa d’Oro 2025!

***Pigna Verde 2025***

Ci siamo finalmente, è il momento di svelare la classifica finale del primo degli Olympic Awards 2025. Visto che vi abbiamo fatto aspettare e trepidare così tanto, senza ulteriore indugio, ecco la classifica finale della Pigna Verde 2025, il premio al miglior esordiente della stagione:

  • EMANUELE SAVI, 5 voti
  • Giulio Lauciani, 3 voti
  • Osama Darwish, 2 voto
  • Leandro Bianchi, 1 voto (media 0,50)
  • Leandro Di Santo, 1 voto (media, 0,33)
  • Francesco Bossi, 0 voti
  • Andres Moreno, 0 voti

È quindi con estremo piacere che assegniamo la Pigna Verde 2025 a Emanuele Savi, un calciatore che ha fatto vedere cose davvero buone nel ruolo di portiere e che ha impressionato l’ambiente per essere riuscito ad entrare immediatamente in sintonia con i compagni e lo spogliatoio. Nella prossima stagione Emanuele riuscirà a ritagliarsi un posto in squadra? Ve lo sapremo dire tra un anno esatto.

Ecco l’albo d’oro aggiornato della Pigna Verde:

ALBO D’ORO

1995: Emanuele Carnevale

1996: Flavio Bramucci

1997: non assegnato

1998: Marco Civita

1999: non assegnato

2000: non assegnato

2001: Fabio Formica

2002: Valerio Ciuffa

2003: non assegnato

2004: Fabio Atzeni

2005: non assegnato

2006: non assegnato

2007: Leonida Aschettino

2008: Johan Sirbu

2009: Emiliano Ripanucci

2010: Emanuele Maiozzi

2011: Domenico Caserta

2012: Andrea Musumeci

2013: Alexander Ruggeri

2014: non assegnato

2015: Fabio Imbembo

2016: Alessandro Arditi

2017: Gregorio Triggiani

2018: Francesco Serratore

2019: Luca Baldini

2020: Paolo Luciani

2021: Raffaello Martini

2022: Maurizio Forcellese

2023: Rosario Palazzo

2024: Damiano Siciliani

2025: Emanuele Savi

Per oggi è tutto. Non perdere l’aggiornamento di domani nel quale pubblicheremo la lista dei candidati al Vassoio d’Argento 2025.

Pigna Verde 2025: i candidati

Buongiorno amici gialloblù e buona domenica! Oggi annunciamo i candidati alla Pigna Verde 2025, il riconoscimento assegnato al miglior esordiente della stagione. Si tratta di un premio particolare perché lo si può vincere una sola volta in carriera, appunto nella stagione di esordio in gare ufficiali. Il regolamento è quello della Pigna d’Oro ovvero vince chi ha ottenuto più punti di preferenza post partita assegnati dai propri compagni.

Vediamo chi sono i sette candidati alla Pigna Verde 2025. L’ordine è strettamente alfabetico:

  • Daniele Bianchi: Daniele è quel difensore su cui puoi puntare perché sai che non farà cavolate vicino l’area. Sai che potrà sbagliare ma sai che farà di tutto per rimediare. Per lui due presenze tra cui la leggendaria gara di Challenge Cup contro i Pumas senza cambi in panchina nel secondo tempo.
  • Francesco Bossi: l’attaccante esterno cugino di Alessandro Rencricca è entrato in squadra all’inizio della stagione e ha finalmente coronato il suo esordio il 2 luglio riuscendo anche a realizzare un assist. Un ottima risorsa per la squadra.
  • Osama Darwish: l’imponente difensore egiziano ha giocato una sola partita ma ha fatto un’ottima impressione agli addetti ai lavori. Osama ha dimostrato impegno, grandissima grinta e una tecnica da non disdegnare. Per lui due assist all’attivo.
  • Leandro Di Santo: attaccante ma anche portiere, Leandro è un giocatore che fa della disponibilità il suo forte. Lo puoi convocare anche a poche ore dal fischio d’inizio e lui risponderà presente! In questa stagione ha collezionato 3 presenze.
  • Giulio Lauciani: una delle più belle sorprese di questa stagione, Giulio è prima entrato in squadra dalla porta degli allenamenti e ha poi giocato due partite ufficiali tra cui spicca l’amichevole in cui ha segnato ben cinque gol.
  • Andres Moreno: dalla Colombia con furore. Attaccante dal fisico statuario, mobilità discreta, tiro non eccezionale ma determinazione da bomber sudamericano. Per lui una presenza in stagione.
  • Emanuele Savi: Emanuele è stato l’ultimo giocatore ad esordire in ordine di tempo e ha disputato da titolare le due semifinali di Silver Cup dimostrando di essere un ottimo portiere e di essere entrato subito in sintonia con lo spogliatoio.

Questi sono i sette candidati e domani saprete la classifica finale della Pigna Verde 2025!

Il giocatore del mese di luglio (2025)

Buongiorno amici gialloblù. Il pubblico si è finalmente sistemato nella grande sala delle premiazioni e la cerimonia può iniziare.

La primissima parte di questa lunga cerimonia parte in realtà dall’ultima premiazione della stagione del premio del miglior giocatore del mese e non si tratta di cosa di poco conto perchè si tratta degli ultimi ventuno punti che vanno confluire nella classifica finale della Pigna d’Oro 2025.

Urge un piccolo riepilogo sul regolamento di questo premio perchè anche questo mese sono entrati in squadra nuovi giocatori che ancora devono familiarizzare con le regole della nostra società.

Alla fine di ogni partita ad ogni giocatore impiegato viene chiesto chi secondo lui sia stato il miglior giocatore in campo. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Al termine di ogni mese rendiamo noti i primi tre giocatori della classifica ma non pubblichiamo quanti voti hanno preso perchè tutti i voti vanno a confluire nella classifica finale della Pigna d’Oro, il riconoscimento che premia il miglior giocatore della stagione.

Ed ecco i migliori tre giocatori di luglio:

  1. SIMONE DE LUCA
  2. Emanuele Savi
  3. Daniele Frabetti

Facciamo i complimenti a Simone De Luca che per la prima volta vince questo premio grazie alle grandi prestazioni nelle due semifinali contro l’Inazuma Five. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto ad aprile.

Sul secondo gradino troviamo l’esordiente assoluto Emanuele Savi, giocatore giovane ed esuberante che ha subito convinto l’ambiente e che speriamo possa dare una mano all’Olympic anche nella prossima stagione. Infine, al terzo posto, troviamo Daniele Frabetti che in questa stagione aveva già ottenuto un secondo posto ad ottobre.

Per questa stagione il premio di giocatore del mese termina di qui e riprenderà probabilmente a fine settembre. La cerimonia degli Olympic Awards prosegue domani mattina.

OLYMPIC 1988 F.C. – INAZUMA FIVE 3-4 (3-4 D.C.R)

MERCOLEDÌ 9 LUGLIO 2025, ORE 21

LONGARINA

GARA 1306

CAPO FIVE LEAGUE SILVER CUP 2025, SEMIFINALE DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – INAZUMA FIVE

3-4 (2-3) 3-4 dopo i calci di rigore

MARCATORI: 3 DE LUCA

Mercoledì 9 luglio, il giorno della semifinale di ritorno di Silver Cup. Sette giorni dopo il match di andata l’Olympic affrontava di nuovo l’Inazuma Five potendo contare sul gol di vantaggio maturato la settimana scorsa. I convocati erano Emanuele Savi, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone De Luca, l’esordiente Aurelio Iovine, Filiberto Tarallo e Daniele Frabetti. A poche ore dal fischio d’inizio Iovine era costretto a dare forfait per infortunio, al suo posto veniva convocato il bomber Giulio Lauciani. In panchina c’era anche Fabrizio Perrone, liberatosi all’ultimo istante dagli impegni personali, poteva così supportare i compagni dalla panchina come allenatore.

Cominciava l’incontro e non era un buon inizio per l’Olympic che proprio come sette giorni fa pratica contratta e subiva due gol davvero evitabili. La nostra squadra, presi questi due schiaffi, si organizzava ma subiva anche il terzo gol. I rimpianti non mancavano perchè Lauciani si divorava due gol e un paio di pali confermavano la scarsa fortuna dei gialloblù in questo ultimo periodo. A metà frazione la nostra squadra confermava di essere un team che non si arrende mai e trovava due gol per merito di De Luca, devastante quando si accendeva.

L’intervallo recitava Olympic 2 – Inazuma 3, considerando il match di andata un punteggio di assoluta parità. L’equilibrio del risultato veniva infranto dal quarto gol dei nostri avversari ma l’Olympic, con cuore e coraggio, trovava il terzo gol, ancora con De Luca. Il risultato di 3 a 4 non cambiava più: l’arbitro fischiava la fine si andava ai tiri di rigore.

Pizzoni bucava la porta e Savi parava il primo rigore avversario: un ottimo inizio per i gialloblù. Frabetti segnava il suo rgore così come il suo dirimpettaio dell’Inazuma. Nella terza serie era Tarallo a prendersi la responsabilità del tiro del dischetto ma il fantasista campano ha cercato la precisione e la sua conclusione è terminata a lato. L’Inazuma segnava invece il terzo rigore. Quarta serie: prendeva il pallone De Luca, probabilmente il migliore della squadra in questa doppia semifinale, ma il centrocampista, stremato dalla fatica, si faceva ipnotizzare dal portiere avversario. L’ultima serie era una sofferenza: Formiconi segnava imparabilmente e anche l’Inazuma segnava ottenendo così la qualificazione alla finale della Silver Cup.

L’Olympic ha così perso la sa seconda partita ai rigori in questa stagione, un’altra delusione cocente dopo la sconfitta in finale di Challenge Cup. Con questa sconfitta la stagione gialloblù è praticamente terminata ma rimandiamo ogni commento al post partita della finale per il terzo posto che si giocherà martedì 15 luglio.

Alla nostra squadra non possiamo rimproverare assolutamente nulla: è mancato il risultato, non certo il cuore e il coraggio. Ancora una volta l’Olympic merita applausi.

PAGELLE

SAVI: 6.5

Altra bella partita dopo quella dell’andata. Incolpevole sui gol, strepitoso in un paio di occasioni, soprattutto in una parata da terra nel secondo tempo. Anche ieri ha incitato, supportato e fomentato i compagni vero un obiettivo che sentiva già suo nonostante fosse entrato nel giro gialloblù da nemmeno un mese. Speriamo che rimanda nel mondo Olympic per molto tempo anche perchè ci ricorda incredibilmente un portiere della nostra squadra quando era giovane, uno che oggi ha 46 anni e indossa la fascia di capitano.

FORMICONI: 6.5

Entra in campo a metà primo tempo (di corsa, direttamente dal lavoro) e non esce più fino alla fine dando tutto e anche qualcosa di più. Ha avuto anche un paio di occasioni per segnare ma una volta davanti alla porta si è visto che il suo ruolo non era quello dell’attaccante.

PIZZONI: 6.5

E’ rientrato da due partite in squadra e l’Olympic è cambiata da così a così. Non ha trovato il gol ma ha servito a De Luca un ottimo assist per il secondo gol del compagno.

DE LUCA: 7

Croce e delizia, inferno e paradiso, gioia e disperazione: come tutti i più grandi giocatori Simone non ha mezze misure. Ha consegnato ad un avversario la palla che ha portato allo 0 a 3 ma poi ha scaraventato in porta tre missili che hanno tenuto l’Olympic in partita fino all’ultimo secondo di una semifinale incredibile. Nella serie finali dei rigori ha sbagliato il suo tiro ma era arrivato stremato all’appuntamento con il destino. Abbiamo in casa un grandissimo acquisto e la squadra deve fare di tutto per tenerlo in squadra anche nella prossima stagione.

TARALLO: 6.5 capitano

Parte come difensore e i risultati non sono ottimali. Spostato sulla fascia e in attacco invece fa la differenza anche perchè non è crea solo gioco e occasioni da gol ma funge anche da mediano andando a mettere pezze lì dove serve. Ha due occasioni per segnare ma non trova mai la porta. Il finale è triste ma come disse una volta Roberto Baggio: “solo chi ha il coraggio di tirare i rigori può sbagliarli”. Pillola statistica: è stata la sua partita numero 200 relativamente alle gare ufficiali di torneo.

FRABETTI: 6.5

Con quei piedi e quella tecnica può fare qualsiasi cosa e anche ieri si è visto che gli avversari faticavano a stargli dietro. Purtroppo ha avuto la sfortuna di infortunarsi nei primi minuti di gioco e tutta la sua prova è stata inficiata dal dolore che avvertiva all’anca.

LAUCIANI: 6

Per lui chiamata nel pomeriggio per sostituire l’infortunato Iovine. Partita complicata, ha fatto fatica a giocare come punto di riferimento in avanti mentre le cose migliori le ha fatte vedere giocando sulla fascia garantendo all’Olympic copertura e quantità. La società proverà a puntare anche su di lui nella prossima stagione.

Il giorno della semifinale di ritorno

Buongiorno amici gialloblu. Questa sera (Longarina, ore 21) l’Olympic affronta l’Inazuma Five nella semifinale di ritorno della Silver Cup. La partita di andata giocatasi sette giorni fa ha visto l’Olympic vincere per 8 a 7 quindi per stasera la nostra squadra avrà a disposizione due risultati su tre per passare il turno. Non avranno valore i gol segnati in casa o in trasferta ma si conteggeranno solo i gol realizzati dalle due squadre. In caso di eventuale parità di gol segnati tra andata e ritorno la semifinale verrà decisa direttamente dai calci di rigore. La partita finale della stagione, finale o finalina che sia, si giocherà martedì 15 luglio.

La novità dell’ultima ora è che Fabrizio Perrone sarà a disposizione ma sarà comunque Emanuele Savi il titolare della porta.

Ecco la formazione gialloblu:

  1. SAVI Emanuele

5. FORMICONI Fabrizio

8. PIZZONI Alessandro

11. DE LUCA Simone

4. TARALLO Filiberto

10. IOVINE Aurelio

9. FRABETTI Daniele

12. PERRONE Fabrizio

C’è molta curiosità per l’esordio di Aurelio Iovine che potrebbe rappresentare un’ottima alternativa nella posizione di Filiberto Tarallo e poi si spera vivamente che i due giocatori più prolifici del momento, De Luca e Frabetti, possano ripetere la prestazione dell’andata.