
LUNEDÌ 27 APRILE 2026, ORE 21
BABEL
PARTITA AMICHEVOLE NON UFFICIALE
OLYMPIC A – OLYMPIC B
7-4 (3-3)
MARCATORI OLYMPIC A: 3 PLAKSIN, 2 MONTALDI, 1 BUCCI, 1 FRABETTI
MARCATORI OLYMPIC B: 2 PALAZZO, 1 PLAKSIN, 1 RENCRICCA A.
Ieri sera è andato in scena la quarta amichevole di allenamento organizzata dall’Olympic in questa stagione. I convocati erano dodici ma poi Davide Baldi ha dovuto dare forfait visto che un automobilista incauto l’ha preso in pieno mentre il centrocampista era alla guida del suo scooter. Anche il campo di gioco ha avuto un imprevisto: come sapete, si sarebbe dovuto giocare all’Honey invece il campo di Via Macchia Saponara non era più disponibile a causa del ritardato inizio di una partita di Serie C quindi la società ha rimediato bloccando immediatamente il Babel e l’allenamento gialloblu si è potuto finalmente svolgere in maniera regolare.
Da una parte c’era la squadra con la maglia verde formata da Perrone, Formiconi, Bucci, Montaldi e Frabetti, dall’altra il suo contraltare in maglia nero e arancio composto da Savi, Rencricca, Bossi, Mosetti, Plaksin e Palazzo.
È stata partita vera, nonostante fosse essenzialmente una sgambata tra amici e si giocasse sull’infinito campo del Babel le cui dimensioni rivaleggiano solo con i terreni di gioco di Holly & Benji o i buchi neri di Interstellar. Nel primo tempo c’era molto equilibrio: i neri passavano in vantaggio con Rencricca, poi Montaldi pareggiava. Di nuovo avanti i neri con Plaksin e Bucci pareggiava. Nel finale Frabetti dava il primo vantaggio ai verdi ma poi toccava a Palazzo riportare in equilibrio il punteggio.
Nel secondo tempo si ripartiva dal risultato di 3 a 3 ma Plaksin andava a rinforzare la formazione in maglia verde che invece nel primo tempo non aveva avuto cambi a disposizione. Il centrocampista ucraino si rivelava decisivo e segnava una tripletta che in pratica decideva la gara. Finiva 7 a 4 per i verdi ma fondamentalmente la gara rimaneva equilibrata e godibilissima per tutti i 50 minuti. Oltre all’ottima prova di Plaksin rileviamo anche le prove maiuscole dei due portieri e quella di Frabetti che al suo rientro ha disputato una prestazione piena di qualità.
PAGELLE SQUADRA VERDE
PERRONE: 7 capitano
Prestazione partita malissimo subendo il gol di Rencricca (Formiconi e Montaldi testimoniano che il portiere fosse leggermente mal posizionato nella circostanza) ma poi infila un intervento decisivo dopo l’altro tra cui alcuni prodigiosi a metà ripresa su Palazzo e Rencricca.
FORMICONI: 7
Nel primo tempo la squadra verde fatica a coprire bene il campo in fase difensiva ma Fabrizio interviene quasi sempre a togliere le castagne dal fuoco. Nel secondo tempo invece si giova dell’aiuto di Plaksin e lui può dedicarsi alla marcatura di Palazzo.
MONTALDI: 6.5
Primo tempo di ottime cose in attacco ed incertezze in difesa. Secondo tempo di buone cose in avanti e di supporto sostanziale in fase difensiva. Ascriviamo un’altra doppietta al suo prolifico score stagionale.
FRABETTI: 6.5
Daniele era stato un protagonista della stagione 2025/26 poi era stato presente in qualche allenamento con l’ultima presenza datata 6 ottobre 2025. Da quella data in poi è cominciato il suo travaglio chiamato pubalgia che tutti sanno quanto possa essere devastante per un calciatore. Ieri sera Daniele è tornato in campo dopo quasi sette mesi e in molti si sono sorpresi della prestazione così positiva. Ha giocato per 45 minuti buoni dispensando passaggi illuminanti, assist, segnando un gol e non disdegnando colpi di classe dal suo repertorio sopito. Nei mesi più travagliati di questa stagione sarebbe stata sicuramente una risorsa.
BUCCI: 7-
Terza apparizione nel mondo Olympic per questo ragazzo che nelle intenzioni della società dovrebbe rappresentare uno rinnovamento anagrafico e tecnico nella rosa e una risorsa sulla fascia dopo il doloroso addio di Damiano Siciliani. Anche ieri Andrea ha fatto vedere ottime cose dal centrocampo in su ma davvero buone perché uno dotato della sua tecnica può cambiare le sorti di qualsiasi partita in ogni momento dell’incontro. Se aiutasse di più in difesa partecipando con continuità alla fase difensiva staremmo a parlare di un campione assoluto e uno con e le sue capacità e la sua età deve puntare a quello. Non sappiamo per quanto tempo Andrea farà parte della nostra squadra ma noi speriamo che sia un tempo lungo e che il suo apporto possa un giorno portare ad un trofeo.
PLAKSIN: 7.5
Ad un certo punto chi era in campo non credeva ai propri occhi: l’ultima volta che avevamo visto Vlad avevamo assistito alla prestazione di un giocatore sicuramente di prospettiva ma ancora acerbo, con buone doti tecniche e atletiche ma anche enormi margini di miglioramento per ciò che riguardava il tiro e la grinta. Invece ieri abbiamo visto un giocatore trasformato: nella prima frazione ha giocato con la squadra nera mentre nel secondo tempo veste la maglia verde in 25 minuti in pratica decide la gara. Realizza tre gol, partecipa alla manovra, lo vedi in attacco e dopo pochi secondi lo trovi in difesa a togliere la palla agli avversari. Veramente, abbiamo assistito alla nascita di una risorsa per l’Olympic. Bravo Vlad!
PAGELLE SQUADRA NERA
SAVI: 7
Anche Emanuele era assente dalla partita di allenamento del 6 ottobre dopodiché si era accasato ai Pumas per il campionato con il conseguente acquisto di Matteo Franco Di Felice da parte dell’Olympic. Per lui è stato un ottimo ritorno in cucina mostrato tutte le sue capacità principali ovvero le parate sicure in blocco a terra e le deviazioni d’istinto da posizione ravvicinata. Quale sarà il suo immediato futuro?
RENCRICCA A. : 6.5 capitano
Parte forte con il gol che vale l’1 a 0 e gestendo bene la difesa dei neri e continua così fino all’intervallo. Quando poi nel secondo tempo Plaksin cambia casacca e la squadra nera non dispone più del cambio in panchina si vede che cala alla distanza.
MOSETTI: 6
Dovrebbe essere la fonte e l’ispirazione del gioco offensivo della squadra nera sulla trequarti ma non riesce a servire i compagni con continuità e non trova mai la via del gol. Non una prestazione negativa ma nemmeno particolarmente ispirata.
BOSSI: 6
Altro gradito ritorno in squadra per questo giocatore che qualche mese fa ebbe un doloroso incidente al braccio destro. Gioca comprensibilmente con il freno a mano tirato ma la sua presenza è forte e viva a centrocampo. Poi, nel dopo partita in pizzeria, è lui a dare vita ai discorsi metà fisici creando un dibattito a metà tra Luciano Rispoli e Gigi Marzullo.
PALAZZO: 6.5
Ribattezzato “l’Ecologista” o il Greta Thunberg di Fiumicino per la sua resistenza ad utilizzare l’auto per tratti anche molto lunghi, Rosario ha condotto la sua solita partita in cui attira tutti i difensori su di sé cercando nel contempo di servire i compagni o di scaricare la sua potenza di fuoco verso la porta avversaria. Segna due gol di potenza ma Perrone gliene nega almeno un paio che sembravano fatti.
PLAKSIN: 7
Nel secondo tempo spacca la partita passando alla squadra avversaria ma anche nel primo tempo offre un’ottima prestazione. Segna un gol, ne sfiora altri due e su la fascia destra è una vera e propria freccia che mette in difficoltà la difesa dei verdi.