Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. L’Olympic giocherà la seconda giornata della Spring Cup 2026 mercoledì 20 maggio alle 21 e 30 (Longarina).
Dopo il prematuro ritiro della formazione dell’Olimpo (ritiratasi ancora prima dell’esordio) una nuova squadra ha confermato la propria partecipazione al mini torneo.
Si tratta della formazione dell’Obrigado Deo, squadra di cui non possiamo darvi nessuna informazione a parte il nome.
I convocati dell’Olympic sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Valerio Mosetti, Rosario Palazzo e Vlad Plaksin. Era stato convocato anche Daniele Frabetti ma poco fa è stato costretto al forfait per motivi familiari. In queste ore la società sta cercando il settimo giocatore.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Intervento flash: oggi la società dovrebbe dare la data, l’orario e l’avversario del prossimo impegno. Dobbiamo assolutamente ringraziare l’organizzazione Capo Five perché si sta spendendo molto per dotare l’Olympic delle ultime gara per chiudere la stagione. Gli imprevisti e i problemi per questa settimana sono molti, non ultimo il discusso derby di Roma che per lungo tempo a messo in scacco non solo l’organizzazione Capo Five ma anche la Lega di Serie A otto squadre di Serie A, l’amministrazione di Roma e le forze dell’ordine.
Appena si avranno notizie al riguardo partiranno immediatamente le convocazioni.
Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic ancora non sa quando giocherà la prossima settimana ma la società è febbrilmente al lavoro. Inizialmente l’Olympic avrebbe dovuto giocare la gara della seconda giornata di Spring Cup contro la formazione dell’Olimpo ma poi la neonata squadra ha annunciato lo scioglimento dichiarando l’impossibilità di proseguire nel proprio progetto sportivo. Nulla contro questa squadra in particolare ma ancora una volta abbiamo avuto la prova che non bastano i profili social, i lavoretti fatti con l’intelligenza artificiale e i facili entusiasmi se poi manca la disponibilità, l’impegno e, in unica magica parola, la passione a guidare il tutto.
Le possibilità per organizzare un impegno nella prossima settimana ci sono e la data potrebbe essere quella di giovedì 21 maggio. Già oggi dovremmo ricevere notizie al riguardo.
Dopo la triste sconfitta nella finale di Challenge Cup e le due partite di allenamento al Babel l’Olympic torna in campo per l’esordio nella Spring Cup 2026, l’ultimo impegno ufficiale della stagione 2025/26. Dobbiamo dirlo, non ci aspettavamo granché da una partita di metà maggio invece abbiamo assistito ad una prestazione davvero buona dell’Olympic e siamo tornati a casa con il sorriso stampato sul volto dopo aver visto cinquanta minuti di grande calcio.
Per questa prima partita del mini girone l’Olympic affrontava il Maverik del numero 10 Fabricio Vasquez Estrada, squadra già affrontata in questa stagione con alterne fortune. I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Mosetti, il rientrante Frabetti, Montaldi e Palazzo. Nella mattinata però Rencricca era costretto al forfait e il giocatore deputato a sostituirlo era Andrea Bucci, sempre più nei programmi della nostra squadra in questa primavera per lui così proficua.
L’inizio dell’Olympic non lasciava presagire niente di buono perché i gialloblu si dimostravano balbettanti e al primissimo attacco avversario passavano in svantaggio. Nemmeno però il tempo di rimettere la palla al centro che Mosetti pareggiava su assist di Frabetti. Ottima risposta a livello mentale quindi, così buona che poco dopo Montaldi portava in vantaggio l’Olympic. In difesa l’Olympic rischiava ancora qualcosa ma appena la palla tornava ai gialloblù i nostri giocatori riuscivano a velocizzare la manovra in maniera grandiosa e quando la palla corre più dei piedi, si sa, nascono grandi cose. Infatti il Maverik pareggiava ma l’Olympic riusciva ad andare all’intervallo in vantaggio grazie ad una bellissima azione corale conclusa da Frabetti. Tutto molto bello, si sarebbe detto una ventina di anni fa.
Nel secondo tempo il Maverik riusciva a pareggiare ma era l’ultima volta che avrebbe sorpreso la nostra retroguardia. Da questo momento infatti l’Olympic diventava pressoché perfetta e mandava in gol ancora Bucci, Mosetti e Montaldi vincendo il match con il punteggio di 6 a 3. La nostra squadra ha vinto dimostrando un tasso tecnico superiore agli avversari che dalla loro avevano la giovane età ma concedevano ai gialloblù parecchi punti sul piano qualitativo e tattico. I gol dell’Olympic sono stati bellissimi perché arrivati con pochi tocchi e chi ha segnato ha solo concluso una manovra collettiva frutto del lavoro dell’intera squadra e non dell’estro personale.
A livello di singoli vogliamo fare i complimenti a Daniele Frabetti che solo un mese fa era lontano dalla squadra dopo una stagione intera passata a combattere contro la pubalgia. Poi Daniele è rientrato nei due stage del Babel, è cresciuto minuto dopo minuto e ieri ha offerto una prestazione brillante, forse la sua migliore prova degli ultimi anni.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il capitano parte male perché per sua stessa ammissione ha perso il ritmo da gara ufficiale nelle due sgambate al Babel. A metà primo tempo fa una parata che lo sblocca a livello mentale e a inizio secondo tempo mette due pezze che impediscono al Maverik di farsi sotto.
FORMICONI: 6
Fabrizio non trema né contro Estrada né contro Adriani né contro Moreno semmai è in fase di impostazione che sembra essere parecchio sfortunato sbagliando passaggi che normalmente non fallisce. In difesa comunque bene. Partita stagionale numero 26: si tratta del suo miglior risultato a livello di presenze delle ultime dieci stagioni.
MOSETTI: 7
In questa stagione si è vista la differenza tra quando sulla fascia sinistra c’era Valerio e quando invece era assente. Sui quei 40 metri mette tantissima qualità in fase difensiva, di impostazione e offensiva e alla fine mette a referto due gol e un assist. Chiuderà la stagione tra i primissimi posti della classifica cannonieri gialloblù.
BUCCI: 6.5
Quinta convocazione consecutiva per Andrea che sta entrando sempre più nei meccanismi della squadra e bel cuore dei tifosi. È un po’ discontinuo ma segna l’ottavo e il nono gol stagionale risultando decisivo per la vittoria. Ha ampi margini di miglioramento.
MONTALDI: 6.5
Appare un po’ stanco ma è anche normale visto che lui, Formiconi e Perrone stanno tirando la carretta da agosto scorso. Pur senza la brillantezza dei tempi migliori segna due gol e realizza un assist.
FRABETTI: 7.5
Ieri chi guardava la partita in diretta streaming su Capo Five TV si sarà stropicciato gli occhi assistendo alla prestazione di Daniele. Non sono solo i due assist (forse tre ma aspettiamo gli highlights per sicurezza) ma l’impronta che ha dato al suo gioco ad impressionare. Ha sempre dettato i tempi delle azioni offensive, chiamato i triangoli e cercato di imbeccare i compagni con passaggi di prima che mandavano in bambola la difesa avversaria. Gli auguriamo un finale di stagione che lo ripaghi delle sofferenze patite in inverno.
PALAZZO: 7
Alle 18 prova a dare forfait per l’influenza ma il presidente lo esorta a stringere i denti e Rosario in campo gioca come se al raffreddore avesse dato un cazzotto alla Bud Spencer. In questa partita gioca prevalentemente in difesa e chiude la gara con un assist all’attivo.
Buongiorno amici gialloblù. Quando manca circa un mese alla fine della stagione (settimana più, settimana meno ma siamo lì) cominciamo a chiederci come andranno gli Olympic Awards 2026.
Ricordiamo che gli Olympic Awards premiano i giocatori più meritevoli della stagione gialloblù fin dal 1995 e nella storia si sono via via arricchiti.
Dopo l’ultima partita della stagione si procederà nella classica formula collaudata nelle ultime stagioni. Il primo giorno annunceremo i candidati alla Pigna Verde ovvero il riconoscimento che premia il miglior esordiente della stagione e quest’anno abbiamo addirittura 7 candidati. Il premio verrà assegnato al giocatore che avrà ottenuto più punti nelle votazioni segrete che avvengono al termine di ogni partita.
Successivamente annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento ovvero il premio che va al giocatore che avrà realizzato più assist nelle partite di torneo. In questa stagione abbiamo due candidati forti ma nelle ultime tre partite può succedere letteralmente di tutto.
Sarà poi la volta dell’annuncio dei candidati alla Scarpa d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior goleador della stagione. In questo momento i candidati sono principalmente 4 ma anche in questo caso gli ultimi incontri possono cambiare le carte in tavola.
Alla fine di tutto arriverà l’annuncio dei 10 candidati alla Pigna d’Oro 2026 ovvero il premio per il miglior giocatore della stagione. Qui la situazione è davvero apertissima perché in questo momento ci sono 5 giocatori racchiusi in soli sette punti quindi le tre partite finali saranno assolutamente decisive. Ricordiamo che il premio si assegna in base ai punti che ogni giocatore assegna ai compagni dopo le partite ufficiali quindi ci sono circa 20 punti ancora in ballo e tutto è possibile.
Il primo di questi appuntamenti decisivi è domani mercoledì 13 maggio, ore 21 (Longarina).
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Mercoledì 13 maggio l’Olympic giocherà la prima partita della Spring Cup 2026. Il primo avversario sarà il Maverik mentre nella seconda giornata la nostra squadra affronterà l’Olimpo, formazione esordiente nel circuito Capo Five. Successivamente Maverik e Olimpo si affronteranno per completare le gare di questo mini girone. Il regolamento di questo torneo non prevede una vera e propria finale quindi il vincitore sarà eletto semplicemente grazie ai punti ottenuti nelle tre gare.
Al termine del girone però la squadra prima classificata si scontrerà con una formazione “retrocessa” proveniente dal torneo principale. Quindi, nelle prossime tre partite, l’Olympic sarà in campo per giocarsi due trofei analogamente a quanto successo nella Coppa Intertoto 2024/2025 quando Perrone e compagni poi giocarono l’Honey Cup.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Quello che vedete qui sopra è un planisfero mondiale in cui abbiamo colorato solo le nazioni da cui l’Olympic, nei suoi quasi 37 anni di vita, ha pescato giocatori. Abbiamo parlato già di questo argomento ma è passato tanto tempo e in casa gialloblu sono passati nuovi giocatori provenienti da tutto il mondo.
In cima alla classifica troviamo tre mostri sacri della storia dell’Olympic ovvero l’italo inglese Alessandro Santolamazza, l’italo francese Fabio Formica e l’italo tedesco Alexander Ruggeri. Tutti e tre sono stranieri da parte di madre e tutti e tre hanno fatto cose incredibili nella loro carriera gialloblu. Basta aprire il sito dell’Olympic a caso in una partita d’epoca e troverete le loro gesta.
Dopo di loro c’è un giocatore che più nostalgico non si può e a cui siamo molto affezionati ovvero l’attaccante argentino Juan Esteban Brusco. Questo bomber dal sinistro magico e dalla classe sopraffina ricordava i grandi attaccanti argentini come Caniggia, Batistuta o Crespo e quando l’Olympic giocava sul campo del Kristall fu decisivo più volte. Lo sapevate? Nell’estate del 2000 Juan conobbe quella che sarebbe diventata la sua futura moglie durante il Giubileo. Questa ragazza proveniva dalla Siberia e fin quando non si trasferí a Roma Juan la raggiungeva di tanto in tanto nel suo paese attraverso lunghissimi e complicatissimi viaggi con innumerevoli scali.
Con 12 presenze ciascuno troviamo due romeni dal ruolo molto differente ovvero Catalin Buca e Johan Sirbu. Il primo fu un attaccante un po’ numero 10 un po’ numero 9 che giocò la prima parte del primo torneo che l’Olympic giocò alla Madonnetta. La curiosità su di lui è legata al cognome infatti quando il giocatore poi proseguì la carriera con la formazione del Foto Dan ma i tabellini riportavano sempre il nome Catalin Novac anziché Buca. Il motivo non fu mai svelato. Sirbu invece era un portiere niente male che partecipò attivamente alle vittorie della Coppa Italia e della Coppa UEFA 2007/2008. Questo portiere non aveva nessuna dotazione sportiva e Perrone gli prestava tutto, dalla divisa ai guanti. Di lui abbiamo un ottimo ricordo.
A seguire troviamo il centravanti irlandese Edward Leva detto Teddy, il centrocampista romeno Christian Tudorascu (soprannominato Pikachu per via della statura) e il roccioso difensore Sergio Martini Sedan. Sergio proveniva dalla Colombia e ci raccontava di quanto fosse appassionato di soft drink come tutti gli abitanti della Colombia. Sergio, nelle sue otto presenze, non segnò nemmeno un gol.
Scorrendo la classifica presenze dei giocatori stranieri troviamo il difensore di madre polacca Dario Rizzuto soprannominato Er Cipolla di cui ricordiamo una capigliatura alla Leonardo Di Caprio in Titanic e l’ucraino Vlad Plaksin che però ha esordito nell’Olympic in questa stagione e la cui carriera gialloblu è ancora fresca.
Un giocatore tutto da raccontare è l’indiano Sunil Salvini che è ad oggi è l’unico asiatico della storia dell’Olympic. Si trattava di un attaccante brevilineo che disputò 4 presenze. La curiosità è che giocò queste quattro in un’unica serata allorquando l’Olympic disputò un mini torneo organizzato da Daniele Rossi che si disputò fino a tarda notte. Addirittura Sunil realizzò il gol del provvisorio vantaggio contro la corazzata Svezia che all’epoca era praticamente imbattibile.
Con 3 presenze troviamo invece il fantasista montenegrino Billo Begzic, giocatore tecnicamente folle e imprevedibile che era un idolo indiscusso presso l’oratorio di San Carlo da Sezze ad Acilia. Lo sapevate? Quando il giocatore si trasferí all’Olympic fu oggetto di contestazione e venne più volte offeso con cori razzisti durante le partite.
Passiamo ora a Hau Lucian Costinel, un centrocampista tecnico e imprevedibile, così imprevedibile una volta non si presentó nemmeno al campo senza avvisare e così terminò la sua carriera gialloblu. Ancora oggi si può intravedere la sua macchina sportiva gialla per le vie di Ostia, un auto dalla targa personalizzata con il suo nome, “HAU10”.
Chiudiamo con alcuni giocatori che hanno vestito la maglia dell’Olympic un’unica volta come il peruviano Carlos Alberto Acuna Toledo che la società visionò durante un’amichevole contro una selezione peruviana che detiene il record con partita con più reti della nostra storia. La partita terminò addirittura con il risultato di 32 a 23 per l’Olympic!!!
Oltre ai recenti giocatori egiziani Osama Darwish e Emanuele Alì Farag Alì hanno giocato una sola partita anche l’attaccante romeno Alexandrou Anton (in gol all’esordio nella mitica Challenge Cup 5), l’ala sinistra romena Florin Rosca (decisivo nella semifinale di Challenge Cup 2), il centravanti colombiano Andres Moreno, e due giocatori con cui chiudiamo questo articolo ovvero il difensore romeno Florin Dutta e il centrocampista ivoriano Seydou Traore.
Dutta fu protagonista di un curioso aneddoto: nella sua prima partita il presidente Perrone non era presente quindi fu Rencricca a prendere accordi con lui. Alla seconda apparizione Perrone gli propose quindi di giocare tutta la stagione nell’Olympic ma Dutta rifiutò categoricamente perché aveva già preso accordi con Rencricca non sapendo che i due facevano parte della stessa squadra.
Su Traoré invece le leggende sono molte: pare fosse lo studente di un’amica di Rencricca ma oggi, sempre “pare che” i due siano sposati con prole al seguito. Magia dei contatti tra Africa e Europa!
Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la partita di esordio della Spring Cup 2026. L’Olympic giocherà mercoledì 13 maggio (Longarina, ore 21) e affronterà il Maverik.
Siamo arrivati al finale della stagione e nonostante la stanchezza (sia fisica che mentale) sia evidente dobbiamo ammettere che le convocazioni sono state molto veloci.
In porta giocherà Fabrizio Perrone mentre Matteo Franco Di Felice ha accettato di giocare tra i pali della porta del Maverik. In difesa troviamo i rientranti Rencricca e Formiconi (entrambi avevano mancato l’ultimo allenamento) mentre a centrocampo è stato convocato il solo Mosetti, anch’esso assente nella sgambata dell’altro ieri. L’attacco invece sarà particolarmente folto con ben tee punte convocate ovvero il polivalente Montaldi, il bomber Palazzo e Daniele Frabetti che ha convinto la società a convocarlo dopo le due ottime prestazioni negli allenamenti del 27 aprile e del 5 maggio.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri è stato un giorno di lavoro febbrile in società perché l’Olympic ha collaborato attivamente con l’organizzazione Capo Five per organizzare il mini torneo che chiuderà, almeno per ciò che riguarda la nostra squadra, la stagione 2025/26.
Il mini torneo sarà articolato con la formula del triangolare all’italiana con gare di sola andata. Le prima classificata si aggiudicherà il trofeo e accederà alla finale di un altro trofeo in cui giocherà contro una formazione proveniente dal torneo principale Capo Five.
Le formazioni partecipanti oltre all’Olympic sono il Maverik, che già conosciamo, e la sconosciuta formazione dell’Olimpo, esordiente nel circuito Capo Five.
Per l’Olympic si tratterà di un impegno di 2 o 3 gare che si potrebbe estendere, per esigenze di calendario del torneo principale, oltre la data del 10 giugno ovvero la data in cui la società gialloblu aveva fissato il termine della stagione. Nella peggiore delle circostanze però si tratterà di pochi giorni di estensione.
Queste ultime partite saranno decisive per l’assegnazione della Pigna d’Oro per cui sono in corsa almeno cinque giocatori riuniti in una manciata di punti.
La prossima partita intanto è fissata per mercoledì 13 maggio alle 21 contro il Maverik.