Buongiorno amici gialloblù e benvenuti alla cerimonia di consegna della Scarpa d’Oro 2026. Come ormai tutti sapete per stilare la classifica si contano in primis le reti realizzate nelle partite ufficiali, secondariamente quelle segnate nelle amichevoli ufficiali poi quelle nelle amichevoli non ufficiali e infine i gol realizzati con la maglia dell’Olympic Lab.
In questa stagione l’Olympic ha solo giocato 31 partite ufficiali e 7 amichevoli non ufficiali quindi nell classifica troverete solo questi due criteri.
Ecco la classifica finale della Scarpa d’Oro 2026:
SIMONE MONTALDI, 30 GOL (+8 in gare non ufficiali)
Rosario Palazzo, 19 (+9)
Valerio Mosetti, 15 (+6)
Nicholas Schiano Moriello, 11 (+9)
Roberto Manoni, 10 (+4)
Fabrizio Formiconi, 9 (+0)
Alessandro Pizzoni, 6 (+8)
Andrea Bucci, 5 (+6)
Vlad Plaksin, 4 (+9)
Riccardo Benazzi, 4 (+4)
Alessandro Rencricca, 3 (+4)
Davide Baldi, 2 (+6)
Filiberto Tarallo, 1 (+4)
Daniele Frabetti, 1 (+3)
Fabrizio Perrone, 1 (+2)
Giordano Attili, 1 (+0)
Andrea Cascone, 1 (+0)
Claudio Ciavarella, 1 (+0)
Giulio Lauciani, 0 (+5)
Christian Massacesi, 0 (+4)
Leandro Di Santo, 0 (+3)
Francesco Bossi, 0 (+2)
Damiano Siciliani, 0 (+2)
Roberto Capoccitti, 0 (+1)
Giuseppe Pennestri, 0 (+1)
Emanuele Alì Farag Alì, Matteo Franco Di Felice, Flavio Mancini, Giorgio Paolessi e Emanuele Savi, 0 gol
Vince la Scarpa d’Oro 2026 Simone Montaldi ottiene questo riconoscimento per la terza volta consecutiva e per la quarta volta in carriera. Meritano una menzione speciale Nicholas Schiano Moriello per le poche gare giocate e il quarto posto ottenuto e Vlad Plaksin, capocannoniere delle amichevoli non ufficiali ex aequo con altri due giocatori.
Ecco l’albo d’oro del premio:
2002: Fabio Formica
2003: Fabio Formica
2004: Filiberto Tarallo
2005: Fabio Tagliaferri
2006: Alessandro Rencricca
2007: Fabrizio Perrone e Alessandro Rencricca ex aequo
2008: Fabrizio Perrone
2009: Emanuele Gennari
2010: Alessandro Rencricca
2011: Andrea Fantini
2012: Andrea Fantini
2013: Simone Montaldi
2014: Alessandro Rencricca
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alexander Ruggeri
2017: Alexander Ruggeri
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Alexander Ruggeri
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Simone Montaldi
2025: Simone Montaldi
2026: Simone Montaldi
Per oggi è tutto ma preparatevi perché domani annunceremo i 10 candidati alla Pigna d’Oro 2026!
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nuovamente alla cerimonia degli Olympic Awards 2026. Oggi annunciamo i candidati alla Scarpa d’Oro.
Come nacque il premio? Era il 2001 e la società decise, che oltre a premiare il miglior giocatore e il miglior giovane fosse necessario cominciare a dare un riconoscimento anche al capocannoniere dell’Olympic della stagione. Il premio ha subìto qualche variazione da quell’epoca ma ancora oggi premia il goleador gialloblù nella stagione in corso.
Ecco i candidati:
Roberto Manoni
Simone Montaldi
Valerio Mosetti
Rosario Palazzo
Nicholas Schiano Moriello
Chi avrà vinto la Scarpa d’Oro? Il detentore Montaldi o il panzer Palazzo. L’agile Schiano Moriello o il fantasioso Mosetti oppure il generoso Manoni?
Buongiorno amici gialloblù. Eccoci giunti all’atteso momento della consegna del Vassoio d’Argento, il riconoscimento che dal 2010 viene assegnato al miglior assist man della stagione. Ieri abbiamo annunciato i cinque candidati e ora è il momento di svelare la classifica finale.
VASSOIO D’ARGENTO 2026 – CLASSIFICA FINALE
ROSARIO PALAZZO, 15 assist (media di 1 assist a partita)
Simone Montaldi, 13 (0.44)
Roberto Manoni, 8 (0.44)
Fabrizio Formiconi, 8 (0.28)
Alessandro Pizzoni, 4 (0.44)
Alessandro Rencricca, 4 (0.30)
Valerio Mosetti, 4 (0.28)
Daniele Frabetti, 3 (1.50)
Nicholas Schiano Moriello, 3 (0.75)
Damiano Siciliani, 2 (2)
Andrea Bucci, 2 (0.50)
Davide Baldi, 2 (0.40)
Filiberto Tarallo, 2 (0.22)
Fabrizio Perrone, 2 (0.07)
Emanuele Alì Farag Alì, 1 (1)
Riccardo Benazzi, 1 (1)
Giulio Lauciani, 1 (1)
Flavio Mancini, 1 (1)
Vlad Plaksin, 1 (0.20)
Giordano Attili, Andrea Cascone, Claudio Ciavarella, Matteo Franco Di Felice e Giorgio Paolessi, 0 assist
È quindi Rosario Palazzo a vincere il Vassoio d’Argento per la prima volta in carriera. A lui vanno i nostri sentiti complimenti!
Ecco l’albo d’oro completo del premio:
2011: Fabrizio Formiconi
2012: Fabrizio Formiconi
2013: Fabio Formica
2014: Simone Montaldi
2015: Alexander Ruggeri
2016: Alessandro Rencricca
2017: Alessandro Arditi
2018: Alexander Ruggeri
2019: Alexander Ruggeri
2020: Alexander Ruggeri
2021: Gianluca Atzeni
2022: Fabio Formica
2023: Alessandro Pizzoni
2024: Damiano Siciliani
2025: Simone Montaldi
2026: Rosario Palazzo
Per oggi è tutto ma già domani mattina vi annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2026!
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica finale della Pigna Verde e oggi siamo già pronti a darvi la lista dei candidati al Vassoio d’Argento 2026.
Prima di annunciare i nomi vi diamo qualche cenno storico. Correva l’anno 2010 e Gianluca Bisogno, indimenticabile centrocampista dell’Olympic di quel periodo, suggerì l’istituzione di un riconoscimento che premiasse il miglior assist man della stagione. L’idea iniziale era quella di veder premiare i suoi sforzi visto che proprio Bisogno era un giocatore particolarmente ispirato e prodigo di assist ma, ironia della sorte, quel premio non lo vinse mai.
Dopo sedici anni il Vassoio d’Argento premia ancora il giocatore che in una stagione ha realizzato più assist in gare ufficiali. Ecco i candidati di quest’anno:
Fabrizio Formiconi
Roberto Manoni
Simone Montaldi
Rosario Palazzo
Alessandro Pizzoni
Eccoli i 5 candidati al Vassoio d’Argento 2026. Formiconi ha sempre dimostrato che anche da posizione di difensore si possono realizzare moti assist mentre Manoni ha fatto vedere che anche essendo un interditore di centrocampo è possibile ispirare i compagni e servirgli palle d’oro da sospingere in rete. Abbiamo poi i due attaccanti, Montaldi e Palazzo, che si sono scambiati spessissimo favori in zona d’attacco. Infine c’è Pizzoni che con il suo dinamismo ha scaricato in area palle perfette per i compagni.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo annunciato i nomi dei 4 candidati alla Pigna Verde 2026 e oggi finalmente vi sveliamo la classifica finale di questo primo premio degli Olympic Awards.
Ricordiamo che la classifica è data dai voti che ogni giocatore ha espresso al termine di ogni partita e che nessuno giocatore poteva votare sé stesso.
Ecco la classifica finale della Pigna Verde 2026:
MATTEO FRANCO DI FELICE 19 PUNTI
Andrea Bucci 6 punti
Emanuele Alì Farag Alì 4 punti
Vlad Plaksin 0 punti
Riccardo Benazzi 0 punti
Flavio Mancini 0 punti
Giorgio Paolessi 0 punti
Il vincitore della Pigna Verde 2026 è Matteo Franco Di Felice ha staccato nettamente tutti gli altri esordienti della stagione guadagnandosi tra l’altro un posto tra i titolari di questa stagione. Gli auguriamo una lunga carriera nell’Olympic e di vincere altri premi in futuro.
Ecco l’albo d’oro aggiornato della Pigna Verde:
ALBO D’ORO
1995: Emanuele Carnevale
1996: Flavio Bramucci
1997: Emanuele Palummo (ufficioso)
1998: Marco Civita
1999: Christian Santoro (ufficioso)
2000: Daniele Frabetti (ufficioso)
2001: Fabio Formica
2002: Valerio Ciuffa
2003: Alessandro Ciuffa (ufficioso)
2004: Fabio Atzeni
2005: Alessandro Rencricca (ufficioso)
2006: Alessandro Guarino (ufficioso)
2007: Leonida Aschettino
2008: Johan Sirbu
2009: Emiliano Ripanucci
2010: Emanuele Maiozzi
2011: Domenico Caserta
2012: Andrea Musumeci
2013: Alexander Ruggeri
2014: Alessandro Olivieri (ufficioso)
2015: Fabio Imbembo
2016: Alessandro Arditi
2017: Gregorio Triggiani
2018: Francesco Serratore
2019: Luca Baldini
2020: Paolo Luciani
2021: Raffaello Martini
2022: Maurizio Forcellese
2023: Rosario Palazzo
2024: Damiano Siciliani
2025: Emanuele Savi
2026: Matteo Franco Di Felice
Per oggi è tutto ma domani annunceremo i candidati al Vassoio d’Argento 2026.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi annunciamo i candidati alla Pigna Verde 2026. Ma cosa è la Pigna Verde?
Trentuno anni fa, nel 1995, fu istituita la Pigna d’Oro e da subito dopo fu chiaro che fosse necessario anche un riconoscimento per il miglior giovane della stagione. In quella stagione 1994/1995 i migliori giovani furono Flavio Bramucci ed Emanuele Carnevale. Il primo, ala sinistra tutta mancina di 12 anni, era a tratti incontenibile mentre il secondo, fantasista di 13 anni, mostrava momenti di vero e proprio genio. Alla fine la Pigna Verde la vinsero entrambi, Carnevale nel 1995 e Bramucci nel 1996, salgo poi ritirarsi dal calcio abbastanza presto.
Negli anni seguenti il premio subì alcune trasformazioni e non si premió più il miglior giovane ma il miglior esordiente assoluto della stagione. I vincitori di alcune edizioni divennero successivamente punti fermi della squadra mentre per altri il percorso in maglia gialloblù fu solo un’apparizione fugace. Rimane però l’importanza di un riconoscimento che premia chi riesca ad imporsi nel mondo Olympic fin dalla prima stagione entrando nel cuore dei tifosi e conquistando la fiducia dei compagni. L’anno scorso il trofeo fu vinto dal portiere Emanuele Savi.
Siamo arrivati al momento più atteso di oggi, ecco i 4 candidati alla Pigna Verde 2026, rigorosamente in ordine alfabetico:
ANDREA BUCCI
EMANUELE ALÌ FARAG ALÌ
MATTEO FRANCO DI FELICE
VLAD PLAKSIN
Chi vincerà il primo Olympic Award di questa stagione? Bucci è stato protagonista del finale di stagione partecipando alla Challenge Cup e alla Spring Cup dispensando gol e assist. Poi c’è Alì Farag Alì che ha giocato una sola partita ma ha fatto vedere cose egregie stupendo tifosi e compagni di squadra mentre Franco Di Felice è stato per tutta la stagione un co titolare della porta prendendo parte a tutte le competizioni a cui l’Olympic ha preso parte. Infine c’è Plaksin che è stato acquistato in un momento di difficoltà della squadra ed è stato autore di una crescita esponenziale.
Domani mattina annunceremo il vincitore e la classifica finale che includerà anche gli altri esordienti di questa stagione ovvero Giorgio Paolessi, Flavio Mancini e Riccardo Benazzi.
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti in questo grande evento di fine stagione: gli Olympic Awards 2026!
Tutto è cominciato in un pomeriggio di giugno di trentuno anni fa: la stagione 1994/1995 era appena terminata e i ragazzi della nostra squadra erano radunati a chiacchierare nel parco della Pinetina, il luogo dove sei anni prima (nel 1989) era stata fondato il movimento calcistico gialloblù. Quel giorno, un po’ per scherzo, Fabio Tagliaferri, uno dei tre mitici fondatori, disse che bisognava premiare il miglior giocatore di quella stagione e indicò un po’ casualmente Fabrizio Perrone che all’epoca era un attaccante a tempo pieno (senza fascia di capitano) e aveva segnato 15 gol nel suo primo torneo. Quel giorno quindi Perrone fu indicato come vincitore del Pallone d’Oro ma questo nome non piaceva perché rappresentava il premio che assegnava la rivista France Football e allora si decise di chiamarlo Pigna d’Oro con chiaro riferimento alla Pinetina, culla della squadra.
Negli anni successivi si evolse il metodo di assegnazione dei premi e si aggiunsero altri tre riconoscimenti che divennero via via sempre più ambiti. Oggi la Pigna d’Oro, la Pigna Verde, il Vassoio d’Argento e la Scarpa d’Oro rappresentano traguardi importanti per i giocatori che li aspettano per un anno intero.
Ecco il programma degli Olympic Awards 2026:
martedì 16 giugno: annuncio candidati Pigna Verde
mercoledì 17 giugno: pubblicazione classifica finale Pigna Verde
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi annunciamo il podio dei tre migliori giocatori del mese di giugno e questo è l’ultimo premio stagionale. Ormai sapete tutti come funziona, giusto? Alla fine di ogni partita ufficiale ogni giocatore vota il migliore dei suoi compagni: ogni mese esce la classifica relativa agli ultimi trenta giorni mentre a fine stagione tutti i voti cumulati danno vita alla classifica generale della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento che dal 1995 premia il miglior giocatore della stagione dell’Olympic.
Ecco i migliori tre di giugno:
VALERIO MOSETTI
Matteo Franco Di Felice
Daniele Frabetti
Questo mese facciamo i complimenti a Valerio Mosetti che nell’unica partita ufficiale di giugno (quella contro il Killer Instinct) è risultato di gran lunga il migliore. Valerio ha ottenuto in totale due primi posti (settembre e giugno) e un secondo posto (ad agosto).
Al secondo posto troviamo il portiere Matteo Franco Di Felice. Il ventiduenne estremo difensore in questa stagione ha ottenuto un primo posto (ad ottobre), due secondi posti (novembre e giugno) e due terzi posti (dicembre e gennaio).
Infine, sul gradino più basso del podio, troviamo Daniele Frabetti che in questa stagione tribolata ha ottenuto il secondo posto di maggio e per l’appunto il terzo posto a giugno.
Per questa stagione il premio di giocatore del mese va in vacanza ma lo ritroveremo probabilmente ad agosto o tutt’al più a settembre.
Terminata anche questa formalità non manca che gettarsi a capofitto negli Olympic Awards 2026 che cominceranno lunedì mattina.
Gli Olympic Awards dureranno nove giorni con altrettanti post pubblicati su questo sito. Si comincerà lunedì 15 giugno con una panoramica dei riconoscimenti in programma e successivamente si procederà alternando gli annunci dei candidati al premio e successivamente la classifica completa del premio stesso.
Buongiorno amici gialloblù. La stagione del calcio giocato è ufficialmente terminata, ma come ben sapete, nessuna stagione dell’Olympic può finire senza prima celebrare i migliori giocatori dell’annata nell’evento chiamato OLYMPIC AWARDS.
La festa dei premi gialloblu comincerà lunedì 14 giugno mentre domani annunceremo l’ultimo podio del premio del giocatore del mese.
Quindi al momento il programma è questo:
sabato 13 giugno: Podio del Giocatore del Mese di Giugno
domenica 14 giugno: riposo settimanale
lunedì 15 giugno: inizio degli Olympic Awards 2026.
Il campo butterato del Babel ieri sera ha ospitato l’ultima partita dell’Olympic per la stagione 2025/2026. Essendo terminati tutti gli impegni ufficiali l’occasione per dare gli ultimi calci era una partita di allenamento per la quale erano indisponibili moltissimi titolari ma un cui abbiamo potuto vedere all’opera molti protagonisti di questa cavalcata lunga undici mesi.
Mancavano all’appello i vari Rencricca, Formiconi, Mosetti e Frabetti ma gli unici convocati hanno comunque dato vita ad un match divertente. In maglia nera giocavano Fabrizio Perrone, il rientrante Davide Baldi, il redivivo Damiano Siciliani, Vlad Plaksin, Leandro Di Santo e Rosario Palazzo mentre in maglia gialla si schieravano Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, l’altro rientrante Alessandro Pizzoni, Giulio Lauciani e l’esordiente nel mondo gialloblù Giuseppe Pennestri.
Era difficile giocare una partita di allenamento senza una partita ufficiale per la quale allenarsi ma in campo si sono viste buone cose: Siciliani e Plaksin portavano i neri sul 2 a 0 ma all’intervallo si andava sul 2 a 2 grazie alle reti di Pizzoni e Pennestri. Nel secondo tempo i gialli sembravano poter dilagare andando in gol con la doppietta di Pizzoni e la rete di Montaldi ma Plaksin, Di Santo e Siciliani e Baldi nel finale davano la vittoria ai neri.
Perrone, Baldi, Siciliani e Pizzoni sono stati i migliori in campo e per fortuna non ci sono stati infortuni seri. La stagione 2025/2026 si chiude qui quindi. Rimandiamo ogni consuntivo agli articoli del sito ufficiale dei prossimi giorni e vi diamo appuntamento per nuove sfide nella stagione 2026/2027 che comincerà subito dopo ferragosto.
PAGELLE SQUADRA NERA
PERRONE: 7 capitano
Il capitano aveva saltato la finale di Spring Cup per motivi lavorativi ma ieri è tornato per chiudere la stagione. Si è dimostrato particolarmente in forma e decisivo per il risultato. Per lui è stata una buona stagione divisa a metà tra il ruolo di portiere e quello di centrocampista. Nel ruolo di numero uno ha sempre dato ottime risposte mentre fuori dai pali raramente ha garantito più della corsa. Chissà se nella prossima annata tornerà a tempo pieno in porta oppure no.
BALDI: 7
Il Giovane Baldi era assente da inizio aprile e precisamente dalla finale di consolazione della Coppa Intertoto dopodiché si era infortunato abbastanza seriamente in un incidente stradale per fortuna senza grandi ripercussioni. Ieri sera ha ricordato a tutti quanto sono importanti il suo apporto e i suoi piedi buoni: ha giocato prevalentemente come centrale di difesa e come esterno sinistro e ha segnato un gol nel secondo tempo. Speriamo che nella prossima stagione possa essere più presente.
PLAKSIN: 6.5
Presente in cinque delle ultime sette partite ha dimostrato un grande attaccamento alla squadra e una commovente passione per il calcio. Considerando che arriva al campo a piedi e a piedi ritorna a casa a tarda notte ci ricorda un calcio di una volta con giocatori meno patinati e più dediti al Gioco. Ieri sera ha giocato una buona partita sulla fascia sinistra, ha aiutato un difesa e ha segnato due gol. Se fosse meno frenetico e più riflessivo potrebbe dare ancora di più. Lo aspettiamo ad agosto in quella che potrebbe essere la stagione della sua consacrazione.
PALAZZO: 6.5
Non trova il gol ma con lui in campo la squadra nera acquista un senso di gioco e una certa quadratura. La stagione di Rosario è stata finalmente da vero e proprio titolare e componente fondamentale della squadra. Il suo apporto non è stato solo il cospicuo bottino di gol e assist ma anche la leadership e la sapienza tattica. Nella prossima stagione potrebbe acquisire una maggiore e ulteriore importanza nei ranghi societari.
SICILIANI: 7
Era dall’11 settembre 2025, ovvero dalla terza partita stagionale, che non vedevamo Damiano con addosso la maglietta dell’Olympic. Onestamente pensavamo appartenesse ormai al passato della squadra gialloblu invece rivederlo ieri sera in campo ci ha dato un pizzico di fiducia che la storia tra il numero 11 di Ponte Galeria e l’Olympic non sia ancora finita. Dopo nove mesi abbiamo rivisto le sue serpentine, i suoi dribbling, la sua guasconeria, i suoi assist e una doppietta niente male. Che giocatore!
DI SANTO: 6+
Leandro sta lavorando duramente per trovare la sua dimensione all’interno dell’Olympic. Grazie alla sua disponibilità ha avuto la possibilità di giocare quattro partite di allenamento in questa stagione e noi pensiamo che debba migliorare in due aspetti fondamentali ovvero la tenuta atletica e la visione di gioco (dicesi ricevere palla e passarla di nuovo). Poi ha un certo senso del gol e anche ieri ha timbrato il cartellino finalizzando un contropiede confermandosi come erede dei bomber di rapina della storia gialloblu nello stile di Francesco Sforza o Daniele Rossi.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
FRANCO DI FELICE: 6
Gara conclusiva della sua prima stagione nell’Olympic. Che avventura la sua: tutto era iniziato con una convocazione last minute per la festa del Trentaseiennale e da quel momento in poi è diventato un punto fisso della rosa e un vero e proprio co-titolare, evento davvero raro per un ragazzo di soli 22 anni. Le sfide da affrontare nel suo immediato futuro saranno quelle di migliorare la gestione delle emozioni e il gioco con i piedi. Ieri sera prestazione normale, senza particolari sussulti.
MONTALDI: 6.5 capitano
Stagione da trascinatore per Simone durante la quale è diventato papà e stabilmente vice capitano della squadra. Il suo obiettivo e sogno è quello di diventare il capocannoniere gialloblu di tutti i tempi e negli ultimi mesi ha segnato tanti gol che lo stanno lentamente avvicinando a questo traguardo enorme che Alessandro Rencricca detiene da tantissimi anni. Molto spesso si è dovuto caricare la squadra sulle spalle e avvertiva questa pressione ma da quando Rosario gioca con maggiore regolarità le cose sono andate molto meglio. Ieri sera buona prova in cui ha segnato un gol. KO a fine serata a causa… di una grappa barricata!
PIZZONI: 7
Il metronomo gialloblù mancava da due mesi esatti. Questa per lui è stata la stagione della consacrazione come runner e di conseguenza il suo impegno nell’Olympic è diminuito. Ieri sera ha fatto vedere tutti i buoni motivi per cui fino a due stagioni fa era fondamentale per la squadra. È stato il leader del centrocampo, ha segnato una tripletta ed è stato tra i migliori, se non il migliore, in campo.
PENNESTRI: 6
L’ultimissimo esordiente della stagione. La sua convocazione si è resa necessaria a causa delle tante indisponibilità e dobbiamo dire ci ha fatto una buona impressione anche se ci sembra che la sua dimensione sia il calciotto e non il calcetto. Ha agito in posizione di laterale sinistro e ha sbagliato qualcosa non avendo dimestichezza con il pallone a rimbalzo controllato e con le misure del campo. Ha segnato un gol nel primo tempo.
LAUCIANI: 6+
Terza partita consecutiva per questo centravanti che con la sua fisicità riesce spesso ad impegnare l’intera difesa avversaria. Ieri sera non ha fatto gol ma ci è andato spesso vicino muovendosi e svariando molto su tutto il fronte offensivo.