Si riparte!
Chiudete ombrelloni e lettini, mettete via le creme abbronzanti, finite di mangiare souté di cozze, vongole e cocomeri. Tornate a casa dalla villeggiatura, il bollino rosso sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria non fa paura visto che siamo abituati al GRA nell’ora di punta. Ma mentre siete nel traffico, con accanto la roulotte targata NL di ritorno nelle campagne olandesi, come un miraggio compare nei vostri occhi un pallone, una maglia gialla, l’asfalto si fa verde e linea tratteggiata della corsia di sorpasso si trasforma in un’area di rigore. I segnali stradali si trasformano da ‘Diramazione Roma Sud’ in risultati, assist e capocannonieri. Le serate inizieranno calde poi diventeranno fredde, organizzazione, mogli lasciate sole a casa. Per l’ennesima volta, l’ennesima stagione che si ripete, da decenni, ci si ritrova lì, con gli stessi discorsi di fine agosto: come sono andate le vacanze, ti vedo ingrassato, la Roma quest’anno vincerà lo scudetto.
Che sia stata Madonnetta, Acilia, Axa, Longarina, poco importa, ma chissà se saremo pronti a lasciare il nostro amato Comune di Roma per il Comune di Fiumicino. Nuovi visi e visitatori, nuovi campi, nuovi spogliatoi, nuovo ambiente. Ma tra quelle squadre sconosciute scoveremo le facce a noi più familiari. Quella di quel compagno che da anni ti accompagna con risate pre-partita o durante una batosta, tra un assist o un gol all’ultimo secondo. A dire che per poco ce l’avremmo fatta. Sempre noi, le stesse facce ogni anno con un acciacco in più, con la voglia che a volte viene meno durante una giornata intensa ma che non cessa mai di vivere, a nascondere la reale carta d’identità e mostrare soltanto quella che serve su un campo da calcio.
Che la stagione sia con voi… e con tutto il vostro grande spirito battagliero!