Gli stranieri dell’Olympic: aggiornamento 2026

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Quello che vedete qui sopra è un planisfero mondiale in cui abbiamo colorato solo le nazioni da cui l’Olympic, nei suoi quasi 37 anni di vita, ha pescato giocatori. Abbiamo parlato già di questo argomento ma è passato tanto tempo e in casa gialloblu sono passati nuovi giocatori provenienti da tutto il mondo.

In cima alla classifica troviamo tre mostri sacri della storia dell’Olympic ovvero l’italo inglese Alessandro Santolamazza, l’italo francese Fabio Formica e l’italo tedesco Alexander Ruggeri. Tutti e tre sono stranieri da parte di madre e tutti e tre hanno fatto cose incredibili nella loro carriera gialloblu. Basta aprire il sito dell’Olympic a caso in una partita d’epoca e troverete le loro gesta.

Dopo di loro c’è un giocatore che più nostalgico non si può e a cui siamo molto affezionati ovvero l’attaccante argentino Juan Esteban Brusco. Questo bomber dal sinistro magico e dalla classe sopraffina ricordava i grandi  attaccanti argentini come Caniggia, Batistuta o Crespo e quando l’Olympic giocava sul campo del Kristall fu decisivo più volte. Lo sapevate? Nell’estate del 2000 Juan conobbe quella che sarebbe diventata la sua futura moglie durante il Giubileo. Questa ragazza proveniva dalla Siberia e fin quando non si trasferí a Roma Juan la raggiungeva di tanto in tanto nel suo paese attraverso lunghissimi e complicatissimi viaggi con innumerevoli scali.

Con 12 presenze ciascuno troviamo due romeni dal ruolo molto differente ovvero Catalin Buca e Johan Sirbu. Il primo fu un attaccante un po’ numero 10 un po’ numero 9 che giocò la prima parte del primo torneo che l’Olympic giocò alla Madonnetta. La curiosità su di lui è legata al cognome infatti quando il giocatore poi proseguì la carriera con la formazione del Foto Dan ma i tabellini riportavano sempre il nome Catalin Novac anziché Buca. Il motivo non fu mai svelato. Sirbu invece era un portiere niente male che partecipò attivamente alle vittorie della Coppa Italia e della Coppa UEFA 2007/2008. Questo portiere non aveva nessuna dotazione sportiva e Perrone gli prestava tutto, dalla divisa ai guanti. Di lui abbiamo un ottimo ricordo.

A seguire troviamo il centravanti irlandese Edward Leva detto Teddy, il centrocampista romeno Christian Tudorascu (soprannominato Pikachu per via della statura) e il roccioso difensore Sergio Martini Sedan. Sergio proveniva dalla Colombia e ci raccontava di quanto fosse appassionato di soft drink come tutti gli abitanti della Colombia. Sergio, nelle sue otto presenze, non segnò nemmeno un gol.

Scorrendo la classifica presenze dei giocatori stranieri troviamo il difensore di madre polacca Dario Rizzuto soprannominato Er Cipolla di cui ricordiamo una capigliatura alla Leonardo Di Caprio in Titanic e l’ucraino Vlad Plaksin che però ha esordito nell’Olympic in questa stagione e la cui carriera gialloblu è ancora fresca.

Un giocatore tutto da raccontare è l’indiano Sunil Salvini che è ad oggi è l’unico asiatico della storia dell’Olympic. Si trattava di un attaccante brevilineo che disputò 4 presenze. La curiosità è che giocò queste quattro in un’unica serata allorquando l’Olympic disputò un mini torneo organizzato da Daniele Rossi che si disputò fino a tarda notte. Addirittura Sunil realizzò il gol del provvisorio vantaggio contro la corazzata Svezia che all’epoca era praticamente imbattibile.

Con 3 presenze troviamo invece il fantasista montenegrino Billo Begzic, giocatore tecnicamente folle e imprevedibile che era un idolo indiscusso presso l’oratorio di San Carlo da Sezze ad Acilia. Lo sapevate? Quando il giocatore si trasferí all’Olympic fu oggetto di contestazione e venne più volte offeso con cori razzisti durante le partite.

Passiamo ora a Hau Lucian Costinel, un centrocampista tecnico e imprevedibile, così imprevedibile una volta non si presentó nemmeno al campo senza avvisare e così terminò la sua carriera gialloblu. Ancora oggi si può intravedere la sua macchina sportiva gialla per le vie di Ostia, un auto dalla targa personalizzata con il suo nome, “HAU10”.

Chiudiamo con alcuni giocatori che hanno vestito la maglia dell’Olympic un’unica volta come il peruviano Carlos Alberto Acuna Toledo che la società visionò durante un’amichevole contro una selezione peruviana che detiene il record con partita con più reti della nostra storia. La partita terminò addirittura con il risultato di 32 a 23 per l’Olympic!!!

Oltre ai recenti giocatori egiziani Osama Darwish e Emanuele Alì Farag Alì hanno giocato una sola partita anche l’attaccante romeno Alexandrou Anton (in gol all’esordio nella mitica Challenge Cup 5), l’ala sinistra romena Florin Rosca (decisivo nella semifinale di Challenge Cup 2), il centravanti colombiano Andres Moreno, e due giocatori con cui chiudiamo questo articolo ovvero il difensore romeno Florin Dutta e il centrocampista ivoriano Seydou Traore.

Dutta fu protagonista di un curioso aneddoto: nella sua prima partita il presidente Perrone non era presente quindi fu Rencricca a prendere accordi con lui. Alla seconda apparizione Perrone gli propose quindi di giocare tutta la stagione nell’Olympic ma Dutta rifiutò categoricamente perché aveva già preso accordi con Rencricca non sapendo che i due facevano parte della stessa squadra.

Su Traoré invece le leggende sono molte: pare fosse lo studente di un’amica di Rencricca ma oggi, sempre “pare che” i due siano sposati con prole al seguito. Magia dei contatti tra Africa e Europa!

Per oggi è tutto, buon weekend!

I convocati per la gara d’esordio della Spring Cup ’26

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per la partita di esordio della Spring Cup 2026. L’Olympic giocherà mercoledì 13 maggio (Longarina, ore 21) e affronterà il Maverik.

Siamo arrivati al finale della stagione e nonostante la stanchezza (sia fisica che mentale) sia evidente dobbiamo ammettere che le convocazioni sono state molto veloci.

In porta giocherà Fabrizio Perrone mentre Matteo Franco Di Felice ha accettato di giocare tra i pali della porta del Maverik. In difesa troviamo i rientranti Rencricca e Formiconi (entrambi avevano mancato l’ultimo allenamento) mentre a centrocampo è stato convocato il solo Mosetti, anch’esso assente nella sgambata dell’altro ieri. L’attacco  invece sarà particolarmente folto con ben tee punte convocate ovvero il polivalente Montaldi, il bomber Palazzo e Daniele Frabetti che ha convinto la società a convocarlo dopo le due ottime prestazioni negli allenamenti del 27 aprile e del 5 maggio.

L’ultimo impegno della stagione 2025/26: la Spring Cup

Buongiorno amici gialloblù. Ieri è stato un giorno di lavoro febbrile in società perché l’Olympic ha collaborato attivamente con l’organizzazione Capo Five per organizzare il mini torneo che chiuderà, almeno per ciò che riguarda la nostra squadra, la stagione 2025/26.

Il mini torneo sarà articolato con la formula del triangolare all’italiana con gare di sola andata. Le prima classificata si aggiudicherà il trofeo e accederà alla finale di un altro trofeo in cui giocherà contro una formazione proveniente dal torneo principale Capo Five.

Le formazioni partecipanti oltre all’Olympic sono il Maverik, che già conosciamo, e la sconosciuta formazione dell’Olimpo, esordiente nel circuito Capo Five.

Per l’Olympic si tratterà di un impegno di 2 o 3 gare che si potrebbe estendere, per esigenze di calendario del torneo principale, oltre la data del 10 giugno ovvero la data in cui la società gialloblu aveva fissato il termine della stagione. Nella peggiore delle circostanze però si tratterà di pochi giorni di estensione.

Queste ultime partite saranno decisive per l’assegnazione della Pigna d’Oro per cui sono in corsa almeno cinque giocatori riuniti in una manciata di punti.

La prossima partita intanto è fissata per mercoledì 13 maggio alle 21 contro il Maverik.

Oggi partiranno le convocazioni.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 6-8

MARTEDÌ‘ 5 MAGGIO 2026, ORE 21

BABEL

PARTITA AMICHEVOLE NON UFFICIALE N.135

OLYMPIC A – OLYMPIC B

6-8 (1-3)

MARCATORI OLYMPIC A : 2 BOSSI, 2 PLAKSIN, 1 CAPOCCITTI, 1 MONTALDI

MARCATORI OLYMPIC B: 4 BUCCI, 2 PALAZZO, 1 FRABETTI, 1 PERRONE

Ieri sera l’Olympic ha svolto il suo quinto allenamento stagionale nella classica e tradizionale formula della partita in famiglia. Tantissimi i titolari assenti, praticamente c’erano solo Perrone, Montaldi e Palazzo, mentre gli altri sette giocatori erano tutti personaggi in cerca di autore ovvero di una dimensione presente e futura in una squadra che è sempre alla ricerca di nuove soluzioni.

In maglia nera giocavano Emanuele Savi, Roberto Capoccitti, Vlad Plaksin, Francesco Bossi e Simone Montaldi mentre in maglia gialla giocavano Fabrizio Perrone, Rosario Palazzo, Daniele Frabetti, Andrea Bucci e Leandro Di Santo.

I neri sono passati in vantaggio ma poi i gialli hanno rimontato e chiuso il primo tempo sul 3 a 1. Il secondo tempo ha vissuto momenti di equilibrio e momenti in cui i gialli hanno controllato abbastanza facilmente gli avversari. I neri sono arrivati fino ad un passo dal pareggio ma i gialli nel finale hanno chiuso la contesa grazie ad un Bucci a tratti incontenibile. Tra i migliori di questo allenamento Bossi, Bucci, Palazzo e Frabetti.

L’Olympic tornerà in campo la settimana prossima per un impegno ufficiale dopo due allenamenti consecutivi.

PAGELLE OLYMPIC A (NERI)

SAVI: 6

Portiere in ascesa e con grandi prospettive future. Le sliding doors della stagione hanno favorito Matteo Franco Di Felice ma il futuro è in continua evoluzione.

CAPOCCITTI: 6.5

Ma che piacere rivederlo in campo con la maglia dell’Olympic anche si trattava solo di un allenamento. Per tutti si tratterà sempre di uno degli eroi del 2000 (in riferimento alla avventura della nostra squadra nella Golden Cup II terminata al terzo posto) ma è sempre bello vederlo giocare perché la classe è rimasta intatta. Ha segnato il gol che è valso il provvisorio 1 a 0 della partita.

MONTALDI: 6.5 capitano

L’unico titolare presente in maglia nera. Si impegna moltissimo per dare coerenza e solidità ad una squadra che fondamentalmente si conosce solo di vista. Segna un gol direttamente da calcio d’angolo beffando Perrone.

BOSSI: 6.5

Buonissima prestazione per Francesco che ha garantito solidità e dinamismo alla squadra nera. È stato bravo a difendere e a sgroppare sulla fascia dimostrando di avere parecchia benzina nel gambe e aria nei polmoni. Due gol per lui, i primi della stagione.

PLAKSIN: 6

Mercoledì scorso era stato decisivo grazie alla sua corsa e al suo dinamismo mentre ieri si è visto di meno, è stato disordinato nei passaggi e molto irruente nei contrasti. Una prestazione in definitiva discreta ma inferiore rispetto alle sue possibilità. Segna due gol.

PAGELLE OLYMPIC B (GIALLI)

PERRONE: 6 capitano

Serata senza grandi sussulti tra qualche buona parata e qualche sciocchezzuola dettata dal troppo rilassamento. Nel finale sostituisce Frabetti e da esterno destro segna il gol che chiude il match. Prima rete stagionale anche per lui.

PALAZZO: 7

Comincia a ritmo basso ma dopo i primi due calci presi da Plaksin decide che vuole fare sul serio e spacca la partita. Il terzo gol dei gialli è impressionante: prende palla, dribbla tre avversari e butta giù la porta con un tiro che colpisce la traversa e spedisce Savi e pallone in rete. In totale segna due gol.

FRABETTI: 6.5

Grande tecnica, grande senso tattico e spirito di impegno e sacrificio. Se migliora a livello atletico può sicuramente tornare a essere utile in partite ufficiali. Segna un gol e inventa un filtrante alla Pirlo per Bucci che taglia tutto il campo.

BUCCI: 7

Quarta apparizione stagionale per Bucci che in questa partita si rivela decisivo con quattro gol dimostrando di essere il giocatore più in forma tra i dieci impiegati ieri sera. La prossima stagione potrebbe diventare il titolare della fascia sinistra continuando il solco aperto dalle grandi ali gialloblu del passato come Caserta, Collu e Siciliani.

DI SANTO: 6+

Difensore, playmaker o attaccante, per lui qualsiasi ruolo non fa differenza giocando con la stessa applicazione e impegno. Non riesce a segnare ma realizza due assist per Bucci. Grandi margini di miglioramento.

C’è anche Bucci stasera al Babel

Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per il secondo allenamento consecutivo. Ieri c’è stato il forfait di Massimiliano Scollo mentre Andrea Bucci ha annunciato che sarà in campo. Nella giornata di oggi la società cercherà un dodicesimo giocatore in modo da fornire un cambio ad entrambe le formazioni.

Come al solito in questi ultimi tempi evitiamo di dare delle formazioni che poi potrebbero variare svariate volte fino al fischio d’inizio.

Ecco la lista dei convocati aggiornata alle 7.30 del mattino:

portieri: Perrone e Savi

difensori: Capoccitti

centrocampisti: Bossi, Bucci, Mosetti, Plaksin

attaccanti: Di Santo, Frabetti, Montaldi e Palazzo

IL FISCHIO D’INIZIO È PREVISTO ALLE 21 PRESSO IL CIRCOLO BABEL

Formiconi no, Leandro-Gol si

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend ci sono state alcune novità per quanto riguarda le convocazioni per la partita amichevole non ufficiale di domani sera.

Fabrizio Formiconi è stato costretto a rinunciare all’allenamento a causa di un forte stato febbrile ma ci sono stati due ingressi nella rosa di giocatori che domani scenderanno in campo. Il primo è l’attaccante di razza Leandro Di Santo (ultima apparizione il 17 settembre 2025, sempre in amichevole non ufficiale) mentre l’altro è Roberto Capoccitti, indimenticabile difensore protagonista della stagione 1999/2000 che nelle ultime stagioni ha fatto qualche comparsata. Per lui l’ultima apparizione è datata 10 gennaio 2022.

Al momento quindi i convocati sono undici e tra oggi e domani la società cercherà ancora il dodicesimo. Ecco il riepilogo dei convocati:

MARTEDÌ 5 MAGGIO, ORE 21 (BABEL):

portieri: Perrone e Savi

difensori: Capoccitti

centrocampisti: Bossi, Mosetti, Plaksin e Scollo

attaccanti: Di Santo, Frabetti, Montaldi e Palazzo


Passiamo ora alle notizie riguardanti gli impegni di questo finale di stagione. Come sapete, l’intento della società è di fare terminare la stagione 2025/2026 il 10 giugno. Stamattina la società ha concordato con l’organizzazione Capo Five l’istituzione di un mini torneo a cui parteciperebbero, oltre all’Olympic, due formazioni rimaste fuori dal torneo estivo. La prima partita di questa competizione sarebbe mercoledì 13 maggio. Nei prossimi giorni vi daremo altri dettagli.

Allenamento di martedì: aggiornamento dei convocati

Massimiliano Scollo, in maglia nera, nel 2009

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. La lista dei convocati per la partita di allenamento di martedì 5 maggio sta prendendo forma. Ieri si è aggiunto anche Massimiliano Scollo che in questa stagione è sceso in campo solo nel Torneo dei 36 anni (giocatosi il 29 settembre 2025) ma che in passato ha fatto parte del gruppo Olympic innumerevoli volte.

Ecco i convocati attuali:

portieri: Perrone e Savi

difensori: Formiconi

centrocampisti: Bossi, Mosetti, Plaksin e Scollo

attaccanti: Frabetti, Montaldi e Palazzo

Negli ultimi giorni si cercheranno altri due giocatori per rimpolpare ulteriormente la lista.

Le Pigne Verdi “scomparse”

Buongiorno amici gialloblù. La società ha ufficializzato che il prossimo impegno sarà MARTEDÌ’ 5 MAGGIO (BABEL, ORE 21).

Inizialmente la società aveva provato a contattare alcune squadre per poter disputare un’amichevole ufficiale oppure per dare vita a quel mini torneo di quattro/cinque partite che chiuderebbe la stagione. I primi tentativi sono andati a vuoto perché è al giorno d’oggi è davvero complicato trovare formazioni che si possano garantire l’impegno richiesto dall’Olympic ma i dirigenti gialloblù non demordono e continuano la ricerca. Nel frattempo però è cominciata l’organizzazione parallela di una amichevole in famiglia per i quali sono già stati contattati Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Emanuele Savi, Valerio Mosetti, Vlad Plaksin, Rosario Palazzo, Francesco Bossi e Daniele Frabetti.


Ma oggi è anche festa e in questo Primo maggio vogliamo regalarvi un articolo amarcord sulla storia dell’Olympic. Stavamo scorrendo l’Albo d’Oro della Pigna Verde ovvero il premio istituito nel 1995 che premia il miglior esordiente della stagione. Se gli date un’occhiata (ecco il link) vi accorgerete che il premio non è stato assegnato in sette stagioni nonostante ci fossero molti candidati. La motivazione è da ricercare nel fatto he si trattava di stagioni particolari a livello tecnico, di stagioni in cui non c’erano esordienti che avevano rubato l’occhio o semplicemente di momenti in cui la società non dava grande importanza alla continuità documentale storica che c’è ora.

Ora vorremmo rendere giustizia a quei giocatori che hanno esordito in quelle stagioni e assegnargli il premio in maniera ufficiosa nonostante siano passati tanti anni. Andiamo quindi alla scoperta di queste sette stagioni e ragioniamo, tra rendimento, pagelle e altri parametri, a chi assegnare il premio.

Cominciamo dalla stagione 1996/1997. I candidati sono l’attaccante Fabio Oliva e il portiere Emanuele Palummo. Entrambi sono stati utilizzati sono in gare amichevoli, il primo in due occasioni e il secondo in un’unica gara. Fabio Oliva ricevette due voti orribili in pagella (addirittura un 4.5) mentre Emanuele Palummo giocò nell’unica partita di calcio a otto della storia gialloblù e il commento dell’epoca racconta che non fu mai severamente impegnato. Alla luca di queste prove ci sentiamo di assegnare in via ufficiosa la Pigna Verde 1997 a Emanuele Palummo.

Passiamo ora alla stagione 1998/1999. I candidati sono Christian Santoro, Antonio Peca e Silvio Ciccarelli. Qui davvero non capiamo perchè il premio non venne assegnato: due giocatori offrirono un contributo minimo infatti Peca giocò solo alcuni minuti di un’amichevole sostituendo l’infortunato Santolamazza mentre l’attaccante Ciccarelli capitò abbastanza casualmente nella rosa gialloblù. Ma il terzo candidato, Christian Santoro, fu un assoluto protagonista della seconda parte della stagione infatti giocò il torneo Alex Sport dell’Infernetto giocando sei gare e segnando ben nove gol che per poco non permisero all’Olympic di arrivare in semifinale. Quindi, la Pigna Verde 1999 viene assegnata in via ufficiosa a Christian Santoro.

La terza stagione senza assegnazione di Pigna Verde fu quella immediatamente successiva ovvero la 1999/2000. In questa stagione abbiamo ben nove candidati ovvero Daniele Frabetti, Roberto Capoccitti, Francesco Di Carlo, Roberto Bono, Juan Esteban Brusco, Carlos Albertos Acuna Toledos, Fabio Atzeni, Luca Montesanti e Rodolfo Mussolin. Analizziamo il rendimento dei primi tre visto he gli altri sei hanno giocato al massimo due gare mentre gli altri sono stati protagonisti di un intero torneo. Frabetti in 13 gare ottenne una media voto di 6,8, Capoccitti in dieci apparizioni arrivò alla media di 6.6 mentre Di Carlo non andò oltre il 5,5. Se si fossero fatte delle votazioni all’epoca probabilmente il risultato sarebbe stato incerto ma oggi, a distanza di 26 anni, dobbiamo affidarci alla mera media voto che assegna in modo ufficioso la Pigna Verde 2000 a Daniele Frabetti.

Passiamo ora alla stagione 2002/2003, stagione che ci offrì due soli esordienti ovvero Alessandro Ciuffa e Daniele Grelloni. Qui il materiale è estremamente scarso perchè entrambi giocarono una sola partita senza lasciare traccia. Dobbiamo quindi affidarci al calibro del giocatore che pende decisamente a favore di Alessandro Ciuffa che sarà poi protagonista in futuro con 28 presenze in prima squadra. Assegniamo quindi in via ufficiosa la Pigna Verde 2002 ad Alessandro Ciuffa.

Passiamo ora alla stagione 2004/2005. Anche in questo caso davvero non capiamo perchè il premio non venne assegnato. La squadra in quella stagione stava rinascendo e avevamo a disposizione ben 10 candidati tra cui scegliere. Tralasciando i vari Massimiliano Verzino, Andrea Carbone, Edoardo Rencricca, Matteo Rencricca e Daniele Rossi, abbiamo altri elementi che poi divennero importantissimi nella storia gialloblù. Fu la stagione d’esordio di Alessandro Rencricca, Andrea Giannola, Ginaluca Iannotti, Emiliano Belli e Edward Leva. Analizziamo il contributo di Rencricca, Giannola e Iannotti: il difensore giocò 13 partite diventando subito il pilastro della squadra mentre gli altri due fecero ottime cose per un breve periodo. Senza dubbio quindi ci sentiamo di assegnare in modo ufficioso la Pigna Verde 2005 a Alessandro Rencricca.

Passiamo alla stagione successiva, la 2005/2006: qui abbiamo cinque esordienti ovvero Andrea Carissimi, Simone Trombetti, Alessandro Bascià, Andrea Castagnetta e Alessandro Guarino. Carissimi ebbe un impatto importante sulla squadra ma Guarino giocò ben 33 partite e ancora oggi detiene il record di giocatore con più presenze nella stagione d’esordio senza dimenticare che giocherà in futuro ben 102 partite ufficiali entrando di diritto nella Hall of Fame del calcio gialloblù. Signori, senza dubbio, Alessandro Guarino ottiene in via ufficiosa la Pigna Verde 2006.

Rimane solo una stagione da analizzare ovvero la 2013/2014. Qui si capisce benissimo perchè il premio non venne assegnato: due esordienti, Alessandro Olivieri e Seydou Traorè, entrambi in campo per una sola gara. Il difensore italiano in futuro diventerà importante per la squadra arrivando a vincere molti trofei quindi la Pigna Verde 2014 viene assegnata in via ufficiosa ad Alessandro Olivieri.

Il nostro viaggio nei ricordi finisce qui. Alla prossima!

Si gioca martedì ma…

Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic ancora non è a conoscenza di cosa farà la prossima settimana ma rispetto a ieri c’è una certezza in più ovvero che il prossimo impegno sarà martedì 5 maggio (Babel, ore 21).

In queste ore la società sta contattando delle squadre con l’intento di organizzare una sfida ufficiale. Una volta trovata una squadra disponibile l’intento sarebbe quello di contattare un arbitro per rendere la gara ufficiale e nel frattempo cercare di costruirci sopra un mini torneo in stile Challenge Cup con 3/4 formazioni partecipanti e un totale 3/4/5 gare.

Il giocatore del mese di aprile (2026)

Buongiorno amici gialloblù. Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore del mese di aprile.

Avete bisogno di un breve recap del regolamento? Eccolo: alla fine di ogni gara ufficiale ogni giocatore impiegato deve dare la sua preferenza per il miglior compagno di squadra in campo. Il voto è segreto e non si può votare per sé stessi. Ogni mese pubblichiamo i migliori tre ma non diciamo quanti voti hanno ottenuto perché la classifica perpetua della stagione (si solito pubblicata a metà luglio) elegge il vincitore della Pigna d’Oro (il miglior giocatore della stagione) e quello della Pigna Verde (il miglior esordiente della stagione).

Ecco il podio di aprile:

  1. ROSARIO PALAZZO
  2. Alessandro Pizzoni
  3. Simone Montaldi

Complimenti a Rosario Palazzo che ottiene per la terza volta il primo posto dopo i premi ottenuti a marzo e dicembre. L’attaccante ha ottenuto anche due terzi posti ad agosto e a dicembre. Il secondo posto va a Alessandro Pizzoni che aveva ottenuto un terzo posto a ottobre. Infine, sul gradino più basso del podio, troviamo Simone Montaldi che in questa stagione ha ottenuto due secondi posti (gennaio e febbraio) e un  altro terzo posto a marzo.

Per questo mese è tutto. Il premio di miglior giocatore tornerà puntuale a fine maggio.


Passiamo ora alle notizie sulla squadra. Per la prima volta dall’inizio della stagione l’Olympic non sa quando giocherà nella prossima settimana. L’idea di un’altra partita amichevole in famiglia è sempre un’opzione in voga ma la società preferirebbe una gara ufficiale. L’intenzione originale era quella di organizzare un ultimo mini torneo per chiudere la stagione ma questo progetto, attualmente in lavorazione, non è ancora pronto per essere varato.

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989