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OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA 4-18

MARTEDI’ 3 DICEMBRE 2024, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1183

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – TIKI TAKA

4-18 (2-8)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 FRABETTI, 1 TARALLO

Ci sono certe serate che andrebbero semplicemente cancellate dalla memoria e ieri è stata una di quelle. I diciotto gol subiti dall’Olympic fanno male alla classifica ma sono ancora più dolorosi sul morale. Ieri sera infatti la serata è stata un contenitore perfetto di elementi demoralizzanti. Mettiamoci il clima uggioso, mettiamoci l’impianto di illuminazione dell’Honey che non funzionava, aggiungiamoci i sempiterni forfait dell’ultima ora e completiamo il tutto con una sconfitta senza appello in cui anche la dignità è stata spazzata via da un avversario troppo forte.

Se ci fermiamo a ieri sera è tutto troppo brutto e vacillerebbero anche i presupposti per continuare a giocare. Invece, bisogna tirare un lunghissimo respiro, contare fino a 10 a occhio chiusi e andare a dormire rimandando tutti i pensieri al giorno dopo.

Di ieri possiamo raccontare poco: con la squadra fatta da giorni arrivavano i forfait per motivi personali di Rencricca, Mosetti e Siciliani. La squadra che scendeva in campo era composta da Perrone, Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Frabetti e Montaldi: formazione senza giocatori di gamba da opporre ad un Tiki Taka trionfatore della scorsa Champions League estiva. I gol sono cominciati a piovere quasi subito e l’Olympic ha avuto un solo breve momento di reazione quando nel giro di tre minuti passava dallo 0-4 al 2-4 poi c’è stato il buio totale.

Questa è una di quelle sconfitte che fanno male al cuore ma l’Olympic non è quella vista ieri e il Tiki Taka non era un avversario alla nostra portata. Bisogna riconoscerlo, accettarlo e riprendersi da questa batosta che ha gettato un velo nero sulla squadra e sull’ambiente.

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

Errori orribili, i riflettori che non funzionano, qualche bella parata e poi ancora errori e gol subiti da non contarli più. Un martedì da gettare nell’oblio come i ricordi di Jim Carrey in “Se mi lasci ti cancello”.

FORMICONI: 5+

Ne ha viste di serate così e fin dalle prime battute fiuta il pericolo della figuraccia. Combatte fino alla fine.

PIZZONI: 5

Ci prova per tutto il primo tempo poi nella ripresa non ha spunti degni di nota.

TARALLO: 5

Esordio stagionale per Filiberto che finora aveva preso parte solo agli allenamenti. Per cinquanta e più minuti cerca il Gioco, quello con la G maiuscola che potrebbe sopperire alla maggiore forza atletica degli avversari. Non ci riesce ma il premio del suo impegno è il gol numero 184 in gare ufficiali.

FRABETTI: 5+

A vuoto, girando spesso in tondo, senza efficacia… però Daniele si impegna e continua a sbattere sulla difesa avversaria come le mosche addosso ai vetri. Il secondo gol in campionato è un piccolo premio per questo impegno.

MONTALDI: 5

È l’unico giocatore ad avere un po’ di spunto ma da solo può fare poco e alla fine l’unica nota positiva della serata sono i due gol che l’avvicinano ulteriormente a Fabio Formica nella classifica dei marcatori all time della squadra.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 1-5

MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE, ORE 20.30

LONGARINA

STAGE N. 124

OLYMPIC A – OLYMPIC B

1-5 (0-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 1 SICILIANI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 MOSETTI, 1 DE LUCA, 1 FORMICONI, 1 TARALLO

L’ultima partitella in famiglia del 2024 ha visto scendere in campo dodici giocatori della rosa gialloblu e, dato rilevante, si trattava interamente di elementi schierabili in campionato.

La squadra in maglia blu (la nuova divisa già indossata contro il Sirviasppor in campionato ma presentata ieri in via ufficiale) era formata da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Damiano Siciliani e dai due attaccanti in cerca di una maglia per le partite ufficiali ovvero Fabio Tagliaferri e Francesco Bossi. L’altra formazione invece, quella in maglia verde, era formata da Simone Montaldi (impiegato come portiere a causa delle assenze di tutti gli altri estremi difensori), Fabrizio Formiconi, Filiberto Tarallo, Valerio Mosetti, Simone De Luca e Daniele Frabetti.

Il risultato finale e soprattutto quello del primo tempo non sembrano lasciare adito ad interpretazioni perché sembra che la squadra verde abbia dominato in lungo e in largo ma ciò in realtà è avvenuto solo nella prima metà del primo tempo. In questa fase i blu hanno faticato ad arginare il gioco avversario e Tarallo, Mosetti per due volte e De Luca segnavano con estrema facilità. Ad un certo punto però la partita è diventata equilibrata e solo le parate di Montaldi, i pali e l’estrema imprecisione di Bossi e compagni hanno impedito la rimonta ai blu.

Il secondo tempo alla fine è stato estremamente equilibrato: i verdi suggellavano la vittoria con la quinta rete firmata da Formiconi mentre i blu continuavano a produrre moltissime palle gol riuscendo però a concretizzarne una solo nel finale grazie a Siciliani.

In vista della prossima sfida di campionato, quella di martedì prossimo contro il Tiki Taka, l’Olympic può dirsi soddisfatta delle prestazioni di Mosetti e Siciliani mentre dovrà fare i conti con l’infortunio di De Luca, ieri davvero sfortunato. Bella infine la serata in pizzeria che ha ulteriormente cementato lo spogliatoio: queste cene sono eventi a loro modo memorabili e spesso sono più utili per la squadra di tanti allenamenti.

PAGELLE SQUADRA BLU

PERRONE: 6. capitano

I primi quindici minuti sono più brutti di un incubo in cui sogni di dover rifare gli esami di maturità poi la partita acquista equilibrio e il capitano si trova da solo contro gli attaccanti avversari con minor frequenza. Buoni alcuni interventi su Frabetti e Mosetti.

RENCRICCA A. : 5.5

Al rientro, prestazione vicina alla sufficenza. Purtroppo tiene la linea difensiva troppo alta e Mosetti e Tarallo ne approfittano disponendo di quindici metri di campo senza avversari nei paraggi.

BALDI: 6

I suoi spunti sono la linfa vitale del gioco dei blu. Molto bene come ispiratore mentre quando si tratta di finalizzare gli mancano precisione e forza.

SICILIANI: 6.5

L’intento della società era uno: mettere Damiano contro i giocatori più in forma della rosa per allenarlo in vista del campionato. La partita del nostro numero 11 è costellata di assist falliti ed errori millimetrici che normalmente non commette ma anche di una costante volontà di di trovare la via di un gol che arriva solo nel finale con una gran botta da fuori. Ora come ora è indiscutibilmente la stella della squadra.

BOSSI: 5.5

Alla quarta esperienza in gialloblu (Trentacinquennale più tre partitelle in famiglia) il gol ancora non arriva ma è solo questione di centimetri stavolta. Purtroppo, sfortuna o no, il succo è che non incide a sufficienza.

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Il discorso per Fabio è più o meno lo stesso di quello fatto per Bossi: ha tante occasioni ma i suoi tiri finiscono sempre o sul corpo di Montaldi o sull’esterno della rete. Peccato, un paio di sue idee nel primo tempo avrebbero meritato migliore sorte.

PAGELLE SQUADRA VERDE

MONTALDI: 7 capitano

Con tutti i portieri di riserva indisponibili è toccato a Simone difendere la porta della squadra verde e l’ha fatto egregiamente sfruttando il suo perfetto senso della posizione e i suoi riflessi. Il resto l’ha fatto la fortuna (i blu hanno colpito cinque pali) e l’imprecisione degli avversari che non sono riusciti a segnare nemmeno con Simone spalmato sull’erba della Longarina.

DE LUCA: 6

Parte molto bene e si vede che ha una voglia di spaccare il mondo dopo un lungo periodo di assenza dalla squadra per meri motivi logistici. Al quindicesimo però, dopo aver segnato un gol, si fa male al ginocchio ed è costretto ad uscire. In attesa dei riscontri clinico gli facciamo un grande in bocca al lupo.

FORMICONI: 6.5

Entra in campo al quindicesimo del primo tempo, in contemporanea con l’infortunio di De Luca e dá subito l’impressione di essere tra i più tonici in campo riuscendo a percorrere il terreno di gioco su e giù e a farsi vedere dalle parti di Perrone che alla fine batte con un tap in da pochi passi. Ottimi segnali per lui.

MOSETTI: 7

Match winner assoluto della partitella: per lui una doppietta e uno strapotere atletico e tecnico a tutto campo.

TARALLO: 6.5

Stagione difficile per Fili a causa del perpetrarsi di un fastidioso infortunio all’inguine. Ieri sera rientrava dopo circa due mesi e, pur giocando il freno a mano tirato, ha segnato un gol di tacco ed è stato fondamentale per la vittoria dei verdi. Ora attenderà la sua chance per giocare in campionato.

FRABETTI: 6+

Aspettava la sua chance per giocare contro dei pari età per dimostrare di poter essere determinate invece negli ultimi dieci metri ha inciso poco mentre ha giocato decisamente meglio tra centrocampo e attacco. Deve ritrovare la via del gol.

OLYMPIC 1989 F.C. – PESCARAMANZIA 2-2

MARTEDÌ 19 NOVEMBRE 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1282

CAPO FIVE LEAGUE 2024/25, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PESCARAMANZIA

2-2 (0-2)

MARCATORI: 1 PIZZONI, 1 SICILIANI

La quinta giornata di campionato aveva in programma per l’Olympic il ritorno alla maledetta collina di Vitinia. Mai l’Olympic ha vinto su questa altura che ha ormai una fama peggiore delle più infauste colline delle Ardenne o di quelle dell’oceano pacifico durante il secondo conflitto mondiale. In questa sorta di remake sportivo della Sottile Linea Rossa i gialloblu affrontavano la giovanissima formazione del Pescaramanzia, squadra all’esordio nella Capo Five League. La composizione della squadra non era facile a causa di molte assenze e infortunio ma alla fine usciva fuori un sestetto di alta qualità a dimostrazione del fatto che in questa stagione a livello tecnico siamo messi davvero bene.

Si cominciava con Perrone in porta, Mosetti vertice basso e Frabetti vertice alto, Pizzoni e Siciliani sulle fasce. In generale si è subito capito che l’Olympic fosse superiore al Pescaramanzia ma la nostra squadra aveva grossi problemi negli ultimi dieci metri. Problemi nell’ultimo passaggio e problemi soprattutto nel tiro cosicché le occasioni da gol erano poche e scarsamente pericolose.

L’inerzia della gara sembrava portare ad un primo tempo che si concludesse in pareggio invece gli avversari segnavano due reti prima dell’intervallo. La chiave della partita è stata tutta nella reazione dei nostri giocatori: la settimana scorsa l’Olympic, dopo essere andata in svantaggio con il W00DX, si era fatta prendere dalla frenesia di recuperare e aveva subito altri gol invece ieri sera i gialloblu sono stati freddi e bravi a tenere aperte le sorti del match e nel finale sono riusciti a pareggiare.

Il gol dell’1 a 2 veniva dai piedi di Siciliani (assist di Mosetti) mentre il pareggio era merito di Pizzoni che beneficiava di un passaggio dello stesso Siciliani. Negli ultimi cinque minuti i tentativi di Mosetti, Pizzoni e Frabetti erano vani e l’arbitro dichiarava finita la contesa dopo un minuto di recupero.

Nonostante i rimpianti per non aver vinto una partita abbordabile l’Olympic può comunque dirsi soddisfatta per aver smosso la classifica e per aver dimostrato un carattere d’altri tempi, fattore suo Quale nessuna altra squadra del torneo può dirsi altrettanto forte. La grande pecca nella gara di ieri è stata lì in avanti dove non sono mancate le idee ma è gravemente mancato l’istinto del gol. Se avessimo un attaccante in grado di capitalizzare anche in minima parte, il pregevole lavoro dei nostri talentuosi centrocampisti allora forse la classifica dell’Olympic sarebbe diversa. In quest’ottica la società ha un’idea di mercato per la primavera ma è presto per parlarne.

Il mese di novembre si concluderà mercoledì 27 con una partitella in famiglia alla Longarina.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

La scampa bella su qualche situazione di confusione della difesa gialloblù e mette una pezza dove può, soprattutto in uscita fuori area.

MOSETTI: 7

Nelle passate stagioni avevamo la netta sensazione che se questo giocatore avesse giocato con continuità avrebbe dato un grande contributo alla squadra e in questa stagione in cui sta giocando tantissimo sta confermando questa sensazione. È un vero e proprio leader tecnico perché dalla difesa alla trequarti fa un lavoro di rifinitura eccezionale.

Da lui viene l’assist per il gol di Siciliani.

FORMICONI: 6.5

Partita vissuta quasi interamente sulla destra. Ottimi gli inserimenti, meno le conclusioni. Nel finale compie una deviazione acrobatica su un tiro avversario che avrebbe battuto Perrone: un intervento che ha permesso all’Olympic di uscire imbattuta dal campo e che dovrebbe essere mostrato ai giovani difensori in erba.

PIZZONI: 7

Con il suo ritorno l’Olympic ha riacquistato la regolarità tattica che aveva nella scorsa stagione. Ora ad Alessandro serve solo recuperare la giusta forma fisica perché al momento è ancora limitato nei movimenti. Nel finale trova il gol del definitivo 2 a 2. Non andava in gol dal 2 settembre scorso.

SICILIANI: 7

Il settimo gol in campionato gli vale il nono posto in classifica cannonieri, niente male considerando le basse acque di classifica in cui naviga l’Olympic. Inoltre, realizza anche l’assist per il gol di Pizzoni e tiene in apprensione tutta la retroguardia azzurra per l’intera gara. Che facciamo quest’anno Damiá, puntiamo a tutti gli Olympic Awards?!?

FRABETTI: 7-

Un primo tempo complicato per Daniele che gravitava in zona gol ma non trovava lo spazio per tirare poi arriva il secondo tempo e il nostro attaccante si trasforma regalando ai tifosi un quarto d’ora di grandissima intensità con pressing asfissiante sugli avversari e qualche tiro pericoloso che solo per sfortuna non dà all’Olympic la vittoria. Gli manca solo segnare con continuità e poi il cambio di passo definitivo per Daniele sarà compiuto.

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX 3-7

MERCOLEDÌ 13 NOVEMBRE 2024, ORE 22

LONGARINA

GARA 1281

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – W00DX

3-7 (2-1)

MARCATORI: 3 SICILIANI

La quarta giornata di campionato vedeva l’Olympic, attualmente ultima in classifica, attesa dal W00DX, prima della classe con tre vittorie in altrettante partite. Per questa partita i convocati erano i confermati Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Damiano Siciliani e Daniele Frabetti e i rientranti Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi e Alessandro Pizzoni.

I nostri giocatori erano fin troppo consapevoli della differenza di valori, soprattutto atletici, in campo ma l’obiettivo era quello di sempre: cercare il buon gioco e lottare fino all’ultimo respiro. Gli avversari passavano in vantaggio ma l’uragano Siciliani, più devastante di un uragano, era inarrestabile: gran gol e pareggio. Lo stesso esterno sinistro gialloblù segnava anche il gol del 2 a 1 con il quale si andava in vantaggio all’intervallo ma una descrizione realistica del match non può non raccontare che l’Olympic ha sofferto per venticinque minuti nella propri metà campo riuscendo ad evitare i pericoli più grossi e fare male ai neroverdi in contropiede.

A inizio secondo tempo, purtroppo, l’Olympic trascorreva il suo momento peggiore. In pochi minuti il W00DX passava dal 2 a 1 al 2 e 4, questo perchè l’Olympic, dopo il pareggio, si faceva cogliere da una inopportuna frenesia di pareggiare e si scopriva troppo lasciando agli avversari troppi spazi. A questo punto i nostri ritrovavano un assetto accettabile e Siciliani segnava ancora ma nell’ultimo quarto di gara il W00DX prendeva il largo e la gara finiva 7 a 3 per i primi in classifica che si confermavano tali.

Niente da dire sul gioco dell’Olympic: così come era avvenuto la settimana scorsa, la squadra gialloblù mostra un gran bel calcio sfruttando l’ottima tecnica di base di gente come Pizzoni, Montaldi e Siciliani. Alla lunga però la squadra perde brillantezza, soprattutto in alcuni interpreti, e gli avversari rimontano e ribaltano il punteggio anche perchè il nostro attacco crea molto e concretizza solo una piccola parte delle occasioni create.

Come ogni settimana incoraggiamo la squadra e l’ambiente a non demoralizzarsi e tenere duro perchè il bel gioco prima o poi premierà l’Olympic La sconfitta con il w00dx è già dimenticata, si torna in campo martedì 19 novembre!

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

A parte l’impreciso tuffo sul gol del 2 a 2 del W00DX il capitano offre una prestazione di tutto rispetto.

RENCRICCA A. : 6

Assente dalla gara d’esordio in campionato del 21 ottobre scorso. Quando c’è lui la squadra ha tutto un altro ordine e senso. Unico neo nella fase calda della partita, quando gli avversari operano il break decisivo e lui fa trovare per due volte fuori posizione.

FORMICONI: 6

Anche lui mancava dalla partita contro il San Marziano di tre settimane fa. Cerca di dare ordine sulla fascia destra e sbroglia più di qualche impiccio difensivo ma si vede che fisicamente non è a posto.

PIZZONI: 6+

Quanto ci mancava Sandro sulla fascia destra infatti con lui in campo si intravede la migliore Olympic della scorsa stagione. Peccato che le varie maratone, mezze maratone altre gare podistiche ci abbiano restituito un Pizzoni che non può essere al topo per cinquanta minuti.

FRABETTI: 6

Meglio nel primo tempo che nel secondo quando commette più di qualche errore. Purtroppo non trova mai la porta e sarebbe importante il suo apporto in fase realizzativa.

SICILIANI: 7

Un’altra tripletta, come una settimana fa, e sono sei gol in tre gare di campionato per un totale di undici gol stagionali in gare ufficiali, esattamente come Simone Montaldi con il quale sta condividendo un’appassionante corsa alla Scarpa d’Oro 2025. Con questi gol supera definitivamente Alessandro Arditi e sale al ventesimo posto della classifica cannonieri gialloblù di tutti i tempi con 42 reti.

MONTALDI: 6+

Dopo la tripletta contro il Sirviasspor imbrocca in una serata in cui vede poco la porta e in quelle occasioni in cui centra lo specchio c’è il portiere nero verde a togliergli la soddisfazione del gol. Nonostante non abbia segnato compie comunque un apprezzabile lavoro di cucitura della manovra offensiva.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 2-5

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE 2024, ORE 21

LONGARINA TOTTI SOCCER SCHOOL

GARA 1279

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT2-5 (1-1)

MARCATORI: 1 FABRETTI, 1 MOSETTI

Ci avevamo sperato che l’Olympic già alla seconda giornata potesse smuovere la classifica. Nonostante le numerose assenze, i gialloblu in questa stagione possono sperare in una rosa lunga: Siciliani, Mosetti, Baldi, Leoni, Fabretti andavano a sostituire i titolarissimi, capitanati nell’insolita serata da Montaldi.

Squadra tecnica, non molto veloce, ma che sa palleggiare e far correre il pallone. Speravamo, quindi, che dopo il vantaggio i ragazzi avessero trovato la serata giusta: avversario di turno che attacca, qualche palo, qualche ottimo intervento di Leoni e poi il gol in contropiede. Assist di Siciliani, finalizzazione di Fabretti.

Dal canto suo l’Hateful Eight contava sull’estro e la velocità di almeno 3/4 buoni elementi, una difesa alta, spesso bucata da lanci lunghi, ma un buon pressing che a volte non permetteva una buona impostazione.

Il primo tempo in perfetto equilibrio sembrava essere una sintesi perfetta della partita. Il contropiede micidiale non veniva sfruttato al 100%, ma la strada da percorrere per i gialloblu era quella giusta, o almeno, come già detto, era quello che speravamo. Il vantaggio avversario era frutto di una grande azione personale dell’attaccante avversario, mentre il terzo gol, di un mal posizionamento.

Proprio in quel momento l’ottimo gioco espresso dall’Olympic, sia in fase di interdizione che di possesso, sembrava pian piano dissolversi. I ragazzi iniziavano una piccola fase fisica descrescente, l’Hateful ne approfitta per andare sul 5-1 e chiudere la partita. Il gol di Mosetti su punizione a qualche minuto dalla fine rende il passivo meno pesante e crea soltanto qualche piccolo rammarico per come sia finita.

I gialloblu visti nella seconda giornata sono sembrati pimpanti, uniti e con la voglia di giocare. Sebbene la formazione sia stata quasi del tutto inedita, alcuni di loro hanno giocato insieme veramente poco, non si sono dati per vinti e probabilmente con un pizzico di cattiveria in più sottoporta, vista la non proprio dimestichezza del portiere avversario, a quest’ora staremmo a parlare di un altro risultato.

Il campionato è lungo, è soltanto l’inizio e se la gara contro il San Marziano ci aveva fatto vedere già il peggio in questo inizio di stagione, ieri ci siamo ricreduti.

LE PAGELLE:

Leoni: 6+

Edoardo è tra i migliori, dando sicurezza e comandando la difesa. Se l’Olympic nel primo tempo resta in corsa è grazie a lui e ai pali amici. Ci piacerebbe rivederlo vestire nuovamente la nostra maglia.

Mosetti: 6+

Ottima gara come regista difensivo con licenza di uccidere in avanti. Valerio regala nello stesso tempo preziose giocate mai banali ad ottime chiusure di classe. Il perno di difesa gli calza.

Baldi: 6

Difensore aggiunto. Il classico terzinaccio alla vecchia maniera che svolge una gara senza infamia e senza lode. Costante nelle sue abituali giocate, uno di quei classici giocatori su cui puoi fare sempre affidamento.

Siciliani: 6+

Damiano non sa dire no. Questo è certo! L’Olympic è in difficoltà e lui rinuncia agli allenamenti del calcio a 11 per essere di aiuto alla causa. Solita corsa avanti e indietro dove confeziona un assist sul primo gol ed svariate ottime giocate. Gli è mancato il tiro decisivo.

Montaldi: 6

Non sappiamo quando vedremo Simone entrare definitivamente in forma. Certo è che il 7 gialloblu nelle vesti di capitano cerca di dare apporto non soltanto in attacco ma anche dietro per cercare di accelerare il gioco. Piaceva di più quando segnava valanghe di gol nello scorso torneo invernale. Attendiamo fiduciosi.

Fabretti: 6+

Daniele fa a sportellate quando gli arrivano bei lanci lunghi da proteggere. Come ha dichiarato a fine partire vorrebbe essere più presente per entrare in forma. Raccogliamo la richiesta con estremo piacere e facciamo tesoro di questo giocatore che un po’ sornione mette l’anima in ogni giocata.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 2-15

LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2015, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1278

CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

2-15 (0-4)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Un discreto pre-campionato non ha evitato all’Olympic la prima cocente sconfitta stagionale in gare ufficiali. L’esordio in campionato i giocatori gialloblu se lo immaginavano diverso: magari non erano convinti di vincere ma nemmeno di uscire dal campo con le ossa rotte venendo surclassati da un San Marziano contro il quale, nei precedenti confronti, c’era sempre stato un sostanziale equilibrio di valori.

Nulla faceva presagire questa debacle: la formazione dell’Olympic era abbastanza buona con Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, De Luca a centrocampo e Montaldi e Palazzo a giostrare in attacco. Fin da subito però il San Marziano è apparso in condizione migliore rispetto alla nostra squadra: innanzitutto i verdi potevano disporre di ben tre cambi in panchina arrivando a cambiare più di metà squadra ogni cinque minuti e poi vantavano una migliore condizione atletica e qualche elemento di grande spessore tecnico.

Se sul piano tattico non s’è vista questa grande differenza, il divario tecnico e soprattutto atletico nell’uno contro uno è stato determinante. Gli attaccanti avversari superavano in velocità i nostri giocatori e bersagliavano la nostra porta con tiri potentissimi e precisi. I nostri giocatori sono apparsi fin dalle prime battute spaesati e anche nel loro momento migliore, sul finire della prima frazione, non sono riusciti a battere il portiere avversario.

Dopo un primo tempo terminato sullo 0-4, la ripresa è stata un calvario e solo nel finale sono arrivati un paio di gol della bandiera firmati dai soliti Montaldi e Palazzo.

Il risultato finale è demoralizzante ma nelle ultime stagioni siamo stati abituati ad un’Olympic che mano mano con il passare delle settimane si è rinsaldata e fortificata fino ad arrivare ad un livello più che discreto in questo torneo.

Il campionato, e a maggior ragione la stagione, è lungo. L’importante è non mollare alle prime difficoltà e crescere. I risultati verranno, forza ragazzi!

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Bruttissima serata per lui. Su qualche tiro mette più di una pezza, su altri appare sconcertato, su altri ancora impreparato. La stagione è lunga e il capitano saprà portare la nave Olympic in porto, ne siamo certi.

RENCRICCA A. : 5.5

Partita da mal di testa e il mal di testa ha le sembianze di Eminem con indosso gli scarpini di calcio. Tradotto: l’attaccante del San Marziano, che ricorda vagamente il famoso rapper statunitense, gli fa passare una brutta serata da dimenticare al più presto.

FORMICONI: 6

Forse il giocatore che ha commesso meno errori in questa serata nera e sicuramente quello che ci ha messo più grinta. Ha sbrogliato parecchie situazioni spinose spedendo la palla in tribuna ma in attacco gli è mancato un po’ di coraggio quando ha avuto l’opportunità di battere a rete.

DE LUCA: 5.5

Esordio negativo dopo un ottimo pre campionato anche se non si può negare che in campo abbia dato tutto. Da lui l’assist per il gol di Palazzo.

MONTALDI: 5.5

Tanto sbattimento ma pochi spunti per il centravanti a cui manca terribilmente Siciliani che lo assisteva da seconda punta o gli apriva spazi in cui infilarsi. È comunque lui a sbloccare l’attacco gialloblù con il primo gol dell’Olympic in campionato. Serata importante a livello statistico: presenza numero 253, per la prima volta in carriera entra nella top dieci di sempre della squadra agguantando in un colpo solo Alessandro Santolamazza e Alexander Ruggeri.

PALAZZO: 6+

Secondo noi il migliore in campo nelle file gialloblu: cerca di fare salire la squadra, subisce molti falli che per poco non fruttano il tiro libero all’Olympic e nel finale segna anche un gol. Presenza numero 28 grazie alla quale raggiunge un un colpo solo gente del calibro di Andrea Carissimi, Cristian Marino, Alessandro Ciuffa e Damiano Siciliani.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-4

LUNEDÌ 14 OTTOBRE 2024

LONGARINA

STAGE INTERNO #123

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-4 (4-1)

MARCATORI OLYMPIC A: 3 DE LUCA, 1 BISOGNO, 1 FRABETTI

MARCATORI OLYMPIC B: 2 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PERRONE

Dopo più di un mese e mezzo di mini tornei, triangolari, quadrangolari e partitelle la preparazione estiva (sfociata ormai pienamente in autunno) dell’Olympic è terminata. Tra sei giorni comincerà il campionato e dobbiamo dire che in queste sette settimane di allenamenti abbiamo visto molte cose positive e ottenuto tantissimi spunti utili in vista delle partite “serie”.

Rimandiamo il riepilogo finale della preparazione alla fine dell’articolo per raccontarvi brevemente come è andata l’ultima partitella in famiglia giocatasi ieri sera.

La squadra in bianco era composta da Leoni, Rencricca, De Luca, Bossi, Bisogno e Frabetti. La squadra in giallo invece era formata da Pizzoni, Formiconi, Baldi, Montaldi, Perrone e Ciavarella.

Inizialmente sembrava che la squadra bianca dovesse dominare la partita tanto che già si pensava che alla fine del primo tempo bisognava mettere mano alle formazioni per renderle più equilibrate. La tripletta di De Luca e il gol di Frabetti nei primi venti minuti sembrava o avvalorare questa tesi invece prima dell’intervallo Baldi batteva Leoni e si andava al riposo sul 4 a 1 e i gialli decisamente in crescita.

Nel secondo tempo i gialli confermavano di poter dire la loro e i gol di Baldi, Formiconi e Perrone portavano davano grande equilibrio alla partita. Solo una zampata di Bisogno e alcune grandi patate di Leoni permettevano ai bianchi di vincere la partita che si concludeva sul 5 a 4 per il team di Rencricca.

Torniamo alle risultanze di questa preparazione: l’Olympic ha a disposizione circa dodici giocatori di ottima qualità per il campionato ma sappiamo che la stagione è lunga e gli imprevisti molti ma in queste settimane abbiamo visto crescere molto bene Davide Baldi e Daniele Frabetti che rispetto all’anno scorso possono essere autentici titolari aggiunti. A questi dodici giocatori di prima fascia possiamo aggiungere tutta una serie di elementi di contorno che potranno dire la loro e lottare per scalare le gerarchie nel miglior stile Olympic. A tutti mi sento dire che in questi trentacinque anni la formazione che è partita a settembre non è mai stata uguale a quella arrivata a luglio. Quindi, aspettate il vostro momento e lottate per la maglia!

PAGELLE SQUADRA BIANCA

LEONI: 7

Prima partita dopo uno stop di un paio di mesi dovuto ad una frattura alla mano. In porta è la.solita sicurezza e a metà secondo tempo fa una tripla parata su Baldi che possiamo tranquillamente definire l’intervento che ha permesso ai bianchi di vincere la partita

RENCRICCA A. : 6.5 capitano

Leadership e buona condizione: è pronto all’esordio in campionato.

DE LUCA: 7

È l’elemento che fa la differenza tra le due squadre infatti quando cala lui cala tutta la squadra e i gialli rimontano. Finché è a pieno regime però va come un treno: tripletta per lui.

BOSSI: 6

Terza esperienza in gialloblu per questo giocatore che lentamente sta acquisendo sempre più dimestichezza con il campo e i compagni. Il gol tarda ad arrivare ma ma il suo apporto si fa comunque sentire.

BISOGNO: 6.5

GB7 sembra quello dei tempi in cui… lo chiamavano GB7! Nella rosa del campionato che verrà lui non vuole essere inserito ma secondo noi con la sua corsa potrebbe davvero dire molto. Nel dopo partita chiede alla stampa da quanto è che non la buttava dentro e noi lo accontentiamo subito: dal suo ultimo gol sono passati 756 giorni.

FRABETTI: 6.5

Arriva al campo con una vistosa fasciatura al ginocchio e si vede che la sua corsa non è fluida. Nonostante ciò in campo riesce a dare il suo apprezzabile contributo e trova anche un gol nel primo tempo.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PIZZONI: 6.5

La maratona di Ravenna è domenica e lui decide di preservare le gambe mettendosi in porta. Il ruolo per lui è una novità ma in questo periodo è così in forma che gli riesce anche di fare il portiere.

FORMICONI: 6.5

Anche lui pronto per un lungo campionato di tackle, sgroppate sulla fascia e salvataggi sulla linea. Nel secondo tempo segna un gol

BALDI: 6.5

Altra prestazione ben sopra la sufficenza. In una squadra con scarsa fantasia tutto il lavoro di tessitura del gioco ricade su di lui. Segna una doppietta e realizza l’assist per Perrone.

CIAVARELLA: 6

Sta entrando sempre di più bel giro gialloblu e la società lo apprezza per la sua disponibilità e duttilità.

PERRONE: 6+ capitano

Era tantissimo che non giocava fuori dalla porta e ci mette quasi un tempo per carburare. Nel primo tempo colpisce un incrocio dei pali che ancora trema mentre nella ripresa segna il solito gol di rapina del suo repertorio e sfiora una seconda rete con gli avversari che salvano il pallone sulla linea.

MONTALDI: 6.5

Una partita senza gol, che strano! Se se li è tenuti per la prima di campionato a noi va benissimo. Ieri è stato davvero troppo solo in attacco.

ONE NIGHT CHALLENGE CUP 2024

LUNEDI’ 7 OTTOBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARE 1275, 1276 e 1277

ONE NIGHT CHALLENGE CUP 2024

Un quadrangolare “tutto in una notte”! Fino a quindici/venti anni fa questo genere di mini tornei era all’ordine del giorno perchè Daniele Rossi, uno che di organizzazione ne capiva, ce ne proponeva uno a settimana nel periodo pre stagionale. Poi i tempi sono cambiati e la cosa si è un po persa ma con le possibilità garantitele dall’organizzazione Capo Five la società Olympic ha preso coraggio e si è imbarcata nell’impresa di organizzare nuovamente qualcosa del genere e la missione si è compiuta ieri quando è andata in scena la One Night Challenge Cup 2024. Il regolamento era semplice: quattro formazioni partecipanti, due campi per giocare in contemporanea e un totale di sei mini partite da venti minuti ciascuna. Un’esperienza riuscita, divertente e anche probante in vista del torneo invernale.

Prima di tirare le somme per ciò concerne la nostra squadra andiamo ad analizzare le tre mini gare disputate dall’Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

1-3

MARCATORI: 1 FRABETTI

Nella prima mini gara l’Olympic affronta il River Acilia schierando Perrone, Mosetti, Baldi, Frabetti, Montaldi e Palazzo mentre De Luca era costretto al forfait per l’influenza. I gialloblù giocano bene anche se subiscono molto le folate dei giovani e veloci avversari. L’Olympic va sotto poi pareggia con Frabetti ma il River segna altri due gol. I nostri giocatori, grazie al gioco di squadra arrivano spesso nell’area avversaria ma falliscono clamorosamente l’ultimo passaggio o il tiro a rete finendo per regalare al River la vittoria laddove un pareggio sarebbe stato decisamente il risultato più giusto per quando visto in campo.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL B

4-2

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 PALAZZO

La seconda mini partita vede i nostri partite a razzo anche se Perrone è costretto ad almeno tre parate ad inizio gara. In generale l’incontro è piuttosto a senso unico e i nostri vincono grazie ad una doppietta di Palazzo e alle reti di Montaldi e Baldi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL A

4-3

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 FRABETTI, 1 PALAZZO, 1 AUTOGOL

La situazione di classifica prima del terzo e ultimo giro di partite è complicata perchè l’Olympic dovrebbe vincere con ampio scarto per portare a casa il trofeo. Anzi, il Pumas A si dimostra più organizzato e forte del previsto e a metà incontro conduce per 3 a 1. Nel finale l’Olympic recupera e porta a casa l’incontro per 4 a 3 dimostrando carattere e grinta nonostante le energie fisiche si fossero quasi esaurite da almeno dieci minuti.

Al termine del mini torneo Pumas A, River Acilia e Olympic hanno totalizzato sei punti ma il Pumas A ha vinto il trofeo grazie alla migliore differenza reti generale. Portare a casa il trofeo avrebbe fatto piacere ma guardiamo i tanti lati positivi di questa esperienza. La squadra e il gruppo si è ulteriormente cementato e sembra quasi che i gialloblù ad andare sotto per poi tirare fuori il carattere e ribaltare le partite. Le assenze dei difensori titolari si sono sentite ma il fatto di disporre di cinque giocatori di movimento duttili ha reso la squadra variabile e imprevedibile. Daniele Frabetti sta raggiungendo una forma migliore rispetto agli anni passati e in campo questo fattore si vede subito perchè il giocatore difende, si propone, crea gioco e finalizza con classe. Anche Davide Baldi sta scalando gerarchie a suon di prestazioni e dopo questa serata l’Olympic può dire di avere a disposizione almeno dodici giocatori di qualità per il torneo invernale. Mancherebbe un sostituto di Siciliani ma se non ci si riuscisse sono certo che il gruppo sopperirà alla sua cessione.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

PERRONE: 7 capitano

Una buonissima serata per lui e un ottimo allenamento in vista del torneo visto che viene spesso sollecitato dagli avversari. Tra i vari interventi ci sono tre parate a tu per tu con gli attaccanti avversari (una per ogni incontro) degne di nota.

MOSETTI: 6.5

Anche per lui buone prestazioni anche se non è stato perfetto come nella finale di Summer Cup Bis o come nell’amichevole contro i Pumas del 23 settembre. Non segna gol ma dirige l’orchestra con efficacia. Dato statistico da rilevare: nella scorsa stagione aveva fatto registrare il suo record personale di presenze (5), record che quest’anno ha già raggiunto a inizio ottobre.

BALDI: 6.5

Le sue prove nel Trentacinquennale e nello stage della scorsa settimana erano state troppo positive per passare inosservate e così il ragazzo è passato dall’essere ospite in una serata di festa per il mondo gialloblù al diventare titolare. Ieri sera per lui prova generalmente buona al netto di qualche “fantasia” di troppo pericolosa ed evitabile. Il bottino della sua serata è di un gol.

MONTALDI: 6.5

Assente nella partitella in famiglia di una settimana fa, indebolito dall’influenza ieri sera, Simone gioca al cinquanta per cento e riesce comunque a segnare tre gol totali. Certo, soprattutto nella prima partita, ne ha qualcuno sbagliato sulla coscienza ma siamo fiduciosi che in situazioni di salute normali avrebbe buttato giù porta e portiere. Contro il River Acilia gioca la sua partita numero 250 in gialloblù mentre con il Pumas A fa registrare la presenza numero 252 grazie alla quale supera Filiberto Tarallo e si insedia al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi con il duo Ruggeri/Santolamazza ad una sola lunghezza.

FRABETTI: 7

Daniele sta vivendo una metamorfosi fisica e atletica sostanziale che l’ha portato a perdere peso e a migliorare la sua tenuta in campo. I risultati si vedono perchè riesce a giocare a tutto campo e ad essere incisivo e decisivo in zona gol. Segna due reti di cui una molto bella mettendo a sedere l’estremo difensore. Mantenendo questi livelli metterà in difficoltà la società che dovrà per forza trovargli un porto da titolare nel torneo.

PALAZZO: 7

Non è una novità, Rosario in attacco fa reparto da solo. Anche lui non è al top ma gli abbiamo fatto visto fare cose dalla trequarti in su che apriti cielo. Ricordiamo in particolare una sua finta di corpo che manda in porta Montaldi, un gesto atletico di una intelligenza calcistica sopraffina. Segna due gol in totale.

OLYMPIC A – OLYMPIC B 5-7

LUNEDÌ 30 SETTEMBRE 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

STAGE INTERNO #115

OLYMPIC A – OLYMPIC B

5-7 (2-4)

MARCATORI OLYMPIC A: 2 TAGLIAFERRI F., 1 DE LUCA, 1 LAUCIANI, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 3 PALAZZO, 1 BALDI, 1 FRABETTI, 1 PIZZONI, autorete Tagliaferri F.

Il mese di settembre dell’Olympic si conclude con un allenamento che prevedeva la classica partitella in famiglia che per la centoquindicesima volta in trentacinque anni ha visto due formazioni interamente composte da giocatori della rosa gialloblù affrontarsi in una avvincente sfida interna.

In maglia nera e oro giocavamo i titolari Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Simone De Luca ai quali si aggiungeva un trio offensivo di outsider niente male come Fabio Tagliaferri, Francesco Bossi e Giulio Lauciani. In maglia verde invece si schieravano cinque giocatori da prima squadra come Davide Baldi,  Filiberto Tarallo, Rosario Palazzo, Alessandro Pizzoni e Daniele Frabetti mentre la porta era difesa dal semi esordiente Claudio Ciavarella.

Partita piuttosto equilibrata: nel primo quarto d’ora la bella doppietta di Tagliaferri veniva pareggiata dai gol di Pizzoni e Palazzo. Dopo questa fase di equilibrio i verdi prendevano campo e solcavano il break decisivo dell’incontro arrivando fino al punteggio di 5 a 2. Nell’ultimo quarto di gara recuperava il suo equilibrio ma ormai i verdi avevano preso il largo e conducevano la vittoria in porto senza grossi scossoni.

Il mese di ottobre comincerà con un quadrangolare che si preannuncia avvincente e divertente e potrebbe essere l’ultimo impegno prima dell’esordio nel torneo invernale.

PAGELLE SQUADRA A – neri

PERRONE: 6 capitano

Qualche bella parata disseminata qua e là ma non si rivela decisivo durante la sfuriata dei verdi che poi diventa il momento decisivo della gara. Probabilmente pensa troppo alla pizza post partita…

RENCRICCA A. : 6

Qualche amnesia durante la gara ed essendo l’unico difensore di ruolo la cosa si è notata. A cena fa salire il conto a dismisura ordinando più alcolici di Fantozzi, Filini e Calboni all’Ippopotamo. Fortunatamente a mezzanotte non ordina la crepe flambé. Acrive una rete al referto.

DE LUCA: 6.5

Puntiamo dieci euro su questo ragazzo come rivelazione della stagione 2024/2025. Corsa, intensità, tigna, determinazione, tiro potente e preciso. Ieri poteva fare qualcosa di più in attacco ma è un’amichevole e sinceramente chi se ne frega! Torna a casa con un gol realizzato.

BOSSI: 6+

Abbiamo visto questo stagionato ragazzo all’opera nel Trentacinquennale ed era saltato all’occhio la sua mancanza di ritmo e di allenamento. Già molto meglio ieri, ha corso con maggiore fluidità e si reso pericoloso in attacco purtroppo senza fortuna.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Fabio aveva concluso la scorsa stagione da titolare e la prima apparizione in questa nuova annata è stata luminosa anche se solo nel primo tempo quando con una bella doppietta aveva tenuto la gara sul pareggio. Nel secondo tempo è calato a livello atletico.

LAUCIANI: 6+

L’abbiamo scoperto con qualche settimana di ritardo perchè probabilmente un’altra squadra che può garantirgli il posto fisso l’ha già tesserato. In attacco fa reparto da solo, segna solo un gol ma si vedono chiaramente le potenzialità di un giocatore di grande valore.

PAGELLE SQUADRA B – verde

CIAVARELLA: 6.5

Ve lo ricordate? Aveva giocato una partita della Summer Cup nel torneo estivo alla fine della scorsa stagione. A giugno non era sembrato un portiere affidabile invece ieri sera ha fatto più del suo meritando applausi da parte di compagni e avversari.

TARALLO: 6.5

Prima apparizione stagionale per Filiberto che gioca sulle uova per evitarsi di fare male. Missione compiuta: buona prestazione come vertice basso e nuovo infortunio solo sfiorato.

PIZZONI: 6.5

La frequenza delle sue presenze sta diminuendo perchè il giocatore si sta dedicando con grande passione alla corsa. Peccato, perchè quando è in campo se non è il più forte di tutti poco ci manca. un gol anche per il nostro runner.

BALDI: 6.5

Nelle ultime due settimane ha mostrato di avere una buona tenuta e una classe intatta guadagnandosi la convocazione per il quadrangolare della settimana prossima. Segna un gol.

FRABETTI: 6.5

Un altro esordiente in questa stagione: dimagrito, senza tabacco da qualche settimana e risultati che già si vedono. Un gol anche per lui.

PALAZZO: 7

Era assente dalla seconda giornata di Summer Cup Bis in cui aveva segnato una tripletta e anche ieri ha realizzato tre gol tutti fatti di pura potenza. Alla sua prima stagione scese in campo 13 volte mentre l’anno scorso giocò dieci partite. Quest’anno ci arriviamo a 15?

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL 8-2

LUNEDÌ 23 SETTEMBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARA 1274

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL

8-2 (2-0)

MARCATORI: 2 DE LUCA, 2 MOSETTI, 2 SICILIANI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A.

Dopo la vittoria nella Summer Cup Bis e il bagno di emozioni del Trentacinquennale l’Olympic è scesa in campo ieri per la prima amichevole ufficiale della stagione 2024/2025. L’avversario di questa amichevole era il Pumas Futsal, squadra che i gialloblu avevano affrontato qualche volta nella scorsa stagione e sconfitto nella finale di Challenge Cup 8.

Le formazioni: l’Olympic doveva rinunciare Pizzoni e Montaldi e schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, De Luca, Mosetti e Siciliani. Per i Pumas era invece tempo di esperimenti con due esordienti in campo. Le caratteristiche principale dei nostri avversari erano la grinta e la forza fisica quindi sarebbe stato fondamentale non prendere sotto gamba l’amichevole per evitare le figuracce che seppur settembrine, sono pur sempre figuracce.

L’Olympic però era brava e decisamente non prendeva sotto gamba l’impegno. La nostra squadra sentiva molto la mancanza di un uomo di peso in attacco ma dominava il gioco grazie al giro palla e alla maggiore qualità tecnica. I gol nel primo tempo portavano la firma di De Luca e Rencricca mentre la porta gialloblu rimaneva inviolata grazie a tre interventi importanti di Perrone.

Nel secondo tempo gli spazi per l’Olympic aumentavano e così anche le occasioni da rete che portavano al gol tutti i giocatori di movimento gialloblu mentre il Pumas segnava due reti negli ultimi dieci minuti non riuscendo mai a mettere in dubbio il risultato finale che alla fine recitava 8 a 2 per Perrone e compagni.

Riscontri della serata: brava l’Olympic a scendere in campo concentrata e decisa a vincere nonostante non ci fosse nessuna posta in palio e nonostante una sottilissima pioggia inclemente non inducesse a chissà quali sforzi agonistici. Bravi anche i Pumas che fino all’ultimo minuto di recupero hanno spinto sull’acceleratore per cercare di ridurre i danni.

Dopo questa amichevole l’Olympic dovrebbe avere a disposizione altre due settimane prima dell’esordio nel torneo invernale. Si torna in campo quindi il 30 settembre per una partitella in famiglia dove la società cercherà di convocare il maggior numero di elementi della rosa.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 capitano

Da una parte è stata la serata che nessuno portiere vorrebbe trascorrere (pioggerellina fine, poco lavoro), dall’altra è stata una serata davvero positiva per lui perché è stato reattivo ed efficace su tutti i tiri avversari rimanendo imbattuto per quasi quaranta minuti.

RENCRICCA A. : 6+

Al rientro in squadra dopo tre mesi e mezzo e subito chiamato agli straordinari per gestire un cliente scomodo come il prestante centravanti Lauciani. Sbaglia poco e segna il gol del provvisorio 2 a 0.

FORMICONI: 6+

Anche per Fabrizio è stata una serata di lavoro extra venendo impegnato su entrambe le fasce e al centro della difesa a seconda dei compagni che in quel momento erano in campo. Realizza l’ultimo gol della partita e, secondo alcune voci, pare abbia toccato impercettibilmente anche il tiro del gol di Rencricca. Se fosse stata una gara di campionato avremmo approfondito con l’on field review ma essendo un’amichevole…

Serata importante a livello statistico: presenza numero 450 per Fabrizio giunto al ventinovesimo anno di militanza.

MOSETTI: 6+

Da anni gioca nell’Olympic con scarsa continuità a causa degli impegni lavorativi ma nella stagione scorsa ha fatto registrare il record di presenze (cinque) e in questa stagione è già a quota due. Quando gioca garantisce sempre un apporto consistente di qualità e raramente con lui in campo l’Olympic è uscita sconfitta. Ha realizzato un gol nel secondo tempo.

DE LUCA: 6.5

Ieri sera Simone è stato meno dedito alla fase difensiva (come era successo nella finale di Summer Cup Bis) e più propenso a riversarsi in attacco. Ha segnato una doppietta e si è fatto apprezzare come il giocatore con la maggiore voglia di aggredire costantemente i Pumas.

SICILIANI: 6+

Anche ieri sera la punta di diamante dell’Olympic ha mostrato la sua classe seminando il panico sulla fascia sinistra e segnando due reti. Purtroppo, girano voci su un suo addio alla squadra a causa del lungo tragitto tra la sua abitazione e i luoghi dove gioca la squadra gialloblu. Sarà vero? Noi commentiamo questa notizia così: in questi dieci mesi dal suo arrivo in squadra Damiano ha conquistato tutti nell’ambiente gialloblu grazie alle sue capacità tecniche, alla sua serietà e alla sua simpatia. Lui ha dato tanto all’Olympic e l’Olympic l’ha ripagato con affetto e con due trofei nel giro di sei mesi. Lasciare la squadra lascerebbe un grande vuoto al giocatore e all’Olympic stessa perché è stato fatto molto ma siamo sicuri che si potrebbe fare ancora di più in futuro. Abbiamo vissuto tutti i trentacinque anni di questa squadra e i giocatori per i quali abbiamo speso parole del genere le abbiamo si contano a malapena sulle dita di due mani.