Buongiorno amici gialloblù. Oggi annunciamo i candidati alla Pigna Verde 2026. Ma cosa è la Pigna Verde?
Trentuno anni fa, nel 1995, fu istituita la Pigna d’Oro e da subito dopo fu chiaro che fosse necessario anche un riconoscimento per il miglior giovane della stagione. In quella stagione 1994/1995 i migliori giovani furono Flavio Bramucci ed Emanuele Carnevale. Il primo, ala sinistra tutta mancina di 12 anni, era a tratti incontenibile mentre il secondo, fantasista di 13 anni, mostrava momenti di vero e proprio genio. Alla fine la Pigna Verde la vinsero entrambi, Carnevale nel 1995 e Bramucci nel 1996, salgo poi ritirarsi dal calcio abbastanza presto.
Negli anni seguenti il premio subì alcune trasformazioni e non si premió più il miglior giovane ma il miglior esordiente assoluto della stagione. I vincitori di alcune edizioni divennero successivamente punti fermi della squadra mentre per altri il percorso in maglia gialloblù fu solo un’apparizione fugace. Rimane però l’importanza di un riconoscimento che premia chi riesca ad imporsi nel mondo Olympic fin dalla prima stagione entrando nel cuore dei tifosi e conquistando la fiducia dei compagni. L’anno scorso il trofeo fu vinto dal portiere Emanuele Savi.
Siamo arrivati al momento più atteso di oggi, ecco i 4 candidati alla Pigna Verde 2026, rigorosamente in ordine alfabetico:
ANDREA BUCCI
EMANUELE ALÌ FARAG ALÌ
MATTEO FRANCO DI FELICE
VLAD PLAKSIN
Chi vincerà il primo Olympic Award di questa stagione? Bucci è stato protagonista del finale di stagione partecipando alla Challenge Cup e alla Spring Cup dispensando gol e assist. Poi c’è Alì Farag Alì che ha giocato una sola partita ma ha fatto vedere cose egregie stupendo tifosi e compagni di squadra mentre Franco Di Felice è stato per tutta la stagione un co titolare della porta prendendo parte a tutte le competizioni a cui l’Olympic ha preso parte. Infine c’è Plaksin che è stato acquistato in un momento di difficoltà della squadra ed è stato autore di una crescita esponenziale.
Domani mattina annunceremo il vincitore e la classifica finale che includerà anche gli altri esordienti di questa stagione ovvero Giorgio Paolessi, Flavio Mancini e Riccardo Benazzi.
Il campo butterato del Babel ieri sera ha ospitato l’ultima partita dell’Olympic per la stagione 2025/2026. Essendo terminati tutti gli impegni ufficiali l’occasione per dare gli ultimi calci era una partita di allenamento per la quale erano indisponibili moltissimi titolari ma un cui abbiamo potuto vedere all’opera molti protagonisti di questa cavalcata lunga undici mesi.
Mancavano all’appello i vari Rencricca, Formiconi, Mosetti e Frabetti ma gli unici convocati hanno comunque dato vita ad un match divertente. In maglia nera giocavano Fabrizio Perrone, il rientrante Davide Baldi, il redivivo Damiano Siciliani, Vlad Plaksin, Leandro Di Santo e Rosario Palazzo mentre in maglia gialla si schieravano Matteo Franco Di Felice, Simone Montaldi, l’altro rientrante Alessandro Pizzoni, Giulio Lauciani e l’esordiente nel mondo gialloblù Giuseppe Pennestri.
Era difficile giocare una partita di allenamento senza una partita ufficiale per la quale allenarsi ma in campo si sono viste buone cose: Siciliani e Plaksin portavano i neri sul 2 a 0 ma all’intervallo si andava sul 2 a 2 grazie alle reti di Pizzoni e Pennestri. Nel secondo tempo i gialli sembravano poter dilagare andando in gol con la doppietta di Pizzoni e la rete di Montaldi ma Plaksin, Di Santo e Siciliani e Baldi nel finale davano la vittoria ai neri.
Perrone, Baldi, Siciliani e Pizzoni sono stati i migliori in campo e per fortuna non ci sono stati infortuni seri. La stagione 2025/2026 si chiude qui quindi. Rimandiamo ogni consuntivo agli articoli del sito ufficiale dei prossimi giorni e vi diamo appuntamento per nuove sfide nella stagione 2026/2027 che comincerà subito dopo ferragosto.
PAGELLE SQUADRA NERA
PERRONE: 7 capitano
Il capitano aveva saltato la finale di Spring Cup per motivi lavorativi ma ieri è tornato per chiudere la stagione. Si è dimostrato particolarmente in forma e decisivo per il risultato. Per lui è stata una buona stagione divisa a metà tra il ruolo di portiere e quello di centrocampista. Nel ruolo di numero uno ha sempre dato ottime risposte mentre fuori dai pali raramente ha garantito più della corsa. Chissà se nella prossima annata tornerà a tempo pieno in porta oppure no.
BALDI: 7
Il Giovane Baldi era assente da inizio aprile e precisamente dalla finale di consolazione della Coppa Intertoto dopodiché si era infortunato abbastanza seriamente in un incidente stradale per fortuna senza grandi ripercussioni. Ieri sera ha ricordato a tutti quanto sono importanti il suo apporto e i suoi piedi buoni: ha giocato prevalentemente come centrale di difesa e come esterno sinistro e ha segnato un gol nel secondo tempo. Speriamo che nella prossima stagione possa essere più presente.
PLAKSIN: 6.5
Presente in cinque delle ultime sette partite ha dimostrato un grande attaccamento alla squadra e una commovente passione per il calcio. Considerando che arriva al campo a piedi e a piedi ritorna a casa a tarda notte ci ricorda un calcio di una volta con giocatori meno patinati e più dediti al Gioco. Ieri sera ha giocato una buona partita sulla fascia sinistra, ha aiutato un difesa e ha segnato due gol. Se fosse meno frenetico e più riflessivo potrebbe dare ancora di più. Lo aspettiamo ad agosto in quella che potrebbe essere la stagione della sua consacrazione.
PALAZZO: 6.5
Non trova il gol ma con lui in campo la squadra nera acquista un senso di gioco e una certa quadratura. La stagione di Rosario è stata finalmente da vero e proprio titolare e componente fondamentale della squadra. Il suo apporto non è stato solo il cospicuo bottino di gol e assist ma anche la leadership e la sapienza tattica. Nella prossima stagione potrebbe acquisire una maggiore e ulteriore importanza nei ranghi societari.
SICILIANI: 7
Era dall’11 settembre 2025, ovvero dalla terza partita stagionale, che non vedevamo Damiano con addosso la maglietta dell’Olympic. Onestamente pensavamo appartenesse ormai al passato della squadra gialloblu invece rivederlo ieri sera in campo ci ha dato un pizzico di fiducia che la storia tra il numero 11 di Ponte Galeria e l’Olympic non sia ancora finita. Dopo nove mesi abbiamo rivisto le sue serpentine, i suoi dribbling, la sua guasconeria, i suoi assist e una doppietta niente male. Che giocatore!
DI SANTO: 6+
Leandro sta lavorando duramente per trovare la sua dimensione all’interno dell’Olympic. Grazie alla sua disponibilità ha avuto la possibilità di giocare quattro partite di allenamento in questa stagione e noi pensiamo che debba migliorare in due aspetti fondamentali ovvero la tenuta atletica e la visione di gioco (dicesi ricevere palla e passarla di nuovo). Poi ha un certo senso del gol e anche ieri ha timbrato il cartellino finalizzando un contropiede confermandosi come erede dei bomber di rapina della storia gialloblu nello stile di Francesco Sforza o Daniele Rossi.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
FRANCO DI FELICE: 6
Gara conclusiva della sua prima stagione nell’Olympic. Che avventura la sua: tutto era iniziato con una convocazione last minute per la festa del Trentaseiennale e da quel momento in poi è diventato un punto fisso della rosa e un vero e proprio co-titolare, evento davvero raro per un ragazzo di soli 22 anni. Le sfide da affrontare nel suo immediato futuro saranno quelle di migliorare la gestione delle emozioni e il gioco con i piedi. Ieri sera prestazione normale, senza particolari sussulti.
MONTALDI: 6.5 capitano
Stagione da trascinatore per Simone durante la quale è diventato papà e stabilmente vice capitano della squadra. Il suo obiettivo e sogno è quello di diventare il capocannoniere gialloblu di tutti i tempi e negli ultimi mesi ha segnato tanti gol che lo stanno lentamente avvicinando a questo traguardo enorme che Alessandro Rencricca detiene da tantissimi anni. Molto spesso si è dovuto caricare la squadra sulle spalle e avvertiva questa pressione ma da quando Rosario gioca con maggiore regolarità le cose sono andate molto meglio. Ieri sera buona prova in cui ha segnato un gol. KO a fine serata a causa… di una grappa barricata!
PIZZONI: 7
Il metronomo gialloblù mancava da due mesi esatti. Questa per lui è stata la stagione della consacrazione come runner e di conseguenza il suo impegno nell’Olympic è diminuito. Ieri sera ha fatto vedere tutti i buoni motivi per cui fino a due stagioni fa era fondamentale per la squadra. È stato il leader del centrocampo, ha segnato una tripletta ed è stato tra i migliori, se non il migliore, in campo.
PENNESTRI: 6
L’ultimissimo esordiente della stagione. La sua convocazione si è resa necessaria a causa delle tante indisponibilità e dobbiamo dire ci ha fatto una buona impressione anche se ci sembra che la sua dimensione sia il calciotto e non il calcetto. Ha agito in posizione di laterale sinistro e ha sbagliato qualcosa non avendo dimestichezza con il pallone a rimbalzo controllato e con le misure del campo. Ha segnato un gol nel primo tempo.
LAUCIANI: 6+
Terza partita consecutiva per questo centravanti che con la sua fisicità riesce spesso ad impegnare l’intera difesa avversaria. Ieri sera non ha fatto gol ma ci è andato spesso vicino muovendosi e svariando molto su tutto il fronte offensivo.
Buongiorno amici gialloblù. Oggi si chiude la stagione 2025/2026, almeno sul campo dove si giocherà l’amichevole tra Olympic A e Olympic B.
Ieri pomeriggio è arrivato il forfait per motivi familiari da parte di Matteo Franco Di Felice ma poco fa il portiere ha rinnovato la propria disponibilità quindi sarà regolarmente in campo al Babel (ore 21). Nel frattempo ieri sera la società aveva convocato un giocatore in sostituzione: si tratta dell’esordiente Giuseppe Pennestri, elemento di cui purtroppo non sappiamo molto.
Ecco le probabili formazioni:
SQUADRA GIALLA
Perrone, Baldi, Siciliani, Palazzo, Di Santo, Plaksin.
SQUADRA NERA
Franco Di Felice, Montaldi, Pizzoni, Pennestri, Lauciani.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana… l’ultima settimana della stagione con una gara in programma. Le convocazioni per la partita di allenamento di mercoledì 10 giugno sono proseguite nel weekend e ci sono alcune novità.
Daniele Frabetti non sarà della partita per impegni personali mentre Vlad Plaksin ha confermato la sua presenza. Infine, Andrea Bucci farà sapere stasera se potrà essere in campo o no.
Ci farà invece immenso piacere rivedere in campo due giocatori che erano assenti da qualche tempo per infortunio o impegni personali come Davide Baldi e Damiano Siciliani. Purtroppo invece non sarà presente Fabrizio Formiconi che ha riportato un infortunio che lo terrà lontano dal campo fino alla ripresa della nuova stagione.
Un’altra situazione possibile sarà quello di vedere all’opera per qualche minuto il giovanissimo Federico Perrone infatti il figlio del capitano dovrebbe disputare i primi minuti della sfida nel ruolo di portiere.
Ecco la lista aggiornata dei convocati (Babel, ore 21).
Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic ha trovato il settimo giocatore che scenderà in campo domani nella partita conclusiva della Spring Cup 2026. Si tratta del centrocampista ucraino Vlad Plaksin che in questa primavera ha già disputato quattro partite di allenamento e la seconda partita del mini torneo contro l’Obrigado Deo.
Ecco nel dettaglio i sette convocati: Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Vlad Plaksin, Valerio Mosetti, Daniele Frabetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
La partita tra Olympic e Killer Instinct si giocherà domani, mercoledì 3 giugno, alla Longarina con calcio d’inizio fissato alle 22.
MARCATORI OLYMPIC A: 1 DI SANTO, 1 PERRONE, 1 PLAKSIN
MARCATORI OLYMPIC B: 5 LAUCIANI, 2 PALAZZO
Ultime battute della stagione 2025/26, in attesa di sapere la data e l’avversario per la finale della Spring Cup l’Olympic ha organizzato un’altra sgambata di allenamento. Undici i giocatori impiegati, dieci i gol segnati durante una partita giocatasi con il primo caldo afoso di una primavera che già sembra metà luglio.
Nella formazione vestita di giallo hanno giocato Franco Di Felice, Formiconi, Perrone, Mosetti, Plaksin e Di Santo mentre la formazione avversaria era composta da Savi, Palazzo, Bucci, Frabetti e Lauciani, quest’ultimo all’esordio stagionale.
Il primo tempo ha visto una leggera prevalenza dei gialli che sfruttavano la qualità di Mosetti e il dinamismo di Perrone e Plaksin sulle fasce per rendersi pericolosi. Di Santo portava in vantaggio i gialli poi Palazzo pareggiava, Perrone segnava il 2 a 1 mentre Lauciani realizzava la rete del 2 a 2 con cui si andava all’intervallo. Nel secondo tempo le squadre si allungavano tantissimo per il grande caldo. Plaksin segnava il 3 a 2 ma era l’ultimo acuto dei gialli prima che i neri prendessero piede e ribaltassero la gara grazie ad un Lauciani in serata di grazia.
Vincevano quindi i neri, più bravi a resistere al clima umido e certamente più abili a capitalizzare le occasioni da gol mentre ai gialli rimaneva il rimpianto di aver sbagliato molte palle gol.
Sui singoli bene un po’ tutti con una menzione particolare al bomber di serata Lauciani, ai due portieri e a Frabetti. Per chiudere la stagione mancano due/tre partite e rimaniamo in attesa di vedere come l’Olympic impiegherà questi slot.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
FRANCO DI FELICE: 7
Matteo nel secondo tempo si esalta e compie almeno cinque interventi miracolosi su Palazzo e Lauciani. Ottima prestazione, forse la migliore degli ultimi tempi.
MOSETTI: 6.5
Avere un giocatore come lui come playmaker/ultimo uomo fa capire quanto nel calcio sia importante la qualità. Magari si perde qualcosa a livello a difensivo ma cominciare le azioni in modo pulito è una risorsa eccezionale.
FORMICONI: 6.5
Prestazione inusuale per Fabrizio, meno difensore e meno terzini e più centrocampista centrale.
PERRONE: 6.5 capitano
Primo tempo ispirato e luccicante per il capitano mentre nel secondo tempo accusa molto il caldo e qualche crampetto. Bello il gol: riceve un bel filtrante da Plaksin, dribbla Savi e segna in bello stile in una serata purtroppo senza telecamere.
PLAKSIN: 6.5
Ah che bello vederlo impegnarsi e correre su e giù senza mai fermarsi. Per la voglia che ha, per l’ardore che mette in ogni azione e in ogni recupero ci ricorda un centrocampista pescarese che giocava nell’Olympic fino ad una quindicina di anni fa (lacrimuccia di nostalgia 🥲 per chi ha capito). Segna anche un gol nel secondo tempo e dobbiamo dire che nelle ultime settimane sta acquistando tanti consensi e la società sta pensando a lui per renderlo un punto fisso anche nella prossima stagione.
DI SANTO: 5.5
Leandro comincia bene con un gran gol ma poi fa fatica a reggere il ritmo partita imposto dal resto dai giocatori. La voglia non manca, anzi, ma per giocare a determinati livelli, amichevoli o tornei, dovrebbe migliorare molto la sua condizione atletica e fisica. Ha 27 anni, ha tempo e modo per farlo.ma anche la fiducia visto che la società sono già due anni che punta su di lui. Daje Leandro, al lavoro!
PAGELLE SQUADRA NERA
SAVI: 7
Bella sfida tra portieri in questo allenamento. Franco Di Felice è più bravo sui tiri alti, sicuramente più forte Savi su quelli bassi. Dopo i ritiri di Maiozzi nel 2019 e di Belli nel 2023 nel 2024 l’Olympic dispone nuovamente di tre estremi difensori di livello.
PALAZZO: 6.5 capitano
Serata da difensore per Rosario che occupa diligentemente la posizione per tutto l’incontro ma trova anche il modo per fare male agli avversari segnando una doppietta. A distanza di quasi quattro anni dal suo ingresso in squadra veste per la prima volta la fascia di capitano anche se in allenamento, chissà che a breve non gli possa toccare anche in una gara ufficiale.
FRABETTI: 7
Corsa fluida, tocchi di palla sempre puliti e grande visione di gioco. Conferma l’ottimo trend mostrato nelle ultime uscite.
BUCCI: 6.5
Appare un po’ stanco (aveva giocato 48 ore prima) ma quando ha palla garantisce qualità e velocità di transizione dalla difesa all’attacco. Siamo contenti perché sta diventando un punto fisso delle convocazioni.
LAUCIANI: 7+
Giulio non indossava la casacca gialloblu dal 9 luglio 2025 per una serie di sliding doors che l’avevamo portato lontano dall’Olympic. Ieri, al rientro gioca una buonissima partita come terminale offensivo e segna ben cinque gol tra cui almeno un paio davvero belli. Sarebbe un’ottima risorsa ma non è facile per la società garantire un posto a tutti.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo al Babel (ore 21) per una amichevole non ufficiale di allenamento. Ieri pomeriggio si sono aggiunti alla lista dei convocati anche il centravanti Giulio Lauciani e il fantasista Andrea Bucci. Per Lauciani si tratterà dell’esordio assoluto in questa stagione mentre per Bucci sarà la settima apparizione in totale tra partite ufficiali e allenamenti.
Ecco le probabili formazioni:
SQUADRA A: Franco Di Felice, Mosetti, Plaksin, Montaldi, Di Santo, Montaldi.
SQUADRA B: Savi, Formiconi, Perrone, Bucci, Frabetti, Lauciani.
Buongiorno amici gialloblù. L’Olympic è impegnata nell’organizzazione della partita di domani e questa mattina è riuscita ad arrivare a quota 10 convocati.
Eccoli nel dettaglio:
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
FRABETTI Daniele
FRANCO DI FELICE Matteo
MONTALDI Simone
MOSETTI Valerio
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PLAKSIN Vlad
SAVI Emanuele
slot extra libero
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Per oggi sono attese altre risposte mentre Mosetti domani farà il suo rientro in campo dopo aver saltato la seconda giornata di Spring Cup.
Ricordiamo che l’amichevole di domani si giocherà alle 21 presso il Babel.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. In attesa che l’organizzazione Capo Five comunichi la data della partita conclusiva della Spring Cup l’Olympic ha organizzato una partita di allenamento per mercoledì 27 maggio (Babel, ore 21).
La società sta ancora cercando qualche giocatore ma la lista dei convocati è già corposa. Ecco i giocatori attualmente confermati:
DI SANTO Leandro
FORMICONI Fabrizio
FRABETTI Daniele
FRANCO DI FELICE Matteo
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
PLAKSIN Vlad
SAVI Emanuele
slot libero
slot extra libero
slot extra libero
Per il momento è tutto. Prossimo aggiornamento previsto per domani mattina.
Mentre Aston Villa e Friburgo si giocavano l’Europa League 2025/26 a Istanbul anche l’Olympic viveva la sua piccola notte magica di primavera. La genesi di questa splendida partita è partita da lontano, da sabato, giorno in cui le convocazioni ci avevamo consegnato una squadra del tutto simile a quella che aveva battuto il Maverik nella prima giornata. Poi, le ultime ore prima della partita, avevano privato la squadra gialloblu di Frabetti e Montaldi (motivi familiari) e Mosetti (motivi lavorativi). Partivano così le chiamate dell’ultimo minuto che per fortuna erano fruttuose infatti si univano alla squadra Andrea Bucci, Matteo Franco Di Felice e Roberto Manoni. Alla fine quest’uktimo diventava addirittura un extra e visto che non era al top della forma veniva risparmiato anche alla luce del fatto che Montaldi tornava tra gli abili arruolati.
La formazione definitiva vedeva quindi in campo Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Formiconi, Fabrizio Perrone, Andrea Bucci, Simone Montaldi, Vlad Plaksin e Rosario Palazzo. La squadra avversaria invece era l’Obrigado Deo, formazione esordiente per il nome ma formata da giocatori bene o male conosciuti e di buona caratura del panorama Capo Five.
La partita cominciava e subito l’Olympic dimostrava di essere ben posizionata in campo anche se i primi a passare in vantaggio erano gli avversari. Montaldi pareggiava con uno dei suoi missili dalla fascia destra e poco dopo Perrone segnava il gol del 2 a 1. Nel resto del secondo tempo l’Olympic riusciva a sprecare davvero tante palle gol e e segnava con Formiconi mentre l’Obrigado Deo segnava altri due gol su evitabili errori della nostra difesa e si andava all’intervallo sul punteggio di 3 a 3.
Nel secondo tempo la partita non cambiava nel gioco ma nella sostanza perché l’Olympic sbagliava molto di meno in difesa e diventava più cinica in attacco dove passava con Bucci, Plaksin e con un tiro deviato di Palazzo che batteva il portiere per la sesta volta. Era il gol.della sicurezza e per i gialloblu gli ultimi minuti era mera accademia.
La partita finiva 6 a 4 per l’Olympic che dimostrava sacrificio e solidità, cuore ed entusiasmo, ed un bellissimo mix tra i veterani ultra quarantenni e i tre giovani, il classe 2025 Plaksin, il 2003 Franco Di Felice e il 2001 Bucci: piano piano questi ragazzi stanno andando a regime e stanno dando una grande mano ad un’Olympic che da anni cercava un rinnovamento anagrafico.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 5.5
Forse sente troppo la tensione dell’incontro e finisce per fare due errori piuttosto evidenti che portano ad altrettanti gol avversari. La sua crescita tecnica passa anche, e secondo noi soprattutto, dalla sua crescita caratteriale partita per partita, già dalla prossima!
FORMICONI: 7
Situazione standard: sta a pezzi fisicamente, Perrone lo costringe a giocare, lui fa una grande prestazione e trova anche il tempo per segnare il gol numero 143 in gare ufficiali.
PERRONE: 7 capitano
Si alterna con Plaksin sulla fascia sinistra: quando c’è il capitano in campo la squadra perde in dinamismo ma acquista in solidità perché il numero 8 pressa gli attaccanti anche quando non hanno palla. A metà primo tempo trova un bel gol per una rete che gli mancava in gare ufficiali da poco più di tre anni. Una soddisfazione incredibile per lui che in questa stagione aveva tirato avanti la carretta a centrocampo senza grosse soddisfazioni.
PLAKSIN: 7
Raramente in questi anni abbiamo visto un giocatore così giovane mettere tanta grinta indossando la maglia giallo blu. Sarà che i colori dell’Olympic gli ricordano la sua Ucraina ma ultimamente lo vediamo con una determinazione e una voglia che all’inizio della sua avventura nella nostra squadra ancora non dimostrava. La sua prestazione non è perfetta perché commette anche un paio di errori gravi ma poi è stato anche capace di farsi tantissime volte il campo su e giù per recuperare un pallone, per fare un tackle, per strappare una palla all’avversario che è stato decisivo per la solidità difensiva del team. Trova anche un gol, il decimo stagionale tra partite ufficiali e allenamenti.
BUCCI: 7.5
Prestazione super per Andrea che fa vedere i sorci verdi agli avversari che spesso dribbla e supera in scioltezza. Realizza un gol e due assist in quella che probabilmente è la sua migliore prova da quando fa parte dell’Olympic.
MONTALDI: 7
Non ha più la brillantezza di qualche settimana fa ma con lui in campo l’Olympic acquista una varietà invidiabile di soluzioni offensive. Segna un gol bellissimo da una posizione che sta diventando una mattonella di riferimento: zona molto laterale della tre quarti, tiro potentissimo da posizione quasi impossibile e gol… un classico!
PALAZZO: 7
Uno spettatore disattento potrebbe dire che Rosario ha sbagliato almeno cinque gol facili ma poi ti rendi conto che Rosario catalizzava buona parte dei palloni fuori usciti dalla difesa permettendo all’Olympic di respirare e contrattaccare. Ha realizzato una doppietta di assist.