Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per la sesta partita di campionato e affronterà il capolista Tiki Taka.
La partita si giocherà alle 21 presso il Babel e sarà l’ultima gara in questo campionato in cui la nostra squadra giocherà all’Infernetto infatti,nelle successive dieci partite, giocherà quasi sempre alla Longarina e una volta a Vitinia.
Questa sera non sarà un incontro facile perché il Tiki Taka è una squadra capace di fare male, molto male, anche ad avversarie più accreditate ma l’Olympic dovrà esercitarsi in difesa in vista di gare più alla sua portata e soprattutto in vista della coppa che si svolgerà ad inizio 2026. Oggi l’Olympic dovrà mostrare innanzitutto carattere, carattere, carattere!
Ieri la società ha convocato anche Claudio Ciavarella che diventa così il settimo giocatore a disposizione. Ecco la formazione che scenderà in campo:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Giordano Attili che sarà presente in campo domani contro il Tiki Taka. Il roccioso difensore è l’ideale da presentare contro lo spauracchio Isidori che troverà sulla strada una coppia formata da da Attili e Formiconi.
Al momento quindi i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, giordano Attili, Simone Montaldi e Filiberto Tarallo.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che si giocherà martedì 18 novembre alle 21 al Babel.
Hanno già dato conferma Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone (un po’ acciaccato), Filiberto Tarallo, Fabrizio Formiconi e Simone Montaldi. Oggi sono attese altre conferme e entro domani la formazione dovrebbe essere completata.
Nel frattempo è partita l’ “Operazione Mister X” ovvero la ricerca da parte della società di giocatori nuovi per allargare la rosa gialloblu. Si cercano nuovi giocatori che possano migliorare la rosa in termini numerici, anagrafici e tecnici e nelle prossime settimane verranno provati.
Quinta giornata di campionato per l’Olympic che in questo turno affrontava l’Ahiax, formazione già affrontata nella Conference League nel 2024 e che, come i gialloblù, occupava l’ultimo posto in classifica con zero vittorie. Per questo turno di campionato i giocatori disponibili erano come al solito pochi: Franco Di Felice tornava tra i pali e Tarallo ritrovava la maglia da titolare mentre Formiconi, Perrone, Manoni, Montaldi e Mosetti venivano confermati rispetto alla partita precedente.
L’avvio di gara mostrava un avversario alla portata dell’Olympic: l’Ahiax non aveva grandi individualità e faceva leva sulle doti fisiche e agonistiche. Il problema dell’Olympic invece era sempre quello di creare occasioni da gol perchè la manovra era molto lenta e macchinosa, c’era pochissimo movimento senza palla e alcuni giocatori avevano anche timore a salire per paura di lasciare scoperta la difesa. Le possibilità di segnare erano pochissime e quelle poche venivano anche sprecate da Montaldi (un paio di tiri stoppati dall’ottimo portiere avversario) e Mosetti (bel pallonetto che si stampava sulla traversa. La porta gialloblù veniva inizialmente difesa da Perrone fino a quando Franco Di Felice arrivava al campo. Entrambi impedivano all’Ahiax di segnare ma metà frazione, fatidicamente, lo svantaggio arrivava. I nostri non sia abbattevano ma subivano lo 0 a 2 un secondo prima del fischio che indirizzava le squadre negli spogliatoi.
Lo 0 a 2 demoralizzava i gialloblù e la squadra rischiava di cedere di schianto mentalmente allorché gli avversari segnavano anche il terzo e il quarto gol. Il vantaggio più che sicuro sembrava caricare ancor di più i ragazzi dell’Ahiax ma l’Olympic, dacché sembrava finita, trovava comunque il modo di reagire e trovava due gol, entrambi con Formiconi, neo capocannoniere della squadra in questo campionato.
La partita terminava 2 a 4 per l’Ahiax, un risultato tutto sommato non pesante ma questa era una partita da vincere perchè i valori in campo erano equilibrati. Alla nostra squadra mancano giocatori di gamba e capaci di saltare l’uomo per portare la palla oltre il centrocampo ma manca anche la velocità di gioco. Ogni qualvolta la sfera arriva ad un giocatore ci vogliono almeno 5/6 secondi prima che venga passata di nuovo e ciò dà modo agli avversari di tornare e riorganizzarsi. In attesa che un giorno, venga organizzato un torneo al quale possano giocare solo giocatori over 40, l’Olympic deve ritrovare gioco e giocatori, mentalità e motivazione perchè la stagione può ancora riservare qualche soddisfazione.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6.5
Entra in campo a metà primo tempo dopo essere arrivato al campo in leggero ritardo e subito dà dimostrazione delle sue doti acrobatiche sopra la norma andando a compiere parate spettacolari. Rimarrà nella memoria una superba parata su un colpo di testa di un attaccante avversario. Consigli: deve lavorare sul bloccaggio della palla perchè nel novanta per cento delle occasioni respinge senza bloccare. Tranquilli: ha solo ventidue anni e ha tutte le carte in regola per diventare un craque del calcio.
FORMICONI: 6.5
Questo primo terzo di stagione ci racconta di un’Olympic in crisi ma anche di un Formiconi in formato Paolo Maldini (anche se lui preferisce paragonarsi a Gianluca Mancini, mah…). Il numero 5 gialloblù difende con ogni arma, forse teme di salire con continuità per paura di lasciare la difesa scoperta, ma quando lo fa trova due gol da bomber d’area. Con questa doppietta diventa il capocannoniere dell’Olympic in questo campionato (tre reti per lui) e sale a quota a 139 reti in gare ufficiali. Ciò vuol dire che supera Fabrizio Perrone nella classifica cannonieri di tutti i tempi salendo al nono posto.
MANONI: 6
Recupera dall’infortunio subìto una settimana fa e dà tutto quello che può dare fino al fischio finale. Presenza numero 50 in undici anni di militanza gialloblu: un traguardo per nulla scontato.
MOSETTI: 5.5
Il gioco offensivo dell’Olympic è lento e poco ispirato e tutti i giocatori d’attacco sono coinvolti in questa carenza di idee, velocità di esecuzione e poca precisione. Colpisce una traversa che, qualora ce ne fosse bisogno, aggiunge quel pizzico di sfortuna ad una situazione già di per sé nera.
PERRONE: 5.5 capitano
Gioca metà del primo tempo in porta ed effettua due parate su tiri da fuori poi Viene sostituito da Franco Di Felice e si piazza sulle fasce dove cerca di guadagnarsi falli e creare qualche pericolo. Ha qualche flebile occasione ma non riesce mai ad incidere.
TARALLO: 5.5
Stesso discorso fatto per Mosetti: le idee su come dovrebbe giocare l’attacco gialloblu sono chiare ma poi gli intenti cozzano contro un muro di difficoltà. Due i momenti emozionanti della sua partita: il palo da cui scaturisce il primo gol di Formiconi e la pallonata clamorosa che riceve sulla nuca, colpo che lo fa collassare a terra tramortito. Tranquilli, dopo venti minuti si è rialzato confermandosi un vero highlander.
MONTALDI: 5.5
Cominciamo ad avere il dubbio che senta il peso delle aspettative su di lui, del ruolo di bomber superstite della squadra, del ruolo di quello che dovrebbe dare sempre un qualcosa di più, della rincorsa al titolo di capocannoniere all time dell’Olympic. Stia tranquillo invece, i gol arriveranno sarà di nuovo decisivo, i sorrisi ritorneranno. Ieri sera il suo bottino è stato di due tiri buoni parati eccellentemente dal portiere dell’Ahia e l’assist per il secondo gol di Formiconi.
Buongiorno. Questa sera l’Olympic gioca contro l’Ahiax nella quinta giornata di campionato (Longarina, ore 21). Il titolo dell’articolo si riferisce alla situazione di emergenza della nostra squadra che come sapete va avanti dall’inizio di questo torneo quando molti dei giocatori che avevano fatto parte della vittoriosa spedizione in Summer Cup si sono allontanati dall’Olympic per vari motivi.
Ma il passato è passato e noi viviamo in un presente in cui i gialloblu non possono giocare con l’alibi delle assenze o degli infortunati..Chi scende in campo deve dare il 110% per la squadra e per sé stesso così da potersi guardare allo specchio senza recriminazioni una volta tornati a casa. Ognuno deve dare il massimo e poi si vedrà.
Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera:
Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono concluse le convocazioni per la sfida di domani, la partita contro l’Ahiax valevole per la quinta giornata di campionato (Longarina, ore 21).
Alla fine Roberto Manoni stringerà i denti e sarà in campo. La società aveva provato a convocare altri giocatori per permettergli di riposare ma erano tutti indisponibili, da Rencricca, Baldi e Palazzo fino ad Attili. Inoltre, Pizzoni sarà indisponibile anche questa settimana (per tornare in campo a partire dalla prossima) mentre Marco Todisco, entrato in rosa per il Trentaseiennale, ha subito la rottura del crociato anteriore del ginocchio e quindi la sua stagione è finita.
Anche questa settimana la società ha dovuto fare i conti con la scarsezza di giocatori e ancora una volta si è resa conto della necessità di trovare almeno due giocatori che possano entrare in pianta stabile in squadra. La ricerca continua ma non è facile.
Ecco i convocati per la partita di domani: Matteo Franco Di Felice,. Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Fabrizio Perrone, Valerio Mosetti, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 12 novembre contro l’Ahiax, valevole per la quinta giornata di campionato.
Rispetto all’ultima partita sono stati confermati Fabrizio Perrone (che però giocherà come centrocampista), Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. Rientreranno invece Filiberto Tarallo e Matteo Franco Di Felice.
Infine, tra oggi e domani dovrebbe essere convocato il settimo e ultimo giocatore della lista. Ricordiamo che la partita avrà inizio alle 21 presso la Longarina.
Capo Five League, quarta giornata: l’Olympic affrontava l’Iron Five nel tentativo di ritrovare gol e punti ma non è andata proprio benissimo. Oronzo Canà direbbe “Tutta colpa di quel gol a freddo!”, “ma mister, il primo gol l’avete fatto voi…” risponderebbe il giornalista, fino all’esplicativa battuta finale “Eh si, noi abbiamo fatto il gol a freddo, quelli erano erano caldi e inchezzeti e ce ne hanno fatti altri otto.
La cronaca dell’incontro potrebbe terminare qui ma dobbiamo pur lasciare qualche traccia ai posteri quindi proseguiamo con un mini resoconto della gara di ieri sera. Per la quarta partita di league phase la società gialloblù convocava Fabrizio Perrone (che tornava tra i pali), Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. L’avversario di turno era l’Iron Five che nelle precedenti tre giornate aveva ottenuto due vittorie e una sconfitta.
L’Olympic si è subito messa bene in campo e per metà frazione ha mostrato un buon calcio beneficiando anche del ritorno alla Longarina, terreno di gioco che rispetto a quello del Babel è certamente più corto e più stretto. La notizia più bella era il gol del vantaggio, cosa che succedeva per la prima volta in questo campionato: azione avvolgente della nostra squadra, traversone al bacio di Manoni, Formiconi che accorreva dalla parte opposta e spingeva la palla in rete da due passi: davvero una bella giocata del nostro quintetto.
L’Iron Five non giocava un gioco corale ma poteva vantare sette giocatori giovani, tonici e tecnici. Ogni qual volta che i nostri erano in possesso si trovavano almeno tre avversari addosso e scaricare la palla non era facile, fin dai primi metri di campo. Il pareggio arrivava da un tiro da fuori che Perrone non vedeva sbucare tra la folla di difensori e attaccanti mentre gli altri quattro gol con cui i gialli avversari chiudevano il primo tempo erano frutto di un pressing asfissiante ai nostri portatori di palla. Quindi, 1 a 5 all’intervallo.
Nel secondo tempo l’Olympic si assestava e giocava meglio ma il carico da novanta ce lo metteva la Dea Sfiga che portava infortuni a Palazzo e Manoni. Senza più cambi in panchina gli altri cinque gialloblù se la dovevano cavare da soli dando fondo alle energie residue e concedendo altre tre reti all’Iron Five senza mai però cedere di schianto e questa è una bella notizia.
L’arbitro fischiava la fine sul punteggio di 8 a 1 per l’Iron Five. Le buone notizie per l’Olympic era poche: la squadra non mai ceduto a livello mentale e l’eccezionale stato di forma di Formiconi, sicuramente il migliore in campo a nostro avviso. In attesa di punti e gol, elementi che la squadra continuerà a cercare, ci contentiamo di piccole cose.
PAGELLE
PERRONE: 5 capitano
Prestazione incomprensibile del capitano che alterna, a ritmi regolari, ottime parate ad incertezze letali per la squadra. E così la gara è trascorsa tra paratone super reattive e mani a saponetta, uscite basse provvidenziali e passaggi sbagliati con le mani, in una giostra vorticante che ha fatto saltare i nervi a lui per primo.
RENRICCA A. : 5
Prestazione condizionata dal grande numero di passaggi sbagliati, soprattutto in situazioni scabrose come i tentativi di raggiungere centralmente Montaldi e Palazzo o lateralmente Mosetti.
FORMICONI: 6.5
Partita perfetta di Fabrizio che non può ritenersi colpevole su nessuna rete subita e che gioca atleticamente alla pari con i giovani avversari. Bellissimo il gol, il numero 137 in gare ufficiali: ormai Perrone è ad un passo, un altro gol e Formiconi potrà festeggiare l’aggancio al capitano e l’ingresso nei Top 9 cannonieri della storia gialloblù.
MANONI: 6
Niente da dire: gioca un tempo a buoni ritmi e realizza anche l’assist per l’1 a 0 dell’Olympic. Purtroppo si infortuna nel secondo tempo. Speriamo sia solo una lieve contrattura o un affaticamento del muscolo.
MOSETTI: 5.5
Ci prova tantissimo ma dai suoi piedi non nasce nessuno spunto. Paradossalmente lo abbiamo visto più a suo agio nei grandi spazi del Babel.
MONTALDI: 5
Probabilmente è il giocatore che ha sui piedi il maggior numero di palle gol (ne ricordiamo almeno tre) ma non riesce mai a trovare lo spunto per graffiare la difesa avversaria. Il problema dell’Olympic non è certo lui, è chiaro, ma i suoi gol (quest’anno solo cinque in sette partite) servirebbero maledettamente. Con questa presenza, la numero 243 in gare ufficiali, supera Fabio Formica e si insedia al quinto posto della classifica presenze di tutti i tempi in partite di torneo. Davanti a lui ora c’è Bisogno a sole sei lunghezze.
PALAZZO: 5.5
Aspettavamo con trepidazione il ritorno di Rosario che mancava addirittura dalla fase a girone della Summer Cup di inizio stagione. Purtroppo il giocatore ha confermato di non stare bene quindi qualsiasi movimento evidenzia il suo stato di forma lontano da quello spaziale di appena cinque settimane fa. Nel secondo tempo abbandona la gara per il riacutizzarsi del dolore al piede destro.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo alla Longarina per la quarta giornata di campionato. L’incontro vedrà la nostra squadra affrontare l’Iron Five, attualmente seconda in classifica con due vittorie in tre giornate.
Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e per la prima volta in questo campionato si giocherà alla Longarina. Un’altra prima volta riguarderà le divise dell’Olympic che dovrebbero essere quelle a sfondo nero con inserti arancioni. Queste maglie sono state utilizzate durante il Torneo dei 36 anni ma mai in gare ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Ieri sono terminate le convocazioni per la partita di dopodomani che vedrà l’Olympic impegnata contro l’Iron Five nell quarta giornata di campionato.
Il settimo e ultimo giocatore convocato è Roberto Manoni che giocherà così la sua seconda partita nel torneo.
L’incontro si giocherà dopodomani, mercoledì 5 novembre, alla Longarina.
Chiediamo l’articolo con i risultati del podio del miglior giocatore di ottobre.
Ecco i primi tre migliori giocatori dello scorso mese:
FRANCO DI FELICE MATTEO
Formiconi Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Vince il premio per la prima volta in carriera il portiere Matteo Franco Di Felice autore di due belle prestazioni (soprattutto la seconda) in questo mese.
Al secondo posto troviamo Formiconi , pera prima volta sul podio in questa stagione così come Pizzoni, giunto terzo.
Ricordiamo che questo podio è generato dai vostri degli stessi giocatori a fine partita. Si può votare solo per i compagni e non per sé stessi. Ultima regola: non pubblichiamo mai i voti ottenuti perché quelli compongono la classifica finale (e segreta) della Pigna d’Oro ovvero il riconoscimento per il miglior giocatore dell’intera stagione.
Il premio di giocatore del mese tornerà a fine novembre.