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OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 5-6

LUNEDÌ 30 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1331

CAPO FIVE LEAGUE COPPA INTERTOTO 2025/26, SEMIFINALI, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

5-6 (1-3)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 MOSETTI, 1 PALAZZO

AMMONITO: MANONI

C’è delusione e amarezza nei volti dei giocatori gialloblu dopo la sconfitta di ieri sera. L’eliminazione subìta ad opera dal Maverik conclude l’avventura dell’Olympic in Coppa Intertoto e taglia di netto le speranze e i sogni della nostra squadra che nell’ultimo periodo aveva mostrato grandi miglioramenti e sembrava all’altezza di poter raggiungere almeno la finale di questa competizione. La qualificazione probabilmente è stata buttata al vento nella gara di andata quando la squadra era scesa in campo senza mordente e stranamente scarica. Ieri, tutto sommato, l’Olympic non ha nemmeno giocato male ma il 3 a 7 dell’andata pesava come un macigno sul destino gialloblu e ribaltare lo scarto di quattro gol sarebbe stata un’impresa senza precedenti nella storia dell’Olympic.

Per provarci l’Olympic aveva convocato la sua formazione migliore che prendeva un unico cambio rispetto ad una settimana fa infatti giocavamo Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi e Palazzo mentre Mosetti sostituiva Baldi. Palazzo portava quasi subito in vantaggio l’Olympic ma gli avversari non si lasciavano intimidire dimostrando una grande grinta e una scaltrezza che sorprendeva i nostri giocatori. Nel giro di quindici minuti il Maverik segnava tre gol sfiorandone altrettanti mentre gli attacchi gialloblu si infrangevano sistematicamente sulla difesa avversaria e sul portiere di fortuna dei bianchi.

Il punteggio all’intervallo recitava Olympic – Maverik 1 a 3 e quando a inizio ripresa gli avversari segnavano la quarta rete la squadra gialloblu optava per tentare il tutto per tutto: Perrone fuori e Montaldi portiere di movimento.

Con questo assetto super offensivo l’Olympic guadagnava il controllo totale della gara arrivando in zona gol innumerevoli volte. Purtroppo il problema atavico dell’Olympic, ovvero l’incisività in zona gol, permaneva a a fronte di una decina di palle gol i gol segnati erano solo quattro. Il Maverik dal canto suo gestiva il vantaggio acquisito una settimana fa e segnava anche due gol che gli valevano la vittoria anche nel match di ritorno.

Fischio finale, fine del sogno, l’Olympic perdeva 5 a 6. Peccato, le prestazioni nel finale di campionato e nel doppio play off ci aveva l fatto sperare in un epilogo migliore ma a questi livelli e in queste gare non puoi permetterti di sbagliare nulla o quasi. Il torneo invernale si concluderà ufficialmente mercoledì 8 aprile con la finale per il terzo e quarto posto di Conference. Quella sera stessa avrà inizio anche la decima edizione della Challenge Cup con la gara inaugurale tra AS Cornelio e Partizan. Il prossimo obiettivo dell’Olympic è già alle viste.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Bene rispetto a sette giorni fa quando era sembrato appesantito e appannato. Da ricordare un paio di interventi d’istinto su palle deviate e impazzite. Prima di metà secondo tempo lascia il campo sostituito da Montaldi per provare il tutto per tutto.

RENCRICCA A. : 6

Duello di rabbia e di scaltrezze con il fantasista sudamericano del Maverik. Ne esce vittorioso l’avversario ma il nostro difensore esce con gli onori di pubblico e compagni che lo applaudono.

FORMICONI: 6.5

Punto sul vivo da quel cinque virgola cinque che la stampa gli aveva appioppato la settimana scorsa aveva annunciato che avrebbe dato l’anima per questa partita e così è stato. Fabrizio è stato di gran lunga il migliore in campo arrivando ad essere decisivo anche in zona gol realizzando due gol e due assist. Purtroppo, come lui stesso ha ammesso, non è bastato. Con questa doppietta raggiunge quota 142 reti in gare ufficiali: supera di slancio Bisogno e raggiunge l’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic.

MANONI: 6

Tra i più delusi dalla triste serata perché aveva fatto di tutto per recuperare dall’infortunio per esserci. Nel finale di stagione potrebbe prendere strade diverse da quelle dell’Olympic dopo aver dato davvero “il fritto” in questo lungo e freddo inverno gialloblù. Nella ripresa riceve il primo cartellino giallo della sua carriera gialloblù.

MOSETTI: 6

Abbronzatura da agosto inoltrato, tanta voglia di fare l’impresa. Ha segnato due gol tra cui un pallonetto da calcio d’angolo che ha sorpreso e battuto il portiere con una strana parabola. Peccato non ci sia stato all’andata.

MONTALDI: 6

Il suo apporto di gol è mancato proprio nella serata del dentro o fuori. Paradossalmente ha dato di più nel ruolo di portiere di movimento consentendo all’Olympic, con la sua posizione avanzata, di schiacciare gli avversari nella loro metà campo.

PALAZZO: 6

Il bomber più atteso comincia benissimo con un gol ma poi viene ben tallonato da uno o due difensori per volta e riesce solo a realizzare due assist nel proseguo dell’incontro.

O la va o la spacca

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera per l’Olympic sarà l’ora della verità: la partita contro il Maverik può finire solo in due modi, l’eliminazione dalla coppa oppure con un’impresa leggendaria senza precedenti nella storia della nostra squadra.

Le cose stanno così: una vittoria con quattro gol di scarto manda le due formazioni ai calci di rigore, una vittoria con cinque o più reti di differenza spedisce l’Olympic direttamente in finale mentre ogni altro maledetto risultato elimina i gialloblu dalla coppa.

Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

7. MONTALDI Simone

10. MOSETTI Valerio

23. PALAZZO Rosario

La partita si giocherà alle 20 e 30 alla Longarina.

Intertoto e Challenge, le notizie di oggi

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Anche oggi le notizie sul nostro sito si dividono tra quelle riguardanti l’imminente semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik e l’organizzazione della decima edizione della Challenge Cup.

Cominciamo da quella che in questo momento può essere considerata la partita più importante della stagione ovvero la gara di lunedì sera contro il Maverik. Ieri pomeriggio Roberto Manoni ha sciolto ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche e ha comunicato che sarà regolarmente in campo. La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti, Montaldi, Palazzo.

Ricordiamo che Olympic – Maverik si giocherà lunedì 30 marzo alle 20 e 30 (Longarina).


Passiamo ora alle ultime notizie sulla Challenge Cup X che ieri è stato ufficialmente presentata. La coppa avrà la denominazione ufficiale di Capo Five Challenge Cup 2026 ma per quanto riguarda la nostra società il nome manterrà quella “X” che indica che l’Olympic sta partecipando alla decima edizione di questo glorioso trofeo istituito nel 2011.

Ecco il calendario della competizione:

mercoledì 8/4, girone, gara 1: AS CORNELIO – PARTIZAN

lunedì 13/4, girone, gara 2: OLYMPIC – AS CORNELIO

mercoledì 15/4, girone, gara 3: PARTIZAN – OLYMPIC

mercoledì 22/4, finale 3/4 posto: terza classificata – BESIKTAS

mercoledì 22/4, finale primo posto: prima classificata – seconda classificata

Per oggi è tutto!

Torna Mosetti, ansia per Manoni

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la prossima partita dell’Olympic che sarà la semifinale di ritorno di Coppa Intertoto contro il Maverik.

Contro i bianchi giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. C’è invece ansia per Roberto Manoni, uscito malconcio dalla sfida di ritorno dei play off del 16 marzo. Il giocatore aveva poi corso la maratona resistendo al dolore e peggiorato la situazione giocando anche l’andata delle semifinali. Il suo impiego verrà deciso domani e in caso negativo la società provvederà a sostituirlo con uno dei giocatori più presenti nella prima fase di campionato ovvero Baldi, Tarallo, Ciavarella o Plaksin.


Parliamo ora di ciò che avverrà al termine di questo torneo. Comunque vadano le cose nella semifinale contro il Maverik l’Olympic terminerà i propri impegni in questo torneo mercoledì 8 aprile. Dopo questa data dovrebbe cominciare la decima edizione della Challenge Cup. Come già è avvenuto nelle ultime due edizioni la società gialloblu vorrebbe domandare l’organizzazione del tradizionale mini torneo a Capo Five ma l’imminente inizio della Summer Cup (torneo a cui l’Olympic non parteciperà) complica le cose.

Le possibilità allo studio attualmente sono tre:

  • che Capo Five organizzi una Challenge in due turni (semifinali e finali) utilizzando così una formula inedita.
  • che Capo Five organizzi una Challenge nella classica formula in quattro settimane ma con una pausa tra il secondo e il terzo slot.
  • che l’organizzazione della Challenge torni pienamente nelle mani dell’Olympic.

Una soluzione alla questione verrà resa ufficiale nella prossima decina di giorni.

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK 3-7

LUNEDÌ 23 MARZO 2026, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1330

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, SEMIFINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERIK

3-7 (1-4)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 FORMICONI, 1 PALAZZO

“Buongiorno amici gialloblù”. Così cominciano di solito i nostri articoli sul sito ufficiale dell’Olympic ma oggi non è decisamente un buon giorno per i tifosi della nostra squadra. Ieri sera l’Olympic affrontava il Maverik nella gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e l’ambiente era ottimista perché in campionato avevamo battuto questo avversario e perché la squadra veniva da due vittorie e un pareggio e da prestazioni sempre molto positive.

Anche la squadra messa su per questa partita era buona: Perrone, Baldi e Palazzo tornavano tra i titolari mentre Manoni, Rencricca, Formiconi e Montaldi erano confermati rispetto al 3 a 3 contro il Bar Alessia della settimana scorsa.

In campo però le cose sono andate diversamente da come ce le eravamo immaginate perché il Maverik ha giocato una buona partita mentre i nostri giocatori sembravano come trasognati e fuori fase. Un altro problema era la grande distanza tra il nostro reparto difensivo e quello offensivo tra i quali si creava una terra di mezzo in cui i nostri avversari facevano il bello e il cattivo tempo. Il Maverik segnava l’1 a 0, Palazzo pareggiava ma il primo tempo terminava sull’1 a 4.

Nel secondo tempo non succedeva nulla di nuovo perché l’Olympic non aveva la forza e le energie mentali per cambiare le cose e la partita terminava sul 3 a 7. I gol di Formiconi e Baldi davano un po’ di vita al nostro gioco ma appena l’Olympic tirava un po’ su la testa il Maverik evidenziava tutti i limiti gialloblu trovando nuovi gol.

Tra sette giorni c’è la partita di ritorno e c’è l’impressione che questi quattro gol di svantaggio non sia impossibile recuperarli ma servirà una prestazione pressoché perfetta e uno spirito e una concentrazione da grande impresa.

PAGELLE

PERRONE: 5.5

Si è visto che il capitano non era in forma dopo le due settimane di stop. Ha fatto Qualche buona parata ma non si sono visti i suoi riflessi su almeno tre gol avversari. Lunedì prossimo dovrà essere il primo a ergersi a muro contro il Maverik anche se nell’ambiente già si parla di Montaldi schierato fin da subito nella posizione di portiere di movimento.

RENCRICCA A. : 5.5

Finora il 2026 di Rencricca era stato perfetto mentre ieri è apparso un po’ fuori fase fin dal suo ingresso in campo coinciso con la rete dell’1 a 0 del Maverik. La sua prestazione in generale un po’ grigia viene arricchita dal passaggio per Palazzo in occasione del provvisorio 1 a 1 e dall’assist al bacio per Baldi nel finale di gara.

FORMICONI: 5.5

Anche Formiconi è nel mood di prestazione dei compagni. Indubbiamente fa cose buone ma si vede che nonostante l’impegno non è il Fabrizio delle grandi serate. Bellissimo in compenso il gol che segna su assist di Palazzo a cui lui stesso aveva chiesto l’uno due partendo dalla difesa. È la rete in gare ufficiali numero 140, gol che gli permette di agganciare Gianluca Bisogno all’ottavo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

MANONI: 5.5

Dalla maratona di Roma (conclusa con successo, COMPLIMENTI!) alla Longarina in poco più di ventiquattro ore. Ha dato tutto ma non poteva essere al top e nel finale zoppicava vistosamente.

BALDI: 6+

Un ottimo Baldi secondo noi: agisce prevalentemente sulla fascia sinistra tra difesa e centrocampo e garantisce un’ottima fluidità di palleggio e ottimi interventi in difesa. Nel finale segna un gol magnifico calciando dalla trequarti in posizione defilata. Presenza generale numero 102: raggiunge un monumento come Alessandro Guarino nella classifica presenze di tutti i tempi.

MONTALDI: 5.5 capitano

Capitano per la seconda partita di fila, stavolta per festeggiare le 300 partite con la maglia dell’Olympic. Purtroppo non è la serata giusta per festeggiare vista la sconfitta della squadra e una sua prova non proprio brillante.

PALAZZO: 6

Il centravantone gialloblu ha giocato una partita discreta: ha segnato un bel gol e fornito un assist a Formiconi ma ha agito troppo lontano dai compagni finendo troppo spesso per giocare da solo contro tutta la difesa del Maverik. Lunedì prossimo servirà una sua prestazione super per raggiungere l’obiettivo della finale di coppa.

Il giorno della semifinale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Questa sera l’Olympic affronta il Maverik nella semifinale di andata della Coppa Intertoto. Ricordiamo che le sfide in programma saranno due e che non c’è fattore campo ovvero conterà solo il numero di gol complessivi segnati dalle due formazioni al termine dei due match.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

10. BALDI Davide

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Il calcio d’inizio è fissato per le ore 20 e 30 alla Longarina.

Due ritorni importanti

In foto Rencricca (grande protagonista dell’ultima partita) e Palazzo (decisivo nell’andata dei play off)

Buongiorno amici gialloblù. Ieri pomeriggio sono iniziate le convocazioni per la gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e la squadra che affronterà il Maverick (lunedì 23 marzo, ore 20 e 30) è già quasi pronta.

Partiamo dalle assenze infatti mancheranno Valerio Mosetti e Roberto Manoni. Il primo per impegni personali mentre il secondo per infortunio anche se c’è una piccola chance che possa recuperare.

Rispetto all’ultima partita invece torneranno Fabrizio Perrone, Davide Baldi e Rosario Palazzo mentre Simone Montaldi, Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi sono confermati.

C’è quindi da trovare il settimo e ultimo convocato e oggi la società cercherà di capire se ci sono reali possibilità che Manoni possa recuperare oppure se sia meglio cautelarsi fin da subito con un sostituto.

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 8-5

LUNEDI 9 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1328

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

8-5 (4-4)

MARCATORI: 5 PALAZZO, 2 MANONI, 1 MONTALDI 🧑‍🍼

Il campionato era terminato due settimane fa con la bella vittoria contro i Desperados ma i gialloblu avevano comunque chiuso il torneo all’ultimo posto che valeva la qualificazione alla Coppa Intertoto. Il diciassettesimo posto inoltre obbligava l’Olympic a cominciare la sua avventura dal primo turno del play off, partita per la quale i gialloblu non potevano prepararsi a dovere perché nella settimana di stop del torneo la società non era riuscita ad organizzare uno stage di allenamento. Finalmente, dopo due settimane di attesa, arrivava il giorno del match di andata contro il Bar Alessia. Le convocazioni erano per una volta facili e lineari: Perrone in porta, cerniera difensiva garantita dal terzetto Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi in attacco e i rientranti Mosetti e Palazzo (esordienti nel 2026) a completare il settetto.

Il Bar Alessia presentava invece solo cinque elementi a questo appuntamento, andava subito in svantaggio per il gol di Palazzo, ma poi, sfruttando la loro tecnica e la giovanissima età mettevano alla frusta l’Olympic ribaltando il punteggio fino al parziale di 1 a 3. Questo era il momento in cui la nostra squadra si riorganizzava e la difesa trovava la quadra già mostrata nelle vittorie contro Maverick e Desperados. Manoni accorciava le distanze mentre Palazzo segnava una doppietta che portava le squadre sul 4 a 4 dopo che il Bar Alessia aveva trovato un’altra rete.

A inizio secondo tempo Palazzo siglava il gol del 5 a 4 ma gli avversari, mai domi, pareggiavano ancora. Sarebbe stato l’ultimo gol segnato dal Bar Alessia perché da quel momento in poi l’Olympic prendeva pieno possesso del campo e segnava altri tre gol serrando nel frattempo la porta difesa da Perrone che effettuava patate importanti e veniva aiutato in maniera fondamentale dai propri compagni che offrivano una vera e propria lezione di difesa vecchia scuola.

Il primo match del primo turno dei play off terminava sul punteggio di 8 a 5 ma lunedì 16 marzo ci sarà il secondo round e non aspettiamoci che le cose siano facili perché il Bar Alessia ha dimostrato di avere molte frecce nel proprio arco. In questa partita è stata decisiva la nostra difesa ma anche la qualità mostrata a centrocampo è stata un elemento importante. Infine, lì davanti, Palazzo ha sublimato tutti gli sforzi fatti dai compagni segnando ben cinque gol facendo capire, qualora ce ne fosse bisogno, quanto è importante avere un attaccante di peso e di ruolo negli ultimi dieci metri di campo.

Tra una settimana ci sarà il momento della verità: l’Olympic andrà in semifinale? Per farlo bisognerà combattere come ieri sera, come una squadra, ma soprattutto come compagni e fratelli d’arme, lottando insieme centimetro su centimetro.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Comincia alla grande la sua partita con una tripla parata a terra che ha del prodigioso poi è bravo a rimanere reattivo e concentrato per il resto dell’incontro andando a bloccare tiri sulla linea in tre occasioni e deviando i molti tiri dalla distanza.

RENCRICCA A. : 7

Rencricca è stato presente in tutte e tre le vittorie dell’Olympic del 2026 e tutto possiamo dire tranne che si tratti di una coincidenza. Datemi lui, Formiconi e Manoni in difesa e poi può cominciare la battaglia!

FORMICONI: 7+

Se Rencricca gioca bene ma è tradizionalmente più piantato al centro della difesa, Fabrizio aggiunge quel quid in più ovvero quel dinamismo che gli permette di passare dal ruolo di difensore a quello di cursore sulla fascia. Poi se aggiustasse i piedi staremmo a parlare di un giocatore universale ma ci “accontentiamo”.

MANONI: 7.5

Ogni settimana lo vediamo tra i convocati, lo vediamo giocare e non possiamo fare a meno di stupirci e stropicciarci gli occhi per le sue prove. È una sorta di super eroe che di mestiere fa il difensore con pochi fronzoli ma che poi oltre la metà campo si trasforma realizzando gol e assist come un centrocampista di qualità o addirittura un attaccante. Ieri ha segnato il gol del 2 a 3 e del 6 a 5 e ha anche realizzato un assist. I suoi numeri in questo torneo sono spaventosi.

MOSETTI: 6.5

Il numero 10 gialloblu non giocava una gara ufficiale da 87 giorni e precisamente dal 12 novembre quando l’Olympic giocò la quinta giornata di campionato. Ieri si è visto quanto mancava un giocatore del genere a centrocampo (come quando ha giocato Baldi nell’ultima partita). In quel settore serve qualità e pulizia nei passaggi e anche se Valerio non era al top la differenza si è vista.

MONTALDI: 7

Prima partita da papà per Simone che ieri in campo appariva stralunato come solo un uomo alla prima settimana di paternità poteva essere. Nonostante ciò è stato comunque decisivo influendo pesantemente sul tabellino realizzando due assist e segnando il gol numero 301 in carriera. È un gol che ricorderà a lungo perché dopo aver scaraventato la.paa in rete corre verso la telecamera mimando il gesto del cullare un bimbo. Che emozione!

Presenza generale numero 298: raggiunge Fabio Tagliaferri al settimo posto della classifica di tutti i tempi della società gialloblù.

PALAZZO: 7.5

Ecco la differenza che fa avere un attaccante di ruolo lì nel centro della mischia. In questi mesi li davanti ci ha faticato (e segnato tanto) Montaldi ma il mumero 7 dà il meglio sulla fascia destra mentre al centro Rosario fa reparto da solo attirando su di sé quasi tutti i giocatori avversari potendo disporre di un fisico imponente e di una tecnica inusuale per un giocatore della sua stazza. Ieri ha punito il Bar Alessia con cinque gol di cui be quattro segnati tirando da dietro il centrocampo approfittando di un portiere avversario di movimento che rischiava davvero troppo lasciando spesso sguarnita la sua porta. Con Rosario in questa forma parliamo di un’altra Olympic.

Il giorno della partita. Finalmente!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Dopo tanta attesa, finalmente, è giunto il giorno della partita. Questa sera infatti (Longarina, ore 21.30) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella andata dei play off della Coppa Intertoto.

Ecco la formazione che schiererà l’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Convocazioni lampo

Buongiorno amici gialloblù. La società aveva stabilito di cominciare le convocazioni per il play off di Coppa Intertoto questa mattina alle 8 invece ieri sera c’è stato un’imprevista accelerazione della situazione e le convocazioni sono iniziate e terminate in meno di un’ora.

Ecco chi giocherà questa partita così importante: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi e, udite udite, i rientranti Valerio Mosetti e Rosario Palazzo.

Mosetti, tra i migliori della vittoriosa esperienza estiva nella scorsa Summer Cup, non gioca a causa di problemi personali dal 12 novembre 2025. Palazzo invece, più volte fermato da problemi fisici, è assente dal 17 dicembre.

La partita tra Olympic e Bar Alessia è fissata per lunedì 9 marzo (Longarina, ore 21).