Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi, come ormai consuetudine dall’inizio di questa stagione vi proponiamo le statistiche della settimana appena passata sia in assoluto che in relazione alla scorsa stagione così da capire quanto i giocatori dell’Olympic stiano facendo meglio o peggio.
Cominciamo dal capitano Fabrizio Perrone. Al numero 1 gialloblù mancano 22 presenze, 1 gol e 2 assist per raggiungere i livelli della scorsa stagione.
In questo primo turno di campionato è rientrato Alessandro Rencricca che non vestiva la maglia gialloblù dal 26 agosto. Al Libero di Centocelle mancano 12 partite, 3 gol e 4 assist per eguagliare i dati della stagione 2025/2026.
Passiamo ora a Roberto Manoni. Il difensore finora è sempre stato presente in questa stagione e sta avendo un ottimo ruolino di marcia. Contro la Pizzeria al Campione Roberto ha fatto registrare la sua presenza assoluta numero 71 che gli permette di superare Juan Esteban Brusco e di salire al ventitreesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Al difensore mancano 12 presenze 9 gol e 5 assist per raggiungere le quote della stagione scorsa.
Passiamo ora a Simone Montaldi che lunedì scorso ha toccato le 311 presenze totali raggiungendo così Andrea Fantini al sesto posto della classifica generale. Ad SM7 mancano ancora 25 presenze 27 gol e ben 16 assist per raggiungere i livelli della sorsa stagione.
Analizziamo ora i dati di Nicholas Schiano Moriello a cui manca pochissimo per spazzare via i record personali in gialloblù della scorsa stagione. Pensate che con la presenza in campionato di lunedì l’attaccante ha già ampiamente superato il suo record di presenze in una sola stagione con l’Olympic. In senso generale invece gi mancano solo 3 gol per superare i dati della stagione 2025/206 avendo già superato sia le presenze che gli assist della scorsa stagione.
Infine analizziamo i dati di Rosario Palazzo che lunedì scorso ha toccato le 50 presenze nell’Olympic: al numero 23 gialloblù mancano 13 partite, 18 gol e 14 assist per eguagliare la scorsa stagione in cui ha vinto Pigna d’Oro e Vassoio d’Argento. Il cammino è ancora lungo ma lo stesso discorso vale anche per il campionato che quest’anno terminerà addirittura a maggio.
Prima di chiudere l’articolo di oggi accenniamo brevemente al Triangolare del Trentasettennale. Come ricorderete, il tradizionale mini torneo organizzato dalla società per festeggiare il compleanno dell’Olympic era stato rimandato a causa deo tanti impegni della nostra squadra ma ieri è stato infine fissato per lunedì 19 ottobre. E’ ancora presto per approfondire l’argomento ma trovate già la locandina dell’evento nelle storie del profilo Instagram della squadra.
Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono iniziate (e anche finite) le convocazioni per la partita che l’Olympic giocherà martedì 6 ottobre (Sporting Fiumicino, ore 21.30) contro l’Aston Birra.
In questa seconda giornata di campionato scenderanno in campo i confermati Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Nicholas Schiano Moriello e Rosario Palazzo. Rientreranno dopo assenze di varia natura e durata Valerio Mosetti e Fabrizio Formiconi mentre esordirà finalmente Patrizio Bonaventura.
Quest’ultimo era stato annunciato come in rampa di lancio già lunedì scorso nell’esordio in campionato ma poi il giocatore era stato costretto al forfait da un imprevisto. Martedì dovrebbe essere regolarmente in campo per mostrare alla società tutte le sue doti di centrocampista esterno di qualità.
OLYMPIC 1989 F.C. – PIZZERIA AL CAMPIONE AL PONTILE
2-2 (1-0)
MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 SCHIANO MORIELLO
Dalla Longarina a Fiumicino il risultato non cambia ed è ancora grande Olympic. Buongiorno amici gialloblù e benvenuti allo Sporting dove l’Olympic ha esordito nella Drunken Whale Cup. Non vedrete balene alticce nei dintorni ma solo un pub proprio dietro al campo con ottime birre alle spine e succulenti hamburger. Ma non pensiamo a cibo e bevande perché ieri sera la squadra gialloblù, dopo tre stagioni intense, si trasferiva a Fiumicino per una buona stimolante avventura che la terrà impegnata per quasi tutta la stagione. Sedici squadre, trenta partite emozionanti, nuovi avversari e un ambiente tutto da conoscere dopo anni passati nella confortevole tana della Longarina che tanti successi ha portato nella bacheca dell’Olympic.
Nella prima giornata di questo campionato l’Olympic doveva affrontare la formazione del Campione Al Pontile. L’Olympic aveva già affrontato questa formazione nel lontano 2017 ma si trattava di altri giocatori. La squadra affrontata ieri presentava tutti elementi giovani e una società rinnovata di recente formazione. L’Olympic, rispetto alla finale di Summer Cup, confermava Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello e Simone Montaldi. Oltre a loro venivano convocati anche Alessandro Rencricca (al rientro dopo aver giocato la prima partita stagionale a fine agosto), Fabrizio Formiconi (bloccato dal mal di schiena in mattinata) e l’esordiente Patrizio Bonaventura che però dava forfait nel tardo pomeriggio.
Si capiva fin dalle prime battute che la gara potesse essere equilibrata: gli avversari erano dinamici ma non mostravano un gran gioco né particolari individualità. I nostri giocatori controllavano bene le loro azioni offensive e rischiavano pochissimo: il primo gol dell’incontro arrivava dal solito Schiano Moriello che rubava palla a centrocampo e bucava il portiere avversario con il solito fendente preciso e potente.
La difficoltà più grande dell’incontro era mantenere l’equilibrio atletico e fisico con gli avversari e in effetti l’Olympic subiva un brusco calo di energie a inizio ripresa quando gli avversari arrivano troppo frequentemente dalle parti di Perrone. Il numero uno gialloblu sventava qualche tiro ma poi era costretto a capitolare due volte nel giro di pochi minuti.
Sull’1 a 2 l’Olympic ritrovava nuove energie e nel finale trovava il pareggio grazie ad una meteora di Montaldi che dalla sua mattonella dalla destra dell’area di rigore trasformava egregiamente un calcio di punizione diretto. All’ultimo respiro la squadra avversaria trovava il pertugio nella retroguardia gialloblu ma un intervento disperato di Perrone manteneva il risultato sul 2 a 2 e di lì a pochissimo l’arbitro fischiava la fine.
Il pareggio è un risultato giusto perché entrambe le formazioni hanno avuto occasioni per sopraffare gli avversari. L’Olympic può ritenersi soddisfatta di questo risultato perché è chiaro che la nostra squadra non ha ambizioni particolari su questo torneo ma ha l’unico obiettivo di giocare trenta partite divertendosi e cercando buone prestazioni serata per serata. La prima è andata, sotto con le prossime ventinove.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano apre il settimo ciclo della sua carriera e della storia dell’Olympic. Ricordiamoli tutti: dal 1995 al 2002 ciclo San Carlo da Sezze; dal 2002 al 2008 ciclo Kristall; dal 2008 al 2011 ciclo Madonnetta; dal 2011 al 2016 ciclo Longarina; dal 2016 al 2021 ciclo Eschilo2; dal 2021 a oggi ciclo Capo Five. Ieri ha battezzato questo esordio con una buonissima prestazione suggellata nel finale dalla parata salva risultato.
RENCRICCA A. : 6.5
Il Libero di Centocelle era stato impiegato l’ultima volta nell’esordio stagionale dell’Olympic di trentadue giorni fa. C’erano dubbi sulla sua tenuta atletica e la sua abitudine alle partite ufficiali visto che aveva saltato per intero la Summer Cup invece ha offerto una prova davvero buona risultando secondo noi il migliore in campo. Colpisce un palo nel primo tempo.
MANONI: 6+
Roberto ieri avrebbe dovuto riposare invece l’infortunio di Formiconi ha indotto la società a convocarlo anche per questa partita e lui è stato affidabile come al solito anche se molto più bloccato in difesa rispetto alle ultime uscite.
PALAZZO: 6
Il numero 23 gialloblu sta trovando difficoltà ad entrare in condizione ma considerando la sua fisicità non c’è nulla di strano. La sensazione è che ieri, con un po’ di forma in più, avrebbe fatto a pezzi la difesa avversaria ma lui è un giocatore estremamente intelligente e sa perfettamente ciò che può fare in questo momento ovvero le cose semplici. Avanti così, alla ricerca della condizione psico fisica ottimale! Presenza numero 50 per lui.
MONTALDI: 6+
Anche Simone sta giocando e contemporaneamente cercando una forma atletica ottimale. Si vede dalle piccole cose elementari che non è ancora in condizione ma i campioni come lui, anche in queste serate, trovano il modo di lasciare il segno. Così è al minuto 49: punizione dalla destra dell’area e e sassata che buca la porta per il 2 a 2 finale. Presenza numero 311: aggancia Andrea Fantini al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.
SCHIANO MORIELLO: 6+
Per la prima volta nelle sue tredici presenze nell’Olympic gioca una partita del campionato regolare visto che prima aveva solo disputato amichevoli o partite di Challenge e Summer Cup. Fa un po’ di fatica ad abituarsi al nuovo campo e soffre la mancanza di una spalla che abbia la condizione atletica adatta per seguirlo e supportarlo. Nonostante ciò, anche lui, da campione quale è, trova il modo di farsi notare grazie al gol dell’1 a 0.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il grande giorno dell’esordio in campionato, è il giorno della partenza per una nuova stimolante avventura che ci terrà con il fiato sospeso per le prossime trenta partite e speriamo anche più avanti con le successive coppe europee nelle quali ci auguriamo che l’Olympic sia protagonista.
Al momento le uniche impressioni che abbiamo di questo torneo provengono dai social media. Il profilo Instagram del torneo di trasmette una grande enfasi per la competizione e per il fair play che da anni lo contraddistingue. Su questo piano siamo abituati molto bene dopo tre stagioni di tornei Capo Five e speriamo quindi che la sensazione sia confermata anche nelle partite più sentite e importanti.
Poi le squadre: abbiamo notato che quasi ogni squadra dispone di un proprio profilo Instagram che fon l’avvento delle intelligenze artificiali si arricchiscono ei contenuti quotidianamente. In molti di questi profili si inneggia alla fierezza della romanità e dei valori classici greco romani. Anche in questo caso solo l’incontro con queste realtà ci darà l’esatta dimensione di queste formazioni.
Passiamo ora a parlare di Olympic che affronta questa nuova sfida con l’unica aspettativa di giocare alla ricerca del divertimento. La squadra al momento ci appare competitiva motivata a fare bella figura ma solo l’incontro con queste nuove avversarie potrà misurare le ambizioni gialloblu. Il livello tecnico della rosa è più alto rispetto alle ultime stagioni ma la carta d’identità è sempre la stessa e bisognerà capire quanto il fattore anagrafico influenzerà le prestazioni dell’Olympic. L’Olympic vivrà quindi ogni partita alla giornata cercando di dare il 300% in ogni sfida, come sempre del resto.
E ora la formazione: ieri pomeriggio Fabrizio Formiconi è stato costretto al forfait ed è stato sostituito da Roberto Manoni. Per il resto c’è grandissima curiosità per l’esordio del centrocampista Patrizio Bonaventura. Ecco gli uomini che questa sera giocheranno contro Il Campione al Pontile (calcio d’inizio alle 21 e 30):
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Oggi vi daremo conto delle statistiche dei giocatori impiegati questa settimana in rapporto ai numeri fatti registrare nella scorsa stagione. Ricordiamo che questa nuova rubrica durerà per tutta la stagione e servirà per fare capire ai lettori e ai giocatori se stanno facendo meglio o peggio rispetto alla precedente annata. Dopo il resoconto delle statistiche ufficializzeremo anche le convocazioni per la partita di esordio in campionato ma andiamo con ordine.
Questa è stata la settimana della finale di Summer Cup: l’Olympic ha schierato sette giocatori e uno di questi era all’esordio stagionale ovvero Rosario Palazzo. Partiamo proprio da lui per il raffronto con la scorsa stagione: al numero 23 gialloblu mancano ancora 14 presenze, 18 gol e 14 assist per raggiungere i livelli della stagione 2025/2026 in cui ha vinto Pigna d’Oro e Vassoio d’Argento. Con la vittoria in Summer Cup Rosario ha ottenuto il trofeo numero 12 della sua carriera gialloblu.
Passiamo ora a Fabrizio Perrone al quale mancano 23 partite, 1 gol e 2 assist per eguagliare i dati della scorsa stagione. Per il capitano si è trattato del trofeo numero 45 (considerando primi, secondi e terzi posti in tornei ufficiali) in carriera con la maglia dell’Olympic.
È il turno di Fabrizio Formiconi che con la presenza in finale (peraltro sfortunata a causa dell’infortunio occorsogli nel secondo tempo) ha ottenuto la quarta presenza stagionale. Per eguagliare i dati della scorsa stagione gli mancano invece 24 partite, 8 gol e 8 assist. Per Fabrizio trofeo in carriera numero 25.
Passiamo ora a Simone Montaldi che nella scorsa stagione ha fatto registrare i dati globali più alti della rosa e il cui compito in questa stagione di ripeterli è particolarmente oneroso: gli mancano 26 presenze, 28 gol e 16 assist. Per lui trofeo numero 20 con la maglia dell’Olympic.
È il turno di Roberto Manoni il cui percorso non è così gravoso. Al jolly difensivo gialloblù mancano 13 presenze, 9 reti e 5 assist per raggiungere i livelli della scorsa stagione. Trofeo numero 7 in carriera con l’Olympic per lui.
Reparto attaccanti: Daniele Frabetti ha già quasi raggiunto i dati della stagione 2025/26 infatti ha eguagliato le presenze e gol mentre gli mancano ancora 2 assist. Anche Nicholas Schiano Moriello ha già quasi eguagliato il suo bottino infatti ha già totalizzato le stesse presenze della scorsa stagione, ha realizzato 1 assist in più ma gli mancano 4 reti.
Le statistiche torneranno sabato prossimo quando sapremo il risultato della prima partita dell’Olympic nella Drunken Whale Cup. Per l’esordio in campionato (lunedì 28 settembre, ore 21.30 vs. Il Campione al Pontile) la società ha convocato per ora sette giocatori ovvero Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi, Rosario Palazzo, Nicholas Schiano Moriello e l’esordiente Patrizio Bonaventura, un esterno di fascia tutto da scoprire che rappresenta la grande curiosità di questa partita oltre alla nuova realtà di Fiumicino.
Buongiorno amici gialloblù. Dopo le prime cinque partite stagionali l’Olympic ha concluso la preparazione pre campionato. La squadra gialloblu in totale ha utilizzato quattordici giocatori che sono andati tutti in gol tranne il secondo portiere Matteo Franco Di Felice. Per il secondo anno consecutivo Nicholas Schiano Moriello si è laureato capocannoniere della Summer Cup mentre Fabrizio Perrone e Roberto Manoni al momento sono gli unici giocatori ad aver giocato tutte e cinque le partite.
L’eco dei festeggiamenti per la vittoria nella Summer Cup risuona ancora nelle nostre orecchie ma il calcio non si ferma mai e tra tre giorni è già tempo di esordire in campionato.
L’Olympic giocherà la sua prima partita nella Drunken Whale Cup LUNEDÌ 28 SETTEMBRE (Sporting Fiumicino, ore 21.30) e affronterà Il Campione al Pontile, formazione di recentissima creazione e molto ambiziosa almeno a giudicare dalla loro attività sui social. Ieri mattina sono iniziate le convocazioni e abbiamo già una formazione quasi completa. Giocheranno Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Nicholas Schiano Moriello. Quest’ultimo giocherà per la prima volta una gara di campionato con l’Olympic dopo aver disputato gare di Summer Cup, Challenge Cup e amichevoli ufficiali.
Sono due le risposte che la società ancora attende ovvero quelle di Valerio Mosetti e quella del nuovo acquisto, l’ala sinistra Patrizio Bonaventura, giocatore direttamente consigliato e raccomandato da Rosario Palazzo.
Tre perle, tre partite che sono già nella storia dell’Olympic. Tre finali di Summer Cup, una competizione minore bel panorama calcistico locale ma pur sempre un appuntamento importante della stagione divenuto ormai tradizione dell’inizio delle annate gialloblù. Nel 2024 è stata una vittoria sofferta e di carattere, l’anno scorso è stata quasi una formalità mentre quest’anno è stata una finale del tutto simile a quella di due anni fa. Una vittoria frutto del sacrificio, dell’impegno e della concentrazione dei nostri giocatori che per cinquanta minuti hanno sostenuto una battaglia sportiva memorabile contro una formazione che appena sette giorni fa gli aveva imposto un giusto pareggio candidandosi a tutti gli effetti come legittima aspirante al titolo.
Riavvolgiamo il nastro delle emozioni e ripercorriamo tutto ciò che è avvenuto prima, durante e dopo questa finale. Impegno, numero cinque della stagione, terzo della Summer Cup: i convocati erano Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Rosario Palazzo e Nicholas Schiano Moriello. Assenti Valerio Mosetti e Damiano Siciliani. Il Partizan si presentava con dieci giocatori tra cui spiccavano i due talenti mancini Boccardi ed Estrada Hernandez.
L’Olympic è partita fortissimo: rimessa di Schiano Moriello, botta impressionante di Montaldi di esterno destro e palla che va a sfrattare il ragnetto che viveva sotto il sette della porta difesa da Savi. La reazione del Partizan è stata rabbiosa, istintiva e disordinata e altrettanto disordinata era la manovra difensiva dell’Olympic che si faceva sorprendere in tre occasioni permettendo agli avversari di andare all’intervallo sull’1 a 3. Oltre ai quattro gol succedevano molte altre cose: un paio di legni colpiti dai nostri e alcune occasioni equamente distribuite.
Secondo tempo di fuoco: nella primissima azione Schiano Moriello accorciava le distanze e poco dopo Montaldi si inventava una serpentina solitaria che portava al provvisorio punteggio di 3 a 3. la partita era tutta da giocare. Un errore di Schiano Moriello in impostazione consentiva al Partizan di riportarsi in vantaggio, subito dopo Montaldi colpiva un palo clamoroso ma nell’azione successiva Palazzo pareggiava. 4 a 4!
Ultimi dieci minuti: si infortunava Formiconi poi traversa per l’Olympic, parate di Perrone e due magie di Schiano Moriello che davano finalmente ai gialloblù il primo vantaggio della gara e la rete della sicurezza. Negli ultimi scampoli di gara l’Olympic si trasformava in un fortino che reggeva l’urto degli attaccanti del Partizan che trovavano un gol solo a una decina di secondi dalla fine. Fischio finale: 6 a 5 per la squadra gialloblu che poteva iniziare i festeggiamenti e stappare le bottiglie di champagne.
Iniziava la festa dei nostri ragazzi che hanno compiuto un’altra impresa arricchendo la storia dell’Olympic di un altro trofeo, il numero 45 di una bacheca ricchissima. È stata la Summer Cup di Nicholas Schiano Moriello, 7 gol e capocannoniere del torneo come un anno fa ma anche 4 assist a dimostrazione del valore assoluto di questo attaccante che cambia l’Olympic con la sua presenza. E poi è stata la coppa di Roberto Manoni, forse il miglior giocatore nelle tre partite giocate dall’Olympic: un cervello pensante al servizio di difesa e centrocampo. Ed è stata la Summer Cup del gruppo, sempre unito anche nei momenti di difficoltà e di sofferenza.
Dobbiamo fare i complimenti anche al Partizan che hanno dimostrato di poter competere a verti livelli avendo a disposizione giocatori di talento e onesti gregari pronti alla battaglia. Hanno messo in campo tutto quello che avevano, non ultimo un fair play che vale una Champions League. Applausi per tutti loro.
Con la coppa in una mano, una birra nell’altra e la medaglia al collo i nostri giocatori festeggiano nella prima notte di autunno. Tra quattro giorni comincerà una nuova avventura con la nostra squadra che si trasferirà a Fiumicino per il lunghissimo campionato che si annuncia interessantissimo e stimolante. Lasciamo la Longarina e l’organizzazione Capo Five con questa bella soddisfazione e tante energie: il futuro ora è tutto da scrivere!
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Lasciatosi alle spalle i problemi fisici che l’avevano afflitto nel girone in finale sfodera una buonissima prestazione durante la quale si vede che sta bene ed ha ritrovato sicurezza nei movimenti. Le patate più belle e importanti le fa nella parte centrale del secondo tempo. Per il capitano Summer Cup con 3 presenze e 11 gol subiti.
MANONI: 7.5
Se Schiano Moriello è stato l’asso che ha sbloccato e deciso ogni partita Roberto è stato l’emblema della classe operaia che va in paradiso. Mai una scelta sbagliata, mai una decisione avventata, Manoni anche ieri ha garantito chiusure precise leadership della difesa e passaggi precisi che hanno permesso all’Olympic di effettuare veloci transizioni dalla difesa al centrocampo. Per lui è un momento davvero brillante e alla fine della partita dichiara “Vincere è sempre bello!”. Il bottino di Roberto in questo mini torneo è di 3 presenze, 1 gol e 3 assist.
FORMICONI: 7
Fabrizio ieri sera sulle fasce andava che era un piacere poi è stato abbattuto da una gomitata involontaria al volto e da quel momento ha dovuto abbandonare la contesa per il forte dolore che quel taglio sanguinolento gli procurava. Pazienza Fabri, è solo un altro segno di un’altra battaglia e di un altro trofeo che ti sei portato a casa. Il nostro numero 5 in Summer Cup ha totalizzato 3 presenze e 1 gol.
MONTALDI: 7.5
Una settimana fa avevamo parlato di un Montaldi al 30%, sette giorni dopo abbiamo avuto il piacere di vedere un SM7 ad alti livelli, almeno all’80% del suo potenziale. Al primo attacco ha realizzato il trecentoquattordicesimo gol ufficiale in carriera mentre a inizio ripresa si mette a dribblare avversari come birilli per segnare il trecentoquindicesimo. Gli manca manca solo un po’ di brillantezza e poi avremo il miglior Simone possibile. In questa Summer Cup ha fatto registrare 2 presenze e 2 gol.
FRABETTI: 7
Tanti indizi fanno una prova: Daniele nelle ultime tre stagioni è stato sempre più presente nelle vittorie gialloblu ed è diventato un protagonista di questa squadra pur senza salire agli onori delle cronache. Gli manca la condizione per andare a rete con continuità ma quando c’è da costruire gioco lui mette i suoi piedi buoni al servizio della squadra. In questa Summer Cup ha totalizzato 2 presenze, 1 gol e 1 assist.
PALAZZO: 7.5
Rosario ha ritardato il suo esordio stagionale per risolvere i malanni che lo tormentano da mesi e anche se ieri sera non era al top ha comunque confermato di poter essere sempre decisivo sia in difesa che in attacco. È lui, a metà secondo tempo, a segnare la rete del 4 a 4 in un momento cruciale dell’incontro. In questa Summer Cup ha fatto registrare 1 presenza, 1 gol e 1 assist.
SCHIANO MORIELLO: 8
Eccolo il grande protagonista di questa estate gialloblu culminata nella terza Summer Cup consecutiva. Ieri sera Nicholas è stato devastante ma possiamo individuare uno specifico momento decisivo della sua prestazione: a inizio secondo tempo ha sbagliato un passaggio che ha portato al gol del 3 a 4, ha avuto una micro frazione di secondo di scoramento, poi ha ripreso palla e ha segnato i due gol (magnifici) che hanno deciso questa finale. In questa Summer Cup ha collezionato 3 presenze, 7 gol (capocannoniere per la seconda edizione di seguito) e 4 assist. Lunedì dovrebbe esserci anche nell’esordio in campionato e i tifosi già sognano un’intera stagione con Schiano Moriello al centro dell’attacco.
ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IN FINALE
Hanno preso parte alla Summer Cup 2026 anche Valerio Mosetti (1 presenza e 1 gol) e Damiano Siciliani (2 presenze, 2 gol e 3 assist).
Buongiorno amici gialloblù. Oggi inizia l’autunno e, come spesso accade, si disputa la finale di Summer Cup. Per l’Olympic si tratta della terza finale consecutiva: nel 2024 ci fu la vittoria di misura contro il San Giorgio mentre nel 2025 la vittoria gialloblù contro il Partizan fu netta. Anche in questa edizione 2026 l’Olympic affronterà i rossi del Partizan ma la sfida quest’anno si annuncia molto più equilibrata e il pareggio di una settimana ne una prova evidente.
Ecco la formazione che scenderà in campo per l’Olympic:
PERRONE Fabrizio
6. MANONI Roberto
5. FORMICONI Fabrizio
7. MOMTALDI Simone
23. PALAZZO Rosario
11. FRABETTI Daniele
9. SCHIANO MORIELLO Nicholas
LA PARTITA SI GIOCHERÀ ALLE 21 E 30 ALLA LONGARINA
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra due giorni (mercoledì 23 settembre, ore 21.30, Longarina) l’Olympic giocherà la finale di Summer Cup 2026 contro il Partizan. Dopo il pareggio per 4 a 4 di mercoledì scorso le due formazioni si affronteranno di nuovo per ottenere il trofeo messo in palio dall’organizzazione Capo Five.
I convocati per la finale sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi, Daniele Frabetti, Nicholas Schiano Moriello e Rosario Palazzo. Attualmente Nicholas Schiano Moriello occupa il primo posto della classifica cannonieri con 4 reti.
Buongiorno amici gialloblù. Siamo alle ultime battute della stagione 2025/2026 e prima di chiudere definitivamente i battenti ci teniamo a pubblicare le statistiche relative a questa annata.
PRESENZE, GOL E ASSIST IN GARE UFFICIALI
Simone Montaldi 29 presenze, 30 gol e 13 assist
Fabrizio Perrone 28/1/2
Fabrizio Formiconi 28/9/8
Roberto Manoni 18/10/8
Matteo Franco Di Felice 16/0/0
Rosario Palazzo 15/19/15
Valerio Mosetti 14/15/4
Alessandro Rencricca 14/3/4
Alessandro Pizzoni 9/6/4
Filiberto Tarallo 9/1/2
Vlad Plaksin 5/4/1
Davide Baldi 5/2/2
Nicholas Schiano Moriello 4/11/3
Andrea Bucci 4/5/2
Claudio Ciavarella 4/1/0
Daniele Frabetti 2/1/3
Giordano Attili 2/1/0
Riccardo Benazzi 1/4/1
Andrea Cascone 1/1/0
Emanuele Alì Farag Alì 1/0/1
Giulio Lauciani 1/0/1
Flavio Mancini 1/0/1
Giorgio Paolessi 1/0/0
Damiano Siciliani 1/0/2
PRESENZE E GOL NELLE PARTITE DI ALLENAMENTO
Fabrizio Perrone 7 presenze/2 gol
Rosario Palazzo 6/9
Simone Montaldi 6/8
Daniele Frabetti 5/3
Vlad Plaksin 4/9
Davide Baldi 4/6
Valerio Mosetti 4/6
Leandro Di Santo 4/3
Francesco Bossi 4/2
Matteo Franco Di Felice 4/0
Emanuele Savi 4/0
Nicholas Schiano Moriello 3/9
Andrea Bucci 3/5
Roberto Manoni 3/4
Alessandro Rencricca 3/4
Filiberto Tarallo 3/4
Fabrizio Formiconi 3/0
Alessandro Pizzoni 2/8
Giulio Lauciani 2/5
Daniele Frabetti 2/3
Giordano Attili 2/0
Riccardo Benazzi 1/4
Christian Massacesi 1/4
Damiano Siciliani 1/2
Roberto Capoccitti 1/1
Roberto Pennestri 1/1
Anche per oggi è tutto. Vi diamo appuntamento a domani per un altro articolo di fine stagione.