Buongiorno amici gialloblù. Da oggi cominciano per l’Olympic dieci esaltanti giorni, dieci giorni di attesa, di passione e di grandi eventi.
Il primo grande evento all’orizzonte è la finale di Summer Cup che si giocherà martedì 23 settembre (ore 21, Longarina). Quel giorno l’Olympic affronterà il Partizan che nella terA giornata della prima fase ha schiantato il Pumas ottenendo così l’accesso alla finale del mini torneo.
Olympic e Partizan si sono già incontrate il 28 agosto scorso nella prima giornata del torneo e la partita finì 4 a 3 per i gialloblù. Già all’epoca fu una gara difficile per la nostra squadra ma martedì lo sarà ancora di più perché i nostri avversari allestiranno certamente una squadra organizzata con tutti gli effettivi.
Domani annunceremo i convocati per questa partita.
Dopo la finale comincerà l’attesa per l’evento più atteso di questo periodo ovvero il mini torneo che la società organizzerà per festeggiare i 36 anni dell’Olympic. Il “Trentaseinnale” si giocherà lunedì settembre (ore 21, Longarina) e quest’anno sarà un quadrangolare. Cominceremo a parlare di questa serata dopo la finale di martedì.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Nel weekend la società ha lavorato per le prossime due settimane e oggi abbiamo il programma ufficiale.
Dopodomani, mercoledì 17 settembre, l’Olympic sosterrà una partita di allenamento in famiglia nella quale vedremo all’opera buona parte della rosa. La partita si giocherà alla Longarina e le convocazioni sono già partite. I giocatori che hanno confermato la propria presenza sono i seguenti:
Attili Giordano
Baldi Davide
Frabetti Daniele
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Rencricca Alessandro
Schiano Moriello Nicholas
Tarallo Filiberto
La partita successiva sarà la finale di Summer Cup che si giocherà martedì 23 settembre. Per questa partita le convocazioni coinvolgeranno gli otto giocatori che hanno preso parte alla prima fase un po’ per regolamento e un po’ per premiare chi ha raggiunto la finale giocando e vincendo le prime tre partite.
Ma per questo c’è tempo. Per ora concentriamoci sull’allenamento di mercoledì che sarà davvero importante perché per la prima volta in questa stagione vedremo all’opera almeno cinque giocatori (ma alla fine saranno sette) che ancora non hanno giocato.
La prima partita della stagione è speciale. La prima partita della stagione è quella partita che fino alle 18 stai in infradito e tre ore dopo ti trovi nello spogliatoio ad allacciarti gli scarpini. È quella partita in cui il campo ti sembra durissimo anche se un sintetico di ultima generazione ed ed è anche quella partita in cui ogni muscolo del tuo corpo protesta per fare movimenti dimenticati dalla fine della passata stagione.
Ma poi inizia, ritrovi familiarità con il campo, ritrovi i compagni di mille battaglie e devi ritrovare anche la giusta concentrazione perché, per la seconda stagione consecutiva, la prima partita dell’annata è subito un incontro ufficiale.
Summer Cup 2025, prima giornata: l’Olympic, detentrice del titolo, affronta il Partizan, normalmente una formazione allestita dall’organizzazione ma poi vedi le maglie rosse dell’Hateful Eight e capisci subito che non sarà un esordio morbido.
Per questa partita l’Olympic convocava Perrone, Formiconi, Mosetti, Montaldi, Pizzoni, Palazzo e Schiano Moriello. Alla vigilia Pizzoni dava forfait per un virus intestinale che a poche ore dal fischio d’inizio attanagliava anche Formiconi. Il difensore teneva duro e scendeva regolarmente in campo così come Mosetti, infortunato alla spalla ma comunque presente in quel di Vitinia. Era proprio Mosetti a sbloccare l’incontro su invito di Montaldi. Il gol dell’ 1 a 0 seguiva una serie abbastanza lunga di occasioni mancate dall’Olympic ed era quindi un vantaggio più che meritato.
Al primo errore difensivo dell’Olympic il Partizan pareggiava ma era nuovamente Mosetti a portare in vantaggio i gialloblù, stavolta su splendida imbeccata di Schiano Moriello. L’Olympic giocava un buon calcio ma sprecava moltissimo sotto porta e alla fine veniva punita prima dell’intervallo. 2 a 2 a fine primo tempo.
Durante il breve riposo concesso dall’arbitro i volti dei nostri giocatori erano quelli giusti, concentrati, sicuri di ciò che potevano ancora dare nel secondo tempo, affaticati ma decisamente sul pezzo.
Schiano Moriello segnava il 3 a 2 dopodiché lo stesso bomber gialloblù e i suoi compagni dilapidavano almeno altre cinque palle gol. Era destino che a cinque minuti dalla fine arrivasse il beffardo gol del 3 a 3. Ma anche qui non c’era tempo per lo sconforto: palla al centro, azione fulminante e ancora gol per Schiano Moriello. Qualche minuto di recupero e arrivava il fischio finale che sanciva la prima vittoria della stagione e la prima vittoria in assoluto ottenuta sulla collina di Vitinia dopo dieci incontri.
L’Olympic di ieri, al netto di una condizione atletica tipicamente agostana (che ha influito comprensibilmente sulle singole prestazioni anche a livello tecnico) ci è davvero piaciuta. Ha dimostrato di saper mettere in campo l’esperienza e una tecnica che ha sopperito al gap atletico e anagrafico. Tra sei giorni ci aspettiamo piccoli miglioramenti atletici.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il capitano non appare in cattive condizioni fisiche ma in due occasioni poteva certamente fare meglio e il periodo di inattività di un mese e mezzo ha sicuramente influito sulla poca reattività dimostrata in occasione del primo gol del Partizan e sulla presa imperfetta nell’azione della seconda segnatura avversaria. Bene invece su qualche intervento qua e là per la partita.
FORMICONI: 6
Debilitato da un virus intestinale si impasticca poco prima del fischio d’inizio e tiene duro fino alla fine con il solito spirito di sacrifico che da sempre gli riconosciamo. La mancanza di abitudine al campo gli ha giocato brutti scherzi in occasione di un paio di tiri che sembravano già dentro e che invece sono finiti clamorosamente a lato.
MOSETTI: 7
Passare dall’infermeria con una spalla dolorante al campo di Vitinia offrendo una prestazione da assoluto protagonista da tutta la differenza del mondo. Per Valerio prestazione davvero di qualità condita con una doppietta, exploit che normalmente non rientra nelle sue corde.
MONTALDI: 6.5
Una prestazione più che sufficiente per Simone ma è stato evidente il difetto di condizione che ne ha pregiudicato la possibilità di offrire una partita ancora migliore. Si vedeva in particolare che arrivava al tiro senza energie e infatti il suo bottino realizzativo è rimasto a secco. In compenso ha realizzato il suo assist numero 131 in carriera e questo passaggio gli permette di salire al comando della classifica assist di tutti i tempi con Rencricca fermo a quota 130.
PALAZZO: 7
Secondo noi il migliore in campo: praticamente perfetto in difesa ma anche a centrocampo e in attacco dove ha fatto sentire i suoi centimetri e la sua classe. Per questione di millimetri non è arrivato un gol che sarebbe stato più che meritato.
SCHIANO MORIELLO: 7
Quinta presenza in gialloblu per Nicholas che sta diventando piano piano un punto fermo dell’Olympic. Un giocatore del suo calibro è chiamato sempre ad essere decisivo e questa cosa può risultare un peso difficile da sostenere ma anche ieri sera il numero 9 ha segnato una doppietta, realizzato un assist e sfiorato almeno altri cinque gol. Riuscire a disporre di lui con continuità sarebbe il più grande colpo di mercato delle ultime stagioni.
Buongiorno amici gialloblù. Dopo 41 giorni di assoluto relax l’Olympic torna in campo questa sera per l’inizio della stagione 2025/2026.
L’occasione è la prima giornata della Summer Cup 2025, competizione che accompagnerà l’Olympic nelle prossime quattro settimane e che farà da apri pista al campionato.
Ecco la squadra che affronterà il Partizan (Vitinia, ore 21):
PERRONE Fabrizio
10. MOSETTI Valerio
5. FORMICONI Fabrizio
7. MONTALDI Simone
23. PALAZZO Rosario
9. SCHIANO MORIELLO Nicholas
Alla fine la società ha deciso di non convocare un altro giocatore per sostituire Pizzoni ma in caso di ulteriori forfait provvederà a cercare un giocatore all’ultimo minuto.
Buongiorno amici gialloblù. Questa mattina è attivata la notizia del forfait di Alessandro Pizzoni che a causa di un attacco influenzale non sarà presente alla partita di domani. La società ha chiamato vari giocatori ma nessuno era disponibile.
Al momento l’intento della società è di affrontare il Partizan con solo sei giocatori anche se non sono escluse convocazioni dell’ultimo minuto domani mattina.
Bentornati amici gialloblù e buon inizio di settimana. Siamo allo stesso modo lieto di dare il bentornato anche ad alcuni giocatori dell’Olympic che durante il weekend hanno risposto positivamente alla convocazione dando così modo alla società di completare la squadra in poche ore.
La prima Olympic della stagione sarà così composta: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Valerio Mosetti, Nicholas Schiano Moriello, Rosario Palazzo.
La partita tra Olympic e Partizan si giocherà giovedì 28 agosto. Il campo di gioco sarà quello di Vitinia e il calcio d’inizio è previsto per le 21.
Domani vi parleremo approfonditamente delle novità che riguardano questa Summer Cup perché nel weekend ci sono state parecchie novità interessanti.
Un’immagine creata dall’IA per mostrare Fabrizio Perrone durante le convocazioni
Buongiorno amici gialloblù. Questa mattina all’alba sono cominciate le convocazioni per la prima partita della stagione 2025/2026. L’entusiasmo dell’ambiente è pareo subito ad altri livello visto che cinque giocatori hanno già risposto presente alla chiamata della società.
I giocatori attualmente confermati sono Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Mancano due maglie da assegnare e il prossimo aggiornamento del sito è previsto per lunedì 25 agosto.
Ricordiamo che Olympic – Partizan, gara valevole per la prima giornata della prima fase della Summer Cup 2025, si giocherà giovedì 28 agosto. Con buona probabilità il campo di campo di gioco sarà quello dell’Hill23 a Vitinia.
Buongiorno amici gialloblù. Domani prenderanno il via le prime convocazioni della stagione 2025/2026, quelle che porteranno a comporre la lista di sette giocatori che affronteranno il Partizan nella prima giornata della Summer Cup.
Se alcune caselle sono pressoché scontate altre sono totalmente imprevedibili e non sappiano dirvi se ci saranno esordi di nuovi giocatori, sorprese o esperimenti.
Gli aggiornamenti delle convocazioni sono previsti per domani, lunedì, martedì e mercoledì mentre giovedì, giorno della partita è previsto il tradizionale annuncio della formazione ufficiale.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Mancano tre giorni alla partita valevole per l’undicesima giornata di campionato nella quale l’Olympic se la vedrà con il CTO Abdalla Team (mercoledì 22 gennaio, Longarina, ore 21).
Oggi si attende il nome del settimo e ultimo convocato che completerà così la squadra. Ricordiamo che al termine del campionato ci saranno le famose coppe “europee” in cui l’Olympic potrà schierare solo i giocatori che abbiano giocato almeno due partite nella fase regolare. Al momento la nostra squadra potrebbe schierare solo nove giocatori al netto dei tanti infortunati quindi nelle ultime tre giornate di campionato sarebbe opportuno allargare la rosa.
I rinforzi potrebbero arrivare dalla rosa del Partizan che non sta partecipando al campionato e il cui presidente, quel David Capoccetti che organizza il campionato, ha consigliato alla rosa gialloblu. Si tratta di sei giocatori di vari ruoli e qualità che nelle prossime settimane la società vorrebbe vedere all’opera, magari in una partita non ufficiale, per valutarli attentamente. A questi sei giocatori si aggiunge Francesco Bossi che a breve esordirà anch’esso in prima squadra dopo quattro presenze nelle partitelle in famiglia.
Chissà se tra questi l’Olympic non possa trovare un bel regalo di primavera!
“Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.” (Nelson Mandela)
E’ proprio così, tornare alla Longarina dopo tanti anni è stato strano perchè tutto era più o meno uguale a come l’avevamo lasciato tranne noi. Certo, ieri sera non abbiamo trovato il vecchio custode Salem ad attenderci e al posto del campo numero 1 c’erano tre cambi blu di Padel con le loro asettiche pareti di plexiglass ma tutto sommato il campo ai confini degli stani di Ostia Antica era uguale a come lo ricordavamo.
Summer Cup 2024 Bis, terza giornata: dopo il pareggio con il San Giorgio e la vittoria a tavolino contro il Besiktas l’Olympic affrontava il Partizan nell’ultima giornata del mini girone. Con una vittoria o un pareggio i gialloblù si sarebbero qualificati per la finale di lunedì 9 settembre mentre con una sconfitta sarebbero stati risucchiati dagli imprevedibili gorghi delle classifiche avulse e dei risultati altrui.
Per questa partita la società convocava Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Simone De Luca, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Damiano Siciliani e Rosario Palazzo e stavolta non c’erano forfait dell’ultima ora a restringere rosa e panchina gialloblù. L’avversario di turno era il Partizan di David Capoccetti che in classifica aveva solo un punto e quindi a tutti i costi battere l’Olympic per provare ad accedere alla finale all’ultimo respiro.
Cominciava l’incontro e fin dalle primissime battute era chiaro che il Partizan era alla portata dell’Olympic. Nonostante ciò la squadra gialloblu non riusciva a giocare bene, i meccanismi di gioco sembravano inceppati così come i giocatori che commettevano errori nei fondamentali più elementari. Si sbagliava nell’ultimo passaggio e si sbagliava in difesa tant’è che alla fine il Partizan passava in vantaggio. Palazzo su assist di Pizzoni la rimetteva in parità ma i rossi avversari andavano sopra altre due volte prima dell’intervallo e ci voleva uno sforzo immane per arrivare al risultato di 3 a 3 al minuto venticinque grazie al secondo gol di Palazzo e alla rete di Montaldi.
Secondo tempo: nessuna novità sostanziale sul gioco. Il giovane attaccante del Partizan faceva il bello e il cattivo tempo nella metà campo gialloblu e a fine partita sarebbero stati ben quattro i legni colpiti dagli avversari. L’Olympic campagna d’esperienza e dei guizzi isolati dei suoi giocatori. Pizzoni portava in vantaggio l’Olympic, il Partizan pareggiava e a dieci minuti dalla fine Palazzo completava la sua tripletta segnando il gol del definitivo 5 a 4 con cui (con tanta sofferenza) si chiudeva la partita.
Come detto, all’Olympic bastava il pareggio per andare in finale ma con questa vittoria ha legittimato una qualificazione più che meritata all’atto finale di questo mini torneo estivo. In queste due partite i gialloblù hanno evidenziato tutti i problemi tipici del calcio d’agosto: distanze lunghe, disordine nel gioco, scarsa condizione atletica e sofferenza del caldo. Gli avversari, più giovani, li abbiamo visti meglio ma poi hanno dovuto soccombere all’esperienza dei nostri giocatori e a quella grinta che gli permette di non decretare mai certo un punteggio sfavorevole fino al fischio finale.
Lunedì prossimo la finale, avanti così, cercando sempre di migliorare, magari sudando e faticando di meno !
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il capitano viene freddato dalle saette del talento in maglia rossa e solo in qualche occasione si fa trovare pronto, fortunatamente tra quelle poche c’è la parata d’istinto all’ultimo minuto di gioco.
FORMICONI: 6
Esordio stagionale per Fabrizio che era stato costretto a saltare l’esordio per un imprevisto dell’ultimo minuto. Con lui in campo l’Olympic è piazzata meglio ma anche più bloccata e forse più spaccata tra attacco e difesa. Con lui al top il reparto arretrato acquisterà più solidità ma per il momento c’è ancora da pedalare. Trova un assist fondamentale nel secondo tempo.
PIZZONI: 7+
Sandro, insieme a Palazzo, è stato il migliore in campo perché era quello che vantava la migliore condizione atletica che gli permetteva non solo di giocare alla pari con i giovani avversari ma spesso anche di surclassarli. Per lui un gol e un assist.
DE LUCA: 6.5
Simone ci sembra sempre meglio di partita in partita. Ieri ci è piaciuto perché ha giocato a tutta fascia, come direbbero quelli bravi “box ti box”. Lo step decisivo sulle sue prestazioni sarà quello di migliorare la condizione atletica perché è evidente che non appena va a corto di fiato le sue prestazioni ne risentono parecchio.
MONTALDI: 6.5
La condizione migliore è lontana come un temporale in agosto ma in questa fase della stagione è fondamentale correre e non pensarci finché ogni falcata risulterà naturale. Per lui ieri un gol e un assist.
SICILIANI: 6.5
La settimana scorsa aveva abbattuto il San Giorgio a forza di dribbling brucianti mentre ieri è apparso inceppato come un vecchio revolver bagnato ed è abbastanza esplicativo che non abbia messo a referto né reti né passaggi decisivi. In generale non è stata una prestazione negativa ma quando uno si abitua allo champagne un vino da 50 euro sembra un niente di che.
PALAZZO: 7.5
Un esordio con i fuochi d’artificio! Capiamoci, non è che Rosario stia avanti di condizione rispetto ai compagni ma è sceso in campo con un fuoco particolare che gli ha permesso di tirarsi appresso i difensori che nemmeno aggrappandosi alla sua maglia riuscivano a fermarlo. Il suo score a fine serata è di tre gol e un assist. Speriamo che in finale sia disponibile perché disporre di un bomber così sarebbe davvero un’ottima risorsa!