Buongiorno amici gialloblù. Ieri abbiamo pubblicato la classifica presenze relativa all’anno solare 2025 mentre oggi facciamo lo stesso ma con la classifica marcatori di questo anno che sta finendo. L’Olympic nel periodo di riferimento che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025 ha segnato 148 gol. Sono conteggiati in questa somma tutti i gol realizzati nelle partite di torneo e quelli nelle amichevoli ufficiali. Ne consegue che sono escluse le reti realizzate nelle partitelle in famiglia non ufficiali.
Ecco la classifica cannonieri finale che comprende il nome del calciatore, il numero di gol segnati e la percentuale di gol relativa al totale.
SIMONE MONTALDI: 30 GOL, 44.4%
NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 19 GOL, 28,1%
VALERIO MOSETTI e FILIBERTO TARALLO: 14 GOL, 20,7%
ALESSANDRO PIZZONI: 13 GOL, 19,2%
FABRIZIO FORMICONI: 12 GOL, 17,7%
SIMONE DE LUCA: 11 GOL, 16,2%
ROSARIO PALAZZO: 8 GOL, 11,8%
DAVIDE BALDI: 7 GOL, 10,3%
GIULIO LAUCIANI: 5 GOL, 7,4%
ROMOLO DI SALVO, DANIELE FRABETTI e ALESSANDRO RENCRICCA: 4 GOL, 5,9%
DAMIANO SICILIANI: 2 GOL, 2,9%
GIORDANO ATTILI: 1 GOL, 1,4%
DANIELE BIANCHI, FRANCESCO BOSSI, CLAUDIO CIAVARELLA, OSAMA DARWISH, LEANDRO DI SANTO, MATTEO FRANCO DI FELICE, ROBERTO MANONI, ANDRES MORENO, FABRIZIO PERRONE e EMANUELE SAVI: 0 GOL.
Vince il premio Simone Montaldi ma il dato più impressionante è quello di Nicholas Schiano Moriello che in pochissime partite è riuscito a raggiungere il secondo posto.
Per oggi è tutto. Nei prossimi giorni aggiorneremo invece le statistiche di tutti i tempi nella pagina dedicata di questo sito.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Tra pochissimi giorni tutti voi entrerete nel vortice dei cenoni, dei regali, delle grandi mangiate e delle feste quindi cominciamo oggi a pubblicare le statistiche di fine anno sfruttando il fatto che siamo ancora un po’ lucidi e sobri per apprezzarle e soprattutto capirle!🤣
Quella che segue è la classifica presenze relative all’anno solare 2025 quindi non riferita alla stagione in corso ma al periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre 2025. Vi sono conteggiate solo le partite ufficiali (tornei più amichevoli ufficiali) e sono escluse le amichevoli non ufficiali di allenamento.
Vicino al nome trovate il numero di partite e la percentuale di presenza sul totale di 36 gare giocate dall’Olympic in questo periodo.
SIMONE MONTALDI: 31 PARTITE, 86,1%
FABRIZIO PERRONE: 30 PARTITE, 83,3%
FABRIZIO FORMICONI: 29 PARTITE, 80,5%
FILIBERTO TARALLO: 20 PARTITE, 55,5%
VALERIO MOSETTI, 16 PARTITE, 44,4%
ALESSANDRO PIZZONI e ALESSANDRO RENCRICCA: 14 PARTITE, 38%
DAVIDE BALDI: 12 PARTITE, 33,3%
ROSARIO PALAZZO: 10 PARTITE, 27,7%
DANIELE FRABETTI: 9 PARTITE, 25%
MATTEO FRANCO DI FELICE e NICHOLAS SCHIANO MORIELLO: 7 PARTITE 19,4%
SIMONE DE LUCA: 6 PARTITE, 16,6%
ROBERTO MANONI: 5 PARTITE, 13,8%
ROMOLO DI SALVO e DAMIANO SICILIANI: 4 PARTITE, 11,1%
CLAUDIO CIAVARELLA e LEANDRO DI SANTO: 3 PARTITE, 8,3%
FRANCESCO BOSSI, OSAMA DARWISH e ANDRES MORENO: 1 PARTITA, 2,77%
Vince questo premio ufficioso Simone Montaldi che ha sopravanzato di una presenza Fabrizio Perrone e di due Fabrizio Formiconi mentre Filiberto Tarallo e Valerio Mosetti entrano nell’ideale quintetto di giocatori più presenti.
Per oggi è tutto mentre da domani pubblicheremo la classifica marcatori dell’anno solare 2025.
Una settimana con l’odore della paura addosso, una settimana ad attendere la capolista Tiki Taka, una settimana ad aspettare lo spauracchio Isidori, una settimana passata nel timore di essere protagonisti della peggiore sconfitta gialloblu di tutti i tempi. Olympic – Tiki Taka è stato questo, almeno nella lunga vigilia di una partita che è stata più brutta nell’attesa che nell’incontro vero e proprio.
Tutti questi brutti pensieri erano comprensibili: il momento non è dei più positivi e in più ieri mancava Mosetti e all’ultimo minuto anche Tarallo è stato costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un febbrone da cavallo. Il tempo sta cambiando, sta arrivando il freddo ma al Babel c’era ancora un clima tutto sommato gradevole per giocare. L’Olympic schierava Franco Di Felice in porta, Montaldi in attacco e un quartetto di difensori pronti al sacrificio e al contropiede ovvero Formiconi, Attili, Perrone e Ciavarella.
Il Tiki Taka opponeva sei giocatori di classe superiore che mantenevano fede al nome della loro squadra: scambi veloci, giro palla, tacchi e suole come se non ci fosse un domani. L’Olympic invece si poneva l’obiettivo di non farsi scommettere di gol, di rimanere chiusa, compatta e concentrata provando a sfruttare ogni piccolo errore dei bianchi avversari.
Il Tiki Taka chiaramente ha vinto ma i gialloblù hanno giocato davvero bene, con un furore agonistico e una grinta che meritavano applausi. I nostri giocatori hanno anche avuto più palle gol che in qualsiasi altra partita di questo campionato ma il portiere avversario ha fatto anche dei miracoli degni dell’estremo difensore della formazione capolista.
Il primo tempo si è chiuso sull’1 a 7 (gol di Montaldi) mentre il risultato finale era 2 a 13 (la seconda rete gialloblu era un autorete procurata da un’azione offensiva di Ciavarella.
L’Olympic, paradossalmente, ha anche dei rimpianti per non avere segnato qualche gol in più ma la cosa più importante è stata salvare l’onore. Per curiosità statistica, la sconfitta peggiore della storia dell’Olympic rimane l’1 a 20 del 14 novembre 2016 inflittoci dal Foto Dan.
PAGELLE
FRANCO DI FELICE: 6-
Entra in campo a metà primo tempo e appare un po’ contratto e meno reattivo del solito anche se alla fine della fiera non commette errori così gravi e determinanti.
FORMICONI: 6
L’emblema del clima di battaglia in cui l’Olympic si immerge. Parte con uno svarione ma poi si rialza e conduce una buona gara.
ATTILI: 6
Seconda presenza in campionato per Giordano che mette in campo tutta la sua fisicità per blindare la fascia sinistra gialloblu. Conosce il mestiere e lo fa senza quasi mai sbandare.
CIAVARELLA: 6
Un giorno ti svegli e sei un centrocampista del Partizan, un giorno ti svegli e fai parte dello staff del torneo, un giorno ti svegli e fai parte dell’Olympic. Per Claudio è la seconda presenza nel torneo (terza in gialloblu) e anche questa voglia fa’ dell’applicazione la sua dote distintiva. Colpisce un palo, e tra nell’azione da cui nasce l’autogol del Tiki Taka e in generale non commette errori gravi. Nell’Olympic ci sta bene.
PERRONE: 6 capitano
Anche per lui una partita pregna delle sue peculiarità: corsa, intensità, tigna. Nel recupero del secondo tempo il portiere avversario gli strappa dalla gola l’urlo e la gioia per il gol inventandosi un miracolo che nemmeno Gesù nelle giornate buone.
MONTALDI: 6
L’intenzione a bocce ferme era di piazzarlo in avanti in attesa di ricevere riferimenti dal fortino nelle retrovie e così è andata. Ha messo spesso in difficoltà i difensori avversari, ha colpito un palo, ha sfiorato un paio di reti e ha segnato un gol, il secondo in campionato, il numero 289 in gare ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù. Questa sera l’Olympic scende in campo per la sesta partita di campionato e affronterà il capolista Tiki Taka.
La partita si giocherà alle 21 presso il Babel e sarà l’ultima gara in questo campionato in cui la nostra squadra giocherà all’Infernetto infatti,nelle successive dieci partite, giocherà quasi sempre alla Longarina e una volta a Vitinia.
Questa sera non sarà un incontro facile perché il Tiki Taka è una squadra capace di fare male, molto male, anche ad avversarie più accreditate ma l’Olympic dovrà esercitarsi in difesa in vista di gare più alla sua portata e soprattutto in vista della coppa che si svolgerà ad inizio 2026. Oggi l’Olympic dovrà mostrare innanzitutto carattere, carattere, carattere!
Ieri la società ha convocato anche Claudio Ciavarella che diventa così il settimo giocatore a disposizione. Ecco la formazione che scenderà in campo:
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Sabato sera è arrivata la conferma da parte di Giordano Attili che sarà presente in campo domani contro il Tiki Taka. Il roccioso difensore è l’ideale da presentare contro lo spauracchio Isidori che troverà sulla strada una coppia formata da da Attili e Formiconi.
Al momento quindi i convocati sono Matteo Franco Di Felice, Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, giordano Attili, Simone Montaldi e Filiberto Tarallo.
Ieri sera è iniziata ufficialmente la.nuova avventura del campionato 2025/2026, un percorso lunghissimo che vedrà l’Olympic impegnata per almeno cinque mesi e che la vedrà affrontare sedici agguerritissime avversarie. La partita d’esordio è stata complicata perché l’Olympic ha subito dovuto fare i conti con mille assenze: gli infortunati Frabetti e Palazzo, gli indisponibili Rencricca, Baldi, Siciliani e Todisco. Si è dovuto fare di necessità virtù e in campo scendevano Perrone, Formiconi, Tarallo, Pizzoni, Mosetti e i rientranti Attili e Ciavarella. La differenza con quella splendida squadra che aveva dominato la Summer Cup si sentiva molto, soprattutto nei primissimi minuti quando il Dragon Chill pressava e i nostri giocatori si sono trovati in grand difficoltà nei disimpegni. Gli avversari segnavano tre gol in rapida successione e ogni tifoso gialloblu davanti alla TV avrà presagito una serata che sarebbe passata alla storia come una delle sconfitte più pesanti di sempre.
Ma non è andata così, anzi. L’Olympic dal decimo minuto di gioco in poi si è ben organizzata in campo: Formiconi impostava, Pizzoni e Mosetti sulle fasce davano qualità, Tarallo cercava di catalizzare il gioco offensivo e quando Ciavarella e Attili entravano garantivano sostanza. Era proprio Attili ad accorciare le distanze festeggiando così il suo rientro in gare ufficiali dopo due anni e mezzo. Prima dell’intervallo i bianco rosa andavano ancora a segno mentre Tarallo segnava la seconda rete gialloblu su assist di Pizzoni.
Il secondo tempo vedeva l’Olympic confermare quanto di buono fatto precedentemente: il gioco gialloblu era avvolgente, senza grandi spunti di fantasia ma tutto incentrato sulle semplici geometrie. Come amava dire Roberto Baggio “Fate correre la palla, lei non suda!”
In venti minuti, dal ventiseiesimo al quarantacinquesimo, l’Olympic costringeva il Dragon Chill nella propria metà campo. Mosetti colpiva una traversa, Formiconi sì mangiava un gol a tu per tu con il portiere mentre Attili si guadagnava un rigore che lo stesso Mosetti trasformava.
Alla fine di questo forcing l’Olympic doveva recuperare appena un gol ma in contropiede gli avversari trovavano la quinta rete vincendo così la partita. La nostra squadra però merita solo applausi per come ha interpretato la partita. Ha dimostrato un grande carattere e la missione d’ora in avanti sarà quella di ripetere questo livello di prestazioni anche quando la formazione sarà al completo. In passato abbiamo spesso fatto questo tipo di richiesta ma la squadra, quando è stata in formazione tipo, raramente ha ripetuto le prove offerte nei momenti di difficoltà. Testa e cuore alla prossima, la stagione è lunga!
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Sui gol del Dragon Chill non può fare nulla e in generale la sua prestazione ha poco del ruolo del portiere e molto di quello del libero infatti è bravo ad anticipare gli attaccanti sui lanci lunghi e sui filtranti dei difensori avversari.
FORMICONI: 6.5
Meglio come centrale o meglio come incursore sulla destra, meglio come difensore o meglio come incursore in stile falso nueve? I tutti i casi si comporta benissimo e la sua prestazione avrebbe meritato anche un gol.
ATTILI: 6.5
Era il 27 marzo del 2023 quando Giordano giocò la sua ultima partita con l’Olympic poi nella scorsa primavera si era riaffacciato nel mondo gialloblu partecipando a qualche allenamento e anche all’inizio di questa stagione aveva garantito grande disponibilità mostrano ottimi progressi. Ieri sera ha giocato la sua partita numero 90 e non è stato solo un tappa buchi, anzi, ha offerto una prestazione di sostanziale sicurezza e ha trovato anche il primo gol dell’Olympic con un incursione in area avversaria. Da lui ci aspettiamo una stagione da protagonista.
CIAVARELLA: 6
L’Olympic gli ha chiesto una mano e lui l’ha data volentieri dimostrando serietà, concentrazione e dedizione. È un giocatore solido e affidabile: non garantisce spunti qualitativi ma sbaglia davvero poco.
PIZZONI: 7
Per noi il migliore in campo: non gli stanno dietro nemmeno i giovanissimi giocatori del Dragon Chill. Il suo punto forte è la qualità erogata a grande velocità. Realizza l’assist per la rete di Tarallo.
MOSETTI: 6.5
È protagonista di un avvio diesel ma alla lunga il suo talento esce e i risultati si vedono infatti nel secondo tempo colpisce una traversa e trasforma il rigore procurato da Attili.
TARALLO: 6.5
Serata da elmetto in testa e baionetta sfoderata trascorsa stabilmente tra le linee nemiche, spesso solo. Il bilancio è buono: il gol del momentaneo 2 a 4, l’assist per l’1 a 3 di Attili e almeno tre gol sfiorati. Per Filiberto è stata una serata importante anche a livello statistico: ha giocato la sua gara assoluta numero 268 raggiungendo Emiliano Belli al decimo posto della classifica di tutti i tempi. Inoltre, è stata la sua partita ufficiale numero 202 e ha superato Alexander Ruggeri nella speciale classifica presenze in campionati e tornei in cui ora occupa l’ottavo posto. Niente male.
Buongiorno amici gialloblù. Dopo quarantasette giorni di preparazione è arrivato per l’Olympic il giorno dell’esordio in campionato. Per la quarta volta i gialloblu affronteranno la Capo Five League che si dipanerà attraverso 16 partite più le tre di coppa al termine della League Phase.
Quali sono le aspettative della nostra squadra? Certamente l’obiettivo dovrà essere quello di giocare ogni partita al massimo non lasciando nulla di intentato sul campo cercando il divertimento e la voglia di giocare bene e stare bene insieme. La Summer Cup vinta tre settimane fa ci dice che l’Olympic può ambire a competere in una Conference League o perfino qualificarsi ad una Europa League ma bisogna considerare che in quelle quattro partite del torneo estivo andò tutto bene, non ci furono infortuni rilevanti a parte quello di Palazzo e la nostra squadra riuscì sempre a schierare un’ottima formazione a dispetto di avversari ancora disorganizzati.
Inoltre, l’addio di Nicholas Schiano Moriello è un fattore con cui l’Olympic dovrà fare i conti. Senza l’attaccante la nostra squadra dovrà tornare a fare leva sul gruppo e sul gioco di squadra come ha sempre fatto.
Nonostante le molte assenze questa sera l’Olympic schiererà comunque una formazione di tutto rispetto con Perrone in porta, Formiconi e Attili in difesa (quest’ultimo al rientro dopo due anni e mezzo), Pizzoni, Mosetti e Tarallo a centrocampo e Frabetti in attacco.
Olympic – Dragon Chill si giocherà stasera con calcio d’inizio alle 22 al circolo Babel.
Buongiorno amici gialloblu e buon inizio di settimana. Domani comincia il campionato ma prima di iniziare questa nuova avventura vogliamo intrattenervi con una statistica ovvero quella relativa alla classifica dei giocatori dell’Olympic per numeri di trofei vinti.
La classifica che abbiamo stilato prende in considerazione i titoli vinti in gare ufficiali ovvero i campionati invernali, i tornei estivi, le coppe “europee” legati a questi tornei, i tornei di breve durata ma comunque ufficiali organizzati dalle stesse associazioni che organizzano i tornei principali e le Challenge Cup organizzate dalla stessa Olympic.
Vengono considerati trofei i primi, i secondi e i terzi posti raggiunti da ogni calciatore nelle suddette competizioni. Ecco le prime dieci posizioni. Nota bene: nella classifica vengono indicati il numero complessivo di trofei e tra parentesi la divisione tra primi, secondi e terzi posti.
In questa classifica mancano molti giocatori che figurano nelle prime venti posizioni della classifica presenze di tutti i tempi dell’Olympic come il leggendario Stefano Tagliaferri (fermo a 8 trofei complessivi), Fabio Tagliaferri (8 anche per lui), Alexander Ruggeri (11), Francesco Tani (7), Alessandro Guarino (4), Davide Baldi (5), Gianluca Atzeni (10), Francesco Sforza (3) e Giordano Attili (1). I casi più eclatanti di giocatori che hanno giocato meno ma che hanno ottenuto più trofei sono Domenico Caserta (ventiduesimo in classifica presenze ma con 7 trofei in bacheca) e Rosario Palazzo (trentasettesimo in classifica presenze ma con ben 9 coppe all’attivo).
Dal mese prossimo (aggiornamento del primo novembre 2025) questa classifica verrà aggiunta nella pagina delle statistiche visionabile sempre nel menù in alto a sinistra nella versione mobile e in alto nella versione desktop del sito ufficiale.
Buongiorno amici gialloblù e buona domenica. Ieri sera sono terminate le convocazioni per la partita di esordio del campionato che l’Olympic sosterràdopodomani, martedì 14 ottobre (Babel, ore 22).
Gli ultimi due giocatori convocati sono Daniele Frabetti e Giordano Attili con quest’ultimo che tornerà in una gara ufficiale dopo due anni e otto mesi. Il difensore, nel finale di stagione della scorsa stagione e in particolare all’inizio di quest’annata, è gradualmente rientrato in squadra ed è sembrato in uno stato di forma crescente tanto da meritare la convocazione scavalcando qualche gerarchia pregressa.
Rispetto alle prime quattro partite stagionali, quelle della trionfale Summer Cup, sono confermati come titolari Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni e Valerio Mosetti mentre Giordano Attili, Daniele Frabetti e Filiberto Tarallo faranno il loro esordio stagionale anche se hanno giocato tutti e tre le due gare di allenamento e il mini torneo del Trentaseiennale.
Intanto domani il campionato avrà ufficialmente inizio con le prime tre partite che vedranno impegnate, tra le altre, l’Inazuma Five, il Maverick e i Toulousers di Nicholas Schiano Moriello.
MARCATORI SQUADRA GIALLA: 5 PIZZONI, 2 RENCRICCA A., 2 TARALLO
MARCATORI SQUADRA VERDE: 3 SCHIANO MORIELLO, 2 BALDI, 2 MANONI
Una settimana all’esordio in campionato. Sette giorni per passare mentalmente dal clima amichevole della preparazione estiva a quello competitivo della stagione regolare. Quale è la situazione della squadra? I giocatori che hanno vinto la Summer Cup ne sono usciti in pessime condizioni e in pratica quella formazione gialloblu che ha dominato le quattro partite del mini torneo estivo non esiste più e come diceva Gino Bartali “L’è tutto da rifare!”. In attesa che Mosetti, Formiconi, Palazzo e Montaldi tornino a livello di forma accettabili c’è però una serie di giocatori che scalpita per scalare gerarchie e per candidarsi ad ottenere una delle sette maglie che saranno assegnate lunedì prossimo per la prima giornata di campionato.
Vediamo come è andata ieri: da una parte c’era la squadra gialla che schierava la presunta asse della formazione titolare ovvero Perrone in porta, Rencricca in difesa, Pizzoni sulla fascia e Montaldi in attacco. Il resto della squadra era composta da Tarallo, Bossi e dall’esordiente Franco Di Felice che quest’anno ricoprirà il ruolo di secondo portiere. In maglia verde invece c’erano il portiere dei Pumas Savi, Attili, Baldi, Manoni, Frabetti e Schiano Moriello, quest’ultimo ai saluti perché in procinto di tornare ai Toulousers, la squadra con la quale giocherà il campionato.
La partita ha visto un sostanziale equilibrio tra le due squadre, equilibrio che si è protratto per tutto il primo tempo terminato sul 5 a 5. Nel secondo tempo i gialli hanno conquistato un gol di vantaggio e lo hanno difeso fino alla fine resistendo agli attacchi dei verdi. All’ultimo minuto Tarallo segnava il gol del definitivo 9 a 7 legittimando la vittoria della squadra più vicina a quella titolare. I gialli hanno mostrato una buon ritmo e qualche sprazzo di buon gioco mentre i verdi hanno puntato tutto sull’intensità del centrocampo e sulla vena realizzativa di Schiano Moriello.
In questi sette giorni sarà fondamentale fare un switch mentale per affrontare il clima di battaglia del campionato ma anche un switch a livello fisico e atletico perché molti gol della squadra verde sono arrivati per chiusure tardive o lentezza nel rientrare da parte della formazione gialla. L’allenamento insomma è stato proficuo ma tra una settimana sarà tutta un’altra storia.
PAGELLE SQUADRA GIALLA
PERRONE: 6.5 capitano
Serata da tutto fare: comincia come portiere, prosegue come centrocampista e nel finale passa alla squadra verde per sostituire l’infortunato Attili. Chiaramente, il meglio lo dà come estremo difensore impedendo più di qualche gol.
FRANCO DI FELICE: 6.5
Abbiamo conosciuto questo portiere nel Trentaseiennale, ieri ha fatto il suo esordio in una gara di allenamento dopodiché la società ha ufficializzato il suo ingresso nella lista del campionato. Buoni riflessi, carattere da Olympic: gli auguriamo una lunga carriera in gialloblu.
RENCRICCA A. : 6.5
Dopo aver perso l’intera Summer Cup sta mettendo nelle gambe minuti e tono muscolare. Segna una doppietta.
PIZZONI: 8
Sabato aveva la febbre, domenica ha corso 33,3 km smaltendo l’influenza in pineta, ieri sera ha sbaragliato ogni concorrenza in campo dimostrando uno strapotere atletico impareggiabile e segnando la bellezza di cinque gol. Se i suoi impegni podistici lo permetteranno quest’anno potrebbe bruciare ogni record.
BOSSI: 6
Atleticamente è in tiro, tecnicamente non fa le avventate e raramente perde palle o fa cose avventate. Una buona alternativa.
TARALLO: 6.5
Negli ultimi quindici metri fa ancora la differenza, nei restanti venticinque deve crescere a livello atletico per creare una valida opposizione al creatore di gioco avversario. Questa crescita deve essere il suo obiettivo stagionale. Ieri ha realizzato due gol.
MONTALDI: 6
Influenzato e debilitato e quindi lontanissimo dal solito Montaldi.
PAGELLE SQUADRA VERDE
SAVI: 6.5
Lascia ufficialmente l’Olympic per accasarsi ai Pumas che gli possono garantire il posto fisso e di giocare ogni settimana. Potrà tornare in gialloblu in futuro o comunque ogni volta che ci saranno partitelle non ufficiali come quella di ieri. Commette qualche errore, soprattutto sui tiri da fuori area, ma in generale la sua prova è più che sufficiente.
ATTILI: 6
Altro passettino verso un suo ritorno ad indossare la maglia della prima squadra, evento che non accade dal marzo del 2023. Va tutto bene fino all’infortunio patito a metà ripreso. Si ferma in tempo, speriamo non sia nulla di serio.
MANONI: 6
Segna subito una doppietta e garantisce la solita apprezzabile intensità di gioco. Cala nel finale e con lui tutta la squadra verde che infatti vede sfumare la vittoria a metà secondo tempo.
BALDI: 6 capitano
La nuova vita a Fonte Nuova lo fa arrivare stanco al campo prima ancora di cominciare a giocare. Speriamo di non perdere questa importante risorsa. Il suo miglior momento è alla fine del primo tempo quando segna una doppietta. Per il futuro gli consigliamo di abbandonare lo scooter e comprare una Tesla a guida autonoma.
FRABETTI: 6
Uscito anzitempo durante il Trentaseiennale, ieri non è sembrato recuperato al 100%. A centrocampo manovra bene e gestisce bene ogni palla ma gli manca il guizzo per l’assist o per calciare efficacemente a rete.
SCHIANO MORIELLO: 7
Saluta l’Olympic, i suoi tifosi e la maglia numero nove con tre gol e la solita prestazione durante la quale rappresenta un pericolo costante per la difesa avversaria. Le strade di Olympic e Nicholas si incroceranno nuovamente il 15 dicembre, giorno della partita contro i Toulousers.