Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Oggi è il giorno in cui l’Olympic festeggia sé stessa, oggi è il giorno in cui il mondo gialloblu celebra la sua essenza, la sua tradizione e la sua unicità. Si giocherà, ci si divertirà e si brinderà ad una storia e ad un sogno lungo, per ora, trentasei anni.
Alla Longarina è tutto pronto: alle 21 di stasera le quattro squadre partecipanti alla tredicesima edizione del trofeo del compleanno Olympic si sfideranno in un quadrangolare senza sosta. Due i campi che verranno utilizzati, ventiquattro i giocatori impiegati, sei partite, tre premi in palio.
La squadra vincitrice del mini torneo vincerà il Trofeo del Compleanno Olympic e verranno premiati anche il capocannoniere e il miglior giocatore della serata.
Ecco le formazioni:
Olympic Orange
David Capoccetti (gk) Alessandro Rencricca (c) Valerio Mosetti Simone De Luca Francesco Bossi Daniele Frabetti
Buongiorno amici gialloblù. La società Olympic e l’organizzazione Capo Five stanno lavorando alacremente per mettere su la grande festa per festeggiare i trentasei anni della nostra amata squadra.
Come sapete l’evento di lunedì 29 prevede un quadrangolare con sei partite che si svolgeranno su due campi in contemporanea. Ieri è cominciata la fase finale delle convocazioni e moltissimi giocatori hanno confermato con entusiasmo la loro presenza.
Una formazione sarà quella dei Pumas nella Quale dovrebbero giocare tutti giocatori che hanno già indossato la maglia dell’Olympic sia nelle partite in famiglia che in partite ufficiali come Emanuele Savi, Oliviero Campobasso, Marco Capriglione, Matteo Benarroyo, Aurelio Iovine e Giulio Lauciani.
Le altre tre formazioni saranno invece allestite dall’Olympic anche se una di queste tre squadre potrebbe essere il Team Svezia, una sorta di formazione amarcord di quella corazzata che dominò il calcio locale tra il 2008 e il 2011.
Ecco l’elenco dei giocatori che al momento hanno confermato la loro presenza:
Fabrizio Formiconi
Fabrizio Perrone
David Capoccetti
Simone Montaldi
Filiberto Tarallo
Daniele Frabetti
Alessandro Rencricca
Alessandro Pizzoni
Valerio Mosetti
Simone De Luca
Nicholas Schiano Moriello
Claudio Ciavarella
Francesco Bossi
Fabio Atzeni
Gianmaria Santoro
Giordano Attili
Davide Baldi
Al momento gli ospiti speciali sono Gianmaria Santoro, assente da mesi dalla scena gialloblù, e Fabio Atzeni, che non indossa la maglia gialloblù addirittura da più di venti anni.
Le convocazioni stanno proseguendo e mancano ancora un giocatore per poter formare tre squadre da sei elementi ciascuno più il Pumas.
Oggi premiamo i giocatori più presenti dell’anno solare 2024. Non si tratta di un premio ufficiale ma di un riconoscimento diventato ormai una tradizione che premia chi ha dato la propria disponibilità a giocare con ogni condizione climatica e ad ogni ora, in tutte le stagioni, dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Ecco la classifica (tra parentesi la differenza rispetto al 2023)
Fabrizio Perrone 35 presenze (+2 rispetto al 2023)
Simone Montaldi 33 (+11)
Damiano Siciliani 30
Alessandro Pizzoni 26 (-11)
Filiberto Tarallo 21 (+2)
Fabrizio Formiconi 19 (-2)
Alessandro Rencricca 17
Daniele Frabetti 16
Valerio Mosetti 12
Rosario Palazzo 11 (-5)
Simone De Luca 8
Davide Baldi 6
Emiliano Belli 4 (-13)
Roberto Manoni 4 (-12)
Gianluca Atzeni 3 (-8)
Fabio Tagliaferri 2
Claudio Ciavarella 1
Edoardo Leoni 1
Gianmaria Santoro 1
Per oggi è tutto ma i Premi di Fine Anno continuano domani con la classifica cannonieri del 2024!
“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!” (Paul Gauguin)
Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.
Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.
Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.
Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:
GARA 1: VERDI – BLU 1-5
marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)
Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.
GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5
marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)
Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.
Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.
classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.
PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA
SQUADRA BLU
MONTALDI: 7.5 capitano
Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.
ATZENI G. 7+
In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.
CAPRIGLIONE: 6.5
L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.
CAMPOBASSO: 7
La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.
ATZENI D. : 6
Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.
LAUCIANI: 7
Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.
SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI D. : 6+
Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.
SANTORO G. : 6
La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.
PIZZONI: 6.5 capitano
Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.
BALDI: 7
‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.
SICILIANI: 6+
Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.
SQUADRA BIANCA
PERRONE Federico: 6
Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.
PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano
Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.
RENCRICCA A. : 6.5
Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.
FORMICONI: 6
A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.
BISOGNO: 6
Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.
DE LUCA: 7
L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.
BOSSI: 6
Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future partitelle in famiglia.
Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.
Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.
Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.
Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:
ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo
ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.
ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.
ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.
ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.
ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.
ore 22.30: fine della serata.
Il regolamento del triangolare è il seguente:
ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.
Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:
SQUADRA A (maglia blu)
CAPOCCETTI David (p)
SANTORO Gianmaria
PIZZONI Alessandro (c)
SICILIANI Damiano
BALDI Davide
FRABETTI Daniele
SQUADRA B (maglia verde)
MONTALDI Simone (p) (c)
ATZENI Gianluca
ATZENI Davide
CAMPOBASSO Oliviero
CAPRIGLIONE Marco
MOSETTI Valerio
SQUADRA C (maglia gialla)
PERRONE Fabrizio (p) (c)
RENCRICCA Alessandro
FORMICONI Fabrizio
BISOGNO Gianluca
DE LUCA Simone
BOSSI Francesco
Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata
Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.
MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:
Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.
Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:
Atzeni Davide
Atzeni Gianluca
Baldi Davide
Bossi Francesco
Campobasso Oliviero
Capriglione Marco
Capoccetti David
De Luca Simone
Formiconi Fabrizio
Massaccesi Cristian
Montaldi Simone
Mosetti Valerio
Palazzo Rosario
Perrone Fabrizio
Pizzoni Alessandro
Rencricca Alessandro
Santoro Gianmaria
Siciliani Damiano
Tarallo Filiberto
E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.
Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Siamo giunti al gran finale della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Oggi assegneremo la Pigna d’Oro, il riconoscimento che fin dal 1995 viene assegnato al miglior giocatore della stagione. Ricordiamo che il premio viene assegnato direttamente dai giocatori che al termine di ogni incontro sono chiamati a esprimere la propria preferenza sul miglior compagno di squadra.
Ieri abbiamo pubblicato la lista dei primi giocatori della classifica e oggi vi sveliamo il vincitore, i punteggi e tutto quanto concerne questo premio. Ecco a voi:
1. FABRIZIO PERRONE 52 PUNTI IN 37 GARE
2. Simone Montaldi 36 (34)
3. Damiano Siciliani 33 (24)
Alessandro Pizzoni 29 (37)
Alessandro Rencricca 23 (21)
Rosario Palazzo 16 (10)
Filiberto Tarallo 13 (25)
Gianluca Atzeni 12 (3)
Fabrizio Formiconi 12 (21)
Roberto Manoni 8 (11)
Valerio Collu 6 (4)
Emiliano Belli 6 (9)
Daniele Frabetti 5 (8)
Alexander Ruggeri 4 (1)
Fabio Tagliaferri 4 (2)
Davide Baldi 1 (1)
Simone De Luca 1 (4)
Valerio Mosetti 1 (5)
Marco Capriglione 0 (2)
Claudio Ciavarella 0 (1)
Gianmaria Santoro 0 (1)
Vince quindi Fabrizio Perrone che ottiene così la sua nona Pigna d’Oro in carriera. Il capitano succede a Emiliano Belli che l’aveva vinta dodici mesi fa. Da notare che anche in questa stagione il detentore della Pigna non è riuscito a confermarsi uscendo anche dai primi dieci come era già successo nel 2022 e nel 2023.
Merita molti complimenti Damiano Siciliani, vero protagonista di questi Olympic Awards in cui ha vinto due titoli e ottenuto un secondo e un terzo posto. Per quanto riguarda gli Olympic Awards è tutto. Domani pubblicheremo un articolo di consuntivo della stagione mentre dopo domani aggiorneremo le statistiche storiche prima di salutarci per le vacanze.
Buongiorno amici gialloblù e benvenuti in questa quarta giornata della cerimonia di consegna degli Olympic Awards 2024. Ieri abbiamo ufficializzato la lista dei quattro giocatori candidati al Vassoio d’Argento ovvero il riconoscimento conferito ogni stagione a chi abbia messo a referto il maggior numero di assist nelle partite di torneo. Ci sono solo due regole in questo premio: valgono solo gli assist realizzati nelle partite di torneo e, a parità di numero di assist realizzati conta la miglior media a partita. Mai come quest’anno la seconda regola è stata più utilizzata visto che addirittura tre giocatori si sono classificati al primo posto con lo stesso numero di assist. Chiaramente, il premio non può essere spartito tra tre giocatori quindi lo ha vinto il giocatore che ha realizzato quegli assist nel minor numero di gare giocate.
Bando agli indugi, ecco la classifica finale:
1. DAMIANO SICILIANI, 17 ASSIST IN 24 PARTITE
2. Simone Montaldi, 17 assist in 29 partite
3. Alessandro Pizzoni, 17 assist in 31 partite4
4. Filiberto Tarallo, 14 (24)
5. Rosario Palazzo, 6 (8)
6. Alessandro Rencricca, 6 (20)
7. Daniele Frabetti, 5 (8)
8. Gianluca Atzeni e Valerio Mosetti, 3 (3)
10. Fabrizio Formiconi, 2 (21)
altri giocatori: Gianmaria Santoro, Simone De Luca, Valerio Collu, Roberto Manoni e Fabrizio Perrone, 1 assist; Emiliano Belli, Claudio Ciavarella e Fabio Tagliaferri, 0 assist.
Vince quindi il premio Damiano Siciliani che già due giorni fa si era aggiudicato la Pigna Verde. È la prima volta nella storia dell’Olympic che un giocatore all’esordio conquista questo premio quindi Damiano merita un lungo applauso per l’impatto che ha avuto nella nostra squadra. I complimenti chiaramente vanno anche a Pizzoni e Montaldi, autori dello stesso numero di assist ma in più gare.
Per oggi è tutto ma già domani mattina annunceremo i candidati alla Scarpa d’Oro 2024!
CAPO FIVE SUMMER CUP/CAPO FIVE INTERTOTO 2024, PRIMA FASE, II GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO
1-8 (1-4)
MARCATORI: 1 MONTALDI
Una serata di inizio luglio, un’insolita pioggerellina fina, dei lampi all’orizzonte, hanno fatto da cornice all’uscita di scena dell’Olympic dall’ultimo torneo stagionale. La settimana scorsa i gialloblù avevano perso contro i Galacticos quindi ieri sera o si vinceva o si diceva addio alla possibilità di accedere alla finale di Summer Cup. Fino a ventiquattro ore prima del fischio d’inizio c’erano tutti i presupposti per fare bene poi, nel giro di poche ore, sono arrivati i forfait di Formiconi e Siciliani quindi la nostra squadra, per l’ennesima volta, si è presentata rimaneggiata anche a questo appuntamento fondamentale.
Con la bellezza di dieci giocatori indisponibili la lista dei convocati era obbligata: Perrone in porta, Santoro in difesa, Pizzoni a centrocampo, Tagliaferri e Tarallo in attacco. La nostra squadra si è trovata male anche solo per la mancanza di intesa tra Santoro, alla prima da titolare in gialloblu dopo anni di corteggiamento, e i compagni. Anche io volenteroso Tagliaferri non può fare più di tanto se non mettere tutta la grinta possibile (e ieri ce ne ha messa proprio tanta) e quelli dello zoccolo duro non possono fare altro che onorare la maglia per cinquanta minuti.
In generale è stata la solita Olympic con i soliti problemi di quando non ci sono tanti titolari: fragile in difesa, abbastanza organizzata nel creare occasioni interessanti, decisamente spuntata al momento di concretizzarle. Gli avversari hanno segnato quattro gol nel primo tempo e quattro gol nel secondo, nel mezzo c’è stato il gol della bandiera di Montaldi su assist di Santoro. Poi altre palle gol capitate a Tagliaferrri, Montaldi e Tarallo ma non c’è stato verso di incrementare il numero di gol segnati anche se l’Olympic ne avrebbe meritato almeno altri tre che avrebbero fatto morale.
A livello di obiettivi la stagione 2023/2024 è finita ieri mentre ufficialmente si chiuderà lunedì prossimo con la terza e ultima giornata del girone di Summer Cup. Una sfida da onorare e che precederà il commento finale di una stagione con qualche luce e tante ombre.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Alza la saracinesca ma spesso gli avversari lo prendono a pallate. Chiude mestamente la sua stagione infatti lunedì prossimo non ci sarà.
SANTORO G. : 6
Dopo un corteggiamento durato anni l’Olympic ha finalmente potuto avere Gianmaria Santoro per una gara ufficiale. Il fattore determinante della trattativa è stato lo storico scioglimento del Mo’viola arrivato con ottimo tempismo visto che il giocatore è un’ottima alternativa all’ indisponibile Rencricca. Certo, non è capitato in un periodo felice e in più l’intesa con i compagni è tutta da stabilire. L’esordio era già avvenuto nel 2022 con un piccolo scampolo di gara mentre ieri era la prima partita intera da cui esce con un assist per la rete di Montaldi.
PIZZONI: 6
Lui, Perrone, Montaldi e Tarallo hanno tenuto dritto il timone dell’Olympic per undici mesi e ci sta che a luglio siano finite le forze e le energie mentali, soprattutto guardandosi intorno e non trovando punti di riferimento in attacco e in difesa a causa dell’indisponibilità di tanti compagni.
TARALLO: 6+
Anche per lui sono stati undici mesi lunghissimi eppure ieri ci ha messo un qualcosa in più cercando di fare giocare la squadra come se in campo ci fosse l’organico al completo.
MONTALDI: 6
L’unico lampo dell’Olympic ieri è arrivato dai suoi piedi: raccoglie il filtrante di Santoro e scarica l’ennesimo pallone della stagione in fondo al sacco. Tra tre settimane sarà tra i grandi protagonisti degli Olympic Awards 2024.
TAGLIAFERRI F. : 6.5
Il finale di stagione ci ha consegnato un Fabio Tagliaferri in forma e pimpante come mai ci saremmo aspettati. Alla seconda convocazione consecutiva (e sfruttando le dimensioni ridotte del campo dell’Honey) offre una prestazione anche migliore di quella della settimana scorsa. Le perle della sua serata sono stati alcuni recupero difensivi alla Formiconi e un tiro finito fuori di pochissimo e che il Dio del Calcio avrebbe dovuto spingere in rete per dare la giusta soddisfazione al nostro giocatore che ieri ha indossato nuovamente la maglia numero 10 dopo non sappiamo nemmeno noi quanti anni.
Buongiorno amici gialloblù, buon inizio di settimana e di mese. Questa sera l’Olympic scende in campo contro il San Marziano per la seconda giornata della Summer Cup/Intertoto. In caso di vittoria i gialloblù dovrebbero vincere anche la gara dell’8 luglio per accedere alla finale del mini torneo mentre in caso di sconfitta o pareggio la prossima partita sarebbe una mera formalità e l’ultima gara della stagione.
Ieri Fabrizio Formiconi ha accusato un forte dolore alla gamba ma farà di tutto per esserci. Purtroppo i tempi sono troppo brevi per trovare un sostituto. Ecco la formazione:
1. PERRONE Fabrizio
5. FORMICONI Fabrizio
6. SANTORO Gianmaria
8. PIZZONI Alessandro
7. MONTALDI Simone
10. TARALLO Filiberto
11. SICILIANI Damiano
Passiamo ora all’europeo che ieri ha visto Inghilterra e Spagna accedere ai quarti di finale. Con 3 punti e 1 bonus Perrone, Belli e Montaldi sono risultati i migliori della giornata mentre Rencricca resta saldo in vetta con 1 punto di vantaggio su Palazzo e 2 su Belli. Ecco la classifica aggiornata:
GARE GIOCATE: 40
GARE DA GIOCARE: 11
RENCRICCA: 26 punti (5 bonus)
PALAZZO: 25 (3)
BELLI: 24 (4)
PERRONE: 23 (7)
MONTALDI: 23 (6)
FORMICONI: 23 (3)
PIZZONI: 20 (4)
BISOGNO: 20 (2)
TAGLIAFERRI: 18 (2)
TARALLO: 12 (1)
Ecco il programma di oggi:
ore 18: FRANCIA – BELGIO
ore 21: PORTOGALLO – SLOVENIA
Mancando ormai pochissime partite, da oggi l’invio dei pronostici non sarà più pubblico ma privato, questo per garantire la regolarità del finale del gioco.