Due ritorni importanti

In foto Rencricca (grande protagonista dell’ultima partita) e Palazzo (decisivo nell’andata dei play off)

Buongiorno amici gialloblù. Ieri pomeriggio sono iniziate le convocazioni per la gara di andata delle semifinali di Coppa Intertoto e la squadra che affronterà il Maverick (lunedì 23 marzo, ore 20 e 30) è già quasi pronta.

Partiamo dalle assenze infatti mancheranno Valerio Mosetti e Roberto Manoni. Il primo per impegni personali mentre il secondo per infortunio anche se c’è una piccola chance che possa recuperare.

Rispetto all’ultima partita invece torneranno Fabrizio Perrone, Davide Baldi e Rosario Palazzo mentre Simone Montaldi, Alessandro Rencricca e Fabrizio Formiconi sono confermati.

C’è quindi da trovare il settimo e ultimo convocato e oggi la società cercherà di capire se ci sono reali possibilità che Manoni possa recuperare oppure se sia meglio cautelarsi fin da subito con un sostituto.

Ciavarella cartina di tornasole

L’esultanza di Ciavarella al gol del momentaneo 3 a 2 contro il Bar Alessia

Buongiorno amici gialloblù. Il play off è ormai alle spalle e la squadra già pensa alla semifinale di andata che si giocherà lunedì 23 marzo alle 20 e 30 alla Longarina.

C’è però da sottolineare come l’Olympic sia cresciuta in queste ultime settimane e il periodo di ‘imbattibilità (salito a 28 giorni) ne è solo una piccola prova.

Ciò che più salta all’occhio è la ritrovata unione del gruppo e ciò è diventato possibile solo grazie alla conferma del gruppo storico che ora è presente con continuità. Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Mosetti e Montaldi non danno solo sicurezza a livello tecnico ma anche e soprattutto certezze a livello caratteriale e strutturale. Il livello di coesione è così alto che in questo contesto è possibile sostituire anche uno o due elementi e il risultato a livello di prestazione non cambia.

La cartina di tornasole di questo ragionamento è stata la prestazione di Claudio Ciavarella nella gara di ritorno dei play off. Il centrocampista durante il campionato nelle sue tre presenze veniva sballottato come il resto della squadra mentre l’altro ieri è stato addirittura decisivo segnando il primo gol in gialloblu. Questo per dire che se il contesto generale funziona allora anche un inserimento dall’esterno non sconvolge il funzionamento della macchina. Alla luce di ciò, in primavera, vorremmo rivedere all’opera quei giocatori che durante l’inverno hanno aiutato l’Olympic nei mesi più duri ma che non sono riusciti, secondo noi, a dare il meglio di loro.

La società punterà ancora una volta le sue fiches sui vari Mancini, Paolessi e Plaksin per capire se potranno dare qualcosa all’Olympic. Un discorso a parte lo merita Franco Di Felice che in questa stagione ha collezionato 12 presenze diventando a tutti gli effetti un co-titolare della porta alla pari con il capitano Perrone. In Coppa Intertoto, salvo imprevisti, sarà Perrone il titolare ma la dedizione e l’amore per la maglia di Matteo saranno premiati nell’immediato futuro. Il giovane portiere già è molto stimato tra i senatori ma in primavera potrebbe ricevere ulteriore credito ottenendo la maglia da titolare in uno dei mini tornei a cui parteciperà l’Olympic subito dopo la chiusura di questo maxi torneo.

E ora testa alla semifinale. Le convocazioni per Olympic – Maverik inizieranno domani mattina!

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 3-3

LUNEDI 16 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1329

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

3-3 (2-2)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 CIAVARELLA

Un’Olympic Mourinhana che inventa, segna, soffre, spazza, subisce, perde tempo e riparte e soffre nuovamente strappando un pareggio e la conseguente qualificazione alle semifinali del Trofeo Intertoto. Sintesi di una serata di un’Olympic orfana di due pezzi pregiati rispetto all’andata, come capitan Perrone e bomber Palazzo, ma colma di senatori che con il coltello tra i denti escono indenni dalla Longarina. Franco di Felice prendeva il posto di Perrone, Montaldi, capitano di serata, tornava al centro dell’attacco supportato da Manoni e Mosetti; Formiconi e Rencricca a formare il duo di difesa con il jolly Ciavarella a supporto.

Le buone notizie arrivavano già prima del fischio d’inizio con la doppia sconfitta dei Desperados, che consegnava all’Olympic il pass per la semifinale avendo vinto l’andata contro il Bar Alessia. Questa volta però i ragazzi non si sono adagiati sugli allori, ma anzi, sono scesi in campo con la voglia di far risultato e dimostrare in primis a loro stessi, che la vittoria dell’andata non era stata frutto di uno schieramento anomalo degli avversari. Il pareggio permette così di non affrontare la testa di serie Pumas, ma giocarsi l’accesso alla finale in doppia sfida contro il non proprio irresistibile Maverick.

La partita è stata equilibrata, ovvio che se fosse stato un match di pugilato sicuramente il Bar Alessia avrebbe vinto ai punti, ma c’è da dire che le occasioni dei gialloblu sono state tutte nitide e mai banali. Tiri a fin di palo, prodezze del numero uno avversario e traversa clamorosa di Mosetti. Procedendo con ordine di cronaca l’Olympic si portava avanti di due gol nei primi 10 minuti grazie alla doppietta di Montaldi. Bravo sul primo gol sull’appoggio di Mosetti, lesto sul secondo a rubare palla sulla trequarti. Rencricca e Formiconi sugli scudi per tutta la partita non riuscivano ad evitare il pareggio nel finale di tempo. La ripresa riporta i gialloblu davanti con l’uomo che non ti aspetti, quel Ciavarella operaio che da fuori area insacca dopo una ribattuta. Nel mezzo fino al pareggio ci sono ottime parate di Franco di Felice, il sacrificio di Manoni da attaccante e quel quasi gol da cineteca di Mosetti, se solo non ci fosse stata la traversa. Il 3 a 3 rilascia una buona dose di buonumore, vista la serie di risultati positivi che stanno arrivando, ma anche una leggerissima amarezza. Non tanto per l’andamento della gara visto il doppio vantaggio, ma per come questa squadra abbia giocato tutta la stagione con una costante defezione di formazione ed impossibilitata ad evitare débâcle, quando quasi sicuramente potrebbe imporre il suo gioco ad ogni partita se solo la rosa fosse stata più folta e disponibile.

LE PAGELLE:

Franco di Felice: 7

Sembra molto più sicuro di sé. Da migliorare, ma più per lui che per la squadra, le uscite a caduta. Ha imparato a prendersi del tempo nelle rimesse attendendo che la squadra si componesse. Nella ripresa effettua almeno due parate decisive a dimostrazione di come Matteo si esalti parata dopo parata. Peccato sul terzo gol preso centrale.

Rencricca: 7

Settimana dopo settimana sta dimostrando un ottimo stato di forma. Evita agli attaccanti di girarsi e dargli lo spazio di poter calciare. Legato sempre sull’ultimo uomo con un costante intercetto di gioco.

Formiconi: 7

Centrale, destro di difesa, fluidificante a sinistra, non importa basta che le gambe facciano su e giù per il campo. Insieme a Rencricca sembrava aver riformato quella vecchia coppia di una volta.

Manoni: 7-

Leggermente in flessione rispetto alle precedenti partite, ma pur sempre positivo e sempre più importante in questa squadra. La sua presenza in campo dà sicurezza all’intero reparto difensivo e chi è in attacco sa ormai quali sono le sue mosse. Impossibile farne a meno.

Ciavarella: 7+

L’uomo che non ti aspetti. Non giocava da mesi e la sua forma fisica ne è la dimostrazione centellinando il minutaggio in campo. La sua determinazione invece lo ha portato a giocare una partita ordinata, senza strafare e trovando un gol clamoroso e sfiorando anche il secondo su un tiro da fuori. Potrebbe risultare utile anche per la Challenge Cup estiva?

Mosetti: 7-

Se avesse segnato da metà campo gli avremmo dato un 9,5 e 10 se avesse segnato al volo da calcio d’angolo. Il miglior Valerio sta tornando, lontano ovviamente da quello visto ad inizio stagione, ma aver ritrovato questo giocatore per il suo apporto qualitativo sia in fase difensiva che offensiva è di vitale importanza. Realizza un assist sul primo gol.

Montaldi (capitano): 7

Primo gol di giustezza, secondo da attaccante vecchia maniera. Fase difensiva questa volta lasciata leggermente a desiderare a discapito dei gol. Continua la sua scalata nella classifica cannonieri all-time.

*articolo di Simone Montaldi*

Stasera il match di ritorno dei play off

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic affronta il Bar Alessia nella gara di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

Ci sono due novità. La prima è una novità a livello logistico infatti l’orario della partita non sarà alle 20 e 30 ma alle 21 e 30. L’orario è sempre stato questo ma evidentemente ci siamo confusi noi a leggere il calendario.

La seconda novità riguarda la squadra infatti ieri c’è stato il forfait da parte di Davide Baldi che è stato prontamente sostituito da Claudio Ciavarella che già aveva messo a referto tre presenze in campionato.

Ecco quindi la formazione:

  1. FRANCO DI FELICE Matteo

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

6. MANONI Roberto

8. CIAVARELLA Claudio

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

La situazione delle coppe

Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. In questa settimana si sono giocate le gare di andata delle coppe.

Diciamo intanto che la League Phase è stata vinta con estremo merito dal MF00125, formazione capace di vincere 15 gare su 16. Lo stesso MF00125 ha però pareggiato per 3 a 3 nella semifinale di andata di Champions League. A fermare i campioni del campionato sono stati i ragazzi del Vodka RedBull. Nell’altra semifinale di Champions l’Iron Five ha battuto nettamente e inaspettatamente il Tiki Taka per 8 a 4.

Passiamo alle semifinali di Europa League. Nella prima semifinale i Toulousers hanno battuto 5 a 2 il Come Viene mentre l’Inazuma Five ha sconfitto 5 a 3 il CTO Abdalla Team.

In Conference League invece ci sono state due vittorie nette, quella del Dragon Chill (7 a 2 al Calta FC) e quella dell’Ahiax (11 a 4) all’Hateful Eight.

Chiudiamo con la “nostra” coppa, l’Intertoto. Qui non si parla di semifinali ma di primo turno dei play off: l’Olympic, come sapete, ha battuto il Bar Alessia 8 a 5 mentre il Maverick ha battuto 3 a 2 i Desperados. L’unica squadra a restare ferma è stata il Pumas che in virtù del tredicesimo posto ottenuto in campionato attende la sua avversaria direttamente in semifinale di Intertoto.

I convocati per la gara di ritorno

Buongiorno amici gialloblù. Ieri si sono svolte le convocazioni per il match di ritorno dei play off di Coppa Intertoto.

I convocati sono Matteo Franco Di Felice, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Valerio Mosetti, Simone Montaldi e Davide Baldi. Quest’ultimo sostituirà Rosario Palazzo ed è stato davvero un bene che Davide abbia giocato contro i Desperados nell’ultimo turno di campionato in modo da ottenere l’eleggibilità per la seconda fase. Per Franco Di Felice invece di tratta dell’undicesima convocazione nel torneo dopo le 10 presenze in campionato.

Ricordiamo che Olympic – Bar Alessia su giocherà lunedì 16 marzo alle 20 e 30 alla Longarina.

Play off, gara di ritorno: da oggi al lavoro

Buongiorno amici gialloblù. La vittoria di lunedì è stata senza dubbio bella ma l’Olympic ha fatto solo metà del suo lavoro in questi play off di Coppa Intertoto. Lunedì 16 marzo (Longarina, ore 20.30) infatti dovrà completare l’opera affrontando il Bar Alessia nel match di ritorno.

Ricordiamo il regolamento: l’Olympic si qualifica alle semifinali in caso di vittoria, pareggio o sconfitta con una o due reti di scarto. In caso di sconfitta con più di tre più gol di scarto l’Olympic verrebbe eliminata. In caso infine di una sconfitta con esattamente tre reti di scarto l’esito dell’incontro verrebbe deciso ai rigori.

C’è inoltre la possibilità del ripescaggio. Infatti, sea squadra gialloblù si qualificasse direttamente in semifinale si scontrerebbe con la vincente dell’altro play off, quello tra Maverick e Desperados (andata 3 a 2). Se invece l’Olympic venisse ripescata si scontrerebbe con la testa di serie Pumas Futsal. Per determinare la squadra ripescata si calcolerà quale delle due formazioni eliminate nei play off risulti la migliore. Al momento la classifica è la seguente.

Pumas: qualificata alla semifinale

Olympic: vincente play off/andata +3

Maverick: vincente play off/andata +1

Desperados: perdente play off/andata -1

Bar Alessia: perdente play off/andata -3

Oggi alle ore 8 del mattino cominceranno le convocazioni della società per la partita di ritorno con il Bar Alessia. Al momento l’unico sicuro indisponibile è il capitano Fabrizio Perrone.

Tra cinque giorni il secondo round

Buongiorno amici gialloblu. La partita di andata dei play off di Coppa Intertoto ci lascia in eredità un vantaggio di tre gol. Può sembrare un buon margine da gestire nella gara di ritorno ma l’Olympic non è squadra che può adagiarsi sugli allori, anzi, deve guadagnarsi tutto, fino all’ultimo minuto. Bisognerà scendere in campo pensando che sia una gara secca da vincere giocando come come una vera squadra fino al triplice fischio finale come è accaduto lunedì scorso.

Domani inizieranno le convocazioni. Al momento sappiamo già che il capitano Fabrizio Perrone non sarà disponibile, spazio quindi a Matteo Franco Di Felice.

Ecco i dettagli dell’incontro:

lunedì 16 marzo 2026, ore 20.30

Longarina

Play off Coppa Intertoto, gara di ritorno

OLYMPIC – BAR ALESSIA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA 8-5

LUNEDI 9 MARZO 2026, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 1328

CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA

8-5 (4-4)

MARCATORI: 5 PALAZZO, 2 MANONI, 1 MONTALDI 🧑‍🍼

Il campionato era terminato due settimane fa con la bella vittoria contro i Desperados ma i gialloblu avevano comunque chiuso il torneo all’ultimo posto che valeva la qualificazione alla Coppa Intertoto. Il diciassettesimo posto inoltre obbligava l’Olympic a cominciare la sua avventura dal primo turno del play off, partita per la quale i gialloblu non potevano prepararsi a dovere perché nella settimana di stop del torneo la società non era riuscita ad organizzare uno stage di allenamento. Finalmente, dopo due settimane di attesa, arrivava il giorno del match di andata contro il Bar Alessia. Le convocazioni erano per una volta facili e lineari: Perrone in porta, cerniera difensiva garantita dal terzetto Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi in attacco e i rientranti Mosetti e Palazzo (esordienti nel 2026) a completare il settetto.

Il Bar Alessia presentava invece solo cinque elementi a questo appuntamento, andava subito in svantaggio per il gol di Palazzo, ma poi, sfruttando la loro tecnica e la giovanissima età mettevano alla frusta l’Olympic ribaltando il punteggio fino al parziale di 1 a 3. Questo era il momento in cui la nostra squadra si riorganizzava e la difesa trovava la quadra già mostrata nelle vittorie contro Maverick e Desperados. Manoni accorciava le distanze mentre Palazzo segnava una doppietta che portava le squadre sul 4 a 4 dopo che il Bar Alessia aveva trovato un’altra rete.

A inizio secondo tempo Palazzo siglava il gol del 5 a 4 ma gli avversari, mai domi, pareggiavano ancora. Sarebbe stato l’ultimo gol segnato dal Bar Alessia perché da quel momento in poi l’Olympic prendeva pieno possesso del campo e segnava altri tre gol serrando nel frattempo la porta difesa da Perrone che effettuava patate importanti e veniva aiutato in maniera fondamentale dai propri compagni che offrivano una vera e propria lezione di difesa vecchia scuola.

Il primo match del primo turno dei play off terminava sul punteggio di 8 a 5 ma lunedì 16 marzo ci sarà il secondo round e non aspettiamoci che le cose siano facili perché il Bar Alessia ha dimostrato di avere molte frecce nel proprio arco. In questa partita è stata decisiva la nostra difesa ma anche la qualità mostrata a centrocampo è stata un elemento importante. Infine, lì davanti, Palazzo ha sublimato tutti gli sforzi fatti dai compagni segnando ben cinque gol facendo capire, qualora ce ne fosse bisogno, quanto è importante avere un attaccante di peso e di ruolo negli ultimi dieci metri di campo.

Tra una settimana ci sarà il momento della verità: l’Olympic andrà in semifinale? Per farlo bisognerà combattere come ieri sera, come una squadra, ma soprattutto come compagni e fratelli d’arme, lottando insieme centimetro su centimetro.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Comincia alla grande la sua partita con una tripla parata a terra che ha del prodigioso poi è bravo a rimanere reattivo e concentrato per il resto dell’incontro andando a bloccare tiri sulla linea in tre occasioni e deviando i molti tiri dalla distanza.

RENCRICCA A. : 7

Rencricca è stato presente in tutte e tre le vittorie dell’Olympic del 2026 e tutto possiamo dire tranne che si tratti di una coincidenza. Datemi lui, Formiconi e Manoni in difesa e poi può cominciare la battaglia!

FORMICONI: 7+

Se Rencricca gioca bene ma è tradizionalmente più piantato al centro della difesa, Fabrizio aggiunge quel quid in più ovvero quel dinamismo che gli permette di passare dal ruolo di difensore a quello di cursore sulla fascia. Poi se aggiustasse i piedi staremmo a parlare di un giocatore universale ma ci “accontentiamo”.

MANONI: 7.5

Ogni settimana lo vediamo tra i convocati, lo vediamo giocare e non possiamo fare a meno di stupirci e stropicciarci gli occhi per le sue prove. È una sorta di super eroe che di mestiere fa il difensore con pochi fronzoli ma che poi oltre la metà campo si trasforma realizzando gol e assist come un centrocampista di qualità o addirittura un attaccante. Ieri ha segnato il gol del 2 a 3 e del 6 a 5 e ha anche realizzato un assist. I suoi numeri in questo torneo sono spaventosi.

MOSETTI: 6.5

Il numero 10 gialloblu non giocava una gara ufficiale da 87 giorni e precisamente dal 12 novembre quando l’Olympic giocò la quinta giornata di campionato. Ieri si è visto quanto mancava un giocatore del genere a centrocampo (come quando ha giocato Baldi nell’ultima partita). In quel settore serve qualità e pulizia nei passaggi e anche se Valerio non era al top la differenza si è vista.

MONTALDI: 7

Prima partita da papà per Simone che ieri in campo appariva stralunato come solo un uomo alla prima settimana di paternità poteva essere. Nonostante ciò è stato comunque decisivo influendo pesantemente sul tabellino realizzando due assist e segnando il gol numero 301 in carriera. È un gol che ricorderà a lungo perché dopo aver scaraventato la.paa in rete corre verso la telecamera mimando il gesto del cullare un bimbo. Che emozione!

Presenza generale numero 298: raggiunge Fabio Tagliaferri al settimo posto della classifica di tutti i tempi della società gialloblù.

PALAZZO: 7.5

Ecco la differenza che fa avere un attaccante di ruolo lì nel centro della mischia. In questi mesi li davanti ci ha faticato (e segnato tanto) Montaldi ma il mumero 7 dà il meglio sulla fascia destra mentre al centro Rosario fa reparto da solo attirando su di sé quasi tutti i giocatori avversari potendo disporre di un fisico imponente e di una tecnica inusuale per un giocatore della sua stazza. Ieri ha punito il Bar Alessia con cinque gol di cui be quattro segnati tirando da dietro il centrocampo approfittando di un portiere avversario di movimento che rischiava davvero troppo lasciando spesso sguarnita la sua porta. Con Rosario in questa forma parliamo di un’altra Olympic.

Il giorno della partita. Finalmente!

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.

Dopo tanta attesa, finalmente, è giunto il giorno della partita. Questa sera infatti (Longarina, ore 21.30) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella andata dei play off della Coppa Intertoto.

Ecco la formazione che schiererà l’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. FORMICONI Fabrizio

8. MANONI Roberto

10. MOSETTI Valerio

7. MONTALDI Simone

23. PALAZZO Rosario

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989