06-06-09//Ultime spiagge

Buon pomeriggio a tutti.
Mentre Gianluca Bisogno si è sbizarrito nel fare calcoli su quali risultati dovrebbero coincidere per permettere all’Olympic di qualificarsi per la Champions League noi preferiamo aspettare per pubblicarli. Innazitutto perchè ai gialloblù mancano ancora due partite prima di chiudere la prima fase della Green Cup e poi perchè, allo stato attuale delle cose, il nostro futuro è ancora nelle nostre mani e vincendo le ultime due partite saremmo quasi certamente qualificati senza aspettare notizie dalla radiolina.
Vincere due partite, praticamente un’impresa viste le condizion attuali dell’Olympic che contro il Paglialunga ha si offerto la migliore prestazione degli ultimi tempi ma non è riuscita a segnare nemmeno un gol e ha rimediato la terza sconfitta consecutiva.
Inoltre l’ottimismo per la buona prova di giovedì sera deve fare i conti con la dura realtà che ci vedrà affrontare la prossima sfida di campionato senza Sacchi e Tani (infortunati) e senza Santolamazza e Ripanucci fuori il primo per motivi di lavoro e il secondo per impegni personali.
La rosa gialloblù in vista della sfida contro il Mercatino del Cellulare è dunque ristretta al lumicino e i convocati al momento sono solo sei anche se non sono escluse sorprese in serata e domani.
La lista dei convocati al momento è la seguente: Perrone, Rencricca, Bisogno, Baldi, Sforza, Gennari.
Per oggi è tutto.
P.s.: il sito è stato aggiornato con le foto della partita di giovedì e con un sondaggio mentre più tardi potrebbe essere aggiunto anche un servizio filmato.
Arrivederci!

Olympic 2000 – C.C. Paglialunga 0-2

Buon pomeriggio. Pubblico (tristemente) commento e pagelle della gara di ieri. Per le foto e un servizio della partita vi rimando a domani causa attesa del materiale dalla nostra inviata Simona Freddi.
GIOVEDI’ 4 GIUGNO 2009, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, GIORNATA XII
OLYMPI 2000   –   CENTRO CERAMICHE PAGLIALUNGA
0-2 (0-0)

 

MARCATORI OLYMPIC:

Nessun marcatore

 

La più bella, la più concentrata, la più compatta Olympic delle ultime partite ha perso ieri sera per 2 a 0 contro il Centro Ceramiche Paglialunga nella sfida valida per la dodicesima giornata di Green Cup.

Questo il laconico bollettino della serata di ieri che ha visto i gialloblù perdere la terza partita consecutiva, questa volta contro la prima forza del campionato contro la quale non è servito offrire la migliore prestazione di questo ultimo periodo così avaro di prestazioni.

Mancava il bomber Gennari, mancava il nostro difensore porta fortuna Santolamazza e mancava anche Tani la cui ultima visita medica ha però incoraggiato giocatore e società. Ricordati gli assenti menzioniamo anche coloro i quali hanno provato a interrompere la striscia negativa della nostra squadra. Capitan Perrone ha difeso la porta dietro al trittico Rencricca, Ripanucci, Sacchi con quest’ultimo ancora non in perfette condizioni e alla ricerca di minuti da mettere nelle gambe. Completavano la lista dei convocati tre attaccanti come Bisogno, Sforza e Baldi.

La bravura dell’Olympic contro la squadra prima in classifica (in coabitazione con la Svezia) è stata quella di rimanere compatta per tutta la partita offrendo agli avversari pochi spazi. Purtroppo il Centro Ceramiche dimostrava costantemente di meritare la prima piazza della classifica e gira e rigira qualche spazio per concludere a rete lo trovava.

In almeno tre situazioni ci ha pensato Perrone a sventare in extremis le occasioni create dagli avversari mentre la Dea Bendata ha provveduto al resto indirizzando un tiro sulla traversa con il capitano battuto.

Noi cosa abbiamo creato? Poco. Un’occasione a testa per Sforza e Baldi le cui conclusioni si rivelavano troppo deboli per impensierire l’estremo difensore arancione e una solare occasione da gol per Ripanucci che per poco non faceva esplodere la parte di stadio di fede gialloblù portando in vantaggio l’Olympic. Purtroppo due tiri consecutivi del centrocampista finivano sul palo e in tribuna invece di applaudire si cominciava a mugugnare.

La fiera delle occasioni sbagliate dagli avversari era però destinata a finire quasi a metà secondo tempo. Il Centro Ceramiche per riuscire a superare la valida opposizione dei nostri difensori alla fine è dovuta ricorrere ad un vero e proprio jolly pescato da cilindro. Durante un’azione particolarmente veloce dei nostri avversari la difesa gialloblù per un istante è andata in confusione e ha concesso ad un centrocampista arancione di caricare un tiro dalla fascia sinistra. Perrone non ha potuto fare niente stavolta perché il tiro era perfetto per potenza e precisione. 1 a 0.

Purtroppo vorrei raccontarvi di un’Olympic che ha cercato disperatamente il pareggio invece i nostri giocatori nella ripresa non hanno mai seriamente inquadrato la porta e gli avversari hanno raddoppiato in contropiede. 2 a 0 e sconfitta giusta per i nostri ragazzi che vanno comunque elogiati per la buona prova.

Ma anche strigliati perché i tifosi hanno ragione a gridare che giocando come ieri sera saremmo arrivati a questo punto con qualche punto in più. A che serve ora recriminare? A niente certo però dobbiamo riconoscere che questa situazione di classifica sempre più precaria (in ottica Champions) è dovuta solo ed esclusivamente a nostre colpe-

Prossima sfida martedì 9 giugno contro il Mercatino del Cellulare, penultimo avversario di questa prima fase in cui fortunatamente le nostre dirette avversarie per l’ottavo posto continuano a perdere. Ma poi ce lo meritiamo veramente questo ottavo posto?

 

NOTE: serata calda e umida. Spettatori, circa 20.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Per quasi tre quarti di gara tiene a galla l’Olympic con ottime parate (una nel primo tempo da mettere nella top ten della sua carriera) poi si deve arrendere senza colpe ai due gol avversari.

RENCRICCA A. : 5.5

Benino come difensore anche se nel primo tempo lascia troppa libertà al cannoniere del Paglialunga che per tre volte gli sfugge e la terza colpisce la traversa. Malino invece come costruttore di gioco con l’attenuante dello scarso movimento fatto dagli attaccanti.

Aggancia Tarallo al terzo posto della classifica presenze in gare ufficiali con ben 126 battaglie tra tornei e campionati.

SACCHI: 6

Non è certo il Sacchi della fase finale della Premier Soccer Cup ma merita una sufficienza considerando il lungo periodo di stop da cui proviene. La versione attuale deve ancora ritrovare la forma dopo l’infortunio e riprendere confidenza con il campo. Purtroppo a metà ripresa deve uscire per una contrattura che potrebbe rimandarlo in infermeria ancora una volta.

RIPANUCCI: 6

Il maggior rimpianto della sua prestazione è quel doppio, incredibile palo colpito sullo 0 a 0, episodio quasi surreale all’interno di una prestazione in cui come al solito difende con diligenza e tenta di fare delle sortite in attacco purtroppo senza fortuna.

BISOGNO: 6

Conferma la buona prestazione offerta contro il Moviola con una prova di altrettanto valore. Non si rende mai pericoloso ma combatte per cinquanta minuti filati senza mai tirare indietro la gamba e perdendo raramente i contrasti in cui si getta senza paura.

BALDI: 5

Convocato in extremis dopo il forfait di Santolamazza. Certamente la condizione atletica non lo supporta a pieno e gli arrivano pochi servizi ma lui ci mette dal suo impantanandosi in situazioni senza uscita e con scarse possibilità di successo. Si vede che può dare qualcosa ma i tifosi ancora devono scoprire cosa.

SFORZA: 5

Nelle intenzioni della vigilia avrebbe dovuto giocare al massimo per dimostrare di poter interpretare il ruolo dell’assente Gennari. Il risultato è una prestazione con tanto impegno, glielo riconosciamo ma anche poco movimento, zero occasioni da gol e una condizione fisico atletica totalmente deficitaria. Che fine ha fatto l’attaccante che all’esordio segnava cinque gol alla Svezia?

04-056-09//Un’anno fa…

Buoniorno a tutti!
Il giorno dello scontro epico è arrivato e speriamo che i giocatori lo interpretino fin dall’inizio con l’approccio che merita questa grande sfida.
Il Centro Ceramiche Paglialunga l’abbiamo già affrontato e battuto nella Premier Soccer Cup: era il 19 gennaio scorso e furono decisive le doppiete di Bisogno e Sacchi. Stavolta sarà diverso perchè i nostri avversari sono rinforzati e ora puntano al titolo di questa Green Cup.
Solo un anno e un giorno fa vincevamo il primo trofeo della scorsa stagione, una Coppa UEFA meritata in finale contro il Moviola. Ritroviamo lo spirito che un fa ci permise di rimontare due gol e alzare quel trofeo e niente sarà impossibile.
Fofait pre-partita: ieri sera Alessandro Santolamazza ha comunicato di avere avuto un imprevisto, al suo posto convocato Davide Baldi ch giocherà così la sua quarta partita consecutiva dal suo rientro.
Ecco quindi la formazione ufficiale per stasera:
 
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. SACCHI Gianluca
6. RIPANUCCI Emiliano
7. BISOGNO Gianluca
16. SFORZA Francesco
10. BALDI Davide
 
Per ora è tutto, il sito sarà aggiornato domani pomeriggio con commenti, pagelle e foto.
Hasta Luego!!!

03-05-09//Troppo bello per essere vero

Buon pomeriggio a tutti.
L’Olympic si sta preparando, non senza un po’ di emozione e nervosismo, al match verità di domani sera contro il Centro Ceramiche Paglialunga. Più avanti in quest’intervento rivivremo insieme una grande impresa del recente passato gialloblù per dimostrare che nulla è impossibile ma prima di tutto vi voglio dare la notizia boom che ha scioccato tutta la redazione.
Proprio pochi minuti fa è arrivata in società la notiza secondo la quale Stefano Tagliaferri parteciperà al Torneo del Ventennale che si giocherà venerdì prossimo a partire dalle ore 20 presso lo stadio della Madonnetta. E’ chiaramente una notizia da prendere con le pinze ma se fosse vera allora una delle squadre sarebbe composta da tutti i fondatori dell’Olympic ovvero i fratelli Tagliaferri, Santolamazza, Perrone e Faccilongo.
Non stiamo nella pelle e non vediamo l’ora di vedere in campo i tanti partecipanti a questa splendida celebrazione.
 
E ora passiamo all’immediato presente rievocando però un fatto del passato recente della nostra gloriosa squadra. Domani dovremo cercare i tre punti contro un’autentica corazzata ma è già successo che l’Olympic sia riuscita ad abbattere il muro dell’impossibile.
Stagione 2006/2007, è l’8 marzo e l’Olympic si scontra con il Bronx, formazione romena finora imbattuta in campionato e che all’andata ha stracciato i gialloblù battendoli per 10 a 2.
Tutti i pronostici danno l’Olympic per spacciata e in più a poche ore dl calcio d’inizio Emanuele Gennari si ferma per un fastidioso virus intestinale. I cinque che scendono in campo e che entreranno nella storia sono quindi Perrone, Aschettino, Rencricca, Bisogno e Brusco. L’uomo partita è Gianluca Bisogno, criticatissimo nelle settimane passate per i pochi gol segnati. Quella sera il centrocampista dell’Axa sfodera una tripletta che insieme alla doppietta di Aschettino significa la prima e unica sconfitta del Bronx in quel campionato.
L’Olympic, si diceva, è Tre metri sopra il Cielo.
 
E domani?

02-05-09//Fatto il misfatto

Buongiorno a tutti in questa nuvolosa giornata di giugno.
L’Olympic si prepara nervosamente allo scontro epico di giovedì quando in una gara fondamentale per il suo futuro in GGreen Cup affronterà il Centro Ceramiche Paglialunga.
La formazione è fatta infatti le conferme di Ripanucci e Sacchi si sono aggiunte a quelle di Perrone, Rencricca, Santolamazza, Bisogno e Sforza. Purtroppo Gianluca Sacchi non è al top e sarà in panchina per fare numero e per mettere qualche minuto nelle gambe dopo i tre mesi di assenza per infortunio.
E’ chiaro che nelle menti di tutti ricorre il ricordo della leggendaria partita contro il Bronx della stagione 2006/2007, la gara che consacrò ulteriormente la leggenda di un’Olympic 2000 in grado di battere la capolista imbattuta del campionato Kristall di quella stagione.
Nell’intervento di domani ripercorreremo gli eventi di quella partita rimasta nella storia ma per ora vi saluto con un caloroso abbraccio a tutti i tifosi gialloblù.

01-06-0//Difesa massiccia?

Buon pomeriggio a tutti.
Pare proprio che quella di giovedì sera contro il Centro Ceramiche Paglialunga sarà un’Olympic all’insegna della fase difensiva, ipotesi che sembra supportata dal tipo di formazione che sta nascendo dalle ultime convocazioni.
Con Perrone in porta e Rencricca e Santolamazza già confermati davanti schieremo Sforza e Bisogno. Mancano due nomi alla lista finale da presentare al direttore di gara, due nomi che dovrebbero essere quelli di Sacchi e Ripanucci le cui conferme appaiono quasi scontate. Attendiamo.
I gialloblù potrebbero opporre quindi una linea difensiva davvero individiabile anche se l’attaco della capolista è davvero temibile.
Baldi al momento sembra fuori dalle convocazioni ma il primo eventuale forfait gli schiuderebbe le porte della prma squadra. Per ora in avanti contiamo su un Bisogno in forma eccezionale, a giudicare dalla prestazione nel derby, e su uno Sforza che vorrà approfittare dell’assenza di Gennari per riprendersi l’affetto e la stima dei tifosi come bomber titolare.
Per oggi è tutto, buona giornata!!!

31-05-09//Niente drammi

Buon pomeriggio a tutti amici gialloblù.
La società sta allestendo la squadra che giovedì sera affronterà il Centro Ceramiche Paglialunga, capolista schiaccia sassi che dovremo provare a battere se vogliamo continuare ad avere chances per qualificarci alla Champions League.
La squadra è ancora tutta da fare e nell’elenco degli indisponibili figura ancora Francesco Tani che spera di rientrare per il Torneo del Ventennale. Sicuri della maglia da titolare per ora solo Perrone, Bisogno e Sforza mentre si attendono le latre conferme già da domani.
 
Per sdrammatizzare questa tensione in vista di questa partita verità oggi voglio ricordarvi che a fine luglio la società assegnerà i consueti premi stagionali.
Ecco l’elenco!
 
PIGNA D’ORO 2009
Da sempre, il Premio alla Continuità. Verrà assegnato in base alla miglior media voto stagionale considerando i voti delle pagelle post-partita.
 
SCARPA D’ORO 2009
Quest’anno per assegnare il premio al miglior marcatore gialloblùvalgono solo le reti segnate in gare ufficiali.
 
PREMIO OLYMPIC SUPPORTERS AWARD
Già da qualche anno la società chiede ai propri tesserati e tifosi di esprimere un elenco dei migliori cinque giocatori stagionali. La classifica conseguente serve per assegnare il Premio dell’Eccellenza.
 
PREMIO MIGLIOR ESORDIENTE
Da sempre il Premio al Miglior Talento Emergente. Lo assegnano giocatori, addetti ai lavori e tifosi ai giocatori esordienti della stagione.
 
Per oggi è tutto. Buona giornata!!!

30-05-09//Considerazioni

Buongiorno a tutti.
Quando finirà la crisi dell’Olympic? Sembra una domanda senza risposta al momento ma tutti noi addetti ai lavori siamo sicuri che qualora i gialloblù riuscissero a qualificarsi per la Champions League allora la parte finale della stagione vedrebbe un’Olympic più carica che se la giocherebbe per il podio.
Purtroppo al momento stiamo lottando proprio per l’ultimo posto a disposizione per la Coppa che conta: occupiamo l’ottava posizione inseguendo gli All Blacks e precedendo la New Team e Moviola. Sfortunatamente ci siamo complicati ulteriormente la vita perdendo il derby perchè ora anche la squadra di Rossi è in lizza per la qualificazione e per di più tutte e tre le squadre hanno più partite da giocare.
Ecco la situazione aggiornata alle ultime gare giocate:
 
7. All Blacks, punti 19 (giocate 10)
8. Olympic 2000, punti 18 (giocate 12)
9. New Team, punti 15 (giocate 11)
10. Moviola, punti 15 (giocate 11)
 
Un altro punto a nostro sfavore è il calendario avend di gran lunga il peggiore tra le quattro outsider. Nelle ultie tre partite dobbiamo affrontare Ceramiche Paglialunga (primi in classifica), Mercatino del Cellulare (sesti ma con lo star palyer Velentino che vorrà vendicarsi dell’eliminazione subita nei quarti di PSC dall’Olympic) e Gruppo Clark (dodicesimi ma in ripresa).
Diciamo che già dalla prossima settimana il quadro sarà più chiaro e in base ai risultati della nostra tredicesima gara e delle dodicesime delle altre contendenti potremo già stimare meglio la situazione.
Per ora non rimane che mangiarci le mani per delle sconfitte assurde e pensare a come battere i primi in classifica che finora hanno perso solo una gara su undici (3-4 contro i The Boys).
Arrivederci!

Olympic 2000 – Moviola 5-6

Buon pomeriggio a tutti. Ecco il commento e le pagelle dl derby di ieri sera, un derby amaro per tutti noi gialloblù. Il sito verrà invece aggiornato con l’album fotografico dell’incontro in tarad serata, quando una delle nostre fotografe ufficiali, Simona Freddi, ci invierà il materiale.
GIOVEDI’ 28 MAGGIO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GREEN CUP, PRIMA FASE, XI GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
5-6 (1-4)

 

MARCATORI OLYMPIC:

3 BISOGNO

1 RIPANUCCI

1 SACCHI

 

Neanche il derby con il Moviola è servito per dare all’Olympic motivazioni, grinta, determinazione o perlomeno non nei “primi” trentacinque minuti di gioco ovvero il periodo in cui i ragazzi di Daniele rossi hanno imperversato in lungo e in largo nella difesa gialloblù.

E’ stata una partita strana, piena di contraddizioni per un’Olympic che cercava il riscatto dopo il KO contro il West Ham e soprattutto punti per una qualificazione alla Champions League che, nonostante le tante partite perse, rimane ancora possibile. Le contraddizioni mostrate dagli uomini capitanati da Perrone sono state innanzitutto palesi sul piano psicologico perché è vero che la squadra ha subito quattro gol nel primo quarto d’ora di gioco ma poi è riuscita a rialzarsi e, trascinata da un Bisogno in formato Confederations Cup è arrivata, è arrivata ad un soffio da un pareggio che sarebbe servito a poco per la classifica ma molto per il morale sia dei giocatori che dei tifosi che invece hanno abbandonato la Madonnetta mesti e delusi.

I sostenitori gialloblù tenevano molto a questa partita per evidenti ragioni: era un derby storico, tradizionale, con due precedenti in finali di Coppa UEFA con una vittoria per parte ma evidentemente il Moviola è stato più bravo a trovare le motivazioni per uscire dal proprio personale periodo storto.

Proprio per tentare di sfuggire ad una classifica ancor meno esaltante di quella dell’Olympic il Moviola scendeva in campo con la miglior formazione possibile mentre i gialloblù, nonostante le assenze di Rencricca, Tani e Sforza, potevano schierare comunque sette giocatori di tutto rispetto tra i quali figurava il nome di Gianluca Sacchi, al rientro dopo più di tre mesi.

Oltre ad un approccio alla gara ormai divenuto tristemente abituale i nostri ragazzi si sono resi colpevoli anche degli stessi errori in fase difensiva a cui ci stiamo abituando: gli avversari scendono in tre e un giocatore proveniente dalle retrovie riesce sempre a beffarci convergendo verso il centro e battendo Perrone. Non riusciamo ad uscire da queste situazioni che ormai sembrano replay della stessa azione. Non riesco proprio a spiegarvi il perché senza tornare alle conclusioni tratte dopo le batoste subite da West Ham, New Team, Real e chi più ne ha più ne metta.

L’unico gol gialloblù della prima frazione lo segnava Gianluca Bisogno che ieri sembrava Cristiano Ronaldo o forse solo se stesso quando decide di azionare quel quid in più che spesso dimentica di avere. Il numero 7 era bravissimo a cogliere in contro tempo il portiere del Moviola con un destro a brucia pelo scagliato subito dopo un contrasto vinto con un difensore.

Si andava al riposo così, con i nostri giocatori arrabbiati con se stessi per i tanti errori.

Nel secondo tempo è andata globalmente meglio anche se la necessità di scoprirsi della nostra difesa ha permesso al Moviola altre due segnature evitabili. Il tennistico passivo di 6 a 1 a un quarto d’ora dalla fine è stata la goccia che ha fatto debordare il vaso delle coscienze dei nostri giocatori che finalmente hanno deciso di mettere la quarta.

E forse in questa fase della gara i tifosi si sono arrabbiati ancora di più con la nostra squadra perché l’Olympic riusciva a mettere alla frusta gli avversari e i gol arrivavano uno dopo l’altro. Bisogno segnava il secondo e il terzo gol intervallati dal gol di Ripanucci mentre a quattro minuti dalla fine Sacchi segnava su rigore il quinto gol.

Nel frattempo il Moviola aveva il suo bel da fare per arginare i nostri attacchi e le ripetute irregolarità su Sacchi e Bisogno facevano arrivare il contatore dei falli a cinque. Purtroppo i nostri giocatori non riuscivano a guadagnarsi il sesto fallo necessario per ottenere il tiro libero e nel recupero prima Baldi colpiva una clamorosa traversa mentre Ripanucci sprecava un’ancora più clamorosa occasione da solo davanti al portiere.

Finiva così il quarto derby ufficiale della stagione dopo quello vinto in PSC contro lo stesso Moviola e i due persi contro la Svezia. Il Moviola festeggiava mentre l’Olympic, proprio come la statua del pensatore, si interrogava senza risposta sulla propria involuzione e sugli ancora più misteriosi modi di uscire da un tunnel lungo e buio.

 

NOTE: serata calda. Spettatori, circa 3.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

A parte un difetto di reattività sulla quarta rete del Moviola argina bene gli attacchi avversari. Ingaggia un vero e proprio duello con Diego Ugolotti che già, con la maglia del Pizza & Fichi, aveva strappato all’Olympic il torneo Kristall nella finale persa ai rigori del 27 luglio 2004.

SACCHI: 6

Rientra dopo tre mesi e cinque giorni ovvero proprio dalla finale di Premier Soccer Cup contro la Svezia. Si vede che non è al top, e non potrebbe essere diversamente, però con lui la difesa potrà finalmente tornare quella della prima parte di stagione, o almeno lo speriamo. Segna su rigore il suo 30° gol stagionale ma viene anche ammonito.

RIPANUCCI: 6

In avvio di gara anche lui sbanda come il resto della squadra e ne siamo rimasti stupiti perché raramente questo giocatore sbaglia i movimenti difensivi. Da metà secondo tempo in  poi comunque acquista la solita sicurezza e la sua prestazione in crescendo culmina con la terza rete dell’Olympic segnata con un inserimento preciso.

SANTOLAMAZZA: 5.5

Molta grinta, molto cuore ma commette almeno un paio di errori che portano direttamente il Moviola a segnare. Ci è comunque piaciuto il suo carattere nelle situazioni in cui sembrava che l’Olympic dovesse affondare mentre lui non ha mai rinunciato a mettere la gamba in ogni contrasto.

BISOGNO: 7

Se tutti avessero giocato come lui l’Olympic avrebbe vinto 10 a 0! Riesce a infondere nella sua prestazione tutta la rabbia agonistica, la voglia e la grinta che non era riuscito a trovare nell’altro derby contro la Svezia e vince praticamente ogni contrasto, ogni duello senza considerare la splendida tripletta, un paio di bei tiri sfortunati e il rigore procurato.

Questa prestazione però deve essere un insegnamento in primo luogo per lui perché vorremmo che si rendesse conto che un giocatore che ha queste doti le deve riuscire a esprimere in ogni gara.

BALDI: 5.5

Nonostante si dimostri un po’ lento e soprattutto macchinoso si fa apprezzare per il gioco a centrocampo. Purtroppo non riesce a creare nulla di importante o degno di menzione ma se il tiro finito sulla traversa nel finale fosse entrato adesso staremmo a parlare di un’altra mattinata e altri titoli di giornale.

GENNARI: 5

E’ stato il giocatore più deludente del derby, quello su cui puntava di più la squadra e quello che ha deluso di più. Ammettiamo che ha trovato anche un po’ di sfortuna sulla sua strada ma oggi non sembrava certo l’attaccante che conosciamo ed è stato spesso sostituito senza grossi rimpianti.

It’s derby time!

Buongiorno a tutti amici gialloblù.
Sono passate poche ore dal trionfo del Barcellona in Champions League, i tifosi stanno via via ritornando in Spagna e in Inghilterra ma l’aeroporto di Fiumicino è nuovamente preso d’assalto dai supporters, questa volta dell’Olympic e del Moviola, che stanno accorrendo nella capitale per il derby di stasera.
Il calcio d’inizio è previsto per le 20.50 e l’Olympic, oltre alle previste rinunce di Rencricca e Tani deve fare i conti con un’altra dolorosa defezione. Nella notte infatti Frnacesco Sforza ha comunicato alla società che non ce la farà essendo ancora fortemente influenzato. L’attaccante ha quindi augurato ai compagni un gorssa in bocca al lupo così come avevano già fatto gli altri indisponibili e seguirà la partita da casa.
Ecco quindi la formazione ufficiale che schiererà l’Olympic stasera alla Madonnetta:
1. PERRONE Fabrizio
8. SACCHI Gianluca
16. RIPANUCCI Emiliano
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
10. BALDI Davide
16. GENNARI Emanuele
E’ in gioco l’onore dell’Olympic e la classifica del girone che per i gialloblù, in caso di sconfitta, si farebbe davvero complicata.
Domani il sito verrà aggiornato, come al solito, con commento, pagelle, foto e commenti dei presenti e degli assenti.
In bocca al lupo Olympic!

Squadra di calcio a 5 fondata il 31 agosto 1989