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TORNEO DEI 34 ANNI

 

LUNEDI’ 18 SETTEMBRE 2023

HONEY SPORT CITY

MINI TORNEO DEI 34 ANNI DELL’OLYMPIC 1989 F.C.

L’Olympic è arrivata a spegnere una torta con la bellezza di trentaquattro candeline. Sembra ieri che i fratelli Tagliaferri e Alessandro Santolamazza hanno cominciato a dare i primi calci al pallone sull’asfalto del condominio della Pinetina eppure stiamo parlando di un tempo molto lontano in cui non esistevano i cellulari, si stava tutto il giorno a rincorrere un pallone sotto casa e poi si filava a casa per cenare, stremati dalle infinite partite. Da quel giorno sono passati trentaquattro anni, otto campionati mondiali, avvenimenti storici memorabili e tante partite di una squadra che nessuno, quel 31 agosto del 1989, poteva nemmeno lontanamente immaginare potesse arrivare ad attraversare il nuovo millennio e giungere così in salute ai giorni nostri. Ieri sera la società gialloblù ha organizzato il classico mini torneo di inizio stagione per celebrare questa storia ed è stata la solita serata di calcio ed emozioni. Sono scesi in campo venti giocatori e tra gol, assist ed abbracci si è arrivati a decretare la squadra campione. Vediamo come è andata!

MINI GARA #1, VERDI VS. BIANCHI 1-4
MARCATORI VERDI: 1 TUDORASCU
MARCATORI BIANCHI: 1 ATTILI, 1 FRABETTI, 1 MOSETTI, 1 RUGGERI
Nel primo mini incontro si affrontavano i Verdi capitanati da Perrone (ai cui ordini si schieravano Santoro, Atzeni, Marino, Tudorascu e Collu) e i Bianchi guidati da Ruggeri (con Capoccetti, Attili, Mosetti, Frabetti, Olivieri e Rossi come compagni di squadra). I Verdi partivano forte passando in vantaggio con Pikachu Tudorascu ma alla lunga i Bianchi prevalevano grazie soprattutto ad Olivieri e Mosetti, giocatori davvero in forma che hanno fatto la differenza.
MINI GARA #2, GIALLI VS. VERDI 3-5
MARCATORI GIALLI: 2 PIZZONI, 1 PALAZZO
MARCATORI VERDI: 2 ATZENI G., 2 SANTORO G., 1 MARINO
Nella seconda partita i Verdi, sconfitti nella prima, rimanevano in campo affrontando i Gialli formati da Belli, Rencricca, Formiconi, Romagnoli, Pizzoni, Montaldi e Palazzo. Probabilmente questa era la partita più bella ed equilibrata con continui stravolgimenti del risultato. Sul 3 a 3 arrivava il break dei Verdi che si portavano definitivamente in vantaggio vincendo poi la gara.
MINI GARA #3, BIANCHI VS. GIALLI 4-1
MARCATORI BIANCHI: 2 RUGGERI, 1 FRABETTI, 1 MOSETTI.
MARCATORI GIALLI: 1 PALAZZO
L’ultimo incontro era decisivo per l’assegnazione del titolo ma ai Bianchi bastava semplicemente non perdere per vincere il trofeo. La squadra di Ruggeri passava subito in vantaggio con Frabetti ma i Gialli non demordevano e pareggiavano con Palazzo. A metà incontro però l maggior freschezza dei Bianchi diventava decisiva e Ruggeri e compagni segnavano altre tre reti portando a casa altri tre punti.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: BIANCHI 6 PUNTI; VERDI 3 PUNTI, GIALLI 0 PUNTI.
CAPOCANNONIERE: RUGGERI CON 3 GOL
MIGLIOR ASSIST MAN: OLIVIERI CON 3 ASSIST
MIGLIOR GIOCATORE: MOSETTI
Il mini torneo terminava con i Bianchi che vincevano il trofeo del Trentaquattrennale e le classiche premiazioni e foto di rito. Anche per quest’anno la tradizione è salvaguardata ma già si pensa al trentacinquesimo compleanno che potrebbe essere organizzato in maniera davvero speciale. E ora lasciamo i sogni, le lacrime di commozione e i ricordi nel loro cassetto speciale e torniamo alle partite vere perché la stagione ufficiale incombe!
PAGELLE COMPLESSIVE DEI GIOCATORI
SQUADRA BIANCA
CAPOCCETTI: 6
L’organizzatore dei tornei Capo Five è stato invitato a giocare questo mini torneo perchè si vede lontano un miglio che è un autentico amante del calcio. Con i suoi capelli al vento e i movimenti da portiere showman degli anni ’80 non gli si può che voler bene. Gioca nella squadra più forte e non ha molto lavoro ma quando è chiamato in causa sbaglia davvero poco. Termina le due gare con soli due gol subiti e vincendo il suo primo  trofeo del compleanno gialloblù  al primo tentativo.
OLIVIERI: 7
La squadra Bianca si regge in piedi sulla spina dorsale formata da Olivieri e Ruggeri. Da dietro Olivieri è una roccia in fase difensiva ma anche un valido ispiratore della fase offensiva visto che conclude le due gare con tre assist vincendo il premio di miglior assist man del triangolare. Difficile faccia parte della stagione regolare ma ci ha fatto davvero piacere rivederlo in maglia gialloblu dopo i successi delle annate tra il 2019 e il 2021.

ATTILI: 6.5
Pensavamo di trovarlo in condizioni fisiche peggiori invece sfoggia una buona condizione ma soprattutto una grinta e una cattiveria che non sfigurerebbero in un derby di Buenos Aires. Non male il suo bottino: un gol e due assist.
FRABETTI: 6.5
Ecco un altro giocatore che si è presentato con una forma superiore alle aspettative. Non toccava letteralmente palla da due anni eppure si è mosso con leggerezza e disinvoltura sulla trequarti seminando il panico grazie ad una tecnica che probabilmente ha compensato le alcune atletiche. Chiude la serata con due gol e lanciando una dichiarazione: “se vi serve provate a chiamarmi!”
ROSSI D. : 6
Ecco un altro giocatore che solo per quel cerchietto tra i capelli brizzolati meriterebbe sempre di essere convocato. Chiude i due incontri senza gol e dire che di occasioni ne ha avute eccome. Ci teneva ad esserci ed è stato, probabilmente, il primo a dare disponibilità per partecipare all’evento.
RUGGERI: 7 capitano 
Il solito giocatore che sbilancia i pronostici di queste serate: troppo debordante a livello atletico, troppo letale sotto porta. Segna tre gol e un assist laureandosi capocannoniere del Triangolare. Difficile che durante la stagione possa essere disponibile per l’Olympic ma il suo nome figura nella rosa ufficiale sul sito della squadra. Chissà…
MOSETTI: 7+
Ecco un giocatore che fa sempre la differenza. Leggero, tecnico, preciso, praticamente una libellula tra i pesanti difensori avversari. Segna due gol e conferma: “se il lavoro me lo permette chiamatemi e io sarò il vostro esterno d’attacco!”
PAGELLE SQUADRA VERDE
PERRONE: 6.5  capitano
Prima stagionale tra i pali e a parte qualche piccola sbavatura non se la cava male andando a togliere dall’angolino qualche tiro insidioso di Palazzo e Montaldi. La parata più bella probabilmente la fa da terra andando a strozzare l’urlo in gola a Pizzoni. Poco dopo i Verdi vanno in attacco e passano definitivamente in vantaggio contro i Gialli. Termina la serata con sette gol subiti.
SANTORO G. : 6+
Inizialmente non avrebbe dovuto esserci ma il forfait di Cascone gli ha spalancato le porte del suo ennesimo compleanno gialloblù, serata a cui teneva molto. Qua e là sbaglia in difesa ma non si abbatte e continua a giocare con scioltezza e affidabilità. Per lui una doppietta nel match vinto contro i Gialli.
ATZENI G.:  6.5
Prima uscita stagionale per Gianluca dopo l’estate e solita leadership dimostra a tutto campo. Segna due gol e realizza un assist, tutto  contro i Gialli diventando decisivo per l’unica vittoria della sua squadra nel mini torneo.
MARINO: 6.5
Numeri invertiti rispetto al gemello Gianluca: due assist e un gol. Ma in campo il tipo di gioco è lo stesso, fitta rete di passaggi fino ad arrivare in porta con la  palla. Con i Gialli funziona, con i Bianchi meno.
COLLU: 6.5
Ma che gradito ritorno quello di Valerio! Noi lo aspettiamo sempre, un po’ come si aspettano i grandi giocatori dal talento non totalmente espresso. Non segna nè fa assist ma si vede che ha numeri e movimenti per sfondare le difese avversarie.
TUDORASCU: 6+
La grande confusione di Cristian qualche volta porta frutti e qualche volta no. Realizza il provvisorio vantaggio contro i Bianchi e fa tantissimo movimento, Non si può dire che non si impegni!
PAGELLE SQUADRA GIALLA
BELLI: 6.5
Ok, subisce nove gol ma quanti ne evita? Soprattutto nella seconda partita impedisce agli avversari di dilagare impegnandosi fino al fischio finale.
RENCRICCA A. : 6 capitano
Prima uscita stagionale dopo le vacanze estive. Per lui due assist che possono essere un buon incentivo verso la migliore forma atletica.
FORMICONI: 6+
Tantissimo movimento, soprattutto in attacco. A livello atletico s sembra già in palla.
ROMAGNOLI: 7
E’ infortunato, non potrebbe giocare, eppure viene al campo per indossare quella maglia che sente sua e partecipare a questo grande evento. Applausi per le storie che ci piacciono davvero tanto.
PIZZONI: 6.5
Non il Pizzoni praticamente perfetto e devastante delle uscite ufficiali. Segna una doppietta contro i Verdi ma non è una delle sue serate migliori.
MONTALDI: 6
Copia e incolla con Pizzoni. Tra agosto e i primi di settembre era sembrato più brillante. Potrebbe dare di più ma sembra abbia il freno a mano tirato.
PALAZZO: 6
Bomber Rosario ha faticato molto: ha scardinato la difesa dei bianchi deviando in rete un tiro di Rencricca ma in attacco ha fatto più lavoro di fatica che di fino. Lo aspettiamo al meglio già dalla prossima settimana.
L’ARBITRO, SIGNOR TARALLO DI ERCOLANO: 6
Impossibilitato a giocare a causa di un brutto mal di schiena presta i suoi servigi come arbitro. I venti giocatori lo contestano in tutto, dalle rimesse laterali ai falli, dai fischi ritardati con tempi che in confronto Dazn è un fulmine fino all’abbigliamento poco consono. Ma lui fischia, fischia fino alla fine e rimedia una birretta nel finale.

OLYMPIC 1989 F.C. – L’ARCA DI ZIO BENNY 4-0

LUNEDÌ 11 SETTEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1233

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – L’ARCA DI ZIO BENNY

4-0 (2-0)

MARCATORI: 3 PIZZONI, 1 MONTALDI

La quarta amichevole della preparazione estiva vestiva i panni della classica buccia di banana calcistica perché l’Olympic era chiamata ad affrontare l’Arca di Zio Benny, una formazione che da tempo non giocava ma formata da elementi comunque validi sebbene in evidente ritardo atletico rispetto a quelli della compagine gialloblù.

Per questa partita i convocati erano i confermatissimi Belli, Pizzoni, Montaldi e Perrone a cui si aggiungevano Manoni e Formiconi, all’esordio in questa stagione. L’assenza di Palazzo e la presenza di due difensori di ruolo permetteva a Montaldi di giocare in attacco. SM7 non riusciva ad incidere ma apriva varchi e spazi per Pizzoni che ancora una volta si confermava centrocampista con il vizio del gol segnando una doppietta nel primo tempo. Gli avversari erano piuttosto lenti a portare palla dalla difesa all’attacco e permettevano ai nostri giocatori di recuperare in fretta la posizione in fase di non possesso. Quindi l’andamento dell’incontro vedeva l’Olympic in costante attacco sebbene con scarsi risultati e l’Arca alla ricerca di qualche buona occasione per battere Belli.

Nel secondo tempo la gara non cambiava ma cambiavano le condizioni atletiche dei protagonisti: gli avversari perdevano ulteriormente brillantezza ma avevano il merito di non arrendersi mai costringendo i gialloblù a mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale. L’Olympic segnava altre due volte con Pizzoni e con Montaldi, rischiava qualcosina ma chiudeva la partita senza subire reti, fattore che compensava i pochi gol realizzati.

A ventotto giorni dall’inizio del campionato l’Olympic può dirsi soddisfatta di queste quattro amichevoli in cui ha sempre vinto e in cui ha dimostrato un’ottima unione di squadra. Le difficoltà verranno, non ci illudiamo, e bisognerà essere bravi a mantenere questa voglia di aiutarsi anche in quei frangenti. Chiudiamo il commento facendo i complimenti agli avversari che si sono impegnati davvero molto riuscendo a non sfigurare e dimostrando un fair play esemplare. Il 18 settembre si giocherà il triangolare del Trentaquattrennale e sarà l’occasione per veder all’opera altri giocatori della rosa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Gli avversari tirano poco e spesso fuori dallo specchio ma lui dà sempre l’impressione di esserci e di controllare bene i tiri. Chiude la gara da imbattuto e non è cosa da poco.

MANONI: 6.5

All’esordio in questa stagione, solito mastino dedito a tackle e interventi grintosi.

FORMICONI: 6.5

Esordio anche per il “Formi”: dimostra già un buon dinamismo e l’intesa con Manoni è apprezzabile.

PIZZONI: 7

Ancora una volta Sandro è il migliore in campo e non solo per la tripletta ma anche e soprattutto per la sua capacità di fare girare questa squadra giocando in una posizione non centrale. È solo metà settembre ma in molti stanno cominciando a scommettere su di lui per la Pigna d’Oro 2024.

PERRONE: 6 capitano

Contro l’Arca di Zio Benny riesce ad offrire una partita di grande tenacia inseguendo senza sosta i giocatori avversari. In fase offensiva invece c’è ancora da lavorare.

MONTALDI: 6.5

Libero da compiti offensivi può concentrarsi quasi unicamente sulla fase offensiva. Segna solo un gol ma lavora bene con Pizzoni spaventando spesso il portiere avversario.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 14-8

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1232

14-8 (6-2)

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 CAPRIGLIONE, 3 PIZZONI, 2 MONTALDI

Sarà solo calcio estivo ma che bello vedere l’Olympic vincere tre partite consecutive ma soprattutto vederla dettare calcio e giocare alla pari sul piano atletico contro squadre avversarie dalla media d’età decisamente inferiori e terminare l’incontro addirittura in crescendo. Nelle prime due amichevoli d’agosto l’Olympic aveva vinto grazie al gioco, ieri invece ha aggiunto una piccola variante sul tema ovvero l’inserimento di uno scalpitante arrembante Alexander Ruggeri che, lo sappiamo molto bene, è sempre decisivo, soprattutto quando le formazioni avversarie non sono pronte a tutto pur di contenere lo strapotere fisico dell’attaccante italo tedesco.

Per questa terza amichevole della preparazione estiva venivano confermati Belli, Perrone, Pizzoni e Montaldi. In assenza di Palazzo e di Mosetti (ma anche di altri giocatori della rosa gialloblù come Formiconi, Rencricca, Tarallo e Atzeni) la società provava a far tornare per una notte Ruggeri in squadra. L’attaccante accettava la convocazione e rivestiva la maglia gialloblù a distanza di diciannove mesi. La squadra avversaria era il CTO Abdalla Team, formazione di un livello decisamente superiore a quelle finora incontrate in questo inizio di stagione. L’avvio di partita dei nostri giocatori era devastante perchè in in men che non si dica l’Olympic era avanti di cinque gol. Poi la nostra squadra da va segni calo sul finire della prima frazione e si andava all’intervallo sul 6 a 2 ma quanto visto nei primi 15/17 minuti di gioco era da stropicciarsi gli occhi. Per carità, avere un giocatore come Ruggeri che dalla tua trequarti ti crea immediatamente superiorità numerica e ti rovescia l’azione in pochi secondi è un lusso che normalmente non abbiamo ma in questa serata è stata spesso un’arma in più in aggiunta alla già ottima ossatura formata dal duo Montaldi/Pizzoni.

Ad inizio secondo tempo arrivava il momento peggiore per la nostra squadra. L’Olympic calava fisicamente ma soprattutto calava la concentrazione e l’attenzione e gli avversari finivano per pareggiare segnando il gol del 7 a 7 a metà frazione. Da questo in momento in poi i gialloblù riuscivano a ritrovare la giusta attitudine mentale e di nuovo mettevano sotto i viola avversari segnando altri sette gol. L’amichevole terminava sul punteggio di 14 a 8, il divario più alto inflitto agli avversari in queste tre partite.

Ieri penso che abbiamo assistito a tutti i pregi e i difetti della nostra squadra: abbiamo visto il gioco di squadra, l’abnegazione di giocatori di classe e dei gregari ma anche abbiamo anche visto che, come al solito, quando si abbassa la concentrazione gli avversari ti fanno letteralmente a fette. Un altro fattore positivo è che la rosa sembra si sia allungata: abbiamo già schierato otto giocatori e fuori ce ne sono almeno altri sei pronti ad esordire. Speriamo che questa tendenza si confermi anche nel proseguo della stagione.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Meno impegnato rispetto ad altre occasioni. Prevalgono le cose buone ma ieri sera, oltre alle parate decisive, ha mostrato anche qualche incertezza.

MONTALDI: 6.5

In attesa dei difensori di ruolo deve giocare come terminale difensivo e come regista, reparto in cui appare un po’ sprecato infatti le cose migliori le fa vedere quando fa l’incursore sulle fasce. Segna una doppietta.

PIZZONI: 7

Giocare nel ruolo che gli è più congeniale è una vera fortuna per lui e dalla fascia destra di trova che è una meraviglia con Montaldi e Ruggeri. Chiude la pratica con una tripletta e tanti assist e una generale ricerca del gioco di squadra davvero apprezzabile.

CAPRIGLIONE: 6.5

Dopo aver saltato la seconda amichevole per infortunio torna per questo terzo appuntamento e dimostra nuovamente di potersi candidare al ruolo di perfetta alternativa ai giocatori titolari. Cerca sempre la soluzione più semplice, sbaglia pochissimo, dimostra tanta grinta e segna una tripletta facendosi trovare al momento giusto al posto giusto. Un vero e proprio giocatore da Olympic!

PERRONE: 6 capitano

Il capitano fa tanta fatica soprattutto perché rispetto alla stagione scorsa è in evidente ritardo di condizione. L’impegno non manca ma sbaglia molto sotto porta e per il momento è utile solo per fare respirare i compagni.

RUGGERI: 7

Il campo dell’Honey raramente ha visto giocatori del calibro di Alex. Lui sorprende gli avversari con la sua velocità e i suoi dribbling portando l’Olympic nella trequarti avversaria in pochi secondi. Segna sei gol, come ai vecchi tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 9-6

MARTEDÌ 29 AGOSTO 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1231

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

9-6 (2-3)

MARCATORI: 4 MOSETTI, 3 PIZZONI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Seconda amichevole stagiona e seconda vittoria per l’Olympic che costruisce una mini serie positiva che non può che fare bene al morale, anche se siamo in estate e si sa che il calcio d’agosto conta poco o nulla. L’organizzazione di questa amichevole è stata travagliata: inizialmente l’Olympic avrebbe dovuto affrontare il Birra Real ma poi i “Luppoli” si ritiravano temendo pioggia e fulmini (il Medicane era in agguato). A questo punto la nostra società e l’organizzazione Capo Five dimostravano tutta la loro potenza organizzativa trovando altri giocatori e così i gialloblù potevano affrontare per la seconda settimana di fila il Besiktas. Ricordiamo però che il Besiktas altro non è che una squadra costruita ogni volta con giocatori diversi e rispetto alla settimana scorsa questa formazione era decisamente più dotata tecnicamente e più brillante a livello atletico. Per l’ennesima volta l’Olympic affrontava una formazione più giovane con giocatori che correvano e stavolta si soffriva davvero molto tant’è che ad un certo punto del primo tempo i gialloblù andavano sotto per 1 a 3. Solo poco prima dell’intervallo Mosetti accorciava le distanze ma si andava al riposo comunque sotto di un gol.

Nel secondo tempo la partita era combattuta: l’Olympic era molto imprecisa sotto porta mentre Belli doveva ricorrere a tutti i suoi super poteri per evitare altri gol. Dopo dieci minuti finalmente arrivava il primo vantaggio dell’Olympic mentre l’ultimo pareggio dei ragazzi in maglia nera arrivava a otto minuti dalla fine. Nel finale, non si sa come, l’Olympic cresceva, conquistava un vantaggio di tre gol grazie a rapidi contropiede e poi era bravissima ad alzare le barricate in difesa. Si soffriva ma si soffriva bene e nella sofferenza i nostri giocatori si sono esaltati. Dopo due minuti di recupero la partita finiva e l’Olympic poteva gioire per una vittoria poco importante ma come già detto dava morale e convinzione ai nostri terribili vecchietti.

Qualche spunto di riflessione sulla squadra e sui singoli. Sulla squadra: Ieri sera i gialloblù hanno sofferto molto sulla trequarti difensiva. Ok che gli avversari erano tecnici e veloci ma è pur vero che i nostri hanno un bagaglio d’esperienza tale che possono gestire queste incursioni solitarie nonostante il dislivello atletico. Sui singoli: Montaldi sta prendendo le redini della squadra, Pizzoni e Belli stanno confermando quanto di buono fatto nella scorsa stagione e Mosetti è una carta vincente tutte le volte che la società riesce a schierarlo e purtroppo ciò non accade spesso. L’Olympic tornerà in campo martedì 5 settembre.

PAGELLE

BELLI: 7

Quando gli avversari ti maledicono durante la partita e ti fanno i complimenti a fine gara vuol dire che sei stato decisivo per la vittoria, nulla da aggiungere.

MONTALDI: 7

In questa partita non è stato tra i migliori ma è lampante che sta prendendo le chiavi dell’Olympic reimparando a dirigerla dalle retrovie. Con una migliore condizione atletica le cose andranno sempre meglio. Segna solo un gol peccando di imprecisione.

PIZZONI: 7

Un’altra prestazione pressochè impeccabile del metronomo gialloblù. Segna una tripletta e dà ordine contro i veloci e tecnici avversari.

PERRONE: 6 capitano

Un’altra gara di sofferenza come una settimana fa. Deve migliorare la condizione atletica altrimenti le sue doti di cursore e incontrista non vengono fuori. Colpisce tre pali e tutto sommato il suo miglior periodo in campo e nel finale, quando l’Olympic deve difendere il risultato. Settecentesima da capitano, bel record!

MOSETTI: 7

Strana storia quella di Valerio: è nell’orbita gialloblù da quasi cinque anni eppure ha giocato solo sette volte in prima squadra per colpa dei suoi impegni lavorativi. Ogni volta che riesce a giocare dimostra doti che mancano quasi totalmente ad altri giocatori della rosa ovvero la capacità di superare l’uomo e di battere a rete con freddezza. Ieri sera ha segnato quattro gol e ha peccato solo in fase difensiva dove avrebbe potuto essere più cattivo e deciso. Siamo pienamente d’accordo su quanto detto da Palazzo nel dopo partita: “Mosetti è un valore aggiunto!”

PALAZZO: 7

Rosario sta diventando un punto fermo della squadra sia a livello di leadership che a livello tecnico. Ieri ha segnato solo un gol ma ha guidato i compagni alla vittoria come un allenatore in campo e quando si tratta di attaccare in contropiede lui è un vero e proprio maestro della transizione dalla fase difensiva a quella offensiva.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 8-4

LUNEDI’ 21 AGOSTO 2023

HONEY SPORT CITY

GARA 1230

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

8-4 (4-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 CAPRIGLIONE, 1 PERRONE RIG.

In una torrida serata di fine agosto comincia la trentesima stagione ufficiale dell’Olympic, la numero trentacinque considerando anche quelle immediatamente successive alla fondazione gialloblù. La prima uscita ufficiale della nostra squadra è stata un’amichevole contro il Besiktas, formazione costruita dall’organizzazione del torneo Capo Five andando a pescare vari giocatori desiderosi di giocare con questo clima poco adatto alla pratica calcistica.

L’Olympic invece costruiva una squadra senza nemmeno troppa fatica: per la prima stagionale rispondevano positivamente all’appello Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Marco Capriglione, il rientrante a titolo definitivo Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. A poche ore dal fischio d’inizio il difensore però era costretto al forfait da un brutto mal di schiena e al suo posto veniva chiamato Rosario Palazzo.

I ritmi erano buoni solo nella prima metà del primo tempo poi, comprensibilmente, calavano. L’Olympic mostrava un buon calcio cercando quasi esclusivamente di tessere una rete di tre quattro passaggi per arrivare in porta. Il primo gol stagionale lo segnava Pizzoni che poco dopo serviva a Capriglione l’assist per il raddoppio. Nella seconda metà della frazione Palazzo e Pizzoni arrotondavano prima che un rigore per il Besiktas fissasse il risultato all’intervallo di 4 a 1.

Nella ripresa i gol erano di più e le distanze tra i reparti molto più accentuate. Nel finale il caldo e la fatica diventavano insopportabili e la partita veleggiava stanca fino al punteggio finale di 8 a 4 per l’Olympic. La nostra squadra sembra aver ripreso il discorso interrotto a metà luglio: si cerca quasi sempre il fraseggio ma c’è anche la giusta dose di iniziativa e inventiva personale. La prossima settimana (28 o 29 agosto) si torna in campo per una seconda amichevole estiva.

PAGELLE

BELLI: 6.5

La Pigna d’Oro in carica ricomincia dove aveva concluso la scorsa stagione. Para benissimo nel primo tempo e solo nel finale abbassa un po’ la concentrazione.

MONTALDI: 7

Aveva lasciato la squadra tre mesi fa e a sorpresa annuncia il suo ennesimo ritorno dichiarando che sarà a disposizione per l’intera stagione. Non solo: dichiara anche che punta forte a scalare le classifiche storiche (presenze, gol, etc.) e che vorrebbe tornare a vincere un Olympic Award che gli manca dal 2014. Alle parole aggiunge anche i fatti: una gestione molto buona della palla dalle retrovie e due gol segnati quasi casa sua, il primo di potenza e il secondo in pallonetto.

PIZZONI: 6.5

Anche per lui l’estate non sembra mai passata perchè gioca con la stessa qualità di un paio di mesi fa. Anche lui segna una doppietta ma nel finale perde la pazienza per il gioco un po’ troppo vivace e falloso (ma non cattivo) dei giocatori del Besiktas.

CAPRIGLIONE: 6.5

Aveva esordito in una notte sportivamente tragica per l’Olympic (0 a 9 dall’Ottica Vista Chiara nella Spring Cup 2022) e poi aveva gravitato a lungo nell’ambiente gialloblù partecipando a parecchi stage. Ieri ha ottenuto la seconda meritata chance in gare ufficiali e ha dimostrato quanto già aveva fatto vedere: affidabilità, capacità di fare gruppo, impegno totale. Realizza il momentaneo 2 a 0 inserendosi bene su un filtrante di Pizzoni.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano non giocava come giocatore di movimento da tre mesi ovvero dai tempi dell’infortunio di Belli. Deve recuperare smalto e brillantezza e l’obiettivo appare un po’ lontano al momento. Gioca spesso come attaccante centrale per assenza di alternative e trova il gol solo su rigore dopo aver colpito un paio di pali.

PALAZZO: 6.5

Dopo aver perso Formiconi l’Olympic si è messa alla ricerca di un sostituto e ha apprezzato davvero molto la disponibilità di Rosario che a poche ore dal fischio d’inizio ha risposto presente. Comincia benissimo la sua seconda stagione in gialloblù giocando a tutto campo e segnando una doppietta tutta potenza e opportunismo.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR 2-7

LUNEDÌ 10 LUGLIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1229

COPPA DI LEGA HONEY 2023, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR

2-7 (2-2)

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 PIZZONI

Le sconfitte sono sempre brutte a alcune sono più brutte di altre. Una cosa è venire eliminati da una squadra obiettivamente più forte della tua è dare tutto sul campo lasciandolo senza rimpianti, tutt’altra cosa è giocare un buon primo tempo e poi buttare tutto nell’immondizia per discussioni inutili. Avremmo preferito parlare di una goleada subita senza appelli piuttosto che assistere alla nostra Olympic che si auto elimina perché ha perso quella coesione del gruppo che nelle precedenti partite (anche nelle sconfitte) aveva fatto la differenza.

Per questa semifinale di Coppa di Lega l’Olympic convocava il rientrante Belli davanti al quale si schieravano Atzeni, Manoni, Formiconi, Marino, Pizzoni e Palazzo. Il primo tempo era equilibrato e ben giocato dai nostri che per due volte passavano in vantaggio prima con Atzeni e poi con Pizzoni su assist di Marino. In entrambe le occasioni il Sirviasspor pareggiava ma la gara appariva sempre aperta a qualsiasi risultato. Poi nel secondo tempo qualcosa si è rotto: non posso pensare che in campo siano nate discussioni per motivi personali o che qualcuno si sia sentito superiore agli altri e quindi in dovere di criticare i compagni fatto sta che abbiamo visto l’Olympic implodere in queste bagarre dialettiche perdendo di vista l’obiettivo finale che si può raggiungere solo aiutando il compagno, con fatti e con parole.

Diciamo che è stato il caldo a togliere lucidità ai nostri giocatori, diciamo che è stata l’incredibile afa che stagnava sull’Honey a togliere ossigeno per primi ai giocatori gialloblu, sicuramente più avanti con l’età degli avversari. Diamo la colpa alla fornace in cui si era trasformato il campo perché chiudere la stagione per altri motivi ci fa troppo male dopo aver compiuto tante imprese con la forza del gruppo e non dei singoli.

Il 18 luglio ci sarà la finale per il terzo posto, vediamo se ci saranno le condizioni per giocarla ma ci penseremo da domani perché oggi fa troppo male pensare alla sconfitta di ieri.

PAGELLE

BELLI: 6

Al rientro dopo un infortunio che gli ha tolto quasi due mesi di stagione. Ce lo aspettavamo arrugginito invece non ha sfigurato.

ATZENI G. : 5.5 capitano

L’unica consolazione della serata il gol numero 100 in gare ufficiali con l’Olympic, per il resto una gara condotta con troppo nervosismo per essere ben giocata.

MANONI: 6

Tantissimo impegno, con lui come centrale l’Olympic trascorre i momenti migliori.

FORMICONI: 6.5

Il miglior gialloblu in campo in questa serata catastrofica. Senza di lui in campo l’Olympic perde equilibrio e comincia ad imbarcare acqua da tutti i buchi.

PIZZONI: 6

Segna il gol del provvisorio 2 a 1 in un ottimo primo tempo poi nella ripresa perde il bandolo dell matassa innervosendosi troppo.

MARINO: 5.5

Una serata no illuminata dall’assist per il gol di Pizzoni. Il resto è solo nervosismo, mancanza di concentrazione e le forze che finiscono presto.

PALAZZO: 5.5

Accusa moltissimo il caldo e tutto ciò che fa in campo arriva di conseguenza. Se contro l’Abdalla Team aveva segnato una bella tripletta, ieri sera sbaglia tre gol diventando decisivo in negativo.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 6-1

MARTEDI’ 4 LUGLIO 2023, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1228

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, FINALE PER IL 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

6-1 (3-0)

MARCATORI: 3 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI

Una meravigliosa, debordante, grintosa, Olympic ieri sera ha vinto la finale per il terzo posto dell’Europa League. In assoluto è un risultato discreto ma quando pensi alla realtà che in cui i gialloblù hanno deciso di immergersi allora diventa un risultato di prestigio anche perché questo terzo posto significa che l’Olympic è virtualmente la settima formazione più forte di questo torneo e quando (lo ribadiamo) ti trovi di fronte avversari che potrebbero tranquillamente essere tuoi figli allora si fa bene a godere di ogni vittoria e di ogni traguardo raggiunto.

Per questa finale i convocati erano Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. L’Abdalla Team aveva dichiarato di volersi rifare della sconfitta in Coppa di Lega subita qualche settimana fa e quindi aveva le sue buone motivazioni per vincere questa gara. L’Olympic partiva con Tarallo centrale difensivo e Atzeni terminale offensivo e l’assetto inedito dava i suoi buoni risultati perché l’intera squadra giocava davvero bene. Gioco fluido e corale, movimenti senza palla, passaggi semplici e mai forzati. La difesa teneva più che bene, l’attacco produceva occasioni con buona continuità e i gol arrivavano. Segnavano Palazzo, Pizzoni e Manoni e il primo tempo finiva già sul 3 a 0.

Nel secondo tempo il CTO accorciava le distanze e l’Olympic viveva un breve periodo di apprensione ma non passavano nemmeno tre minuti che Pizzoni ristabiliva le distanze e nel finale i nostri ragazzi arrotondavano il punteggio meritando pienamente la vittoria.

Che commento possiamo fare di questi indossabili signori dai piedi fatati e dallo spirito indomito? Dobbiamo proprio parlare di uno stratosferico Tarallo, capace di giocare per cinquanta minuti da centrale, capace di anticipare seccamente gli avversari, fare ripartire la squadra e realizzare la bellezza di quattro assist? Dobbiamo parlare dei numeri di Pizzoni, capace di segnare quanto un attaccante? O della caparbietà di Manoni e Atzeni, della disponibilità di Palazzo e dei riflessi di Perrone?

La partita si è chiusa con la cerimonia di premiazione e un pizzico di rammarico dopo aver visto i Wolves (battuti facilmente nella prima fase) trionfare nell’Europa League. Potevamo esserci noi in finale ma è andata così, e comunque l’Olympic!

La stagione si chiuderà tra tredici giorni, rimane da giocare la Coppa di Lega e chissà cosa accadrà. Noi sogniamo altre notti magiche come questa.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo due partite con luci e ombre ieri il capitano ha offerto una prova infarcita di leadership e sicurezza. Più che altro è stato preciso nelle uscite e come libero aggiunto ma nel secondo tempo ha deviato un paio di tiri insidiosi con interventi pregevoli. La sua stagione purtroppo finisce così infatti non sarà disponibile nelle ultime due settimane a causa di impegni personali.

TARALLO: 8

Nella cerimonia di premiazione Perrone fa alzare la coppa a Tarallo perché è stata una sorpresa in questa finale e per noi è stato il migliore in campo. Qualcuno aveva dei dubbi quando l’ha visto schierarsi come terminale difensivo ma lui ha spazzato via ogni perplessità giocando come il miglior Cannavaro di Germania 2006. E non è stato solo un difensore bloccato dietro ma anche un playmaker ispirato tanto che ha realizzato ben quattro assist. Avrebbe meritato il gol ma poi toccava fargli una statua all’Honey.

MANONI: 7

Dovremmo andare ad analizzare ben bene le statistiche ma a stento ricordiamo una partita in cui Roberto era presente e l’Olympic ha perso. Questo perché non avrà i piedi del numero 10 ma la tigna, la rabbia, la fame da ragazzino che gioca sotto casa come i monelli… beh quelle sono doti che a questi livelli diventano decisive. Stavolta ottiene anche il meritatissimo premio di un gol che potevano essere due se un suo bellissimo tiro non si fosse infranto sul palo.

PIZZONI: 7+

Prima della partita Manoni ha detto “Meno male che gioca Pizzoni!” E noi sottoscriviamo questa dichiarazione perché Sandro è il vero tesoro di questa stagione gialloblù. Al suo straordinario ruolino stagionale ieri ha aggiunto altri due gol. Dove vuole arrivare?

ATZENI: 7

Gianluca è mancato moltissimo alla squadra nella semifinale di ritorno con il Sirviasspor perché con lui sulla fascia sinistra l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Un po’ arrugginito dopo un periodo di inattività lo aspettiamo al top in Coppa di Lega.

PALAZZO: 7.5

Alla nostra età (già fa ridere ma è la pura verità) prima di arrivare al campo bisogna fare i conti con la vita privata e se tornando dal lavoro trovi problemi è davvero difficile sottrarvisi per venire a giocare a calcio. Rosario ieri ha avuto una di queste giornate eppure, dimostrando un’enorme disponibilità, è venuto comunque al campo e contro il CTO ha giocato una delle sue migliori gare stagionali segnando una tripletta e facendo un lavoro utilissimo in tutti i settori del campo. A questi livelli, lui come tutti i suoi compagni, può essere chiamato “fenomeno”.

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C. 7-6

MERCOLEDÌ 28 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA #1227

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE, SEMIFINALE, RITORNO

SIRVIASSPOR – OLYMPIC 1989 F.C.

7-6 (4-1)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 FORMICONI, 1 MARINO

Cala tristemente il sipario sull’Europa League, cala per la banda Olympic, cala per i giocatori gialloblù che speravano finisse in modo migliore. La semifinale con il Sirviasspor ripartiva dal 4 a 5 del match d’andata e si sapeva che sarebbe stata dura rimontare e qualificarsi per la finalissima ma c’era anche la consapevolezza di potercela fare invece all’Olympic è mancato ancora una volta quel qualcosa in più per superare l’ostacolo. Cosa di preciso è mancato poi è difficile stabilirlo: io credo innanzitutto che la nostra squadra viva di momenti, di serate perfette e magiche difficilmente pronosticabili. In pratica, i nostri vanno al campo, la partita inizia e talvolta si crea un’alchimia speciale che rende possibile ogni impresa. Poi quella magia svanisce e nessuno sa quando potrà tornare. Ecco, semplicemente ieri sera questa magia non c’è stata e l’Olympic ha perso una partita con tanti rimpianti perché, nonostante i tanti problemi, il risultato di 6 a 7 per il Sirviasspor resta comunque bugiardo.

Per questa semifinale di ritorno l’Olympic schierava Perrone in porta davanti al quale giocavano Formiconi, Pizzoni, Palazzo, Marino, Tarallo, Formica e Marino. Il primo tempo è stato brutto, soprattutto la seconda parte, e ha determinato l’andamento di tutto l’incontro. Non è stato solo il risultato parziale a essere deficitario (1 a 4 con provvisorio pareggio di Pizzoni) quanto l’assetto della nostra squadra piuttosto incerto, soprattutto in difesa. Oltre a questo altri aspetti negativi erano l’approssimazione di alcuni interventi di Perrone, la poca precisione sotto porta (tre pali colpito da posizione favorevole) e poi tanto nervosismo con i nervi a fior di pelle tra gli stessi giocatori gialloblù.

Il secondo tempo è andato meglio perché anche quando l’Olympic perdeva 6 a 2 c’era comunque un’idea di gioco e in questo periodo la squadra sembrava più unita e disposta al sacrificio, sia come collettivo che tra i singoli. L’Olympic subiva qualche decisione molto discutibile da parte del direttore di gara ma nonostante ciò riusciva quasi a pareggiare una partita stregata. Finiva 7 a 6 per il Sirviasspor che dunque vinceva con il risultato aggregato di 12 a 10. Per i gialloblù è stata una doccia fredda e i rimpianti sono legati al fatto di non essere riusciti ad uscire al campo con la tranquillità di aver dato tutto, a livello tecnico e a livello mentale.

Martedì 4 luglio ci sarà la finale di consolazione che speriamo non venga disertata dai giocatori visto che, oltre al prestigio di ottenere una medaglia di bronzo, si può cominciare a lavorare sulla semifinale di Coppa di Lega, il torneo che chiuderà la stagione.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Un po’ come per la squadra anche per il suo capitano non si creano i presupposti per una serata magica. Sul primo e sul terzo gol del Sirviasspor commette delle uscite precipitose e anche se la sconfitta non è colpa sua non si può dire che abbia dato sicurezza alla squadra come in altre serate.

FORMICONI: 6+

Altra buona prova di Fabrizio che nel match di andata aveva ben figurato. Con lui in campo l’Olympic ha meno spunti ma è sicuramente più ragionata ed equilibrata come struttura. A inizio ripresa devia in rete un tiro di Pizzoni mettendo a segno il settimo gol in questo torneo estivo.

PIZZONI: 7

Un’altra ottima prestazione del laterale gialloblù che chiude la serata con due gol e due assist e il premio simbolico di migliore in campo. Ecco, lui è l’emblema di come dovrebbe essere ogni giocatore in ogni partita: silenzioso, solidale verso i compagni, positivo e mai polemico.Un vero esempio.

Con questa presenza, la numero 67 in gare ufficiali, affianca Francesco Sforza al diciottesimo posto della relativa classifica. Invece, con questa doppietta, raggiunge quota 53 reti in gare ufficiali. Anche in questo caso supera lo stesso Sforza salendo al sedicesimo posto della classifica cannonieri di tutti i tempi.

PALAZZO: 6.5

Sembra animato da un fuoco interno che lo spinge a buttare giù a spallate la difesa avversaria. Gioca sia come difensore che come attaccante trovando una doppietta e qualche palo che con maggiore fortuna avrebbe potuto indirizzare diversamente il destino di questa semifinale.

MARINO: 6

Per fantasia e capacità tecniche è il giocatore che potrebbe decidere questa partita. Purtroppo si accende a intermittenza spaventando il Sirviasspor qua e là ma senza continuità. Segna un bel gol a inizio secondo tempo e poi per sfortuna e imprecisione ne fallisce altri.

TARALLO: 6 ammonito

Trova molta difficoltà a inserirsi nella difesa avversaria eppure quando ha la palla dà una generale sensazione di pericolosità. Non è un caso che appena entra lui l’Olympic trova il primo gol della serata.

FORMICA: 5.5

Prestazione grigetta del numero 10 dell’Olympic. Raramente trova lo spazio per calciare o per servire i compagni e nel secondo tempo abbandona la contesa per infortunio.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR 4-5

MERCOLEDÌ 21 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1226

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, SEMIFINALI, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR

4-5 (3-3)

MARCATORI: 2 PALAZZO, 1 FORMICONI, 1 MARINO

La prima semifinale di Europa League tra Olympic e Sirviasspor è stata equilibratissima. Qualche settimana fa il Sirviasspor aveva agevolmente vinto il girone della prima fase di Capo Five League ma poi era stato buttato fuori dalla Champions senza appelli. L’Olympic invece aveva ottenuto il terzo posto nella prima fase ma poi aveva giocato alla pari con la seconda forza del raggruppamento di Vitinia. Ieri le due storie sono confluite in un incontro che entrambe le squadre potevano vincere e che si è aggiudicato il Sirviasspor solo per alcuni episodi tra cui quello dell’ultimo minuto di gara.

I gialloblù scendevano in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Pizzoni, Marino e Palazzo: una formazione sbilanciata all’indietro eppure molto equilibrata a livello tattico. Il ruolo di centravanti era ricoperto da Palazzo mentre Marino fungeva da rifinitore e occasionalmente da prima punta quando il compagno si accomodava in panchina per tirare il fiato. Il Sirviasspor passava in vantaggio grazie ad una bellissima azione personale del suo capitano e centravanti: nell’occasione ben tre difensori gialloblù si facevano beffare in dribbling ma l’azione dell’attaccante in maglia rossa era davvero sublime. Subìto lo svantaggio i nostri erano bravi a non demoralizzarsi e anzi ribaltavano il punteggio prima grazie a Palazzo e poi grazie a Marino ottimamente servito da un pregevole assist di Pizzoni.

Le emozioni si susseguivano senza sosta: Perrone compiva interventi eccezionali nella sua area ma poi capitolava due volte nel giro di pochi minuti. Prima dell’intervallo però era ancora Palazzo a riportare in equilibrio le sorti della sfida. Si ricominciava dal 3 a 3: le occasioni fioccavano da una parte e dall’altra ma era ancora il Sirviasspor a segnare. Come spesso è successo in questo torneo però l’Olympic si risollevava grazie alla sua classe operaia: calcio d’angolo roboante di Manoni, Formiconi appostato sul secondo palo devia con la parte meno nobile del corpo e gol! 4 a 4!

E siamo giunti a raccontare l’episodio finale di questa intensa partita: un minuto di recupero, Palazzo si invola verso la porta avversaria, ha la possibilità di segnare la rete decisiva ma viene fermato (in modo falloso?) in area di rigore. Gli avversari ripartono e in contropiede segnano il gol vittoria. Una beffa, la dura legge del gol.

La settimana prossima si giocherà la partita di ritorno in cui l’Olympic dovrà rimontare il gol di svantaggio e puntare alla finalissima di Europa League. I gialloblù se la giocheranno, hanno tutte le carte in regola per farlo ma dovranno giocare la partita perfetta un po’ come successe qualche settimana fa in Coppa di Lega. Servirà un po più di cinismo sotto porta e tutta la grinta del mondo. Sognare non è proibito, vai Olympic!

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Torna in campo dopo aver mancato il ritorno dei quarti di Champions e la sua è una partita con due facce anche se generalmente positiva. Sui tiri scoccati da pochi passi si dimostra imbattibile anche su conclusioni ripetute mentre sui tiri dalla lunga distanza è in parte sfortunato (la rete del 2 a 2 ha veramente una traiettoria incantata) e in parte lento nell’intervenire (come in occasione del gol del 4 a 4). Il gol della vittoria invece è il classico episodio “sfigato” che può capitare all’ultimo secondo di una partita.

RENCRICCA A. : 6.5

Sorprendente:  in questa stagione ha avuto un andamento incostante soprattutto perchè ha quasi sempre giocato a intervalli di due settimane ma nell’ultimo mese sta stupendo gli addetti ai lavori perchè sta riuscendo ad offrire prestazioni di buon livello pur giocando una volta ogni quattordici giorni. Spesso gli attaccanti del Sirviasspor devono arrendersi ai suoi anticipi brucianti.

MANONI: 6.5

La classe operaia (gialloblù) va in paradiso. La prestazione di Roberto  è davvero buona, agisce sulla fascia sinistra e grazie ai suoi famosi calci d’angolo al fulmicotone permette a Formiconi di realizzare un gol importante.

FORMICONI: 6.5

Al rientro dopo quaranta giorni non sembra aver perso brillantezza: corre, svaria molto e trova un gol di cul.. pardon, sedere, da vero opportunista. Stagione molto prolifica per lui, con questo siamo arrivati a quota 12 gol stagionali.

PIZZONI: 7

Mezzo voto in più solo per quel magnifico assist per il provvisorio 1 a 2 di Marino. Un passaggio illuminate dal valore di un gol.

MARINO: 6.5

Serata ispirata quella del numero 11 gialloblù: attacca e difende sulla fascia sinistra con la stessa efficacia e trova il terzo gol in questo torneo.

PALAZZO: 7

A fine partita è quello che si dispera di più perchè da un suo possibile gol del 5 a 4 si è passati al contropiede che ha fruttato la vittoria agli avversari. Ma non deve dispiacersi perchè la sua è stata una prestazione davvero buona in cui è sembrato atleticamente di un livello superiore rispetto al suo recente passato e ha retto il confrotno con avversari con quindici anni meno di lui. Aggiungiamoci che ha segnato una doppietta, niente male, no?!?

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS 1-3

MARTEDÌ 13 GIUGNO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1225

CAPO FIVE CHAMPIONS LEAGUE 2023, QUARTI DI FINALE, GARA DI RITORNO

OLYMPIC 1989 F.C. – GUNNERS

1-3 (0-1)

MARCATORI: 1 MARINO

I sogni dell’Olympic si sono sciolti sotto la pioggia che ha bagnato Acilia per tutta la serata. I gialloblù aspiravano ad una storica qualificazione alle semifinali di Champions League dopo il buon pareggio della partita di andata ma si sono scontrati con una formazione forte, che ha meritato la vittoria e che, rispetto alla gara giocata la settimana scorsa, aveva recuperato qualche elemento di grande valore tra le proprie file. Ai nostri giocatori vanno fatti tantissimi applausi perché hanno disputato una partita dignitosissima e soprattutto perché hanno dato tutto al cospetto di un avversario che ha espresso tutto il proprio potenziale dimostrandosi un serio candidato alla vittoria finale così come è successo nella Champions invernale, vinta proprio dai Gunners.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic confermava Marino, Atzeni, Pizzoni, Palazzo e Tarallo. Due le novità: Formica in attacco e l’esordiente Leoni in porta. I gialloblù lasciavano il pallino del gioco agli avversari aspettando il momento giusto per colpire. La nostra squadra si disponeva con ordine in difesa come un blocco unico con il classico piano gara all’italiana. Nel primo tempo i Gunners colpivano due pali e producevano altre cinque palle gol sbagliate o sventate da Leoni. I rossi si portavano in vantaggio al tredicesimo mentre i nostri in attacco si vedevano poco impegnando il portiere avversario in una sola occasione.

A inizio secondo tempo arrivava il raddoppio su calcio di punizione e da questo momento in poi la gara era più aperta con l’Olympic che doveva provare il tutto per tutto per recuperare. Purtroppo i gol non arrivavano per merito dell’ottimo portiere avversario e i nostri capitolavano per la terza volta. Solo all’ultimo minuto di gioco Marino riusciva a spezzare l’incantesimo segnando la rete della bandiera per l’1 a 3 finale.

Dopo questa sconfitta l’Olympic accederà alle semifinali di Europa League e l’obiettivo sarà ritrovare in breve tempo motivazioni ed energie per provare a raggiungere la finale di un torneo comunque prestigioso cercando di mantenere questa la qualità di gioco mostrata ieri. I Gunners avevano dalla loro la giovane età, la prestanza fisica che gli ha permesso di sopportare meglio la pioggia e il campo pesante ma hanno trovato nella squadra gialloblù un validissimo ostacolo.

Nel finale di stagione sarà fondamentale continuare a giocare così e soprattutto rimanere uniti come gruppo perché laddove il gap anagrafico e fisico è incolmabile si può invece provare a colmare con l’esperienza e la forza del gruppo. Questa non è la fine ragazzi, è solo una tappa quindi avanti così.

PAGELLE

LEONI: 6+

Non è facile per nessuno esordire in una partita del genere ma Edoardo passa dal ruolo di terzo portiere gialloblù a quello di titolare in una notte di Champions League senza nessuna paura dimostrando sangue freddo e nervi saldi. Fa almeno cinque parate complicate e non ha nessuna responsabilità sui gol. Buona la prima.

ATZENI G. : 6 capitano

Insignito dei gradi di capitano dà tutto quello che ha sfiorando anche il gol ma il portiere gli nega le gioie che gli aveva concesso all’andata.

PIZZONI: 6

Sandro c’è sempre, anche in questo serata di giugno che sembra pieno novembre. Nel finale realizza l’ennesimo assist stagionale offrendo a Marino la possibilità di segnare la rete della bandiera.

Presenza numero 82, raggiunge Davide Baldi al diciannovesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

MARINO: 6+

Probabilmente il migliore in campo in questa sfida con i Gunners, sicuramente il più dinamico e il più tenuto dagli avversari, peccato trovi il gol solo nel finale, a giochi fatti.

TARALLO: 6

Partita di sofferenza questa per i giocatori con caratteristiche offensive. Si piazza tra le linee del centrocampo ma non trova ma lo spunto giusto per essere incisivo tranne quando colpisce una traversa sullo 0 a 2. Chissà come sarebbe finita se quella palla fosse entrata…

Serata statisticamente importante per lui: con questa presenza, la numero 160 in gare di tornei, supera Stefano Tagliaferri nella classifica presenze in gare ufficiali e si insedia al decimo posto di questa importante classifica.

FORMICA: 6

Menomato da un recente intervento scende comunque in campo, purtroppo sbatte contro la difesa avversaria ma non si risparmia mai.

PALAZZO: 6

Gioca nelle retrovie accusando il campo pesante la pioggia ma non per questo si arrende davanti a due gocce.