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OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 5-6

LUNEDÌ 9 OTTOBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1235

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

5-6 (2-3)

MARCATORI: 3 COLLU, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

L’imbattibilità stagionale dell’Olympic si arresta sul più bello, alla prima gara ufficiale, quando il gioco si è fatto più duro. Un po’ ce lo aspettavamo: eravamo cauti in attesa dell’esordio nella Capo Five League perchè il pre-campionato era stato buono ma si trattava pur sempre di gare amichevoli. Per questa prima partita l’Olympic si trovava di fronte il CTO Abdalla Team, formazione più volte affrontata nella scorsa stagione e in amichevole qualche settimana fa quando l’impiego di Alexander Ruggeri era stato decisivo nella goleada della nostra squadra. I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Montaldi, Collu e Tarallo. Assenti Belli e Palazzo.

L’avvio di gara era moto negativo da parte dell’Olympic che per due volte si faceva bucare permettendo agli avversari entrare in area troppo facilmente per poi approfittare di deviazioni dei difensori gialloblù per battere Perrone. L’Olympic, subiti questi due rapidi colpi, era brava a reagire pareggiando grazie a Pizzoni e Collu ma poco prima di andare al riposo subiva la terza rete.

Nel secondo tempo la partita seguiva i binari della prima frazione. L’Olympic cercava di tessere il gioco ma trovava un muro di fronte a sè. Il CTO aspettava e colpiva in contropiede approfittando degli errori dei nostri giocatori che non riuscivano ad arginare i velocissimi contrattacchi viola. La partita era un’altalena: ad un certo punto Montaldi portava perfino in vantaggio l’Olympic ma l’andamento dell’incontro rimaneva lo stesso perchè i gialloblù sbagliavano passaggi su cui gli avversari si avventavano ribaltando facilmente il fronte del gioco segnando i gol decisivi per la vittoria dei viola. Il risultato finale di 6 a 5 per il CTO alla fine risultava una beffa perchè l’Olympic ha dato per cinquanta minuti l’impressione di una migliore tecnica individuale e di un miglior gioco collettivo ma ha peccato di lentezza e freschezza atletica nei confronti di avversari più giovani e veloci che sono riusciti in pieno ad attuare il piano gara che si erano prefissati: aspettare gli errori dell’Olympic.

Cosa portiamo a casa da questa partita? Di negativo abbiamo visto una certa lentezza da parte dei nostri giocatori mentre di positivo abbiamo riscontrato una grande coesione del gruppo che non mai smesso di giocare e di aiutarsi fino alla fine. Sui singoli merita i nostri complimenti Valerio Collu che per ampi tratti è sembrato il giocatore fuori scala visto una decina di anni fa. E ora testa e cuore alla seconda partita, forza ragazzi!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Si vede lontano un miglio che gli mancava l’abitudine al ruolo di portiere. E’ evidente che il capitano, soprattutto nel primo tempo, faceva fatica a seguire l’azione e ritrovare movimenti e riflessi tipici dell’estremo difensore. Meglio nel secondo tempo e nel finale sventa anche un tiro libero.

RENCRICCA A. : 6

Partita complicata perchè gli avversari lo ingaggiano poco nel corpo a corpo e molto in velocità mettendolo quindi in difficoltà. Bene invece in fase di impostazione in cui è protagonista del provvisorio 2 a 2 firmato da Pizzoni su assist proprio del Libero di Centocelle.

FORMICONI: 6

Gira, gira e rigira come una trottola alla ricerca di imbucate e inserimenti che purtroppo non si concretizzano mai.

PIZZONI: 7

Che gran giocatore questo Pizzoni del 2023: è forse l’unico insieme  a Collu capace di cambiare passo e a competere con gli avversari per dinamismo. Segna un gol e realizza due assist e secondo molti non è un caso che quando è costretto ad uscire per infortunio la squadra subisca i gol decisivi per la sconfitta. Speriamo non sia nulla di grave.

COLLU: 7+

Mai avremmo sognato un debutto in campionato del genere per il nostro Collu. Abbiamo rivisto per ampi tratti il giocatore fuori da ogni categoria che avevamo acquistato una diecina di anni fa, quello in grado di accelerare e di tenere la palla incollata al piede come un giocatore di Sensible Soccer. E poi, che gol fa? Uno su punizione di seconda, uno con un inserimento letale e il terzo con un tiro bomba da fuori area che lascia il portiere di sasso. Questo è un giocatore che va coccolato perchè se gioca sempre così può togliersi e far togliere all’Olympic tante soddisfazioni.

MONTALDI: 6

Aveva annunciato di essere particolarmente stanco e questa condizione in campo si è vista già sul finire del primo tempo quando non riusciva più a spingere nè al centro nè sulla fascia per bucare il muro avversario. Segna un gol bellissimo che purtroppo non basta per far uscire l’Olympic imbattuta da questa serata.

TARALLO: 6+

L’unica punta a disposizione dell’Olympic in quest’esordio di campionato. Prova a fare gioco negli ultimi venti metri ma i compagni lo cercano poco e soprattutto fanno poco movimento una volta che lui ha palla e potrebbe smistarla nuovamente ai compagni. Per lui l’assist che vale il gol di Montaldi.

SQUADRA A – SQUADRA B 3-3

LUNEDI’ 2 OTTOBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

3-3 (2-3)

Il mese di ottobre si apre con quella che ricorderemo come una delle più belle amichevoli di allenamento della storia dell’Olympic. Spesso in questo genere di partitelle in famiglia ci sono stati pareggi o comunque gare equilibrate ma quello visto ieri è stato un incontro davvero godibile in cui tutti e tredici i giocatori impegnati hanno dato il massimo dall’inizio alla fine.

Sulla carta la squadra in bianco (formata da Leoni, Formiconi, Romagnoli, Santoro, Pizzoni, Tarallo e Palazzo) sembrava più forte di quella verde (in cui giocavano Perrone, Rencricca, Campobasso, Capriglione, Collu e Frabetti) invece il campo ci ha fatto vedere una gara senza un vero padrone. I verdi sono stati bravi a capitalizzare le occasioni a disposizione e si sono portati fino al 3 a 1. I bianchi invece hanno spinto parecchio nel finale arrivando al meritato pareggio a quattro minuti dalla fine.

Ad una settimana dall’inizio del torneo abbiamo visto Frabetti in grande crescita e un Collu inaspettatamente in forma smagliante, anche e soprattutto a livello mentale. Non era previsto ma il laterale entrerà nella rosa del torneo con pieno merito.

Chiudiamo l’articolo provando ad immaginare la rosa del torneo così come ci viene: Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Collu, Frabetti, Palazzo, Montaldi, Baldi. Così di getto sembra una buona rosa, piena di alternative  di soluzioni e pronta ad accogliere chiunque voglia dare una mano. Come al solito, l’obiettivo sarà divertirsi e godersi il “viaggio”.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

LEONI: 7

Convocato in extremis dopo il forfait di Belli, gioca due partite di seguito pur di aiutare l’Olympic nello svolgimento di questa amichevole. In campo una sicurezza: incolpevole sui gol e decisivo in tante occasioni, soprattutto nelle uscite basse.

SANTORO G. : 6.5

Anche per questa stagione l’acquisto di Gianmaria da parte dell’Olympic è rimandato perché anche il Mo’viola si iscriverà al torneo. In questa partita è ben arginato a centrocampo quindi riesce ad impostare bene ma non è temibile in attacco come in altre occasioni.

FORMICONI: 6.5

Entra nel secondo tempo e alza subito il livello della squadra garantendo equilibrio e solidità. A dimostrazione della bontà del suo ingresso nella ripresa la squadra bianca non subisce nemmeno un gol.

ROMAGNOLI: 6

Al Trentaquattrennale sembra in difficoltà per alcuni infortuni mentre ieri ci è sembrato tonico e libero da impedimenti. Fallisce un rigore spiazzando Perrone ma centrando il palo.

PIZZONI: 7

Se non ci pensasse lui che segnerebbe tutti i gol dell’Olympic? Anche ieri una doppietta e tanti altri tiri fermati da Perrone o fuori di poco.

TARALLO: 6.5 capitano

Prima apparizione stagionale per Filiberto: segna un gol e crea tante occasioni per i compagni che però commettono spesso l’errore di non seguirlo a dovere nelle azioni d’attacco.

PALAZZO: 6.5

Agisce come boa centrale ma con la sua solita voglia di creare varchi e soluzioni per i compagni. Fa reparto da solo ma non trova mai lo spunto per battere a rete in modo pulito.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 7 capitano

Ottima prestazione per il capitano che impedisce più di una volta la capitolazione della difesa della squadra verde. Ottime le parate su Santoro e Pizzoni e qualche deviazione d’istinto su tiri ravvicinati.

RENCRICCA A. : 7

Il numero 4 gialloblù ci ha stupito in positivo anche ieri sia per la forma ma anche per la cattiveria che ha mostrato nelle situazioni spinose. In particolare, il suo duello correttissimo ma duro con Palazzo è stato uno spettacolo per il calcio duro e corretto che piace a noi.

CAMPOBASSO: 7

Altro giocatore, altra sorpresa. Oliviero ha giocato sulle fasce ma anche come terminale difensivo nelle occasioni in cui Rencricca era in panchina. Solido, roccioso, linee di passaggio pulite: bravo!

CAPRIGLIONE: 6.5

Una buona prestazione per Marco, condita anche da un gol, ma rispetto ai compagni ha forse commesso qualche errore in più nei passaggi e nei controlli. Ottima risorsa da tenere d’occhio comunque.

COLLU: 7+

Gli diamo volentieri la palma di migliore in campo perchè non ha solo disputato un’ottima gara (gol, assist, serpentine deliziose) ma perchè ha preso per mano la squadra trascinandola a parole e fatti verso la buona prova collettiva. Non vedevamo l’ora di inserirlo nella rosa del torneo.

FRABETTI: 6.5

Nel dopo partita ha dichiarato che si sta sentendo meglio ad ogni gara e noi siamo pienamente d’accordo perchè lo vediamo sempre più sciolto. Non trova il gol ma riesce a liberarsi al tiro molte volte e comunque è sempre nel vivo delle azioni della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA 6-3

LUNEDÌ 25 SETTEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1234

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA HONEY

6-3 (3-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 BALDI, 1 PERRONE

Quinta amichevole pre campionato e quinta vittoria per la banda gialloblù. Ora, non andiamo troppo a scavare nelle statistiche dell’Olympic, ma per trovare una simile striscia positiva bisogna tornare alla formazione guidata da Ruggeri e forse nemmeno basta. Cominciamo subito con il dire che siamo contenti ma anche consapevoli che queste amichevoli hanno un valore molto relativo. Il campionato sarà infinitamente più tosto ma siamo felici che la nostra Olympic trovi vittorie e morale giocando un buon calcio fatto di gioco corale e unità di squadra.

La partita di ieri, la penultima amichevole pre campionato, era stata organizzata dalla nostra società che costruiva anche la formazione avversaria mettendoci dentro molti elementi di qualità. La difesa era composta dalla coppia del Mo’viola formata da Santoro e Forcellese, in posta c’era Leoni, in attacco Frabetti e a centrocampo Benarroyo e capitan Capriglione. Insomma, una squadra mista ma dalla grande qualità in tutti i reparti. L’Olympic invece scherzava lo zoccolo duro formato da Belli, Pizzoni, Montaldi e Perrone a cui si aggiungevano gli esordienti Rencricca e Baldi.

La mancanza di un punto di riferimento in attacco portava i nostri a giocare in orizzontale e a colpire in verticale sfruttando le nostre frecce migliori, Montaldi e Pizzoni. In fase difensiva i nostri giocavano come un unico pacchetto compatto e salvo rare occasioni la difesa funzionava piuttosto bene. L’unico momento sotto tono della squadra era a inizio secondo tempo ma passato il periodo di sofferenza in cui la squadra subiva due reti i nostri ripartivano bene in contropiede chiudendo la pratica.

Non ci esaltiamo ma serate così vanno sottolineate per l’impegno di tutti. Notizie a margine: nel dopo partita intenso calcio mercato. I due difensori del Mo’viola costruivano la loro squadra (Capriglione e Benarroyo contrattati?), Perrone invece blindava Frabetti per la stagione.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Guizzante come un grillo sui fili di erba bagnati di rugiada. A metà secondo tempo sfiora un tiro di Forcellese: una parata che secondo noi è stata decisiva per la vittoria.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il Libero di Centocelle la cui presenza dà ordine e ragione alla squadra. Prestazione pressoché impeccabile ma aspettiamo i suoi gol dalla distanza che nella scorsa stagione sono mancati davvero molto. Aggiungiamo che questa serata per lui rappresenta un traguardo che ha davvero dell’eccezionale perchè ha raggiunto la presenza numero 600 in gialloblù. Sono venti anni che difende questi colori e compie sacrifici per farlo quindi merita gli applausi di ogni amante del calcio.

PIZZONI: 7

Abbiamo l’impressione che in questa stagione la Pigna d’Oro sarà un affare tra Pizzoni e Montaldi. La squadra su regge su di loro e non solo per gol e assist ma anche e soprattutto per le idee che danno vita al gioco offensivo dell’Olympic. Per la cronaca segna due reti.

PERRONE: 6.5 capitano

Per la prima volta il capitano dà l’impressione di starci a livello atletico. Insegue e ringhia sulle caviglie degli avversari e in avanti azzecca qualche passaggio in più rispetto alle precedenti uscite. Probabilmente non a caso, trova anche il primo gol su azione della sua stagione, una rete delle sue, di rapina.

BALDI: 6.5

Anche per Davide è stato l’esordio stagionale dopo qualche acciacco fisico sul finire dell’estate. Ha giocato in maniera molto razionale e matura, poi ogni tanto gli parte sempre l’idea bizzarra e il gusto della follia ma non più come in passato quando terminava le partite con tanto fumo e poco arrosto. Ieri, per grinta, voglia e concentrazione, ci è proprio piaciuto e ha segnato un gol che probabilmente ha indirizzato la partita in modo decisivo.

MONTALDI: 7

Palazzo è assente quindi ritorna il Montaldi in versione falso nueve o più semplicemente “nove e mezzo” perché gioca da centravanti ma alterna tiri da bomber a conclusioni precise e di classe come il miglior fantasista. Meraviglioso il secondo gol, uno scavetto che supera Leoni in uscita, batte sotto la traversa e entra in rete tra gli applausi di tutta l’Honey. Come aveva scritto poco prima su Instagram, “questione di stile”.

TORNEO DEI 34 ANNI

 

LUNEDI’ 18 SETTEMBRE 2023

HONEY SPORT CITY

MINI TORNEO DEI 34 ANNI DELL’OLYMPIC 1989 F.C.

L’Olympic è arrivata a spegnere una torta con la bellezza di trentaquattro candeline. Sembra ieri che i fratelli Tagliaferri e Alessandro Santolamazza hanno cominciato a dare i primi calci al pallone sull’asfalto del condominio della Pinetina eppure stiamo parlando di un tempo molto lontano in cui non esistevano i cellulari, si stava tutto il giorno a rincorrere un pallone sotto casa e poi si filava a casa per cenare, stremati dalle infinite partite. Da quel giorno sono passati trentaquattro anni, otto campionati mondiali, avvenimenti storici memorabili e tante partite di una squadra che nessuno, quel 31 agosto del 1989, poteva nemmeno lontanamente immaginare potesse arrivare ad attraversare il nuovo millennio e giungere così in salute ai giorni nostri. Ieri sera la società gialloblù ha organizzato il classico mini torneo di inizio stagione per celebrare questa storia ed è stata la solita serata di calcio ed emozioni. Sono scesi in campo venti giocatori e tra gol, assist ed abbracci si è arrivati a decretare la squadra campione. Vediamo come è andata!

MINI GARA #1, VERDI VS. BIANCHI 1-4
MARCATORI VERDI: 1 TUDORASCU
MARCATORI BIANCHI: 1 ATTILI, 1 FRABETTI, 1 MOSETTI, 1 RUGGERI
Nel primo mini incontro si affrontavano i Verdi capitanati da Perrone (ai cui ordini si schieravano Santoro, Atzeni, Marino, Tudorascu e Collu) e i Bianchi guidati da Ruggeri (con Capoccetti, Attili, Mosetti, Frabetti, Olivieri e Rossi come compagni di squadra). I Verdi partivano forte passando in vantaggio con Pikachu Tudorascu ma alla lunga i Bianchi prevalevano grazie soprattutto ad Olivieri e Mosetti, giocatori davvero in forma che hanno fatto la differenza.
MINI GARA #2, GIALLI VS. VERDI 3-5
MARCATORI GIALLI: 2 PIZZONI, 1 PALAZZO
MARCATORI VERDI: 2 ATZENI G., 2 SANTORO G., 1 MARINO
Nella seconda partita i Verdi, sconfitti nella prima, rimanevano in campo affrontando i Gialli formati da Belli, Rencricca, Formiconi, Romagnoli, Pizzoni, Montaldi e Palazzo. Probabilmente questa era la partita più bella ed equilibrata con continui stravolgimenti del risultato. Sul 3 a 3 arrivava il break dei Verdi che si portavano definitivamente in vantaggio vincendo poi la gara.
MINI GARA #3, BIANCHI VS. GIALLI 4-1
MARCATORI BIANCHI: 2 RUGGERI, 1 FRABETTI, 1 MOSETTI.
MARCATORI GIALLI: 1 PALAZZO
L’ultimo incontro era decisivo per l’assegnazione del titolo ma ai Bianchi bastava semplicemente non perdere per vincere il trofeo. La squadra di Ruggeri passava subito in vantaggio con Frabetti ma i Gialli non demordevano e pareggiavano con Palazzo. A metà incontro però l maggior freschezza dei Bianchi diventava decisiva e Ruggeri e compagni segnavano altre tre reti portando a casa altri tre punti.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: BIANCHI 6 PUNTI; VERDI 3 PUNTI, GIALLI 0 PUNTI.
CAPOCANNONIERE: RUGGERI CON 3 GOL
MIGLIOR ASSIST MAN: OLIVIERI CON 3 ASSIST
MIGLIOR GIOCATORE: MOSETTI
Il mini torneo terminava con i Bianchi che vincevano il trofeo del Trentaquattrennale e le classiche premiazioni e foto di rito. Anche per quest’anno la tradizione è salvaguardata ma già si pensa al trentacinquesimo compleanno che potrebbe essere organizzato in maniera davvero speciale. E ora lasciamo i sogni, le lacrime di commozione e i ricordi nel loro cassetto speciale e torniamo alle partite vere perché la stagione ufficiale incombe!
PAGELLE COMPLESSIVE DEI GIOCATORI
SQUADRA BIANCA
CAPOCCETTI: 6
L’organizzatore dei tornei Capo Five è stato invitato a giocare questo mini torneo perchè si vede lontano un miglio che è un autentico amante del calcio. Con i suoi capelli al vento e i movimenti da portiere showman degli anni ’80 non gli si può che voler bene. Gioca nella squadra più forte e non ha molto lavoro ma quando è chiamato in causa sbaglia davvero poco. Termina le due gare con soli due gol subiti e vincendo il suo primo  trofeo del compleanno gialloblù  al primo tentativo.
OLIVIERI: 7
La squadra Bianca si regge in piedi sulla spina dorsale formata da Olivieri e Ruggeri. Da dietro Olivieri è una roccia in fase difensiva ma anche un valido ispiratore della fase offensiva visto che conclude le due gare con tre assist vincendo il premio di miglior assist man del triangolare. Difficile faccia parte della stagione regolare ma ci ha fatto davvero piacere rivederlo in maglia gialloblu dopo i successi delle annate tra il 2019 e il 2021.

ATTILI: 6.5
Pensavamo di trovarlo in condizioni fisiche peggiori invece sfoggia una buona condizione ma soprattutto una grinta e una cattiveria che non sfigurerebbero in un derby di Buenos Aires. Non male il suo bottino: un gol e due assist.
FRABETTI: 6.5
Ecco un altro giocatore che si è presentato con una forma superiore alle aspettative. Non toccava letteralmente palla da due anni eppure si è mosso con leggerezza e disinvoltura sulla trequarti seminando il panico grazie ad una tecnica che probabilmente ha compensato le alcune atletiche. Chiude la serata con due gol e lanciando una dichiarazione: “se vi serve provate a chiamarmi!”
ROSSI D. : 6
Ecco un altro giocatore che solo per quel cerchietto tra i capelli brizzolati meriterebbe sempre di essere convocato. Chiude i due incontri senza gol e dire che di occasioni ne ha avute eccome. Ci teneva ad esserci ed è stato, probabilmente, il primo a dare disponibilità per partecipare all’evento.
RUGGERI: 7 capitano 
Il solito giocatore che sbilancia i pronostici di queste serate: troppo debordante a livello atletico, troppo letale sotto porta. Segna tre gol e un assist laureandosi capocannoniere del Triangolare. Difficile che durante la stagione possa essere disponibile per l’Olympic ma il suo nome figura nella rosa ufficiale sul sito della squadra. Chissà…
MOSETTI: 7+
Ecco un giocatore che fa sempre la differenza. Leggero, tecnico, preciso, praticamente una libellula tra i pesanti difensori avversari. Segna due gol e conferma: “se il lavoro me lo permette chiamatemi e io sarò il vostro esterno d’attacco!”
PAGELLE SQUADRA VERDE
PERRONE: 6.5  capitano
Prima stagionale tra i pali e a parte qualche piccola sbavatura non se la cava male andando a togliere dall’angolino qualche tiro insidioso di Palazzo e Montaldi. La parata più bella probabilmente la fa da terra andando a strozzare l’urlo in gola a Pizzoni. Poco dopo i Verdi vanno in attacco e passano definitivamente in vantaggio contro i Gialli. Termina la serata con sette gol subiti.
SANTORO G. : 6+
Inizialmente non avrebbe dovuto esserci ma il forfait di Cascone gli ha spalancato le porte del suo ennesimo compleanno gialloblù, serata a cui teneva molto. Qua e là sbaglia in difesa ma non si abbatte e continua a giocare con scioltezza e affidabilità. Per lui una doppietta nel match vinto contro i Gialli.
ATZENI G.:  6.5
Prima uscita stagionale per Gianluca dopo l’estate e solita leadership dimostra a tutto campo. Segna due gol e realizza un assist, tutto  contro i Gialli diventando decisivo per l’unica vittoria della sua squadra nel mini torneo.
MARINO: 6.5
Numeri invertiti rispetto al gemello Gianluca: due assist e un gol. Ma in campo il tipo di gioco è lo stesso, fitta rete di passaggi fino ad arrivare in porta con la  palla. Con i Gialli funziona, con i Bianchi meno.
COLLU: 6.5
Ma che gradito ritorno quello di Valerio! Noi lo aspettiamo sempre, un po’ come si aspettano i grandi giocatori dal talento non totalmente espresso. Non segna nè fa assist ma si vede che ha numeri e movimenti per sfondare le difese avversarie.
TUDORASCU: 6+
La grande confusione di Cristian qualche volta porta frutti e qualche volta no. Realizza il provvisorio vantaggio contro i Bianchi e fa tantissimo movimento, Non si può dire che non si impegni!
PAGELLE SQUADRA GIALLA
BELLI: 6.5
Ok, subisce nove gol ma quanti ne evita? Soprattutto nella seconda partita impedisce agli avversari di dilagare impegnandosi fino al fischio finale.
RENCRICCA A. : 6 capitano
Prima uscita stagionale dopo le vacanze estive. Per lui due assist che possono essere un buon incentivo verso la migliore forma atletica.
FORMICONI: 6+
Tantissimo movimento, soprattutto in attacco. A livello atletico s sembra già in palla.
ROMAGNOLI: 7
E’ infortunato, non potrebbe giocare, eppure viene al campo per indossare quella maglia che sente sua e partecipare a questo grande evento. Applausi per le storie che ci piacciono davvero tanto.
PIZZONI: 6.5
Non il Pizzoni praticamente perfetto e devastante delle uscite ufficiali. Segna una doppietta contro i Verdi ma non è una delle sue serate migliori.
MONTALDI: 6
Copia e incolla con Pizzoni. Tra agosto e i primi di settembre era sembrato più brillante. Potrebbe dare di più ma sembra abbia il freno a mano tirato.
PALAZZO: 6
Bomber Rosario ha faticato molto: ha scardinato la difesa dei bianchi deviando in rete un tiro di Rencricca ma in attacco ha fatto più lavoro di fatica che di fino. Lo aspettiamo al meglio già dalla prossima settimana.
L’ARBITRO, SIGNOR TARALLO DI ERCOLANO: 6
Impossibilitato a giocare a causa di un brutto mal di schiena presta i suoi servigi come arbitro. I venti giocatori lo contestano in tutto, dalle rimesse laterali ai falli, dai fischi ritardati con tempi che in confronto Dazn è un fulmine fino all’abbigliamento poco consono. Ma lui fischia, fischia fino alla fine e rimedia una birretta nel finale.

OLYMPIC 1989 F.C. – L’ARCA DI ZIO BENNY 4-0

LUNEDÌ 11 SETTEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1233

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – L’ARCA DI ZIO BENNY

4-0 (2-0)

MARCATORI: 3 PIZZONI, 1 MONTALDI

La quarta amichevole della preparazione estiva vestiva i panni della classica buccia di banana calcistica perché l’Olympic era chiamata ad affrontare l’Arca di Zio Benny, una formazione che da tempo non giocava ma formata da elementi comunque validi sebbene in evidente ritardo atletico rispetto a quelli della compagine gialloblù.

Per questa partita i convocati erano i confermatissimi Belli, Pizzoni, Montaldi e Perrone a cui si aggiungevano Manoni e Formiconi, all’esordio in questa stagione. L’assenza di Palazzo e la presenza di due difensori di ruolo permetteva a Montaldi di giocare in attacco. SM7 non riusciva ad incidere ma apriva varchi e spazi per Pizzoni che ancora una volta si confermava centrocampista con il vizio del gol segnando una doppietta nel primo tempo. Gli avversari erano piuttosto lenti a portare palla dalla difesa all’attacco e permettevano ai nostri giocatori di recuperare in fretta la posizione in fase di non possesso. Quindi l’andamento dell’incontro vedeva l’Olympic in costante attacco sebbene con scarsi risultati e l’Arca alla ricerca di qualche buona occasione per battere Belli.

Nel secondo tempo la gara non cambiava ma cambiavano le condizioni atletiche dei protagonisti: gli avversari perdevano ulteriormente brillantezza ma avevano il merito di non arrendersi mai costringendo i gialloblù a mantenere alta la concentrazione fino al fischio finale. L’Olympic segnava altre due volte con Pizzoni e con Montaldi, rischiava qualcosina ma chiudeva la partita senza subire reti, fattore che compensava i pochi gol realizzati.

A ventotto giorni dall’inizio del campionato l’Olympic può dirsi soddisfatta di queste quattro amichevoli in cui ha sempre vinto e in cui ha dimostrato un’ottima unione di squadra. Le difficoltà verranno, non ci illudiamo, e bisognerà essere bravi a mantenere questa voglia di aiutarsi anche in quei frangenti. Chiudiamo il commento facendo i complimenti agli avversari che si sono impegnati davvero molto riuscendo a non sfigurare e dimostrando un fair play esemplare. Il 18 settembre si giocherà il triangolare del Trentaquattrennale e sarà l’occasione per veder all’opera altri giocatori della rosa.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Gli avversari tirano poco e spesso fuori dallo specchio ma lui dà sempre l’impressione di esserci e di controllare bene i tiri. Chiude la gara da imbattuto e non è cosa da poco.

MANONI: 6.5

All’esordio in questa stagione, solito mastino dedito a tackle e interventi grintosi.

FORMICONI: 6.5

Esordio anche per il “Formi”: dimostra già un buon dinamismo e l’intesa con Manoni è apprezzabile.

PIZZONI: 7

Ancora una volta Sandro è il migliore in campo e non solo per la tripletta ma anche e soprattutto per la sua capacità di fare girare questa squadra giocando in una posizione non centrale. È solo metà settembre ma in molti stanno cominciando a scommettere su di lui per la Pigna d’Oro 2024.

PERRONE: 6 capitano

Contro l’Arca di Zio Benny riesce ad offrire una partita di grande tenacia inseguendo senza sosta i giocatori avversari. In fase offensiva invece c’è ancora da lavorare.

MONTALDI: 6.5

Libero da compiti offensivi può concentrarsi quasi unicamente sulla fase offensiva. Segna solo un gol ma lavora bene con Pizzoni spaventando spesso il portiere avversario.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 14-8

MARTEDÌ 5 SETTEMBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1232

14-8 (6-2)

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

MARCATORI: 6 RUGGERI, 3 CAPRIGLIONE, 3 PIZZONI, 2 MONTALDI

Sarà solo calcio estivo ma che bello vedere l’Olympic vincere tre partite consecutive ma soprattutto vederla dettare calcio e giocare alla pari sul piano atletico contro squadre avversarie dalla media d’età decisamente inferiori e terminare l’incontro addirittura in crescendo. Nelle prime due amichevoli d’agosto l’Olympic aveva vinto grazie al gioco, ieri invece ha aggiunto una piccola variante sul tema ovvero l’inserimento di uno scalpitante arrembante Alexander Ruggeri che, lo sappiamo molto bene, è sempre decisivo, soprattutto quando le formazioni avversarie non sono pronte a tutto pur di contenere lo strapotere fisico dell’attaccante italo tedesco.

Per questa terza amichevole della preparazione estiva venivano confermati Belli, Perrone, Pizzoni e Montaldi. In assenza di Palazzo e di Mosetti (ma anche di altri giocatori della rosa gialloblù come Formiconi, Rencricca, Tarallo e Atzeni) la società provava a far tornare per una notte Ruggeri in squadra. L’attaccante accettava la convocazione e rivestiva la maglia gialloblù a distanza di diciannove mesi. La squadra avversaria era il CTO Abdalla Team, formazione di un livello decisamente superiore a quelle finora incontrate in questo inizio di stagione. L’avvio di partita dei nostri giocatori era devastante perchè in in men che non si dica l’Olympic era avanti di cinque gol. Poi la nostra squadra da va segni calo sul finire della prima frazione e si andava all’intervallo sul 6 a 2 ma quanto visto nei primi 15/17 minuti di gioco era da stropicciarsi gli occhi. Per carità, avere un giocatore come Ruggeri che dalla tua trequarti ti crea immediatamente superiorità numerica e ti rovescia l’azione in pochi secondi è un lusso che normalmente non abbiamo ma in questa serata è stata spesso un’arma in più in aggiunta alla già ottima ossatura formata dal duo Montaldi/Pizzoni.

Ad inizio secondo tempo arrivava il momento peggiore per la nostra squadra. L’Olympic calava fisicamente ma soprattutto calava la concentrazione e l’attenzione e gli avversari finivano per pareggiare segnando il gol del 7 a 7 a metà frazione. Da questo in momento in poi i gialloblù riuscivano a ritrovare la giusta attitudine mentale e di nuovo mettevano sotto i viola avversari segnando altri sette gol. L’amichevole terminava sul punteggio di 14 a 8, il divario più alto inflitto agli avversari in queste tre partite.

Ieri penso che abbiamo assistito a tutti i pregi e i difetti della nostra squadra: abbiamo visto il gioco di squadra, l’abnegazione di giocatori di classe e dei gregari ma anche abbiamo anche visto che, come al solito, quando si abbassa la concentrazione gli avversari ti fanno letteralmente a fette. Un altro fattore positivo è che la rosa sembra si sia allungata: abbiamo già schierato otto giocatori e fuori ce ne sono almeno altri sei pronti ad esordire. Speriamo che questa tendenza si confermi anche nel proseguo della stagione.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Meno impegnato rispetto ad altre occasioni. Prevalgono le cose buone ma ieri sera, oltre alle parate decisive, ha mostrato anche qualche incertezza.

MONTALDI: 6.5

In attesa dei difensori di ruolo deve giocare come terminale difensivo e come regista, reparto in cui appare un po’ sprecato infatti le cose migliori le fa vedere quando fa l’incursore sulle fasce. Segna una doppietta.

PIZZONI: 7

Giocare nel ruolo che gli è più congeniale è una vera fortuna per lui e dalla fascia destra di trova che è una meraviglia con Montaldi e Ruggeri. Chiude la pratica con una tripletta e tanti assist e una generale ricerca del gioco di squadra davvero apprezzabile.

CAPRIGLIONE: 6.5

Dopo aver saltato la seconda amichevole per infortunio torna per questo terzo appuntamento e dimostra nuovamente di potersi candidare al ruolo di perfetta alternativa ai giocatori titolari. Cerca sempre la soluzione più semplice, sbaglia pochissimo, dimostra tanta grinta e segna una tripletta facendosi trovare al momento giusto al posto giusto. Un vero e proprio giocatore da Olympic!

PERRONE: 6 capitano

Il capitano fa tanta fatica soprattutto perché rispetto alla stagione scorsa è in evidente ritardo di condizione. L’impegno non manca ma sbaglia molto sotto porta e per il momento è utile solo per fare respirare i compagni.

RUGGERI: 7

Il campo dell’Honey raramente ha visto giocatori del calibro di Alex. Lui sorprende gli avversari con la sua velocità e i suoi dribbling portando l’Olympic nella trequarti avversaria in pochi secondi. Segna sei gol, come ai vecchi tempi.

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 9-6

MARTEDÌ 29 AGOSTO 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1231

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

9-6 (2-3)

MARCATORI: 4 MOSETTI, 3 PIZZONI, 1 MONTALDI, 1 PALAZZO

Seconda amichevole stagiona e seconda vittoria per l’Olympic che costruisce una mini serie positiva che non può che fare bene al morale, anche se siamo in estate e si sa che il calcio d’agosto conta poco o nulla. L’organizzazione di questa amichevole è stata travagliata: inizialmente l’Olympic avrebbe dovuto affrontare il Birra Real ma poi i “Luppoli” si ritiravano temendo pioggia e fulmini (il Medicane era in agguato). A questo punto la nostra società e l’organizzazione Capo Five dimostravano tutta la loro potenza organizzativa trovando altri giocatori e così i gialloblù potevano affrontare per la seconda settimana di fila il Besiktas. Ricordiamo però che il Besiktas altro non è che una squadra costruita ogni volta con giocatori diversi e rispetto alla settimana scorsa questa formazione era decisamente più dotata tecnicamente e più brillante a livello atletico. Per l’ennesima volta l’Olympic affrontava una formazione più giovane con giocatori che correvano e stavolta si soffriva davvero molto tant’è che ad un certo punto del primo tempo i gialloblù andavano sotto per 1 a 3. Solo poco prima dell’intervallo Mosetti accorciava le distanze ma si andava al riposo comunque sotto di un gol.

Nel secondo tempo la partita era combattuta: l’Olympic era molto imprecisa sotto porta mentre Belli doveva ricorrere a tutti i suoi super poteri per evitare altri gol. Dopo dieci minuti finalmente arrivava il primo vantaggio dell’Olympic mentre l’ultimo pareggio dei ragazzi in maglia nera arrivava a otto minuti dalla fine. Nel finale, non si sa come, l’Olympic cresceva, conquistava un vantaggio di tre gol grazie a rapidi contropiede e poi era bravissima ad alzare le barricate in difesa. Si soffriva ma si soffriva bene e nella sofferenza i nostri giocatori si sono esaltati. Dopo due minuti di recupero la partita finiva e l’Olympic poteva gioire per una vittoria poco importante ma come già detto dava morale e convinzione ai nostri terribili vecchietti.

Qualche spunto di riflessione sulla squadra e sui singoli. Sulla squadra: Ieri sera i gialloblù hanno sofferto molto sulla trequarti difensiva. Ok che gli avversari erano tecnici e veloci ma è pur vero che i nostri hanno un bagaglio d’esperienza tale che possono gestire queste incursioni solitarie nonostante il dislivello atletico. Sui singoli: Montaldi sta prendendo le redini della squadra, Pizzoni e Belli stanno confermando quanto di buono fatto nella scorsa stagione e Mosetti è una carta vincente tutte le volte che la società riesce a schierarlo e purtroppo ciò non accade spesso. L’Olympic tornerà in campo martedì 5 settembre.

PAGELLE

BELLI: 7

Quando gli avversari ti maledicono durante la partita e ti fanno i complimenti a fine gara vuol dire che sei stato decisivo per la vittoria, nulla da aggiungere.

MONTALDI: 7

In questa partita non è stato tra i migliori ma è lampante che sta prendendo le chiavi dell’Olympic reimparando a dirigerla dalle retrovie. Con una migliore condizione atletica le cose andranno sempre meglio. Segna solo un gol peccando di imprecisione.

PIZZONI: 7

Un’altra prestazione pressochè impeccabile del metronomo gialloblù. Segna una tripletta e dà ordine contro i veloci e tecnici avversari.

PERRONE: 6 capitano

Un’altra gara di sofferenza come una settimana fa. Deve migliorare la condizione atletica altrimenti le sue doti di cursore e incontrista non vengono fuori. Colpisce tre pali e tutto sommato il suo miglior periodo in campo e nel finale, quando l’Olympic deve difendere il risultato. Settecentesima da capitano, bel record!

MOSETTI: 7

Strana storia quella di Valerio: è nell’orbita gialloblù da quasi cinque anni eppure ha giocato solo sette volte in prima squadra per colpa dei suoi impegni lavorativi. Ogni volta che riesce a giocare dimostra doti che mancano quasi totalmente ad altri giocatori della rosa ovvero la capacità di superare l’uomo e di battere a rete con freddezza. Ieri sera ha segnato quattro gol e ha peccato solo in fase difensiva dove avrebbe potuto essere più cattivo e deciso. Siamo pienamente d’accordo su quanto detto da Palazzo nel dopo partita: “Mosetti è un valore aggiunto!”

PALAZZO: 7

Rosario sta diventando un punto fermo della squadra sia a livello di leadership che a livello tecnico. Ieri ha segnato solo un gol ma ha guidato i compagni alla vittoria come un allenatore in campo e quando si tratta di attaccare in contropiede lui è un vero e proprio maestro della transizione dalla fase difensiva a quella offensiva.

 

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS 8-4

LUNEDI’ 21 AGOSTO 2023

HONEY SPORT CITY

GARA 1230

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – BESIKTAS

8-4 (4-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 CAPRIGLIONE, 1 PERRONE RIG.

In una torrida serata di fine agosto comincia la trentesima stagione ufficiale dell’Olympic, la numero trentacinque considerando anche quelle immediatamente successive alla fondazione gialloblù. La prima uscita ufficiale della nostra squadra è stata un’amichevole contro il Besiktas, formazione costruita dall’organizzazione del torneo Capo Five andando a pescare vari giocatori desiderosi di giocare con questo clima poco adatto alla pratica calcistica.

L’Olympic invece costruiva una squadra senza nemmeno troppa fatica: per la prima stagionale rispondevano positivamente all’appello Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Alessandro Pizzoni, Marco Capriglione, il rientrante a titolo definitivo Simone Montaldi e Fabrizio Formiconi. A poche ore dal fischio d’inizio il difensore però era costretto al forfait da un brutto mal di schiena e al suo posto veniva chiamato Rosario Palazzo.

I ritmi erano buoni solo nella prima metà del primo tempo poi, comprensibilmente, calavano. L’Olympic mostrava un buon calcio cercando quasi esclusivamente di tessere una rete di tre quattro passaggi per arrivare in porta. Il primo gol stagionale lo segnava Pizzoni che poco dopo serviva a Capriglione l’assist per il raddoppio. Nella seconda metà della frazione Palazzo e Pizzoni arrotondavano prima che un rigore per il Besiktas fissasse il risultato all’intervallo di 4 a 1.

Nella ripresa i gol erano di più e le distanze tra i reparti molto più accentuate. Nel finale il caldo e la fatica diventavano insopportabili e la partita veleggiava stanca fino al punteggio finale di 8 a 4 per l’Olympic. La nostra squadra sembra aver ripreso il discorso interrotto a metà luglio: si cerca quasi sempre il fraseggio ma c’è anche la giusta dose di iniziativa e inventiva personale. La prossima settimana (28 o 29 agosto) si torna in campo per una seconda amichevole estiva.

PAGELLE

BELLI: 6.5

La Pigna d’Oro in carica ricomincia dove aveva concluso la scorsa stagione. Para benissimo nel primo tempo e solo nel finale abbassa un po’ la concentrazione.

MONTALDI: 7

Aveva lasciato la squadra tre mesi fa e a sorpresa annuncia il suo ennesimo ritorno dichiarando che sarà a disposizione per l’intera stagione. Non solo: dichiara anche che punta forte a scalare le classifiche storiche (presenze, gol, etc.) e che vorrebbe tornare a vincere un Olympic Award che gli manca dal 2014. Alle parole aggiunge anche i fatti: una gestione molto buona della palla dalle retrovie e due gol segnati quasi casa sua, il primo di potenza e il secondo in pallonetto.

PIZZONI: 6.5

Anche per lui l’estate non sembra mai passata perchè gioca con la stessa qualità di un paio di mesi fa. Anche lui segna una doppietta ma nel finale perde la pazienza per il gioco un po’ troppo vivace e falloso (ma non cattivo) dei giocatori del Besiktas.

CAPRIGLIONE: 6.5

Aveva esordito in una notte sportivamente tragica per l’Olympic (0 a 9 dall’Ottica Vista Chiara nella Spring Cup 2022) e poi aveva gravitato a lungo nell’ambiente gialloblù partecipando a parecchi stage. Ieri ha ottenuto la seconda meritata chance in gare ufficiali e ha dimostrato quanto già aveva fatto vedere: affidabilità, capacità di fare gruppo, impegno totale. Realizza il momentaneo 2 a 0 inserendosi bene su un filtrante di Pizzoni.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano non giocava come giocatore di movimento da tre mesi ovvero dai tempi dell’infortunio di Belli. Deve recuperare smalto e brillantezza e l’obiettivo appare un po’ lontano al momento. Gioca spesso come attaccante centrale per assenza di alternative e trova il gol solo su rigore dopo aver colpito un paio di pali.

PALAZZO: 6.5

Dopo aver perso Formiconi l’Olympic si è messa alla ricerca di un sostituto e ha apprezzato davvero molto la disponibilità di Rosario che a poche ore dal fischio d’inizio ha risposto presente. Comincia benissimo la sua seconda stagione in gialloblù giocando a tutto campo e segnando una doppietta tutta potenza e opportunismo.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR 2-7

LUNEDÌ 10 LUGLIO 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1229

COPPA DI LEGA HONEY 2023, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASSPOR

2-7 (2-2)

MARCATORI: 1 ATZENI G., 1 PIZZONI

Le sconfitte sono sempre brutte a alcune sono più brutte di altre. Una cosa è venire eliminati da una squadra obiettivamente più forte della tua è dare tutto sul campo lasciandolo senza rimpianti, tutt’altra cosa è giocare un buon primo tempo e poi buttare tutto nell’immondizia per discussioni inutili. Avremmo preferito parlare di una goleada subita senza appelli piuttosto che assistere alla nostra Olympic che si auto elimina perché ha perso quella coesione del gruppo che nelle precedenti partite (anche nelle sconfitte) aveva fatto la differenza.

Per questa semifinale di Coppa di Lega l’Olympic convocava il rientrante Belli davanti al quale si schieravano Atzeni, Manoni, Formiconi, Marino, Pizzoni e Palazzo. Il primo tempo era equilibrato e ben giocato dai nostri che per due volte passavano in vantaggio prima con Atzeni e poi con Pizzoni su assist di Marino. In entrambe le occasioni il Sirviasspor pareggiava ma la gara appariva sempre aperta a qualsiasi risultato. Poi nel secondo tempo qualcosa si è rotto: non posso pensare che in campo siano nate discussioni per motivi personali o che qualcuno si sia sentito superiore agli altri e quindi in dovere di criticare i compagni fatto sta che abbiamo visto l’Olympic implodere in queste bagarre dialettiche perdendo di vista l’obiettivo finale che si può raggiungere solo aiutando il compagno, con fatti e con parole.

Diciamo che è stato il caldo a togliere lucidità ai nostri giocatori, diciamo che è stata l’incredibile afa che stagnava sull’Honey a togliere ossigeno per primi ai giocatori gialloblu, sicuramente più avanti con l’età degli avversari. Diamo la colpa alla fornace in cui si era trasformato il campo perché chiudere la stagione per altri motivi ci fa troppo male dopo aver compiuto tante imprese con la forza del gruppo e non dei singoli.

Il 18 luglio ci sarà la finale per il terzo posto, vediamo se ci saranno le condizioni per giocarla ma ci penseremo da domani perché oggi fa troppo male pensare alla sconfitta di ieri.

PAGELLE

BELLI: 6

Al rientro dopo un infortunio che gli ha tolto quasi due mesi di stagione. Ce lo aspettavamo arrugginito invece non ha sfigurato.

ATZENI G. : 5.5 capitano

L’unica consolazione della serata il gol numero 100 in gare ufficiali con l’Olympic, per il resto una gara condotta con troppo nervosismo per essere ben giocata.

MANONI: 6

Tantissimo impegno, con lui come centrale l’Olympic trascorre i momenti migliori.

FORMICONI: 6.5

Il miglior gialloblu in campo in questa serata catastrofica. Senza di lui in campo l’Olympic perde equilibrio e comincia ad imbarcare acqua da tutti i buchi.

PIZZONI: 6

Segna il gol del provvisorio 2 a 1 in un ottimo primo tempo poi nella ripresa perde il bandolo dell matassa innervosendosi troppo.

MARINO: 5.5

Una serata no illuminata dall’assist per il gol di Pizzoni. Il resto è solo nervosismo, mancanza di concentrazione e le forze che finiscono presto.

PALAZZO: 5.5

Accusa moltissimo il caldo e tutto ciò che fa in campo arriva di conseguenza. Se contro l’Abdalla Team aveva segnato una bella tripletta, ieri sera sbaglia tre gol diventando decisivo in negativo.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 6-1

MARTEDI’ 4 LUGLIO 2023, ORE 22

HONEY SPORT CITY

GARA 1228

CAPO FIVE EUROPA LEAGUE 2023, FINALE PER IL 3° POSTO

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

6-1 (3-0)

MARCATORI: 3 PALAZZO, 2 PIZZONI, 1 MANONI

Una meravigliosa, debordante, grintosa, Olympic ieri sera ha vinto la finale per il terzo posto dell’Europa League. In assoluto è un risultato discreto ma quando pensi alla realtà che in cui i gialloblù hanno deciso di immergersi allora diventa un risultato di prestigio anche perché questo terzo posto significa che l’Olympic è virtualmente la settima formazione più forte di questo torneo e quando (lo ribadiamo) ti trovi di fronte avversari che potrebbero tranquillamente essere tuoi figli allora si fa bene a godere di ogni vittoria e di ogni traguardo raggiunto.

Per questa finale i convocati erano Fabrizio Perrone, Gianluca Atzeni, Alessandro Pizzoni, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. L’Abdalla Team aveva dichiarato di volersi rifare della sconfitta in Coppa di Lega subita qualche settimana fa e quindi aveva le sue buone motivazioni per vincere questa gara. L’Olympic partiva con Tarallo centrale difensivo e Atzeni terminale offensivo e l’assetto inedito dava i suoi buoni risultati perché l’intera squadra giocava davvero bene. Gioco fluido e corale, movimenti senza palla, passaggi semplici e mai forzati. La difesa teneva più che bene, l’attacco produceva occasioni con buona continuità e i gol arrivavano. Segnavano Palazzo, Pizzoni e Manoni e il primo tempo finiva già sul 3 a 0.

Nel secondo tempo il CTO accorciava le distanze e l’Olympic viveva un breve periodo di apprensione ma non passavano nemmeno tre minuti che Pizzoni ristabiliva le distanze e nel finale i nostri ragazzi arrotondavano il punteggio meritando pienamente la vittoria.

Che commento possiamo fare di questi indossabili signori dai piedi fatati e dallo spirito indomito? Dobbiamo proprio parlare di uno stratosferico Tarallo, capace di giocare per cinquanta minuti da centrale, capace di anticipare seccamente gli avversari, fare ripartire la squadra e realizzare la bellezza di quattro assist? Dobbiamo parlare dei numeri di Pizzoni, capace di segnare quanto un attaccante? O della caparbietà di Manoni e Atzeni, della disponibilità di Palazzo e dei riflessi di Perrone?

La partita si è chiusa con la cerimonia di premiazione e un pizzico di rammarico dopo aver visto i Wolves (battuti facilmente nella prima fase) trionfare nell’Europa League. Potevamo esserci noi in finale ma è andata così, e comunque l’Olympic!

La stagione si chiuderà tra tredici giorni, rimane da giocare la Coppa di Lega e chissà cosa accadrà. Noi sogniamo altre notti magiche come questa.

PAGELLE

PERRONE: 7 capitano

Dopo due partite con luci e ombre ieri il capitano ha offerto una prova infarcita di leadership e sicurezza. Più che altro è stato preciso nelle uscite e come libero aggiunto ma nel secondo tempo ha deviato un paio di tiri insidiosi con interventi pregevoli. La sua stagione purtroppo finisce così infatti non sarà disponibile nelle ultime due settimane a causa di impegni personali.

TARALLO: 8

Nella cerimonia di premiazione Perrone fa alzare la coppa a Tarallo perché è stata una sorpresa in questa finale e per noi è stato il migliore in campo. Qualcuno aveva dei dubbi quando l’ha visto schierarsi come terminale difensivo ma lui ha spazzato via ogni perplessità giocando come il miglior Cannavaro di Germania 2006. E non è stato solo un difensore bloccato dietro ma anche un playmaker ispirato tanto che ha realizzato ben quattro assist. Avrebbe meritato il gol ma poi toccava fargli una statua all’Honey.

MANONI: 7

Dovremmo andare ad analizzare ben bene le statistiche ma a stento ricordiamo una partita in cui Roberto era presente e l’Olympic ha perso. Questo perché non avrà i piedi del numero 10 ma la tigna, la rabbia, la fame da ragazzino che gioca sotto casa come i monelli… beh quelle sono doti che a questi livelli diventano decisive. Stavolta ottiene anche il meritatissimo premio di un gol che potevano essere due se un suo bellissimo tiro non si fosse infranto sul palo.

PIZZONI: 7+

Prima della partita Manoni ha detto “Meno male che gioca Pizzoni!” E noi sottoscriviamo questa dichiarazione perché Sandro è il vero tesoro di questa stagione gialloblù. Al suo straordinario ruolino stagionale ieri ha aggiunto altri due gol. Dove vuole arrivare?

ATZENI: 7

Gianluca è mancato moltissimo alla squadra nella semifinale di ritorno con il Sirviasspor perché con lui sulla fascia sinistra l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Un po’ arrugginito dopo un periodo di inattività lo aspettiamo al top in Coppa di Lega.

PALAZZO: 7.5

Alla nostra età (già fa ridere ma è la pura verità) prima di arrivare al campo bisogna fare i conti con la vita privata e se tornando dal lavoro trovi problemi è davvero difficile sottrarvisi per venire a giocare a calcio. Rosario ieri ha avuto una di queste giornate eppure, dimostrando un’enorme disponibilità, è venuto comunque al campo e contro il CTO ha giocato una delle sue migliori gare stagionali segnando una tripletta e facendo un lavoro utilissimo in tutti i settori del campo. A questi livelli, lui come tutti i suoi compagni, può essere chiamato “fenomeno”.