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OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 2-3

 

Commento e pagelle di Simone Montaldi

LUNEDI’ 27 NOVEMBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1242

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, VIII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

2-3 (1-0)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 RENCRICCA A.

Al triplice fischio due erano gli stati d’animo che torturavano le menti dei giocatori dell’Olympic: amarezza e consapevolezza. Entrambi i sostantivi sono stati registrati più volte dai ragazzi in questo torneo, come due degli elementi che caratterizzano costantemente le partite dei gialloblu. Per il primo basti pensare all’ennesima sconfitta immeritata di misura, perché se da un lato la mancanza di un attaccante di peso fa la differenza, dall’altra la difesa non è più quel colabrodo a cui eravamo abituati a vedere nelle ultime stagioni. La consapevolezza invece va a braccetto con l’età anagrafica dei nostri beniamini, contro invece quella degli avversari. Montaldi durante il piovigginoso riscaldamento lancia una battuta simpatica ma vera: “la differenza con loro sta che noi abbiamo sulle spalle minimo 15 anni di contributi versati”. Consapevolezza in fatto di differenza di età, consapevolezza dei propri mezzi, consapevolezza di giocare tutte le partite con spirito di sacrificio e compattezza spirituale, remando tutti verso la stessa direzione.

Nella prima serata di freddo, condita con pioggia, il CTO AbdAlla cercava conferme dopo aver fermato i primi in classifica. L’Olympic invece ha l’obbligo di accorciare le distanze rispetto alla terz’ultima e quart’ultima. Ma soprattutto continuare a dimostrare la crescita fatta vedere nelle ultime uscite stagionali contro avversari di livello superiore. Le convocazioni di Capitan Perrone non lasciavano spazio all’immaginazione: due frecce come Siciliani e Collu facevano da spalla all’unico “attaccante” di giornata Montaldi. Pizzoni ha licenza di provare a far male alla difesa avversaria e il duo Rencricca-Formiconi aveva l’ingrato compito di arginare il giovane e valido centravanti avversario che all’andata fece venire dolori di stomaco all’Olympic.

Se la partita si fosse conclusa dopo i primi 25 minuti di gioco, grazie al gran gol dalla distanza di Rencricca, staremo qui a parlare di come l’Olympic abbia avuto in mano il destino della partita. Gioco corale, propensione alla buona giocata veloce, scambi di posizione, difesa guardinga ed un Perrone che sembra essere tornato quello dei vecchi tempi. Siciliani con la sua corsa, fiato e spirito di sacrificio, ha dato l’impressione che, in questo momento specifico della stagione, proprio per quanto detto in precedenza, possa essere una pedina fondamentale per lo scacchiere gialloblu. Ma la solita recriminazione avviene sempre lì davanti: la mancanza di un attaccante di peso, ma soprattutto di ruolo, e a quella mancata voglia irrefrenabile di far finire dentro alla porta portiere e pallone. Già, perché dopo aver concesso qualche piccolo spazio agli avversari nei primi minuti, l’Olympic ha sprecato almeno tre o quattro occasioni colossali per andare al riposo con almeno il triplo vantaggio.

Amnesia. Probabilmente è l’altro elemento che contrassegna i gialloblu in questa stagione. Perché, se la compattezza era stata la sostanza del primo tempo, i ragazzi nella ripresa hanno fatto i conti con questo mostro che, puntualmente, per 6 o 7 minuti si affaccia alla finestra e decide il match. Capita così, che l’Olympic vada sotto di punteggio: dall’1-0 all’1-3. Partita in salita, stanchezza che si presenta, contropiedi, imprecisione e quella strana sensazione di gettare nella pattumiera un’altra occasione. Come un pugile quasi all’angolo i gialloblu non demordono e, tra un montante ed un gancio dell’avversario, seppur rischiando di prendere altri gol, i ragazzi attaccando in maniera leggermente disordinata, ma efficace, creano azioni che impensieriscono il portiere. Il gol di Montaldi arriva soltanto a due minuti dal triplice fischio ed aumenta soltanto la delusione di non aver portato a casa un risultato positivo che sarebbe stato più che meritato.

LE PAGELLE:

Perrone: voto 6,5

La mostruosa parata ad inizio partita, con tanto di complimenti avversari, andrebbe fatta vedere a tutte le scuole calcio del Litorale Romano. Se l’Olympic rimane appesa a un filo per tutta la partita grandi meriti vanno al numero 1 gialloblu.

Rencricca: voto 6,5

Prova maiuscola di Alessandro. Gran gol della distanza che vale l’1 a 0. Solido in difesa ed ottima impostazione del gioco. Mai domo in ogni cavalcata avversaria. Tra i migliori di serata.

Formiconi: voto 6+

Comanda la difesa ed incita i compagni a non mollare. Il suo apporto è importante in ogni occasione, che sia in fase offensiva e/o difensiva. Le immagini video che arriveranno dall’organizzazione tra qualche giorno, ci mostreranno se c’è stato un suo errore di lettura sul gol del momentaneo pareggio avversario.

Pizzoni: voto 6+

Abbiamo visto Pizzoni leggermente fuori fase. A livello fisico nulla da eccepire, sono infatti innumerevoli le sue incursioni, seppur meno incisive rispetto alle precedenti uscite stagionali. Abituati ad averlo costantemente in avanti alla ricerca del gol o di una giocata smarcante, il buon Alessandro ha fornito una prova, sì di qualità, ma meno convincente rispetto alle altre.

Collu: voto 6+

Croce e delizia. All’andata segnò una tripletta al CTO che ancora fa venire gli incubi. Alterna giocate da mille e una notte a sciocchezze. Nella prima la differenza è sostanziale e quando si accende i problemi per la difesa avversari sono evidenti.

Siciliani: voto 6,5

Un funambolo irrequieto! Prova sicuramente migliore rispetto alle altre. Per il momento l’unico in grado di scavalcare l’uomo in velocità. L’Olympic deve ripartire dalla rapidità di Damiano. Abbiamo visto una prova di maturità, prendendosi, in rare occasioni, la briga di far tutto da solo. Viene provato anche davanti, ma il suo apporto non ha portato i frutti sperati.

Montaldi: voto 6+

Se ne sta in attacco, viene servito quanto basta, prova qualcosa, ritorna indietro a prendersi qualche pallone quando sembra che stia andando quasi fuori dal gioco. L’Olympic gioca con un mezzo attaccante ed anche se Simone segna con regolarità, vorremmo sempre vedere di più visto che ha il peso dell’attacco sulle spalle.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 6-7

MERCOLEDÌ 22 NOVEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1241

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

6-7 (2-4)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI, 1 TARALLO

AMMONITO: COLLU

Altro giro, altra delusione. L’Olympic esce sconfitta anche dalla settima giornata di campionato, l’ultima del girone di andata, e i rimpianti sono enormi perchè il San Marziano era una squadra da battere. Lo diceva la classifica e lo ha detto anche quanto si è visto in campo in una partita che ci ha mostrato due formazioni dello stesso livello e in cui alcuni piccolissimi dettagli si sono rivelati decisivi, per l’ennesima volta.

Per questo appuntamento l’Olympic schierava Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Collu, Montaldi e Tarallo. L’Olympic ha avuto un buon approccio: i nostri si sono disposti bene in campo e grazie a Collu e Pizzoni avevano il predominio sulle fasce. Pizzoni apriva le danze con l’ottava rete nel torneo ma questa segnatura rappresentava la fine del bel gioco dei gialloblù da che da metà primo tempo in poi si scollavano a centrocampo permettendo al San Marziano di arrivare troppe volte dalle parti di Perrone. Il primo tempo terminava sul 2 a 4 grazie a Tarallo che interrompeva la serie di quattro reti avversarie.

Il secondo tempo cominciava male con Perrone costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco per la quinta volta ma dopo questo schiaffo i nostri cominciavano a giocare benissimo riuscendo ad arrivare fino al pareggio. Sul 5 a 5 l’Olympic subiva un nuovo crollo a livello atletico ma più che altro nervoso, i nostri giocatori perdevano la concentrazione, certo, solo per pochi attimi, ma è in quegli attimi fatali che i nostri avversari si sono dimostrati migliori di noi approfittando delle voragini lasciate aperte a metà campo per segnare due gol decisivi per la vittoria finale.

A quindici secondi dalla fine Rencricca segnava su rigore il sesto gol ma ciò non faceva che alimentare i rimpianti dopo l’ennesima sconfitta di misura. Che Olympic è stata? E’ stata certamente una buona Olympic che ancora una volta è riuscita ad annullare il gap generazionale con gli avversari. La squadra ha giocato bene in difesa e sulle fasce mentre è mancato qualcosa in attacco da parte di tutti i giocatori che si sono trovati a battere a rete. Ma soprattutto, ciò che più è mancato è stata la concentrazione per cinquanta minuti più recupero. Ora, sappiamo che è chiedere molto a questi nostri giocatori di giocare con la testa al 110% per tutto l’incontro ma ormai abbiamo imparato che l’Olympic può competere in questo torneo solo con la testa sempre accesa. Se cade la concentrazione, anche per una frazione di secondo, allora tuti gli sforzi fatti per abbattere la differenza di età e di condizione atletica con gli avversari diventano inutili.

Rispetto alla scorsa stagione siamo abbastanza in linea con le prestazioni, sempre piuttosto buone. Ci manca quel piccolo salto di qualità fatto l’anno scorso proprio di questo periodo. dobbiamo, ancora una volta, crescere come singoli e come squadra per ottenere i risultati che sappiamo di meritare.

PAGELLE

PERRONE: 6+ capitano

Il capitano sembra entrato pienamente in forma dopo il difficile avvio di campionato. Bella la parata di piede nel secondo tempo a deviare un tiro che sembra ormai destinato ad entrare in porta.

RENCRICCA A. : 6+

Ottimo momento di forma per il vice capitano che ieri non ha commesso alcun errore e ha segnato ben due gol, il primo scavalcando il portiere con uno splendido pallonetto scoccato da due metri prima del centrocampo e il secondo su calcio di rigore. Dato statistico: nella sua carriera gialloblù ha tirato 56 rigori segnandone 39 per una media di realizzazione che ieri è salita al 69.6%.

FORMICONI: 6

Buona prova, mancano gli squilli. Lui sostiene che non segna più perchè ha cambiato scarpini che ormai si erano logorati. Facciamo una colletta per ripararli ragazzi!

PIZZONI: 6+

Un gol e un assist per Sandrino nostro, rispettivamente l’ottavo e il quinto nel torneo.

COLLU: 6 ammonito

Giocatore camaleontico: può passare dalle stelle (un gol, dribbling meraviglioso, creazione seriale di situazioni pericolose) alle stalle (nervosismo, ammonizione, proteste). Se lima le situazioni negative diventa quel giocatore di qualità che può decidere ogni partita.

TARALLO: 6

Filiberto si comporta bene in fase di attacco e segna anche un bel gol e meno bene quando la palla ce l’hanno gli avversari.

MONTALDI: 6+

Non offre la sua migliore prova in questo campionato ma incide tantissimo perchè realizza due assist e segna un gol quindi lo premiano con il “+” in pagella. Se acquista un pizzico di brillantezza in più può cominciare a spaccare le partite ancor di più di quanto fa adesso.

OLYMPIC 1989 F.C. – SELECCION 2-4

MARTEDÌ 14 NOVEMBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1240

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SELECCION

2-4 (2-2)

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

Sesta giornata di campionato: l’Olympic affrontava la Seleccion, formazione che insieme al Sirviasspor sta dominando il torneo a suon di vittorie. Rispetto al derby con il Mo’viola i gialloblù confermavano Perrone, Manoni, Pizzoni, Montaldi e Siciliani mentre Formiconi e Tarallo rappresentavano le novità al posto di Mosetti e Rencricca.
L’obiettivo era quello di dare seguito alla bella prestazione della settimana scorsa e fin da subito si è capito che la nostra squadra era ben concentrata perchè lo schieramento era compatto e i nostri giocatori concentrati e determinati. Gli avversari erano tecnicamente bravi e fisicamente prestanti ma a livello tattico l’Olympic poteva insegnare qualcosa a questi giovani in maglia albi celeste. A proposito di maglie: l’Olympic indossava per la prima volta le nuove divise blu e gialle provenienti dalla Cina, ai tifosi il compito di giudicarle.

Il primo tempo era equilibrato: la Seleccion passava in vantaggio ma l’Olympic con un bel uno due pugilistico ribaltava il punteggio grazie ai gol di Pizzoni e Montaldi. La partita era vibrante, combattuta sulle due trequarti e con i due portieri spesso impegnati. Da una parte Leoni doveva rimanere sempre guardingo sui tiri dalla distanza gialloblu, dall’alta Perrone era più sollecitato nei duelli in uscita a tu per tu con gli attaccanti. Prima dell’intervallo la Seleccion pareggiava ma L’Olympic non accusava il colpo e andava al riposo sul 2 a 2 con ottimismo e sicurezza dei propri mezzi.

Nonostante ciò, la partita si decideva proprio a inizio secondo tempo quando gli avversari segnavano due gol. Da quel momento in poi l’Olympic attaccava a spron battuto tornando a giocare alla pari contro una formazione tutt’ora imbattuta nel torneo.

La partita terminava sul 4 a 2 pe i nostri avversari che meritavano la vittoria ma dovevano riconoscere di aver affrontato un’Olympic sicuramente meritevole di un posto migliore in classifica rispetto alla settima posizione che attualmente occupa.

Nei commenti post partita i pareri di giocatori e addetti ai lavori erano unanimi: l’Olympic ha giocato una gran partita. I complimenti fanno sicuramente piacere ma non riempiono la bacheca. L’obiettivo della nostra squadra ora deve essere quello di perseguire su questa squadra, mantenere questo livello di gioco e soprattutto replicarlo contro formazioni che competono al nostro stesso livello e per i nostri obiettivi. Abbiamo infine notato un altro problema ovvero quella della scarsa incisività, tra l’altro bug storico del nostro impianto: creano pericolo e fanno gol praticamente solo Montaldi e Pizzoni: è una questione da risolvere.

PAGELLE

PERRONE: 7- capitano

Il capitano fa una partitona stoppando più volte gli avversari nell’uno contro uno. Deve risolvere il suo atavico problema nelle uscite in presa alta con la palla vagante in area di rigore, un fondamentale sul quale è un po’ troppo timido.

FORMICONI: 6.5

Battaglie in difesa, sortite pericolose ma… dove sono finiti i gol della passata stagione?

MANONI: 6.5

Il tattico della squadra dispensa consigli e indicazioni ai compagni in fase difensiva. Un gran valore aggiunto.

PIZZONI: 6.5

Un bel gol da fuori area e un moto continuo e instancabile. Serata statisticamente rilevante per lui: presenza generale numero 97 con la quale supera Gianluca Atzeni e aggancia Francesco Sforza al sedicesimo posto di tutti i tempi. Presenza in gare ufficiali numero 75 che gli permette di agganciare Attili al sedicesimo posto. Gol numero 63 che gli permette di agganciare Emanuele Gennari al quindicesimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Applausi per lui!

SICILIANI: 6.5

Seconda presenza per questo talentuoso esterno di fascia. Sulla trequarti e in generale a centrocampo va via che è una bellezza ma poi gli manca un po’ di incisività quando arriva nella zona calda. Se cresce su questo fattore allora l’Olympic ha risolto tanti problemi in attacco.

TARALLO: 6.5

L’assist per il gol di Montaldi è magia pura. Per il resto tanto impegno ma poi pecca di incisività come il resto dei compagni.

MONTALDI: 6.5

Per necessità è diventato l’unico attaccante della squadra e lui sta ovviando a questa penuria di giocatori offensivo andando in rete con una regolarità impressionante. Ieri è arrivato il decimo gol in questo campionato ma Simone ha giocato bene anche esterno destro.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 7-4

MERCOLEDÌ 8 NOVEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1239

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, V GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

7-4 (4-2)

MARCATORI: 4 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 RENCRICCA A., 1 SICILIANI

La quinta giornata di campionato prevedeva scontro tra le ultime due squadre in classifica, le uniche a non aver mai ottenuto nemmeno un punto nelle quattro precedenti partite ovvero la nostra Olympic e il Mo’viola che si affrontavano nel derby numero 124 della storia. I gialloblù non vincevano un derby dal maggio del 2021 mentre i viola avevano vinto ben otto degli ultimi nove confronti con l’Olympic, non certo un buon biglietto da visita per la nostra squadra.

I convocati erano Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Roberto Manoni, Alessandro Pizzoni, Simone Montaldi, Valerio Mosetti e l’esordiente assoluto Damiano Siciliani. Alla vigilia era costretto al forfait per influenza Formiconi ed erano indisponibili anche Palazzo e Tarallo.

L’Olympic cominciava l’incontro con Manoni al centro della difesa, Pizzoni a destra, Montaldi in attacco e Siciliani a sinistra. Era proprio l’esordiente a sbloccare il derby con un tocco sotto misura in area avventandosi sul solito calcio d’angolo devastante di Manoni deviato dai difensori avversari. Guadagnato il vantaggio, l’Olympic spingeva sull’acceleratore creando occasioni ma non concretizzava mentre il Mo’viola creava poco ma aveva il merito di ribaltare il punteggio con uno due che avrebbe demoralizzato anche il real Madrid di Ancelotti. Invece l’Olympic non si buttava giù e andava all’intervallo sul 4 a 2 grazie alla doppietta di Montaldi e alla rete di Mosetti segnata proprio allo scadere della prima frazione.

A inizio secondo tempo arrivava la quinta rete firmata ancora da Montaldi ma nel cuore dell’incontro succedeva l’impensabile: l’Olympic si scollava, perdeva lucidità e alcuni giocatori battibeccavano permettendo al Mo’viola di segnare due gol rifacendosi prepotentemente sotto. In questi minuti concitati il punteggio recitava 5 a 4 per i gialloblù che chiedevano il time out per ritrovare compattezza.

La breve pausa sortiva i suoi effetti e nel finale la difesa dell’Olympic era praticamente perfetta mentre in attacco si sfruttava la potente arma del contropiede per rimpinguare il risultato. Rencricca era bravissimo a realizzare il gol che metteva sulle gambe Santoro e compagni e nel recupero Montaldi completava il suo poker con l’ultima rete della serata.

Per l’Olympic si è trattato solo della prima vittoria in campionato ma è arrivata nella serata più importante contro l’avversario contro cui una vittoria vale doppio. Il morale si è decisamente alzato ed è ulteriormente cresciuta la convinzione che anche nelle precedenti partite l’Olympic non meritasse di avere nemmeno un punto di classifica. La squadra gioca, si trova ed è molto unita e ora ha il dovere di continuare a migliorare proseguendo su questa strada. Siciliani ci è piaciuto molto e crediamo che abbia anche grandi margini di miglioramento. Il campionato è ancora lungo ma di motivi per essere ottimisti ce n’è più di uno.

PAGELLE

PERRONE: 7+ capitano

Due settimane era apparso sulla giusta via per riprendere misure e riflessi del ruolo di portiere ma il processo di crescita rischiava di interrompersi dopo l’assenza contro il Sirviasspor. Invece il capitano continua dove aveva lasciato e sfodera la sua migliore prestazione tra i pali. Bellissime due parate con cui devia due bolidi sulla traversa e che risultano decisive per non dare coraggio al Mo’viola.

RENCRICCA A. : 7+

La quinta giornata di campionato ci regala un Rencricca come non si vedeva da tantissimo tempo: zero, e sottolineo zero errori, in fase difensiva in una partita in cui ringhia costantemente sugli attaccanti avversari impedendogli anche semplicemente di girarsi per guardare la porta gialloblù. Nel secondo tempo poi trova un gol bellissimo, il numero 359 in gare ufficiali.

MANONI: 7

A volte Roberto può sembrare un po’ ruvido e “sporco” in alcuni tocchi di palla ma non sceglieremmo mai di avere un giocatore più preciso se dovessimo mettere sul piatto della bilancia la sua grinta di stampo sudamericana. Era il derby di Acilia ma guardando Manoni giocare sembrava di stare alla Bombonera a guardare Boca River Plate. Presenza numero 40, ha anche il merito di dare vita al primo gol dell’Olympic con un calcio d’angolo killer dei suoi.

PIZZONI: 7

Fa strano non vedere il suo nome nel tabellino dei marcatori perchè per la prima volta in dieci gare stagionali non segna nemmeno una rete. Ma questo non penalizza affatto il giudizio sulla sua prestazione che è appena meno brillante di quanto ci ha abituati a vedere. Presenza numero 96: a breve raggiungerà quota 100e bisognerà festeggiarlo adeguatamente.

SICILIANI: 7

Damiano Siciliani, classe 1990, centrocampista di gamba e di corsa, d’istinto puro come la sua classe. Il suo tesseramento è caldeggiato da Simone Montaldi che lo consiglia alla società già da qualche settimana. Lui arriva, con il giusto atteggiamento, in punta di piedi ma anche un po’ spavaldo. Aggredisce il Mo’viola fin da subito, attacca la difesa viola, qualcosa concede in difesa ma in attacco si vede che ha il passo diverso rispetto ai compagni ma anche rispetto gli avversari. Alla prima occasione fa gol ed era tanto tempo che un esordiente non aveva questo impatto così positivo nella nostra squadra. Ci è piaciuto ma dobbiamo dire che ha anche buoni margini di miglioramento. Avrà sicuramente altre chances e gli facciamo gli auguri per un futuro pieno di soddisfazioni con al maglia dell’Olympic addosso.

MOSETTI: 7

L’esterno di Acilia viene convocato in mattinata dopo il forfait di Formiconi e risponde subito presente facendo registrare la seconda presenza stagionale. Non appare brillante come al solito ma anche in una serata non eccezionale come quella di ieri lascia il segno realizzando un gol e mettendo continuamente in apprensione la difesa viola.

MONTALDI: 7+

Le assenze di Tarallo, Palazzo e Frabetti fanno di Simone l’unica punta di ruolo e lui si carica l’Olympic sulle spalle segnando quattro gol mettendo a referto il secondo poker in campionato dopo quello del 16 ottobre contro l’Hateful Eight. Con i gol segnati ieri sera ha raggiunto le 17 segnature stagionali e le 215 reti in gare ufficiali mettendo nel mirino Stefano Tagliaferri che nella classifica generale occupa il quinto posto con appena quattro gol in più. Avere un attaccante del genere, strutturato ma anche dai piedi buoni, lì davanti è un lusso che poche squadre possono permettersi.

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR 3-9

MARTEDÌ 31 OTTOBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1238

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SIRVIASPPOR

3-9 (1-4)

MARCATORI: 2 PIZZONI, 1 DE LUCA

Quarta giornata di campionato per l’Olympic. I gialloblù, ancora fermi a zero punti in classifica, affrontavano una delle formazioni più forti del campionato, il Sirviasppor, con tanti problemi di formazione da fare più paura della serata di Halloween in cui si è giocato l’incontro. Assenti Perrone, Rencricca, Montaldi e Colli e alla fine anche Belli, chiamato a sostituire il capitano tra i pali. I convocati erano Manoni (sacrificato al ruolo di portiere), Formiconi, Pizzoni, Tarallo, Palazzo e l’esordiente Simone De Luca, alla prima esperienza in gialloblù senza nemmeno un allenamento con i nuovi compagni.

La partita non è andata bene, troppo ampio io divario tra le due formazioni, soprattutto con l’Olympic in queste condizioni. Il primo terminava sull’1 a 4 e nella ripresa c’era il tracollo. Solo nel finale i gialloblù segnavano altri due gol che rendevano meno amara la pillola.

Nel dopo partita Alessandro Pizzoni ha dichiarato: “Aldilà che forse si poteva fare qualcosina di più e avremmo perso lo stesso in campo bisogna rimanere uniti fino alla fine senza discutere tra di noi Bisogna giocare lo stesso sapendo che eravamo contati . Ma ci sono tre gare e tutto il ritorno si può ancora ribaltare tutto.”

Più o meno sulla stessa linea Fabrizio Formiconi: “Non abbiamo giocato male, abbiamo creato molto senza concretizzare: merito del portiere e della nostra poca lucidità sotto porta
Dietro ogni tiro o quasi era gol: Roberto c’è l’ha messa tutta ma non è stato aiutato da noi in difesa troppe volte non si è marcato l’uomo di riferimento. Già sono bravi e giovani se gli diamo anche libertà
Nota positiva Simone De Luca da richiamare anche se pronti via ha sentito tirare l’adduttore quindi ha giocato un po’ frenato ma ha buoni spunti”.

Infine anche Roberto Manoni ha espresso soddisfazione per l’esordio di De Luca.

In campo c’è stato qualche battibecco tra i giocatori dell’Olympic. Un po’ di tensione è comprensibile perché giocare fin dall’inizio con scarse possibilità di vincere è dura. D’altro canto i nostri giocatori devono fare di tutto per mantenere il sangue freddo proprio per questo motivo, mettervi tutta la grinta possibile e darsi sempre man forte in attesa di tempi migliori. Nella scorsa stagione facendo così qualche risultato è arrivato ma ogni anno vinc vuole sempre maggiore impegno.

PAGELLE

MANONI: 6

Accetta con coraggio (e amore per la maglia e gran senso della squadra, aggiungiamo) il ruolo di terzo portiere. Può poco contro gli attaccanti del Sirviasppor ma non ha colpe specifiche sui gol subiti.

FORMICONI: 6

Come agli altri compagni, fa quel che può e in più interpreta il ruolo di coscienza della squadra.

PIZZONI: 6+

Anche nelle serate più buie si rivela tra i migliori in campo. Segna una bella doppietta.

DE LUCA: 6+

Bella novità questo esterno sinistro che sembra essere una buona via di mezzo tra Mosetti e Collu. Bagna l’esordio con un gol e si candida per un posto in squadra per il proseguo della stagione.

TARALLO: 6 capitano

Vorrebbe spaccare il mondo e si carica di troppe responsabilità che ne accentuano il nervosismo. Realizza un assist per il gol di De Luca.

PALAZZO: 6

Tanto impegno per il nostro centravanti che purtroppo sbatte spesso invano contro le mura della difesa avversaria. Anche per lui un assist.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA 2-5

MARTEDI’ 24 OTTOBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1237

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

2-5 (2-2)

MARCATORI: 1 MANONI, 1 PIZZONI

AMMONITO: COLLU

La bella notizia che esce da questa terza giornata di campionato è che l’Olympic ha giocato alla pari con il River Acilia. La brutta notizia è che ha rimediato la terza sconfitta in altrettante gare di campionato. Partiamo dalle convocazioni: assenti Rencricca, Palazzo e in extremis Tarallo. assenze pesanti ma che non hanno influito sulla composizione della squadra che rimaneva comunque ben fornita sia a livello numerico che a livello tecnico con Perrone in porta, Formiconi e Manoni in difesa, Collu e Pizzoni a centrocampo e Montaldi e Frabetti in attacco.

Bello l’avvio dei nostri che si disponevano secondo il classico 3-1 e avvolgevano gli avversari che invece erano disposti con il 2-2. Sulle fasce Collu e Pizzoni avevano molta libertà e l’Olympic guadagnava il doppio vantaggio prima con Pizzoni e poi con Manoni. La classica “posta scorrevole” della partita è stata probabilmente l’occasione in cui Frabetti si divorava il gol del 3 a 0. Poco dopo gli avversari segnavano due reti e il primo tempo terminava sul 2 a 2 con il River Acilia in crescita e i gialloblù in calo.

A inizio secondo tempo era subito chiaro che il River Acilia cambiava disposizione tattica: il 2-2 diventava 3-1 e l’Olympic faceva immediatamente fatica a trovare spazi. Arrivava quasi subito la rete del 2 a 3 ma i nostri erano bravi a non mollare e seppur in maniera più farraginosa rispetto al primo tempo anche a ritrovare la via della porta avversaria. Purtroppo Montaldi, Frabetti e Collu non erano precisi sotto porta mentre gli avversari trovavano un gol in contropiede e nel finale il sigillo del definitivo 2 a 5.

Anche in questa partita è stato lampante il fattore età: l’Olympic è stata innegabilmente più brava a livello tecnico e tattico ma alla lunga il River ha fatto valere la maggiore freschezza atletica. L’Olympic dovrebbe migliorare la propria percentuale di gol a fronte delle tante occasioni create in modo da mettersi al riparo dall’inevitabile calo nei finali di gara e poter così gestire il vantaggio. A parte questo non possiamo che complimentarci con i nostri ragazzi che non hanno mai mollato nemmeno quando mancavano pochi minuti e gli avversari vincevano di due reti. Come nella scorsa stagione sarà fondamentale non perdere mai lo spirito e prima o poi i risultati arriveranno.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Prima partita di questo campionato in cui il capitano dà una sensazione di maggiore tranquillità tra i pali. Stavolta non commette errori e anzi in qualche occasione toglie le  castagne dal fuoco.

MANONI: 6+

Il roccioso Manoni non delude mai e trova anche un gol un po’ fortunoso ma sicuramente cercato.

FORMICONI: 6

Più volte pestato dagli avversari che più o meno involontariamente lo gonfiano come ‘na zampogna (come se dice a Roma). Ci mancano i gol che ci avevano fatto esultare nel finale della scorsa stagione.

PIZZONI: 6+

Parafrasando un famoso slogan anni ’80: Pizzoni, vuol dire fiducia. Trova il quarto gol in campionato e gioca alla pari con i ventenni avversari.

COLLU: 6 ammonito

Prestazione a due facce come per l’Olympic: primo tempo arrembante, pieno di veemenza e di iniziativa sulla fascia sinistra, ripresa più avara di spunti. Da ricordare l’ammonizione e l’assist per Pizzoni nella prima frazione e un bellissimo tiro a girare nel secondo tempo che il portiere devia a fatica in calcio d’angolo.

MONTALDI: 6

Tanti movimenti e poche palle ricevute che hanno costretto il numero 7 gialloblù a scendere a centrocampo per cercare palloni giocabili. Non sfigura ma nemmeno brilla.

FRABETTI: 6-

Esordio stagionale per Daniele che mancava da una gara ufficiale dal marzo del 2022. Si vede che gli manca il ritmo che queste partite impongono e deve ritrovare un po’ di dinamismo. Peccato per il gol del 3 a 0 mangiato, commette anche l’errore sul primo gol del River. Il giocatore c’è, si rifarà certamente.

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT 7-11

LUNEDÌ 16 OTTOBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – HATEFUL EIGHT

7-11 (3-5)

MARCATORI: 4 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 TARALLO

Seconda giornata di Capo Five League: dopo la deludente sconfitta subita all’esordio l’Olympic affrontava l’Hateful Eight con grande voglia di riscatto. I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Pizzoni e Frabetti. A quaranta minuti dal fischio d’inizio il centravanti, su cui la società aveva riposto tanta fiducia dopo le buone prestazioni di fine settembre, era costretto all’inaspettato forfait costringendo la squadra a giocare con un solo cambio.

Dicevamo che la squadra aveva tanta voglia di rivincita eppure i primi dieci minuti vedevano un’Olympic moscetta che subiva tre gol in rapida successione. Le due formazioni giocavano una partita disordinata, di quelle brutte in cui si segnano e si subiscono tanti gol. Purtroppo era l’Hateful a stare sempre uno o due passi avanti all’Olympic infatti i gialloblù non passavano mai in vantaggio e riuscivano solo ad esprimere qualche bella fiammata rimanendo in scia degli avversari. Il primo tempo si chiudeva sul 3 a 5 con Tarallo, Pizzoni e Montaldi che costruivano tante cose belle ma senza una continuità degna di questo nome.

All’intervallo c’era tanto ottimismo, tanta grinta e invece il secondo tempo cominciava come il primo: Olympic moscia e due gol subiti in pochi minuti. I nostri non mollavano, questo merito glielo dobbiamo concedere, ma vivevano di lampi estemporanei e per ogni cosa buona fatta in attacco ne vedevamo due brutte in difesa. Finiva 11 a 7 per l’Hateful nelle cui fila c’erano un paio di giocatori rapidi, giovani e veloci che farebbero proprio comodo alla nostra squadra che invece si sta dimostrando lenta e farraginosa.

Ripetiamo che ci è piaciuto tanto lo spirito indomito dei nostri giocatori che non si mai arresi nemmeno quando gli avversari segnavano tre gol in pochi minuti ma in questa stagione stiamo faticando più del previsto a tenere botta ai giovani avversari. aggiungiamo il “problema” portiere: Perrone sta facendo grande fatica a riprendere il ruolo di estremo difensore e compie tanti errori che in questa situazione di generale difficoltà fanno molto rumore.

Rispetto alla prima giornata abbiamo visto cose migliori e cose peggiori e per ora possiamo solo dire ai ragazzi di mantenere questa grinta e questo orgoglio e alla lunga i risultati verranno.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

L’abbiamo detto nel commento: il capitano stenta a ritrovare al forma dei tempi belli e commette errori di posizionamento e di concetto. Nel secondo tempo concede anche un clamoroso autogol. Fa anche quella parata ma gli errori commessi spostano il giudizio in in maniera decisiva.

RENCRICCA A. : 6

Il numero 4 gialloblù, come il resto della squadra, si comporta bene quando l’Olympic attacca e così così quando ad attaccare sono gli avversari.

P.S.: l’archivio dell’Olympic sarà ripristinato tra circa due settimane ma siamo sicuri al 995 che Rencricca abbia raggiunto il ragguardevole traguardo delle 600 partite con l’Olympic.

FORMICONI: 6

Quanto si muove Formiconi: su, giù, destra, sinistra. Peccato che tutto questo movimento porti a poco ma a livello di dinamismo forse è il migliore della squadra.

PIZZONI: 6+

L’infortunio patito la settimana scorsa non era smaltito definitivamente e il fatto di essersi ritrovati con un solo cambio in panchina non ha aiutato. Nonostante non sia al top realizza due gol e un assist.

TARALLO: 6+

Sembra uno di quei generali che nonostante sia stato ferito continua a combattere e a spronare i soldati da terra. Per lui un gol di testa e due assist per Montaldi.

MONTALDI: 6.5

In assenza di un bomber Simone ne fa le veci segnando un poker deluxe in cui brillano due perle: il tiro secco con cui concretizza la più bella azione dell’Olympic e il tiro da fuori area che toglie al classica ragnatela dal sette. Come per Rencricca crediamo che abbia raggiunto qualche bel traguardo a livello di gol in gare ufficiali ma dobbiamo aspettare una quindicina di giorni per poter di nuovo consultare le statistiche societarie.

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM 5-6

LUNEDÌ 9 OTTOBRE 2023, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

GARA 1235

CAPO FIVE LEAGUE 2023/24, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – CTO ABDALLA TEAM

5-6 (2-3)

MARCATORI: 3 COLLU, 1 MONTALDI, 1 PIZZONI

L’imbattibilità stagionale dell’Olympic si arresta sul più bello, alla prima gara ufficiale, quando il gioco si è fatto più duro. Un po’ ce lo aspettavamo: eravamo cauti in attesa dell’esordio nella Capo Five League perchè il pre-campionato era stato buono ma si trattava pur sempre di gare amichevoli. Per questa prima partita l’Olympic si trovava di fronte il CTO Abdalla Team, formazione più volte affrontata nella scorsa stagione e in amichevole qualche settimana fa quando l’impiego di Alexander Ruggeri era stato decisivo nella goleada della nostra squadra. I convocati erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Montaldi, Collu e Tarallo. Assenti Belli e Palazzo.

L’avvio di gara era moto negativo da parte dell’Olympic che per due volte si faceva bucare permettendo agli avversari entrare in area troppo facilmente per poi approfittare di deviazioni dei difensori gialloblù per battere Perrone. L’Olympic, subiti questi due rapidi colpi, era brava a reagire pareggiando grazie a Pizzoni e Collu ma poco prima di andare al riposo subiva la terza rete.

Nel secondo tempo la partita seguiva i binari della prima frazione. L’Olympic cercava di tessere il gioco ma trovava un muro di fronte a sè. Il CTO aspettava e colpiva in contropiede approfittando degli errori dei nostri giocatori che non riuscivano ad arginare i velocissimi contrattacchi viola. La partita era un’altalena: ad un certo punto Montaldi portava perfino in vantaggio l’Olympic ma l’andamento dell’incontro rimaneva lo stesso perchè i gialloblù sbagliavano passaggi su cui gli avversari si avventavano ribaltando facilmente il fronte del gioco segnando i gol decisivi per la vittoria dei viola. Il risultato finale di 6 a 5 per il CTO alla fine risultava una beffa perchè l’Olympic ha dato per cinquanta minuti l’impressione di una migliore tecnica individuale e di un miglior gioco collettivo ma ha peccato di lentezza e freschezza atletica nei confronti di avversari più giovani e veloci che sono riusciti in pieno ad attuare il piano gara che si erano prefissati: aspettare gli errori dell’Olympic.

Cosa portiamo a casa da questa partita? Di negativo abbiamo visto una certa lentezza da parte dei nostri giocatori mentre di positivo abbiamo riscontrato una grande coesione del gruppo che non mai smesso di giocare e di aiutarsi fino alla fine. Sui singoli merita i nostri complimenti Valerio Collu che per ampi tratti è sembrato il giocatore fuori scala visto una decina di anni fa. E ora testa e cuore alla seconda partita, forza ragazzi!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Si vede lontano un miglio che gli mancava l’abitudine al ruolo di portiere. E’ evidente che il capitano, soprattutto nel primo tempo, faceva fatica a seguire l’azione e ritrovare movimenti e riflessi tipici dell’estremo difensore. Meglio nel secondo tempo e nel finale sventa anche un tiro libero.

RENCRICCA A. : 6

Partita complicata perchè gli avversari lo ingaggiano poco nel corpo a corpo e molto in velocità mettendolo quindi in difficoltà. Bene invece in fase di impostazione in cui è protagonista del provvisorio 2 a 2 firmato da Pizzoni su assist proprio del Libero di Centocelle.

FORMICONI: 6

Gira, gira e rigira come una trottola alla ricerca di imbucate e inserimenti che purtroppo non si concretizzano mai.

PIZZONI: 7

Che gran giocatore questo Pizzoni del 2023: è forse l’unico insieme  a Collu capace di cambiare passo e a competere con gli avversari per dinamismo. Segna un gol e realizza due assist e secondo molti non è un caso che quando è costretto ad uscire per infortunio la squadra subisca i gol decisivi per la sconfitta. Speriamo non sia nulla di grave.

COLLU: 7+

Mai avremmo sognato un debutto in campionato del genere per il nostro Collu. Abbiamo rivisto per ampi tratti il giocatore fuori da ogni categoria che avevamo acquistato una diecina di anni fa, quello in grado di accelerare e di tenere la palla incollata al piede come un giocatore di Sensible Soccer. E poi, che gol fa? Uno su punizione di seconda, uno con un inserimento letale e il terzo con un tiro bomba da fuori area che lascia il portiere di sasso. Questo è un giocatore che va coccolato perchè se gioca sempre così può togliersi e far togliere all’Olympic tante soddisfazioni.

MONTALDI: 6

Aveva annunciato di essere particolarmente stanco e questa condizione in campo si è vista già sul finire del primo tempo quando non riusciva più a spingere nè al centro nè sulla fascia per bucare il muro avversario. Segna un gol bellissimo che purtroppo non basta per far uscire l’Olympic imbattuta da questa serata.

TARALLO: 6+

L’unica punta a disposizione dell’Olympic in quest’esordio di campionato. Prova a fare gioco negli ultimi venti metri ma i compagni lo cercano poco e soprattutto fanno poco movimento una volta che lui ha palla e potrebbe smistarla nuovamente ai compagni. Per lui l’assist che vale il gol di Montaldi.

SQUADRA A – SQUADRA B 3-3

LUNEDI’ 2 OTTOBRE 2023, ORE 20.30

HONEY SPORT CITY

STAGE INTERNO

SQUADRA A – SQUADRA B

3-3 (2-3)

Il mese di ottobre si apre con quella che ricorderemo come una delle più belle amichevoli di allenamento della storia dell’Olympic. Spesso in questo genere di partitelle in famiglia ci sono stati pareggi o comunque gare equilibrate ma quello visto ieri è stato un incontro davvero godibile in cui tutti e tredici i giocatori impegnati hanno dato il massimo dall’inizio alla fine.

Sulla carta la squadra in bianco (formata da Leoni, Formiconi, Romagnoli, Santoro, Pizzoni, Tarallo e Palazzo) sembrava più forte di quella verde (in cui giocavano Perrone, Rencricca, Campobasso, Capriglione, Collu e Frabetti) invece il campo ci ha fatto vedere una gara senza un vero padrone. I verdi sono stati bravi a capitalizzare le occasioni a disposizione e si sono portati fino al 3 a 1. I bianchi invece hanno spinto parecchio nel finale arrivando al meritato pareggio a quattro minuti dalla fine.

Ad una settimana dall’inizio del torneo abbiamo visto Frabetti in grande crescita e un Collu inaspettatamente in forma smagliante, anche e soprattutto a livello mentale. Non era previsto ma il laterale entrerà nella rosa del torneo con pieno merito.

Chiudiamo l’articolo provando ad immaginare la rosa del torneo così come ci viene: Belli, Rencricca, Formiconi, Pizzoni, Manoni, Tarallo, Collu, Frabetti, Palazzo, Montaldi, Baldi. Così di getto sembra una buona rosa, piena di alternative  di soluzioni e pronta ad accogliere chiunque voglia dare una mano. Come al solito, l’obiettivo sarà divertirsi e godersi il “viaggio”.

PAGELLE SQUADRA BIANCA

LEONI: 7

Convocato in extremis dopo il forfait di Belli, gioca due partite di seguito pur di aiutare l’Olympic nello svolgimento di questa amichevole. In campo una sicurezza: incolpevole sui gol e decisivo in tante occasioni, soprattutto nelle uscite basse.

SANTORO G. : 6.5

Anche per questa stagione l’acquisto di Gianmaria da parte dell’Olympic è rimandato perché anche il Mo’viola si iscriverà al torneo. In questa partita è ben arginato a centrocampo quindi riesce ad impostare bene ma non è temibile in attacco come in altre occasioni.

FORMICONI: 6.5

Entra nel secondo tempo e alza subito il livello della squadra garantendo equilibrio e solidità. A dimostrazione della bontà del suo ingresso nella ripresa la squadra bianca non subisce nemmeno un gol.

ROMAGNOLI: 6

Al Trentaquattrennale sembra in difficoltà per alcuni infortuni mentre ieri ci è sembrato tonico e libero da impedimenti. Fallisce un rigore spiazzando Perrone ma centrando il palo.

PIZZONI: 7

Se non ci pensasse lui che segnerebbe tutti i gol dell’Olympic? Anche ieri una doppietta e tanti altri tiri fermati da Perrone o fuori di poco.

TARALLO: 6.5 capitano

Prima apparizione stagionale per Filiberto: segna un gol e crea tante occasioni per i compagni che però commettono spesso l’errore di non seguirlo a dovere nelle azioni d’attacco.

PALAZZO: 6.5

Agisce come boa centrale ma con la sua solita voglia di creare varchi e soluzioni per i compagni. Fa reparto da solo ma non trova mai lo spunto per battere a rete in modo pulito.

PAGELLE SQUADRA VERDE

PERRONE: 7 capitano

Ottima prestazione per il capitano che impedisce più di una volta la capitolazione della difesa della squadra verde. Ottime le parate su Santoro e Pizzoni e qualche deviazione d’istinto su tiri ravvicinati.

RENCRICCA A. : 7

Il numero 4 gialloblù ci ha stupito in positivo anche ieri sia per la forma ma anche per la cattiveria che ha mostrato nelle situazioni spinose. In particolare, il suo duello correttissimo ma duro con Palazzo è stato uno spettacolo per il calcio duro e corretto che piace a noi.

CAMPOBASSO: 7

Altro giocatore, altra sorpresa. Oliviero ha giocato sulle fasce ma anche come terminale difensivo nelle occasioni in cui Rencricca era in panchina. Solido, roccioso, linee di passaggio pulite: bravo!

CAPRIGLIONE: 6.5

Una buona prestazione per Marco, condita anche da un gol, ma rispetto ai compagni ha forse commesso qualche errore in più nei passaggi e nei controlli. Ottima risorsa da tenere d’occhio comunque.

COLLU: 7+

Gli diamo volentieri la palma di migliore in campo perchè non ha solo disputato un’ottima gara (gol, assist, serpentine deliziose) ma perchè ha preso per mano la squadra trascinandola a parole e fatti verso la buona prova collettiva. Non vedevamo l’ora di inserirlo nella rosa del torneo.

FRABETTI: 6.5

Nel dopo partita ha dichiarato che si sta sentendo meglio ad ogni gara e noi siamo pienamente d’accordo perchè lo vediamo sempre più sciolto. Non trova il gol ma riesce a liberarsi al tiro molte volte e comunque è sempre nel vivo delle azioni della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA 6-3

LUNEDÌ 25 SETTEMBRE 2023, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1234

AMICHEVOLE

OLYMPIC 1989 F.C. – SQUADRA MISTA HONEY

6-3 (3-1)

MARCATORI: 2 MONTALDI, 2 PIZZONI, 1 BALDI, 1 PERRONE

Quinta amichevole pre campionato e quinta vittoria per la banda gialloblù. Ora, non andiamo troppo a scavare nelle statistiche dell’Olympic, ma per trovare una simile striscia positiva bisogna tornare alla formazione guidata da Ruggeri e forse nemmeno basta. Cominciamo subito con il dire che siamo contenti ma anche consapevoli che queste amichevoli hanno un valore molto relativo. Il campionato sarà infinitamente più tosto ma siamo felici che la nostra Olympic trovi vittorie e morale giocando un buon calcio fatto di gioco corale e unità di squadra.

La partita di ieri, la penultima amichevole pre campionato, era stata organizzata dalla nostra società che costruiva anche la formazione avversaria mettendoci dentro molti elementi di qualità. La difesa era composta dalla coppia del Mo’viola formata da Santoro e Forcellese, in posta c’era Leoni, in attacco Frabetti e a centrocampo Benarroyo e capitan Capriglione. Insomma, una squadra mista ma dalla grande qualità in tutti i reparti. L’Olympic invece scherzava lo zoccolo duro formato da Belli, Pizzoni, Montaldi e Perrone a cui si aggiungevano gli esordienti Rencricca e Baldi.

La mancanza di un punto di riferimento in attacco portava i nostri a giocare in orizzontale e a colpire in verticale sfruttando le nostre frecce migliori, Montaldi e Pizzoni. In fase difensiva i nostri giocavano come un unico pacchetto compatto e salvo rare occasioni la difesa funzionava piuttosto bene. L’unico momento sotto tono della squadra era a inizio secondo tempo ma passato il periodo di sofferenza in cui la squadra subiva due reti i nostri ripartivano bene in contropiede chiudendo la pratica.

Non ci esaltiamo ma serate così vanno sottolineate per l’impegno di tutti. Notizie a margine: nel dopo partita intenso calcio mercato. I due difensori del Mo’viola costruivano la loro squadra (Capriglione e Benarroyo contrattati?), Perrone invece blindava Frabetti per la stagione.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Guizzante come un grillo sui fili di erba bagnati di rugiada. A metà secondo tempo sfiora un tiro di Forcellese: una parata che secondo noi è stata decisiva per la vittoria.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il Libero di Centocelle la cui presenza dà ordine e ragione alla squadra. Prestazione pressoché impeccabile ma aspettiamo i suoi gol dalla distanza che nella scorsa stagione sono mancati davvero molto. Aggiungiamo che questa serata per lui rappresenta un traguardo che ha davvero dell’eccezionale perchè ha raggiunto la presenza numero 600 in gialloblù. Sono venti anni che difende questi colori e compie sacrifici per farlo quindi merita gli applausi di ogni amante del calcio.

PIZZONI: 7

Abbiamo l’impressione che in questa stagione la Pigna d’Oro sarà un affare tra Pizzoni e Montaldi. La squadra su regge su di loro e non solo per gol e assist ma anche e soprattutto per le idee che danno vita al gioco offensivo dell’Olympic. Per la cronaca segna due reti.

PERRONE: 6.5 capitano

Per la prima volta il capitano dà l’impressione di starci a livello atletico. Insegue e ringhia sulle caviglie degli avversari e in avanti azzecca qualche passaggio in più rispetto alle precedenti uscite. Probabilmente non a caso, trova anche il primo gol su azione della sua stagione, una rete delle sue, di rapina.

BALDI: 6.5

Anche per Davide è stato l’esordio stagionale dopo qualche acciacco fisico sul finire dell’estate. Ha giocato in maniera molto razionale e matura, poi ogni tanto gli parte sempre l’idea bizzarra e il gusto della follia ma non più come in passato quando terminava le partite con tanto fumo e poco arrosto. Ieri, per grinta, voglia e concentrazione, ci è proprio piaciuto e ha segnato un gol che probabilmente ha indirizzato la partita in modo decisivo.

MONTALDI: 7

Palazzo è assente quindi ritorna il Montaldi in versione falso nueve o più semplicemente “nove e mezzo” perché gioca da centravanti ma alterna tiri da bomber a conclusioni precise e di classe come il miglior fantasista. Meraviglioso il secondo gol, uno scavetto che supera Leoni in uscita, batte sotto la traversa e entra in rete tra gli applausi di tutta l’Honey. Come aveva scritto poco prima su Instagram, “questione di stile”.