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Attendendo le ultime conferme

Buongiorno a tutti e buon sabato. La lista dei giocatori che scenderanno in campo dopo domani alla Longarina è ancora incompleta anche se ieri sono arrivate un paio di conferme che hanno fatto arrivare ad undici il numero dei convocati.

Il primo nome è quello di Simone De Luca, ripresosi dall’influenza che gli ha impedito di disputare il quadrangolare di inizio settimana, mentre il secondo è quello di Edoardo Leoni (nella foto in alto), ritornato recentemente disponibile dopo una frattura al piede.

Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati: Perrone, Leoni, De Luca, Rencricca, Bossi, Montaldi, Pizzoni, Formiconi, Baldi, Frabetti, Ciavarella.

Si attendono tre conferme per un uno o due posti al massimo ovvero quelle di Bisogno, Collu e Palazzo.

I convocati per la partita di lunedì

Buongiorno amici gialloblù. Ieri sono cominciate le convocazioni per la partitella in famiglia di lunedì 14 ottobre. Al momento i giocatori disponibili sono nove: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Davide Baldi, Daniele Frabetti, Simone Montaldi, Francesco Bossi, Claudio Ciavarella e Alessandro Pizzoni. Tra oggi e domani si attendono le risposte per i restanti tre posti.

Ricordiamo che la partita si giocherà alla Longarina.

ONE NIGHT CHALLENGE CUP 2024

LUNEDI’ 7 OTTOBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARE 1275, 1276 e 1277

ONE NIGHT CHALLENGE CUP 2024

Un quadrangolare “tutto in una notte”! Fino a quindici/venti anni fa questo genere di mini tornei era all’ordine del giorno perchè Daniele Rossi, uno che di organizzazione ne capiva, ce ne proponeva uno a settimana nel periodo pre stagionale. Poi i tempi sono cambiati e la cosa si è un po persa ma con le possibilità garantitele dall’organizzazione Capo Five la società Olympic ha preso coraggio e si è imbarcata nell’impresa di organizzare nuovamente qualcosa del genere e la missione si è compiuta ieri quando è andata in scena la One Night Challenge Cup 2024. Il regolamento era semplice: quattro formazioni partecipanti, due campi per giocare in contemporanea e un totale di sei mini partite da venti minuti ciascuna. Un’esperienza riuscita, divertente e anche probante in vista del torneo invernale.

Prima di tirare le somme per ciò concerne la nostra squadra andiamo ad analizzare le tre mini gare disputate dall’Olympic.

OLYMPIC 1989 F.C. – RIVER ACILIA

1-3

MARCATORI: 1 FRABETTI

Nella prima mini gara l’Olympic affronta il River Acilia schierando Perrone, Mosetti, Baldi, Frabetti, Montaldi e Palazzo mentre De Luca era costretto al forfait per l’influenza. I gialloblù giocano bene anche se subiscono molto le folate dei giovani e veloci avversari. L’Olympic va sotto poi pareggia con Frabetti ma il River segna altri due gol. I nostri giocatori, grazie al gioco di squadra arrivano spesso nell’area avversaria ma falliscono clamorosamente l’ultimo passaggio o il tiro a rete finendo per regalare al River la vittoria laddove un pareggio sarebbe stato decisamente il risultato più giusto per quando visto in campo.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL B

4-2

MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 BALDI, 1 PALAZZO

La seconda mini partita vede i nostri partite a razzo anche se Perrone è costretto ad almeno tre parate ad inizio gara. In generale l’incontro è piuttosto a senso unico e i nostri vincono grazie ad una doppietta di Palazzo e alle reti di Montaldi e Baldi.

OLYMPIC 1989 F.C. – PUMAS FUTSAL A

4-3

MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 FRABETTI, 1 PALAZZO, 1 AUTOGOL

La situazione di classifica prima del terzo e ultimo giro di partite è complicata perchè l’Olympic dovrebbe vincere con ampio scarto per portare a casa il trofeo. Anzi, il Pumas A si dimostra più organizzato e forte del previsto e a metà incontro conduce per 3 a 1. Nel finale l’Olympic recupera e porta a casa l’incontro per 4 a 3 dimostrando carattere e grinta nonostante le energie fisiche si fossero quasi esaurite da almeno dieci minuti.

Al termine del mini torneo Pumas A, River Acilia e Olympic hanno totalizzato sei punti ma il Pumas A ha vinto il trofeo grazie alla migliore differenza reti generale. Portare a casa il trofeo avrebbe fatto piacere ma guardiamo i tanti lati positivi di questa esperienza. La squadra e il gruppo si è ulteriormente cementato e sembra quasi che i gialloblù ad andare sotto per poi tirare fuori il carattere e ribaltare le partite. Le assenze dei difensori titolari si sono sentite ma il fatto di disporre di cinque giocatori di movimento duttili ha reso la squadra variabile e imprevedibile. Daniele Frabetti sta raggiungendo una forma migliore rispetto agli anni passati e in campo questo fattore si vede subito perchè il giocatore difende, si propone, crea gioco e finalizza con classe. Anche Davide Baldi sta scalando gerarchie a suon di prestazioni e dopo questa serata l’Olympic può dire di avere a disposizione almeno dodici giocatori di qualità per il torneo invernale. Mancherebbe un sostituto di Siciliani ma se non ci si riuscisse sono certo che il gruppo sopperirà alla sua cessione.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

PERRONE: 7 capitano

Una buonissima serata per lui e un ottimo allenamento in vista del torneo visto che viene spesso sollecitato dagli avversari. Tra i vari interventi ci sono tre parate a tu per tu con gli attaccanti avversari (una per ogni incontro) degne di nota.

MOSETTI: 6.5

Anche per lui buone prestazioni anche se non è stato perfetto come nella finale di Summer Cup Bis o come nell’amichevole contro i Pumas del 23 settembre. Non segna gol ma dirige l’orchestra con efficacia. Dato statistico da rilevare: nella scorsa stagione aveva fatto registrare il suo record personale di presenze (5), record che quest’anno ha già raggiunto a inizio ottobre.

BALDI: 6.5

Le sue prove nel Trentacinquennale e nello stage della scorsa settimana erano state troppo positive per passare inosservate e così il ragazzo è passato dall’essere ospite in una serata di festa per il mondo gialloblù al diventare titolare. Ieri sera per lui prova generalmente buona al netto di qualche “fantasia” di troppo pericolosa ed evitabile. Il bottino della sua serata è di un gol.

MONTALDI: 6.5

Assente nella partitella in famiglia di una settimana fa, indebolito dall’influenza ieri sera, Simone gioca al cinquanta per cento e riesce comunque a segnare tre gol totali. Certo, soprattutto nella prima partita, ne ha qualcuno sbagliato sulla coscienza ma siamo fiduciosi che in situazioni di salute normali avrebbe buttato giù porta e portiere. Contro il River Acilia gioca la sua partita numero 250 in gialloblù mentre con il Pumas A fa registrare la presenza numero 252 grazie alla quale supera Filiberto Tarallo e si insedia al dodicesimo posto della classifica di tutti i tempi con il duo Ruggeri/Santolamazza ad una sola lunghezza.

FRABETTI: 7

Daniele sta vivendo una metamorfosi fisica e atletica sostanziale che l’ha portato a perdere peso e a migliorare la sua tenuta in campo. I risultati si vedono perchè riesce a giocare a tutto campo e ad essere incisivo e decisivo in zona gol. Segna due reti di cui una molto bella mettendo a sedere l’estremo difensore. Mantenendo questi livelli metterà in difficoltà la società che dovrà per forza trovargli un porto da titolare nel torneo.

PALAZZO: 7

Non è una novità, Rosario in attacco fa reparto da solo. Anche lui non è al top ma gli abbiamo fatto visto fare cose dalla trequarti in su che apriti cielo. Ricordiamo in particolare una sua finta di corpo che manda in porta Montaldi, un gesto atletico di una intelligenza calcistica sopraffina. Segna due gol in totale.

Una notte, quattro squadre, un trofeo

Questa sera l’Olympic scende in campo per il penultimo appuntamento della preparazione al torneo invernale. I gialloblù prenderanno parte alla One Night Challenge Cup in cui affronteranno Pumas A, Pumas B e River Acilia in gare da venti minuti. Sarà un’esperienza faticosa ma anche stimolante ed interessante in un tipo di competizione che andava molto di moda fino a circa quindici anni fa e che poi è un po’ sparita dai radar.

Vediamo il regolamento:

  • non ci saranno arbitri quindi il fair play sarà tutto affidato al buon senso dei giocatori in campo.
  • ecco il calendario (gare su due campi in contemporanea di venti minuti ciascuna)

ore 21: Olympic – River Acilia e Pumas A – Pumas B

ore 21.25: Olympic – Pumas A e Pumas B – River Acilia

ore 21.50: Olympic – Pumas B e River Acilia – Pumas A

  • Se al termine del quadrangolare due o più squadre saranno a pari punti per determinare la formazione vincitrice si conteggeranno: differenza reti generale, maggior numero di gol fatti, minor numero di gol subiti, lancio della monetina.
  • Ci saranno due trofei, la coppa del primo posto e quella per il capocannoniere.

L’Olympic schiererà questa formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

10. MOSETTI Valerio

8. BALDI Davide

6. DE LUCA Simone

7. MONTALDI Simone

11. FARBETTI Daniele

9. PALAZZO Rosario

Lunedi c’è la O.N.C.C. 24

Dopo il Trentacinquennale del 16 settembre e la partitella in famiglia (con annessa cena al posticcio Colosseo di Vitinia) del 30 settembre un altro grande movimenterà l’ambiente gialloblu.

L’Olympic, in collaborazione con Capo Five e la società Pumas, ha infatti organizzato la One Night Challenge Cup (che spesso chiameremo con l’acronimo ONCC’24) ovvero un mini torneo con la formula del quadrangolare. L’evento si svolgerà in un’unica serata, lunedì 7 ottobre, presso la Longarina. Il centro sportivo metterà a disposizione due campi attigui così che le quattro formazioni potranno giocare senza interruzioni. Il mini torneo avrà la formula del girone all’italiana quindi ogni squadra affronterà le altre in tre sfida da venti minuti ciascuna.

Le formazioni partecipanti saranno l’Olympic, il Besiktas e due squadre dei Pumas che si scontreranno secondo questo calendario:

ore 21

Olympic – Besiktas
Pumas A – Pumas B

ore 21.25

Olympic – Pumas A
Pumas B – Besiktas

ore 21.50

Olympic – Pumas B
Besiktas – Pumas A

Ed ecco il regolamento in caso di arrivo a pari punti di una o più squadre:

regolamento in caso di parità:
differenza reti generale
maggiore numero di gol fatti
minor numero di gol subiti
lancio della monetina

È previsto un trofeo per la squadra vincitrice e uno per il capocannoniere della serata.


Ed ecco le convocazioni per questa serata così impegnativa: in porta giocherà Fabrizio Perrone, in difesa si adatterà (come è già accaduto con ottimi risultati) Valerio Mosetti e Davide Baldi, giocatore quest’ultimo che dopo un ottimo Trentacinquennale e una più che buona partita in famiglia ha ottenuto la convocazione a furor di popolo. A centrocampo avremo Simone De Luca mentre nel settore offensivo giostreranno Daniele Frabetti, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.

Infine, una notizia di mercato che purtroppo rattristerá non poco i tifosi gialloblu. Era nell’aria già da qualche giorno ma da ieri sera è ufficiale: Damiano Siciliani non è più un giocatore dell’Olympic infatti per questa stagione si dedicherà totalmente al calcio a undici. Gli facciamo i migliori auguri!

TORNEO DEI 35 ANNI

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE 2024, ORE 20.30

LONGARINA

TORNEO DEI 35 ANNI

“Innanzi tutto, l’emozione! Soltanto dopo la comprensione!”
(Paul Gauguin)

Chi scrive questo articolo, lo sapete, è anche chi da anni organizza la vita dell’Olympic. È un vero e proprio “lavoro” che richiede dedizione e fatica e serate come quella di ieri richiedono uno sforzo ancor maggiore. L’organizzazione di un triangolare per il compleanno dell’Olympic è devastante ma alla fine ripaga molto, anche se per tutta la durata dell’evento vengo travolto dalle emozioni e me lo godo ben poco. Solo alla fine, quando vedo i sorrisi dei protagonisti e leggo i messaggi di ringraziamento, mi godo l’evento appena finito e traggo ispirazione e nuova energia per una stagione lunga e difficile.

Sono cose belle, da apprezzare nei dettagli e assaporare nei momenti e sul momento. Cominciamo dall’ambiente: dopo anni si ritorna nella splendida cornice della Longarina, c’è una sottile pioggiolina, c’è un bel fresco deciso, come un normale settembre degli anni ’90, e negli sprazzi tra le nuvole si staglia una bella luna piena, bassa e tonda.

Cominciano ad arrivare i giocatori. Per primo Gianluca Bisogno, che stasera ritorna in campo dopo due anni dichiarando che sarà la serata del suo addio al calcio. Poi l’esordiente Giulio Luciani e ancora i titolari come Simone Montaldi e Alessandro Pizzoni e per ultimi Fabrizio Formiconi (dopo ventinove anni di militanza ancora una volta direttamente al campo senza passare per gli spogliatoi) e Federico Perrone, figlio del capitano, troppo giovane per una partita vera ma desideroso di scendere su un campo verde dove il papà scorrazza dal secolo scorso.

Si festeggia il trentacinquesimo compleanno dell’Olympic. Comincia il triangolare, vediamo come è andata:

GARA 1: VERDI – BLU 1-5

marcatori: 1 Siciliani (v); 3 Atzeni G., 2 Lauciani (b)

Nella prima partita del triangolare scendono in campo i verdi che schierano David Capoccetti in porta, Gianmaria Santoro, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi e Damiano Siciliani. Dall’altra parte del campo invece c’è la squadra in maglia blu indossata da Simone Montaldi (nell’inconsueto ruolo di portiere), Gianluca Atzeni, Davide Atzeni, Marco Capriglione, Oliviero Campobasso e Giulio Lauciani. I blu partono benissimo e grazie all’asse Lauciani – Atzeni costruiscono numerose azioni pericolose che portano velocemente al punteggio di 0 a 3. I verdi reagiscono ma trovano in Montaldi un muro invalicabile che ferma le conclusioni a botta sicura di Santoro e Baldi. La prima gara termina sul 5 a 1 per i blu che ottengono i primi tre punti della serata.

GARA 2: BIANCHI – VERDI 2-5

marcatori: 2 Rencricca A., 1 De Luca (b); 2 Baldi, 2 Pizzoni, 1 Siciliani (v)

Nella seconda mini gara del triangolare i verdi affrontano i bianchi composti da Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Simone De Luca e Francesco Bossi (cugino di Rencricca che lo ha consigliato alla società). Al fischio d’inizio le luci della ribalta sono per Federico Perrone, figlio di capitan Perrone, otto anni, alla primissima esperienza in gialloblu. È una presenza simbolica la sua e dopo sessanta secondi c’è il passaggio di consegne con il celebre papà. Questa mini partita comincia con un netto predominio dei verdi che segnano velocemente tre gol. Nella seconda parte dell’incontro i bianchi rimontano grazie ad un super Rencricca ma nel finale il contropiede dei verdi è devastante e una cavalcata di Baldi in stile Lukaku chiude il discorso.

GARA 3: BIANCHI – BLU 2-4

marcatori: 2 De Luca (bi); 2 Campobasso, 1 Atzeni G., 1 autorete Formiconi (bl)

Partita finale del triangolare. I blu sono chiamati ad amministrare il punteggio per portare a casa il trofeo e ci riescono prima segnando lo 0 a 1 con Campobasso e poi raddoppiando con un tiro di Atzeni deviato in rete da Formiconi. A questo punto i bianchi hanno una botta d’orgoglio e pareggiano grazie ad una doppietta di uno straripante De Luca ma nel finale i blu segnando altri due gol ottenendo la seconda vittoria e quindi il primo posto.

classifica finale del triangolare: Blu 6 punti, verdi 3 punti, bianchi 0 punti.

PAGELLE COMPLESSIVE DELLA SERATA

SQUADRA BLU

MONTALDI: 7.5 capitano

Il signor Montaldi da Dragoncello riprende i guanti e il ruolo di portiere dopo tredici anni e fa cose tra i pali che fanno pensare che il tempo si sia fermato al 2010, quando la Svezia vinceva coppe e trofei a ritmi di quattro a stagione. La sua prestazione è stata eccezionale, determinante soprattutto nella gara contro i verdi quando frustra i tentativi ripetuti di Santoro, Baldi e Siciliani. Anche nella seconda partita è bravissimo, soprattutto sulle conclusioni di De Luca e nella cerimonia di premiazione riceve giustamente il titolo di miglior giocatore del triangolare.

ATZENI G. 7+

In queste serate di feste e goliardia si esalta e dà il meglio di sé stesso per prevalere sugli amici di una vita. È il cervello di una squadra che, visti i tre innesti provenienti dai Pumas, potrebbe risultare un fritto misto senza né capo né coda invece la sua guida ne fa una squadra logica e compatta e soprattutto piuttosto solida. A fine torneo Gianluca viene eletto capocannoniere della manifestazione grazie a quattro gol e mezzo. Ne segna tre ai verdi e uno ai bianchi a cui si aggiunge un tiro diretto fuori dallo specchio che Formiconi devia alle spalle di Perrone. Al suo bottino si aggiunge anche un assist.

CAPRIGLIONE: 6.5

L’uomo simbolo dei Pumas mette al servizio della squadra blu il giusto mix tra qualità e quantità rendendone solido e dinamico il centrocampo. Non mette a segno gol né assist ma in campo si sente eccome.

CAMPOBASSO: 7

La squadra blu ha due linee di panzer in campo e quella di centrocampo è sicuramente rappresentata da Oliviero Campobasso che come Capriglione garantisce sia il lavoro sporco che quello di fino. Nella prima partita realizza un assist mentre nella seconda mette a referto una doppietta.

ATZENI D. : 6

Quello che era un ragazzino mingherlino è ora un adolescente con le spalle larghe e la gambe robuste. La differenza con i grandi ancora si avverte ma Davide sta ancora crescendo e presto avrà la giusta forza per contrastare gli avversari più vecchi di lui. Ha qualche possibilità per segnare ma arriva troppo prima o troppo tardi con l’appuntamento con la sfera.

LAUCIANI: 7

Il secondo Panzerkampfwagen della serata risponde al nome di Giulio Lauciani e la sua potrebbe essere la classica storia da Olympic. Viene convocato nel pomeriggio per il forfait di Mosetti, si presenta al campo destando interesse per la sua stazza e una volta cominciato il triangolare piazza due gol e due assist tutti contro la squadra verde. A fine partita riceve il premio di miglior assist man del mini torneo e si dice disponibile per nuove future chiamate.

SQUADRA VERDE

CAPOCCETTI D. : 6+

Jean-Marie Pfaff, mitologico e funambolico portiere belga, degli anni ’80 sarebbe orgoglioso di aver trovato in David il suo erede per le movenze e il modo di stare in campo. Contro i verdi è costretto a raccogliere la palla in fondo al sacco più volte senza poterci fare molto. Meglio contro i bianchi contro i quali spegne le velleità di Formiconi e Rencricca.

SANTORO G. : 6

La squadra verde non ha potuto beneficiare della sua regia con la costanza e la continuità che ci si aspettava. Anche lui molto meglio nel secondo mini match contro i bianchi.

PIZZONI: 6.5 capitano

Tutto il lavoro di regia e di impostazione della squadra verde ricade su Sandro che fatica molto più del normale a dare equilibrio e geometrie alla sua squadra. Nella prima partita sembra lottare contro i mulini a vento mentre nella seconda è protagonista assoluto della vittoria contro Perrone e compagni. Il suo ruolino personale recita due gol e un assist.

BALDI: 7

‘Sto benedetto ragazzo ha cominciato a giocare nell’Olympic nel 2006. Ebbene, sono diciotto anni che diciamo che ha le potenzialità per essere un fenomeno ma forse nemmeno lui si rende conto quanto. Annuncia di essere a corto di condizione (era un anno che non toccava palla) ma dopo i primi interlocutori venticinque minuti contro i blu contro i bianchi sta cena tutto il suo potenziale realizzando un assist e due gol. La prima rete è di rara bellezza: prende palla nella sua area e poi si fa venticinque metri di progressione con un marcatore alle costole e fredda Perrone con un tiro secco. Nel commento lo avevamo paragonato a Lukaku ma forse il gol ci ha ricordato di più la mitica progressione di Cristian Vieri contro la Norvegia ai mondiali di Francia ’98.

SICILIANI: 6+

Vedendo il suo nome nelle formazioni i bookmakers davano la squadra verde come favorita invece in campo la storia è stata un po’ diversa. Damiano è sembrato impantanato tra i  rocciosi centrocampisti della squadra blu e anche contro i bianchi non è che abbia fatto faville. Nonostante ciò, a dimostrazione del suo valore assoluto, ha comunque messo a referto due gol e un assist complessivi.

SQUADRA BIANCA

PERRONE Federico: 6

Otto anni per Federico Perrone che diventa in assoluto il più giovane giocatore ad aver indossato la maglia dell’Olympic nei suoi trentacinque anni di storia. La sua è stata una presenza simbolica eppure in campo ha avuto il giusto piglio, eppure ha fatto una patatina e poi, al momento del cambio con il papà ha anche fatto una mini polemica per la sostituzione. Farà il portiere? Giocherà a pallone? Chissà, speriamo solo si diverta e “senta” il momento come ieri sera.

PERRONE Fabrizio: 6.5 capitano

Il momento della sostituzione con il figlio Federico è un pezzo memorabile della storia gialloblù che ricorderà per sempre. In campo, si sa, in queste occasioni non dà il meglio perché sente troppo il carico della responsabilità dell’organizzazione di un evento che vorrebbe sempre perfetto per sé e soprattutto per gli altri. Comincia contratto ma poi, sebbene subisca nove gol, fa parate che per un po’ tengono a galla la squadra. Nel finale, durante l’intervista, subisce un gavettone di birra degno dell’ Oktoberfest.

RENCRICCA A. : 6.5

Esordio stagionale per il libero di Centocelle che ha esaltato tutta la Summer Cup Bis. L’inizio è scoppiettante con quella doppietta che sembra riequilibrare le sorti del primo incontro. Meno incisivo ma comunque positivo nel secondo match.

FORMICONI: 6

A parte l’atavica sfortuna per l’autogol di giornata Fabrizio fa registrare una prestazione generalmente positiva. Un unico rammarico: capita spesso in zona gol (era successo anche nella Summer Cup Bis) ma non trova mai la cattiveria e lo spunto giusto per battere a rete con efficacia. Migliori questo fondamentale per dotate l’Olympic di un’altra soluzione offensiva.

BISOGNO: 6

Questa pagella meriterebbe un romanzo a pare perché è una storia a parte di questo Trentacinquennale. Dopo due anni dall’ultima apparizione in gialloblu Gianluca Bisogno tornava per vestire nuovamente la maglia numero sette. GB7 in campo non aveva la corsa sciolta come ai bei tempi ma nemmeno era così imballato come ci si poteva aspettare. Certo, non punge ma la sua corsa sulla fascia è sempre un problema per le difese avversarie. A fine serata conferma l’annuncio dato nei mesi precedenti e dà il suo addio a questa maglia che ha onorato per diciotto anni anche se non continuativi. Il suo stato un cammino pieno di amore per questa maglia e pieno di bei momenti che a ricordarli ci si spezza il cuore. Ha bruciato le fasce destre del Kristall, della Madonnetta e della Longarina e di un giocatore e soprattutto di un compagno di squadra come lui sentiremo sempre la mancanza.

DE LUCA: 7

L’escalation di questo giocatore ci sorprende di settimana in settimana. Nella finale di Summer Cup Bis era stato determinante ma ieri è apparso in condizione atletica ancora migliore perché ha corso per un’ora senza sosta e ha esploso il suo destro innumerevoli volte. Sfortunatissimo sia contro Capoccetti che contro Montaldi ma è stato soprattutto quest’ultimo che gli ha negato le gioie maggiori. Ha segnato tre gol ma con un po’ di buona sorte in più avrebbe potuto diventare il capo cannoniere della serata. La sua stagione è cominciata nel migliore dei modi e se continua così potrà diventare un punto fermo della rosa.

BOSSI: 6

Francesco Bossi, altro nome nuovo per l’Olympic alla quale è stato consigliato dall’illustre cugino Alessandro Rencricca. Annunciato come un giocatore bisognoso di recuperare forma atletica ha confermato questo fattore. La mancanza di smalto gli ha impedito di giocare ai ritmi richiesti dalla serata e di pungere nei momenti favorevoli. Potrà certamente essere rivisto nelle future  partitelle in famiglia.

Desideriamo chiudere questo articolo ringraziando tutti coloro che hanno dato vita a questa serata. Oltre ai diciotto giocatori vogliamo estendere i nostri ringraziamenti a David Capoccetti nella sua veste di co-organizzatore, a Valentina Grifó, Filiberto Tarallo ed Emiliano Belli intervenuti come tifosi e a Roberto Capoccitti per aver partecipato come fotografo. È grazie a chi c’era ieri alla Longarina che il sogno Olympic continua a vivere e non invecchia mai.

Il giorno della festa gialloblù

Questa sera va in scena l’attesissimo triangolare organizzato dalla società per festeggiare i trentacinque anni di attività dell’Olympic 1989 Football Club.

Per un giorno non conteranno i campionati, i tornei e le coppe ufficiali ma solo festeggiare il blasone di una squadra che ha portato il calcio a cinque ad Acilia e continua a onorarlo da tantissimo tempo. Due dei giocatori in campo questa sera nemmeno erano nati il giorno in cui Alessandro Santolamazza, Fabio Tagliaferri e Stefano Tagliaferri fondarono il movimento calcistico gialloblù. Trentacinque anni dopo la squadra si è rinnovata e rigenerata più volte diventando un punto di riferimento dello sport locale.

Ecco il programma della serata che, lo ricordiamo, si svolgerà alla LONGARINA:

ore 20.10: appuntamento dei giocatori al circolo sportivo

ore 20.30: calcio d’inizio del Triangolare. La prima partita si svolgerà tra le prime due formazioni che saranno complete e pronte a giocare.

ore 21: secondo incontro tra la terza squadra e la formazione uscita sconfitta dal primo mini incontro.

ore 21.30: tradizionale foto con tutti giocatori partecipanti alla serata.

ore 21.40: partita conclusiva del triangolare tra la terza squadra e la formazione vittoriosa del primo incontro.

ore 22.10: cerimonia di premiazione del triangolare. Verranno premiati tutti i giocatori della squadra vincitrice, il capocannoniere, il miglior assist man e il miglior giocatore della serata.

ore 22.30: fine della serata.

Il regolamento del triangolare è il seguente:

  • ogni formazione affronterà le altre due in incontri da 25 minuti di gioco per un totale di tre gare complessive.
  • in caso di vittoria la squadra vincitrice otterrà tre punti. In caso di pareggio si calceranno i tiri di rigore al termine dei quali la squadra vincitrice otterrà due punti e la squadra sconfitta un punto.
  • In caso di parità tra due o tre squadre prevarrà la formazione con la migliore differenza reti generale, successivamente si conteggerà il maggior numero di gol fatti, il minor numero di gol subiti. In caso di parità tra tutti questi fattori si procederà al sorteggio.

Chiudiamo questo lungo articolo con le formazioni ufficiali:

SQUADRA A (maglia blu)

  • CAPOCCETTI David (p)
  • SANTORO Gianmaria
  • PIZZONI Alessandro (c)
  • SICILIANI Damiano
  • BALDI Davide
  • FRABETTI Daniele

SQUADRA B (maglia verde)

  • MONTALDI Simone (p) (c)
  • ATZENI Gianluca
  • ATZENI Davide
  • CAMPOBASSO Oliviero
  • CAPRIGLIONE Marco
  • MOSETTI Valerio

SQUADRA C (maglia gialla)

  • PERRONE Fabrizio (p) (c)
  • RENCRICCA Alessandro
  • FORMICONI Fabrizio
  • BISOGNO Gianluca
  • DE LUCA Simone
  • BOSSI Francesco

Domani aggiorneremo il sito il più presto possibile con l’articolo, i tabellini, le pagelle e tutte le curiosità della serata

E adesso un unico pensiero: il Trentacinquennale!

Con una coppa in più in bacheca si ragiona meglio, amici gialloblù. La Summer Cup Bis è stato un evento a suo modo memorabile perché è cominciato in modo casuale, un modo come un altro per iniziare la stagione con qualche partita un po’ più seria di un’amichevole, ed è finito in trionfo, con la classica outsider che alza il trofeo dopo quattro partite senza la macchia di una sconfitta e con tanta grinta, tutte contraddistinte da rimonte epiche. Archiviata la Summer Cup Bis in società c’è un unico pensiero, i festeggiamenti per i 35 anni dell’Olympic.

MARTEDÌ 17 SETTEMBRE si giocherà il triangolare del Trentacinquennale di cui vi diamo immediatamente i dettagli:

  1. Vi prenderanno parte tre squadre composte interamente da giocatori del mondo gialloblù o vicino ad esso come avversari storici o amici della squadra.
  2. Le partite dureranno 25 minuti ciascuna
  3. In caso di vittoria si otterranno tre punti mentre in caso di pareggio si utilizzerà il regolamento dei triangolari anni ’90 ovvero calci di rigore con due punti alla formazione vittoriosa e uno a quella sconfitta.
  4. Ci saranno quattro premi ovvero il trofeo del Trentacinquennale, il premio per il miglior giocatore, quello per il capocannoniere e quello per il miglior assist man.
  5. SI GIOCHERÀ ALLA LONGARINA CON CALCIO D’INIZIO ALLE 20.30
  6. L’intero triangolare sarà ripreso dalle telecamere di Capo Five e sarà presente all’evento un fotografo professionista.

Passiamo ora ai protagonisti di questo evento. La lista dei convocati è ancora provvisoria ma è già molto ricca. Eccola:

  1. Atzeni Davide
  2. Atzeni Gianluca
  3. Baldi Davide
  4. Bossi Francesco
  5. Campobasso Oliviero
  6. Capriglione Marco
  7. Capoccetti David
  8. De Luca Simone
  9. Formiconi Fabrizio
  10. Massaccesi Cristian
  11. Montaldi Simone
  12. Mosetti Valerio
  13. Palazzo Rosario
  14. Perrone Fabrizio
  15. Pizzoni Alessandro
  16. Rencricca Alessandro
  17. Santoro Gianmaria
  18. Siciliani Damiano
  19. Tarallo Filiberto

E la lista potrebbe ulteriormente allungarsi con altri ospiti a sorpresa.

Da oggi fino a martedì il sito si dedicherà totalmente a questo evento quindi non perdete tutti gli aggiornamenti quotidiani!

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN GIORGIO 4-3

LUNEDI’ 9 SETTEMBRE 2024, ORE 21

LONGARINA

GARA 1273

SUMMER CUP 2024 BIS, FINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN GIORGIO

4-3 (1-2)

MARCATORI: 3 MONTALDI, 1 SICILIANI

Una tribuna pieni di tifosi applaude sei giocatori in maglia gialloblù che esultano a centrocampo alzando una coppa verso la notte stellata che sovrasta la Longarina. I tifosi accorsi sulle gradinate sono molti ma nessuno di loro tifa Olympic perchè nei loro cuori c’è il nero verde del San Giorgio, la formazione che aveva chiesto a gran voce l’organizzazione di questa Summer Cup dopo aver perso la precedente edizione in finale. Il San Giorgio era certo di poter vincere quest’ultimo trofeo estivo e aveva tutte le ragioni per essere ottimista: la loro squadra era piena di buoni prospetti, giovanissimi, di gran gamba e buona tecnica e il pareggio nella gara d’esordio contro l’Olympic era visto solo come un imprevisto incidente di percorso. Due settimane dopo quella partita, ovvero ieri, si giocava la finale tra le due squadre più forti del mini torneo organizzato da Capo Five. Entrambe avevano qualche defezione, l’Olympic in particolare lamentava le assenze di Alessandro Pizzoni e Rosario Palazzo ma schierava sei giocatori di qualità: Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Valerio Mosetti, Simone De Luca, Damiano Siciliani, Simone Montaldi.

Gli avversari cominciavano alla grande mostrando una grande intensità e sospinti da quel pubblico citato in apertura. Il San Giorgio appariva fortissimo sulla fascia sinistra della difesa gialloblù dove sfondava facilmente giungendo al tiro con una certa regolarità: Perrone faceva buona guardia e piano piano trovava un assetto stabile con Mosetti centrale e Formiconi laterale. L’arma della nostra squadra era il contropiede e questa soluzione si riusciva ad attuare spesso perchè grazie alla qualità di Mosetti e degli altri l’Olympic usciva benissimo dalla difesa giungendo in massa in attacco. L’1 a 0 era una questione legata ai nostri uomini offensivi migliori: assist di Montaldi e tiro preciso di Siciliani. Il San Giorgio era bravo a reagire ribaltando il punteggio in dieci minuti: prima un cross potente veniva deviato in rete dallo sfortunato Formiconi e poi un tiro imprendibile batteva Perrone. Ripartendo da centrocampo l’urlo di Perrone spronava i suoi: “Dai ragazzi, la serata è buona!” Ed era vero perchè si capiva che questa finale poteva girare a favore dell’Olympic, si capiva che il trofeo poteva finire nelle nostre mani e allora non sorprendeva il pareggio di Montaldi arrivato ad inizio secondo tempo.

L’inizio di ripresa (nonostante il pareggio) era il momento peggiore per l’Olympic che doveva resistere al rabbioso assalto del San Giorgio. In questa fase Perrone era decisivo, i compagni ringraziavano e creavano di nuovo pericoli: il gol del 3 a 2 lo creavano di nuovo quei due, assist di Siciliani e gol di Montaldi! Da questo momento in poi diventava decisiva l’esperienza dei nostri “vecchietti terribili”. La palla girava e girava perchè la migliore difesa è non perdere palla e arrivava anche il quarto gol gialloblù. Indovinate come! Assist di Siciliani e rete del 4 a 2 di Montaldi. Il finale era una lunga attesa verso la coppa, la terza rete avversaria non faceva tremare le gambe ai nostri e arrivava il fischio finale dopo tre minuti di recupero.

Le immagini tornano alla premiazione, il pubblico applaude riconoscendo la bellezza di una partita corretta e divertente. La carriera dei ragazzi del San Giorgio è ancora lunghissima, per loro sarà tempo di coppe e trofei ma oggi è ancora il momento dei “signori” dell’Olympic che festeggiano il secondo trofeo del 2024 dopo la challenge Cup 8. Per gente come loro, felice di segnare anche un solo gol, questa coppa è una vittoria dal valore assoluto, allunga la vita, rinsalda la voglia di giocare, fa affluire nuova linfa nei corpi mai stanchi di eterni ragazzi.

“L’animo preferisce la vittoria alla pace” (Annibale)

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Dopo la prova un po’ incerta contro il Partizan ieri ha deciso di chiudere il portone di casa e far sbattere gli avversari sui suoi mitici guantoni bucati (da ieri un po’ più consumati). Il momento migliore della sua prestazione arriva a inizio secondo tempo quando fa cinque parate decisive nel giro di dieci minuti facendo arrabbiare gli avversari ed esaltando una tribuna che di certo non era riempita di gente arrivata alla Longarina per incitare lui. Alla fine alza la coppa al termine della sua settecentunesima partita di torneo.

MOSETTI: 8

Valerio era stato convocato come giocatore offensivo o tutt’al più per sostituire l’indisponibile Pizzoni invece, a sorpresa, si stabilisce al centro della difesa offrendo una prestazione perfetta sia in fase difensiva che in quella di impostazione. La sua immensa qualità è fondamentale per far uscire la squadra dal pressing del San Giorgio: davvero bravo!

FORMICONI: 7.5

Mosetti è così in serata che Fabrizio dirotta la sua posizione sulla fascia sinistra e non è affatto un ripiego perchè in quella posizione gioca molto bene e nel secondo tempo si trova anche a poter calciare  da ottima posizione fallendo il bersaglio grosso solo per inattitudine al ruolo. Alla fine alza l’ennesima coppa della sua carriera gialloblù, lui che in passato ne ha alzate svariate da capitano e che milita in questa squadra da un pio di vite.

DE LUCA: 7.5

La crescita di questo giocatore è impressionante: nella passata stagione si era capito che aveva ottime potenzialità ma il tutto era nascosto sotto coltri di scarsa forma fisica e mancanza di ritmo per questo genere di partite. Dopo tre partite consecutive ci ritroviamo un giocatore in grande spolvero, con un serbatoio di energie triplicato rispetto a luglio e con una tecnica sopra la media. Potrà diventare una grande arma offensiva per l’Olympic ma a noi è piaciuto tantissimo anche come difensore perchè se c’è qualità dietro e buona gamba allora la squadra sta a metà dell’opera. Alla settima presenza ottiene il suo primo trofeo nella carriera gialloblù.

SICILIANI: 8

Risparmiandovi la descrizione di quanto Damiano ha fatto in partita vi possiamo descrivere le sue caviglie a fine partita: letteralmente massacrate dai calcioni degli avversari che nemmeno ricorrendo a tackle rugbistici riuscivano a fermarlo. Nonostante abbia subito questa terrificante caccia all’uomo è riuscito a segnare l’1 a 0 e servire tre assist a Montaldi e possiamo ben dire che con 5 gol e 4 assist buona parte di questa coppa va ascritta alle sue prove.

MONTALDI: 8

Da quando si è messo in testa che vuole scalare la classifica marcatori di tutti i tempi le sue prestazioni sono piene di furore agonistico. Una tripletta in finale e un assist (meglio di quanto aveva fatto dieci anni fa nella finale di Challenge Cup 7) e una prestazione alla quale si può chiedere solo un pizzico di brillantezza atletica in più. Ma del resto è solo estate, la stagione è lunga e Simone ha già segnato 8 gol e alzato un trofeo, il settimo da quando veste questa maglia.

Summer Cup Bis, stasera la finale

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Questa sera l’Olympic scende in campo nella finale di Summer Cup Bis affrontando il San Giorgio. Questo mini torneo è stato un buon modo per cominciare la stagione perché fin dall’esordio la nostra squadra è stata catapultata in un clima di agonismo che difficilmente si può avere nelle classiche amichevoli estive.

Il pareggio all’esordio proprio contro il San Giorgio ha dimostrato che l’Olympic sul piano della grinta non ha ancora rivali e la successiva vittoria contro il Partizan ha confermato quest’assunto visto che i gialloblù sono andati per tre volte in svantaggio e per tre volte hanno rimontato andando poi a vincere nel finale. In mezzo c’è stata la vittoria a tavolino contro il Besiktas che ha portato l’Olympic a quota 7 punti in classifica e al primo posto davanti al San Giorgio per la differenza reti.

Questa sera l’Olympic affronta di nuovo il San Giorgio e sarà una partita diversa rispetto a quella del 26 agosto principalmente per due motivi. Innanzitutto si giocherà alla Longarina, un campo più grande rispetto a quello dell’Honey dove si giocò il primo incontro e poi l’Olympic questa volta (facendo sempre i debiti scongiuri) avrà a disposizione sette giocatori rispetto ai cinque contati di due settimane fa. Teoricamente si tratta di un fattore a sfavore e di uno a favore ma sappiamo bene che ogni partita è un mondo a parte quindi dovremmo aspettare stasera per vedere come questi elementi influiranno sul risultato.

Ecco la formazione che l’Olympic schiererà (ORE 21, LONGARINA)

  1. PERRONE Fabrizio

5. FORMICONI Fabrizio

8. DE LUCA Simone

11. MOSETTI Valerio

10. SICILIANI Damiano

7. MONTALDI Simone

9. PALAZZO Rosario